Trent’anni di Pokémon, annunciati i nuovi titoli Vento e Onda per il 2027
(Adnkronos) - Durante l'annuale Pokémon Presents, il gruppo The Pokémon Company ha delineato il futuro del franchise annunciando ufficialmente Pokémon Vento e Pokémon Onda. Questi nuovi capitoli della serie RPG principale, sviluppati da GAME FREAK inc., sono previsti per il lancio nel 2027 e segneranno il debutto della serie sulla nuova console Nintendo Switch 2. L'ambientazione promette un'esplorazione vasta, caratterizzata da un arcipelago di isole e dinamiche legate agli agenti atmosferici, elementi che danno il nome alle due versioni. Al centro della nuova avventura ci saranno, come di consueto, tre Pokémon iniziali tra cui i giocatori potranno scegliere il proprio compagno: Browt (tipo Erba), un Pokémon "Pollegume"; Pombon (tipo Fuoco), il Pokémon "Cagnolino"; e Gecqua (tipo Acqua), descritto come il Pokémon "Idrogeco". Un'importante novità sul fronte dell'accessibilità globale riguarda l'inclusione del portoghese brasiliano tra le lingue ufficialmente supportate, a conferma della volontà del brand di espandere ulteriormente la propria base d'utenza internazionale.
Kenji Okubo, presidente di The Pokémon Company International, ha commentato l'avvio delle celebrazioni dichiarando che: "Pokémon ha acceso l’immaginazione di milioni di persone in tutto il mondo. Questo Pokémon Day è davvero speciale, poiché segna l'inizio dei festeggiamenti per i 30 anni di Pokémon con fantastici annunci per tutti gli Allenatori. Non vedo l'ora di scoprire 'Qual è il tuo preferito?' mentre partiamo insieme verso nuove avventure". Oltre ai titoli principali, l'evento ha toccato diversi settori dell'ecosistema Pokémon. Per celebrare le origini della serie, le versioni storiche Rosso Fuoco e Verde Foglia sono state rese disponibili sul Nintendo eShop e sul My Nintendo Store. Sono stati inoltre forniti aggiornamenti su PokémonXP, sui Campionati Mondiali 2026 e sulla campagna annuale "Qual è il tuo preferito?", che quest'anno vede protagonista anche Pokémon GO in occasione del suo decimo anniversario. Il catalogo di novità include approfondimenti su Pokémon Champions e sul Gioco di Carte Collezionabili, consolidando una strategia transmediale che punta a mantenere il franchise al vertice del mercato globale per i prossimi dieci anni.
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Turismo, si chiude Btm Italia 2026: +8% visitatori e 13mila appuntamenti in tre giorni
(Adnkronos) - Si è conclusa oggi, 27 febbraio, presso la Fiera del Levante di Bari, Btm Italia 2026, fiera internazionale del turismo giunta alla sua XII edizione. Tre giorni di business, formazione, confronto istituzionale e innovazione che hanno scritto una pagina nuova nella storia della manifestazione, con un aumento dell’8% dei visitatori che hanno varcato i cancelli della Fiera del Levante rispetto al 2025, mentre le sessioni di matching B2B hanno fatto registrare il record di quasi 13mila appuntamenti in tre giorni nei tre cluster Trade, Mice e Wedding. Organizzata da 365 Giorni in Puglia con la collaborazione di Regione Puglia e PugliaPromozione, Btm Italia 2026 ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento nazionale per l'intera filiera del turismo, portando a Bari quasi 600 espositori e più di 120 buyer internazionali, coinvolti in attività di fam trip già nei giorni precedenti l'apertura ufficiale. L'edizione 2026 si è aperta martedì 25 febbraio con una cerimonia inaugurale di alto profilo istituzionale. La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha tagliato il nastro della XII edizione, sottolineando la crescita costante della manifestazione e richiamando i temi della destagionalizzazione e della diversificazione dell'offerta turistica come priorità nazionali. La ministra ha evidenziato il ruolo strategico del Sud e della Puglia, citando anche l'opportunità rappresentata dai prossimi Giochi del Mediterraneo di Taranto come leva per il turismo regionale. Presenti all'inaugurazione anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha inquadrato Btm come strumento di posizionamento internazionale e di valorizzazione delle aree interne pugliesi, e l'assessora regionale al Turismo, Graziamaria Starace, che ha ribadito la centralità delle comunità locali nel modello di sviluppo turistico della regione, sintetizzato nel tema dell'edizione: 'ri-genera'. Oltre 110 momenti tra convegni, workshop, masterclass e talk sul tema Ri-genera hanno scandito le tre giornate, confermando Btm Italia come una delle piattaforme formative più dense del panorama fieristico turistico nazionale. Tra i momenti più attesi, la lectio magistralis di Stefano Boeri, che ha offerto una visione originale del rapporto tra architettura, paesaggio e turismo rigenerativo, raccogliendo una platea straordinaria di operatori e appassionati. Grande successo anche per l'intervista a Barbara Carfagna, volto di Rai e voce autorevole del dibattito su tecnologia e società, condotta da Edoardo Colombo. L'incontro ha esplorato il rapporto tra intelligenza artificiale e industria turistica, con esempi concreti, visti dal vivo, su come all’estero l’Ai è stata usata per rigenerare o creare nuove destinazioni. Non meno sentita la presenza di Ferdinando 'Fefè' De Giorgi, il commissario tecnico che ha portato la nazionale italiana di pallavolo alle vette del mondo: la sua intervista esclusiva ha messo in luce il potere dello sport come motore di narrazione, attrazione e marketing territoriale. Il cuore pulsante di Btm Italia resta la sua piattaforma B2B. Nel 2026 il sistema di matching buyer–seller ha raggiunto il record storico di appuntamenti in tutti e tre i cluster: Btm Trade ha messo in collegamento tour operator, agenzie di viaggio e vettori aerei e marittimi con la destinazione Puglia e le realtà espositrici nazionali: tour operator, network, vettori, treni, traghetti, tecnologia e crociere; Btm Mice al debutto, ha facilitato l'incontro tra venue, destination management company e planner di eventi aziendali e congressuali; Btm Wedding ha consolidato la sua leadership come riferimento nazionale per il wedding tourism, mettendo a sistema celebranti, location, fornitori e buyer internazionali del comparto nozze. Due le aree 'verticali' che hanno confermato il loro peso specifico nell'economia della fiera. Btm Area Gusto ha richiamato un pubblico trasversale, professionisti e appassionati, intorno all'enogastronomia pugliese e italiana come prodotto turistico esperienziale. Btm Say Yes, l'area dedicata al wedding tourism, ha ulteriormente rafforzato una community di operatori ormai strutturata a livello nazionale e internazionale. L'edizione 2026 ha allargato i confini della proposta con due nuovi spazi tematici che hanno riscosso interesse immediato tra gli operatori. Btm Nautica ha portato in fiera il turismo nautico pugliese e mediterraneo, un segmento in forte espansione che guarda con crescente interesse alle marine, alle rotte costiere e al charter velico. L'area Outdoor, dedicata al turismo attivo come glamping, cicloturismo, trekking, esperienze nature-based, ha completato un quadro di offerta che sempre più guarda alla Puglia come destinazione a 360 gradi, non solo balneare. Durante la manifestazione si è tenuta anche l’assemblea nazionale delle agenzie di viaggi aderenti ad Aidit - Federturismo con oltre 600 agenti di viaggio partecipanti, tra quelli online e quelli in presenza. Tra gli espositori grande crescita delle Regioni presenti con Toscana, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Piemonte e delle destinazioni internazionali con diversi enti del turismo europei e Dmc internazionali. Presenti alcune tra le più importanti compagnie aeree e di navigazione, tra cui Ita Airways, Qantas, FlyDubai, Turkish, Volotea, Costa, Msc, Snav, e tour operator / network di primo piano tra cui Nicolaus Valtur, Glamour, Ares Viaggi, Travel Friends, Blunet e Gattinoni. Nevio D'Arpa, Ceo di Btm Italia e fondatore di 365 Giorni in Puglia, ha dichiarato: "Chiudiamo Btm Italia 2026 con numeri che certificano un salto di scala: non solo un aumento di visitatori, ma anche record di appuntamenti buyer-seller nei cluster Trade, Mice e Wedding. È un risultato di filiera, costruito insieme alle istituzioni, alle imprese e ai professionisti che credono che Bari possa essere un hub nazionale del turismo capace di generare business e competenze. Abbiamo voluto un'edizione che non fosse solo vetrina, ma metodo: formazione autentica, contenuti profondi e networking qualificato. La sfida per il 2027 è alzare ancora l'asticella della qualità degli incontri, della presenza internazionale e della capacità di tradursi in opportunità concrete per i territori". Mary Rossi, Event Manager di Btm Italia, ha aggiunto: "Il successo di questa edizione nasce dalla cura del palinsesto: oltre 110 momenti tra workshop, masterclass e convegni, pensati per rispondere alle domande reali degli operatori. La risposta del pubblico e degli espositori ci conferma che la direzione è quella giusta. Area Gusto e Wedding hanno confermato una community ormai matura e affezionata; Nautica e Outdoor hanno invece dimostrato che c'è fame di nuovi linguaggi e nuovi prodotti turistici in fiera. Btm Italia cresce quando sa intercettare le domande del mercato e trasformarle in relazioni, esperienze e competenze". L'organizzazione annuncia fin da oggi che Btm Italia 2027 è già in fase di progettazione. Le iscrizioni per espositori e buyer apriranno nelle prossime settimane.
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Logistica, Oikyweb: mercato da 117 mld entro 2026, ecco 3 pilastri per trasformare il comparto
(Adnkronos) - Il settore della logistica, nel nostro Paese, si appresta a superare la soglia dei 117 miliardi di euro entro il 2026, spinto da una trasformazione che non è più solo tecnologica, ma più profonda e strutturale. Passeremo, infatti, dalla logistica di reazione alla logistica di anticipazione che, grazie agli strumenti tecnologici più avanzati come l’intelligenza artificiale o il machine learning, permetterà di ridurre drasticamente l’errore umano. In questo scenario di grande evoluzione, Oikyweb, azienda leader con oltre 25 anni di esperienza nei servizi integrati di gestione e home delivery, ha individuato i tre pilastri che guideranno il comparto nei prossimi mesi: iper-automazione, sostenibilità sostanziale (che per certi versi è addirittura antitetica a quella che finora veniva 'certificata' in base a procedure standardizzate di auditing esterno) e capacità di essere 'vicini' al cliente finale, non solo in termini fisici, ma soprattutto in termini di servizio capace di anticipare i suoi bisogni. Nel dettaglio, il primo pilastro è, quindi, iper-automazione e magazzino intelligente. Un magazzino sarà sempre di più un ecosistema integrato e intelligente. Secondo alcune stime, ad esempio, l’adozione dell’Ai passerà dall’attuale 24% ad oltre il 60%. Grazie alla robotica sarà possibile ridurre lo sforzo umano di molti lavori di handling, e quindi migliorare l’efficienza e ridurre danni a prodotti e soprattutto usura fisica al personale, mentre con l’Ai sarà progressivamente semplice gestire una mole potenzialmente infinita di dati con la massima precisione. Il problema rimarrà, ancora e sempre, lo stesso: la qualità di questi dati. E qui la vera differenza tra le diverse 'adozioni' sarà la chiave: chi si limiterà ad adottare strumenti commerciali generici otterrà benefici limitati o addirittura negativi; solo chi saprà lavorare sui dati per ottimizzare la customizzazione degli strumenti perverrà a risultati concretamente significativi. Il secondo pilastro è sostenibilità e trasparenza. Quella che per anni abbiamo definito logistica green - e che in molti casi ha rappresentato più che altro uno slogan commerciale e un 'marchio' burocratico – smetterà gradualmente ma irrevocabilmente di essere una bandierina da sventolare e si trasformerà in un requisito operativo chiave, di cui le aziende difficilmente potranno fare a meno. Con la prossima adozione del passaporto digitale di prodotto e attraverso l’uso sempre più sistematico della blockchain (ma anche e soprattutto di altri strumenti, molto più lean e di uguale o superiore efficacia, oggi disponibili) per la tracciabilità, i flussi digitali potranno diventare sempre più trasparenti. Oikyweb, da sempre attenta all’etica e al rispetto ambientale, sta già da tempo puntando molto sulla gestione di flussi che possano ridurre il proprio impatto in termini di inquinamento, per offrire un servizio sempre di qualità ma, anche e soprattutto, sostenibile nel lungo periodo. Terzo pilastro la 'vicinanza' al cliente finale. Il futuro dell’home delivery si giocherà sul concetto di 'prossimità', inteso però non solo come capacità di essere 'vicini' ad ogni singolo cliente finale in termini fisici, ma soprattutto come capacità di saper offrire ad ogni singolo cliente finale il servizio in grado senz’altro di soddisfare, ma se possibile anche di anticipare, i suoi bisogni. Per garantire consegne ottimizzate in base alle specifiche esigenze di ogni singolo cliente finale, e però contemporaneamente ridurre la congestione urbana e l’inefficienza (due fattori che purtroppo sono strutturalmente in trade-off negativo rispetto alla massimizzazione della soddisfazione di tutti i clienti finali), occorre, ancora una volta, una grande capacità di automazione e gestione dei dati. Infatti, poiché ovviamente non è possibile essere vicini fisicamente ad ogni singolo cliente finale (questa idea comporterebbe di portare la logistica a pochi chilometri dal cliente finale, e al limite, quindi, di avere un micro-hub in ogni portineria, ma questa è la logica dei locker, in cui il cliente si serve da solo, non dell’home-delivery, in cui invece il cliente vuole che siano soddisfatte una serie molto ampia di sue esigenze), la soluzione è resa possibile solo dalla capacità di minimizzazione dei flussi fisici grazie alla sostituzione di questi con flussi digitali. Si tratta di una sfida che Oikyweb presidia da oltre 25 anni, trasformando la consegna dell'ultimo miglio in un'esperienza personalizzata, di qualità e ad alto valore aggiunto. "Il 2026 - precisa Raffaele Ghedini, economista e presidente di Oikyweb - si preannuncia come un anno importante e di grande cambiamento per il settore. Sono convinto che inizieranno a non essere premiate solo le aziende che aumentano il numero di consegne o che banalmente acquistano più mezzi di trasporto green, ma sempre più quelle che sanno gestire in modo efficace i dati e, grazie a ciò, costruire relazioni di valore con i propri clienti. Non dimentichiamo, infatti, che la tecnologia è un valido alleato, ma non indistintamente per tutti: aiuta a fare la differenza solo chi la sa utilizzare in modo capace, consapevole e strategico. In Oikyweb è uno strumento fondamentale e serve per concretizzare una promessa che l’azienda fa da sempre ai propri clienti: lavorare al massimo del proprio impegno per rendere ogni esperienza di servizio unica, trasparente e memorabile”.
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Sanremo, oncologi: "Balti ci dice che dopo le cure la paura resta e va cercata una nuova normalità"
(Adnkronos) - Le parole di Bianca Balti "descrivono con grande lucidità una verità clinica ed esistenziale che noi professionisti conosciamo bene, una fase del percorso oncologico che troppo spesso rimane invisibile: la fine della chemioterapia non coincide con la fine della malattia dal punto di vista psicologico ed esistenziale". "Ciò che accomuna Bianca Balti ad altri pazienti oncologici è la paura: il timore che la malattia possa progredire o ripresentarsi". Così Rossana Berardi, presidente eletto dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), e Saverio Cinieri, past president di Fondazione Aiom, commentano all'Adnkronos Salute le dichiarazioni rese dalla super modella - che nel 2024 ha ricevuto una diagnosi di cancro ovarico - oggi in conferenza stampa da Sanremo dove stasera sarà ospite al Festival. "Dopo le cure si apre un tempo delicato - spiega Berardi - caratterizzato dal timore della recidiva, dal confronto con i cambiamenti corporei permanenti e dalla necessità di ridefinire la propria identità. E' la frattura tra il 'prima' e il 'dopo'. E' la perdita della spensieratezza, della sensazione di invulnerabilità. Spesso, dall'esterno, il ritorno dei capelli diventa simbolo di guarigione. Ma clinicamente sappiamo che proprio dopo la fine delle terapie si apre una fase molto delicata perché diminuisce il monitoraggio stretto, riemerge la paura della recidiva, si deve ricostruire una nuova normalità". Nel caso del tumore ovarico su base ereditaria, come nel caso di Bianca Balti, inoltre, "la dimensione genetica aggiunge un ulteriore livello di complessità: la consapevolezza del rischio, il peso familiare, le implicazioni per le figlie, le sorelle, le madri. Il fatto che una donna pubblica scelga di parlare di questo 'lutto' - osserva l'oncologa - contribuisce a normalizzare un'esperienza che troppe pazienti vivono in silenzio, sentendosi inadeguate perché 'dovrebbero essere felici di aver finito'. In realtà, la fine delle cure è l'inizio di un percorso di integrazione: non si torna alla persona di prima, ma si può diventare una versione diversa, più consapevole, talvolta più profonda di noi". "Come professioniste e professionisti - evidenzia Berardi - abbiamo una forte responsabilità: quella di preparare le pazienti a questa fase post-terapia, considerandola parte integrante del percorso di cura, con programmi dedicati di follow-up clinico e sostegno psicologico".
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Sanità: contratto medici e dirigenti Ssn, Gemmato 'firma definitiva importante'
(Adnkronos) - "La conclusione dell'iter contrattuale per il triennio 2022-2024 dell'area della dirigenza sanitaria rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i 137mila professionisti del Servizio sanitario nazionale che ogni giorno garantiscono qualità delle cure e rappresentano il cuore pulsante della sanità pubblica. Il rinnovo assicura aumenti medi mensili significativi fino a quasi 491 euro e rafforza le misure di valorizzazione professionale, dallo stipendio tabellare alla retribuzione di posizione. Un passo nella direzione di rendere più attrattiva la carriera sanitaria anche per i giovani professionisti e di sostenere chi opera in contesti ad alta responsabilità. Fondamentali anche le misure previste a tutela di chi è vittima di aggressioni e di supporto psicologico, così come il riconoscimento delle indennità di specificità medico-veterinaria". Così in una nota il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. "Auspico ora che si possa avviare rapidamente il confronto per il rinnovo 2025-2027, così da garantire continuità contrattuale e certezze economiche ai professionisti del Ssn", conclude Gemmato.
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Fava (Inps): "Serve un Piano Marshall per l'Ai, fondamentale per la competitività"
(Adnkronos) - “Serve Piano Marshall sul governo dell'intelligenza artificiale. È fondamentale per la sostenibilità del sistema, per la competitività della nostra nazione, della nostra Italia e per il rilancio, il futuro dei nostri giovani, ma anche dei diversamente giovani, degli anziani e di tutta la popolazione”. Ad affermarlo è il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in occasione dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. “Oggi è una giornata importante per perché si sta affrontando concretamente il governo della tecnologia, la tecnologia più sofisticata, più avanzata che è l’Ai”, precisa Fava. “È fondamentale governarlo proprio per trasformare in una leva di competitività. Ci sono anche rappresentanze internazionali, perché è importante condividere e fare sistema”. "Chiunque abbia qualche anno sulle spalle ricorda un tempo in cui per dialogare con un'istituzione bisognava entrare in un ufficio, compilare moduli, aspettare il proprio turno. In pochi decenni questo mondo è cambiato. Oggi una pensione arriva senza un timbro, una domanda si presenta online, una comunicazione appare in un cassetto digitale. Oggi l'intelligenza artificiale aggiunge un'altra trasformazione, non tocca solo la forma dei servizi, interviene sul modo stesso in cui informazioni, decisioni e diritti vengono trattati. E la questione è semplice. Quando una parte delle scelte passa attraverso sistemi digitali intelligenti, cosa cambia nel patto sociale? E qual è il ruolo di chi deve garantire equità, sostenibilità e trasparenza lungo l'intero ciclo della vita lavorativa? Allora propongo una tesi chiara e semplice: gli enti di previdenza sono il luogo in cui la velocità degli algoritmi deve essere confrontata con la giustizia che dobbiamo ai cittadini. E se non teniamo insieme queste due dimensioni rischiamo di perdere ciò che rende credibile un sistema di welfare avanzato, e cioè la fiducia". "Ho iniziato il mio mandato -ha continuato Fava- con questo orizzonte: ricostruire, perché ce n'è bisogno, un rapporto con gli utenti dell'Istituto, cittadini e imprese, basato proprio sulla fiducia. E per farlo abbiamo puntato da subito sulla digitalizzazione dei servizi. In appena sei mesi dal mio inserimento, nel dicembre 2024, abbiamo lanciato la nuova app dell'istituto. Un'app semplice, intuitiva, molto simile a quella che tutti voi, tutti noi abbiamo per le banche. E qual è il risultato? In poco più di un anno abbiamo superato i 5 milioni di download e i 300 milioni di accessi reali", ha sottolineato. "E pensate che il 60% di questi 300 milioni di accessi è rappresentato da under 34, i giovani, i nostri ragazzi. Nel giugno scorso anno il secondo step è stato dare un segnale concreto proprio ai giovani, ai nostri ragazzi. Uomini e donne naturalmente, su cui stiamo ricentrando l'azione dell'istituto. E' nato così il 'portale giovani', altro strumento efficace e utile verso gli under 34. Ed è il primo spazio digitale con 50 servizi personalizzati dedicati a loro. In pochi mesi anche questo ha superato i 2 milioni e mezzo di accessi. L'Inps è la più grande infrastruttura di welfare d'Europa, forse al mondo. Offriamo 470 prestazioni socioassistenziali e previdenziali. Serviamo circa 52 milioni di utenti, sono quasi l'80% della popolazione, siamo tutti noi. Serviamo 5 milioni di imprese", ha concluso.
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D'Ascenzo (Inail): "Prevenzione e riabilitazione i due ambiti di applicazione in Inail dell'Ai"
(Adnkronos) - "Dividiamo in due grandi gruppi le nostre applicazioni di Intelligenza artificiale. Quelle che riguardano la salute e sicurezza del luogo di lavoro, ovvero tutto ciò che serve per la prevenzione e tutto ciò che viene prima che avvenga un infortunio. Su questo naturalmente noi ci concentriamo in maniera particolare, perché è evidente che cerchiamo di evitare che accadano gli incidenti. E poi ci sono le applicazioni dell'Intelligenza artificiale in ambito protesico e riabilitativo, quindi purtroppo quando l'incidente avviene; tutto ciò che noi possiamo fare per far sì che possano essere restituite delle condizioni accettabili di vita ai nostri assistiti". A dirlo Fabrizio D'Ascenzo, presidente Inail, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
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Salute: Italia punta a diventare hub europeo innovazione per longevità
(Adnkronos) - Si è svolta ieri, a Milano, la tavola rotonda finale della prima edizione della Community Longevity+ di Teha Group, l’iniziativa nata nel 2025, con il supporto del founding partner Axa Italia, con l’obiettivo di posizionare il nostro Paese come leader nell’innovazione per la longevità, trasformando la transizione demografica in una leva strategica di crescita economica e competitività. L’Italia è oggi tra i Paesi più longevi al mondo, con un’aspettativa di vita che ha raggiunto gli 83,9 anni nel 2024 e che, secondo le proiezioni, arriverà a 87,2 anni entro il 2050. Parallelamente, l’old-age dependency ratio, il rapporto tra popolazione non attiva e popolazione in età lavorativa, è destinato a salire fino al 74,4% entro il 2050, con un impatto strutturale su welfare, sanità e sostenibilità dei sistemi di protezione sociale. I dati indicano che entro il 2100 gli over-65 rappresenteranno il 24% della popolazione mondiale. In questo scenario, l’Italia ha la possibilità di candidarsi come un "laboratorio mondiale" per l'economia della longevità. La 'silver economy' europea ha raggiunto nel 2025 un valore di 5,7 trilioni di euro, contribuendo per il 32% al Pil dell’Unione europea e sostenendo il 38% dell’occupazione complessiva. Un solo anno aggiuntivo di aspettativa di vita in buona salute potrebbe generare un valore economico globale pari a 38 trilioni di dollari. Al fine di fornire una mappatura delle tecnologie che guidano l’innovazione nel campo della longevità, Teha ha sviluppato un modello interpretativo dell’ecosistema AgeTech. Nello specifico, il modello si basa su un campione delle 150 principali aziende europee attive nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per la longevità. Questo approccio ha consentito di classificare le soluzioni proposte identificando 5 cluster tecnologici, che non si limitano ai singoli settori di applicazione finale, ma identificano le tecnologie abilitanti sottostanti, permettendo così una mappatura trasversale e interconnessa dell'intero ecosistema AgeTech. I cinque cluster tecnologici chiave individuati sono: Ai & Data intelligence; Genomics & Precision medicine; MedTech; Cognitive and assistive robotics; Wearables & Connected health. Le top-150 imprese europee per la longevità esprimono una valutazione complessiva pari a 23,9 miliardi di dollari e hanno raccolto finanziamenti totali pari a 5,5 miliardi di dollari, intesi come capitale complessivamente raccolto, evidenziando una crescita significativa dell’interesse degli investitori verso le tecnologie per la longevità, ma anche una struttura del mercato ancora selettiva. Tuttavia, esiste un profondo gap geoeconomico che l'Italia deve colmare: il Regno unito attrae oggi quasi la metà degli investimenti europei (oltre 2 miliardi di dollari), mentre l’Italia rimane ferma a 68,2 milioni, fuori dalla top-10 continentale. "La longevità è quindi, simultaneamente, una pressione sui sistemi esistenti e una piattaforma di creazione di nuovo valore. La domanda strategica per il nostro Paese è chiara: l’Italia intende limitarsi a gestire gli effetti della transizione demografica o ambisce a guidare la costruzione di un ecosistema nazionale capace di coglierne sfide e opportunità? Senza un salto di scala nelle politiche pubbliche e nella capacità di coordinamento, il rischio è che il Paese rimanga consumatore di innovazione sviluppata altrove, anziché produttore di soluzioni nuove e scalabili", ha commentato Corrado Panzeri, partner & head of innovation & technology hub, Teha Group. Letizia D’Abbondanza, chief customer & external communication officer di Axa Italia: "La longevità non è una variabile demografica, ma una traiettoria di futuro che richiede visione, capacità di agire insieme, superando i silos settoriali, con programmazione di lungo periodo e scelte strategiche coerenti. È lo spirito della Community Longevity+, che abbiamo l’onore di sostenere come funding partner, ed è anche il cuore dell’impegno di Axa Italia nell’innovare prevenzione e protezione lungo tutto l’arco della vita, facendo leva su un ecosistema che unisce tecnologia, Ai, salute e innovazione sociale". Enzo Alessandro Di Puma, chief operating officer di Axa Italia: "Parliamo di una rivoluzione che coinvolge contemporaneamente lavoro, modelli di business, welfare, servizi, città e spazi di vita, sfide da affrontare in maniera integrata e con un approccio sistemico, mettendo in campo il meglio delle esperienze, anche in ambito tecnologico. In questo nuovo scenario, il settore assicurativo può accelerare la creazione dell’infrastruttura che abilita autonomia e benessere grazie a dati, modelli predittivi e servizi digitali integrati. La nostra ambizione è semplice e radicale: usare la tecnologia per accompagnare le persone nel corso di tutte le fasi della loro vita, meglio e più a lungo, trasformando la longevity in un vantaggio competitivo per il Paese". Dal lavoro svolto dalla Community nel corso dell’anno emergono alcune direttrici di intervento prioritarie: la necessità di definire una Strategia Nazionale per la Longevità, capace di integrare politiche sanitarie, industriali, formative e finanziarie in una visione unitaria; l’urgenza di investire nelle longevity skills, sviluppando competenze tecniche, manageriali e culturali adeguate a governare la transizione demografica lungo tutto l’arco della vita; l’introduzione di sandbox regolatorie dedicate, strumenti fondamentali per favorire la sperimentazione, accelerare il trasferimento tecnologico e attrarre capitali in un settore ad alto potenziale di crescita. L’ambizione è chiara: contribuire a fare dell’Italia un laboratorio europeo di innovazione per la longevità, capace di trasformare una grande sfida demografica in un’opportunità strutturale di sviluppo economico e sociale.
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Medici, firmato il contratto: aumento di 491 euro da marzo
(Adnkronos) -
Firmato il nuovo contratto per i medici, con aumenti di stipendio in busta paga a partire da marzo 2026. L'accordo, non siglato dalla Cgil, è stato firmato all'Aran, l'agenzia per la contrattazione pubblica: si tratta del contratto dell'area dirigenziale Sanità 2022-2024, che riguarda i medici e i dirigenti del Servizio sanitario nazionale. "Per il Servizio sanitario nazionale si chiude definitivamente il rinnovo contrattuale che riguarda 137mila dirigenti, di cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici. L'ipotesi di contratto era stata siglata lo scorso 18 novembre senza l'adesione di Fp Cgil Medici e Fassid. Con la firma definitiva resta solo il no della Cgil, mentre Fassid ha sottoscritto il contratto definitivo", si legge in una nota dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. Le risorse stanziate, "pari a 1,2 miliardi di euro, garantiscono un incremento medio del 7,27%, con aumenti di circa 491 euro mensili per 13 mensilità, in parte destinati all'incremento dello stipendio tabellare e visibili già nelle buste paga di marzo", spiega l'Aran. "Con la firma definitiva di oggi si chiude il triennio 2022-2024 assicurando incrementi economici significativi ai medici e ai dirigenti sanitari del Ssn", afferma il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo. "Ringrazio le organizzazioni sindacali per il confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere questo risultato. Il Comitato di indirizzo delle Regioni ha approvato gli atti di indirizzo sia per il comparto sia per la dirigenza sanitaria: dopo il via libera del ministero dell'Economia e delle Finanze potremo avviare formalmente le trattative per i Ccnl 2025-2027 - sottolinea - in coerenza con l'impegno assunto dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per garantire continuità e regolarità nei rinnovi".
Prevista specifica tutela per vittime di aggressioni, con patrocinio legale a carico dell'azienda e supporto psicologico su richiesta Il testo prevede inoltre un rafforzamento della retribuzione di posizione - parte fissa - che per i dirigenti neoassunti registra un incremento del 55%, con l'obiettivo di valorizzare l'ingresso dei giovani professionisti e rendere più attrattivo il Servizio sanitario nazionale. Incrementate anche l'indennità di direzione di struttura complessa e le indennità di specificità per i profili medico-veterinari e sanitari. Sul piano normativo, tra le principali novità figurano la possibilità di ricostituzione del rapporto di lavoro entro 5 anni dalla cessazione con una delle aziende di provenienza, misure volte a garantire una più effettiva fruizione delle ferie anche durante il periodo di preavviso, e una specifica tutela per il personale vittima di aggressioni, con patrocinio legale a carico dell'azienda e supporto psicologico su richiesta.
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Btp Valore, da lunedì la nuova emissione. Per i primi due anni al 2,5%
(Adnkronos) - La settima emissione del Btp Valore, dedicata ai piccoli risparmiatori, sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle 13), salvo chiusura anticipata. I tassi cedolari minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il 1° e 2° anno, al 2,80% per il 3° e 4° anno e al 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento il ministero dell'Economia e delle Finanze comunicherà i tassi cedolari definitivi, che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Il Btp Valore offre cedole trimestrali e una scadenza di sei anni, con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. L'investimento può essere effettuato tramite home banking, rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente o un conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, senza vincoli né commissioni. Tra i vantaggi fiscali si segnalano la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L’investimento minimo è di 1.000 euro, senza limiti massimi, garantendo la soddisfazione completa degli ordini, salvo la possibilità per il MEF di chiudere anticipatamente l’emissione. Il Btp Valore rappresenta, quindi, un’opportunità per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti garantiti, pensato appositamente per i risparmiatori retail.
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