Italia-Usa: Crolla (AmCham Italy): "no effetti dazi nel 2025, per Roma ruolo chiave su Groenlandia'
(Adnkronos) - I dazi Usa non hanno frenato nel 2025 le relazioni commerciali tra Italia e Stati Uniti, che nel 2026 potranno avere nuovo slancio. E il nostro Paese, con la premier Meloni, può avere un ruolo chiave per raggiungere un accordo negoziato tra Ue e Usa sulla Groenlandia, evitando criticità che potrebbero andare a mettere in crisi l'accordo sui dazi trovato tra Bruxelles e Trump. E' questa in sintesi la posizione di Simone Crolla, managing director di AmCham, la Camera di commercio Americana in Italia, che in una lunga intervista con Adnkronos/Labitalia, ha affrontato i diversi temi sul tappeto Dottor Crolla, qual è il bilancio che come Camera tracciate dei rapporti commerciali tra Italia e Usa nel 2025? Quali gli effetti dei dazi Usa sull’export? Quali le previsioni per il 2026? Al netto dei timori collegati ai dazi e concentrati nella prima parte dell’anno non possiamo che tracciare un bilancio assolutamente positivo della relazione commerciale tra Usa e Italia. In attesa dei dati definitivi sappiamo dall’Istat che le esportazioni italiane verso gli Usa sono crescite del +7,9% nei primi 11 mesi del 2025 rispetto al 2024. Un dato estremamente incoraggiante e giustificato da più fattori: l’early loading di prodotto italiano effettuato dagli importatori americani prima dell’applicazione del dazio effettivo, la resilienza delle catene di approvvigionamento, il confermato apprezzamento per la qualità dei prodotti italiani manifestata ancora una volta dai consumatori americani. È quindi lecito dire che fino a questo momento il dazio orizzontale del 15%, applicato dagli Stati Uniti ai prodotti importati dall’Unione Europa, non abbia sortito l’effetto nefasto da molti pronosticato prima del 2 aprile, giorno del Liberation Day. Anche nel flusso opposto abbiamo riscontrato ottimi risultati: a settembre 2025, le esportazioni Usa verso l’Italia sono aumentate del 76,8% su base annua, rispetto a settembre 2024. Numeri assolutamente entusiasmanti per chi come AmCham ha un ruolo di ponte tra i due paesi. Quello che ci aspettiamo quindi, guardando al nuovo anno, è una stabilizzazione dei mercati fondata sugli accordi sottoscritti in Scozia tra il Presidente Trump e la Presidente Von der Leyen, un allargamento della lista delle esenzioni ed il tentativo da parte delle due diplomazie di creare un dialogo stabile sulle questioni commerciali e sulle barriere, non necessariamente tariffarie, che ancora oggi insistono in maniera particolare in entrambi i flussi. Nel 2026 saremo tutti ben consapevoli che non esiste paese o blocco commerciale che non abbia subito l’imposizione di un dazio da parte del partner americano che sta cercando in ogni modo di riorganizzare la struttura del proprio impianto economico, oltre che del debito. L’imposizione del dazio orizzontale non è una misura riservata a noi europei ma viene applicata anche ad alleati storici degli Stati Uniti come Israele, Regno Unito, Arabia Saudita, Canada e Giappone. Sui dazi credete che per l'Italia il peggio sia ormai passato? Siamo abbastanza certi che il peggio sia ormai alle spalle e che quindi possiamo aspettarci dei mercati meno nervosi rispetto agli annunci dei soggetti politici come avvenuto soprattutto in vari momenti dello scorso anno. Detto questo aspetterei di vedere l’evolversi, proprio in questi giorni, della questione relativa alla Groenlandia che suscita in noi molta preoccupazione. I recenti sviluppi potrebbero infatti compromettere in modo sostanziale l’Accordo Quadro Ue-Usa e portare a misure di ritorsione reciproca che danneggerebbero senza dubbio alcuno le imprese americane ed europee che esprimono flussi commerciali e di servizi tra i più sviluppati al mondo contribuendo a creare e confermare decine di migliaia di posti di lavoro. Esattamente lo scenario che nessuno di loro vuole si concretizzi. Apprezzo molto in questo frangente la cautela ed il pragmatismo con cui si sta muovendo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Quali sono i settori che a vostro parere potranno dare una spinta decisiva ai rapporti nel 2026? Quali i vostri programmi a supporto delle aziende? Nel 2026 i rapporti tra Italia e Stati Uniti potranno ricevere una spinta decisiva soprattutto da alcuni settori chiave, in cui esistono già complementarità industriali, tecnologiche e strategiche, tra questi: tecnologie avanzate e digitale, intelligenza artificiale, semiconduttori, cybersecurity, farmaci e dispositivi medici, difesa & aerospazio, manifattura avanzata e mobilità. AmCham Italy porta avanti oramai da molti anni molti programmi e piattaforme che attivamente contribuiscono a supportare le aziende nelle verticali di riferimento. Tra queste voglio citare i nostri Comitati di Advocacy, partecipati da soci italiani a americani, che più volte l’anno si incontrano in sede e da remoto per discutere delle criticità di un determinato comparto e delle soluzioni teoriche e pratiche che possono portare la relazione transatlantica verso un ulteriore step. Le recenti frizioni sulla Groenlandia con minaccia di Trump di dazi ai Paesi europei possono avere effetti anche sui rapporti tra Italia e Usa? Credo di no perché la relazione tra il Presidente Trump e la Premier Meloni è tra le migliori al mondo, come confermato da tutti i soggetti più esposti tra le due sponde dell’Atlantico. Meloni e Trump provengono entrambi dalla stessa famiglia politica ma li accumuna anche una visione comune su molte questioni. Sulla Groenlandia è urgente trovare una soluzione negoziata e l’Italia può svolgere adesso un ruolo chiave. Invece di trasformare la Groenlandia in un simbolo di scontro geopolitico, è possibile farne il perno di una cooperazione strutturata su investimenti e sicurezza, capace di rispondere alle reali priorità strategiche degli Stati Uniti senza mettere in discussione la sovranità danese e le necessità della popolazione locale. Agli Stati Uniti non serve “comprare” la Groenlandia. Ciò che conta davvero per Washington è il controllo funzionale delle risorse critiche e dell’architettura di sicurezza dell’Artico: minerali essenziali per le filiere energetiche e della difesa, infrastrutture dual-use e posture militari avanzate sul fianco nord dell’Atlantico. L’Italia può proporre di incanalare queste esigenze in un pacchetto integrato che trasformi il contenzioso in un accordo vantaggioso per tutte le parti. Il primo pilastro sarebbe quindi la creazione di un Fondo congiunto Usa–Europa dedicato allo sviluppo delle risorse minerarie e infrastrutturali della Groenlandia e dell’Artico occidentale. Il secondo sarebbe inoltre un concreto rafforzamento della sicurezza artica, formalizzato in ambito Nato. L’Europa si assumerebbe una quota maggiore e misurabile del peso di queste misure: più truppe, esercitazioni, capacità di sorveglianza e investimenti nelle infrastrutture militari tra Groenlandia, Islanda e isole del Nord, come tra l’altro confermato stamattina a Davos dalla presidente Von der Leyen. Il tutto resterebbe sotto chiara leadership statunitense, rafforzando il ruolo degli Usa come garante ultimo della sicurezza dell’Artico. La politica è l’arte del compromesso e questo vale anche in questo nuovo anno che abbiamo appena aperto.
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Netflix tenta il tutto per tutto per acquisire Warner Bros. Discovery
(Adnkronos) - Netflix ha deciso di cambiare rotta nella complessa operazione di acquisizione di Warner Bros. Discovery, trasformando l'offerta iniziale da un mix di titoli e liquidità in una proposta esclusivamente all-cash. La decisione, approvata all'unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, punta a superare le incertezze legate alle fluttuazioni del mercato azionario che avevano indebolito l'accordo originale da 82,7 miliardi di dollari. L'operazione prevede ora un pagamento di 27,75 dollari per azione, mossa che, secondo il co-CEO Ted Sarandos, dovrebbe snellire le procedure di voto e garantire una maggiore solidità finanziaria agli investitori coinvolti. Il cambio di strategia arriva come risposta diretta all'offensiva di Paramount, che aveva tentato di inserirsi nella trattativa con un'offerta ostile da 108 miliardi di dollari, facendo leva proprio sulla natura volatile delle azioni Netflix. Quando il valore dei titoli del colosso di Los Gatos era sceso sotto la soglia critica fissata negli accordi di dicembre, la concorrenza aveva descritto il piano originale come un mix di capitale eccessivamente complesso. Con questa revisione, Netflix mira a isolare le pretese dei rivali e a presentare un fronte unito davanti alle autorità di regolamentazione, riducendo i tempi di chiusura di un matrimonio che ridefinirà gli equilibri dell'industria dell'intrattenimento globale. Nonostante la nuova accelerazione, il percorso rimane condizionato dal vaglio dell'antitrust e dalle resistenze legali. La Paramount guidata da David Ellison ha infatti avviato un'azione giudiziaria per ottenere maggiore trasparenza sui dettagli del negoziato, cercando di minare la solidità del legame tra Netflix e WBD. La separazione programmata di Discovery Global resta un elemento chiave della transazione, che Netflix intende finanziare attraverso una combinazione di liquidità interna e linee di credito già disponibili, nel tentativo di chiudere definitivamente una delle partite più ricche e discusse della storia recente dei media.
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Milano-Cortina: Uber, previste mln corse con +90% a Milano durante la settimana apertura
(Adnkronos) - A due settimane dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 6 febbraio, Uber - sponsor ufficiale del ride-hailing dei Giochi - ha presentato oggi il proprio piano per affrontare l’aumento degli spostamenti previsto durante l’evento. Milano Cortina 2026 rappresenta una sfida senza precedenti per la mobilità del Paese: con un’estensione geografica di oltre 22.000 kmq, è l’edizione dei Giochi Invernali più ampia mai organizzata. Per questo Uber sta mettendo in campo il più vasto dispiegamento operativo possibile, con l’obiettivo di supportare visitatori e residenti negli spostamenti tra aeroporti, stazioni, centri urbani e sedi di gara, in coordinamento con il trasporto pubblico disponibile sul territorio. Con oltre 1,5 milioni di visitatori attesi tra le diverse località dei Giochi, Uber si prepara a gestire milioni di richieste di corsa nel corso del periodo Olimpico e Paralimpico, con i picchi più significativi previsti in corrispondenza dei principali punti di arrivo e partenza e nelle fasce orarie di maggiore affluenza legate alle competizioni. Secondo le previsioni di Uber, la domanda a Milano aumenterà di oltre il 90% durante la settimana della Cerimonia di Apertura. In alcune fasce orarie, in prossimità dei principali hub e delle sedi di gara le richieste potrebbero raggiungere livelli fino a 40 volte superiori alla domanda ordinaria. Anche a fronte di una mobilitazione record di 5.000 autisti attivi nelle principali località dei Giochi, nei momenti di maggiore concentrazione la domanda potrebbe superare i livelli medi di offerta di circa il 60%. Per far fronte all’eccezionalità dell’evento, nelle settimane che precedono la Cerimonia di Apertura Uber sta rafforzando la propria presenza nei principali punti di arrivo, inclusi gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bergamo e i grandi hub ferroviari come Milano Centrale. Una particolare attenzione è dedicata al supporto durante il cosiddetto “ultimo miglio”, facilitando gli spostamenti tra terminal, stazioni, strutture ricettive e sedi di gara, in integrazione con il trasporto pubblico locale. Durante i Giochi, Uber opererà per garantire spostamenti il più possibile sicuri e fluidi attraverso: maggiore disponibilità nelle aree a più alta affluenza, con un presidio rafforzato presso aeroporti, stazioni principali e zone ad alto traffico pedonale; punti di partenza e arrivo più chiari, grazie a zone Uber dedicate nei principali hub e in prossimità delle sedi olimpiche, accompagnate da indicazioni semplici e immediate direttamente sull’app; aggiornamenti in tempo reale sui percorsi, con sistemi di mappatura dinamica e indicazioni stradali pensate per supportare gli autisti nella gestione di chiusure, ztl e misure di regolazione del traffico in costante evoluzione; misure di sicurezza rafforzate, attraverso l’attivazione del protocollo di sicurezza globale di Uber, con supporto attivo 24/7, coordinamento di emergenza, promemoria proattivi sull’app e campagne realizzate in collaborazione con le forze dell’ordine italiane. Durante i principali momenti di arrivo e nelle fasce orarie di maggiore affluenza, l’eccezionale concentrazione di richieste potrà incidere sui tempi di attesa e sui prezzi. Uber sta rispondendo a questa pressione senza precedenti mobilitando la più ampia rete di autisti mai attivata in Italia e utilizzando strumenti dinamici e incentivi mirati per aumentare la disponibilità quando e dove la domanda è più elevata, insieme a promozioni selettive per contribuire a mantenere l’accessibilità del servizio. Milano Cortina 2026 rappresenta un banco di prova concreto per il rafforzamento dell’ecosistema di mobilità locale nel Nord Italia, mostrando come un sistema più flessibile e tecnologicamente integrato possa contribuire a migliorare l’accessibilità urbana anche nel lungo periodo. Davide Archetti, general manager di Uber Italia, ha dichiarato: "Gli italiani sanno come creare esperienze di alto livello che restano impresse nel tempo. Milano Cortina 2026 ci offre il privilegio di contribuire a questa tradizione. Affrontiamo questa partnership con orgoglio e rispetto: imparando dagli operatori di trasporto italiani, lavorando insieme ai servizi taxi e agli ncc, e mettendo la nostra tecnologia al servizio delle esigenze del Paese. I 5.000 autisti italiani che si preparano per i Giochi non sono solo partner di Uber: sono ambasciatori dell'ospitalità italiana." Per Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026: “I Giochi sono finalmente realtà e l’energia dell'evento attraversa tutta l'Italia. Stiamo accogliendo milioni di persone e i numeri sono in continuo aumento. La partnership con Uber è stata la chiave per perfezionare i nostri servizi: il loro straordinario supporto ci permette di offrire un'esperienza di accoglienza totale e all'avanguardia”.
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Gruppo Cap, un nuovo impianto produzione energia rinnovabile al Forum di Assago
(Adnkronos) - Un’infrastruttura utilizzata quotidianamente dalla comunità in grado di produrre energia green: con il nuovo impianto fotovoltaico da 789 kWp installato sulle pensiline del parcheggio del Forum di Assago, Cap Evolution ha sviluppato un modello innovativo di produzione di energia rinnovabile integrato nello spazio urbano, senza consumare ulteriore suolo. Un intervento che riduce il ricorso a fonti fossili e valorizza superfici già esistenti trasformandole in un asset energetico, con benefici ambientali e operativi concreti. L'intervento valorizza un asset strategico per la comunità in vista del 2026, anno in cui il Forum di Assago (Milano ice skating arena) diventerà una delle sedi ufficiali della sfida olimpica invernale. L'impianto di Cap Evolution contribuisce così a presentare la struttura all'appuntamento con i massimi standard di sostenibilità. Realizzato all'interno di un progetto di oltre 6 milioni di euro di investimento che prevede una potenza totale di oltre 4.000 kWp sviluppato da Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato, nell’ambito di un progetto di cooperazione pubblico-pubblico orientato alla decarbonizzazione. Un esempio che rafforza la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e ne evidenzia l’approccio all’innovazione: soluzioni integrate che uniscono energia rinnovabile, modernizzazione delle infrastrutture e gestione responsabile delle risorse. "Questo progetto -spiega Alessandro Reginato, direttore generale di Cap Evolution- dimostra come le infrastrutture urbane, se progettate in modo integrato, possano diventare leve concrete della transizione energetica. Con l’impianto fotovoltaico installato sulle pensiline del parcheggio, Cap Evolution ha valorizzato superfici già impermeabilizzate e pienamente inserite nel tessuto cittadino, trasformandole in un asset energetico a supporto della decarbonizzazione. È un esempio di come innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle infrastrutture possano convergere in soluzioni replicabili, in grado di generare benefici ambientali, economici e operativi duraturi per il territorio". Il parco fotovoltaico sorge sulle pensiline del parcheggio C del Forum, adiacente al depuratore di Assago, in una soluzione perfettamente integrata nel tessuto urbano che collega direttamente il luogo di produzione dell’energia al sito di consumo, valorizzando gli spazi già esistenti. L'intervento è stato realizzato su superfici asfaltate già impermeabilizzate, senza ulteriore consumo di suolo. Le nuove pensiline fotovoltaiche del parcheggio sono realizzate con una struttura in acciaio e poggiano su supporti di bilanciamento in cemento armato, progettati per garantire stabilità e sicurezza. Ogni modulo copre due posti auto ed è disponibile in due configurazioni, con lunghezze di 61,40 metri e 93 metri, entrambe con una larghezza di 10,60 metri. La copertura è a falda unica (inclinata in un solo verso), una scelta che favorisce il deflusso dell’acqua piovana e rende più semplice la manutenzione. I supporti, posizionati a un interasse di 8,20 metri, assicurano solidità all’insieme senza richiedere interventi invasivi sulla pavimentazione esistente. Da un punto di vista tecnico, l’impianto ha una potenza complessiva di 789,48 kWp ed è composto da 1.548 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, ciascuno con potenza di picco pari a 510 Wp. Il sistema di conversione dell’energia include tre inverter, due da 225 kW e uno da 300 kW lato Ac, progettati per garantire efficienza e affidabilità nel tempo. L’intervento completato da Cap Evolution nel parcheggio del Forum fa parte del master plan fotovoltaico di Gruppo Cap. All’interno dell’area del depuratore di Assago, uno degli impianti principali del gruppo, che consuma ogni anno tra 9 e 10 GWh di energia elettrica, sono già presenti pannelli fotovoltaici per una potenza complessiva di 832,53 kWp, installati sui tetti degli edifici e su superfici a livello del suolo. Con il completamento delle pensiline e degli altri lavori realizzati nel corso del 2025, la capacità totale raggiunge 1.622 kWp, producendo circa 1,9 GWh di energia autoconsumata dal depuratore e contribuendo a ridurre il ricorso a fonti fossili. L'opera comporta inoltre un risparmio annuo superiore a 370.000 euro e una significativa diminuzione delle emissioni climalteranti associate al funzionamento dell’impianto. Il completamento del parco fotovoltaico all’interno del parcheggio del Forum si inserisce in un quadro più ampio di interventi avviati sul territorio di Assago, che comprendono anche la riqualificazione di aree urbane soggette ad allagamenti attraverso soluzioni ispirate alle 'nature based solutions'. Il progetto si inserisce tra gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità delle infrastrutture esistenti, generando benefici ambientali, economici e sociali duraturi per la comunità locale.
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MyPlant & Garden 2026: il futuro della cura del verde tra AI e robotica
(Adnkronos) - Il settore dell’orto-florovivaismo sta vivendo una trasformazione strutturale, accelerata dalla necessità di coniugare la cura del paesaggio con i nuovi paradigmi della Smart City. Con un mercato globale che supera i 110 miliardi di dollari e un comparto nazionale che in Italia vale oltre 2,8 miliardi di euro, l'industria non è più solo una questione di sementi e vivaismo, ma un ecosistema complesso dove l'ingegneria e la biologia convergono. In questo contesto, l'appuntamento di MyPlant & Garden 2026 (Rho Fiera Milano, 18-20 febbraio) si configura come l'osservatorio privilegiato per la "Rivoluzione 4.0" del verde. L'innovazione più significativa presentata nell'edizione 2026 riguarda il superamento dei limiti della domotica tradizionale. L'adozione della tecnologia RTK (Real-Time Kinematic) sta eliminando l'obbligo di installazioni fisiche invasive, come i cavi perimetrali, permettendo ai macchinari una navigazione satellitare con precisione centimetrica. Questa evoluzione è cruciale per la manutenzione di parchi pubblici e impianti sportivi, dove l'efficienza operativa si traduce in un drastico abbattimento dei costi di gestione."Partecipare a MyPlant & Garden significa per noi rinnovare un dialogo fondamentale con il mercato", ha dichiarato Mirko Rizzetto, Marketing Manager Southern Europe & Distributors di STIGA, sottolineando come la missione attuale sia offrire strumenti che siano al contempo "affidabili, performanti e facili da usare". L'integrazione dell'Intelligenza Artificiale trasforma il giardinaggio in una scienza esatta. Attraverso la Computer Vision e sensori multispettrali montati su droni, è oggi possibile identificare stress idrici o carenze nutrizionali prima che il danno diventi visibile, orientando interventi mirati che riducono lo spreco di risorse. L’Internet of Things (IoT) permette inoltre al verde pubblico di "comunicare" con le centrali operative: sensori interrati monitorano l'umidità delle radici in tempo reale, consentendo risparmi idrici che raggiungono il 40%. Questa gestione "intelligente" è il cuore della visione industriale moderna, come ribadito da Rizzetto: "STIGA è pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia, guidata da innovazione, sostenibilità e ascolto dei bisogni reali". La transizione verso l'elettrificazione totale e l'uso di batterie al litio non risponde solo a una necessità ecologica (riduzione di CO_2 e rumore), ma garantisce una stabilità operativa superiore nei contesti urbani sensibili.
La leadership italiana, sostenuta da oltre 100.000 addetti e 30.000 ettari coltivati, si gioca sulla capacità di esportare non solo piante, ma modelli di rigenerazione urbana. Il futuro del settore risiede nella circolarità: dai sistemi di subirrigazione a circuito chiuso all'uso di substrati derivati dal riciclo di scarti organici. La sinergia tra tecnologia e natura non è più una visione futuristica, ma il requisito fondamentale per mantenere la competitività dell'industria del verde in un mercato globale sempre più selettivo.
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EUIC Pokémon 2026: guida completa ai campionati di Londra - Il video introduttivo
(Adnkronos) - i Campionati Internazionali Europei Pokémon 2026 (EUIC). La kermesse, che si svolgerà a Londra dal 13 al 15 febbraio, vedrà sfidarsi atleti digitali in quattro diverse discipline: i videogiochi Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, il Gioco di Carte Collezionabili (GCC), Pokémon GO e Pokémon UNITE. L'evento non rappresenta solo una sfida di abilità tecnica, ma il viatico principale per i Campionati Mondiali in programma ad agosto a San Francisco. Oltre ai punti validi per la qualificazione, i partecipanti competeranno per una quota del montepremi complessivo, che quest'anno supera i 500.000 dollari. La manifestazione sarà interamente seguita in diretta streaming sui canali ufficiali. Per incentivare la partecipazione della community globale, l'organizzazione ha previsto una serie di bonus virtuali riscattabili esclusivamente durante le trasmissioni in tempo reale:
Videogiochi: sarà distribuito il Typhlosion di Hisui appartenente a Yuma Kinugawa, già vincitore dei campionati latinoamericani.
GCC Pokémon Live: disponibili buste dell’espansione Megaevoluzione - Ascesa Eroica e accessori digitali esclusivi a tema Mega Charizard X.
Pokémon GO: una ricerca a tempo dedicata a Dewgong, completa di caramelle L e MT attacco caricato fuoriclasse.
Pokémon UNITE: distribuzione di medaglie rinforzo di platino e adesivi commemorativi. Tutti i dettagli tecnici per l'ottenimento dei codici sono consultabili presso questa pagina dedicata. Ecco di seguito il video introduttivo dell'evento londinese dedicato ai Pokemon Le competizioni saranno trasmesse in lingua inglese a partire dalle ore 10:00 (ora italiana) di venerdì 13 febbraio. Le fasi finali di ogni categoria sono concentrate nella giornata di domenica 15 febbraio, secondo il seguente ordine:
Pokémon UNITE: ore 10:00 (Twitch.tv/PokemonUNITE)
Pokémon GO: ore 11:30 (Twitch.tv/PokemonGO)
GCC Pokémon: ore 13:30 (Twitch.tv/PokemonTCG)
Videogiochi (VGC): ore 17:00 (Twitch.tv/Pokemon) La copertura mediatica sarà garantita anche dai canali ufficiali YouTube e TikTok. Per ulteriori approfondimenti sul circuito competitivo, è possibile visitare il portale Championships.Pokemon.com.
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Green Building: leva strategica per la neutralità climatica europea
(Adnkronos) - L’edilizia sostenibile si conferma oggi un pilastro fondamentale per la transizione ecologica e la crescita economica dell'Unione Europea. Durante l’evento “Edilizia sostenibile come motore di innovazione e crescita”, svoltosi presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma, esperti e rappresentanti istituzionali hanno delineato il futuro del comparto, evidenziando come il costruire "green" non sia più una scelta discrezionale, ma una necessità per la competitività industriale. L'incontro, promosso in collaborazione con Confimi Industria e il supporto di ICE Agenzia, ha evidenziato una convergenza strategica tra Roma e Bratislava. Entrambe le città sono state selezionate dalla Commissione Europea tra le cento comunità pioniere chiamate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Al centro del forum italo-slovacco a Roma, l'edilizia sostenibile emerge come motore di innovazione industriale. La sfida della decarbonizzazione urbana entro il 2030 Secondo Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia, questo traguardo ha implicazioni profonde: “Il confronto tra Italia e Slovacchia assume un valore politico e strategico particolare perché Roma e Bratislava rientrano tra le cento città europee selezionate dalla Commissione europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. È su questi territori che si gioca la credibilità delle politiche europee su clima, energia e sviluppo urbano”. Per trasformare le ambizioni ambientali in realtà industriale, il settore richiede un quadro normativo certo e una visione temporale ampia. La decarbonizzazione del patrimonio edilizio esistente e la rigenerazione urbana rappresentano i campi di applicazione principali per le risorse del PNRR e dei fondi strutturali europei. L'assenza di una programmazione stabile potrebbe infatti compromettere l'efficacia degli investimenti. Capaccioli ha sottolineato la necessità di una guida ferma: “Serve una governance chiara e stabile che accompagni imprese e investimenti: senza una visione di medio-lungo periodo su rigenerazione urbana, qualità dell’ambiente costruito e decarbonizzazione del patrimonio edilizio, il rischio è disperdere risorse e opportunità”. Il forum Discover Slovakia ha facilitato incontri B2B mirati a creare sinergie tecnologiche tra le imprese dei due Paesi. L'obiettivo è tradurre i dettami del Green Deal europeo in progetti cantierabili, capaci di generare occupazione qualificata e benefici ambientali quantificabili. “L’edilizia sostenibile rappresenta oggi uno dei principali motori di innovazione, crescita economica e transizione ecologica. Il green building non è più un’opzione, ma una leva strategica per raggiungere la neutralità climatica, rafforzare la competitività industriale europea e orientare in modo efficace le politiche pubbliche”, ha ribadito il presidente di GBC Italia, concludendo che tali partnership sono fondamentali per “creare valore economico, occupazione qualificata e benefici ambientali misurabili”. Immagine di cover realizzata con il supportodi Gemini
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Hugging Day, fra calore umano e robot il potere terapeutico dell'abbraccio
(Adnkronos) - Il calore di un abbraccio può essere terapeutico. Parola di scienza. A esplorare il potere 'termico' di questo contatto fisico celebrato da una giornata dedicata - l'Hugging Day, che ricorre domani 21 gennaio in diversi Paesi del mondo, Italia compresa - è stato di recente uno studio condotto tra l'altro da ricercatori tricolore e pubblicato sulla rivista 'Trends in Cognitive Sciences'. L'abbraccio, entrava nel merito una delle autrici, Laura Crucianelli, docente di Psicologia alla Queen Mary University di Londra, "ci ricorda che siamo connessi, apprezzati, parte di un mondo sociale. Gli esseri umani sono programmati per la vicinanza sociale e gli abbracci dissolvono brevemente il confine tra 'sé' e 'altro'". Questione anche di 'temperatura' e di quei segnali importanti pelle-cervello che vanno oltre il puramente fisico. Esaminando decenni di ricerca in neuroscienze, psicologia e scienze cliniche, Crucianelli e il collega Gerardo Salvato dell'università di Pavia svelavano l'alchimia di due corpi 'allacciati' e l'impatto di quella stretta calorosa che tocca emozioni, identità e salute mentale. "La temperatura è uno dei nostri sensi più antichi", chiarisce Crucianelli nel lavoro. "Il calore è uno dei primi segnali di protezione: lo sentiamo nel grembo materno, durante le prime fasi della cura e ogni volta che qualcuno ci abbraccia. Ci mantiene in vita, ma ci aiuta anche a sentirci noi stessi". In particolare, "quando ci abbracciamo la combinazione di segnali tattili e termici aumenta il nostro senso di appartenenza al corpo". Un input sensoriale che è accompagnato dal rilascio di ossitocina e dalla riduzione dello stress fisiologico. Nell'insieme tutto ciò supporta il legame sociale, migliora la consapevolezza corporea e in definitiva il benessere. E comprendere il contributo di questi segnali apre nuove possibili strade per identificare meccanismi di vulnerabilità e sviluppare interventi sensoriali per la salute mentale. Non si tratta solo di suggestione, di una mamma che dice al suo bimbo 'ti do un abbraccio così ti passa', puntando sull'effetto placebo di amore, calore e vicinanza. In un focus pubblicato sul sito di Humanitas Gavazzeni, la psicologa dell'istituto Agnese Rossi cita diversi studi che hanno dimostrato come con gli abbracci si possa rafforzare il sistema immunitario, difendersi dal raffreddore, ridurre i disturbi cardiaci. "I poteri di questo gesto toccano corpo e mente", dallo "scambio di emozioni intense, rassicurazione, trasmissione di affetto, a significative attivazioni neuroendocrine". Un abbraccio, infatti, 'accende' la "produzione di neurotrasmettitori e ormoni che favoriscono il benessere psicofisico, rinforzando il sistema immunitario, riducendo ansia, paure e stress. Un abbraccio ci permette di affidarci all'altro e quindi anche di allentare le nostre rigidità e la tensione muscolare". Nel dettaglio, si stimola "la produzione di endorfine - elenca Rossi - neurotrasmettitori che riducono la soglia del dolore e favoriscono la percezione del piacere e il benessere psicofisico. Viene stimolato l'ipotalamo a produrre l'ossitocina, ormone che riduce ansia e stress, rallenta il battito cardiaco, favorisce l'empatia e rafforza i legami affettivi e l'attaccamento. Diminuisce inoltre la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiache e il rischio di infezioni, rinforzando il sistema immunitario e gli anticorpi che combattono virus e batteri. L'abbraccio inoltre riduce il cortisolo, l'ormone legato allo stress, aiutandoci ad affrontare le difficoltà con maggiore calma e consapevolezza, e infine stimola il rilascio di serotonina, neurotrasmettitore che, se carente, può causare insonnia, ansia e vissuti depressivi". Addirittura uno studio condotto nel 2014 all'università di Pittsburgh ha valutato circa 400 persone in base alla quantità e qualità degli abbracci che ricevevano quotidianamente, spiega ancora l'esperta di Humanitas Gavazzeni. Le stesse persone sono state poi esposte al virus del raffreddore e "chi era abituato a scambiare abbracci ogni giorno, con importante significato emotivo e di rinforzo sociale, si ammalava con minore frequenza e la guarigione era più rapida, a conferma di quanto il sistema immunitario possa essere rafforzato da questo gesto". C'è però anche chi vive l'abbraccio "come fonte di disagio", avverte Rossi. "Essere toccati, entrare in contatto corporeo con l'altro può essere vissuto come minaccia, come invasione della propria sfera intima ed emotiva, di cui si teme di perdere il controllo. Questi disagi possono diventare vere e proprie fobie (aptofobia e afefobia). Per chi vive con sofferenza o disagio l'abbraccio, quindi, è importante analizzare i motivi in un percorso psicologico adeguato, così da riscoprire la bellezza e la potenza che questo gesto racchiude e che trasmette". E nell'era dell'Ai un abbraccio può diventare sempre hi-tech, con la carica dei 'robot sociali'. In un lavoro di qualche anno fa, di un team svizzero, si approfondiva il contributo di benessere che può essere garantito da braccia robotiche. L'iniziativa, battezzata Huggie Project, prevedeva un sondaggio esplorativo su 300 persone e poi la costruzione di un robot 'abbracciante' da testare su 136 volontari. Questa attività è stata poi collegata a un successivo lavoro che ha permesso di equipaggiare i robot con intelligenza artificiale per rispondere meglio alle esigenze degli umani destinatari della coccola artificiale. Il futuro è sempre più vicino.
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Ningtendo PXbox 5, youtuber cinese costruisce la console tre in uno
(Adnkronos) - L'ambizione di unificare l'ecosistema gaming sotto un'unica scocca ha spinto l'appassionata cinese Xiao Ningzi, nota come XNZ, a realizzare un dispositivo capace di ospitare contemporaneamente il cuore tecnologico di PlayStation 5, Xbox Series X e della nuova Switch 2. Il progetto, battezzato con l'ironico nome di Ningtendo PXBOX 5, nasce dall'esigenza pratica di eliminare l'ingombro di tre macchine distinte e la necessità di gestire cavi e alimentazioni separate. Per la struttura esterna, la creatrice si è ispirata al celebre design a cilindro del Mac Pro di Apple, sfruttandone la geometria triangolare interna per disporre le schede madri dei tre produttori in modo compatto e funzionale. Il fulcro tecnico della costruzione risiede nel sistema di dissipazione, dove l'innovazione moderna incontra una tradizione metallurgica millenaria. Di fronte ai costi proibitivi della fresatura CNC per un dissipatore triangolare personalizzato, XNZ ha optato per la tecnica della fusione a cera persa, un metodo di lavorazione del metallo storicamente radicato in Cina. Questo processo ha permesso di trasformare un modello stampato in plastica PLA in un solido blocco metallico attraverso la creazione di uno stampo refrattario, garantendo una gestione del calore efficace senza gravare eccessivamente sul budget. Il raffreddamento è affidato a una singola ventola posizionata alla base della struttura, che spinge l'aria verso l'alto ricalcando la filosofia costruttiva della Xbox Series X. Sotto il profilo operativo, la Ningtendo PXBOX 5 gestisce le risorse energetiche in modo centralizzato grazie a un alimentatore condiviso da 250 watt che serve l'intero sistema. Sebbene le piattaforme non possano operare simultaneamente per ovvie ragioni di assorbimento e temperatura, l'architettura interna consente di passare da un hardware all'altro in circa tre secondi. Il risultato finale non è soltanto un esercizio di stile artigianale, ma una soluzione concreta che riduce la complessità dell'intrattenimento domestico, integrando piastre di rame per il contatto termico e una disposizione dei componenti che massimizza l'efficienza dello spazio disponibile.
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Tech, Giampieri (Culligan Italia): "Impegnati a promuovere l'educazione all'acqua per scelte consapevoli orientate a salute e sostenibilità"
(Adnkronos) - "I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende. Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell'acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche e che aiutino le persone a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l'idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo, consentono di ridurre - o, meglio ancora, di eliminare - l'utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell'ambiente". Lo ha detto Giulio Giampieri, Presidente di Culligan Italia, al talk organizzato dall'azienda a Milano 'L'acqua del futuro è smart'. L'incontro è stato l'occasione non solo per presentare i dati di una nuova ricerca sui trend e le normative attualmente in vigore ma anche le tecnologie più innovative volte a migliorare l'uso della risorsa idrica.
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