Fiat Grande Panda vince il titolo di Auto Europa 2026

(Adnkronos) - La Fiat Grande Panda è stata eletta Auto Europa 2026, confermandosi come la nuova protagonista del panorama automobilistico italiano. Il premio, promosso dall’Unione Italiana dei Giornalisti dell’Automotive (UIGA), valorizza da quarant’anni i modelli che meglio rappresentano innovazione, design e qualità. Tre elementi che la nuova compatta FIAT interpreta con un linguaggio moderno, accessibile e vicino alle esigenze quotidiane delle persone. Il riconoscimento nasce da un processo di voto congiunto che coinvolge la giuria UIGA, la Giuria Opinion Leader composta da 160 esperti del settore e il pubblico online. Un risultato che unisce la competenza dei professionisti alla voce degli appassionati, offrendo una fotografia autentica dell’eccellenza automotive italiana. 
Alessio Scutari, Managing Director FIAT & Abarth Italia, ha sottolineato come questo premio rappresenti “un tributo al lavoro del team e alla forza del design italiano, ma soprattutto alla fiducia di clienti e famiglie che ritrovano in FIAT una mobilità accessibile e sostenibile”.  Più di una semplice vettura, la Grande Panda è il cuore della nuova famiglia globale FIAT. Riprende lo spirito dell’originale Panda degli anni ’80 con proporzioni compatte, linee decise e dettagli distintivi come i fari LED in stile pixel, le luci posteriori a cubo e la scritta tridimensionale “PANDA” sulle portiere.  Gli interni privilegiano comfort e funzionalità, offrendo grande abitabilità e un approccio tecnologico intuitivo. Disponibile con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche, la Grande Panda rispecchia la missione di FIAT di offrire una mobilità inclusiva e sostenibile. Con questa vittoria, il marchio celebra la nona affermazione al Premio Auto Europa, confermando una tradizione fatta di innovazione e design tutto italiano. 
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bosch Engineering AWS Competency: l’eccellenza nel cloud per l’automotive

(Adnkronos) -
Bosch Engineering GmbH ha ottenuto l’ambito riconoscimento AWS Competency, conferito da Amazon Web Services ai partner che dimostrano capacità tecniche avanzate e comprovata esperienza nella creazione di soluzioni cloud per il settore automotive. Questo traguardo sottolinea la leadership di Bosch nella trasformazione digitale della mobilità, un ambito sempre più caratterizzato da sistemi connessi, aggiornamenti software e gestione intelligente dei dati. Un’infrastruttura basata sul cloud rappresenta oggi un elemento strategico per affrontare le sfide di un’industria in continua evoluzione. I dati provenienti da veicoli, test e flotte devono essere elaborati in tempo reale, condivisi tra team internazionali e utilizzati per accelerare i cicli di sviluppo. La certificazione AWS Competency conferma che Bosch Engineering possiede la capacità di integrare questi sistemi in modo efficiente, riducendo la complessità dei progetti e ottimizzando i tempi di realizzazione.  L’azienda, con sede ad Abstatt, offre un supporto completo lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dal concept iniziale fino alla gestione operativa dei servizi digitali. Come spiega Timo Blon di Bosch Engineering, l’unione tra la flessibilità dell’infrastruttura AWS e il know-how Bosch consente di sviluppare nuove funzioni che aumentano la sicurezza, migliorano le prestazioni e rendono l’esperienza di guida più intuitiva e personalizzata. Un esempio concreto di questa competenza è RaceConnect, la piattaforma creata da Bosch Motorsport per le vetture da competizione. Interamente sviluppata su infrastruttura AWS, consente di raccogliere, analizzare e trasmettere dati in tempo reale, integrando telemetria, dashboard e gestione flotte. Grazie alla potenza di calcolo del cloud, i team possono prendere decisioni rapide e migliorare le performance in pista, beneficiando di una connessione stabile e di basse latenze. 
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giuslavorista Rotondi: "Corte Giustizia conferma no obbligo salario minimo legale in Italia"

(Adnkronos) - "La sentenza, tenendo ben conto del frastagliato quadro europeo, caratterizzato dalla compresenza di Paesi 'a salario minimo legale' e di Paesi - come l'Italia, la Danimarca e la Svezia - il cui sistema salariale è integralmente basato sulla contrattazione collettiva, conferma l’impostazione della direttiva. Si tratta di un scelta di fondo che risponde, sul piano sovranazionale, al principio di sussidiarietà orizzontale, che impone di privilegiare le fonti più vicine alla realtà da regolare, ricorrendo a quelle legali solo se strettamente necessario. E, sul piano costituzionale, almeno nella esegesi costituzionale italiana, al principio di libertà sindacale. Questi limiti attinenti al sistema delle fonti europee e nazionali, peraltro, non hanno impedito alla Corte di Lussemburgo di rigettare le rivendicazioni di sovranità politica svolte dai Paesi ricorrenti, affermando che ai Paesi come Danimarca e Italia, che definiscono i salari minimi esclusivamente tramite contratti collettivi, la direttiva 'non impone l’obbligo di introdurre un salario minimo legale né di dichiarare i contratti collettivi universalmente applicabili'. Il che assolve il Governo italiano dall’obbligo di introdurre la gran parte delle riforme la cui mancata adozione gli si imputa". Così, con Adnkronos/Labitalia, il giuslavorista e consigliere esperto del Cnel, Francesco Rotondi, sulla decisione della corte di giustizia dell'Unione Europea (Cgue) che ha respinto parzialmente, ma nelle sue parti più rilevanti, il ricorso presentato dalla Danimarca e dalla Svezia per ottenere l'annullamento integrale della direttiva 2022/2041 dell'Unione Europea sul salario minimo.  Per Rotondi l'impostazione della direttiva "è mirante a rafforzare, con tecniche diverse, sia i sistemi 'a salario minimo legale', sia quelli 'a regime contrattuale', senza incidere sulla scelta del sistema da parte dei Paesi membri".  Secondo Rotondi "agli Stati membri in cui sono previsti salari minimi fissati per legge è rivolta invece la parte della sentenza in cui, con chirurgica precisione, la Corte ha isolato dal contesto generale, per annullarle, due specifiche disposizioni della direttiva, che sono state ritenute troppo invasive delle competenze riservate ai Paesi Membri".  "In effetti, premesso che il diritto degli Stati Membri esclude espressamente la competenza Ue in materia di retribuzioni e diritto di associazione, il ricorso -spiega il giuslavorista. mirava ad annullare l’intera direttiva che rappresenterebbe un'ingerenza diretta del diritto dell’Unione nella determinazione delle retribuzioni all’interno degli Stati membri'. La Corte non ha condiviso tale radicale impostazione, stabilendo che la norma europea si applica solo alle misure che comportano una 'diretta ingerenza del diritto dell’Unione nella determinazione delle retribuzioni'. Al contrario, la direttiva -continua il giuslavorista- mira a “migliorare le condizioni di vita e di lavoro nell’Unione, in particolare l’adeguatezza dei salari minimi per i lavoratori”, e pertanto esse sono state per lo più ritenute compatibili con la ripartizione delle competenze prevista dal Trattato".  Secondo Rotondi "va soprattutto segnalato il rigetto del ricorso relativo all’art. 4 della direttiva, sul punto in cui la direttiva promuove la contrattazione collettiva sulla determinazione dei salari. La Corte ha escluso, cioè, che l’obbligo per gli Stati membri con bassa copertura contrattuale (inferiore all’80%) di elaborare un 'piano d’azione per promuovere la contrattazione collettiva' costituisca un’ingerenza diretta nel 'diritto di associazione' o nelle retribuzioni", conclude.  
---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaceutica, X Pharma e Leo Pharma siglano partnership innovativa in dermatologia

(Adnkronos) -
Valorizzare e sviluppare il portafoglio dermatologico in Italia. E' l'obiettivo della partnership strategica annunciata da X Pharma e Leo Pharma. L'accordo - informano le farmaceutiche in una nota - dà vita a un modello integrato di informazione medico-scientifica, promozione digitale e distribuzione. Si tratta di una formula inedita nel panorama farmaceutico nazionale, che punta a unire ricerca, innovazione industriale e prossimità al paziente. Cuore della strategia digitale e della comunicazione medico-scientifica sarà Homnya, realtà specializzata nella promozione omnicanale e nella comunicazione nel settore healthcare. La società "guiderà la costruzione dell'ecosistema di comunicazione", integrando strumenti digitali, contenuti scientifici e canali di engagement per ottimizzare la relazione tra medico, paziente e azienda. "Con questa partnership nasce un modello che unisce competenze industriali, scientifiche e digitali per offrire valore reale al sistema salute - dichiara Francesco Palumbo, Ceo di Next Generation Distribution e co-founder di X Pharma - Abbiamo costruito un progetto che non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza verso un modo nuovo di interpretare la filiera farmaceutica". La struttura del progetto consente di gestire in modo integrato tutte le fasi della catena del valore: informazione medico-scientifica, distribuzione intermedia, vendita diretta in farmacia e logistica. Questa architettura garantisce controllo dei flussi, accountability diretta sui risultati e una capacità di esecuzione industriale non replicabile dai modelli tradizionali. "Abbiamo scelto un modello che mette al centro l'innovazione e la prossimità al paziente - afferma Paolo Pozzolini, General Manager Leo Pharma Italia - L'unione tra la nostra esperienza nella ricerca e la capacità di execution e comunicazione integrata dei partner coinvolti rappresenta una svolta per la dermatologia medica in Italia". Il piano operativo - dettaglia la nota - prevede 5 linee di informazione medico-scientifica dedicate a medici di medicina generale e specialisti in dermatologia, supportate da una rete di agenti di commercio in farmacia, un presidio Kam sui principali canali distributivi e 2 hub logistici nazionali (Nord e Sud). Nel 2026 le due farmaceutiche stimano "oltre 1,5 milioni di visite, coinvolgendo 27.000 medici di medicina generale, 4.500 dermatologi e più di 12.000 farmacie". La strategia di comunicazione digitale e l'attività di engagement omnicanale saranno coordinate da Homnya, che metterà in campo competenze in medical content strategy, marketing automation e digital analytics per rafforzare il posizionamento dei prodotti e migliorare la qualità della relazione medico-paziente. L'operazione è stata supportata da Banca Investis, partner finanziario dell'accordo. 
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sindacato: Vincenzo Dell'Orefice eletto nuovo segretario generale Fisascat Cisl

(Adnkronos) -
Rinnovo dei vertici in casa Fisascat Cisl. Il consiglio generale della federazione cislina del commercio, turismo e servizi ha eletto Vincenzo Dell’Orefice nuovo segretario generale. L’organismo ha inoltre confermato Ivan Notarnicola, Giusi Sferruzza e Aurora Blanca come componenti di segreteria nazionale. Dell’Orefice succede a Davide Guarini, segretario generale uscente, dimissionario dopo oltre 7 anni di mandato. Classe ’73, abruzzese, di Altino in provincia di Chieti, inizia da giovanissimo la propria esperienza sindacale come Rsu nei metalmeccanici presso un’industria della Val di Sangro. Ha svolto, dalla fine degli anni ‘90 al 2000, il ruolo di operatore per la Fim Cisl di Brescia, Rieti e Treviso. Dopo un’esperienza come operatore presso la Cisl nazionale, Dell’Orefice è approdato alla Fisascat Cisl di Chieti per passare successivamente a ricoprire il ruolo di segretario generale regionale della Fisascat Cisl dell’Abruzzo e, contemporaneamente, di responsabile della Fisascat Cisl di Pescara. Nel 2009, a seguito del 17° Congresso nazionale della Fisascat Cisl svolto a Loano, viene eletto segretario nazionale, ruolo ricoperto ininterrottamente per 12 anni. Nel 2021 Dell’Orefice è stato eletto segretario generale aggiunto della federazione cislina, incarico riconfermato al 21° congresso nazionale Fisascat Cisl nel 2025. "La Fisascat Cisl - ha dichiarato il neo eletto segretario generale - proseguirà nella sua azione di presidio nei settori del terziario, distribuzione e servizi, espletando il mandato che il 21° congresso nazionale ha indicato. I nostri temi - ha aggiunto Dell’Orefice - saranno il lavoro povero e disagiato, la polarizzazione professionale di chi opera in settori che costituiscono l’ossatura economica del Paese".  "La Fisascat, per rappresentare al meglio lavoratrici e lavoratori di un arcipelago settoriale vasto ed articolato - ha concluso -, deve continuamente cambiare. Cambia il lavoro, cambia il terziario di mercato, deve continuare a cambiare anche la Fisascat, così come ha fatto dall’inizio della sua storia. Saremo al fianco della Cisl per portare avanti la partecipazione come leva strategica del Paese".  Presente ai lavori la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, che ha ringraziato Davide Guarini "per aver saputo guidare in questi anni la Fiscascat Cisl con serietà, pragmatismo, senso di responsabilità, in una fase davvero complicata e di enormi cambiamenti per tutti i comparti della categoria, per il mondo del lavoro e per l’economia nel suo complesso. Auguri di buon lavoro - ha aggiunto Fumarola - a Vincenzo Dell’Orefice, eletto oggi nuovo segretario generale, e alla sua squadra di segreteria. Dell’Orefice ha tutte le qualità umane e professionali per consolidare e dare ulteriore energia al percorso della categoria. La sua passione, competenza e determinazione, sono il viatico migliore per affrontare con coraggio tutte le sfide che questo tempo complesso ci pone davanti".  
---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Super Mario Galaxy, primo trailer del film

(Adnkronos) - e Illumination hanno svelato il primo trailer di Super Mario Galaxy Il film, sequel diretto del fortunatissimo film del 2023 che ha superato 1,3 miliardi di dollari al botteghino. La nuova pellicola riporterà Mario, Luigi e il loro coloratissimo universo tra le stelle, promettendo un viaggio visivamente spettacolare e pieno di emozioni. Co-finanziato da Universal Pictures e Nintendo, il film sarà distribuito in tutto il mondo da Universal. L’uscita è fissata per il primo aprile 2026 in Italia. La protagonista di questa nuova avventura sarà Rosalinda, la regina cosmica introdotta per la prima volta nel videogioco Super Mario Galaxy per Wii, a cui darà voce Brie Larson, vincitrice del premio Oscar e già volto familiare del grande schermo grazie al ruolo di Captain Marvel. Accanto a lei, il regista e attore Benny Safdie presterà la voce a Bowser Jr., il figlio dell’iconico antagonista interpretato ancora una volta da Jack Black. Come il suo predecessore, Super Mario Galaxy è prodotto da Chris Meledandri di Illumination e da Shigeru Miyamoto di Nintendo, una collaborazione che nel 2023 ha ridefinito gli standard dei film d’animazione tratti da videogiochi. La regia è nuovamente affidata al duo Aaron Horvath e Michael Jelenic, con sceneggiatura di Matthew Fogel e musiche firmate da Brian Tyler, tutti nomi che avevano contribuito al successo del primo capitolo. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Paolo Gentileschi presidente eletto della Società italiana di chirurgia dell'obesità e delle malattie metaboliche

(Adnkronos) - "Il professor Paolo Gentileschi, chirurgo generale e bariatrico, è stato nominato presidente eletto della Società italiana di chirurgia dell'obesità e delle malattie metaboliche (Sicob). Attualmente la società è presieduta dal professor Maurizio De Luca dell'ospedale di Rovigo (biennio 2025-2027); il professor Gentileschi assumerà la carica di presidente della Sicob per il biennio 2027-2029". Così in una nota la società scientifica che rappresenta il principale riferimento scientifico nazionale per la ricerca, la formazione e la promozione delle migliori pratiche nel trattamento chirurgico e multidisciplinare dell'obesità. Gentileschi, già membro del direttivo Sicob e riconosciuto esperto nel campo della chirurgia bariatrica e metabolica, "ha maturato una vasta esperienza nella gestione integrata dei pazienti affetti da obesità patologica, contribuendo allo sviluppo di tecniche chirurgiche avanzate e protocolli clinici innovativi", si legge. Lavora attualmente presso il Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna), l'ospedale San Carlo di Nancy e l'Icc - Istituto clinico Casalpalocco di Roma. "Accolgo con grande senso di responsabilità questo incarico - ha dichiarato Gentileschi - con l'impegno di proseguire nel lavoro di valorizzazione della chirurgia bariatrica italiana e nel rafforzamento della collaborazione tra i centri che si occupano della cura dell'obesità. La sfida è promuovere sempre di più un approccio integrato, basato su evidenze scientifiche e su percorsi di cura condivisi, per dare ai pazienti risultati duraturi". 
---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Echo Show 8 e 11, i nuovi dispositivi Amazon con Alexa

(Adnkronos) - Amazon porta ufficialmente in Italia i nuovi Echo Show 8 ed Echo Show 11, due display intelligenti che segnano un passo avanti nella famiglia Echo non solo per estetica e potenza, ma soprattutto per ciò che promettono: esperienze basate su Alexa+, la versione evoluta dell’assistente vocale che integrerà funzioni di intelligenza artificiale generativa, pronta a trasformare il modo in cui si interagisce con i dispositivi domestici. Il design è il primo elemento che cattura l’attenzione. Amazon ha ridisegnato i nuovi Echo Show con un linguaggio più moderno e raffinato, dotandoli di display touch con tecnologia in-cell e cristalli liquidi negativi per una resa visiva più brillante e nitida. Le immagini si adattano in modo dinamico all’ambiente, migliorando l’angolo di visione e valorizzando i contenuti anche in condizioni di luce non ottimali. La superficie visibile dello schermo è più ampia, offrendo un’esperienza più immersiva durante videochiamate, streaming o consultazione di informazioni quotidiane. Sul fronte audio, il salto di qualità è netto. Entrambi i modelli introducono una nuova architettura sonora con altoparlanti stereo frontali e un woofer personalizzato, capaci di creare un effetto spaziale che riempie la stanza. I driver full-range, posizionati sotto il display, diffondono un suono diretto e cristallino, migliorando la nitidezza delle voci e la profondità dei bassi. È il miglior comparto audio mai raggiunto su un Echo con schermo. I nuovi dispositivi integrano il chip AZ3 Pro, il più potente mai installato su un prodotto Echo. Dotato di un acceleratore AI di nuova generazione, è progettato per gestire modelli linguistici e visivi avanzati direttamente sul dispositivo, aprendo la strada alle funzionalità “edge AI” che arriveranno con Alexa+. Accanto al processore, Amazon introduce anche Omnisense, la piattaforma sensoriale che combina fotocamera da 13 megapixel, radar Wi-Fi, ultrasuoni e altri sensori ambientali per permettere ad Alexa di reagire al contesto in modo più naturale, personalizzato e proattivo. Disponibili già da oggi su Amazon.it, Echo Show 8 è proposto a 199,99 euro, mentre Echo Show 11 sale a 239,99 euro. A completare l’esperienza, un supporto regolabile venduto separatamente a 39,99 euro, pensato per adattarsi ai nuovi colori e al design dei dispositivi. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Elden Ring Nightreign svela l’orrore dei Forsaken Hollows

(Adnkronos) - Un vento oscuro soffia ancora una volta sulle Terre Intermedie. Dalle anime e il sangue del caduto, uno spirito ferito osserva. Il Dreglord attende. Così comincia il nuovo capitolo di Elden Ring: Nightreign, l’esperienza action survival cooperativa firmata FromSoftware e pubblicata da Bandai Namco, che si prepara a trascinare i giocatori in un incubo ancora più profondo con il DLC The Forsaken Hollows. Nel nuovo trailer, un’eco di metallo e disperazione annuncia il ritorno di un potere sepolto da secoli. Il Dreglord, abominio scolpito dal dolore e dall’ira, si erge come uno dei boss finali più spietati mai concepiti da Hidetaka Miyazaki e dal suo team. Ma non è solo. Il contenuto aggiuntivo introduce infatti due nuovi boss del “terzo giorno”, entità capaci di riscrivere il concetto stesso di sopravvivenza in battaglia, insieme a boss sul campo in grado di mutare il ritmo dell’esplorazione in un istante. Tra le novità più inquietanti, spicca la Terra Mutevole: una condizione speciale che trasforma radicalmente la geografia del mondo di gioco, aprendo voragini, sollevando catene montuose e alterando l’ecosistema di Plagaride, la nuova regione esplorabile. Qui, la corruzione prende forma visibile e il terreno stesso sembra pulsare come un organismo vivo. A unirsi alla guerra contro la Marea Notturna arrivano due nuovi Crepuscolari, guerrieri dotati di abilità inedite progettate per sfidare le forze oscure che dilagano nel continente. FromSoftware promette un sistema di cooperazione potenziato e una narrazione che affonda ancora di più nelle cicatrici del mondo creato con George R. R. Martin, con nuove linee di dialogo, rune e missioni legate alle terre dimenticate. Il DLC Elden Ring Nightreign: The Forsaken Hollows sarà disponibile dal 4 dicembre 2025 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Chi possiede la Deluxe o la Collector’s Edition riceverà automaticamente il contenuto al lancio, mentre gli altri giocatori potranno acquistarlo separatamente. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Auto Europa 2026, vince la Fiat Grande Panda, a Nuova Compass premio giuria popolare

(Adnkronos) - Sono stati due modelli Stellantis, la Fiat Grande Panda e la nuova Jeep Compass ad aggiudicarsi i principali riconoscimenti all'edizione 2025 di Auto Europa, il premio assegnato dall’Uiga (Unione Italiana Giornalisti Automotive). In particolare la nuova Fiat Grande Panda ha conquistato il premio complessivo Auto Europa 2026 affermandosi dapprima tra venti modelli lanciati sul mercato tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, quindi tra le sette finaliste protagoniste dell’evento conclusivo, ospitato dalla sede milanese di Bosch Italia, partner istituzionale dell’iniziativa. La scelta della giuria è stata motivata dai significativi progressi del brand in termini di stile, qualità costruttiva e completezza di gamma, traguardi raggiunti senza abbandonare i valori fondanti di accessibilità ed efficienza. Un equilibrio che conferma la capacità del marchio di evolvere restando autentico.Da Torino si ricorda che Fiat vanta una tradizione vincente al Premio Auto Europa, con modelli che hanno segnato epoche e innovazioni: dalla Tipo (1989) alla Punto (1995), passando per Panda (2004) e 500 elettrica (2022) "La vittoria di Grande Panda nel 2025 conferma la continuità di un percorso ed è la testimonianza della continua innovazione del marchio e della sua passione per la creazione di auto che migliorano la vita di tutti" spiega Stellantis. Come sottolinea Alessio Scutari, Managing Director FIAT & Abarth Italia , questo "è un riconoscimento che ci riempie d’orgoglio ed è un tributo al lavoro del team e alla forza del design italiano, ma soprattutto alla fiducia di clienti e famiglie che ritrovano in Fiat una mobilità accessibile e sostenibile. Grande Panda con le sue dimensioni compatte e una personalità inconfondibile, riflette i valori fondamentali del brand: funzionalità, sostenibilità e design emozionale.” Marco Freschi, responsabile comunicazione di Fiat, ricorda come “il riconoscimento Auto Europa giunge in un momento cruciale per il mercato continentale, premiando una visione concreta, elegante e sostenibile della mobilità: un modo di intendere l’automobile che sa coniugare tecnologia, emozione e responsabilità”. La coppa in cristallo è stata consegnata da Maurizia Bagnato, Direttore Innovazione e Vendite di Bosch Italia, che ha sintetizzato il senso profondo dell’iniziativa: “Auto Europa è un riconoscimento trasversale, capace di mettere in luce le vetture che sanno portare contenuti innovativi in ogni segmento. In un momento complesso e competitivo, con nuovi protagonisti e strategie in continua evoluzione, le finaliste di quest’anno rappresentano il vertice della tecnologia e del design europeo. Una dimostrazione di forza, visione e resilienza del nostro settore.” A completare il successo di Stellantis il premio assegnato dalla Giuria Popolare alla Nuova Jeep Compass, sottolineandone la capacità di unire innovazione accessibile e piacere di guida autentico. Un binomio sempre più raro, assegnato a un modello disegnato, progettato, ingegnerizzato e costruito in Italia, nello stabilimento Stellantis di Melfi, confermando il valore dell’eccellenza industriale italiana e il posizionamento globale del marchio . A consegnare la targa è stato il fondatore e CEO di Torino Design, Roberto Piatti, che ha ricordato che il titolo Auto Europa “rappresenta non soltanto un tributo tecnico, ma anche culturale: un segno di continuità per chi vede nell’automobile l’espressione più alta di design, innovazione e passione”. Terza generazione di un SUV globale che ha raggiunto oltre 2,5 milioni di vendite globali la Nuova Compass e' sviluppata sulla piattaforma avanzata STLA Medium, offre una gamma elettrificata completa: gli acquirenti possono scegliere in una suite completa di propulsori elettrificati - e-Hybrid, ibridi plug-in e completamente elettrici - che erogano sino a 375 CV e sino a 650 km di autonomia. La Giuria degli Opinion Leader, terza categoria assieme a iscritti Uiga e giuria popolare, ha infine scelto di premiare la Mercedes CLA, riconoscendone la capacità di interpretare con linguaggio contemporaneo il dialogo tra design, tecnologia e sensibilità ambientale. Un riconoscimento che conferma quanto il valore di un’auto, oggi, risieda anche nella sua capacità di rappresentare un pensiero, uno stile di vita.La proclamazione dell’Auto Europa 2026 ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo automotive. Oltre al main sponsor Bosch, erano presenti rappresentanti di Point S, Innovando, StarBlock e ASI, insieme con esperti e accademici come Sergio Savaresi (Politecnico di Milano) ed Enrico Bonizzoli (Beyond). 
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)