Pregliasco: "Al via stagione raffreddori, non ancora tempo di influenza"
(Adnkronos) - Con l'abbassamento delle temperature di questi giorni "di fatto siamo in una fase iniziale della stagione invernale". E' "tempo di raffreddori e di sindromi simil influenzali. Ma non ancora stagione d'influenza". A fare il quadro, per l'Adnkronos Salute, dei malanni in arrivo con le prime avvisaglie di freddo lungo la penisola è il virologo Fabrizio Pregliasco. "In questo momento sono in circolazione i virus respiratori 'cugini' - adenovirus, rinovirus, coronavirus non covid - che hanno manifestazioni cliniche meno pesanti dell'influenza. Danno inizio a quella che sarà la stagione influenzale vera e propria. La vera influenza, infatti, scatta nel momento in cui la temperatura è bassa per un tempo prolungato. Non sappiamo, quindi, quando. Nel caso di un inverno con variabilità e sbalzi termici saranno più attivi, infatti, i virus 'cugini', che infastidiscono ma non così tanto, e se invece il freddo si farà più intenso e prolungato l'influenza diventa protagonista. E questo in genere accade nei momenti centrali della stagione invernale". I virus di questo periodo, però, "dovrebbero ricordarci che è il momento buono per la vaccinazione anti-influenzale, in partenza in molte Regioni, ma anche la vaccinazione contro il Covid soprattutto per i soggetti fragili e anziani", conclude Pregliasco. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Patente a crediti nei cantieri, vantaggi e criticità secondo gli esperti
(Adnkronos) - La patente a crediti, che entrerà in vigore da domani, 1° ottobre 2024, nei cantieri, nasce con l’obiettivo di responsabilizzare le imprese e creare un sistema di incentivi per l'adozione di misure di sicurezza sul lavoro più rigorose. Nel concreto, la patente a punti funzionerà come un vero e proprio 'permesso di lavoro' per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri. A partire da un punteggio iniziale di 30, le aziende potranno accumulare fino a 100 crediti in base a comportamenti virtuosi, mentre violazioni delle norme sulla sicurezza comporteranno decurtazioni. Un punteggio inferiore a 15 crediti impedirà l'operatività nei cantieri. Non solo, come evidenzia l’avvocato Ugo Ettore Di Stefano, Senior Partner e responsabile del Dipartimento Privacy & Corporate Compliance di Lexellent, “le imprese trovate senza patente o con meno di 15 punti rischiano sanzioni pari al 10% dell’importo dei lavori, accanto all’espulsione dalla partecipazione a lavori pubblici per 6 mesi". "Per non parlare della tutt’altro che ipotetica possibilità - avverte - di un provvedimento anche di sospensione della patente in caso di infortuni con morte o inabilità permanente del lavoratore. In questo caso, saranno gli ispettori del lavoro a verificare il nesso causale tra l’infortunio e il comportamento del datore di lavoro”. A far discutere, prosegue Di Stefano, è “se il sistema dei punti, delle decurtazioni e del recupero, sia davvero efficace o troppo permissivo, ma probabilmente solo la sperimentazione sul campo potrà aiutare a correggere le eventuali distorsioni e a far sì che non vengano aggirate le norme, per esempio mediante operazioni societarie". "Resta da dire che le imprese probabilmente non hanno ancora pienamente compreso l’impatto di questa normativa sugli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro. Le nuove regole non valgono infatti per le sole imprese edili, ma per tutte le imprese e anche i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri, ad esclusione delle prestazioni intellettuali come ad esempio ingegneri, architetti, etc.”, puntualizza. Per ottenere la patente, le imprese dovranno soddisfare sei requisiti fondamentali, tra cui l'iscrizione alla Camera di commercio, l'adempimento degli obblighi formativi previsti dal Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il possesso dei documenti unici di regolarità contributiva (Durc) e fiscale (Durf), il possesso del documento di valutazione dei rischi (Dvr), l’avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp). “Una criticità - rileva Dimitri Cerioli, consulente del Lavoro di Nexus Hrs - è rappresentata dalla richiesta del Durf, documento che non viene rilasciato in tempi brevi. Non solo, per ottenerlo occorre essere in attività da almeno tre anni e avere effettuato versamenti in conto fiscale nel triennio precedente per un ammontare non inferiore al 10% dei ricavi dichiarati. Requisiti che alcune imprese, pur operando correttamente da anni, potrebbero non riuscire a soddisfare. Su questo aspetto sarebbe opportuno un chiarimento ulteriore da parte dell’Ispettorato nazionale del Lavoro. Non tutti e sei i requisiti saranno, però, richiesti a tutte le categorie di soggetti richiedenti: ad esempio, il Dvr non è obbligatorio per i lavoratori autonomi e le imprese prive di lavoratori”. Prosegue Cerioli: “Come in passato, il settore edile fa da apripista a novità legislative importanti: la comunicazione di assunzione preventiva, il Durc, gli indici di congruità della manodopera. La patente a crediti è di fatto un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che è destinato ad allargare i propri confini: la disposizione potrà essere in futuro estesa ad altri ambiti di attività da individuarsi con decreto del ministro del Lavoro, in seguito alla stipula di accordi a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative”. Tutti concordi nell’affermare come il nuovo sistema della patente a crediti andrà a influenzare l’intero ecosistema del settore edile: da un lato, rivelandosi uno strumento di selezione e incentivo per le imprese più virtuose e, dall’altro, determinando nuove responsabilità per i committenti. “Così come congegnata, la neonata patente a punti nel campo dell’edilizia potrebbe diventare lo strumento idoneo a determinare una sorta di rating tra gli operatori di settore basato sulla loro virtuosità e capace, in ultima analisi, di guidare la scelta dei committenti verso appaltatori rispettosi delle norme", evidenzia Marco Lanzani, Partner dello studio legale Ughi e Nunziante. “Se poi agli appaltatori virtuosi con più punti sulla patente venisse garantita anche una diminuzione dei premi Inail, così da avere un risparmio sul costo del lavoro, si potrebbe creare un meccanismo tale - spiega - da rendere economicamente non conveniente al committente di rivolgersi ad appaltatori con pochi punti. In attesa della sua concreta applicazione, tale sistema sembrerebbe essere un’iniziativa valida a migliorare le condizioni di sicurezza e legalità all’interno di un settore caratterizzato da ampio numero di infortuni molto spesso dovuto all’inadeguatezza delle misure di sicurezza adottate nei confronti dei lavoratori. L’idea alla base del provvedimento sembra, insomma, avere le carte in regola per introdurre significativi elementi di novità nell’ambito della sicurezza del lavoro e potrebbe essere facilmente esportato in altri settori produttivi dove il tema sicurezza è altrettanto scottante, quali quello industriale e del trasporto e logistica”. L’avvocato Valentina Pepe, Partner di Pepe & Associati, mette in luce le implicazioni per i committenti: “Partiamo dall’individuazione dei soggetti che ricadono nell’ambito di applicazione dell’art. 27, d.lgs. 81/2008, ossia ‘le imprese - non necessariamente qualificabili come imprese edili - e i lavoratori autonomi che operano ‘fisicamente’ nei cantieri’ andando ad ampliare, potenzialmente, il bacino dei soggetti tenuti al possesso della patente, attraverso una formulazione che potrebbe determinare dubbi interpretavi circa l’ambito di applicazione soggettivo". "Altro elemento di attenzione, per le implicazioni operative, emerge - continua - dalla previsione di una disciplina relativa al ‘periodo transitorio’ fino al 31ottobre 2024, durante il quale gli operatori potranno presentare una autocertificazione/dichiarazione sostitutiva circa il possesso dei requisiti richiesti dall’art. 27, d.lgs. 81/08, fermo il divieto di operare in cantiere, oltre il 31.10.2024, in assenza di richiesta di rilascio della Patente tramite apposito portale. La circolare si sofferma, ancora, sulle ipotesi sospensione della patente, che può arrivare sino a 12 mesi, e di revoca della patente, introducendo elementi di notevole discrezionalità in capo all’autorità circa l’adozione o meno dei suddetti provvedimenti nonché in merito alle tempistiche di loro adozione". "Tali elementi di complessità, in ultima analisi, vanno a riverberarsi - precisa - non solo sugli appaltatori ma anche sulle imprese committenti. Come ricorda infatti la stessa circolare dell’Ispettorato, a norma dell’art. 157 del d.lgs. n. 81/2008, sono previste sanzioni amministrative a carico del committente o del responsabile dei lavori in caso di omessa verifica del possesso della patente o del documento equivalente nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto. Ecco che, pertanto, sarà fondamentale per le imprese committenti non solo apprestare un adeguato sistema di controllo nella fase di selezione degli appaltatori, ma anche strutturare, sulla base delle istruzioni operative contenute nelle circolare dell’Inl, adeguati sistemi di monitoraggio in fase di esecuzione dei lavori, per verificare il mantenimento della Patente e degli altri titoli abilitativi in capo ai soggetti operanti nel cantiere”. Nonostante la patente a punti stia sollevando alcune preoccupazioni riguardo la complessità del sistema e i tempi stretti per l'adeguamento, gli esperti concordano, dunque, sul suo potenziale nel migliorare significativamente la sicurezza nei cantieri e sulla possibilità di essere estesa in futuro ad altri settori produttivi ad alto rischio, aiutando a ridurre l’alto numero di infortuni causati dalla mancata adozione delle misure di sicurezza sui lavoratori. ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stellantis, al via in Italia gli ordini per Leapmotor T03 e C10
(Adnkronos) - Al via nei rivenditori autorizzati del gruppo Stellantis in Europa gli ordini per Leapmotor T03 e C10 con le prime consegne previste entro la fine dell’anno. Lo comunica il gruppo sottolineando come "l’apertura degli ordini è un passo importante per Leapmotor International, la joint venture in quote 51:49 tra Stellantis e Leapmotor che punta ad accelerare e ampliare le vendite di prodotti ad alta tecnologia a prezzi contenuti al di fuori della Cina". Il traguardo è stato raggiunto in poco meno di un anno dalla costituzione della joint venture, in concomitanza con l’investimento di 1,5 miliardi di euro da parte di Stellantis per l’acquisizione di circa il 21% di Leapmotor. I primi mercati per i veicoli Leapmotor in Europa saranno Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Leapmotor International amplierà ulteriormente la propria offerta in Medio Oriente & Africa (Israele e territori francesi d’oltremare), Asia Pacifico (Australia, Nuova Zelanda, Tailandia, Malesia e Nepal) e Sud America (Brasile e Cile) a partire dal quarto trimestre di quest’anno. “Questa partnership – unica nel settore automobilistico – offre ai clienti europei l’accesso a una tecnologia BEV avanzata e di alto valore, supportata dalla capillare rete di vendita di Stellantis per un’esperienza di acquisto incentrata sul cliente che distingue Leapmotor International dagli altri concorrenti cinesi”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Grazie all’efficiente sistema di post-vendita di Stellantis, i clienti di Leapmotor beneficeranno di un livello di servizio senza pari, che rappresenta un importante elemento di differenziazione. Abbiamo creato una partnership molto efficiente con Leapmotor, progettata per offrire valore prima di tutto ai nostri clienti europei e alla nostra sostenibilità a lungo termine”. La T03 è una vettura compatta a cinque porte del segmento A con un’autonomia di 265 km e spazio interno pari a quello del segmento B. La T03 - subito disponibile - sarà offerta a partire da 18.900 euro, disponibili da subito. La C10, un SUV che vanta dimensioni da segmento D con 420 km di autonomia e un comfort di alto livello, utilizza l’architettura LEAP 3.0 di Leapmotor con una configurazione elettronica centralizzata e integrata, il sistema Cell-to-Chassis e un cockpit intelligente. Il SUV C10 sarà disponibile a partire da 36.400€ con arrivo previsto presso i concessionari ad ottobre. Nei prossimi tre anni Leapmotor prevede la commercializzazione di almeno un modello all’anno. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ottobre 2024, uscite PC e console: il ritorno di Dragon Ball e Silent Hill
(Adnkronos) - Ottobre 2024 si preannuncia come un mese di grande fermento nel mondo dei videogiochi, con uscite di rilievo che attireranno l'attenzione di molti appassionati. Si prospettano scontri epici in Sonic x Shadow Generations e Call of Duty Black Ops 6, avventure coinvolgenti in Metaphor ReFantazio, combattimenti adrenalinici in Dragon Ball Sparking Zero e brividi di terrore con il ritorno di Silent Hill 2. Questi sono solo alcuni dei titoli più attesi, che insieme a molte altre novità, promettono di soddisfare i gusti di ogni tipo di giocatore.
1 ottobre
Master Detective Archives Rain Code Plus (PS5, Xbox Series X|S, PC) Throne and Liberty (PS5, Xbox Series X|S, PC)
3 ottobre
Kill Knight (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, PC) MechWarrior 5 Clans (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC)
4 ottobre
Until Dawn (PS5, PC) Sword Art Online Fractured Daydreams (PS5, Xbox Series X|S, Switch, PC)
8 ottobre
Diablo IV Vessel of Hatred (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC) Silent Hill 2 (PS5, PC)
10 ottobre
Fantasy Life i The Girl Who Steals Time (Switch) Sky Oceans Wings For Hire (PC, console)
11 ottobre
Dragon Ball Sparking Zero (PS5, Xbox Series X|S, PC) Metaphor ReFantazio (PS5, PS4, Xbox Series X|S, PC) Starship Troopers Extermination (PS5, Xbox Series X|S, PC) Transformers Galactic Trials (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, PC) Undisputed (PS5, Xbox Series X|S, PC)
15 ottobre
Just Dance 2025 Edition (PS5, Xbox Series X|S, Switch) Neva (PS5, Xbox Series X|S, Switch, PC) New World Aeternum (PS5, Xbox Series X|S, PC)
17 ottobre
Age of Empires Mobile (iOS, Android) A Quiet Place The Road Ahead (PS5, Xbox Series X|S, PC) Super Mario Party Jamboree (Switch)
18 ottobre
Teenage Mutant Ninja Turtles Mutants Unleashed (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, PC) Unknown 9 Awakening (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC)
21 ottobre
Worshippers of Cthulu (PC)
22 ottobre
Fantasy Friends Dream Worlds (PS5, PS4, Switch, PC) Forest Hills The Last Year (PC)
23 ottobre
Zero Sievert (PC)
24 ottobre
Romancing Saga 2 Revenge of the Seven (PS5, PS4, Switch, PC) Shin Chan Shiro and the Coal Town (Switch, PC)
25 ottobre
Call of Duty Black Ops 6 (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC) Sonic x Shadow Generations (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, PC) Ys X Nordics (PS5, PS4, Switch, PC)
29 ottobre
Life is Strange Double Exposure (PS5, Xbox Series X|S, PC)
31 ottobre
Clock Tower: Rewind (PS5, PS4, Switch) Shadows of the Damned Hell Remastered (PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, PC) Dragon Age The Veilguard (PS5, Xbox Series X|S, PC) Horizon Zero Dawn Remastered (PS5, PC) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Solar Orbiter e Metis: nuove scoperte sulla turbolenza del vento solare - Il video
(Adnkronos) - La missione europea Solar Orbiter ha permesso di fare un grande passo avanti nella comprensione del Sole, specialmente attraverso l'uso del coronografo Metis, che ha consentito agli scienziati di osservare dettagliatamente la propagazione dei moti turbolenti del vento solare. Sviluppato da un team di ricerca internazionale coordinato dall'INAF e con la partecipazione di altre istituzioni italiane come CNR e diverse università, il coronografo Metis è stato fondamentale per osservare i fenomeni turbolenti direttamente dalla corona solare. Questo strumento avanzato, capace di bloccare la luce diretta del Sole, cattura la luce visibile e ultravioletta dalla corona, rivelando i movimenti turbolenti del vento solare dalle sue origini. Si deve risalire al 12 ottobre 2022, quando grazie alle osservazioni di Metis, gli scienziati hanno raccolto dati cruciali sulla dinamica del vento solare, confermando che la turbolenza ha inizio nelle zone più interne della corona solare e si espande verso lo spazio. Questi dati sono ritenuti essenziali per migliorare la comprensione dei processi che regolano la meteorologia spaziale e per prevedere i potenziali impatti sul nostro pianeta. Il vento solare è un flusso incessante di particelle cariche provenienti dal Sole, il cui andamento è tutt’altro che costante. Nel loro moto nello spazio, le particelle del vento solare interagiscono con il campo magnetico variabile del Sole, seguendo traiettorie caotiche e fluttuanti, un fenomeno che prende il nome di turbolenza. “Questo risultato ha aperto una nuova finestra sulla fisica del vento solare grazie a Metis, il coronografo di nuova concezione – tutta italiana – a bordo del Solar Orbiter, che ha permesso acquisizioni ad alta cadenza di immagini coronali con un contrasto senza precedenti tra segnale coronale e background” commenta Silvano Fineschi dell’INAF e Responsabile Scientifico del contributo italiano alla missione.
Di seguito il link al video dove il Sole è mostrato al centro, circondato da un anello che visualizza parte della corona solare ripresa dal coronografo Metis di Solar Orbiter. I dati mostrano cambiamenti nella luminosità della corona solare, che è direttamente correlata alla densità delle particelle cariche presenti al suo interno. Questi cambiamenti sono resi visibili sottraendo immagini consecutive di luminosità coronale scattate a due minuti di distanza l'una dall'altra. Le regioni rosse non mostrano alcun cambiamento, mentre le regioni bianche e nere evidenziano cambiamenti positivi e negativi nella luminosità. Questo rivela come le particelle cariche del vento solare all'interno della corona si muovano in modo caotico e turbolento. Crediti: ESA & NASA/Solar Orbiter/Metis & EUI Teams e D. Telloni/INAF
Bloccando la luce diretta proveniente dal Sole, il coronografo Metis è in grado di catturare la luce visibile e ultravioletta più debole proveniente dalla corona solare. Le sue immagini ad alta risoluzione e ad alta cadenza mostrano la struttura dettagliata e il movimento all'interno della corona, rivelando come il movimento del vento solare diventi già turbolento alle sue radici. Le riprese utilizzate dal team di ricerca per osservare in dettaglio la propagazione della turbolenza sono state ottenute il 12 ottobre 2022 e messe in sequenza per realizzare una animazione video. In particolare, l'anello color rosso nel video mostra le osservazioni di Metis. L'immagine del Sole al centro del video è stata scattata dall'Extreme Ultraviolet Imager (EUI) di Solar Orbiter, lo stesso giorno delle osservazioni di Metis. "L'elevata risoluzione spaziale e temporale di Metis sta gettando nuova luce sui meccanismi fisici che regolano il vento solare e la sua propagazione, consentendo una migliore comprensione dei processi attraverso i quali il Sole determina le condizioni fisiche dello spazio interplanetario con effetti anche a Terra" dice Marco Stangalini, ricercatore e Responsabile di Programma ASI della missione Solar Orbiter. "Questo significativo risultato è solo l'ultimo di una lunga serie di successi e offre grandi speranze per il futuro. Nei prossimi anni, infatti, Solar Orbiter inclinerà la sua orbita, permettendoci di osservare il Sole da una prospettiva completamente nuova per la prima volta".
La turbolenza influenza il modo in cui il vento solare viene riscaldato, il modo in cui si muove attraverso il Sistema solare e il modo in cui interagisce con i campi magnetici dei pianeti e delle lune che attraversa. Comprendere la turbolenza del vento solare è fondamentale per prevedere la meteorologia spaziale e i suoi effetti sulla Terra.
L'articolo "Metis observation of the onset of fully developed turbulence in the solar corona"
è stato pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal Letters. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'evoluzione linguistica degli Italiani: cinese, smartphone e nuove frontiere
(Adnkronos) - In occasione della Giornata europea delle lingue, Samsung ha presentato i risultati del nuovo Trend Radar "Gli italiani e le lingue straniere", che l’azienda ha realizzato insieme a Human Highway, istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale e che fotografano il rapporto degli Italiani con i nuovi trend digitali. La ricerca offre un'interessante panoramica sull'evoluzione del panorama linguistico italiano. L'inglese si conferma la lingua straniera più conosciuta, soprattutto tra i giovani: oltre l'80% della GenZ e dei Millennials dichiara di padroneggiarla, contro il 50% dei Boomer. Ancora più impressionante è il livello di padronanza: il 66% della GenZ che parla inglese si considera madrelingua o quasi. Lo spagnolo segue a ruota, con un picco del 33% tra la GenZ, mentre il francese, parlato da oltre il 35% del campione, è più diffuso tra i Boomers (45%), riflettendo un diverso contesto storico e culturale. La GenZ si distingue anche per la conoscenza di lingue emergenti come il cinese (5%) e il coreano (4%), segno di una maggiore apertura verso nuove culture e trend globali. Se la scuola rimane il luogo principale di apprendimento, la GenZ si dimostra più incline a utilizzare canali extrascolastici e digitali, come corsi online, podcast e social network. L'inglese, in particolare, si apprende sempre più attraverso hobby e tempo libero: musica, film, serie TV, viaggi e interazioni con persone anglofone sono le modalità preferite. Lo smartphone si rivela un prezioso alleato per la comunicazione interculturale: quasi un italiano su due (47%) lo utilizza per comunicare in Paesi di cui non conosce la lingua, soprattutto grazie alla traduzione simultanea. Servizi online di traduzione, social network, siti didattici, app e persino gaming e intelligenza artificiale sono strumenti sempre più utilizzati per apprendere l'inglese, a dimostrazione di come la tecnologia stia plasmando nuovi metodi di apprendimento linguistico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ottobre rosa, Komen e ministero Cultura alleati contro il cancro al seno
(Adnkronos) - In Italia ogni anno si registrano 56.870 casi di tumore al seno. Questa patologia resta al primo posto per incidenza e come causa di morte per cancro nella popolazione femminile. Ottobre è il mese internazionale
della prevenzione per il cancro alla mammella e Komen Italia rilancia insieme al ministero della Cultura la quinta edizione della campagna ‘La prevenzione è il nostro capolavoro’. Gli eventi della campagna, che unisce gli screening su tutto il territorio alla possibilità di entrare gratis in 100 musei statali, sono stati presentati oggi a Roma al Mic. Questa sera il Colosseo sarà illuminato di rosa il lancio del mese della prevenzione. "Sono 800mila le donne in Italia che hanno superato un tumore al seno - ha ricordato Riccardo Masetti, oncologo e fondatore di Komen Italia - Nel mese di ottobre cerchiamo di aiutare anche le donne che vivono in condizioni di fragilità e potranno avere la possibilità di uno screening. Dalla Sicilia parte domani la carovana della prevenzione che attraverserà l’Italia, ogni donna che si confronta con un tumore al seno ha il diritto di avere le migliori cure e anche le terapie integrate in oncologia scientificamente validate, che servono affinché questa malattia non lasci una ferita e segni. Vogliamo curare la persona e non solo la malattia".
Il Mic contribuirà ancora una volta a sostenere la campagna offrendo l’accesso gratuito ai 100 musei statali per tutti coloro che sceglieranno di sostenere con una donazione i progetti di prevenzione di Komen Italia e ospiterà una tappa della Carovana della prevenzione al Vive-Vittoriano e Palazzo Venezia.
Da domani in Sicilia parte la Carovana della prevenzione di Komen, prima tappa da Palermo a Catania. Le 7 unità mobili ad alta tecnologia "inizieranno un percorso virtuoso di 77 tappe che si svilupperà progressivamente, dal Sud al Nord, raggiungendo 36 città italiane. "La prevenzione è una chiave vincente e oggi la possiamo declinare in vari modi, ad esempio anche con la sensibilizzazione. Infatti noi abbiamo chiamato ottobre 'mese rosa della sensibilizzazione', ormai è abbastanza entrato nella testa delle donne il concetto di doversi occupare della salute del proprio seno anche in assenza di sintomi. Ma non basta, oltre a saperlo bisogna anche fare prevenzione", ha detto all'Adnkronos Salute Daniela Terribile, senologa e presidente di Komen Italia. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lockheed Martin svilupperà un nuovo strumento di mappatura dei fulmini per il NOAA
(Adnkronos) - La NASA, in rappresentanza della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), con una nota ufficiale ha annunciato di aver affidato a Lockheed Martin Corp., il compito di sviluppare uno strumento di mappatura dei fulmini. Questo progetto fa parte del programma satellitare Geostationary Extended Observations (GeoXO) e rappresenta un investimento significativo nella sicurezza e nell'efficacia delle osservazioni meteorologiche dallo spazio.
Il contratto, del valore di circa 297,1 milioni di dollari, prevede la realizzazione di due strumenti di volo e la possibilità di aggiungerne altri due. L'impegno copre un periodo di 15 anni, includendo 10 anni di operazioni orbitali e 5 anni di immagazzinamento in orbita. Le attività di sviluppo si svolgeranno nelle strutture di Lockheed Martin a Sunnyvale, California e Littleton, Colorado, oltre che nei centri NASA a Greenbelt, Maryland e al Kennedy Space Center in Florida. Lo strumento GeoXO Lightning Mapper sarà cruciale per localizzare, misurare e analizzare i fulmini. Questo non solo migliorerà la comprensione e la previsione delle tempeste severe, ma fornirà anche dati vitali per la previsione dell'intensità degli uragani, la rilevazione degli incendi boschivi, la stima delle precipitazioni e la mitigazione dei pericoli per l'aviazione. Ecco il video NOOA dell'uragano IDA del 29 agosto Le informazioni fornite dallo strumento saranno essenziali, soprattutto in zone dove altre fonti di dati sono limitate, come gli oceani, le aree montuose e rurali. Inoltre, i dati saranno disponibili più frequentemente rispetto ai radar locali, colmando le lacune nella copertura radar. Il programma GeoXO, che segue la serie GOES-R, è destinato a rivoluzionare le osservazioni della Terra da orbita geostazionaria. Con le sue avanzate capacità, il programma sosterrà operazioni meteo, oceaniche e climatiche negli Stati Uniti, affrontando le principali sfide ambientali future. La realizzazione del GeoXO Lightning Mapper vede una stretta collaborazione tra la NASA e la NOAA, che supervisionano insieme lo sviluppo, il lancio, i test e l'operatività di tutti i satelliti del programma GeoXO. La NOAA finanzia e gestisce il programma e i prodotti dati, mentre la NASA e i partner commerciali sviluppano e costruiscono gli strumenti e i satelliti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hitachi EverFlex rivoluziona la gestione IT
(Adnkronos) - Hitachi Vantara ha annunciato, in una nota ufficiale, il lancio di Hitachi EverFlex, un sistema di infrastrutture-as-a-service (IaaS) che promette di rivoluzionare la gestione degli ambienti IT. Il portafoglio di servizi Hitachi EverFlex utilizzando modelli guidati dall’IA permette alle aziende di individuare e risolvere fin da subito eventuali problemi IT, snellendo i processi e aumentando la produttività complessiva. Inoltre, i servizi avanzati del portafoglio di Hitachi EverFlex incrementano la sicurezza IT e colmano le carenze in termini di competenze consentendo alle aziende di concentrarsi sulle attività strategiche e supportandole nell'affrontare le principali sfide IT con un modello basato sul consumo, che allinea i costi all'effettivo utilizzo aziendale. Questo approccio non solo riduce l’investimento economico iniziale, ma garantisce anche che sia opportunamente calibrato sulle reali esigenze aziendali. “Hitachi EverFlex offre alle imprese la possibilità di crescere in modo agile e di raggiungere l'efficienza di cui le aziende moderne hanno bisogno”, ha dichiarato Jeb Horton, senior vice president of global services di Hitachi Vantara. “Ciò che distingue il portafoglio è la sua capacità di integrarsi in maniera fluida con gli ambienti IT esistenti, indipendentemente dal fornitore, garantendo una transizione più agevole verso modelli operativi di cloud ibrido e assicurando che le aziende possano innovare senza essere ostacolate da un'infrastruttura obsoleta.” Tra le principali funzionalità di Hitachi EverFlex c'è EverFlex Control, un portale software-as-a-service (SaaS) che garantisce una migliore gestione dei servizi, un monitoraggio avanzato con livelli di automazione dei processi, e alert intelligenti in tempo reale. Consente agli amministratori e agli utenti di gestire dinamicamente le risorse IT e l'infrastruttura in modo efficiente, sia che si scelga un modello self-service sia una soluzione completamente gestita. In più Hitachi EverFlex offre un catalogo di servizi completo con opzioni modulari come storage-as-a-service (STaaS), data protection-as-a-service (DPaaS), compute-as-a-service (CaaS), converged infrastructure-as-a-service (CIaaS) e financial operation (FinOps). Queste opzioni sono progettate per soddisfare esigenze aziendali specifiche, aiutando le imprese a controllare i costi, a semplificare le operazioni e a gestire le complessità dei moderni ambienti IT. Esiste poi una gamma completa di soluzioni Servizi EverFlex: orchestrazione dei flussi di lavoro, risorse di progetto e gestione sono disponibili con TCO Consulting Services. Le soluzioni includono il supporto per casi d'uso comuni come conversioni da virtual machine (VM) a container, gestione di container e VM, abilitazione di carichi di lavoro SAP, Oracle, AI, cloud privato e requisiti di gestione dei dati. L'ecosistema di partner di Hitachi Vantara, tra cui le collaborazioni strategiche con leader di settore come Cisco, amplia le capacità di Hitachi EverFlex, fornendo ai clienti opzioni di infrastruttura scalabili, resilienti ed efficienti. La collaborazione con Cisco per l'offerta congiunta Hitachi EverFlex with Cisco Powered Hybrid Cloud rafforza le competenze in materia di cloud ibrido, fornendo soluzioni integrate di rete, computing e storage con modelli di consumo modulabili. “Il portafoglio Hitachi EverFlex offre una soluzione concreta per i servizi di consumo dell'infrastruttura, aiutando le aziende a gestire gli ambienti cloud ibridi nel contesto dell'evoluzione delle esigenze tecnologiche”, ha dichiarato Scott Sinclair, practice director for cloud, infrastructure and DevOps di Enterprise Strategy Group. “Le aziende che si trovano ad affrontare le complessità degli ambienti cloud ibridi e le sfide in ambito IT, possono contare sul modello flessibile e sui servizi estesi di Hitachi EverFlex. Il suo approccio complessivo potenzia l'agilità e supporta la trasformazione digitale, rendendolo essenziale per adattarsi alle richieste del mercato in rapida evoluzione.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mobilità, il 65% degli italiani intende acquistare un veicolo elettrificato
(Adnkronos) -
Nel mondo il 57% di chi intende acquistare un veicolo sceglierebbe un modello elettrico o ibrido, in aumento del 2% rispetto al 2023. In Italia, diminuisce la propensione all’acquisto di veicoli elettrificati (Bev, Phev o ibridi), con il 65% degli intervistati, contro il 70% nel 2023, intenzionati a comprarne uno nei prossimi 24 mesi. Nonostante il calo, l’interesse per i veicoli elettrificati nel Paese è superiore alla media degli altri Stati esaminati (62%), posizionando l’Italia al 6° posto nell’indice globale. E' quanto emerge dall'ultimo Ey Mobility Consumer Index 2024, lo studio annuale condotto da Ey su 281 Paesi, inclusa l’Italia, con circa 19mila intervistati. A livello globale, per il 37% degli intervistati, i costi elevati del carburante per i veicoli a motore a combustione interna (Ice) rappresentano la principale motivazione per l'acquisto di un veicolo ad alimentazione alternativa. Tuttavia, oltre il 27% degli intervistati considera ancora la mancanza di stazioni di ricarica come il principale ostacolo all'adozione dei veicoli elettrici. Per il secondo anno consecutivo, secondo l'indice Ey l'alto costo del carburante è la principale motivazione che spinge gli acquirenti verso i veicoli elettrificati, superando persino le preoccupazioni ambientali. Rispetto alla precedente rilevazione a livello globale, si conferma come la fiducia dei consumatori nei confronti di mezzi elettrificati sia aumentata in modo significativo traducendosi nell’incremento delle intenzioni di acquisto nella maggior parte dei mercati, tra cui Australia (+26%), Giappone (+15%) e Olanda (+6%). Nel complesso l’Indice di questa edizione, per quanto riguarda la propensione dei consumatori all’acquisto di un veicolo elettrificato, vede la Cina al primo posto (78%) seguita da Singapore (74%), Norvegia e Thailandia (73%) e Vietnam (72%), mentre nei Paesi dell’Unione Europea la propensione è inferiore e si aggira intorno al 57%. Per quanto riguarda l'intenzione di acquistare un nuovo veicolo, in Italia si osserva un lieve calo rispetto all'anno scorso, con circa il 53% degli intervistati che prevede di acquistare un'auto nuova nei prossimi 24 mesi. Le principali ragioni per cui alcuni non considerano l'acquisto di un'auto nuova sono l'incertezza economica e il rischio di recessione (14%), insieme alla difficoltà di sostenere una spesa elevata (12%). Nel 2024, si nota un calo nella propensione all'acquisto di veicoli elettrificati (Bev, Phev o ibridi) in Italia, con il 65% degli intervistati intenzionati ad acquistarne uno nei prossimi 24 mesi, rispetto al 70% dell'anno precedente. Sebbene in diminuzione, l'interesse per i veicoli elettrificati in Italia rimane leggermente superiore alla media dei 28 Paesi esaminati (62%) e colloca l'Italia al sesto posto nella classifica globale. Esaminando più da vicino le preferenze di motorizzazione, si osserva un lieve incremento nella propensione all'acquisto di veicoli Bev, che passa dal 21% del 2023 al 22%, leggermente sotto la media globale del 24%. Al contrario, la propensione per i veicoli plug-in registra una leggera diminuzione, scendendo dal 22% al 20%, ma rimane comunque superiore alla media globale del 12%. Per quanto riguarda i veicoli ibridi, la propensione all'acquisto cala dal 27% al 23%, sebbene continui a superare la media globale del 21%. Per Giovanni Passalacqua, Partner e Automotive Consulting Leader di Ey in Italia, “i risultati italiani confermano un’inclinazione dei consumatori verso l'acquisto di veicoli elettrici o ibridi. Questa tendenza è alimentata non solo dalla crescente attenzione alla sostenibilità, ma anche per i prezzi dei carburanti, indicato come la principale motivazione per la preferenza su alimentazioni alternative. Nonostante l’interesse nell’acquistare veicoli elettrici, gli elevati prezzi, in comparazione a veicoli ad alimentazione endotermica e ibrida, limitano lo sviluppo del mercato delle auto internamente elettriche o Bev di cui la quota di mercato in Italia è stata inferiore del 4% nel 2023. Prendendo altri Paesi come riferimento in termini di quote di mercato Bev, osserviamo come l’Italia risulti ancora indietro non soltanto a Paesi dove tali vetture sono ormai diventate un segmento stabile come la Cina (21,7% nel 2023 e 25% da inizio 2024) e la Germania (17,5% nel 2023 e 12,6% dal 2024), ma anche di mercati analoghi in Europa come, ad esempio, la Spagna (oltre al 5% nel 2023 e 4,7% a da inizio 2024)”. Tra i fattori in grado di sostenere la crescita dei veicoli elettrificati nel breve periodo rientrano i sostegni nazionali. “Ad oggi il consumatore è abituato e si aspetta che l’acquisto di una vettura, Bev o Phev, sia sostenuta da sussidi. In Germania, infatti, l’improvvisa rimozione degli incentivi legati all’acquisto di vetture Bev ha causato una riduzione delle immatricolazioni, portando la quota di mercato al 12,6% nella prima metà del 2024. In Italia si è verificato un fenomeno simile quando le immatricolazioni sono aumentate a giugno 2024 del 116% rispetto a giugno dell’anno scorso una volta confermati e resi accessibili i fondi annunciati legati all’acquisto di vetture ad alimentazione Bev e ibrida. Inoltre, malgrado i progressi dell'ultimo anno, l'infrastruttura di ricarica e l'esperienza del cliente rimangono aree critiche su cui è necessario accelerare. Tra i fattori che hanno maggiormente influenzato negativamente l'esperienza di ricarica, il 33% degli intervistati in Italia ha segnalato la limitata autonomia del veicolo con una ricarica completa, mentre il 30% ha lamentato i tempi di ricarica troppo lunghi, attribuibili alla scarsa disponibilità di punti di ricarica fast. La customer experience è un tema centrale nell'ecosistema elettrico a livello globale. È dunque essenziale che tutti gli attori della filiera collaborino per rispondere efficacemente alle esigenze attuali e future dei consumatori e del mercato”, dichiara Giovanni Passalacqua, Partner e Automotive Consulting Leader di Ey in Italia. Le abitudini di mobilità nel Paese sono strettamente legate ai nuovi stili di vita e alle esigenze dei consumatori. L'automobile personale resta il mezzo di trasporto più utilizzato: il 59% degli intervistati ha dichiarato di usarla per gli spostamenti quotidiani. Al secondo posto si trovano i veicoli di micro-mobilità, utilizzati dal 9% dei rispondenti, mentre solo il 5% afferma di ricorrere abitualmente a mezzi di trasporto a due ruote. Per il 73% degli intervistati, la scelta dell'auto è motivata principalmente dal comfort e dalla convenienza rispetto ad altri mezzi di trasporto. Questa tendenza si riflette di conseguenza sulla frequenza di utilizzo dei differenti veicoli (almeno una volta alla settimana). L'auto personale si conferma il mezzo di trasporto predominante, utilizzata dall'84% degli italiani almeno una volta alla settimana. Segue la micro-mobilità, che include biciclette e monopattini, con una quota del 31%. I veicoli a due ruote, come moto e scooter, sono utilizzati dal 21% degli utenti. La mobilità condivisa e il car-sharing rappresentano entrambe il 5%, mentre il trasporto pubblico è scelto solo dal 3% dei cittadini. Tra i principali motivi per l'acquisto di veicoli Bev in Italia, si evidenziano un più basso prezzo del rifornimento e le migliori prestazioni rispetto ai veicoli a benzina e diesel (rispettivamente 19% e 42%), la maggiore facilità di manutenzione (17%), la riduzione dell'impatto ambientale (42%). Inoltre, il 31% degli intervistati è attratto dagli incentivi economici per l'acquisto. Tra le motivazioni che limitano l’adozione dell’elettrico invece, figurano la limitata distanza percorribile a fronte di una completa ricarica del veicolo (33%), i tempi di ricarica troppo lunghi (30%) ed i costi iniziali di acquisto troppo elevati (30%). Tuttavia, negli ultimi dodici mesi sono stati compiuti significativi progressi nel potenziamento dell'infrastruttura di ricarica, con circa 50mila punti di ricarica disponibili, segnando un incremento del 11% rispetto al 2023. Di questi, nel 2024 in Italia si contano poco più di 5mila punti di ricarica fast (da 50 a 150 kW) e circa 1.500 punti di ricarica super fast (da 150 a 450 kW), evidenziando l'attenzione crescente verso tecnologie che riducono i tempi di ricarica e migliorano l'esperienza degli utenti. ---sostenibilita/mobilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










