Confindustria giovani Fermo, da governo non solo controlli ma aiuti per legalità sostenibile
(Adnkronos) - Il dibattito sul futuro del sistema moda italiano si arricchisce di una voce radicata nel territorio. Gianni Gallucci, presidente di Confindustria giovani Fermo e direttore generale della storica azienda calzaturiera Gallucci, interviene, con un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, sulle sfide che attendono il comparto. L'azienda Gallucci, simbolo dell'eccellenza Made in Italy sin dai primi del '900, rappresenta la sintesi perfetta tra tradizione e innovazione. Quasi centenaria, a conduzione familiare e nota per il suo distintivo colore arancio, vanta diversi brevetti per invenzione industriale e una produzione realizzata al 100% in Italia. Un prestigio che ha portato le sue calzature a vestire le famiglie reali di Belgio e Svezia, star internazionali come Madonna e Jennifer Lopez, la famiglia Trump e icone dello sport mondiale del calibro di Klay Thompson, Stephen Curry e Kevin Durant. "Le recenti riflessioni di Diego Della Valle patron di Tod’s - dice - non sono una semplice difesa di categoria, ma un richiamo a una responsabilità condivisa tra imprese e istituzioni. In un momento di forte attenzione giudiziaria sul settore moda, è giusto che lo Stato controlli e vigili, ma è altrettanto necessario che tuteli il sistema produttivo e lavori concretamente per migliorare le condizioni in cui le aziende e i lavoratori operano". "Il sistema della moda italiana - fa notare - è sorretto da piccole e medie imprese artigiane, il cuore pulsante dei distretti produttivi che tutto il mondo ci invidia. Chiedere a queste realtà, spesso a gestione familiare, di sostenere da sole controlli complessi e responsabilità estese lungo tutta la filiera, senza un adeguato supporto istituzionale, significa metterle in serio pericolo. Le istituzioni devono essere presenti non solo per reprimere, ma per prevenire, accompagnare e rendere sostenibile la legalità". "La tutela del lavoro - spiega - intesa come garanzia di sicurezza, trasparenza e dignità, non è solo un dovere morale, ma un pilastro del valore stesso del Made in Italy". Tuttavia, l'imprenditore evidenzia un paradosso sistemico: "Il desiderio di mantenere standard sociali ed etici elevatissimi si scontra con una realtà di mercato globale profondamente sbilanciata. Il costo del lavoro resta tra i più alti d’Europa e la pressione fiscale continua a gravare in modo sproporzionato sulle imprese regolari. Senza un intervento strutturale che riequilibri questa asimmetria, riducendo il gap di prezzo attraverso una detassazione del lavoro, le eccellenze italiane rischiano di restare schiacciate in una morsa: da un lato l'impossibilità di abbassare i prezzi per competere con l'Asia, dall'altro l'insostenibilità dei costi fissi europei. La vera sfida della competitività oggi non si gioca solo sulla qualità del prodotto, ma sulla capacità dello Stato di rendere economicamente sostenibile l'etica produttiva". "La competitività - avverte - è oggi una condizione indispensabile per difendere il Made in Italy e i posti di lavoro italiani. Se produrre in Italia diventa insostenibile, il rischio concreto è la perdita di competenze secolari e la creazione di 'crateri' industriali, con la scomparsa improvvisa di interi distretti". "Ridurre il cuneo fiscale - auspica - semplificare le norme e abbassare il costo del lavoro non significa rinunciare ai diritti ma metterli in sicurezza nel lungo periodo e ridurre persino l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. E’ fondamentale definire misure concrete che favoriscano la detassazione del lavoro e la difesa della competitività internazionale, senza imprese solide e messe in condizione di competere sui mercati globali, non può esistere lavoro di qualità".
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Turismo: nasce il fondo di investimento TT2, a caccia di startup traveltech italiane
(Adnkronos) - Nasce TT2 - Travel Tech 2, fondo di investimento internazionale, con sedi in Spagna, Olanda e Italia, specializzato in TravelTech B2B e SaaS, con una missione chiara: intercettare e sostenere startup italiane ed europee capaci di sviluppare soluzioni tecnologiche concrete per la filiera del turismo, riportando valore, competenze e controllo strategico in Europa. Oggi, infatti, una quota significativa della spesa turistica viene assorbita da commissioni, fee di distribuzione, piattaforme di prenotazione, sistemi di gestione e infrastrutture digitali asiatiche e statunitensi. Un esempio per tutti: in Italia, circa il 70% delle prenotazioni è intermediato con quote del 42% per Booking e del 28% per le altre Ota. Quindi solo il 30% delle prenotazioni può essere considerato diretto. Questo significa meno margini per gli operatori, meno dati proprietari, minore capacità di innovare e differenziarsi. "Il turismo è uno dei pilastri dell’economia italiana, ma continuiamo a comportarci come semplici fornitori di asset fisici, destinazioni, strutture, esperienze, lasciando ad altri il controllo della tecnologia e quindi del valore. Se la componente digitale resta esterna, la crescita dei flussi non si traduce automaticamente in crescita economica strutturale", spiega Leonardo Saroni, General Partner di TT2. TT2 nasce con un approccio selettivo e industriale. Il fondo investe esclusivamente in startup B2B, evitando modelli B2C ad alta intensità di marketing, e punta su soluzioni che incidono sui nodi chiave della filiera: prima fra tutte l’Ai come abilitatore orizzontale per automatizzare processi, efficienza operativa e gestione dei dati. Ma l’investimento non è solo finanziario. "Il capitale è una condizione necessaria, ma non sufficiente", sottolinea Saroni. "Per competere davvero - prosegue - servono accesso al mercato, validazione industriale e relazioni di alto livello. Noi mettiamo a disposizione delle startup partecipate un ecosistema solido di contatti, partner, corporate e operatori del settore (85 investitori industriali da 15 Paesi diversi, catene alberghiere, compagnie aeree e società tecnologiche), accelerando in modo concreto crescita e adozione delle tecnologie. Il nostro modello mira a creare le basi per una sovranità tecnologica nel turismo". Il turismo continuerà a crescere, ma la vera sfida non è aumentare i flussi: è trattenere valore. Senza una filiera tecnologica forte, il rischio è che l’Italia resti una destinazione di successo, ma un attore marginale nella catena del valore globale. "La legge di Bilancio 2026, approvata dal Parlamento e sostenuta dal ministero del Turismo pone un primo tassello per rafforzare la nostra infrastruttura digitale nazionale nel turismo, riconoscendo che il futuro della competitività passa anche attraverso la capacità di gestire dati, servizi e relazioni in modo integrato. TT2 opera sulla stessa traiettoria. Investire in questo settore significa difendere competitività, margini e occupazione qualificata. È una scelta industriale, prima ancora che finanziaria", conclude Saroni.
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Iziwork Italia, Domenico Di Gravina managing director group Italy
(Adnkronos) - Con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy, l'agenzia per il lavoro Iziwork Italia che fa parte del Proman Group, quarto operatore europeo e decimo a livello mondiale nel mercato dello staffing per dimensioni di fatturato, avvia un progetto di crescita su scala nazionale, con l’obiettivo di posizionarsi tra i primi dieci operatori del settore entro i prossimi quattro anni. Attualmente Iziwork conta circa 110 dipendenti ed è attiva in tutte le Regioni Italiane con le proprie divisioni specializzate nei settori logistica, retail e alimentare, con una presenza di 8 hub nei principali distretti manifatturieri. Nel corso del 2026, l’azienda prevede di estendere la propria offerta ai mercati banking, insurance, pharma-cosmetic e food, con l’apertura, nel primo semestre, di nuove divisioni dedicate e tre nuovi hub a Milano, Treviso e Crema. Per supportare questa espansione, Iziwork sta attualmente ricercando nuovi profili interni. L’obiettivo del Proman Group in Italia, nei prossimi tre anni, è quello di consolidarsi come una agenzia per il lavoro ad alta tecnologia, capace di offrire soluzioni avanzate per la gestione della flessibilità organizzativa e dei modelli di impiego più innovativi, agevolando le competenze e i processi organizzativi dei vari Team. L’attenzione alle persone rimane un pilastro fondamentale per Iziwork Italia. Ne è conferma la partnership con 'Come Stai', piattaforma digitale di Vittoria Assicurazioni e Gruppo De Pasquale , dedicata alla prevenzione della salute, basata su un dispositivo medico digitale certificato CE e supportata da una centrale medica attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, totalmente gratuita per i candidati. Ma le novità non finiscono qui: Iziwork è infatti la prima in Italia a offrire lo strumento di 'Cash advance', che consente ai lavoratori somministrati, in caso di necessità, di richiedere un anticipo sullo stipendio direttamente dall'applicazione mobile. Nella logica del cambiamento, Iziwork Italia ha inoltre scelto LabLaw – studio legale Rotondi & Partners come partner strategico per le tematiche normative utili a supportare i nostri clienti e la piena compliance aziendale. “E' una sfida importante - dichiara Domenico Di Gravina, managing director group di Iziwork Italia - quella che ci attende. Nuovi mercati da esplorare, nuovi hub da aprire e nuovi servizi da mettere in campo, soprattutto a beneficio dei nostri lavoratori somministrati. Le politiche attive del lavoro e l’orientamento saranno anch’essi al centro del nostro 2026, e introdurremo, entro il primo semestre, i servizi di outsourcing. Un anno che richiederà grande impegno ma che affronteremo con determinazione, fiducia e il sostegno di una squadra solida, con il supporto delle varie funzioni della holding francese, che rappresenta il cuore della nostra crescita e stabilità”.
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La nuova superbatteria di Realme, una settimana senza ricaricare lo smartphone
(Adnkronos) - Il mercato della telefonia mobile assiste a un cambio di paradigma guidato da Realme, che trasforma in realtà commerciale quello che fino a pochi mesi fa era solo un prototipo sperimentale. Il produttore, noto per la sua rapidità di crescita a livello globale, ha ufficializzato l'integrazione di un'unità energetica da 10.001mAh nei suoi prossimi dispositivi, segnando un distacco netto dagli standard attuali del settore. L'iniziativa si inserisce nella strategia del marchio volta a eliminare la dipendenza costante dalle prese di corrente, una necessità prioritaria per rispondere concretamente alla crescente domanda di indipendenza energetica degli utenti. L'architettura tecnica di questa batteria, definita titanica per via della sua elevata densità, è progettata per garantire un ciclo di utilizzo che può estendersi fino a sette giorni consecutivi. Non si tratta esclusivamente di una questione di capacità bruta, ma di un sistema ottimizzato per mantenere la stabilità delle prestazioni nel lungo periodo, anche sotto stress o in condizioni ambientali critiche. La longevità del componente è assicurata da protocolli di sicurezza avanzati e da una gestione intelligente dei flussi, puntando a una durabilità che superi i cicli di vita medi dei competitor attuali. La prima applicazione concreta di questa innovazione troverà spazio nel cuore del Realme P4 Power, il modello scelto per portare al debutto ufficiale la tecnologia su larga scala. Il passaggio dalla fase di concept alla produzione di massa in tempi estremamente ridotti conferma la capacità industriale del brand di tradurre visioni ambiziose in prodotti pronti per il mercato. Ulteriori dettagli relativi alla distribuzione internazionale e alle specifiche tecniche complete del dispositivo verranno svelati nelle prossime settimane, definendo i contorni di un lancio che punta a stabilire nuovi parametri di riferimento per l'intero comparto mobile.
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Consulenti lavoro: doppio appuntamento per Forum Lavoro/Fiscale 2026, 22 e 29 gennaio
(Adnkronos) - Doppio appuntamento quest’anno per il Forum lavoro/fiscale organizzato dalla Fondazione studi consulenti del lavoro. In occasione della sua 38ma edizione, il consueto incontro dedicato alle novità normative di inizio anno si terrà nelle giornate del 22 e del 29 gennaio, a partire dalle ore 15.00 in diretta sulla web tv di categoria e in webinar. Tra i temi analizzati nel corso della prima giornata, il 22 gennaio, l’impatto della Legge di Bilancio 2026 sulle buste paga, le misure di sostegno alle famiglie, le novità in materia di Tfr e previdenza complementare, la revisione dell’Irpef e la riduzione fiscale per i compensi dei liberi professionisti al servizio della pa. Il giovedì successivo, 29 gennaio, sarà la volta delle agevolazioni alle assunzioni, del bonus Giorgetti e del riscatto della laurea, ma anche dell’Ape sociale, del regime forfetario e delle misure di sostegno al reddito oltre alle novità della legge di conversione del decreto Sicurezza. Numerosi i relatori che si occuperanno di illustrare le novità e di evidenziarne gli aspetti operativi, tra cui gli esperti della Fondazione studi, ma anche docenti universitari, dirigenti del ministero del Lavoro, dell’Inps, dell’Inail e dell’Agenzia delle Entrate, con la partecipazione del presidente del Cno, Rosario De Luca. L’evento è valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei consulenti del lavoro.
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Gruppo Pno, Silvia Celani nominata head of innovation
(Adnkronos) - Silvia Celani è stata nominata head of innovation in Pno Digital, parte del Gruppo Pno, multinazionale europea leader nella consulenza per l’innovazione e la gestione di finanziamenti pubblici. Pno, nata nei Paesi Bassi nel 1982 per iniziativa di tre studenti, in 40 anni è cresciuta fino a vantare oggi una presenza in 10 Paesi europei con oltre 180 partner coinvolti nei progetti e una capacità di raccogliere fondi pari a 5 miliardi di euro all’anno. Opera nei principali settori dell’innovazione, tra cui agrifood & bioeconomia, scienze della vita & della salute, trasporti, mobilità e logistica, Ict, energia & ambiente e circular economy, chimica e manifatturiero avanzato. Ha uffici in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, e in Italia a Roma, Milano, Napoli, Bari e Brescia con un team di oltre 600 professionisti. "Il mio ingresso in Pno Digital - commenta Silvia Celani - ha l’obiettivo di posizionare Pno come leader nel mercato italiano nell’ambito della consulenza per l’innovazione e la finanza agevolata, mettendo a disposizione dei clienti soluzioni innovative e competenze di strategic innovation advisor per costruire progetti innovativi che contribuiscono alla trasformazione digitale del Paese e orientarli a utilizzare i fondi più appropriati a disposizione a livello nazionale ed internazionale per crescere, innovare e internazionalizzarsi. Una nuova sfida che ho accettato con entusiasmo, in cui potrò mettere a disposizione di una realtà internazionale e dinamica le competenze acquisite nel campo della progettazione e dell’open innovation e una profonda conoscenza del panorama italiano". Celani vanta oltre 20 anni di esperienza declinati in ricerca e innovazione: una carriera che inizia nel mondo della finanza agevolata e del no-profit, coordinando e vincendo diversi progetti di finanziamento europeo di varia natura tematica, dalle smart cities alla circular economy alla open innovation, con rilevanti partner internazionali, per poi evolversi in area marketing e innovazione in contesti tecnologici all’interno di multinazionali quali Ibm e business partner Sap. Negli ultimi anni, in qualità di responsabile innovazione in Acea e Open Fiber, ha supportato molteplici aziende e enti della pubblica amministrazione nel loro percorso di digital reinvention, coniugando l’esperienza di finanza agevolata ai nuovi bisogni di digitalizzazione".
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Geriatra, 'stilisti over 90 grazie a creatività, bellezza e passione per il lavoro'
(Adnkronos) - "L'arte e la creatività aiutano a vivere più a lungo e anche in salute, soprattutto mentale. Lo vediamo anche nelle Rsa o nei centri diurni dove cerchiamo di stimolare la creatività degli anziani non solo come prevenzione rispetto alla malattie neurodegenerative, ma anche per mantenere la socialità e la vita di relazione di persone che altrimenti sarebbero sole. Valentino, ma penso anche ad Armani, sono grandi stilisti che hanno superato i 90 anni con grande successi, aspirando alla bellezza e dimostrando una passione infinita e la voglia di tramandarla ai giovani". Così all’Adnkronos Salute Nicola Ferrara, già presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e docente all'università Federico II di Napoli. "I dati mondiali ci dicono che c'è anche un rapporto tra ricchezza e allungamento dell'età, ma questo avviene dove ci sono meno differenze sociali - puntualizza il geriatra - Infatti gli Usa sono un Paese ricco, ma non hanno la stessa aspettativa di vita dell'Italia, per esempio, perché ci sono forti differenze all'interno della società. Questo non per legare l'allungamento della vita solo alla ricchezza della persona - e alla possibilità di cure e assistenza - ma anche al Paese, che vuol dire cultura e storia, dove si vive e lavora". Secondo il geriatra, "lo stilista, così come il professore universitario, per tutta la sua carriera è a contatto con i giovani e questo è un ulteriore stimolo intellettuale e sociale". "Trasmettere competenze e passione - conclude - migliora sicuramente l'aspettativa di vita".
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La eSerie A Goleador sbarca al Nerd Show di Bologna
(Adnkronos) - Il panorama degli esports in Italia continua a registrare una crescita costante, consolidando un bacino di utenza che ormai supera i sette milioni di spettatori annuali. In questo scenario di forte espansione, la eSerie A Goleador si propone come un ponte tra il tifo calcistico tradizionale e la nuova frontiera dell'intrattenimento digitale competitivo. Il movimento non attira solo spettatori passivi, ma coinvolge una platea sempre più ampia di giocatori che vedono nel professionismo videoludico un traguardo concreto. In attesa della ripartenza ufficiale del campionato fissata per il prossimo 17 febbraio, la competizione farà tappa a Bologna il 24 gennaio durante la giornata inaugurale del Nerd Show. All’interno del padiglione Mall, l’iniziativa denominata “King of the pitch” consentirà ai visitatori di misurarsi direttamente su EA Sports FC 26. La formula dell'evento prevede una serie di sfide uno contro uno ad alta intensità, in cui i partecipanti più talentuosi e rapidi nel superare i propri avversari avranno il diritto di affrontare un pro player professionista, una sorta di "boss finale" rappresentativo della massima serie digitale. L’intera sessione di gioco, organizzata da Lega Calcio Serie A in sinergia con Infront Italy, sarà commentata dal vivo da Marco Bianchi, Marco Brandino e Matteo Ribera, voci ormai note e consolidate nel panorama del casting italiano. Per gli utenti della fiera, l'appuntamento rappresenta una vetrina per mettere in mostra abilità tecniche in un contesto di alto profilo, cercando di guadagnare visibilità davanti ai protagonisti del settore. L’iniziativa sottolinea la volontà di accorciare le distanze tra la base degli appassionati e l’élite del gaming, trasformando l'appuntamento bolognese in un vero e proprio campo di prova per le aspiranti nuove leve del calcio virtuale nazionale.
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SPID a pagamento 2026: costi, gestori e alternative come la CIE
(Adnkronos) - Il panorama dell'identità digitale italiana sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Con l'inizio del 2026, il modello di gratuità totale del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) ha ceduto il passo a nuove logiche di mercato. Dopo le manovre già avviate da Aruba, InfoCert e Register.it, anche Poste Italiane, che gestisce la quota maggioritaria di utenze, ha introdotto un canone per il mantenimento del servizio, spingendo un numero crescente di cittadini a valutare la Carta d’Identità Elettronica (CIE) come alternativa primaria. A partire dal 1° gennaio 2026, lo SPID di Poste Italiane prevede un contributo annuale di 6 euro (IVA inclusa), richiesto al momento del rinnovo annuale (solitamente dal secondo anno di attivazione). Altri provider privati applicano tariffe variabili che possono oscillare tra i 5 e i 12 euro annui, con picchi più elevati per i profili ad uso professionale o con servizi aggiuntivi. Esistono tuttavia delle categorie esentate dal pagamento del canone di Poste Italiane: Minorenni; Cittadini con età pari o superiore a 75 anni; Residenti all'estero; Titolari di identità digitale ad uso professionale (già soggetti a canoni specifici). Per evitare i costi ricorrenti dello SPID, la soluzione più immediata è l'utilizzo della CIE, uno strumento che lo Stato ha già designato come cardine della futura identità digitale nazionale all'interno del progetto IT Wallet. A differenza dello SPID, la CIE non richiede abbonamenti annuali e ha una validità decennale.
Se da smartphone l'accesso è agevolato dalla tecnologia NFC, chi opera da postazioni desktop (Home & Office) necessita di soluzioni specifiche per replicare la stessa immediatezza. In questo contesto si inseriscono i lettori di smartcard contactless, come il modello Ceto di Trust, che permettono di autenticarsi sui portali INPS, Agenzia delle Entrate e Fascicolo Sanitario semplicemente appoggiando il documento sul dispositivo collegato al PC. Mentre periferiche come il mouse ergonomico Bayo o la tastiera Keyra si occupano della postura e del comfort durante le sessioni di lavoro prolungate, l'adozione di un lettore smartcard completa l'ecosistema digitale. Questa soluzione è particolarmente indicata per chi preferisce gestire pratiche complesse e firme digitali da computer, evitando la dipendenza esclusiva dallo smartphone e garantendo una connessione più stabile e sicura durante le operazioni istituzionali più delicate. Ceto di Trust è prodotto per l'85% con materiale riciclato e fornito in un imballo sostenibile.
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Nasce il Patto per la tutela della salute mentale dei bambini
(Adnkronos) - Rafforzare la collaborazione e ampliare gli interventi a tutela della salute e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla guerra. E' obiettivo del protocollo d'intesa biennale siglato oggi dal presidente di Sos Il Telefono Azzurro Ets e Fondazione Child Ets, Ernesto Caffo, e dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, Domenico Giani. L'accordo consente il rafforzamento delle mission e dei valori da sempre a capo delle tre organizzazioni che costruiscono così, tramite un impegno condiviso, una vera e propria rete che vede al centro i bambini e gli adolescenti e la tutela dei loro diritti. L'accordo tra Telefono Azzurro e la Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia - spiega una nota - nasce dalla volontà condivisa di affrontare le sfide educative contemporanee sostenendo il percorso di crescita e la tutela dei bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sul territorio nazionale, con particolare attenzione al rafforzamento della relazione madre-bambino. Sos Il Telefono Azzurro Ets metterà a disposizione le competenze maturate quasi quarant'anni di attività a protezione dell'infanzia e dell'adolescenza, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto: la linea 114 Emergenza Infanzia, il servizio pubblico co-finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, la linea 1.96.96, riservata a bambini e adolescenti, adulti e le loro famiglie in difficoltà, il numero europeo 116.000 dedicato ai bambini e adolescenti scomparsi. Inoltre Telefono Azzurro, attraverso la qualifica di Truster Flagger ricevuta da Agcom, è tra i segnalatori attendibili per accelerare la rimozione di contenuti pericolosi in rete. La Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia riunisce oltre 700 confraternite diffuse su tutto il territorio nazionale, con più di 670mila iscritti, di cui circa 100mila impegnati attivamente nelle opere di carità e nel supporto alle persone più fragili. Le Misericordie operano quotidianamente nei servizi sanitari, di protezione civile e di protezione sociale, affiancando le comunità nei momenti di maggiore difficoltà. Accanto all'impegno sul territorio italiano, la Confederazione è presente anche in missioni internazionali di solidarietà, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove interviene a sostegno delle popolazioni colpite dai conflitti e delle fasce più vulnerabili. Il patto d'intesa - prosegue la nota - prevede la realizzazione di interventi congiunti e mirati quali l'organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per operatori, volontari, educatori e professionisti del settore; campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull'importanza del supporto psicologico ai bambini e adolescenti e sugli obiettivi dell'intesa; la creazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Fondamentale sarà la promozione della collaborazione con enti nazionali e internazionali per rafforzare le reti di sostegno e favorire iniziative coordinate, sviluppare progetti congiunti su scala nazionale e internazionale per la promozione di buone pratiche nel campo della tutela dei bambini e adolescenti. Tra gli obiettivi del protocollo anche la condivisione di momenti in comune tra i volontari, per scambiarsi esperienze e strumenti per il supporto nei contesti di vulnerabilità. Saranno inoltre sviluppati sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine per valutare l'efficacia degli interventi di sostegno psicologico messi in campo. "Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto - ha spiegato Caffo - Ogni azione messa in atto ha sempre come priorità la centralità del bambino, perché nelle situazioni di guerra sono proprio i più piccoli i primi a vedere annullati i propri diritti fondamentali". "La firma di questi protocolli rappresenta per le Misericordie d'Italia un passo importante nella costruzione di una rete sempre più solida a tutela dei bambini e degli adolescenti che vivono situazioni di fragilità, emergenza e conflitto. La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta - ha evidenziato Giani - Unire la capillarità e la forza del volontariato delle Misericordie con le competenze specifiche di Telefono Azzurro e di Fondazione Child significa mettere al centro i diritti dei più piccoli, offrendo risposte concrete, tempestive e coordinate. E' un impegno che nasce dal presente, ma guarda al futuro, con la convinzione che prendersi cura dei bambini significhi prendersi cura dell'umanità intera".
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