Telegram si difende dopo l'arresto del fondatore Durov

(Adnkronos) - Telegram, attraverso un comunicato ufficiale, ha definito l'arresto di Pavel Durov, Ceo e fondatore, "assurdo", e ha ribadito che né la piattaforma né il suo proprietario possono essere ritenuti responsabili per eventuali abusi commessi dagli utenti. In un inaspettato colpo di scena, Pavel Durov, Ceo e fondatore della piattaforma di messaggistica russa, è stato arrestato dalle autorità francesi nei pressi di Parigi. La notizia, confermata da diverse fonti, ha scosso il mondo della tecnologia e sollevato interrogativi sul futuro della popolare piattaforma di messaggistica. "Quasi un miliardo di persone in tutto il mondo utilizza Telegram per comunicare e ottenere informazioni vitali", si legge nella dichiarazione dell'azienda. "Siamo in attesa di una rapida risoluzione di questa situazione". L'arresto di Durov avviene nel contesto di un'indagine della polizia francese su attività criminali che avrebbero avuto luogo sulla piattaforma. Telegram è spesso percepita come un'alternativa privata e libera dalla censura rispetto ad altri social network, grazie al suo approccio generalmente non interventista alla moderazione dei contenuti. La vicenda ha assunto anche una dimensione geopolitica. La Russia, paese d'origine di Durov, ha espresso un forte interesse per la situazione. L'ambasciata russa a Parigi ha dichiarato che il governo francese non ha ancora concesso loro l'accesso a Durov, che detiene la cittadinanza sia francese che degli Emirati Arabi Uniti, dove Telegram ha la sua sede centrale. In una rara intervista rilasciata ad aprile, Durov aveva ribadito l'obiettivo di Telegram di essere una piattaforma "neutrale" e di resistere alle richieste dei governi di moderare i contenuti. Aveva anche ammesso di evitare di viaggiare in paesi "grandi e geopoliticamente importanti" dove l'azienda attira "troppa attenzione". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trentino, partita la raccolta delle mele. Al lavoro fino ad ottobre

(Adnkronos) - E' scattata ufficialmente nei giorni scorsi l’attesa raccolta delle mele nelle valli del fiume Noce, Val di Non e Val di Sole, e andrà avanti fino a metà ottobre, coinvolgendo migliaia di agricoltori e raccoglitori locali, italiani e stranieri. Lo rende noto il Consorzio Melinda in una nota riportando le stime dell’Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento: lo scorso anno le assunzioni di lavoratori e lavoratrici straniere in agricoltura in Val di Non sono state più di 11.500 pari a poco meno dell’85% del totale del territorio (13.800); quelle registrate in Val di Sole sono state invece oltre 550 (il 60% circa del totale). Più di un quinto sono donne. Romania, Senegal, Polonia e Marocco i Paesi più rappresentati.  Sono gli stessi nuclei familiari ad aprire le porte delle proprie case alle migliaia di raccoglitori stagionali che giungono nella valle.  “Le settimane della raccolta rappresentano un momento chiave per il nostro territorio: è in questo periodo, infatti, che si decide il futuro immediato dell’economia di una valle fortemente vocata alla coltivazione delle mele, un’attività che, solo nel nostro Consorzio, coinvolge circa 4.000 famiglie di soci produttori - osserva il presidente di Melinda e Apot-Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, Ernesto Seppi - La stessa raccolta, inoltre, rappresenta da sempre un’occasione di confronto e collaborazione che ben si integra con la tradizione cooperativa e la propensione all’apertura da parte della nostra comunità. In questo scenario tutti gli elementi si sommano tra loro, creando così amicizia e familiarità tra ospiti e residenti ma anche, e soprattutto, un vero e proprio modello di accoglienza fondato sulla reciprocità”.  Come al solito, le operazioni seguiranno i ritmi dettati dalla natura. Si parte con la raccolta delle varietà più precoci, come SweeTango e Gala, e si prosegue con le grandi 'classiche' di settembre come Renetta, Dolcevita e Golden. A ottobre, infine, spazio alle varietà tardive Morgana e Fuji. Una volta raccolti, i frutti vengono trasportati presso i centri delle cooperative coinvolte per la conservazione e la preparazione alla distribuzione.  È presto per tracciare un bilancio preciso dai campi ma i numeri diffusi in queste settimane consentono già di delineare un quadro di massima. Secondo le stime di Prognosfruit, spiega Melinda, l’Italia dovrebbe registrare quest’anno una produzione complessiva di circa 2,16 milioni di tonnellate, un dato sostanzialmente in linea con il consuntivo 2023. In calo i volumi totali europei (10,2 milioni di tonnellate) che scendono dell’11% rispetto allo scorso anno così come quelli previsti per il Trentino (-7%) e l’Alto Adige (-9%) che scontano gli effetti delle gelate primaverili. Alta, secondo le prime rilevazioni, la qualità dei frutti. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il settore dei videogiochi italiano brilla alla Gamescon di Colonia grazie all'impulso di Agenzia ICE e IIDEA

(Adnkronos) - Durante l'ultima edizione di Gamescom, uno degli eventi più significativi nel panorama dei videogiochi a livello globale, l'Italia ha nuovamente dimostrato la sua capacità di innovare e di competere su un palcoscenico internazionale. A testimoniare l'importanza di quest'evento per l'industria videoludica italiana, Thalita Malagò, direttore generale dell'IIDEA, ha condiviso con Adnkronos riflessioni e risultati raggiunti grazie alla sinergia tra Agenzia ICE e IIDEA. "Anche quest'anno, grazie alla collaborazione tra Agenzia ICE e IIDEA, era presente uno stand Italia a Gamescom, la principale fiera internazionale dedicata al settore dei videogiochi che si svolge ad agosto a Colonia. Riuniti sotto il brand Games in Italy, 21 studi di sviluppo di videogiochi hanno avuto l'opportunità di incontrare 1400 espositori provenienti da 64 Paesi nel mondo per presentare i propri progetti e fare networking. Lo stand Italia, presente nell'area business dell'evento a partire dal 2015, è stato animato durante le 3 giornate di lavoro da incontri 1:1 tra gli studi di sviluppo tricolore presenti e possibili partner e investitori internazionali.", ha dichiarato Thalita Malagò. 
"Nella giornata di mercoledì, una delegazione di 25 rappresentanti delle istituzioni europee, coordinata dalla federazione europea Video Games Europe, ha fatto visita alla collettiva italiana per conoscere l'industria italiana dei videogiochi, le sue esigenze e le prospettive di crescita future. È stata un'occasione di confronto importante per mostrare le buone pratiche a livello nazionale, il talento e la creatività che il nostro Paese è capace di portare nel panorama internazionale dell'industria dei videogiochi. 

Grazie al supporto di Agenzia ICE, abbiamo lavorato alla creazione di un'importante vetrina per le produzioni Made in Italy che speriamo possa contribuire alla crescita e al consolidamento della presenza dell'Italia nel panorama internazionale. Ora, sempre con il supporto di Agenzia ICE, stiamo preparando una nuova missione che ci porterà per la prima volta a partecipare con una delegazione italiana al Tokyo Game Show a fine settembre." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pavel Durov arrestato: il fondatore di Telegram detenuto a Le Bourget,

(Adnkronos) - Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato di Telegram, è stato arrestato all'aeroporto Le Bourget, nei dintorni di Parigi. Secondo le prime indiscrezioni al momento del fermo, Durov, di origine franco-russa, era in compagnia di una donna e una guardia del corpo.  Al momento non è stato specificato il motivo dell'arresto, tuttavia sembra confermato l'esistenza di un mandato di ricerca francese collegato a un'indagine preliminare. Le autorità non hanno divulgato ulteriori dettagli sugli addebiti o le circostanze che hanno portato al mandato di arresto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Black Myth: Wukong, successo e polemiche per il videogioco del momento

(Adnkronos) - Il mondo dei videogiochi ha recentemente assistito a un fenomeno straordinario: Black Myth: Wukong ha infranto ogni record di giocatori su Steam, superando colossi come Counter-Strike e Palworld e vendendo oltre 10 milioni di copie su tutte le piattaforme. In pochi giorni, è diventato uno dei titoli più discussi dell'estate, ma per ragioni controverse che trascendono la sua bellezza e il suo gameplay. Black Myth: Wukong è una rivisitazione del classico romanzo cinese "Viaggio in Occidente", narrato attraverso una combinazione spettacolare di filmati e gameplay.  Il giocatore assume il controllo del "Prescelto", incaricato di trovare le reliquie che risveglieranno il Re Scimmia dal suo sonno secolare. Il gameplay presenta elementi soulslike, con checkpoint, respawn dei nemici e un sistema di combattimento basato su combo di attacchi leggeri e pesanti, schivate e magie. Nonostante qualche incertezza tecnica gli ambienti di gioco sono meravigliosi e invitano il giocatore a fermarsi e ammirare il panorama. Purtroppo, dopo l'entusiasmante inizio, il gioco fatica a mantenere lo stesso livello di intensità, principalmente a causa di un combattimento che, pur non essendo frustrante come in altri soulslike, risulta a tratti ripetitivo. La narrazione e il bestiario ricco di descrizioni fiabesche compensano in parte questa mancanza, offrendo un'immersione affascinante nel mondo mitologico cinese. Purtroppo, il lancio di Black Myth: Wukong è stato accompagnato da una serie di controversie. Nel 2020, il gioco si è presentato al pubblico occidentale per la prima volta, ma nel novembre dello scorso anno è stata pubblicata un'inchiesta su Game Science, lo studio cinese dietro Wukong, mettendo in luce commenti sessisti fatti dagli sviluppatori sui social media cinesi. Alle domande su questi commenti, Game Science ha risposto con un "no comment". Inoltre, poco prima del lancio, sono emersi screenshot di un documento di Game Science che descriveva agli influencer di che cosa avessero il permesso di parlare nei contenuti sponsorizzati. Tra gli argomenti proibiti figuravano il Covid-19, la politica, l'industria dei videogiochi cinese, la "propaganda femminista" e "altri contenuti che istigano discorsi negativi". Questa mossa insolita ha trasformato Wukong in un caso emblematico, alimentando dibattiti accesi all'interno della comunità dei videogiocatori. Una piccola ma rumorosa frangia di giocatori ha applaudito il rifiuto di Game Science di affrontare i commenti sessisti dei suoi dipendenti, vedendo nel successo del gioco una rivincita contro quella che chiamano l'industria dei videogiochi "woke" e i suoi sforzi per includere le opinioni delle minoranze. Questa fazione ha preso di mira i recensori che non hanno elogiato entusiasticamente il gioco o che hanno menzionato la storia degli sviluppatori. Alcuni recensori hanno persino visto i loro nomi rimossi dagli articoli per la loro sicurezza, e il giornalista di IGN che ha scritto la prima inchiesta su Game Science è stato bersaglio di molestie e false citazioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Svolta in casa Sony, quasi pronto il layer 2 su Ethereum

(Adnkronos) - L’ingresso di grandi aziende nel settore fintech può fornire all’impresa cripto nuove energie e risorse simboliche. L’ultima iniziativa di Sony, il colosso giapponese dell’elettronica, sembra muoversi proprio in questa direzione. L’azienda ha infatti recentemente dichiarato di essere vicina al lancio del suo layer 2 sulla rete Ethereum. Con l’operazione Soneium, Sony punta allo sviluppo e alla diffusione di nuove applicazioni e progetti a tema Web3. Dal comparto gaming all’intrattenimento, senza dimenticare la finanza: un’occasione da non perdere per gli investitori. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


EICMA 2024 è già un successo

(Adnkronos) -
EICMA compie 110 anni e si appresta a celebrare in grande stile una nuova edizione, la numero 81, dal 5 al 10 novembre prossimi, presso la Fiera Milano-Rho.
 Per l'occasione della prossima Esposizione internazionale delle due ruote il claim pubblicitario scelto sarà, “
Eicma. Lasciamo il segno da 110 anni”
che si sviluppa a livello creativo nella scia lasciata dal passaggio di una moto.  
“L’obiettivo – ha rimarcato il CEO Paolo Magri di EICMA - è di celebrare la storia, l’evoluzione del brand EICMA e la sua funzione esclusiva per l’industria e la filiera, ma soprattutto un traguardo unico al mondo, che molto probabilmente non ha precedenti tra le manifestazioni fieristiche di ogni natura merceologica”.
  Le giornate di martedì 5 e mercoledì 6 Novembre sono riservate ai professionisti del settore, mentre l’apertura al grande pubblico è prevista da giovedì 7 a domenica 10 novembre. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pininfarina Battista Targamerica, omaggio alla Testarossa

(Adnkronos) - Ferrari Testarossa, un mito indelebile nella storia dell’automotive, una sportiva pura e all’avanguardia. Una supercar che se in versione coupé avesse fatto sognare, nella variante cabrio, avrebbe rappresentato un pezzo unico rarissimo. La Ferrari Testarossa Spider venne creata appositamente per l’avvocato Gianni Agnelli, nel 1986.  Difficile crearne un esemplare del tutto simile, ma c’è chi vuole ricordarne l’esclusività e a grandi tratti, la linea.  Si chiama Battista Targamerica, una versione senza tetto, completamente aperta, della sportiva elettrica firmata Pininfarina. Si tratta di un esemplare unico, commissionato da un facoltoso collezionista, proprietario di una Battista Coupé. Come la Testarossa Spider, anche la Battista Targamerica è priva del tetto. Nonostante tutto, la sua linea rimane fedele all’originale, anche se per garantire la stessa efficacia dinamica della coupé, numerosi sono stati gli accorgimenti tecnici che gli ingegneri Pininfarina hanno dovuto escogitare, vista anche la potenza in gioco.  Una spider completamente elettrica, spinta da propulsori elettrici che sprigionano complessivamente una potenza di 1.900 cavalli. Presentata in occasione della Monterey Car Week 2024, la Pininfarina Battista Targamerica raggiunge una velocità massima di 250 km/h per uno 0 - 100 km/h in meno di 2 secondi.  Trattandosi di una one-off, massima è stata la personalizzazione dell’abitacolo. Presente anche un pregiato set di valige, realizzate su misura, in grado di sfruttare al millimetro, la capacità del bagagliaio. Prezzo non dichiarato. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ferrari 550 Maranello by Touring Superleggera

(Adnkronos) - La Ferrari 550 Maranello è stata una delle più belle sportive firmate dal Cavallino Rampante.  Merito di quel 12 cilindri aspirato, la cui melodia faceva ricordare i bolidi rossi del passato. La Touring Superleggera ha realizzato così una restomood che ne rievoca forme, contenuti ed esclusività.  Si chiama Veloce12 e ricalca per filo e per segno la gloriosa coupé di Maranello. È spinta da un dodici cilindri aspirato da 5,5 litri, un V12 siglato F113, capace di sprigionare ben 24 cv in più rispetto al propulsore montato sulla 550 Maranello originale. La potenza complessiva è di 503 cavalli, il cambio manuale a sei marce, completa un quadro tecnico che piacerà ai puristi e ai nostalgici.  
La Veloce12 brucia i 100 km/h con partenza da fermo in 4,4 secondi per poi toccare una velocità massima pari a 320 km/h.
 A renderla ancora più incisiva, su strada e in pista, ci pensano dischi freno Brembo da 380 mm con pinze a sei pistoncini all’anteriore e a quattro pistoncini al retro. Sospensioni e assetto sono state sviluppate dalla Touring Superleggera, per trarre il massimo del comfort e della sportività, da un coupé che ha una linea retrò ma contenuti all’avanguardia.  Anche gli interni sono frutto dell’abilità della carrozzeria Touring. Sono impreziositi da finiture in pelle lavorate a mano. La strumentazione prevede quadranti analogici, nel segno del passato e dell’autenticità.  La Veloce12 è in vendita a un prezzo di 690.000 euro, Ferrari 550 Maranello esclusa. Ne verranno realizzati solo 30 esemplari, prime consegne a partire dal 2025 ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuova Alfa Romeo Giulia, una Quadrifoglio con prestazioni da supercar

(Adnkronos) - È tempo per l’Alfa Romeo di aggiornare la sua gamma, partendo proprio dalla Giulia.  La berlina torinese non ha mai nascosto il suo DNA sportivo, anzi, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è stata presentata in anteprima al Salone di Ginevra, anticipando di fatto, le altre versioni, comprese quelle di accesso alla gamma.  A distanza di un bel po’ di anni dal suo debutto, è tempo anche per la Giulia, di cambiare look, assumendo una personalità ancora più marcatamente sportiva.  Arriverà con molta probabilità nel 2026 e sarà dotata di alimentazione ibrida plug-in. La futura Giulia Quadrifoglio avrà una potenza, stando a quanto anticipato da diverse testate specialistiche, di oltre 800 cavalli.  Una potenza che supera abbondantemente gli oltre 500 cavalli della versione attuale e che fanno pensare come il costruttore di Arese, punti sulle prestazioni per ritornare ai fasti di un tempo.  La Quadrifoglio sarà una ibrida plug-in che si affiancherà alla versione elettrica della Giulia, configurazione che non sfigurerà, almeno in termini di potenza pura.  Così come lo Stelvio, anche la Giulia avrà origini italiane. Del resto, visti anche i recenti incontri tra Stellantis e il Governo italiano, è facile prevedere come diversi modelli del Gruppo, saranno prodotti e assemblati in Italia e tra queste sicuramente la Giulia Quadrifoglio.  Sarà lo stabilimento di Cassino a ospitare le future novità firmate Alfa Romeo. La nuova berlina nascerà sulla piattaforma STLA Large del Gruppo Stellantis, una base che consente l’adozione sia di alimentazione termiche che full electric. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)