CES 2026: ASUS ottiene otto Innovation Awards per AI e tecnologie sostenibili

(Adnkronos) -
S.Y. Hsu, Co-CEO di ASUS, ha commentato i risultati ottenuti: "Essere riconosciuti con questi CES 2026 Innovation Awards è una testimonianza del nostro impegno nel creare tecnologie che diano potere a tutti, ovunque. Stiamo costruendo un'esperienza AI end-to-end, portando avanti l'innovazione nel computing, nel gaming, negli strumenti creativi e nella sostenibilità." Nel segmento dei computer portatili, l'integrazione dell'intelligenza artificiale ha guidato lo sviluppo di dispositivi come lo Zenbook A16 (UX3607) e lo Zenbook DUO (UX8407). Quest'ultimo, premiato nella categoria Artificial Intelligence, presenta un sistema a doppio schermo OLED 3K potenziato da processori Intel Core Ultra in grado di gestire carichi di lavoro multitasking complessi e funzioni AI avanzate.   L'attenzione alla mobilità professionale è rappresentata anche dal ProArt GoPro Edition (PX13), un laptop convertibile a 360° progettato per l'editing video in esterni, che integra strumenti specifici come StoryCube e abbonamenti ai servizi cloud dedicati ai creator. Un punto centrale della premiazione ha riguardato la categoria Sustainability & Energy Transition. Lo Zenbook S14 è stato premiato per il suo design efficiente e l'utilizzo del Ceraluminum, un materiale che unisce l'alluminio alla ceramica attraverso un processo di produzione a bassa tensione ed eco-compatibile. Questo trattamento non solo aumenta la resistenza del telaio a graffi e usura, ma garantisce che il componente sia completamente riciclabile alla fine del ciclo di vita del prodotto.  Il brand ROG ha confermato la sua posizione nel settore gaming con il monitor ROG Swift OLED PG27AQWP-W. Questo display da 26,5 pollici è stato riconosciuto come uno dei più veloci al mondo, vantando una frequenza di aggiornamento nativa di 540 Hz e un tempo di risposta di 0,02 ms, caratteristiche essenziali per il gaming competitivo d'élite. La scheda ROG Crosshair X870E Glacial, presentata in occasione dell'evento ospitato a Las Vegas, offre prestazioni estreme grazie all'ottimizzazione AI e overclocking di nuova generazione. La sua circuiteria elettrica di qualità superiore, il supporto alla memoria DDR5, sette slot M.2 e le ampie opzioni di connettività garantiscono prestazioni di punta. Le funzionalità AI esclusive ASUS, come AI Cache Boost, ASUS AI Advisor e AI Overclocking, semplificano la configurazione e massimizzano le prestazioni, mentre il display LCD a colori da cinque pollici e i SafeSlots assicurano monitoraggio e installazione senza sforzo.   Parallelamente, per il settore della produzione video, il monitor ProArt Display OLED PA27USD ha ricevuto il premio nella categoria Imaging. Dotato di un pannello QD-OLED 4K con colorimetro integrato per l'auto-calibrazione, il dispositivo supporta formati HDR professionali come Dolby Vision e HLG, facilitando il flusso di lavoro dalla produzione alla post-produzione grazie alla connettività Thunderbolt 4.   Infine, il ProArt CaliContrO MCA02 è stato premiato come accessorio di precisione. Si tratta di un dispositivo 3-in-1 che funge da calibratore per display HDR (fino a 10.000 nit) e controller fisico per software creativi, permettendo regolazioni rapide dei parametri tramite una ghiera virtuale e feedback aptico. 
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NVIDIA al CES 2026: Cloud Gaming su Linux e Fire TV con architettura RTX 5080

(Adnkronos) - In occasione del CES 2026, NVIDIA ha delineato il futuro del proprio ecosistema grafico, focalizzandosi sull'accessibilità multipiattaforma e sull'integrazione massiccia dell'intelligenza artificiale. La principale novità riguarda l'ampliamento di GeForce NOW, che rende disponibile la potenza di calcolo della classe GeForce RTX 5080 su una gamma più vasta di dispositivi. Grazie al rilascio di applicazioni native per PC Linux e Amazon Fire TV, il gaming ad alta fedeltà esce dai confini del desktop tradizionale per approdare negli ambienti domestici e sui sistemi operativi open-source, rispondendo a una delle richieste più pressanti della community. Il comparto tecnico vede l'introduzione di NVIDIA DLSS 4.5 Super Resolution, tecnologia progettata per incrementare la qualità dell'immagine in oltre 400 applicazioni. L'aggiornamento, la cui distribuzione è prevista per il prossimo 13 gennaio, sarà integrato nella nuova NVIDIA App (versione 11.0.6 beta). L'applicazione unifica diverse impostazioni precedentemente collocate nel Pannello di Controllo, come la gestione di NVIDIA Surround e correzioni specifiche per laptop dotati di tecnologia Advanced Optimus. Tra le utility avanzate spicca la Modalità Debug, che consente di disattivare istantaneamente overclocking e modifiche di tensione per isolare eventuali cause di instabilità del sistema.  Per gli appassionati di retrogaming, l'aggiornamento di NVIDIA RTX Remix introduce Remix Logic. Questa piattaforma permette ai modder di intervenire su oltre 165 titoli classici senza accedere al codice sorgente originale, aggiungendo effetti grafici dinamici basati su oltre 900 parametri configurabili. Sul fronte dell'IA applicata al gameplay, la tecnologia NVIDIA ACE mostra nuove implementazioni: 
Total War: PHARAOH: Una tech demo illustra come l’IA possa coadiuvare i giocatori nella gestione di sistemi strategici complessi. 
PUBG: Battlegrounds: L'aggiornamento Ally, previsto per la prima metà del 2026, doterà i compagni di squadra gestiti dall'intelligenza artificiale di memoria a lungo termine.   
Il servizio cloud continua la sua espansione superando i 4.500 titoli. Tra le produzioni più attese del 2026 che supporteranno le tecnologie RTX al lancio figurano: 
Resident Evil Requiem (uscita 27 febbraio): con path tracing e accelerazione DLSS 4. 
Phantom Blade Zero (9 settembre): con ray tracing. 
007 First Light: ottimizzato con DLSS 4 Multi Frame Generation. 
PRAGMATA: aggiornato con path tracing. Infine, i nuovi driver GeForce Game Ready estendono la compatibilità G-SYNC a 63 nuovi display, inclusi i modelli TV 2026 di LG e Samsung. Anche l'app NVIDIA Broadcast riceve un aggiornamento (v2.1), portando la funzione Virtual Key Light sulle GPU della serie RTX 3060 e superiori, migliorando la gestione dell'illuminazione professionale per lo streaming. 
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Genetista Novelli: "Noi fondamentali per dare identità a vittime Crans Montana"

(Adnkronos) - "Il ruolo dei genetisti forensi è fondamentale quando il riconoscimento delle vittime di una strage, di un’esplosione o di un incendio è impossibile". Lo afferma all'Adnkronos Salute Giuseppe Novelli, genetista, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata dal 2013 al 2019 e oggi membro del Cnbbsv (Comitato nazionale per le biotecnologie, la biosicurezza e le scienze della vita), organismo che supporta il Governo nell’elaborazione di indirizzi scientifici e di sicurezza. Un esempio recente è quanto accaduto la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. "Ma l’importanza del nostro lavoro – ricorda Novelli – è emersa in modo evidente all’alba dell’11 marzo 2004, dopo l’attentato alla stazione di Atocha a Madrid". In quella mattina, dieci bombe esplosero su quattro treni gremiti di pendolari: morirono 193 persone di 17 nazionalità diverse e i feriti furono 1.856. "Fu la prima volta – spiega – che si parlò di applicazione massiva, su larga scala, del Dna a fini identificativi. Da allora è diventato chiaro quanto sia cruciale il ruolo del genetista, capace di restituire un’identità a corpi gravemente mutilati e di ricondurli alle loro famiglie".  I genetisti forensi tornarono a essere centrali anche dopo il disastro di Fukushima, l'11 marzo del 2011, quando un terremoto e il successivo tsunami causarono oltre 20mila morti e dispersi."Dare un nome e un cognome a un corpo irriconoscibile è un lavoro straordinario - sottolinea Novelli - Io stesso ho identificato alcune vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine: prima dell’analisi del Dna, sulle loro tombe c’era solo la stella di David". Il Dna, precisa l’esperto, "è uno strumento potentissimo, ma va sempre contestualizzato. Bisogna stabilire la provenienza del campione biologico – sangue, capelli, saliva, sperma – e l’analisi biostatistica deve essere condotta da genetisti con competenze specifiche". Fondamentale anche il ruolo dei laboratori, che devono essere accreditati e qualificati. "Il test è ormai standardizzato e svolto da macchine, ma servono professionisti in grado di interpretare correttamente i dati". È così che si arriva al riconoscimento attraverso i legami di parentela, come nel caso delle giovani vittime di Crans-Montana: "Il Dna dei genitori, prelevato dalla saliva, viene confrontato con il materiale biologico delle vittime non identificate", conclude Novelli.  
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Poltrona odontoiatrica donata al centro Tobia dell'ospedale Grassi di Ostia

(Adnkronos) - La poltrona del dentista come regalo, per rafforzare la qualità dell’assistenza e potenziare la struttura del servizio Tobia della Asla Roma 3. L’Associazione Scopriamolautismo, da tempo impegnata nella promozione di eventi e iniziativa utili a aumentare la conoscenza del disturbo dello spettro dell’autismo e sensibilizzare l’opinione pubblica, ha deciso di donare, insieme agli studenti dell’Università Campus Bio-Medico (Ucbm), al Centro Tobia dell’ospedale Grassi di Ostia una poltrona odontoiatrica, con una postazione di lavoro completa dotata di tutti i sistemi necessari alle cure dentali, nello specifico si tratta di un riunito da sala operatoria per il trattamento dei pazienti fragili in anestesia generale. Un gesto che porta con sé anche il sostegno importante degli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma che hanno contributo a sostenere il 50% della spesa. "Questa donazione testimonia la vicinanza alle esigenze di assistenza della comunità del nostro territorio -sottolinea Laura Figorilli, direttore generale Asl Roma 3 -. Un contributo fattivo che consentirà di alzare ulteriormente la qualità dei servizi offerti che già rende il Centro Tobia, oramai punto di riferimento per pazienti e famiglie. Sono azioni come queste che permettono di rafforzare il legame di fiducia tra la nostra azienda e i cittadini, potendo così garantire la qualità del lavoro che i nostri operatori ogni giorno portano avanti con abnegazione e senso di responsabilità per andare incontro alle esigenze degli utenti. E infine, voglio ringraziare l’Associazione Scopriamolautismo e l’Università Campus Bio-Medico di Roma per il dono speciale che hanno voluto fare alla nostra azienda".  "Ci sono gesti che vanno oltre il significato strumentale dell’oggetto - aggiunge Roberto Morello, coordinatore del progetto Tobia della Asl Roma 3 -. Questa donazione rappresenta certamente il segno tangibile della volontà di partecipare a rendere migliore la qualità dell’assistenza sanitaria e di prendersi così cura delle esigenze dei pazienti nelle condizioni migliori. Tutti insieme possiamo davvero migliorare ogni giorno la vita delle persone. Nel 2025 il servizio Tobia ha erogato quasi 1.250 prestazioni e assistito oltre 170 pazienti, a dimostrazione di un impegno che non manca mai e che, anche grazie alla presenza di questo nuovo strumento, è sempre pronto a crescere". "Siamo onorati ed entusiasti di sostenere Scopriamolautismo con questa donazione, resa possibile grazie alla partecipazione di tutta la comunità dell’Ateneo al nostro gala di beneficenza - ha dichiarato Irene Sansoni, Rappresentante degli studenti Ucbm - È con orgoglio che, come studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, possiamo incarnare i valori che il nostro Ateneo ci trasmette: impegno, solidarietà e responsabilità sociale. La nostra formazione si completa quando traduciamo questi valori in gesti concreti. Sostenere le cure odontoiatriche dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico significa offrire un sostegno reale, promuovere sensibilizzazione e dimostrare che il futuro nasce dalle scelte che compiamo oggi. Come giovani e come rappresentanti degli studenti, crediamo che il nostro ruolo sia proprio questo: lavorare insieme per costruire del bene e promuovere solidarietà e consapevolezza". "Sono profondamente orgoglioso di aver contribuito allo sviluppo di un progetto tanto significativo quanto quello del polo odontoiatrico Tobia. Come genitore - conclude Emanuele Federici, Presidente dell’Associazione Scopriamolautismo - conosco bene le difficoltà che i nostri ragazzi affrontano quando si trovano a gestire patologie del cavo orale, e vedere crescere un servizio dedicato e competente rappresenta un passo fondamentale per il loro benessere. La nuova attrezzatura consentirà di migliorare la qualità delle prestazioni erogate, garantendo ai pazienti un ambiente più confortevole e tecnicamente avanzato. Desideriamo esprimere la nostra gratitudine a tutti i soci, volontari e sostenitori che, con la loro partecipazione, rendono possibili interventi concreti come questo. Continueremo a lavorare con dedizione per rispondere ai bisogni del territorio e favorire una crescita condivisa".  
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Spegnere il Bluetooth protegge la nostra privacy, ecco perché

(Adnkronos) - Spegnere il Bluetooth può essere un'abitudine che rende meno immediato l'utilizzo di alcuni dispositivi, ma che è importante per proteggersi da possibili attacchi informatici. A chiarirlo è la National Security Agency, organismo del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America. "Le minacce ai dispositivi mobili sono sempre più diffuse e aumentano in termini di portata e complessità. Gli utenti desiderano sfruttare appieno le funzionalità disponibili su tali dispositivi, ma molte di queste offrono praticità e funzionalità a discapito della sicurezza", si legge in un documento informativo.  La National Security Agency consiglia di disconnettere il wi-fi dai propri dispositivi, ogni volta che smettiamo di utilizzarli. Dalle cuffie alle casse fino agli smartwatch sarebbe buona abitudine spegnere il bluetooth da ogni accessorio wireless. E no, mettere soltanto in modalità aereo, non basta perché non assicura che il bluetooth venga effettivamente disconnesso.  Disattivare il Bluetooth innanzitutto protegge i nostri dati personali perché annulla la possibilità che qualcuno si connetta al nostro dispositivo e copi contatti, file, indirizzi email o in generale qualsiasi informazione contenuta nel nostro smartphone o computer. In secondo luogo, attraverso il bluetooth degli hacker potrebbero intercettare comunicazioni private, come chiamate o messaggi.   
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Commercialisti Roma al voto il 15 e 16 gennaio, ecco le proposte dei candidati presidenti

(Adnkronos) - Il futuro della professione e l'avvento dell'intelligenza artificiale, le nuove sfide di aggregazione e il ruolo delle nuove generazioni. Sono tanti i temi al centro dei programmi dei tre candidati, sostenuti da altrettante liste, alla presidenza dell'ordine dei commercialisti di Roma, in vista delle elezioni del 15 e 16 gennaio prossimo: Claudio Miglio per 'Insieme per Roma'; Andrea Borghini per 'Impegno per la professione' e Federico de Stasio per 'Orizzonte Comune'. Dalle elezioni, oltre al nuovo presidente dovranno essere eletti 14 consiglieri dell’ordine, il collegio dei revisori dell’Ordine composto da tre membri effettivi e due supplenti e 6 componenti il Comitato pari opportunità. Ecco le interviste realizzate da Adnkronos/Labitalia ai candidati.  Miglio: "Valorizzare professione, Ordine sia casa comune" "Al centro del nostro programma c'è l'obiettivo di valorizzare la professione del dottore commercialista e di esperto contabile, riaffermandone quello che è il ruolo sociale e cercando di tutelarne la dignità in tutti i contesti, con un'attenzione particolare alla lotta all'abusivismo professionale", spiega Claudio Miglio, che quest'anno compie 30 anni di iscrizione all'ordine, ed è anche docente di economia aziendale alle università 'Niccolò Cusano' e 'Luiss'.  "Ho deciso di candidarmi -racconta- quando nello scorso mese di giugno un gruppo di colleghi si è riunito e mi ha indicato come leader per questa campagna elettorale e come futuro presidente. E' un impegno sicuramente gravoso ma io già dedico una parte del mio tempo alla categoria, quindi ai colleghi, e anche con le mie attività al Rotary in qualche modo cerco di restituire agli altri quanto penso di aver ottenuto di più nella vita. E quindi tenterò, se sarò eletto, di restituire ai colleghi quelli che sono i miei principi, che mi hanno accompagnato in questi anni di professione", sottolinea Miglio.  In particolare, sottolinea Miglio, lo sguardo è rivolto alle nuove generazioni, il futuro della professione. "Nel nostro programma è centrale il sostegno ai giovani, con strumenti di formazione sempre più attuali, completi e efficienti. L'ingresso nella professione va incentivato, le difficoltà iniziali sono il motivo principale per cui i giovani sono poco motivati ad accedere a questa professione", sottolinea. Anche le pari opportunità per Miglio sono centrali. "Bisogna sostenere -spiega- le colleghe in maternità, quindi facilitazioni concrete e welfare su queste tipologie di soggetti. E ancora rafforzare le competenze, quindi formazione continua, innovazione tecnologica, digitalizzazione. Ma pari opportunità per tutti vuol dire inclusione, equità, giovani nelle commissioni dell'ordine, negli osservatori", aggiunge ancora il candidato alla guida dei commercialisti capitolini. E Miglio rivendica anche "un dialogo costruttivo che come lista portiamo avanti con la presidenza del consiglio nazionale, come lista abbiamo un rapporto particolare con il nostro presidente nazionale Elbano de Nuccio e con la sua squadra".  Sul rapporto con Roma Miglio è chiaro. "Siamo uno dei due ordini più grandi d'Italia, quindi dobbiamo -sottolinea- necessariamente avere un ruolo importante anche nelle decisioni strategiche che prenderà il Consiglio nazionale. E questo ruolo importante sicuramente lo avremo per questa connessione che abbiamo con il nostro presidente nazionale. C'è un forte cambiamento sia nella professione che nell'economia, anche a livello geopolitico, però questo ci mette in una condizione di dover essere proattivi, prevedere ciò che potrebbe accadere. Noi ci sentiamo in grado di 'traghettare' la professione del dottore commercialista e dell'esperto contabile verso la nuova digitalizzazione, offrendo a tutti la possibilità di arrivare insieme a questo percorso senza perdere nessuno per strada", sottolinea. Miglio spiega che "'Insieme per Roma' è il nostro motto, perché tutti insieme vorremmo far sì che si possa raggiungere la 'destinazione' della nostra professione da qui a qualche anno, affrontando la digitalizzazione, i cambiamenti socio-economici, geopolitici. Dallo studio piccolo allo studio grande tutti devono essere protetti e sentirsi inclusi in una 'casa comune' che è l'ordine dei dottori commercialisti di Roma".  Quanto all'intelligenza artificiale Miglio è netto: "Non toglierà posti di lavoro a noi -spiega- se le utilizziamo in modo proattivo e la governiamo, perché l'intelligenza artificiale da sola non è utilizzabile per la nostra professione che è molto delicata. Quindi noi saremo sicuramente in grado, con la formazione, con gli osservatori che creeremo, con la connessione col Consiglio nazionale per creare commissione ad hoc sulla digitalizzazione, di formare tutti i nostri colleghi e far sì che saremo noi a governare l'intelligenza artificiale e non viceversa", sottolinea.  E da Miglio arriva un messaggio per i colleghi: "Il nostro messaggio è nel motto che abbiamo scelto: vorremmo cambiare quello che è il concetto di ordine, non più un semplice ufficio amministrativo, ma renderlo la casa di tutti i commercialisti romani. Dico ai colleghi: andate a votare, qualunque sia la scelta che farete, perché siamo in una democrazia, il voto è fondamentale perché la scelta poi ci condiziona per i prossimi 4 anni, che saranno determinanti e fondamentali per la nostra professione, sia a livello locale, perché Roma è la capitale d'Italia, sia a livello nazionale", conclude Miglio.  Borghini: "Serve visione futuro professione" "La categoria è in continuo mutamento, in termini di relazioni sociali e di attività professionale. Ma questo continuo mutamento ha bisogno anche di traguardare una visione futura, serve immaginare ciò che sarà tra dieci anni, ma bisogna lavorarci già da oggi per arrivare preparati al traguardo", spiega Andrea Borghini, sottolineando che la sua candidatura per la lista 'Impegno per la professione' "è emersa da un gruppo di lavoro che ha consolidato dei rapporti di colleganza e di attività proficua a beneficio dell'Ordine da molto tempo. Ed è una candidatura in continuità con il precedente Consiglio, tanto che alcuni candidati della lista ne facevano già parte. Io in precedenza sono stato segretario dell'ordine e presidente della Fondazione Telos nell'ultimo mandato", sottolinea.  Un'esperienza che Borghini vuol mettere al servizio della "categoria del futuro, che immaginiamo attiva sulle nuove tecnologie, capace di creare una colleganza ancora più stretta tra i professionisti per dare un servizio ancora più ampio ai clienti", spiega ricordando che il ruolo di presidente dell'ordine "è un impegno sicuramente importante non solo dal punto di vista del tempo e delle risorse, ma anche dal punto della responsabilità. L'Ordine di Roma è un'istituzione importante, ha bisogno di essere coordinata in maniera seria", sottolinea.  Per il futuro Borghini immagina una professione capace di garantire "un servizio più specializzato, ad alto valore aggiunto, per potere essere tra dieci anni una categoria che vivrà di buona salute. È chiaro che serve avere una visione del futuro, una linea strategica per la categoria. E quest'ultima passa necessariamente attraverso le nuove tecnologie, attraverso la possibilità di incrementare la colleganza per lavorare insieme, per creare opportunità di lavoro ad alto valore aggiunto". E per Borghini centrale sarà il rapporto con il territorio della Capitale.  "Roma è una realtà complessa, perché è una metropoli complessa. E la complessità può anche essere di stimolo per essere una categoria che ha voce in capitolo da un punto di vista sociale. La complessità è anche dal punto di vista delle attività produttive, tant'è che la categoria è molto eterogenea qui a Roma. Va tenuta in conto questa eterogeneità, vanno aiutati i colleghi nelle complessità che incontrano. Come quelle con gli enti pubblici, con i quali stiamo dialogando per ottenere dei canali di ascolto privilegiati. Alcuni già sono stati implementati, altri sono in fase di implementazione, il dialogo con gli enti è costante e continuo. E poi tema sociale non irrilevante, gli sportelli anche gratuiti a disposizione della popolazione attivati in passato. Passato il periodo del Covid che ha interrotto le relazioni in presenza è probabile che si potrà riprendere", sottolinea.  E il messaggio che Borghini lancia alla categoria è netto. "Essere una categoria unita, che cerca la propria strategia perché dovrà traguardare un periodo che non sarà semplicissimo e non sarà scevro da cambiamento. E pertanto bisognerà in qualche modo avere una linea strategica che ci consenta di immaginare come sarà la categoria fra dieci anni e lavorare tutti insieme in quella direzione, perché solo così potremo affrontare questi cambiamenti che ci aspettano. La professione fra dieci anni non sarà la stessa di oggi e quindi sarebbe bene che tutti insieme provassimo a immaginarcela per costruirla", conclude.  de Stasio: "Ia sfida centrale, ampliare conoscenze commercialisti"  "Io credo che la complessità del momento che stiamo affrontando come professione, legata anche al tema dell'intelligenza artificiale che adesso sta esplodendo con tutta la sua forza nei mondi professionali, vada affrontata con gli giusti strumenti tecnici. Bisogna ampliare le nostre conoscenze e dobbiamo capire cosa effettivamente ci è utile per riuscire a migliorare i nostri margini, perché come ho scritto in uno dei manifesti della nostra lista non è in crisi la professione, ma il modo con cui viene esercitata. Ed è una crisi che riguarda un po' tutte le professioni ordinistiche, non soltanto quella dei commercialisti", spiega Federico De Stasio, iscritto all'ordine dei commercialisti dal 1994, che sottolinea che la sua candidatura alla presidenza per la lista 'Orizzonte Comune' "è conseguente a una riflessione seria con i colleghi che compongono la lista e ad una lunga militanza politica in questa categoria, tanto che io sono stato già candidato alle precedenti elezioni e sono entrato come quota di minoranza".  "In questo percorso abbiamo iniziato un percorso formativo sull'intelligenza artificiale che è stato innovativo come format perché abbiamo invitato a parlare di intelligenza artificiale due professionisti esterni della categoria, come a mio modesto avviso deve accadere quando si parla di tematiche trasversali alle professioni e vorremmo innanzitutto continuare questo percorso già iniziato, vista la complessità del momento su questo tema", spiega. Per de Stasio, in un "momento come questo in cui i margini si assottigliano le condizioni esterne ci impongono di pensare che dobbiamo cambiare il tipo di struttura dello studio professionale". "Quello singolo sarà sempre più in difficoltà, dobbiamo quindi fare in modo che nella testa dei colleghi ci sia spazio per idee su come aggregarsi. Finora nel bagaglio culturale dei commercialisti si sono ritrovate sempre le classiche materie tecniche, mentre invece oggi è fondamentale coltivare le skills, c'è un cambio di rotta epocale che peraltro è assolutamente improvviso", sottolinea de Stasio. E per il candidato alla presidenza dell'ordine capitolino "questa velocità è data dalla tecnologia, e noi abbiamo una capacità di percezione del cambiamento che è inferiore a quella effettiva che invece la tecnologia oggi ci impone". Secondo de Stasio il ruolo della Capitale nei prossimi anni per i commercialisti dovrà essere centrale. "Noi vorremmo che Roma diventasse o tornasse a essere l'epicentro della formazione scientifica, del dibattito scientifico della categoria. Noi vorremmo condividere il sapere con il resto dei colleghi d'Italia e vorremmo fare in modo che Roma torni ad essere un punto di riferimento per questo", conclude.    
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Byd lancia Operazione 'Purification', maxi bonus per rinnovo parco

(Adnkronos) - Punta a svecchiare il parco circolante - ma anche a venire incontro ai problemi di proprietari di vetture con noti problemi meccanici - la Operazione Purification lanciata da Byd. La filiale italiana - che nel 2025 ha immatricolato 25.226 unità, circa 10 volte in più rispetto alle 2.881 del 2024, raggiungendo una quota di mercato dell’1,5% - offre infatti la possibilità di ottenere fino a 10.000 euro per rottamare la propria auto con cinghia a bagno d’olio: si tratta di una delle problematiche tecniche più diffuse negli ultimi anni, che ha colpito un numero piuttosto alto di automobilisti. La 'rottamazione' - peraltro - è senza limiti di reddito e senza attese, e - alla luce di una gamma Byd tutta elettrificata - permette di accelerare la transizione verso un parco auto più innovativo e più verde inn un mercato come quello italiano dove circolano più di 40 milioni di auto, con un’età media di ben 13 anni, la più alta d’Europa, che è ulteriormente aumentata di due anni negli ultimi 12 mesi. L'Operazione Purefication segue altre campagne come CASI-NO Incentivi Statali, Back Friday e il lancio della Super DM-i Technology, la più recente evoluzione dei sistemi ibridi che unisce il comfort della guida elettrica alla praticità dell’ibrido e all’accessibilità del termico.  
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Meno piogge ma più intense, le precipitazioni in Italia negli ultimi 200 anni

(Adnkronos) - In Italia piove meno ma in modo più violento. È questo il quadro delineato da un nuovo studio dell’Università di Pisa, firmato da Marco Luppichini e Monica Bini del Dipartimento di Scienze della Terra e pubblicato sulla rivista internazionale Atmospheric Research. La ricerca ha analizzato per la prima volta oltre 200 anni di dati pluviometrici provenienti da archivi storici e reti strumentali moderne per ricostruire l’evoluzione delle piogge in sei grandi aree climatiche italiane. Dai risultati emerge che le minori quantità di pioggia si registrano soprattutto in Pianura Padana e nell’Alto Adriatico, con tre grandi minimi storici attorno al 1820, 1920 e 1980.  Gli eventi più estremi, cioè i picchi di maggiore intensità delle precipitazioni, emergono nella stessa area con valori massimi intorno al 1870, 1930 e 2003. Un aumento marcato dell’intensità delle precipitazioni riguarda anche le regioni liguri-tirreniche, comprese Toscana e Lazio, lungo tutto il periodo dal XIX secolo a oggi.  Secondo lo studio, la causa principale di questo cambiamento è il riscaldamento globale, che sta modificando il modo in cui circolano le masse d’aria sopra l’Europa e il Mediterraneo.  Le perturbazioni atlantiche arrivano meno spesso in Italia perché alcune grandi configurazioni atmosferiche, come l’anticiclone delle Azzorre, sono diventate più forti e bloccano le piogge. Allo stesso tempo, si è indebolito il sistema ciclonico del Golfo di Genova, che normalmente porta molta della pioggia nella penisola. Al quadro si aggiunge un Mediterraneo sempre più caldo che genera umidità ed energia a livello atmosferico: questo non fa aumentare la pioggia, ma rende le singole precipitazioni più intense e violente.  “Questa combinazione, meno piogge ma più intense, delinea scenari futuri complessi - spiega Marco Luppichini - da un lato, il calo della precipitazione media riduce la capacità di ricarica delle falde, accentua la siccità estiva e mette sotto pressione i sistemi idrici, soprattutto nelle zone più popolate e agricole come la pianura Padana, le regioni tirreniche e l’entroterra appenninico. Dall’altro, l’aumento dell’intensità degli eventi meteorici amplifica la possibilità di frane, alluvioni improvvise e sovraccarichi delle infrastrutture urbane, con ricadute già oggi osservabili in molte aree del Nord-Ovest e del Tirreno centrale”.  Nel dettaglio, negli ultimi due secoli l’andamento nelle sei grandi aree climatiche italiane è simile, anche se con intensità diverse. Nelle Alpi la quantità di pioggia è rimasta nel complesso stabile, ma sono aumentati gli episodi più intensi. La Pianura Padana e l’Alto Adriatico sono l’area dove il cambiamento è più evidente, con forti cali delle precipitazioni totali e un aumento continuo dell’intensità. L’Adriatico centro-meridionale ha visto una diminuzione delle piogge e una forte variabilità dell’intensità, che risale negli ultimi vent’anni.  Le regioni liguri e tirreniche mostrano un leggero ma costante calo delle precipitazioni e un aumento regolare della loro intensità. Nell’Appennino centro-meridionale le piogge diminuiscono nettamente dal Novecento, mentre l’intensità cresce in modo irregolare. Anche il Sud e la Sicilia confermano il trend nazionale: dopo un primo aumento, le piogge totali si stabilizzano e calano negli anni Ottanta, mentre l’intensità cresce soprattutto negli ultimi decenni.  “Comprendere queste dinamiche è fondamentale per progettare misure di adattamento efficaci - conclude Bini - A causa del riscaldamento globale, gli andamenti che abbiamo rilevato nelle serie storiche potrebbero accentuarsi nei prossimi decenni rendendo lo scenario futuro ancora più instabile, con meno piogge ed episodi più estremi”. 
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ExoMars 2030: la tecnologia italiana crea un Marte virtuale per l'addestramento del rover

(Adnkronos) - In vista della missione ExoMars, il cui atterraggio su Marte è previsto per il 2030, l'industria italiana è stata incaricata di sviluppare una complessa infrastruttura di realtà virtuale e aumentata. Lo strumento permetterà agli scienziati del Rover Operations Control Center (ROCC) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di condurre simulazioni immersive, testando manovre e procedure critiche del rover Rosalind Franklin molto prima del suo arrivo effettivo sul suolo marziano. La piattaforma è progettata per ricreare fedelmente le condizioni operative della regione di Oxia Planum, l'area selezionata per l'atterraggio. Attraverso l'uso di modelli tridimensionali del terreno marziano, gli operatori potranno sperimentare scenari complessi in un ambiente sicuro, riducendo drasticamente i rischi associati alle manovre reali in un contesto ostile. L'architettura software, curata dal gruppo ICT Exprivia in collaborazione con l'azienda polacca Bones per la parte grafica, integra la gestione dei dati e la raccolta di immagini ad alta risoluzione. L’obiettivo è garantire un’interazione realistica tra il veicolo robotico e l'ambiente circostante, consentendo di misurare l'efficacia del rapporto uomo-macchina durante le fasi più delicate della missione. L'adozione di queste tecnologie non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una strategia consolidata dell'ESA. Le simulazioni immersive offrono vantaggi significativi rispetto all'addestramento tradizionale sul campo, permettendo di analizzare i sistemi con un livello di dettaglio impossibile da ottenere in condizioni fisiche terrestri. La natura modulare del software sviluppato consentirà futuri aggiornamenti con l'integrazione di nuovi strumenti scientifici e dati di missione. Inoltre, la piattaforma è predisposta per essere adattata ad altre esplorazioni planetarie, inclusi i programmi relativi alla Luna, consolidando la versatilità degli strumenti digitali nel settore aerospaziale.  Roberto Medri, responsabile commerciale della unità Aerospace&Defence di Exprivia La partecipazione italiana a ExoMars sottolinea la capacità tecnica delle imprese nazionali di dialogare con i grandi organismi internazionali. "La partecipazione di Exprivia come partner tecnologico di questa missione spaziale robotica si inserisce nel solco di una collaborazione consolidata tra la nostra realtà ed ESA", ha commentato Roberto Medri, responsabile commerciale della unità Aerospace&Defence di Exprivia. "Progetti come questo mostrano non solo la capacità dell’Europa di affrontare le grandi sfide dell’esplorazione planetaria facendo leva su competenze specializzate, ma anche il ruolo dell’industria italiana di contribuire in modo concreto alle più avanzate missioni internazionali”. 
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Team of the Year EA SPORTS FC 26: aperte le votazioni per l'undici ideale

(Adnkronos) - Il mondo del gaming e del calcio internazionale tornano a incrociarsi con l'apertura ufficiale delle votazioni per il Team of the Year (TOTY) di EA SPORTS FC 26. L'iniziativa, definita come uno dei premi più democratici nel panorama sportivo digitale, permette ai tifosi di selezionare la formazione ideale dell'anno solare 2025. La principale novità di questa edizione è la possibilità di eleggere anche un Capitano del Team of the Year, riconoscimento destinato a chi si è distinto per leadership ed eccellenza sul campo. 
Il campionato italiano è ampiamente rappresentato in tutte le categorie, con numerosi protagonisti che militano nei club della massima serie. Tra i portieri spicca Mile Svilar (Roma), mentre il comparto difensivo vede candidati Alessandro Bastoni (Inter), Amir Rrahmani (Napoli), Dean Huijsen (Bournemouth, con trascorsi in Italia), Denzel Dumfries (Inter) e Jonathan Tah (obiettivo di mercato spesso accostato ai club italiani). A centrocampo, la Serie A schiera talenti del calibro di Nicolò Barella (Inter), Scott McTominay (Napoli), André-Franck Zambo Anguissa (Napoli), Kenan Yıldız (Juventus), Riccardo Orsolini (Bologna) e Nico Paz (Como). Il reparto offensivo è altrettanto nutrito con Lautaro Martínez (Inter), Khvicha Kvaratskhelia (Napoli), Christian Pulisic (Milan), Moise Kean (Fiorentina), Romelu Lukaku (Napoli) e Patrik Schick (Bayer Leverkusen, ex Serie A). A livello globale, la lista include icone come Manuel Neuer, Kylian Mbappé, Erling Haaland, Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Jude Bellingham e Virgil van Dijk. Manuel Neuer, portiere del FC Bayern München, ha dichiarato: "È fantastico essere tra i candidati del Team of the Year ancora una volta. Noi giocatori amiamo il fatto che sia votato dai fan. Speriamo che decidano che merito di essere nella Best XI!". Anche il difensore Marc Guéhi ha espresso orgoglio per la nomination: "È un onore essere nominati per il Team of the Year". Per quanto riguarda il calcio femminile, EA SPORTS FC 26 prosegue nel percorso di valorizzazione del movimento globale. Le candidate (i cui nomi non vengono menzionati per policy editoriale) rappresentano club di vertice e selezioni nazionali che hanno segnato la stagione 2025. Una delle atlete nominate ha commentato: "Il Team of The Year è creato dai tifosi. Ecco perché noi giocatori la amiamo così tanto", sottolineando l'importanza del sostegno dei fan durante l'anno. Un'altra candidata ha aggiunto: "La campagna mette il potere nelle mani dei tifosi. Sono molto orgogliosa di essere stata nominata". Le votazioni sono attive sul sito ufficiale di EA SPORTS FC e tramite il sistema Player Pick in-game. Dal 9 gennaio, il voto sarà esteso anche alle piattaforme social ufficiali. 
7-12 gennaio: Periodo di votazione TOTY XI e Capitani. 
15 gennaio: Annuncio dei vincitori e del Capitano. 
17-20 gennaio: Votazioni per il "12° Giocatore", dedicato a chi è rimasto escluso dall'undici principale. 
23 gennaio: Annuncio finale del 12° Giocatore. Gli oggetti speciali TOTY saranno disponibili in Ultimate Team su base progressiva a partire dal 16 gennaio, culminando con il rilascio dell'intero pool di carte dal 23 al 30 gennaio. Potete esprimere la vostra preferenza QUI. 
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