A gennaio vendite globali Geely salgono oltre quota 270 mila, export raddoppiato

(Adnkronos) - Geely Auto ha inaugurato il 2026 con un forte slancio, registrando a gennaio vendite pari a 270.167 autovetture, in aumento dell’1,3% su base annua e del 14,1% rispetto a dicembre 2025. Le consegne di veicoli elettrificati (che in cina sono chiamati 'a nuova energia') hanno raggiunto le 124.252 unità, con una crescita del 3% anno su anno. Le vendite al di fuori della Cina continentale si sono attestate a 60.506 unità, in aumento del 121% su base annua e del 50% su base mensile. Di queste, le vendite di Nev hanno rappresentato 32.117 unità, in crescita del 76% rispetto al mese precedente. Geely, il brand globale mainstream, ha registrato 217.438 unità vendute a gennaio, con un calo del 3,24% su base annua ma un aumento del 25,83% rispetto a dicembre. Nonostante il focus sui modelli elettrificati con cui si propone sui mercati come quelli italiano, la gamma di veicoli con motorizzazione termica ha totalizzato 134.448 unità consegnate, in crescita dell’87% su base mensile, confermandosi come il marchio a motore 'tradizionale' più venduto in Cina. Lynk & Co, il brand globale premium focalizzato sui veicoli a nuova energia, ha registrato a gennaio 28.877 consegne, in crescita del 12% su base annua. Zeekr, marchio focalizzato soprattutto su lusso e tecnologia, ha consegnato a gennaio 23.852 veicoli, quasi raddoppiando i volumi su base annua con una crescita del 99,7%. A metà gennaio, Zeekr 7GT ha debuttato ufficialmente in Europa, entrando in 12 mercati tra cui i Paesi nordici, la Germania, i Paesi Bassi e la Svizzera. Per l'anno in corso - grazie al lancio di nuovi prodotti e all'ampliamento della propria presenza globale - il Gruppo Geely Auto punta a vendite complessive pari a 3,45 milioni di veicoli, di cui 640 mila sui mercati mercati internazionali (nel 2025 le vendite sono state 3,024 milioni +39%). Marco Santucci, Managing Director di Geely Italia e di Jameel Motors Italy, ha sottolineato che “i risultati di inizio 2026 confermano la solidità della strategia globale del Gruppo Geely Auto. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave nello sviluppo europeo: grazie alla partnership con Jameel Motors, realtà internazionale con oltre ottant’anni di esperienza nel settore automotive, stiamo costruendo una presenza solida e strutturata. Nei prossimi mesi continueremo a investire nell’ampliamento della gamma e della rete di concessionarie, con l’obiettivo di contribuire in modo tangibile all’evoluzione della mobilità in Italia.” 
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Horizon Hunters Gathering annunciato per PS5 e PC

(Adnkronos) - Sony espande ulteriormente i confini dell'universo post-apocalittico nato dalla mente dei creatori di Aloy con l'annuncio di Horizon Hunters Gathering. Il titolo si presenta come un’esperienza d’azione cooperativa progettata per un massimo di tre partecipanti, attesa sia su PlayStation 5 che su PC. Il fulcro dell'esperienza risiede nella collaborazione tra i cacciatori per proteggere il territorio dalla minaccia delle macchine, attraverso un sistema di combattimento che riprende la precisione tattica dei capitoli principali della serie integrandola con dinamiche di squadra reattive e basate sull'abilità individuale. La struttura di gioco permette di selezionare i protagonisti da un roster di cacciatori caratterizzati da stili di combattimento distinti, ognuno dotato di una propria campagna narrativa e di motivazioni personali. La progressione si affida a una personalizzazione profonda che include ruoli specifici e potenziamenti in stile roguelike, pensati per variare l'approccio a ogni sessione. La filosofia alla base del progetto punta su missioni altamente rigiocabili, come dimostrato dalle prime due modalità presentate: Machine Incursion, focalizzata sulla difesa da ondate di nemici guidati da un boss, e Cauldron Descent, una sfida a tappe in ambienti mutabili che premia i team capaci di scoprire passaggi segreti e risorse preziose. Nonostante la recente revisione strategica di Sony riguardo ai titoli live service, Hunters Gathering si inserisce in una roadmap che include anche il progetto MMO Horizon Steel Frontiers e l'imminente Marathon. Per gli utenti che preferiscono l'esperienza tradizionale, gli sviluppatori hanno confermato la presenza di una modalità per giocatore singolo supportata da compagni gestiti dall'intelligenza artificiale. Guerrilla Games ha inoltre ribadito che la produzione di avventure narrative in solitaria rimane un pilastro fondamentale dell’identità dello studio, rassicurando la community sulla volontà di non abbandonare il formato che ha decretato il successo del marchio. Sebbene non sia stata ancora comunicata una data di uscita definitiva, la fase di sperimentazione inizierà a fine febbraio con un playtest a scala ridotta, accessibile tramite il PlayStation Beta Program. Il gioco supporterà nativamente il crossplay e la progressione condivisa tra console e computer. Questa nuova iterazione del franchise rappresenta un tentativo di diversificare l'offerta ludica di Horizon, mantenendo intatti gli elementi estetici e meccanici che hanno caratterizzato la saga sin dal suo debutto. 
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vivo X300 Pro - La recensione

(Adnkronos) - Non è solo una questione di megapixel o di frequenze di clock; il nuovo vivo X300 Pro si presenta sul mercato come una dichiarazione d'intenti che sposta l'asse dell'innovazione dai laboratori alla mano dell'utente. La collaborazione con ZEISS ha portato un livello di integrazione hardware-software senza precedenti, trasformando il vivo X300 Pro in uno strumento ottico di precisione con un comparto fotografico entusiasmante. L'integrazione del teleobiettivo APO da 200 MP è solo la punta di un iceberg tecnologico che poggia su una potenza di calcolo brutale e una gestione dell'energia ottimale, rendendo l'X300 Pro un concentrato di efficienza che non si limita a rincorrere la concorrenza, ma la costringe a cambiare strategia.  Tuttavia, è scendendo sotto la scocca che il nuovo dispositivo vivo rivela la sua vera natura di "macchina totale". Lontano dai riflettori del design, il vivo X300 Pro nasconde un'architettura complessa dove il silicio smette di essere pura potenza per farsi intelligenza operativa. Il cuore pulsante, il Dimensity 9500 a 3 nm, non lavora in isolamento: la sua forza bruta viene canalizzata dal chip proprietario VS1, un co-processore dedicato che funge da "regista" del flusso dati.  Questa sinergia permette al dispositivo di gestire una mole di calcolo impressionante, dalla stabilizzazione Gimbal in tempo reale alla post-produzione istantanea dei file RAW da 200 MP, senza mai mostrare incertezze termiche.  Il fulcro di questa filosofia è la cornice simmetrica ultra-sottile da soli 1,1 mm, un traguardo ingegneristico che permette al display di lambire i bordi della scocca, eliminando ogni distrazione visiva e creando un effetto di immersione totale, e durante la visualizzazione di contenuti in streaming e durante impegnative sessioni di gioco. La silhouette, caratterizzata da un profilo sottile di 7,99 mm, è frutto di una meticolosa ottimizzazione degli spazi interni, che non ha però sacrificato la solidità strutturale.  La scocca è definita da un vetro 3D monoscocca con angoli arrotondati, una scelta che non solo leviga le linee estetiche da ogni angolazione, ma garantisce una presa ergonomica e sicura nonostante le dimensioni generose del pannello da 6,78 pollici. La lavorazione artigianale emerge con forza nei dettagli del modulo fotocamera, protetto da una ghiera incisa che richiama la precisione degli strumenti ottici d’epoca, fondendo l'eredità fotografica classica con la modernità dei materiali contemporanei. Sul fronte della durevolezza, il dispositivo non accetta alcun compromesso, integrando soluzioni ingegneristiche che ne elevano gli standard di sicurezza ben oltre la media di categoria. L'adozione del Diamond Armor Glass, un vetro di nuova concezione, garantisce infatti una resistenza alle cadute superiore del 110% rispetto ai materiali tradizionali, offrendo così una protezione attiva e costante contro i graffi e gli urti della quotidianità.    A questa robustezza strutturale si affianca una protezione impermeabile totale: oltre alla classica certificazione IP68 per l'immersione, il vivo X300 Pro vanta la certificazione IP69, che ne attesta l'invulnerabilità a getti d’acqua ad alta pressione e a temperature elevate. Questa vocazione alla massima operatività è completata dalla ormai indispensabile tecnologia
Wet Hand Touch, che sfrutta sensori ad alta sensibilità per permettere un utilizzo fluido del touchscreen anche con le mani bagnate o sotto la pioggia battente come quella di questi giorni, trasformando il dispositivo in uno strumento affidabile in qualsiasi scenario climatico.  L'esperienza visiva del vivo X300 Pro è affidata a un pannello di ultima generazione che impiega la tecnologia LTPO 8T, una soluzione ingegneristica d'avanguardia capace di bilanciare fluidità e risparmio energetico. Grazie alla calibrazione Colore naturale ZEISS a collegamento completo, il display restituisce immagini di straordinaria fedeltà cromatica, supportate da una profondità di 1,07 miliardi di colori e dalla copertura totale della gamma 100% P3. La densità di 452 PPI garantisce una definizione impeccabile dei contenuti, mentre la frequenza di aggiornamento UltraMotion a 120 Hz assicura una fluidità d'interazione assoluta. Lo schermo è in grado di spingersi fino a un picco di 4.500 nit per una leggibilità perfetta sotto la luce diretta del sole, riuscendo al contempo a scendere fino a 1 nit per il massimo comfort nelle ore notturne. Questa gestione dinamica della luce, unita a sistemi di protezione hardware dedicati, garantisce una visione riposante e precisa in ogni condizione ambientale.  Il cuore pulsante, il chipset MediaTek Dimensity 9500 a 3 nm, agisce in perfetta simbiosi con il chip d'immagine proprietario VS1, creando un’architettura hardware integrata che scardina i colli di bottiglia tradizionali e ottimizza ogni processo di calcolo. Questa forza bruta viene canalizzata e stabilizzata da un avanzato sistema di raffreddamento a nanofluidi, che permette al processore di mantenere frequenze di picco costanti, evitando il fenomeno del thermal throttling anche durante le sessioni di gaming più intense o l’editing video in alta definizione. La fluidità del sistema che abbiamo avuto modo di elogiare durante il test non è tuttavia una promessa passeggera, bensì un valore certificato nel tempo: grazie ai rigorosi test SGS, il dispositivo garantisce prestazioni eccellenti per un periodo di ben cinque anni. Vivo garantisce inoltre aggiornamenti del sistema operativo per 5 anni e aggiornamenti di sicurezza per 7 anni, assicurando così che il degradarsi dell'esperienza d'uso sia solo un ricordo del passato e rendendo l'X300 Pro un investimento tecnologico capace di resistere all'usura e all'evoluzione del software.  L'esperienza di imaging del vivo X300 Pro si configura come un ecosistema ottico completo che spinge la fotografia mobile verso territori finora riservati alle attrezzature professionali, partendo da fondamenta hardware estremamente solide. Sebbene lo zoom attiri inevitabilmente i riflettori, la vera spina dorsale del sistema è la fotocamera principale ZEISS equipaggiata con il sensore Sony LYT-828 da 1/1,28". Le foto scattate con il vivo X300 Pro si distinguono per un approccio che potrebbe essere definito "chirurgico": non si limitano a catturare l'immagine, ma la ricostruiscono con una fedeltà cromatica e una pulizia dei dettagli che riduce drasticamente il divario tra smartphone e macchine fotografiche professionali.  La funzione macro sfrutta la sofisticata ottica del vivo X 300 Pro per catturare dettagli microscopici con una nitidezza estrema, garantendo uno sfocato naturale e una distanza di messa a fuoco ravvicinata che trasforma piccoli soggetti in capolavori di precisione.    Grazie alla calibrazione ZEISS Natural Color, le foto evitano quell'aspetto artificialmente saturo tipico di molti competitor. I colori sono realistici, con una gestione delle tonalità della pelle (incarnato) estremamente accurata. Il trattamento ZEISS T Coating sulle lenti fa il resto, eliminando riflessi indesiderati e garantendo scatti limpidi anche contro luce.   Questa unità non è solo un sensore ad alta risoluzione, ma un vero cavallo di battaglia progettato per l'affidabilità assoluta: la sua stabilizzazione di livello Gimbal, certificata CIPA 5.5, neutralizza i micro-movimenti con una precisione chirurgica, trasformando ogni ripresa video in una produzione cinematografica fluida ed eliminando alla radice la necessità di gimbal esterni o supporti ingombranti.    L'interazione tra la lente e la luce è ulteriormente perfezionata dal Flash con zoom adattivo, una tecnologia pionieristica che modula l'ampiezza e l'intensità del fascio luminoso in base alla lunghezza focale utilizzata, garantendo ritratti dall'aspetto naturale e un'illuminazione bilanciata che evita le sgradevoli sovraesposizioni tipiche dei sistemi tradizionali.  Oltrepassato l'orizzonte dello scatto standard, il vivo X300 Pro dispiega la sua arma più sofisticata: il teleobiettivo APO ZEISS da 200 MP. Questo modulo non si limita a catturare dettagli microscopici a distanze siderali, ma lo fa con una purezza ottica garantita dal design apocromatico, che corregge drasticamente le aberrazioni cromatiche per restituire immagini cariche di contrasto e fedeltà cromatica. Che si tratti di immortalare la texture dell'occhio di un gatto o di catturare le emozioni di un paesaggio dalla lunga distanza, l'ottica mantiene una nitidezza estrema su tutto il fotogramma.    La versatilità del teleobiettivo si estende fino alla ritrattistica professionale, dove le lunghezze focali fino a 135 mm permettono di isolare il soggetto con uno sfocato bokeh naturale e armonioso, supportato da un tracciamento AI che mantiene il fuoco istantaneo anche sulle azioni più rapide. In sintesi, le foto sono equilibrate, nitidissime e dotate di una profondità quasi tridimensionale, rendendo l'X300 Pro uno dei migliori strumenti oggi disponibili per chiunque metta l'immagine al primo posto.  A differenza della variante asiatica da 6.510 mAh, la versione destinata al mercato italiano si affida a una batteria BlueVolt da 5.440 mAh; sebbene nominalmente inferiore, questa unità è ottimizzata per garantire un'efficienza energetica superiore e una longevità strutturale estesa, mantenendo il supporto alla ricarica rapida FlashCharge da 90W per ripristini fulminei. Anche sotto stress da uso intensivo, tra sessioni di gaming prolungate e acquisizione video in 4K, la batteria BlueVolt dimostra una buona resilienza, mantenendo temperature d'esercizio stabili e una curva di scarica lineare che scongiura cali improvvisi di performance.    Il comparto audio non è da meno, offrendo un’esperienza sonora immersiva e cristallina che eleva la fruizione dei contenuti multimediali e la registrazione professionale in 4K Dolby Vision. Grazie ad algoritmi avanzati di soppressione del rumore e a una spazialità del suono ottimizzata, ogni riproduzione fedele trasporta l’utente al centro dell’azione, completando il profilo multimediale di alto livello del dispositivo. Il vivo X300 Pro non si limita a eccellere in un singolo ambito, ma si impone come un ecosistema tecnologico maturo, i cui rari punti deboli sono individuabili quasi esclusivamente in una soglia di prezzo elevata, che ne potrebbe limitare l'accessibilità a una nicchia di professionisti e appassionati, e in una batteria che, per quanto ottimizzata, avrebbe potuto beneficiare di una capacità ancora più generosa. Tuttavia, la perfetta simbiosi tra l'ingegneria ottica di ZEISS e la potenza del silicio lo consacra come lo strumento definitivo per chi cerca l'avanguardia senza compromessi, ridefinendo gli standard di ciò che uno smartphone ultra-premium deve essere nel 2026.     
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Per Hyundai un 2026 di resilienza aspettando l'offensiva di prodotto che cambia tutto

(Adnkronos) - “Il 2026 per Hyundai, in Italia ma non solo, sarà un anno di transizione e di resilienza: l’obiettivo, anche senza lanci di modelli di volume, è di confermare gli stessi numeri del 2025 puntando sulla nostra squadra, su una rete rinnovata e su una gamma estremamente estesa”. Così Francesco Calcara, Presidente & CEO di Hyundai Italia, sintetizza l’approccio del brand in un 2026 che offrirà la presentazione dell'hatchback Ioniq 3, aspettando la ‘grande offensiva’ di prodotto che “in 18 mesi vedrà il lancio di 7 modelli, di cui 6 completamente nuovi”. Un rilancio che andrà “al cuore del mercato italiano” perché proporrà non solo “nuovi importanti modelli di segmento B ma anche motorizzazioni full hybrid e un nuovo linguaggio stilistico 'Art of Steel' che, sia nel design esterno che in quello interno, creerà un forte family feeling aumentando la riconoscibilità del Brand”. “Entro fine 2027 – ha aggiunto - tutti i modelli Hyundai proposti in Europa offriranno almeno una motorizzazione full-hybrid o 100% elettrica” In una tavola rotonda informale Calcara ha ricordato il lavoro di efficienza portato avanti nel 2025 quando “in Italia dei circa 100 operatori della rete ne sono stati rinnovati solo 60, e altri 20 nuovi sono entrati, mantenendo però la stessa capillarità sul territorio”. “Questo – ha aggiunto - si traduce in maggiore sostenibilità economica per i concessionari, e migliori standard per i clienti. All’orizzonte non c’è nessun contratto di agenzia, il dealer rimarrà una figura centrale del nostro modello di business” Per l’anno in corso – dopo il +50% messo a segno nel 2025, ma partendo da livelli piuttosto bassi - Calcara anticipa una accelerazione sul mercato delle Flotte, “un canale sano che rappresenta circa un terzo dei volumi in Italia, e sul quale abbiamo un nuovo team di Hyundai Italia: tutti i nostri dealer diventano Fleet Business Center con personale dedicato al B2B mentre da gennaio Arval è diventato il nuovo partner per la white label Hyundai Renting”. Sul fronte alimentazioni il numero uno di Hyundai Italia ha evidenziato il contributo dell’elettrico puro che nel 2025 ha registrato volumi cresciuti di tre volte sull’anno precedente mentre “il Full Hybrid ha raggiunto il 27% del mix di vendita (contro il 13% del mercato) con solo 3 modelli in gamma, peraltro”. Ma aspettando l’evoluzione dell’idrogeno (la Nuova Nexo arriverà in Italia in primavera) per Calcara il marchio coreano vuole “sfruttare ulteriormente nel 2026 anche il Gpl, ampliando la gamma con collaborazioni nazionali per l’installazione degli impianti. Ma Calcara pone anche l’accento sulla necessità di “raccontare il brand, come bbiamo iniziati a fare con una nuova strategia di comunicazione e marketing, così da colmare il divario tra l’elevata qualità reale del prodotto e la percezione del cliente nei confronti del brand”. “Non vogliamo l’effetto ‘WOW’ quando un cliente entra in una delle nostre auto perché se si stupisce, significa che la sua aspettativa sul nostro marchio è troppo bassa. La qualità Hyundai deve diventare la norma attesa, non una sorpresa”. Un marchio che, peraltro, ha ‘molto da raccontare’, vista la “profondità industriale del gruppo Hyundai, che va dalla produzione interna di acciaio alla logistica fino all’eccellenza tecnologica come la robotica avanzata con Boston Dynamics o con il Robotics LAB”. “Questo lavoro sul Brand – osserva Calcara - in Italia ha già dato i suoi primi frutti, con un risultato notevole considerando il breve periodo: Hyundai nel nostro paese ha compiuto un balzo significativo come percepito da parte dei clienti, passando dalla 12ª all'8ª posizione”. Per questo, sottolinea il manager, “Hyundai non intende inseguire al ribasso i prezzi dei brand ultra-mainstream”.”La partita del futuro – conclude - si giocherà sul valore”.
 
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Fiere: dall'estetica al benessere consapevole, nella Capitale al via Roma International Estetica

(Adnkronos) - Un comparto in crescita, strategico per l’economia nazionale e con un forte radicamento territoriale nel Lazio. È in questo contesto che, da domani al 9 febbraio, Fiera Roma organizza la 18ª edizione di 'Roma International Estetica', uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo della bellezza professionale, del benessere e delle medical aesthetics, capace di mettere in relazione imprese, operatori, ricerca e formazione. Secondo l’ultimo Rapporto annuale di Cosmetica Italia, l’industria cosmetica italiana ha chiuso il 2024 con un valore di produzione pari a 16,5 miliardi di euro, in crescita del 9,1%, con un’incidenza sul Pil nazionale prossima al 2%. Un risultato trainato soprattutto dall’export, che rappresenta ormai quasi il 48% della produzione complessiva e ha superato i 7,9 miliardi di euro (+12%), portando la bilancia commerciale a 4,7 miliardi di euro. Solida anche la domanda interna, con i consumi che hanno raggiunto i 13,4 miliardi di euro (+6,9%). Nel complesso, il sistema economico della cosmetica, che include produzione, filiera a monte e distribuzione, genera un fatturato pari a 41,2 miliardi di euro e un valore aggiunto di 30,8 miliardi, equivalente al 2,6% del valore aggiunto manifatturiero nazionale. Rilevante anche l’impatto occupazionale: l’intera filiera cosmetica in Italia coinvolge circa 440.000 addetti, confermandosi come uno dei comparti più dinamici in termini di occupazione. In questo scenario, il Lazio riveste un ruolo di primo piano, posizionandosi al secondo posto in Italia per quota di fatturato del settore, con il 7,6% del totale nazionale, e al sesto posto per numero di imprese cosmetiche, con una quota del 5,5%. A livello locale, i dati della Camera di Commercio di Roma indicano circa 12.000 operatori della bellezza attivi sul territorio di Roma e provincia, di cui il 60% acconciatori e il 40% estetiste, a conferma del peso economico e occupazionale del comparto nella Capitale. È proprio da questa base che nasce e si sviluppa 'Roma International Estetica', evento B2B che intreccia esposizione commerciale, innovazione tecnologica, formazione certificata e divulgazione scientifica. L’edizione 2026 pone al centro l’evoluzione dell’estetica professionale verso un approccio sempre più scientifico, medical-oriented e consapevole, con un’ampia presenza di tecnologie avanzate per la cura di viso e corpo, presentate attraverso dimostrazioni e trattamenti dal vivo. Cuore culturale della manifestazione è il programma formativo articolato nelle tre aree 'RIEHello', 'RIEOlos' e 'RIEAcademy', che affrontano temi legati a salute, prevenzione, benessere psicofisico, sicurezza e responsabilità professionale, con il contributo di medici, ricercatori e formatori di alto profilo. Accanto all’offerta espositiva e formativa, Roma International Estetica rinnova anche il suo impegno sul fronte della prevenzione, offrendo al pubblico screening gratuiti su prenotazione: dall’esame baropodometrico alle consulenze chinesiologiche, nutrizionali e fisioterapiche, fino agli approfondimenti multidisciplinari su pavimento pelvico e lipedema. Le prenotazioni sono disponibili via mail all’indirizzo screening@romainternationalestetica.it. Con il concept 'Identità Futura', Roma International Estetica 2026 si propone come osservatorio privilegiato su un settore in forte trasformazione, capace di coniugare crescita economica, occupazione, innovazione e benessere, rafforzando il ruolo di Roma e del Lazio come hub strategico della bellezza professionale in Italia. 
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Roblox punta al pubblico adulto con nuove esperienze di gioco

(Adnkronos) - La strategia di espansione di Roblox si sta orientando in modo deciso verso un'audience matura, come evidenziato dai recenti risultati finanziari relativi al termine dell'anno fiscale 2025. Al 31 gennaio, circa il 45% degli utenti attivi giornalieri ha completato le procedure di verifica dell'età e, tra questi, il 27% è composto da adulti. Questo segmento demografico si è rivelato particolarmente redditizio per la piattaforma, superando la capacità di spesa dei giocatori minorenni e spingendo la società a ridefinire le proprie priorità di sviluppo per includere generi videoludici tipicamente associati a un pubblico più esperto. Per intercettare questo interesse, la società sta investendo massicciamente nel potenziamento tecnico e nella qualità grafica, con un focus mirato su sparatutto, giochi di ruolo e simulatori di corse. L'obiettivo dichiarato è quello di favorire la creazione di esperienze ad alta fedeltà che possano competere con i titoli tradizionali del mercato gaming, sfruttando anche nuove tecnologie di rendering e modelli di intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni. Questo cambio di rotta non risponde solo a logiche commerciali, ma si inserisce in un percorso di diversificazione che mira a elevare la percezione della piattaforma oltre i confini del gioco per bambini. Parallelamente, l'evoluzione verso contenuti per adulti avviene in un contesto segnato da una serie di sfide legali legate alla sicurezza dei minori in stati come il Texas, il Kentucky e la Louisiana. Per rispondere a queste critiche, Roblox ha introdotto progressivamente controlli parentali più rigidi, etichette descrittive e sistemi di classificazione degli accessi basati sull'età. Tali misure di sicurezza servono a isolare le esperienze dedicate ai maggiorenni e a garantire una gestione più granulare dei contenuti, permettendo alla piattaforma di crescere nel settore dei "grandi" senza compromettere le tutele richieste per la sua base utente storica. 
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Baldur's Gate diventa una serie TV per HBO Max

(Adnkronos) - HBO ha avviato ufficialmente lo sviluppo di una serie televisiva basata sull'universo di Baldur’s Gate, con l’obiettivo di proseguire la narrazione del pluripremiato gioco di ruolo firmato Larian Studios. La gestione del progetto è stata affidata a Craig Mazin, già co-creatore dell’adattamento di The Last of Us, il quale ricoprirà i ruoli di sceneggiatore, produttore esecutivo e showrunner. L'iniziativa punta a sfruttare il successo commerciale e critico del terzo capitolo della saga per espandere il franchise sul piccolo schermo. Sebbene la produzione preveda l'introduzione di nuovi protagonisti, la trama integrerà figure iconiche già apparse nel videogioco. Mazin ha manifestato l'intenzione di contattare i membri del cast originale di Baldur’s Gate 3 per esplorare possibili modalità di coinvolgimento, cercando di preservare la continuità con l'opera che ha rilanciato il brand di Dungeons & Dragons. Al momento non è stata definita una finestra di lancio per il debutto, né è previsto un intervento diretto di Larian Studios nella produzione del serial. La scelta del network cade su un autore che si è dichiarato profondamente legato al materiale originale: Mazin ha infatti completato il titolo di Swen Vincke nella sua modalità più complessa, la Honour Mode, sottolineando il desiderio di onorare il lavoro svolto da Wizards of the Coast. Questo nuovo impegno sul fronte fantasy si affiancherà alla lavorazione della terza stagione di The Last of Us, che potrebbe rappresentare l'atto conclusivo della serie dopo il disimpegno di Neil Druckmann, tornato a focalizzarsi esclusivamente sulla produzione videoludica di Naughty Dog. 
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Nintendo, le novità per Switch e Switch 2 dal nuovo Direct

(Adnkronos) - L'ultimo appuntamento con il Nintendo Direct: Partner Showcase ha tracciato una linea netta verso il futuro dell'ecosistema della casa di Kyoto, alternando aggiornamenti per l'attuale Switch a un corposo debutto di titoli sulla nuova Switch 2. La strategia comunicativa ha evidenziato una collaborazione più stretta con i grandi publisher internazionali, con l'obiettivo di portare su hardware portatile franchise che finora erano rimasti confinati a piattaforme domestiche ad alte prestazioni, garantendo una continuità di supporto tra le due generazioni di console. Uno dei protagonisti della presentazione è stata Bethesda Game Studios, che ha confermato un impegno massiccio sulla nuova ammiraglia Nintendo. Il debutto dell'archeologo più famoso del cinema con Indiana Jones e l’antico Cerchio segna un punto di svolta per la libreria della console, affiancato dall'arrivo della Fallout 4: Anniversary Edition e dalla riedizione tecnica di un classico del gioco di ruolo come The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered. Queste aggiunte riflettono la volontà di trasformare l'esperienza portatile in un centro nevralgico per i grandi open world occidentali, sfruttando la versatilità del nuovo hardware per mantenere inalterata la profondità del gameplay originale. Sul fronte delle novità assolute e delle produzioni giapponesi, l'attenzione si è spostata verso titoli dal forte impatto estetico e concettuale. Orbitals si propone come un'avventura cooperativa spaziale caratterizzata da uno stile visivo che richiama l'animazione sci-fi del passato, mentre Capcom ha iniziato a sollevare il velo su Resident Evil Requiem, anticipando approfondimenti tecnici che verranno rilasciati prossimamente. L'offerta per Switch 2 si arricchisce ulteriormente con l'azione survival di Tokyo Scramble, ambientato nel sottosuolo della capitale nipponica, il debutto dell'epico Final Fantasy VII Rebirth e l'enigmatico Pragmata, confermando una line-up eterogenea che spazia dal mystery di Paranormasight fino ai titoli d'azione più complessi. 
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Psichiatria di precisione all'ospedale Sant'Andrea di Roma, terapie più tollerabili ed efficaci

(Adnkronos) - La medicina di precisione ha rimesso il paziente al centro sviluppando ogni trattamento sulle sue caratteristiche specifiche: biologiche, cliniche, genetiche. Una filosofia sposata dall'azienda ospedaliero universitaria Sant'Andrea di Roma e che si traduce in un percorso strutturato - su due livelli - anche per la psichiatria. "Il primo livello prevede un'analisi dettagliata delle interazioni tra i farmaci assunti dal paziente, grazie a un software bioinformatico specializzato. Il secondo livello è pensato per le situazioni più complesse o in caso di farmacoresistenza, dove si analizza il profilo genetico del paziente per capire come il suo organismo metabolizza i farmaci. In questo modo possiamo anticipare reazioni avverse o inefficacia e scegliere con maggiore precisione la terapia più adatta". Lo spiega all'Adnkronos Salute Antonio Del Casale, professore associato di Psichiatria presso il Dipartimento di Psicologia dinamica, clinica e salute, Sapienza università di Roma, e direttore del Servizio di Salute mentale e di precisione dell'Aou Sant'Andrea. Un ambulatorio integrato dedicato alla farmacoterapia personalizzata di disturbi psichici.  "Come psichiatra - racconta Del Casale - seguo casi particolarmente complessi: depressioni resistenti, disturbi ossessivo-compulsivi refrattari, psicosi non rispondenti ai trattamenti tradizionali, oppure pazienti con comorbilità oncologiche o internistiche. In questi scenari il supporto della medicina di precisione è fondamentale: le tecniche di dosaggio ematico dei farmaci e la farmaco-genetica ci aiutano a scegliere terapie più tollerabili, efficaci e compatibili con l'intero quadro clinico della persona. Uno degli obbiettivi per il futuro è quello di integrare le più avanzate tecniche di neuroimaging nella diagnosi psichiatrica". Lo stesso approccio vale in neurologia, "ad esempio nella gestione delle epilessie resistenti, dove la risposta ai farmaci può variare molto da paziente a paziente e dove la presenza di altre patologie può complicare la terapia. Oppure in ambiti come la cardiologia e le malattie infettive, dove è frequente l'uso di terapie complesse, spesso croniche, che richiedono un controllo attento delle combinazioni farmacologiche per evitare effetti avversi e massimizzare l'efficacia. In definitiva, la medicina di precisione è già una realtà - sottolinea lo specialista - e indica la direzione della medicina contemporanea: tornare a curare la persona nella sua unicità".  Questo percorso, tracciato da Del Casale, nasce dentro l'azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea di Roma con il Centro di riferimento regionale per la medicina di precisione (Crrmp), fondato e diretto da Maurizio Simmaco che da anni guida un laboratorio di biochimica clinica e diagnostica molecolare tra i più avanzati in Italia. Il centro è nato dall'integrazione tra competenze cliniche e tecnologie innovative. Si utilizzano infatti piattaforme bioinformatiche per studiare le terapie farmacologiche, valutare il rischio di interazioni sfavorevoli e suggerire ove necessario terapie alternative più compatibili con le caratteristiche del paziente. In casi specifici, eseguono analisi genetiche e monitoraggi ematici per farmaci a dosaggio critico. Tutto questo teoricamente consente di ridurre effetti collaterali, evitare terapie inefficaci e migliorare l'aderenza del paziente alle cure. Il centro lavora in sinergia con i reparti ospedalieri e con il territorio. E' aperto sia a pazienti ricoverati sia a pazienti esterni, tramite ambulatori dedicati o anche con servizi di telemedicina. Una parte importante della missione riguarda anche la formazione dei medici e il dialogo con i professionisti della salute sul territorio. 
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Partnership Mg-Ayvens Italia per il noleggio a lungo termine

(Adnkronos) - MG Motor annuncia di avere stipulato con Ayvens, uno dei brand leader nel settore della mobilità sostenibile, una partnership strategica dedicata al noleggio a lungo termine. Secondo l’accordo, Ayvens Italia gestirà il contratto di noleggio, fornendo la sua expertise, dalla valutazione del credito sino ai servizi post-vendita mentre i clienti potranno stipulare il contratto negli MG Store (oltre 60 partner commerciali del brand automobilistico, che conta attualmente 140 punti vendita sul territorio nazionale) e godere di pacchetti di noleggio full-service pensati per le diverse esigenze di mobilità e con soluzioni in linea con il proprio stile di mobilità. L’offerta, si rivolge ai clienti privati e alle aziende e prevede la personalizzazione del pacchetto di servizi sulle reali esigenze del cliente.  “Questa alleanza strategica rappresenta un'opportunità fondamentale per arricchire la nostra offerta sul mercato italiano, mettendo a disposizione dei nostri clienti veicoli innovativi e sostenibili grazie ad un partner di eccellenza. Con MG Motor, vogliamo rispondere a un mercato in evoluzione, fornendo ai nostri comuni clienti servizi flessibili e di qualità”, ha commentato Antonio Stanisci, Commercial Director Ayvens Italia.  Per Andrea Bartolomeo – Country Manager e Vice President di SAIC Motor Italy "questa nuova partnership è molto importante per MG e rappresenta un passo decisivo in un mercato in cui la quota di noleggio rappresenta ormai il 30%. Con un player di livello come Ayvens possiamo offrire alla nostra rete commerciale il supporto professionale di cui hanno bisogno per eccellere anche in questa soluzione.”. 
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