McLaren W1, conto alla rovescia per la nuova hypercar
(Adnkronos) - La nuova e velocissima McLaren W1 sarà presentata il prossimo 6 ottobre. Secondo quanto dichiarato dal costruttore automobilistico inglese. La nuova McLaren W1 avrà il compito raccogliere l’eredità lasciata dalle due illustri antenate. Già il nome la dice lunga sulla sua natura di hypercar, la W1 celebra la storia e il 50esimo anniversario dalla prima vittoria del Marchio inglese nel Campionato del Mondo Costruttori di Formula 1, quando Emerson Fittipaldi, al volante della monoposto McLaren, conquistò il titolo nel 1974.
"La W1 è la massima espressione di una supercar McLaren. Nasce dalla nostra ricca storia ed esperienza nelle competizioni e dalla nostra mentalità vincente acquisita quali World Championship, la W1 spinge i confini delle prestazioni ed è degna del nome '1'. Come i suoi predecessori, la F1 e la McLaren P1, la W1 definisce le regole di una vera supercar”, ha dichiarato Michael Leiters, Amministratore Delegato di McLaren Automotive.
Secondo indiscrezioni emerse dalla rete ma anche da alcuni concessionari, la futura W1 monterà un nuovo motore V8
con alimentazione ibrida, propulsore che prenderà quanto già visto sulla celebre P1, esaltandone ancora di più le prestazioni. Oltre 900 cavalli per 900 Nm di coppia. Al centro del progetto della nuova hypercar inglese, anche un sofisticato schema sospensioni e l’aerodinamica attiva. I concetti tecnici espressi sulla Eva e Speedtail saranno estremizzati con l’obiettivo di consentire alla W1 di superare ogni limite prestazionale raggiunto in passato anche dalla F1. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Kawasaki Ninja ZX-6R, pronta per il WorldSSP
(Adnkronos) - La nuova Kawasaki ZX-6R 2025 sarà omologata anche per disputare il campionato WorldSSP.
La sportiva giapponese con motore da 636 cc è un riferimento tra le SuperSport stradali e Racing. I dettagli tecnici della nuova Kawasaki ZX-6R 2025 sono stati già inviati alle autorità competenti. Diversi esemplari prodotti in serie saranno resi disponibili per effettuare i controlli su potenza e prestazioni dagli organi sportivi competenti. La versione che sarà commercializzata nel 2025 monterà un propulsore nuovo, una evoluzione dal precedente motore da 599 cc al futuro da 636 cc. Un’unità che consentirà di sprigionare un considerevole aumento di coppia e potenza, il tutto renderà la moto più sfruttabile su strada e in pista, rendendola così, anche pronta per ulteriori sviluppi. Il Marchio giapponese mira a far si che la futura ZX-6R sia compatibile anche con la categoria SS600NG.
Steve Guttridge, Race Planning Manager di Kawasaki Motors Europe ha commentato: "Consideriamo questo un processo logico, non solo per fornire un mezzo competitivo in pista al nostro team ufficiale Kawasaki Puccetti Racing, per il loro assalto al titolo WorldSSP 2025, ma anche per allineare la presenza nel paddock del WorldSSP alle stesse moto esposte negli showroom dei concessionari, per la prossima stagione di vendite. Non appena l'omologazione sarà confermata, potremo concentrarci sullo sviluppo finale e sull'approvazione di tutti i componenti aggiornati, all'interno di un programma di kit racing, nonché informare ed aggiornare gli altri team Kawasaki che corrono nei campionati allineati con l’omologazione FIM". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
JLR crea la fabbrica del futuro
(Adnkronos) - Jaguar Land Rover ha trasformato radicalmente il suo storico stabilimento di Halewood nel Merseyside, per la produzione di veicoli elettrici. Si tratta di un importante investimento, 500 milioni di sterline, che porterà ad avere innovative tecnologie che includono nuove linee di produzione di veicoli elettrici, 750 robot autonomi, banchi di calibrazione ADAS ,
tecnologia di allineamento laser per un perfetto montaggio delle parti e i più recenti sistemi di gestione digitale dell'impianto basati su cloud.
Barbara Bergmeier, Executive Director of Industrial Operations di Jaguar Land Rover, ha dichiarato: Halewood è stato il cuore e l'anima di JLR nel nord-ovest dell'Inghilterra per oltre due decenni, producendo veicoli come la Range Rover Evoque e la Discovery Sport.
"Halewood sarà il nostro primo impianto di produzione completamente elettrico ed è una testimonianza dei brillanti sforzi dei nostri team e dei fornitori, che hanno collaborato per dotare l'impianto della tecnologia necessaria per realizzare i nostri veicoli elettrici di lusso di livello mondiale."
Questo investimento fa parte dell'impegno JLR nella strategia Reimagine, che vedrà l'elettrificazione di tutti i suoi marchi entro il 2030. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Levissima+ per la prima volta protagonista alla Milano beauty week
(Adnkronos) -
Levissima+ partecipa per la prima volta alla Milano Beauty Week, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere, proponendo un approccio olistico che unisce idratazione, attività fisica e cura della pelle. Un'occasione per promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato, in cui l'idratazione diventa il primo passo fondamentale per la propria beauty routine e prendersi cura di sé. (FOTO) Per tutta la durata dell’evento, ai piedi dello Scalone centrale nel prestigioso palazzo Giureconsulti, Levissima+ offre ai visitatori un’installazione interattiva - riporta una nota - in cui scoprire e interagire con l'intera gamma di prodotti Levissima+, l’acqua arricchita con vitamine e sali minerali, con protagoniste le due novità di quest’anno: Levissima+ Drenante, con vitamina B ed estratto di fiori di ibisco, ideale per drenare i liquidi in eccesso, al gusto di agrumi e rosa; Levissima+ Tonificante, con vitamina B3, zinco ed estratto di rosa canina per tonificare la pelle, al gusto cetriolo e scorza di limone. Il clou dell'esperienza oggi, ultimo giorno della manifestazione, con un evento speciale di Levissima+ in collaborazione con il suo partner d'eccezione, Fit.Fe BY Fede. Non solo. Per l'occasione, viene offerto ai consumatori un percorso completo dedicato alla wellness routine: dall’idratazione al fitness, con sessioni di yoga e pilates e la presenza di un personal trainer per consigli e consulenze. Inoltre - dettaglia la nota - momenti dedicati alla beauty routine, con trattamenti gratuiti che utilizzano i prodotti della linea della campionessa olimpica. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Morta Marisa Cantarelli, prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia
(Adnkronos) - Si è spenta oggi a Milano, all’età di 94 anni, Marisa Cantarelli prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia. Lo annuncia la Fnopi, la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche sottolineando che "ci lascia una donna, una professionista che ha fatto la nostra storia“. Marisa Cantarelli, dopo la sua formazione negli ani ’50 a Roma, presso la scuola della Croce Rossa Italiana, rientra a Milano e nel 1969 dove apre la Scuola Infermieri Professionali a Magenta. Nel 1975 è chiamata dall’Università degli Studi di Milano con l’incarico di Vicedirettrice della Scuola Universitaria di Discipline Infermieristiche. Mantiene l’incarico fino al 1999, ma intensa è anche la sua attività di docenza. Prima nella scuola regionale, poi in università. "I perni sui quali incardinare il cambiamento per lei sono stati la competenza infermieristica, la responsabilità dell’infermiere, i contenuti dell’infermieristica: in sintesi, lo specifico professionale in risposta ai bisogni delle persone assistite. Una rivoluzione per quegli anni in cui a farla da padrone era il 'mansionario' e un rapporto con il medico asimmetrico - ricorda la Fnopi - Studiare, ricercare, osservare organizzazioni e modalità di assistere anche in altri Paesi (n quegli anni va spesso all’Estero su mandato dell’allora Ministero della Sanità) l’hanno portata all’elaborazione del modello delle Prestazioni Infermieristiche. Lavoro che le è valso il riconoscimento di prima teorica italiana dell’assistenza infermieristica. Da sempre personaggio autorevole e di spicco nell’ambito accademico, ha scritto molto sul Modello delle Prestazioni Infermieristiche (raccontato in una prima edizione nel 1997 e rieditato per due volte nel 2003 e nel 2017) ma anche su altri aspetti dell’assistenza infermieristica". Nel 2013 le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e nel 2022 il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, le ha conferito l’Ambrogino d’Oro definendola nella motivazione del premio "infermiera, ricercatrice, docente, fondatrice di una scuola di pensiero. Scrive, nella pratica e nella teoria, 70 anni di storia dell’assistenza infermieristica in Italia, attribuendole un’autonomia basata su preparazione scientifica e capacità organizzative e rendendo possibile la nascita della comunità ordinistica professionale" e sottolineando che "alla guida per un quarto di secolo della Scuola Universitaria di Discipline Infermieristiche dell’Università degli Studi di Milano, insegna come le competenze tecniche possano umanizzare la cura di chi soffre e sostenere il lavoro quotidiano degli oltre 450mila infermiere ed infermieri italiani". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google Maps dichiara guerra alle recensioni false: che cosa cambia
(Adnkronos) - Google Maps sta prendendo misure severe contro le pagine aziendali che utilizzano recensioni false, evidenziando tali attività agli utenti. Le aziende che violano la politica di "Fake Engagement" di Google, come l'acquisto di recensioni o la pubblicazione di contenuti fuorvianti, saranno soggette a restrizioni. Queste includono la rimozione temporanea delle recensioni, il blocco di nuove recensioni o valutazioni e la visualizzazione di un messaggio di avviso sui profili che hanno avuto recensioni false eliminate. Le restrizioni sono state già introdotte nel Regno Unito all'inizio di quest'anno, ma un recente aggiornamento della pagina di supporto di Google suggerisce che saranno applicate a livello globale a breve. Al momento, tuttavia, solo gli utenti nel Regno Unito vedono gli avvisi sulle pagine aziendali. La politica di Google sui contenuti vietati e limitati stabilisce che i contributi a Maps "dovrebbero riflettere un'esperienza genuina in un luogo o in un'azienda". Le pagine aziendali non sono autorizzate a visualizzare contenuti che non "rappresentano accuratamente la posizione o il prodotto in questione" o che sono stati incentivati offrendo ai recensori pagamenti, sconti o omaggi. Google Maps controllerà anche le recensioni che tentano di manipolare le valutazioni pubblicando da più account o utilizzando emulatori, sistemi operativi modificati o altri metodi che "imitano un coinvolgimento genuino". Non è chiaro come Google determinerà con precisione quali recensioni violano queste regole, ma la minaccia di essere pubblicamente messi alla gogna potrebbe essere sufficiente a scoraggiare alcune aziende dal tentare di gonfiare artificialmente le proprie valutazioni. Il messaggio di avviso può anche aiutare gli utenti a evitare di visitare luoghi che Google ritiene inaffidabili, invece di vedere recensioni sospette scomparire senza spiegazioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, Magi (Sumai): "Bene Dl anti violenza, accolta nostra proposta multe"
(Adnkronos) - "Bene il Dl anti violenza, per noi è un ottimo passo per cominciare ad affrontare l'odioso fenomeno delle aggressioni al personale sanitario. Come Sumai siamo soddisfatti anche perché il ministro della Salute Orazio Schillaci ha accolto una nostra proposta di pena pecuniaria. Quindi, oltre al carcere (fino a 5 anni di detenzione) il provvedimento prevede anche multe fino a 10.000 euro per chi danneggia le strutture sanitarie. Davvero un bel segnale". Con queste parole Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, commenta con Adnkronos Salute le misure contenute nel Decreto legge anti violenza approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Il Governo ha introdotto anche l'arresto obbligatorio in differita per aggressioni ai danni del personale e nuove linee guida per la videosorveglianza. "Tutto condivisibile - spiega Magi - ma toccare le tasche degli italiani malintenzionati è un ottimo deterrente, ci penseranno bene prima di aggredire medici e infermieri o distruggere strutture sanitarie e socio-sanitarie fondamentali per l'assistenza e cura dei pazienti. Ripeto, oltre ai risarcimento danni a cose e persone, rischiano una multa di 10mila euro e in caso di danneggiamenti commessi da più persone, la pena sarà aumentata". Tra le proposte del Sumai "anche quella di creare percorsi differenziati, uno dedicato ai luoghi d'attesa e uno per l'assistenza e cura. Chi è in attesa di assistenza non può accedere direttamente e in maniera autonoma negli spazi di cura e di ricovero. Su questa proposta il ministro è possibilista però sappiamo che per realizzarla ci vorrà del tempo" conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Allattamento al seno, 10 consigli per renderlo più efficace
(Adnkronos) - La prima settimana di ottobre sarà la Settimana mondiale dedicata all'allattamento al seno. L'Aicip (Società italiana per la care in perinatologia) lancia 10 raccomandazioni per un allattamento al seno efficace. 1) L’importanza del contatto pelle a pelle. Sin dopo il parto, il contatto pelle a pelle stimola il neonato a cercare il seno e favorisce la produzione di ossitocina nella madre, essenziale per la lattazione. L’Unicef, l’Oms e il Waba, insieme alla comunità scientifica, raccomandano di iniziare l’allattamento al seno entro mezz’ora dalla nascita. Però non è necessario forzarlo immediatamente dopo il parto: nella maggior parte dei casi sarà pronto a provare entro un’ora dalla nascita. Spesso in questa fase i neonati sono molto svegli e il loro riflesso di suzione è molto attivo. Il contatto pelle a pelle è fondamentale anche dopo un taglio cesareo. Vari studi citano la difficoltà nella produzione di latte materno a seguito di un taglio cesareo; 2) Il neonato si attacca al seno da solo ('crawll'). Un corretto attacco è fondamentale per un allattamento efficace e senza dolore. Il bambino dovrebbe aprire la bocca ampiamente, con le labbra estroflesse, prendendo non solo il capezzolo, ma anche parte dell’areola. Le guance devono essere rotonde, senza incavi, e si dovrebbe sentire un ritmo di suzione regolare; 3) Allattare a richiesta. È importante allattare il neonato a richiesta, senza seguire orari rigidi. Durante le prime settimane, si dovrebbero incoraggiare le madri ad attaccare al seno il neonato dalle 8 alle 12 volte nelle 24 ore, offrendo il seno ogni volta che il neonato mostra segni di fame come aumento dei movimenti e vocalizzi. Il pianto è l’ultimo segno di fame. L’allattamento a richiesta stimola la produzione di latte in base ai bisogni del bambino, creando un equilibrio naturale; 4) L’importanza del 'rooming-in'. Un inizio adeguato di allattamento è facilitato dal rooming-in continuo nelle 24 ore. La madre dovrebbe offrire entrambi i seni. 5) Cosa fare quando c’è poco latte? Se si sospetta una bassa produzione di latte, è utile aumentare la frequenza delle poppate, offrendo il seno al bambino più spesso. Anche bere molta acqua e riposare adeguatamente può aiutare. In alcuni casi, è possibile ricorrere a integratori alimentari per aumentare la disponibilità di latte materno; 6) Posizioni comode per l’allattamento. È stata individuata una posizione per allattare che attiva molti più riflessi neonatali rispetto alla posizione seduta. Si chiama “Biological Nurturing”: la madre deve semplicemente mettersi in posizione semisdraiata (ad esempio a letto con due cuscini dietro la schiena) e appoggiare il bambino sul suo torace a pancia in giù. Il bambino si attacca sdraiato sul corpo della mamma, e questo incredibilmente fa sì che l’attacco al seno e la suzione siano corretti. 7) Come prevenire le ragadi. I piccoli taglietti sui capezzoli possono essere dolorosi e rendere difficile l’allattamento. Per prevenirli, è importante che il bambino si attacchi correttamente al seno. Inoltre, applicare qualche goccia di latte materno sul capezzolo alla fine di ogni poppata può aiutare a idratare la pelle e prevenire irritazioni; 8) L’uso del tiralatte: quando e come utilizzarlo. Il tiralatte può essere un utile strumento per le mamme che hanno bisogno di stimolare la produzione di latte o di accumulare riserve. Il latte materno può essere poi conservato a temperatura ambiente per 4- 8 ore, in frigorifero per un massimo di 4-5 giorni a una temperatura inferiore a 4°C, oppure congelato a -20° fino a 3-6 mesi. È importante utilizzare contenitori sterili ed etichettare sempre il latte con la data di estrazione. Quando si riscalda, è preferibile farlo sotto l’acqua calda e mai nel microonde. 9) Supporto emotivo e pratico per le mamme che allattano. L’allattamento può essere fisicamente ed emotivamente impegnativo, soprattutto all’inizio. Le mamme devono sentirsi sostenute, sia da parte del partner sia da amici e familiari. Partecipare a gruppi di sostegno o consultare una consulente per l’allattamento può fare la differenza, soprattutto nei momenti di difficoltà; 10) Eliminare le pratiche dannose per l’allattamento al seno. Per un allattamento efficace, si possono tenere a mente questi semplici consigli: nessun limite di tempo né orario prefissato per le poppate, nessuna regola per la pulizia del capezzolo prima e dopo la poppata, niente separazione fra madri e bambini senza speciali motivazioni mediche, niente pasti al biberon o tettarelle artificiali di qualsiasi sorta, niente alimenti di attesa (soluzione glucosata o sostituti del latte materno), non pesare i neonati prima e dopo i pasti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Violenza medici, Snami: "Bene decreto, finalmente sanzioni più incisive"
(Adnkronos) - "Accogliamo con favore l’introduzione di sanzioni più incisive, che prevedono fino a 5 anni di reclusione e 10 mila euro di multa per i responsabili di danni alle strutture sanitarie. Questo è un passo importante per garantire che luoghi fondamentali per la salute pubblica vengano tutelati adeguatamente. Il potenziamento della videosorveglianza, accompagnato da specifiche linee guida per il suo corretto utilizzo, rappresenta una misura concreta per incrementare la sicurezza in sanità". Così Angelo Testa, presidente nazionale Snami - Sindacato nazionale autonomo medici italiani esprime soddisfazione per il nuovo Decreto legge contro le aggressioni al personale sanitario che prevede pene più severe e misure rafforzate per contrastare le aggressioni nei confronti degli operatori e i danneggiamenti alle strutture sanitarie e socio-sanitarie. "Apprezziamo particolarmente l’obbligo di arresto in differita in caso di aggressioni al personale sanitario - aggiunge Federico Di Renzo, addetto stampa nazionale Snami - un segnale forte che mette al centro la tutela dei medici e di tutto il personale impegnato nella cura dei cittadini. È essenziale che chi opera quotidianamente per la salute delle persone possa farlo in un ambiente protetto e sicuro, senza il timore di essere oggetto di atti di violenza". "Riteniamo che questo Decreto rappresenti una risposta chiara e concreta da parte del governo e del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha mantenuto l’impegno preso con la nostra categoria" sottolinea Matteo Picerna, vice segretario nazionale Snami. Il "nostro sindacato continuerà come sempre a sostenere ogni iniziativa che contribuisca a proteggere i professionisti della sanità e a promuovere la sicurezza delle strutture, con l’obiettivo di garantire un servizio di qualità e proteggere il benessere dei nostri medici" conclude Testa. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Infarto, per le donne più raro ma più grave
(Adnkronos) - Il cuore delle donne, rispetto a quello degli uomini, "è più protetto dal rischio di cardiopatie ischemiche. Almeno fino alla menopausa". Poi le cose cambiano. "Perché se in età fertile il rischio di patologie cardiovascolari è inferiore rispetto agli uomini (per l'infarto il rapporto è di 1 a 4), quando termina il periodo di fertilità il rischio cardiovascolare si allinea a quello degli uomini. Il motivo? Le donne non fanno prevenzione, nonostante fumino di più e siano meno attente all'alimentazione e ai corretti stili di vita". Così all'Adnkronos Salute Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all'università Cattolica di Roma, in vista della Giornata mondiale del Cuore che si celebra ogni anno il 29 settembre. "Le donne sono attente alla prevenzione in ginecologia, ma quando si parla di cuore ignorano i sintomi e i segnali 'spia' - sottolinea Rebuzzi - Ad esempio, non sanno di essere più a rischio per le patologie del microcircolo, cioè di quelle piccole arterie che portano il sangue dalle coronarie alle singole cellule miocardiche". Dopo la menopausa, poi, a causa della vedovanza o "comunque a seguito di un lutto o un forte stress psichico, la donna - evidenzia l'esperto - ha molte più probabilità di soffrire della sindrome di Tako-Tsubo, una patologia rara anche nota come 'sindrome del crepacuore', indicata così proprio perché a provocarla può essere un particolare stress emotivo". "Presenta gli stessi sintomi dell'infarto (affaticamento, dolore al torace e respiro corto) e all'esame delle coronarie non si evidenzia nessuna ostruzione - illustra Rebuzzi - Colpisce in circa il 90% dei casi donne nell'età post-menopausa. Si stima che interessi 1-2 casi su 100 pazienti che si recano in pronto soccorso per sospetto infarto. La patologia sembra correlarsi a stress psichici intensi: forti emozioni, paura, panico, spaventi, lutti e da questo nasce il suggestivo soprannome" di sindrome da crepacuore. Da qui l'importanza della Giornata mondiale del Cuore, "fondamentale - conclude il cardiologo - per far leva su informazione e prevenzione. Si potranno fare in modo gratuito elettrocardiogrammi, controlli della pressione arteriosa e conoscere il proprio indice di rischio cardiovascolare (basso, moderato, elevato)". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










