Microsoft down, disagi per banche e compagnie aeree e media
(Adnkronos) - Gli utenti di Microsoft in tutto il mondo, comprese banche e compagnie aeree, hanno segnalato interruzioni diffuse dei servizi oggi 19 luglio 2014. La società aveva precedentemente comunicato di essere al lavoro per risolvere un problema che impediva l'accesso alle app e ai servizi di Microsoft 365. La causa dell'interruzione e la sua portata esatta non sono ancora chiare. Microsoft ha suggerito sui suoi canali ufficiali che la situazione stava migliorando, ma le segnalazioni di disservizi continuavano ad arrivare da diverse parti del mondo ore dopo.
Il sito DownDetector, che traccia le interruzioni riportate dagli utenti, ha registrato problemi crescenti nei servizi di Visa, ADT Security e Amazon, oltre a compagnie aeree come American Airlines e Delta. Anche i media in Australia hanno riportato disagi significativi con interruzioni nei sistemi informatici di compagnie aeree, provider di telecomunicazioni, banche e emittenti televisive. Secondo le ultime comunicazioni, Microsoft ha dichiarato di essere impegnata nel reindirizzamento del traffico per mitigare l'impatto delle interruzioni. Tuttavia, non è stata fornita una spiegazione dettagliata sulla causa dell'interruzione. Tra le banche australiane colpite figurano NAB, Commonwealth e Bendigo, mentre tra le compagnie aeree ci sono Virgin Australia e Qantas. Anche provider di internet e telefonia come Telstra hanno subito interruzioni. Questo disservizio ha avuto un impatto significativo anche sui media australiani, tra cui ABC e Sky News, che hanno riportato l'incapacità di trasmettere sui loro canali TV e radio a causa di improvvisi spegnimenti dei computer basati su Windows.
Fonti non confermate riportano che il problema è stato individuato nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), con un impatto significativo su utenti in Sudafrica e Regno Unito. La situazione è ancora in evoluzione, e Microsoft continua a lavorare per ripristinare i servizi. Per aggiornamenti in tempo reale, si consiglia di seguire la pagina Microsoft365 Status su X. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA individua tunnel sotto la superficie lunare
(Adnkronos) - Gli scienziati sospettavano da decenni l'esistenza di caverne sotterranee sulla Luna, già le prime immagini dei satelliti orbitanti della NASA, che avevano mappato la superficie lunare prima delle missioni Apollo, avevano suggerito la presenza di queste strutture. Questa straordinaria scoperta è stata illustrata in uno studio appena pubblicato su
Nature Astronomy
ed è stata effettuata rianalizzando i dati radar raccolti dallo strumento Mini-RF del LRO nel 2010. Il team internazionale, guidato dall’Università di Trento e in parte finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, ha individuato una caverna che si estende per oltre 200 piedi dalla base di una voragine situata a 230 miglia a nord-est del primo sito di atterraggio umano sulla Luna, nel Mare Tranquillitatis. La piena estensione della caverna è ancora sconosciuta, ma potrebbe allungarsi per miglia sotto il mare lunare. La cavità, che potrebbe essere un condotto lavico, è stata individuata grazie alle analisi dei dati raccolti da Mini-RF (Miniature Radio-Frequency), strumento radar installato sulla sonda LRO. Le immagini della superficie lunare prodotte da Mini-Rf risalgono al 2010 e sono state analizzate con delle innovative tecniche di elaborazione dei segnali, sviluppate recentemente dall’ateneo tridentino. Il gruppo di lavoro ha così scoperto che una parte delle riflessioni radar di una zona del Mare della Tranquillità può essere ascrivibile a una cavità sotterranea. Inoltre, i ricercatori sono stati in grado di realizzare un modello che rappresenta la parte iniziale del condotto. "Le misure radar svolgono un ruolo cruciale nella comprensione della morfologia e composizione delle superfici e sottosuperfici planetarie – ha commentato Alessandra Tiberia, responsabile ASI per le attività scientifiche dei radar per le missioni JUICE, MRO ed EnVision – I dati radar, infatti, forniscono informazioni su ciò che accade sotto la superficie dei pianeti e questa informazione può costituire un cambio di paradigma nell’esplorazione umana nello spazio: i lava tubes potrebbero non solo fornire informazioni sull’evoluzione dei pianeti stessi, ma anche offrire un ambiente a temperatura controllata e protetto da radiazione cosmica e solare per eventuali insediamenti umani. In tale ottica l’Agenzia Spaziale Italiana è attivamente coinvolta nella partecipazione a diverse missioni interplanetarie che coinvolgono strumentazione radar, valorizzando le potenzialità e le preziose competenze presenti nella comunità scientifica italiana, di altissimo livello. Il raggiungimento di questo importante risultato – prosegue Tiberia – è stato possibile grazie allo sviluppo di tecniche di elaborazione dati avanzate, da un lato indispensabili all’avanzamento scientifico, dall’altro propedeutiche alla definizione dei requisiti scientifici per missioni future". Come i "tunnel di lava" presenti sulla Terra, gli scienziati sospettano che le caverne lunari si siano formate quando la lava fusa è fluita sotto uno strato di lava raffreddata, o quando una crosta si è formata sopra un fiume di lava, lasciando un lungo tunnel vuoto.
Elaborazione di una foto di A. Romeo. Modello 3D LRO della NASA (Crediti: Brian Kumanchik, Christian Lopez, NASA, JPL/Caltech) – foto scattata nel 1968 dall’astronauta Bill Anders di Apollo 8.
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Nuova Ducati Panigale V4: nel 2025 arriverà la nuova superbike stradale?
(Adnkronos) - La nuova Ducati Panigale V4 2025 infiamma il web. Cresce l’attesa per la nuova e velocissima Superbike Stradale. In rete sono circolate le prime foto che ritraggono la nuova Ducati Panigale V4 2025 in veste ancora di prototipo. Cosa cambierà rispetto all’attuale modello? Il motore V4 potrebbe essere ulteriormente potenziato superando la soglia dei 216 cavalli. Anche la coppia massima del Superquadro cambierà, probabile qualche ritocco per puntare, in termini di giri del motore, ancora più in alto. Tecnicamente, la rinnovata V4 2025 sembra essere ancora più compatta, dalle foto in rete si nota anche un altro “particolare”, interessantissimo. In luogo dell’attuale forcellone monobraccio, la futura Superbike stradale di Borgo Panigale potrebbe essere proposta con il forcellone bibraccio. Una novità che porterebbe sia maggiore trazione ma anche quote ciclistiche, completamente diverse, perché cambierebbe anche l’attacco del mono ammortizzatore, così come l’interasse. Come da tradizione Ducati, anche il peso sarà limitato. Sembrerebbe che l’obiettivo di scendere sotto i 200 kg in ordine di marcia, sia stato ampiamente raggiunto. Tutto fa pensare che in occasione del WDW 2024, Ducati presenti, anche per festeggiare i 30 anni dalla nascita della 916, la rinnovata SBK. Non resta che attendere, anche se l’EICMA 2024, sarebbe un’ottima vetrina e consentirebbe al Marchio di affinare ulteriormente le potenzialità di una moto che potrebbe nuovamente lasciare il segno. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lexus LBX Morizo RR: il nuovo crossover sportivo
(Adnkronos) - La nuova Lexus LBX Morizo RR è pronta per essere commercializzata in Giappone. Almeno per il momento, difficile che sarà importata in Europa, la Lexus LBR Morizo RR è stata sviluppata da Akido Toyota, appassionato di motorsport, il cui soprannome è “Morizo”. Lunga 4,190 metri, larga 1,840 metri e alta 1,535 metri, la LBX ha un passo di 2,580 metri e un peso di 1.440 kg. Rispetto alla sorella “normale”, la Morizo dispone di un look specifico e aggressivo. Il frontale è stato completamente rivisto, nuova è la forma del paraurti anteriore che ora incorpora due grandi bocche laterali il cui compito è quello di raffreddare l’impianto frenante e di veicolare i flussi d’aria lateralmente, allo scopo di aumentare la stabilità del veicolo. Specifici per questa versione sono anche i cerchi da 19 pollici. Al retro, la LBX Morizo RR monta un estrattore aria inferiore di chiaro stampo racing. Due i terminali di scarico, uno per lato. Interessante la soluzione del tetto a contrasto con la carrozzeria. Cuore della cinque porte giapponese è un motore 3 cilindri turbo benzina da 1.6 litri, capace di sprigionare una potenza massima di 304 cavalli (224 kW) per 400 Nm di coppia massima. Si tratta della stessa motorizzazione montata sulla potente Toyota Yaris GR, che consente alla Lexus LBX Morizo RR di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in poco più di 5 secondi. Al momento non è stata rilasciata alcuna informazione in merito alla commercializzazione della LBX Morizo RR nel Vecchio Continente. In Giappone è disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione a 8 rapporti. Il prezzo? Circa 40.000 euro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dacia: nel suo futuro GPL ed elettrificazione
(Adnkronos) -
Dacia crede nel GPL pur proseguendo a pieno regime verso l’elettrificazione. Motorizzazione ibride, ibride leggere, benzina, diesel ma soprattutto GPL, nel futuro di Dacia ci sarà sempre più spazio a questa economica quanto conveniente forma di alimentazione. Il Marchio del Gruppo Renault prevede nei prossimi mesi, di ampliare la propria offerta, inserendo in gamma la nuova Bigster, SUV avveniristico, che sarà proposto anche con alimentazione GPL. Del resto, i dati parlano chiaro, nel Q2 del 2024, i consensi verso questa tipologia di alimentazione sono cresciuti del 3,8%. Il modello che più di ogni altro è cresciuto in termini di consensi è la Sandero.
Xavier Martinet, Responsabile Vendite e Marketing del Gruppo Renault ha dichiarato che il GPL resta una soluzione efficace e conveniente per ridurre le emissioni. Un’offerta che resterà in gamma fino a quando sarà possibile e la normativa europea, lo consentirà. Nel futuro di Dacia, dunque, spazio all’elettrificazione ma anche a quel rapporto prezzo/qualità che ha reso questo Marchio vincente sul mercato. L’alimentazione Diesel sarà offerta solo in Marocco. L’elettrificazione abbraccerà, quando il mercato lo consentirà, anche la Sandero, per ora, la gamma è sufficientemente articolata per soddisfare ogni esigenza. Quanto alle full electric, c’è da capire che fine farà la Spring. La nuovissima EV è prodotta in Cina. A causa dei nuovi dazi doganali imposti dalla Commissione Europea sulle auto elettriche prodotte in Cina e importate in Europa, la Spring, potrebbe essere venduta a un prezzo sensibilmente superiore a quello attuale. Situazione che farebbe venire meno quel “value for money” tipico del brand del Gruppo Renault. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi doganali sulle auto elettriche: il dietrofront dell’Europa?
(Adnkronos) - I dazi doganali sulle auto elettriche importate dalla Cina in Europa, potrebbero essere rivisti da Bruxelles.
Recentemente introdotti dalla Commissione Europea al fine di contrastare l’avanzata dei costruttori cinesi, i dazi doganali stanno dividendo i grandi costruttori automobilistici europei, per diversi motivi. Non è un mistero che Marchi quali Volkswagen e BMW abbiamo stabilimenti e siti produttivi in Cina dove vengono assemblati diversi loro modelli. Parliamo pur sempre di auto elettriche, dalla Cupra Tavascan alla neonata MINI, che essendo “importate” in Europa, sarebbero soggette a una tassazione del tutto simile a quelle della auto elettriche cinesi. Una mossa questa che non è stata gradita dall’industria europea, contraria all’imposizione di nuovi e pesanti dazi doganali da parte della Commissione Europa. Secondo quanto riportato da Reuters, tanti i dubbi tra i costruttori e tante le spaccature. Sta di fatto che entro l’autunno, Bruxelles dovrà decidere se confermare l’imposizione di dazi sensibilmente più elevati rispetto al passato (oltre il 17% in più) o escogitare qualche mossa che escluda da questa “tassazione” i costruttori automobilistici europei che hanno demoralizzato parte della propria produzione in Cina. La Model 3 è stata l’auto più venduta al mondo nel 2023. Il Marchio americano specializzato nell’elettrico ha una fabbrica a Shanghai, dunque in Europa i suoi modelli saranno venduti a un prezzo sensibilmente più alto rispetto al passato. Ostacolare l’avanzata dei costruttori di auto cinesi ha senso se i consumatori anche sono penalizzati? La Commissione Europea intanto pensa forse ad un clamoroso dietrofront. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fiat Grande Panda: anche in versione Abarth?
(Adnkronos) -
Fiat Grande Panda è stata presentata recentemente in occasione dei 125 anni del Marchio torinese. Riporta in auge quel caratteristico design squadrato della prima generazione di Panda ma rappresenta anche la più moderna espressione della tecnologia maturata in casa Stellantis. La Fiat Grande Panda potrebbe ripercorrere i fasti della Panda 100HP, sotto le vesti di Abarth. Non è in mistero che il Gruppo Stellantis utilizzi piattaforme e motorizzazioni comuni, per dar vita a più varianti e configurazioni dei propri modelli. È successo con la Abarth 600e Scorpionissima, auto elettrica da 240 cavalli, è accaduto con la nuova Alfa Romeo Junior Veloce, crossover da 280 cavalli. Due modelli che hanno tante cose in comune a partire dal motore elettrico. Questa configurazione potrebbe essere riproposta anche sulla Fiat Grande Panda. Una Abarth Grande Panda con motore elettrico da 240 o 280 cavalli, assetto ribassato, mascherina anteriore specifica ed elettronica rivista. Questo il cockpit per rilanciare la futura generazione della mitica Panda 100HP, l’utilitaria che nel decennio precedente fu tanto apprezzata, soprattutto dai giovani. Una configurazione specifica per la neonata Grande Panda, che in effetti, non avrebbe concorrenza, perché a ridosso del segmento A/B, la concorrenza è in casa. Ad eccezione del Gruppo Volkswagen, pronta a lanciare la ID.1, non c’è altro modello in Europa, che potrebbe tenere testa a una Panda, elettrica, indemoniata. Che sia una fake news o una probabile realtà, oramai, tutto può accadere in un mondo, quello dell’automotive, in profonda trasformazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Polestar, il mercato delle auto elettriche e la Borsa
(Adnkronos) -
Polestar è alle prese non solo con il mercato ma anche con la Borsa. Se è risaputo che il mercato delle auto elettriche non sta andando come sperato e auspicato dall’Europa e dai grandi costruttori automobilisti, non è altrettanto nota la vicenda di Polestar in Borsa. L’innalzamento dei dazi doganali ha inferto un duro colpo al marchio svedese controllato dalla cinese Geely. Bruxelles ha imposto una tariffa per le auto elettriche importate dalla Cina compresa tra il 17,4 e il 38,1%. Per Polestar questo è stato un duro colpo, a cui si è aggiunto anche un’altra batosta finanziaria. Il Nasdaq di New York ha invitato il Marchio automobilistico svedese ad aumentare il prezzo delle sue azioni. Alla Polestar viene infatti contestato il non aver mantenuto a 1 dollaro, il prezzo delle sue azioni. Entro il 2 gennaio 2025, il Marchio controllato dalla Geely dovrà rimediare. Nell’attesa di possibili tagli e di una rivisitazione della gamma, i suoi dati di vendita non sono poi così male, anzi. Nel primo semestre del 2024, Polestar ha consegnato nel mondo poco più di 20.000 unità. Un netto incremento delle vendite, dovuto all’introduzione in gamma di nuovi modelli. Thomas Ingenlath, CEO, parla di un netto miglioramento dei ricavi nel Q2 2024. L’obiettivo è quello di arrivare al pareggio di bilancio entro il prossimo anno. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Da contagi e caldo a sesso e cibo, guida per visitatori Olimpiadi Parigi
(Adnkronos) - Le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Parigi 2024 "promettono uno spettacolo straordinario di abilità sportive e prestazioni da record. Tra il 26 luglio e l'11 agosto, circa 10.500 atleti parteciperanno ai Giochi Olimpici, sventolando la bandiera di 206 nazioni e rappresentando con orgoglio la squadra olimpica dei rifugiati del Comitato Olimpico Internazionale (Cio). Si prevede che i Giochi attireranno circa 15 milioni di visitatori, di cui 2 milioni provenienti dall'estero". E "successivamente, tra il 28 agosto e l'8 settembre, ai Giochi Paralimpici" è atteso "un record di 3,4 milioni di spettatori", che assisteranno alle prodezze di "oltre 4000 atleti con disabilità che gareggeranno in 549 eventi per medaglie". In vista del maxi evento sportivo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc, l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) Europa, il ministero francese della Salute e della Prevenzione e la Santé publique France hanno diffuso consigli di salute per i visitatori. Dal caldo alle infezioni, dalle zanzare alle zecche, sono diversi i capitoli affrontati, compresi focus dedicati al sesso sicuro e al cibo. Una guida sviluppata congiuntamente per promuovere in occasione di Parigi 2024 salute, sicurezza e benessere. "Essere consapevoli e vigili sui potenziali rischi di malattie infettive può fare una grande differenza nel proteggere noi stessi e gli altri e nel garantire che tutti coloro che partecipano alle Olimpiadi estive e ai Giochi Paralimpici stiano al sicuro e in salute", evidenzia in una nota Pamela Rendi-Wagner, direttrice dell'Ecdc. "Affinché l'evento abbia un completo successo - aggiunge un portavoce del ministero francese - auguriamo ai partecipanti di dare priorità alla propria salute. Abbiamo sviluppato validi consigli di salute pubblica, con alcune semplici regole da seguire. Abbiate cura di voi", è l'invito. Nella guida ci sono indicazioni su argomenti che vanno dai vaccini di cui i viaggiatori potrebbero aver bisogno prima di intraprendere il viaggio, alle informazioni su come proteggersi da varie malattie, come le malattie respiratorie o le malattie trasmesse da zanzare e zecche, spiegano i promotori. Con le temperature torride probabili, gli esperti danno suggerimenti su come rimanere freschi quando fa caldo, prevenire i colpi di sole e rimanere idratati. Inoltre, sono disponibili informazioni sulla salute sessuale e sul consumo di alcol e tabacco in Francia, nonché collegamenti a siti web e numeri di telefono utili per chiunque abbia bisogno di assistenza medica. Un esempio dei contenuti? Per quanto riguarda gli aspetti più pratici e la gestione di bisogni primari come mangiare e idratarsi, si chiarisce che in Francia "l'acqua di rubinetto è sicura da bere", e si mette in guardia sul fatto che in estate con il clima caldo e umido è più facile che "i germi si moltiplichino rapidamente e rendano il cibo pericoloso", e che gli alimenti contaminati "potrebbero sembrare non avere un sapore o un odore diversi da quelli sicuri". Quindi l'invito è a: "Mangiare cibi ben cotti e lavare sempre frutta e verdure o sbucciarle prima del consumo", "evitare di consumare cibi cotti o deperibili che siano stati conservati a temperatura ambiente per più di 2 ore", "lavarsi spesso le mani, soprattutto prima di toccare gli alimenti e dopo essere andato in bagno". Ci sono poi i consigli per evitare brutte sorprese dal caldo estremo (bere circa 2-3 litri di liquidi, come acqua o tè freddi senza zuccheri aggiunti durante un'ondata di caldo, evitare l'alcol e limitare caffeina e zucchero), con una precisazione: "La buona notizia è che si può portare la propria bottiglietta d'acqua (fino a 75 cl) nelle sedi dei Giochi Olimpici". Un capitolo è dedicato poi alle malattie trasmesse dalle zanzare (Dengue, Chikungunya, Zika, West Nile, e così via). "La circolazione è in aumento - si avverte - in parte a causa della globalizzazione, dei viaggi internazionali e del climate change". E "la zanzara tigre, che può trasmettere numerose malattie, è ampiamente presente Francia, ed è attiva principalmente di giorno". Seguono i consigli per ridurre il rischio, dai repellenti agli indumenti migliori. Un monito anche sulle zecche che possono trovarsi "anche nei parchi cittadini, nei giardini e nei cortili". Infine il sesso sicuro: "Infezioni sessualmente trasmissibili comuni in Europa - elencano gli autori dei consigli di salute - includono clamidia, gonorrea e sifilide. Altre infezioni, ad esempio l'Hiv, l'epatite virale ed Mpox (prima chiamato variolo delle scimmie) possono essere trasmessi anche durante i rapporti sessuali". "I preservativi, se usati correttamente e costantemente, sono efficaci diminuendo il rischio di malattie sessualmente trasmissibili e di trasmissione dell’HIV. In Francia - si informa - sono disponibili nelle farmacie, nelle farmacie e nei supermercati". E "sono disponibili gratuitamente in alcuni Centri di screening per le malattie sessualmente trasmesse". Quanto ad Mpox, si avverte che "utilizzare un preservativo non proteggerà completamente, ma potrebbe ridurre il rischio o l'entità dell'esposizione" al virus. "Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un momento di festa - conclude Gundo Weiler, esperto di Oms Europa - Sono anche un potente promemoria dell'importanza di dare priorità alla nostra salute". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Talenti Tech in Italia: opportunità, insoddisfazione e strategie di retention
(Adnkronos) - Data Engineer, Software Developer ed esperti di Cloud, secondo l'analisi della società di recruiting HAYS Italia la richiesta di queste figure e più in generale di "tech talent" nei settori della manifattura, automotive, energia è in costante crescita. Il report "The Tech Talent Explorer", realizzato da HAYS in 20 Paesi della regione EMEA, evidenzia come la ricerca di professionisti tech sia aumentata del 35% nell'ultimo anno rispetto al 2022, rappresentando oggi il 30% delle richieste totali da parte delle aziende. Tuttavia, quasi un terzo dei professionisti italiani, impiegati in ruoli legati alle nuove tecnologie, non risulta essere completamente soddisfatto e prevede di cambiare società nel corso del 2024. A spingere i professionisti a cambiare sono il salario basso (57%), la mancanza di opportunità di sviluppo professionale (52%) e l'inesistente avanzamento di carriera (42%). In Italia, solo il 30% dei lavoratori tech prevede di ricevere un aumento nel 2024, il dato peggiore tra tutti i Paesi EMEA analizzati, dove la media di crescita salariale attesa è del 68%. In confronto, Paesi come Olanda (84%), Spagna (81%), Danimarca (82%) e Germania (65%) mostrano aspettative di crescita salariale molto più elevate.
Un professionista tech in Italia guadagna in media all'anno (RAL) €53.300, valori che possono variare in base all'esperienza: 39.500€ con 2-5 anni; 54.100€ con 5-10 anni e 66.400€ con oltre 10 anni. Le figure più pagate sono CIO / CTO (RAL 92.500€), Software Delivery Manager (74.000€), Business Unit Manager (73.750€), CISO / Manager della Cybersecurity (66.000€) e Architetto Cloud (65.750€).
L'Italia si distingue dagli altri Paesi dell'area EMEA, secondo i risultati del report "The Tech Talent Explorer" realizzato da Hays, in quanto è l'unica nazione dove i lavoratori tech mettono al primo posto il work-life balance (49%), seguito dallo sviluppo di carriera adeguato (47%) e dai benefit aziendali (45%). Tra i benefit preferiti, in Italia si segnalano l'assicurazione sanitaria/copertura medica privata (57%) e l'auto aziendale (52%). Il lavoro flessibile è "solo" al terzo posto, ma con valori comunque alti (51%). ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










