La regina del destination wedding: "Tutti pazzi per l'Italia"
(Adnkronos) - E' l'Italia uno dei principali marketplace del wedding tourism ne sa qualcosa Francesca Resciniti, 'regina italiana' del destination wedding. "Dopo la chiusura del Covid - racconta all’Adnkronos/Labitalia - dal 2022 abbiamo assistito a un vero e proprio boom di coppie che hanno deciso di sposarsi in Italia. Questo perché nel 2020 sono state costrette a rinunciare, ma poi sono tornate alla carica molto più felici di prima, anche con budget maggiori. Organizzo matrimoni soprattutto per gli anglofoni, quindi americani, australiani e canadesi che scelgono il nostro Paese per sposarsi con temperature non proprio fredde, anche se quest’anno il 2 gennaio ho organizzato un matrimonio per una coppia di cittadini di Singapore che avevano richiesto un’atmosfera natalizia". Vista la distanza con i futuri sposi Francesca propone sempre un incontro in videochiamata. "In questo modo - spiega - faccio una serie di domande che mi facciano capire qual è la loro visione di matrimonio organizzato in Italia. E nove volte su dieci loro mi parlano di un po' di stereotipi che hanno visto nei film, oppure nell’immaginario collettivo del loro paese, o addirittura su Google. La regione che funziona di più è la Toscana, anche il lago di Como è sempre in pole position. Ma la Toscana ha diverse offerte: dal castello alla villa storica, all'agriturismo, all'albergo". "La maggior parte delle 'mie' coppie - continua - organizza un mini weekend, che però non è quasi mai un fine settimana, in cui offrono ai loro ospiti un’esperienza come cooking class, tour guidati o lezioni di yoga. Si inizia con un pizza party, poi si dorme in location, se non tutti, comunque le persone più vicine, il giorno dopo c’è il matrimonio e l’ultimo giorno si fa un pool party e brunch, ad esempio. Il pizza party a volte viene sostituito ad una cena tipica italiana con prodotti locali. Tutto ciò che è gourmet a loro interessa poco, vogliono i nostri piatti tipici e gli invitati comunque godono di questa esperienza che è proprio fatta di condivisione". E i prezzi? "Senza considerare - sottolinea - viaggio, vestiti e gli eventi considero sempre tra gli 800 e i 1200 euro a persona. Cifre che possono anche essere superiori in base alle scelte. Diverse le tipologie di coppie che si rivolgono a me. Sicuramente appartengono a un’alta classe sociale, tra i 25 e i 32 anni di età, ma anche over 50 che sono al secondo matrimonio, oppure decidono di rinnovare le promesse". "La richiesta più particolare - conclude - è il matrimonio a sorpresa. Mi è capitato il futuro sposo che ha chiesto la mano della fidanzata e certo che lei avrebbe detto sì, per il giorno dopo il matrimonio era tutto organizzato". E per promuovere l'internazionalizzazione e l'attività di incoming, la Bmii-Borsa del matrimonio in Italia destination wedding in Italy ospita ogni anno a Roma buyer internazionali per scoprire le diverse soluzioni legate al mondo delle nozze made in Italy. "Il Centro Italia - dice all’Adnkronos/Labitalia Ottorino Duratorre, presidente Bmii - è risultato la macro-area più richiesta in Italia, superando il Sud e il Nord. Roma, grazie al suo patrimonio storico e artistico, è una delle prime tre mete italiane più ambite per i matrimoni degli stranieri. Roma, come capitale e meta di richiamo globale, è uno dei motori principali di questo incremento nel Centro Italia". "Roma è una delle mete elette dagli sposi stranieri per la sua bellezza e la sua comodità: in particolare la presenza di numerosi voli aerei che collegano la capitale italiana alle diverse località di provenienza degli sposi. La posizione centrale della città permette di raggiungere la location prescelta anche da ospiti, parenti e amici, provenienti dalle diverse parti del mondo come spesso accade. E le nozze sono un’occasione di riunione", conclude.
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Censis, 'oltre 23mila centenari, nel 2045 over 65 saliranno a 19 mln'
(Adnkronos) - "L'Italia continua a invecchiare rapidamente. Le persone dai 65 anni in su rappresentano il 24,7% della popolazione (14,6 milioni di persone); erano il 18,1% nel 2000 (10,3 milioni) e il 9,3% nel 1960 (4,6 milioni)", e "nel 2045 le persone dai 65 anni in su saranno aumentate di quasi 4,5 milioni e raggiungeranno i 19 milioni (il 34,1% della popolazione)". Lo indica il 59esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2025. "L'aspettativa di vita - si legge nel report - è arrivata a 85,5 anni per le donne e 81,4 per gli uomini: circa 5 mesi in più solo nell'ultimo anno. E i centenari, 594 nel 1960, diventati 4.765 nel 2000, oggi sono 23.548". "Il desiderio di prolungare l'esistenza sfuggendo alle malattie - rileva il Censis - è la regola che accomuna la nuova generazione di anziani. Una tendenza a vivere come eterni adulti, senza limitazioni legate all'avanzare dell'età. Con la consapevolezza di custodire e trasmettere in eredità risorse, non solo materiali, di cui le giovani generazioni non potranno godere in ugual misura".
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Profili rubati su Facebook e Instagram, Meta migliora l'assistenza
(Adnkronos) - Meta ha annunciato giovedì il lancio di un nuovo hub di supporto centralizzato per Facebook e Instagram, in una mossa che rappresenta un'ammissione non troppo velata delle difficoltà storiche riscontrate dagli utenti nel ricevere assistenza tecnica. L'azienda ha spiegato che il nuovo spazio riunirà tutte le funzionalità necessarie per segnalare problemi relativi agli account o per tentare il recupero di profili a cui non si ha più accesso. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere l'ottenimento di aiuto un processo semplice e accessibile, riconoscendo esplicitamente che il supporto offerto fino ad oggi non ha sempre soddisfatto le aspettative dell'utenza. L'aggiornamento è attualmente in fase di rilascio a livello globale per gli utenti di entrambe le piattaforme social su iOS e Android. Parallelamente alla centralizzazione degli strumenti di assistenza, il colosso di Menlo Park ha rivelato di essere al lavoro su un assistente basato sull'intelligenza artificiale, progettato per fornire un aiuto istantaneo e personalizzato. Questa funzionalità, pensata per guidare l'utente attraverso procedure complesse come il recupero dell'account o l'aggiornamento delle impostazioni di sicurezza, sarà inizialmente disponibile esclusivamente per gli utenti di Facebook. Tuttavia, Meta ha già confermato l'intenzione di esplorare l'estensione di tale tecnologia alle altre applicazioni del suo ecosistema in un prossimo futuro, ampliando così il raggio d'azione del supporto automatizzato. Resta tuttavia un punto interrogativo sull'efficacia pratica di questo hub nel caso specifico di utenti che si trovino completamente bloccati fuori dai propri profili, considerando che l'accesso allo strumento avviene principalmente attraverso le applicazioni stesse. Nonostante questa apparente contraddizione logistica, l'azienda ha sottolineato i miglioramenti in corso nel processo di recupero, il quale sfrutterà l'intelligenza artificiale non solo per indirizzare l'utente verso le opzioni corrette, ma anche per potenziare la capacità dei sistemi di rilevare dispositivi e posizioni utilizzati in passato, facilitando così la verifica dell'identità e la riacquisizione dell'accesso.
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Come prepararsi alle abbuffate di Natale, 5 consigli per gestire 'tour de force' a tavola
(Adnkronos) - Dicembre è il mese in cui la linea degli italiani rischia di allargarsi per gli eccessi a tavola del Natale e del Capodanno. Per questo, bisogna prepararsi in maniera adeguata con una strategia accorta, come spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum. "Le feste natalizie si avvicinano, portando con sé un ricco e irresistibile corollario di tradizioni culinarie: dal classico panettone o pandoro ai dolci regionali come cartellate, struffoli, torrone e mostaccioli ricoperti di cioccolato. Sappiamo bene che queste prelibatezze, che siano fedeli alle ricette della nonna o rivisitate in chiave gourmet, condividono un elemento comune: sono spesso ricche di zuccheri e grassi, uscendo dai binari della nostra amata dieta mediterranea", dice Minelli. "Ma non è necessario affrontare il Natale con il terrore delle calorie: il segreto per godersele senza sensi di colpa e senza compromettere il proprio benessere risiede nella preparazione. Adottare una strategia alimentare 'pre-Natale' consapevole e prudente è il primo, fondamentale passo per creare una base solida che ci permetta di affrontare i banchetti con misura e buongusto", aggiunge.
"L'attenzione alle porzioni, spesso ricercata nella cucina gourmet che, impiattando in modo minimale ma curato, riduce l'apporto calorico, ci insegna una lezione importante: la misura è l'elemento di discrimine più saggio. Come affermava Guy de Maupassant, 'si è gourmet come si è artista o poeta', distinguendo - chiarisce Minelli - il vero gourmet (buongustaio consapevole) dal goloso (il crapulone). Il gourmet sa scegliere il cibo, non solo per la sua qualità, ma anche per la quantità sufficiente a saziarlo senza eccessi. Un'alimentazione consapevole in vista delle feste è, dunque, il primo importante passo per la tutela della salute, del benessere e, non ultimo, del buongusto". Sono proprio questi giorni che precedono le feste "il momento ideale per depurare l'organismo, aumentarne la resilienza metabolica e prepararsi a gustare, con consapevolezza e misura, tutte le meraviglie che la tavola natalizia ha da offrire", suggerisce l'immunologo. Ecco dunque 5 consigli del medico nutrizionista per una dieta pre-Natale "che punta a sfruttare i giorni precedenti per 'fare spazio' con intelligenza e salute":
1. Focus su fibre e integrali. "Nei pasti che precedono il Natale, dare la precedenza a cereali integrali (farina di frumento integrale e non raffinata), frutta e verdura, legumi e frutta secca. Questi alimenti sono ricchi di fibre, che aiutano ad aumentare il senso di sazietà, modulano l'assorbimento di zuccheri e grassi e favoriscono il benessere intestinale, preparando l'organismo a gestire i pasti più pesanti";
2.) Idratazione con acqua e infusi drenanti. "Aumentare l'apporto idrico. Bere molta acqua, tisane e infusi senza zucchero. Una buona idratazione supporta la funzione renale ed epatica, essenziale per lo smaltimento delle tossine, e aiuta a contrastare la ritenzione idrica, spesso aggravata dall'eccesso di sale e zuccheri tipici del periodo festivo";
3. Dare la caccia agli zuccheri nascosti. "Fare attenzione ad eliminare gli zuccheri semplici inutili dalla dieta quotidiana pre-feste. Evitare bevande zuccherate, succhi di frutta confezionati e prodotti che contengono sciroppi di glucosio o fruttosio, che aumentano notevolmente l'indice glicemico. Tenere ben presente la regola dell'etichetta: lo zucchero (o il burro) non deve essere posizionato in cima alla lista degli ingredienti";
4. Non saltare i pasti (specie la colazione). "Non cadere nell'errore di saltare i pasti in previsione del grande pranzo. Questa pratica rallenta il metabolismo e fa arrivare al pasto successivo con una fame 'predatoria', rendendo molto più difficile il controllo delle porzioni. Sarà bene fare sempre una colazione bilanciata, ricca di proteine e fibre, per stabilizzare la glicemia e mantenere alta la sazietà";
5. L'importanza dell'attività fisica. "Implementare l'attività fisica, non solo per bruciare calorie, ma anche per migliorare l'umore e il metabolismo. Che sia una camminata veloce, un po' di stretching o un allenamento più intenso, muoversi aiuta a preparare il corpo allo stress digestivo e calorico delle feste. Un metabolismo attivo è un alleato fondamentale".
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L'Europa multa Elon Musk per la spunta blu ingannevole di X
(Adnkronos) - L'Unione Europea ha notificato a X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter e di proprietà di Elon Musk, una sanzione di 120 milioni di euro per aver violato il regolamento comunitario. Al centro della decisione vi è il cosiddetto "design ingannevole" legato alle celebri spunte blu, un elemento che ha contribuito a definire la prima applicazione punitiva del Digital Services Act (DSA) nei confronti di una grande compagnia tecnologica per il mancato contrasto alle attività dannose online. Il provvedimento giunge al termine di una complessa indagine avviata nel dicembre 2023, volta a scrutare le pratiche della piattaforma. Già nel luglio 2024, le autorità di Bruxelles avevano stabilito che X non stava rispettando gli obblighi previsti in materia di trasparenza pubblicitaria e accesso ai dati per i ricercatori, citando l'uso di "dark pattern", ovvero interfacce appositamente progettate per disorientare l'utenza. Il sistema di verifica a pagamento è stato specificamente criticato per la sua natura fuorviante: permettendo a chiunque di acquistare lo status di "verificato", la piattaforma rende difficoltoso determinare l'autenticità degli account. La Commissione ha precisato nella sua nota che, sebbene il DSA non imponga la verifica obbligatoria degli utenti, vieta categoricamente alle piattaforme online di dichiarare il falso riguardo allo status di verifica dei propri iscritti. La linea dura dell'Europa è stata ribadita da Henna Virkkunen, responsabile tecnologico dell'Unione, la quale ha sottolineato come l'inganno degli utenti e l'oscuramento delle informazioni non abbiano spazio nell'ecosistema digitale europeo. Secondo la Commissione, il DSA nasce per proteggere i diritti degli utenti e fornire ai ricercatori gli strumenti per individuare potenziali minacce, con l'obiettivo ultimo di ripristinare la fiducia nell'ambiente online. Con questa prima decisione di non conformità, l'UE intende ritenere la società responsabile per aver minato tali diritti ed essersi sottratta alle proprie responsabilità di trasparenza. Le normative europee prevedono sanzioni che possono raggiungere il 6% del fatturato globale per le violazioni del DSA. Essendo X una società privata, acquisita da Musk nel 2022 e passata sotto il controllo della sua compagnia di intelligenza artificiale, X AI, nel marzo 2025, il calcolo del massimale applicabile rimane una questione complessa. La società ha facoltà di appellarsi alla decisione, ma dovrà comunque informare l'UE entro 60 giorni lavorativi sulle misure che intende adottare per correggere l'uso ingannevole delle spunte blu, ed entro 90 giorni per le altre violazioni riscontrate, pena l'applicazione di ulteriori sanzioni finanziarie. Secondo le ricostruzioni, i legislatori europei hanno ponderato attentamente l'entità della multa, cercando un equilibrio tra la necessità di creare un precedente esemplare per le altre aziende tecnologiche e il rischio di innescare tensioni commerciali con la nuova amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. L'indagine avviata nel 2023, che riguarda anche le pratiche di moderazione e la diffusione di contenuti illegali o dannosi, rimane tuttora in corso e potrebbe portare a provvedimenti aggiuntivi in futuro, mantenendo alta l'attenzione sul colosso di Musk.
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ai.esra rafforza la leadership per l'espansione in EMEA e la cyber resilience europea
(Adnkronos) - La società ai.esra, specializzata nel cyber risk management e nelle soluzioni di analisi predittiva, ha annunciato la nomina di Francesco Mancini come nuovo Chief Revenue Officer (CRO). L'ingresso di Mancini si configura come un tassello fondamentale nella strategia di sviluppo avviata nel 2024, con l'obiettivo di consolidare la posizione di ai.esra come punto di riferimento europeo nel settore della cyber resilience. Mancini vanta quasi trent’anni di esperienza nel settore ICT e cybersecurity, avendo ricoperto posizioni chiave in aziende globali di primo piano, tra cui Symantec, CyberArk, Fortinet, Skybox Security e Cyberbit. Il suo background è caratterizzato da un ruolo significativo nella crescita di business a livello internazionale, con la guida di strategie go-to-market, alleanze strategiche e sviluppo commerciale in scenari altamente competitivi. La profonda conoscenza dei modelli di business e delle dinamiche di distribuzione nel settore Cyber sarà cruciale per sostenere la transizione di ai.esra da startup innovativa a player europeo affermato. Nel nuovo ruolo di CRO, Francesco Mancini avrà la responsabilità delle aree Business Development, Sales e Channel. La roadmap strategica è incentrata su obiettivi chiari e misurabili, volti a rafforzare la presenza nel mercato enterprise italiano ed EMEA. Parallelamente, mira a sviluppare un modello di crescita scalabile, sostenuto da alleanze strategiche mirate. Infine, il CRO dovrà accelerare l'adozione della piattaforma ai.esra nei settori più a rischio, tra cui Finance, Government, Energy, Retail e Manufacturing, comparti chiave in un panorama normativo e tecnologico in continua evoluzione.
Federico Cornagliotto, CEO di ai.esra, ha commentato la scelta sottolineando l'importanza strategica dell'esperienza del nuovo CRO: “L'arrivo di Francesco è un passo cruciale per la crescita di ai.esra. La sua esperienza nella cybersecurity e la sua capacità di creare ecosistemi di valore ci permetteranno di rafforzare ulteriormente la nostra roadmap e la nostra posizione sul mercato, sia nazionale che internazionale.”
Francesco Mancini ha espresso fiducia nelle potenzialità dell'azienda: “Sono davvero felice di entrare a far parte di ai.esra. Questo nuovo ruolo rappresenta per me un’evoluzione naturale del mio percorso professionale nel mercato internazionale della cybersecurity. Oggi ai.esra incarna in modo unico l'innovazione italiana in un settore strategico e sono certo che ci siano tutte le condizioni per accelerarne la crescita e il riconoscimento.”
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Nasce ICoPRAS, la nuova società italiana della chirurgia plastica: formazione, tutela dei pazienti ed eventi
(Adnkronos) - Roma vede nascere una nuova realtà nel panorama medico nazionale: l’Italian College of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgery (ICoPRAS), la nuova Società Italiana di Chirurgia Plastica. A guidarla sarà Roy De Vita, primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma, affiancato da un direttivo che riunisce alcune delle principali figure italiane nel settore: Diego Ribuffo (vicepresidente), Mario Zama (segretario) e Gabriele Storti (tesoriere).
Una risposta alla confusione generata dai social e alla necessità di tutela
De Vita spiega che ICoPRAS nasce con un duplice obiettivo: formare e sostenere i giovani chirurghi e difendere il prestigio della chirurgia plastica, in una fase in cui la comunicazione online, soprattutto sui social, rende difficile ai pazienti distinguere tra professionisti qualificati e figure prive di competenze certificate. Lo statuto della nuova società prevede inoltre la presenza garantita di un rappresentante under 40 nel Consiglio direttivo, scelta che punta a dare spazio alle nuove generazioni di specialisti.
Tre grandi appuntamenti nel 2026
ICoPRAS parte subito con un calendario ricco di iniziative rivolte alla comunità scientifica. Nel primo semestre del 2026 sono previsti: 17-18 aprile, Torino – Convegno sulla chirurgia ricostruttiva mammaria, organizzato dal professor Donato Casella. 21-22 maggio, Ancona – Corso di formazione a numero chiuso per 50 specializzandi su chirurgia estetica della mammella, con una formula innovativa che massimizza l’interazione, a cura del professor Giovanni Di Benedetto. Roma, data da definire – Evento dedicato esclusivamente ai medici specializzandi, che presenteranno le proprie esperienze in chirurgia estetica e ricostruttiva, organizzato da Andrea Loreti.
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E' il Cloud Dancer il colore del 2026, per l'edge 70 edizione speciale con Swarovski
(Adnkronos) - Un bianco etereo - nome in codice 11-4201 Cloud Dancer - il 'Color of the Year' scelto da Motorola nella gamma Pantone per trasmettere il messaggio legato alla sua filosofia di vita e di comunicazione. Una tonalità identificata come 'invito' alla limpidezza che si afferma sull'eccesso, e che caratterizza una edizione speciale dell'edge 70, personalizzata ulteriormente dall'inclusione di cristalli Swarovski incastonati nel design. Il dispositivo in edizione speciale sarà introdotto come aggiunta a The Brilliant Collection, una selezione di dispositivi, focalizzata sull’artigianalità e un lusso senza tempo, che Motorola ha lanciato all'inizio di quest'anno in partnership proprio con il brand austriaco. Come spiega Ruben Castano, VP of Design, Brand and Consumer Experience di Motorola, "il Cloud Dancer riflette una nuova filosofia di design, che celebra la semplicità come vera forza. Rappresenta un reset per i sensi, un invito a rallentare e a ritrovare la messa a fuoco. Ammorbidendo ciò che ci circonda, apriamo lo spazio a ciò che conta veramente. Questo messaggio si concretizza nel modo in cui abbiamo concepito motorola edge 70 – sottile, equilibrato e di una bellezza discreta.” Dispositivo più sottile della sua categoria, motorola edge 70 - disponibile in Italia da gennaio 2026 nella versione Pantone Color of the Year 2026 - si distingue per la cura ai dettagli, dalle sue fotocamere ad alta risoluzione da 50MP alla tecnologia della batteria di nuova generazione, fino alle esperienze moto ai che si adattano a chi lo usa.
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Netflix pronta ad acquisire Warner Bros Discovery
(Adnkronos) - Netflix si prepara ad acquisire gli studi cinematografici e il business dello streaming di Warner Bros., essendo emersa come vincitrice nella serrata guerra di offerte per il gigante dei media. Le due società procederanno ora verso trattative esclusive, delineando un accordo che potrebbe ridefinire gli equilibri di Hollywood. L'offerta messa sul piatto da Netflix si attesta sui 30 dollari per azione e mira a inglobare asset strategici come la piattaforma HBO Max e i diritti di sfruttamento su brand globali, inclusi l'universo di Harry Potter e i personaggi della DC Comics. La proposta di Netflix ha avuto la meglio sull'interesse manifestato da altri grandi player del settore, tra cui Comcast e Paramount, quest'ultima reduce dalla recente fusione con Skydance. Sebbene nelle fasi iniziali fossero emersi interessamenti anche da parte di Amazon e Apple, è stata la strategia mirata di Netflix a prevalere. Warner Bros. Discovery aveva segnalato la disponibilità a un'acquisizione lo scorso ottobre, pochi mesi dopo aver reso pubblici i piani per scindere l'azienda in due entità distinte: da un lato gli studi e lo streaming, dall'altro le attività legate alla televisione via cavo. A differenza di Paramount, che aveva tentato di acquisire l'intera società, Netflix ha puntato tutto sul segmento produttivo e digitale. L'operazione non sarà tuttavia priva di ostacoli significativi. Qualsiasi accordo definitivo dovrà necessariamente superare il vaglio delle autorità di regolamentazione, con il Dipartimento di Giustizia che ha già lasciato intendere una ferma opposizione a ulteriori consolidamenti nel settore. Proprio per questo scenario, le parti avrebbero discusso l'inserimento di una clausola di salvaguardia da 5 miliardi di dollari, da versare in caso di blocco dell'acquisizione. Se l'affare dovesse andare in porto, Netflix si troverebbe a gestire uno degli studi più antichi e prestigiosi del cinema, costringendo la piattaforma ad adattarsi alla gestione della distribuzione nelle sale cinematografiche, un ambito da cui storicamente si è sempre tenuta a distanza.
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Allarme cardiologi, '600 infarti al giorno, 50% in pazienti senza precedenti'
(Adnkronos) - "Sono 600 gli attacchi cardiaci che si registrano ogni giorno in Italia e il 50% si manifesta senza essere preceduta, fino a quel momento, da un evento pregresso. Uno scenario che potrebbe essere scongiurato dall'impiego tempestivo, in questa categoria emergente di pazienti, delle terapie più innovative associate alle statine". A dirlo è Pasquale Perrone Filardi, presidente della Società italiana di cardiologia (Sic) e direttore del Dipartimento di Scienze biomediche avanzate dell'università Federico II di Napoli, in occasione dell'86esimo Congresso nazionale della Sic, in corso a Roma fino al 7 dicembre. "La sfida per il futuro, sulla base degli studi attualmente in corso e delle nuove linee guida europee sulle dislipidemie, è curare la progressione della malattia aterosclerotica stabilizzando le placche per impedire i primi infarti", spiega Perrone Filardi, sottolineando che le società scientifiche cardiologiche europee oggi sono orientate a porre particolare attenzione a questa platea di pazienti. "Non parliamo più di prevenzione primaria e secondaria: serve 'alfabetizzare' tutti i cittadini sulla salute cardiaca", è l'appello. "Il colesterolo cattivo alto è il fattore di rischio più rilevante per gli attacchi cardiaci anche in chi non ha mai avuto un evento acuto, ma ha un alto rischio perché non riesce ad abbassare livelli elevati di colesterolo con le statine, seppure ben tollerate - dichiara Ciro Indolfi, professore straordinario di Cardiologia all'università di Cosenza e past president Sic - La buona notizia arriva in ragione dei dati di efficacia fatti registrare dall'uso degli inibitori di Pcsk9 proprio in questi pazienti, dallo studio Vesalius-Cv. Il lavoro, pubblicato di recente sul 'New England Journal of Medicine', apre la strada alla prevenzione primaria di eventi cardiovascolari, un risultato destinato a cambiare le strategie di prevenzione a livello globale". Il trial multicentrico, condotto in 36 Paesi, ha seguito per oltre 4 anni 12.300 pazienti che non avevano mai avuto prima un evento cardiovascolare ed erano già in trattamento con statine, per valutare l'efficacia di evolocumab e il suo impatto sulla riduzione della mortalità. "Per la prima volta un anticorpo monoclonale inibitore di Pcsk9, evolocumab, in associazione alle statine o altre terapie, ha dimostrato di ridurre in modo significativo il rischio di infarto e ictus anche nei pazienti ad alto rischio che non avevano mai avuto un infarto pregresso - riferisce Indolfi - Evolocumab diventa così il primo e unico inibitore di Pcsk9 a dimostrare un beneficio in prevenzione primaria, che potrebbe salvare in futuro, la vita di migliaia di pazienti". In generale, hanno ricordato i cardiologi Sic presentando alla stampa il loro congresso, nella pratica clinica il raggiungimento del target di colesterolo Ldl resta una sfida complessa. "Purtroppo - puntualizza Gianfranco Sinagra, presidente eletto della Sic - è dilagante un'inerzia terapeutica che ancora continuiamo a riscontrare nei pazienti e ciò viene confermato anche dai dati real-world dell'EuroAspire VI, un programma multicentrico della Società europea di cardiologia, che monitora l'aderenza alle linee guida nella prevenzione cardiovascolare mostrando come, nonostante i progressi degli ultimi anni, il trattamento delle dislipidemie resti insufficiente. Solo il 16,8% dei pazienti ad alto rischio raggiunge il livello soglia di 70 mg/dL del colesterolo Ldl e soltanto l'8% dei pazienti ad altissimo rischio scende al di sotto del valore target di 55 mg/dL. Rappresenta un ostacolo significativo la scarsa aderenza, spesso imputata a una intolleranza solo presunta alle statine, reale nel 5-6% dei casi". In questo quadro, secondo gli esperti potrà essere d'aiuto "la nuova pillola anti-colesterolo da assumere una volta al giorno, che permetterà per la prima volta di avere un inibitore di Pcsk9 in forma orale, agevolando l'aderenza alla terapia grazie a una modalità di somministrazione più semplice, ma ugualmente efficace e sicura". Ad oggi, "negli studi di fase 3, il farmaco (enlicitide) ha ridotto significativamente il colesterolo Ldl di oltre il 50%, con un'efficacia sovrapponibile a quella degli anticorpi monoclonali iniettivi e un profilo di sicurezza paragonabile al placebo, evidenziando il potenziale rivoluzionario del primo inibitore del Pcsk9 orale".
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