Spreco alimentare 2025: crescita doppia cifra in Italia
(Adnkronos) - Il contrasto allo spreco alimentare in Italia ha segnato un'accelerazione senza precedenti nel corso del 2025. Secondo i dati recenti, il volume di pasti recuperati negli ultimi ventiquattro mesi ha quasi eguagliato i risultati ottenuti nel sestennio 2018-2023. Questo cambio di passo riflette una maggiore consapevolezza dei consumatori e una integrazione più profonda delle soluzioni digitali nelle filiere del retail e dell'industria. L'ultimo anno solare si è concluso con un incremento del 13% nel recupero delle eccedenze alimentari rispetto al 2024. Il sistema, basato sul modello dei marketplace per l'invenduto, ha permesso di sottrarre allo smaltimento 7,8 milioni di pasti in un solo anno. La capillarità del servizio è supportata da una rete di 26.000 partner commerciali distribuiti su tutto il territorio nazionale. La community di utenti ha superato quota 12 milioni, con l'ingresso di 2 milioni di nuovi iscritti solo nell'ultimo esercizio, segno di una modifica strutturale delle abitudini di acquisto degli italiani. Il recupero del cibo non è solo una questione etica o economica, ma una necessità ecologica. Il risparmio di 32 milioni di pasti complessivi dall'inizio delle attività si traduce in metriche ambientali significative: Emissioni evitate: circa 86.400 tonnellate di CO2e Risparmio idrico: 25,9 miliardi di litri d'acqua, equivalenti a oltre 10.000 piscine olimpiche
Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go, ha dichiarato: "Il traguardo dei 30 milioni di pasti salvati complessivamente racconta un percorso di crescita esponenziale e rafforza la nostra ambizione. Vogliamo continuare a crescere, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone e aziende in un modello virtuoso e tangibile contro lo spreco". Il 2025 ha visto il consolidamento di partnership storiche con player del retail come Carrefour Italia, Conad, Esselunga (Bar Atlantic) e l'ingresso di nuovi attori come il Gruppo Finiper e Starbucks. Oltre al commercio al dettaglio, il focus si è spostato sulla fase di trasformazione industriale. Il progetto Box Dispensa, finalizzato a gestire le eccedenze direttamente presso i produttori, ha superato il milione di unità salvate. Oltre 100 aziende agroalimentari, tra cui Bauli, Mutti e Riso Scotti, hanno adottato questa soluzione per ridurre gli scarti derivanti da errori di packaging o scorte eccessive prima che arrivino sugli scaffali. Il modello di gestione delle eccedenze, ormai consolidato in 21 Paesi, ha varcato i confini europei e americani per debuttare in Giappone. L'ingresso nel mercato asiatico è strategico, data la filosofia locale del Mottainai (rispetto per le risorse) e gli obiettivi governativi che mirano a dimezzare lo spreco domestico entro il 2030. A livello globale, la rete ha raggiunto i 500 milioni di pasti salvati, sostenuta da una community di 130 milioni di utenti, confermando la scalabilità di un sistema che trasforma lo scarto in valore per l'azienda, il consumatore e l'ambiente.
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Volvo, arriva la EX60, il suv che cambia l'elettrico
(Adnkronos) - Con la EX60 Volvo lancia un Suv 'importante', 100% elettrico che aiuterà il brand - a livello globale ma anche in Italia - a recuperare parte delle vendite perse lo scorso anno, ma che soprattutto apre una nuova pagina in termini di progettazione e di realizzazione per un marchio che può contare su una proprietà cinese (il gruppo Geely) ma non rinuncia alla sua identità e i suoi valori europei. E' il messaggio che arriva in occasione del lancio del modello più atteso degli ultimi tempi - "disegnato, sviluppato e costruito a Goteborg" rivendica l'ad Håkan Samuelsson - che si distingue per una serie di cruciali scelte progettuali, a iniziare dalla tecnologia cell-to-body e dalla costruzione mega-casting, che taglia peso e tempi in catena di montaggio. Inconfondibilmente Volvo, nel design elegante e minimalista, con accenni del passato, la EX60 - lunga 4,80 metri - propone caratteristiche uniche anche nel settore in rapida evoluzione delle elettriche: due le trazioni (anteriore e AWD), tre i livelli di potenza (374 CV, single motor, batteria da 83 kWh; 510 CV, dual motor, batteria da 95 kWh e 680 CV, dual motor, batteria da 117 kWh) con un'autonomia che può arrivare a 810 km. Ma soprattutto - grazie a una ricarica in corrente continua con un picco di potenza di 370 kW - il passaggio dal 10% all’80% non richiede più ore ma meno di 20 minuti: ne bastano 10 poi, il tempo di una sosta caffé veloce, per recuperare 325 km. Sono elementi che andranno verificati sul campo ma che puntano ad abbattere l'effetto 'ansia da autonomia' che ancora condiziona molti possibili clienti dell'elettrico: sull'altro punto debole - il prezzo - Volvo risponde proponendo questo Suv allo stesso listino di un modello plug-in. I prezzi delle tre versioni, declinabili in soli due ricchi allestimenti infatti vanno dai 65.350 del modello di attacco agli 81.450 euro della versione più potente e ricca (con trazione integrale): non esattamente popolari, ma in linea con l'offerta elettrificata, della stessa Volvo e della concorrenza. Come sottolinea Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia, "con la EX60 la scelta del cliente viene fatta sulla tecnologia e non più sul prezzo". Ma il nuovo Suv - che sarà prossimamente affiancato da una versione Cross Country - è 'anche' un computer in movimento diventando la prima Volvo in cui è integrato Gemini, l'assistente AI di Google che consente di conversare in modo naturale con la vettura e di gestire tutte le funzioni importanti durante la guida senza usare le mani. La EX60 è dotata del sistema HuginCore di Volvo che è costituito dall'architettura elettrica sviluppata internamente, dal computer principale, dai controller di zona e dal software integrato all'interno della EX60. Una vera e propria auto definita dal software. La piattaforma è la Snapdragon Cockpit di nuova generazione sviluppata da Qualcomm con Snapdragon Auto Connectivity con quattro anni di dati illimitati gratuiti: al cuore di questo sistema Nvidia Drive che gira sul sistema operativo DriveOS e che riesce a eseguire oltre 250 mila miliardi di operazioni al secondo, non solo per elaborare informazioni, ma anche per acquisire dati e informazioni. Dati che saranno poi utilizzati per aggiornamenti periodici over the air con miglioramenti sul software e sulle funzionalità. Con l'accelerazione sull'elettrico - sottolinea Crisci - "in Volvo abbiamo imparato il valore di una piattaforma che nasce nativa 'elettrica' e non adattata da quella di una vettura endotermica. Abbiamo imparato anche l'importanza di collaborazioni con partner straordinari come Nvidia, ma non solo, e questo sarà sicuramente molto importante in futuro nella progettazione dei nuovi modelli. Ovviamente ci sono stati anche problemi, ma stiamo veramente andando molto avanti" rispetto alla concorrenza "e questo credo che pagherà" nel lungo termine mentre nel medio termine Crisci non esclude che Volvo possa "vendere crediti" di carbonio per la compensazione della Co2 . "In un certo senso con i nostri 800 mila pezzi l'anno, noi siamo 'piccoli' eppure come ha sottolineato Samuelsson bisognerà chiedersi perché, come si vede con la EX60, Volvo ha fatto sull'elettrico qualcosa che chi produce milioni di auto ha deciso di non fare, pur avendone la possibilità: tra dieci anni chi è partito prima sull'elettrico avrà fatto sacrifici e forse avrà pagato qualche pegno ma - conclude - si troverà in una situazione di grande vantaggio competitivo e tecnologico".
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Harley-Davidson presenta 13 nuovi modelli 2026
(Adnkronos) -
Harley-Davidson amplia la propria gamma 2026 con 13 nuovi modelli che interessano i segmenti Grand American Touring, Trike, Adventure Touring e Custom Vehicle Operation (CVO).
Tra le novità principali figurano le nuove Street Glide® Limited e Road Glide®
Limited, evoluzione della piattaforma Grand American Touring. Questi modelli introducono il nuovo motore Milwaukee-Eight® 117 VVT e aggiornamenti aerodinamici con una dotazione tecnologica completa che include il sistema operativo Skyline OS con navigazione integrata e impianto audio Harley-Davidson sviluppato con Rockford Fosgate.
Nel segmento Adventure Touring arriva la Pan America® 1250 Limited, versione equipaggiata di serie con accessori che normalmente vengono aggiunti aftermarket. Di serie troviamo valigie in alluminio e top case (capacità totale 120 litri), quickshifter Screamin’ Eagle®, protezioni off-road e dotazioni pensate per l’utilizzo in piedi. Il motore è il Revolution Max da 1250 cc capace di esprimere ben 149 CV e 124 Nm. La linea Custom Vehicle Operation 2026 comprende invece cinque modelli a produzione limitata, al vertice assoluto per design, finiture e componentistica esclusiva. Tra questi troviamo le nuove CVO™ Street Glide® ST, CVO™ Street Glide® Limited e CVO™ Street Glide® 3 Limited.
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Intelligenza Artificiale e Big Data
(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale e i big data stanno diventando strumenti operativi nella gestione della mobilità urbana, affiancando le amministrazioni locali nella pianificazione del traffico, della sosta e dell’uso dello spazio pubblico. In diverse città europee queste tecnologie sono già impiegate quotidianamente per rendere i processi decisionali più rapidi, trasparenti e basati su dati oggettivi, con effetti positivi anche in termini di sostenibilità ambientale. Oggi i comuni possono contare su informazioni aggiornate in tempo reale, mappe digitali complete e modelli predittivi in grado di simulare l’impatto di ogni scelta: dalla chiusura di una strada alla riorganizzazione degli stalli di sosta, fino alla modifica delle ZTL.
“Le amministrazioni comunali possono oggi avvalersi di strumenti evoluti per affrontare le sfide della gestione urbana” commenta Giuliano Caldo, Regional Director di Arrive per l’area DACH, Penisola Iberica e Italia. “La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale non sostituiscono il ruolo decisionale degli enti pubblici, ma ne ampliano le capacità di analisi e di lettura del contesto urbano. È un’opportunità concreta per costruire città più moderne, efficienti e vivibili”.
Anche nel nostro paese il processo è avviato. Ad esempio Pisa è stata tra i primi comuni italiani ad adottare soluzioni di intelligence urbana per la gestione della mobilità, dimostrando come queste tecnologie possano essere implementate con successo anche nel contesto italiano.
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Salute, a gennaio +40% visite dal dietologo, buoni propositi battono prova costume
(Adnkronos) - Non è la prova costume a spingere gli italiani dal dietologo, ma piuttosto i buoni propositi legati a una 'ripartenza'. E' quanto emerge da un'analisi dei dati raccolti da iDoctors, la prima piattaforma in Italia - oggi Ai-based - per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici, ricorda una nota. Nell'anno appena concluso, il 2025 - si legge - rispetto alla media annuale delle prenotazioni di visite dietologiche e nutrizionali, i picchi più alti si sono registrati a gennaio (+26%) e a settembre (+24%). Due mesi simbolo di nuovi inizi: l'inizio dell'anno e la ripresa dopo la pausa estiva. Un andamento che suggerisce come la decisione di rivolgersi a un dietologo o a un nutrizionista sia legata più a un cambiamento di abitudini e a una riorganizzazione dello stile di vita che non alla preparazione estiva. Questo trend sembra rafforzarsi ulteriormente nel 2026, con i dati di gennaio che, proiettati sull'intero mese, indicano un aumento del +40% delle visite dietologiche rispetto alla media mensile, confermando il ruolo centrale dei buoni propositi di inizio anno nella scelta di intraprendere un percorso dietologico. Di segno opposto, invece, i mesi tradizionalmente associati alla 'corsa all'ultimo minuto' per rimettersi in forma. Secondo l'analisi, i picchi più bassi di prenotazioni si registrano a giugno (-24%) e luglio (-22%), contrariamente alle aspettative, oltre a dicembre (-30%), periodo storicamente caratterizzato da festività e da una minore attenzione alla pianificazione della salute. "I dati mostrano chiaramente che le persone scelgono di iniziare un percorso nutrizionale nei momenti di ripartenza, come gennaio o settembre, perché sono fasi in cui si è più predisposti a riorganizzare le proprie abitudini e lo stile di vita, soprattutto dopo periodi di pausa come le festività o le vacanze estive. Non si tratta solo di dimagrimento, ma del bisogno di rimettere ordine e ritrovare equilibrio. Al contrario, l'approccio 'last minute' legato alla prova costume è spesso poco efficace, perché manca una reale motivazione e raramente porta a cambiamenti duraturi", afferma Fabiana Contri, una tra i 12.000 medici specialisti attivi su iDoctors. Analizzando la distribuzione territoriale delle prenotazioni - prosegue l'analisi - a gennaio 2026 emerge una maggiore concentrazione in alcune regioni chiave: Lazio (27%) e Lombardia (22%) guidano la classifica, seguite dall'Emilia Romagna (9%). Infine, Liguria, Toscana e Veneto registrano ciascuna il 7% delle prenotazioni. La distribuzione per fasce d'età, che questo gennaio coincide con quella dell'ultimo anno, mostra una prevalenza di utenti tra i 45 e i 54 anni (27%), seguiti dalla fascia 55-64 anni (23%) e 35-44 anni (16%). Più contenuta la presenza dei 25-34enni (11%) e degli under 25 (8%), mentre gli over 65 rappresentano complessivamente il 15% delle prenotazioni (12% tra i 65-74 anni e 3% over 75). "La prevalenza della fascia 45–54 anni - commenta Contri - è particolarmente significativa: è un'età in cui emergono esigenze che vanno oltre l'estetica. Nelle donne, in particolare, i cambiamenti ormonali legati alla menopausa incidono sul metabolismo, sulla composizione corporea e sulla distribuzione del grasso, rendendo necessario un approccio clinico più attento e personalizzato. In questa fase della vita aumenta la consapevolezza che l'alimentazione è uno strumento fondamentale di prevenzione e di salute a lungo termine, non solo di controllo del peso". Per quanto riguarda infine il profilo degli utenti, l'inizio del 2026 registra che il 75% delle prenotazioni di visite dietologiche proviene da donne, contro il 25% di uomini. Un dato che conferma come l'attenzione alla nutrizione sia prevalentemente femminile, pur mostrando segnali di interesse crescente anche tra gli uomini (nel gennaio 2026 +35% rispetto al gennaio 2025).
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Freddo e giorni della Merla, nutrizionista 'con zuppe e tisane comfort ed energia'
(Adnkronos) - Freddo e pioggia sull'Italia annunciano l'arrivo dei giorni della Merla, che secondo l'antica tradizione sarebbero quelli con le temperature più rigide dell'anno. Come possiamo difenderci anche a tavola? "L'alimentazione in questi giorni in cui il termometro scenderà deve prevedere i brodi caldi - spiega all'Adnkronos Salute il nutrizionista e fitoterapeuta Ciro Vestita - Quando le nostre nonne cucinavano il brodo di pollo in inverno non era solo una minestra calda, ma una zuppa fatta con il pollo, ricchissima di antibiotici naturali. Quindi mangiare nei momenti di maggior abbassamento delle temperature il brodo caldo può fare solo che bene. Poi si devono prediligere la frutta e la verdura, ad esempio il cavolo bollito con un pochino di olio aiuta le difese immunitarie". Una 'coccola' mentre fuori nevica o piove "può essere la tisana, magari una energizzante che può darci la forza e il vigore, quella di zenzero che è una pianta fantastica. Una tazzina di ginger a colazione fa molto bene, ma anche la malva che è depurativa", suggerisce Vestita. Per le zuppe, invece, l'esperto consiglia "quella di cavolo nero che è un ortaggio di stagione e nutriente", che si può abbinare "con la zucca o le rape che danno molta energie". Per concludere poi con "una tisana di latte con miele e peperoncino - che ha la capsaicina, un fortissimo antivirale - Ci fa stare meglio e ci dà energia".
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Cancro prostata, caccia ai punti deboli per cure su misura
(Adnkronos) - Identificare nuove strategie per bloccare la progressione del tumore alla prostata e, soprattutto, capire in anticipo quale farmaco funzionerà su ogni singolo paziente. Questi in sintesi gli obiettivi di 'Metapro', il nuovo progetto di ricerca internazionale che punta a rivoluzionare il trattamento di uno dei tumori maschili più diffusi. Il coordinamento di questa sfida scientifica è stato affidato all’Irccs di Candiolo (Torino), che si è aggiudicato il bando EP PerMed Joint Transnational Call 2025, superando una selezione durissima (solo 22 progetti finanziati su 110 presentati in tutta Europa). Al progetto sono stati attribuiti 1.078.887 euro, e vede come coordinatrice Sabrina Arena, responsabile del laboratorio di Translational Cancer Genetics dell’Ircss di Candiolo. La sua guida sottolinea il ruolo centrale dell'Istituto nel panorama della ricerca oncologica internazionale, unica figura femminile a capo di un network internazionale composto da partner di eccellenza in Finlandia, Germania e Regno Unito, “Ogni anno si registrano in Italia oltre 41.000 nuovi casi di tumore alla prostata che rappresentano oltre il 20% delle neoplasie maschili - spiega Arena -., inizialmente curabili, sviluppano col tempo una resistenza alle terapie convenzionali. 'Metapro' nasce per spezzare questo meccanismo attraverso tre obiettivi chiave: mappare la resistenza, cioè decifrare i meccanismi molecolari e metabolici che permettono al tumore di ‘sfuggire’ ai farmaci; utilizzare la farmacogenomica per individuare combinazioni di farmaci che, agendo insieme su specifiche debolezze del DNA tumorale, distruggono le cellule cancerose in modo chirurgico e senza danneggiare quelle sane; e testare queste strategie su modelli ultra-precisi per garantire che i risultati della ricerca si traducano rapidamente in benefici per il paziente”. Per raggiungere questi scopi, il progetto utilizzerà una delle tecnologie più avanzate a disposizione dell’Irccs di Candiolo: gli organoidi. “Si tratta di veri e propri ‘avatar’ del paziente, ovvero mini-tumori coltivati in laboratorio che replicano fedelmente le caratteristiche del cancro originale, permettendo di testare le cure in un ambiente sicuro e altamente predittivo”, sottolinea Anna Sapino, direttore scientifico dell’Istituto di Candiolo. A conferma del forte impatto sociale del progetto, 'Metapro' vede la partecipazione attiva di Europa Uomo, il principale network europeo di associazioni di pazienti. “Il finanziamento di 'Metapro' è un riconoscimento alla nostra capacità di fare innovazione - conclude Salvatore Nieddu, direttore generale dell’Irccs di Candiolo -. Grazie al sostegno del ministero della Salute e alla collaborazione internazionale, potremo offrire nuove speranze ai pazienti con forme avanzate di tumore, portando la medicina di precisione direttamente al letto del malato”.
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Apple lancia il nuovo AirTag, più autonomia e raggio d'azione
(Adnkronos) - A distanza di anni dal debutto, il localizzatore di Apple riceve un aggiornamento tecnico che ne potenzia le capacità di ricerca senza snaturarne il design originale. Il cuore del nuovo AirTag è rappresentato dal chip Ultra Wideband di seconda generazione, lo stesso che equipaggia l’attuale linea iPhone 17, che garantisce una precisione millimetrica e un raggio di localizzazione superiore del 50% rispetto al passato. Questa evoluzione permette alla funzione di posizione precisa di operare su distanze più ampie, supportata da un modulo Bluetooth ottimizzato che rende il tracciamento più fluido e affidabile anche in ambienti complessi o affollati. L’esperienza d’uso si arricchisce grazie a un comparto sonoro rivisitato, con un altoparlante ora più potente del 50% in grado di emettere segnali acustici udibili dal doppio della distanza precedente. Per la prima volta, la ricerca direzionale esce dai confini dello smartphone per approdare al polso degli utenti, diventando compatibile con i modelli più recenti di Apple Watch. Questa integrazione permette di individuare chiavi o portafogli seguendo le indicazioni aptiche e visive direttamente dall’orologio, snellendo le operazioni di recupero dei propri effetti personali tramite feedback tattili immediati. Sul fronte della logistica, il nuovo dispositivo si integra con la funzione software dedicata alla condivisione sicura della posizione con terze parti. Apple ha stretto accordi con oltre cinquanta compagnie aeree, consentendo ai passeggeri di fornire un link temporaneo al servizio clienti per localizzare valigie smarrite o in ritardo. I dati industriali indicano che l’adozione di questo sistema ha già ridotto del 26% i ritardi nella gestione dei bagagli, mantenendo elevati standard di sicurezza grazie a un accesso limitato al solo personale autorizzato e alla disattivazione automatica del collegamento una volta ritrovato l'oggetto. La tutela della privacy rimane il pilastro dell’accessorio, che non archivia storici di posizioni fisiche e utilizza una crittografia end-to-end per impedire a chiunque, inclusa la casa madre, di accedere alle informazioni sul dispositivo. Il sistema include protezioni avanzate contro il tracciamento indesiderato attraverso identificatori dinamici che cambiano costantemente per proteggere l'anonimato dell'utente. Il nuovo AirTag è disponibile sul mercato al prezzo di 35 euro per l’unità singola e 119 euro per la confezione da quattro, confermando la possibilità di personalizzazione gratuita tramite incisione laser.
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Arriva la terza generazione di Pirelli Scorpion, focus sul mercato suv
(Adnkronos) - Pirelli presenta la terza generazione di Scorpion, più recente evoluzione del pneumatico estivo dedicato ai Suv e progettato per offrire sicurezza, comfort di guida e prestazioni durature. Marchio nato nel 1986 espressamente per i veicoli “a guida alta” e che al debutto ha equipaggiato la Lamborghini LM002, oggi Scorpion spazia dai pneumatici per Suv a quelli per l’enduro stradale e il cross nel moto, fino all’offroad nel settore bici. Non a caso il nuovo Scorpion si caratterizza per le ottime qualità sia su asciutto sia su bagnato, certificate dall’ente indipendente TÜV che gli ha conferito il Marchio di Qualità Premium: il pneumatico si è infatti classificato al primo posto nei test di frenata su asciutto e sul bagnato è risultato primo in wet handling, posizionandosi ai vertici nella frenata e nell’aquaplaning in rettilineo. Tutta la gamma Scorpion ha ottenuto al lancio la Classe A nell’etichetta europea per il wet grip , assicurando anche comfort acustico (Classi A/B) e una resa chilometrica elevata, vantando inoltre la Classe B per la resistenza al rotolamento . Spicca, infine, la costanza delle prestazioni su asciutto e bagnato, nelle temperature tipiche della stagione estiva. Lo sviluppo di un prodotto specializzato per il mondo SUV prevede una progettazione dedicata per soddisfare le esigenze tipiche di questo segmento, come ad esempio il peso maggiore e il baricentro più alto. I miglioramenti dimostrati dal nuovo Scorpion si devono principalmente a una progettazione integrata, facendo leva su una nuova mescola battistrada che offre prestazioni stabili nelle diverse condizioni, una maggiore aderenza sul bagnato e al contempo un’eccellente resa chilometrica, per andare incontro alle peculiarità del segmento Sport Utility di oggi. La struttura rinforzata e la mescola aggiornata - spiega Pirelli - assicurano inoltre un’usura uniforme, ideale per i veicoli più pesanti. Grazie al profilo e al disegno del battistrada con una nuova geometria delle scanalature, ottimizzati per i SUV, è stato perfezionato non solo l’handling ma anche il comfort acustico, ottenendo la Classe A/B dell’etichetta europea per rumorosità. Nello sviluppo del nuovo Scorpion, il team R&D di Pirelli ha progettato e testato il nuovo prodotto in modalità virtuale valutando oltre 20 varianti tecnologiche fra mescole e disegni battistrada, per identificare il miglior mix in grado di incrementare il chilometraggio percorribile. La successiva fase di test fisici ha confermato i progressi rispetto alla generazione precedente. Il nuovo Scorpion è sviluppato specificatamente per il mondo SUV usando soluzioni tecniche dedicate, come una carcassa rinforzata, tasselli centrali più larghi e profilo ottimizzato per favorire una distribuzione uniforme della pressione e ridurre la deformazione nell’area della spalla. Il prodotto condivide parte dei materiali innovativi che hanno portato al successo l’ultima generazione del Cinturato, pneumatico estivo dedicato alle berline e ai CUV, che al debutto si è imposto al vertice nella comparativa condotta da Tyre Reviews sui prodotti summer premium, dimostrando equilibrio tra sicurezza ed efficienza e superando tipici compromessi come durata e resistenza al rotolamento. Già disponibile in 16 misure dai 18 ai 22 pollici, il nuovo Scorpion si caratterizza anche per la presenza di tecnologie come Elect, che consente di aumentare fino al 10% l’autonomia di auto elettriche e ibride plug-in e adotta soluzioni studiate ad hoc per le peculiarità di queste motorizzazioni. Sviluppato in collaborazione con i principali costruttori automobilistici, in continuità con la gamma Scorpion summer che vanta 300 omologazioni, la nuova generazione ne conta oltre 40 in fase di sviluppo.
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Welfare, la strategia di Amorim Cork Italia: crescere investendo nelle persone
(Adnkronos) - In un mercato del lavoro che evolve rapidamente, Amorim Cork Italia - principale filiale del Gruppo Amorim, prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, con sede a Conegliano (Treviso) -consolida il proprio modello di welfare aziendale, trasformando l'attenzione alle persone in un vero fattore competitivo. Con certificazioni quali Family Audit, Parità di Genere e il percorso Org+ (Organizzazione positiva), l’azienda racconta un impegno reale, costruito nel tempo, che dimostra come benessere delle persone e risultati economici possano crescere insieme. Il primo aspetto determinante da sempre nella storia dell'azienda è la vision dell'ad Carlos Veloso dos Santos, che dall'ambiente trae origine per arrivare alle persone, proprio come i tappi in sughero che Amorim Cork Italia produce: “Quando si parla di sostenibilità si pensa subito all'ambiente, mentre è poca l'attenzione alle persone. Per noi, invece, costituiscono il principale valore. Oggi, poi, ci troviamo di fronte alle nuove generazioni che cercano il 'purpose', vogliono che il lavoro sia uno strumento per costruire la loro felicità. Oggi troppe persone vivono il lavoro come un peso: vogliamo cambiare questa situazione. Per questo abbiamo iniziato un percorso più di 10 anni fa, in parte sintetizzato dai collaboratori a seguire, basato sul benessere in azienda, che darà origine al libro 'Ho sognato un'azienda felice', che distribuirò il prossimo anno quando compirò 60 anni". “Il modello di Amorim Cork Italia si basa su solide evidenze scientifiche", spiega Dennis Tonon, responsabile del team Energizzatori (gruppo, interno a un’azienda, formato per promuovere benessere, connessione e cultura positiva, facilitando il coinvolgimento dei colleghi e supportando il cambiamento organizzativo). "Oggi - prosegue - numerose ricerche dimostrano che il benessere delle persone ha un impatto diretto e misurabile su performance e risultati economici. Le aziende che promuovono una cultura positiva ottengono benefici concreti in termini di affidabilità, innovazione, fidelizzazione e qualità delle decisioni. Su queste basi nasce il modello Org+, fondato su tre pilastri: purpose (traducibile come 'intento') condiviso, leadership positiva e coerenza culturale. Questi principi prendono forma nell’Amorim ImpAct System (Ais), un approccio strategico che integra persone, metodo e sistema per creare risultati sostenibili nel tempo”. Con 61 collaboratori, età media di 44 anni, e un equilibrio generazionale che va dai Boomers (2%) alla Gen Z (11%), Amorim Cork Italia ha strutturato un approccio Hr completo: "Abbiamo il 59% di donne in azienda - sottolinea Eleonora Moret, responsabile Risorse Umane - e per noi una donna incinta è un dono. La nostra politica di neogenitorialità prevede 10 giorni di congedo retribuito al 100% per i padri, a fronte dei 2 previsti da legge, ma anche smart working nel primo mese e bonus di 500 euro per il nascituro. Valorizzare le persone non è solo un'opzione, è una strategia, dal processo di selezione trasparente all'onboarding con Welcome Kit, dalla formazione continua con la Cork Academy ai test psico-attitudinali ogni tre anni. Il percorso per la Certificazione sulla Parità di genere, poi, ottenuta il 10 aprile 2025, è stato il risultato di oltre un anno di lavoro. Abbiamo anche una politica di 'tolleranza zero', contro ogni forma di discriminazione". Dal 2018 l’azienda rinnova anche la certificazione Family Audit della Provincia autonoma di Trento. Come racconta Marta Donadel, responsabile del progetto: “Sono state attivate oltre 40 misure di conciliazione vita-lavoro, rivolte a tutti i collaboratori. Tra queste: consegna settimanale gratuita di frutta fresca biologica e a km 0 dalla cooperativa sociale Terra Fertile, che supporta l'inserimento lavorativo di giovani con disabilità; il pranzo per tutti i dipendenti anche per quelli che abitano vicino all’azienda con la possibilità di scegliere 5 diversi tipologie di locale; 17 biciclette aziendali per la mobilità sostenibile e per spostarsi anche nella pausa pranzo; lezioni di ginnastica dolce due volte a settimana gratuite per tutti; check-up sanitari completi annuali che sono un investimento a supporto concreto di un’opera di prevenzione e sostegno alla salute; team building nella natura e Family Day per favorire il senso di aggregazione e condivisione, sia tra colleghi che con i propri affetti. Il risultato è un'organizzazione dove ognuno si sente parte attiva di un progetto collettivo di crescita, un luogo dove ogni talento ha spazio per fiorire”. Amorim Cork Italia dimostra, così, che è possibile coniugare eccellenza produttiva e qualità della vita, innovazione e inclusione, risultati economici e felicità organizzativa. Un modello che non solo attrae e trattiene i talenti, ma che trasforma l'azienda in un luogo dove le persone scelgono di crescere, contribuire e realizzarsi. Come il sughero che non disperde nulla di sé e si rigenera sulla quercia ogni nove anni, così l'azienda coltiva una cultura che si rinnova continuamente, mettendo radici profonde nel territorio e guardando al futuro con la consapevolezza che investire nelle persone significa investire nella sostenibilità più autentica: quella che genera valore condiviso e duraturo.
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