OnePlus Nord 4, il mediogamma con design da top

(Adnkronos) - Con l'introduzione negli ultimi anni di modelli dedicati al mercato premium, per OnePlus è emersa la necessità di una linea separata di smartphone di fascia media. Nata esattamente con questo scopo, la linea Nord arriva ora alla quarta generazione, continuando con la tradizione ma allo stesso tempo offrendo qualcosa in più. I Nord mantengono un prezzo relativamente competitivo, offrendo gran parte delle caratteristiche distintive di OnePlus, come la ricarica rapida, prestazioni competitive e un software fluido e ricco di funzionalità. Con Nord 4, però, OnePlus aggiunge un altro importante punto di forza senza aumentare i prezzi: il design attraente. OnePlus Nord 4, con prezzi a partire da 499 euro, si distingue per il design unibody in metallo (anche se c’è ancora del vetro sul retro): il telefono è piacevole al tatto e alla vista, ma soprattutto, richiama il passato del brand con i modelli con chassis in alluminio. A dare ancora più valore a questa nuova durevolezza espressa con i materiali di costruzione, OnePlus ha promesso quattro anni di aggiornamenti Android e ulteriori due anni di aggiornamenti di sicurezza per il Nord 4, garantendo un supporto complessivo di sei anni. Il retro del telefono ha una finitura bicolore, con una parte superiore riflettente e una inferiore in alluminio spazzolato. Anche se l'aspetto è straordinario, la parte superiore è un vero e proprio magnete per le impronte digitali, almeno nella versione nera (c'è anche in argento e verde), rendendo ancora più necessario l'utilizzo di una cover. In ogni caso, il telefono è molto comodo da tenere in mano e pesa meno di 200 grammi. È presente anche lo slider per silenziare le notifiche, un classico di OnePlus. Nord 4 è dotato di un grande display AMOLED da 6,74 pollici con risoluzione 1.5K, frequenza di aggiornamento di 120Hz e luminosità di picco di 2150 nits. È incorporata la tecnologia ProXDR, ereditata dal modello di punta OnePlus 12, che regola la luminosità e la chiarezza dello schermo per mostrare i contenuti nel miglior modo possibile. Tuttavia, nonostante il pannello AMOLED possa raggiungere 2150 nits, in piena luce solare il Nord 4 fatica a mostrare chiaramente i contenuti sullo schermo. In ogni caso, Nord 4 può affronatre altre situazioni "estreme": OnePlus ha incluso la tecnologia AquaTouch, che rende lo schermo utilizzabile anche con le dita bagnate.  Nord 4 è dotato di due fotocamere posteriori: un sensore principale Sony LYT-600 da 50MP e una fotocamera ultragrandangolare da 8MP con un campo visivo di 112 gradi. La fotocamera frontale è da 16MP. Nel complesso, le prestazioni della fotocamera sono buone, la lente principale riproduce bene i colori, ed è presente una nuova funzione AI Groupfie, simile alla funzione Miglior scatto dei Pixel, che sarà disponibile tramite un aggiornamento software futuro, permettendo di mixare gli aspetti migliori di una singola inquadratura da diverse immagini per realizzarne una sola. Le prestazioni sono sempre state un punto di forza di OnePlus, e Nord 4 non fa eccezione. Equipaggiato con un chipset Qualcomm Snapdragon 7+ Gen 3, il telefono offre prestazioni stabili e impressionanti. Disponibile in versioni da 12GB o 16GB di RAM LPDDR5X, gestisce senza problemi ogni compito, dalla gestione di più app al gioco intenso, senza surriscaldarsi grazie alla costruzione in metallo. OnePlus Nord 4 gira su OxygenOS 14.1 basato su Android 14. Nonostante OxygenOS sia una delle versioni di Android più pulite, c'è una quantità considerevole di app preinstallate, che possono essere rimosse solo manualmente dopo l'installazione iniziale. Un altro punto di forza del Nord 4 è la batteria da 5500mAh, standard per OnePlus, che dura tranquillamente tutta la giornata. Con il caricabatterie da 100W (opzionale), la ricarica completa del telefono dura meno di 30 minuti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aneurisma dell'aorta, tecnica soft 'made in Rimini'

(Adnkronos) - Una tecnica 'made in Rimini' contro l'aneurisma dell'aorta. L'équipe di Chirurgia vascolare dell'ospedale Infermi, diretta da Salvatore Tarantini, ha messo a punto una metodica ibrida per il trattamento percutaneo endovascolare dell'aorta toracico-addominale. Una procedura mininvasiva presentata da Paolo Spath al 31esimo Congresso internazionale di angiologia che si è tenuto in giugno a Porto in Portogallo, dove il team romagnolo è stato premiato per il miglior studio 'rapid pace'. I risultati della tecnica, applicata a Rimini su oltre 100 pazienti nell'ultimo biennio, sono stati inoltre pubblicati sul 'Journal of Endovascular Therapy'.  Si tratta di una metodica è mutuata dal mondo della cardiologia, che i medici del presidio ospedaliero riminese dell'Ausl Romagna - spiega la stessa azienda - hanno avuto la capacità di pensare e applicare in modo sistematico al trattamento endovascolare degli aneurismi dell’aorta addominale e toracica (Evar/Tevar). Con questa tecnica si associano due dispositivi diversi (uno all'inizio e uno alla fine dell'intervento), ottenendo un'efficacia comparabile alla procedura standard, ma favorendo una procedura più semplice, meno costosa in termini di materiali, e sicura per il paziente che può tornare a casa il giorno dopo l'intervento di esclusione dell'aneurisma aortico, come ormai prassi nel reparto di Chirurgia vascolare di Rimini. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, svelato meccanismo molecolare della leucemia dei bimbi

(Adnkronos) - Uno studio internazionale guidato dall'Italia svela un nuovo meccanismo molecolare all'origine di una forma di leucemia molto diffusa nei bambini. A coordinare la ricerca è l'Italia con l'università Sapienza di Roma. Il lavoro, pubblicato su 'Oncogene', apre a nuove tecniche di monitoraggio e a nuove terapie. La leucemia linfoblastica acuta (Lla) - spiegano dalla Sapienza - è un tumore ematologico aggressivo a rapida evoluzione che colpisce i linfociti T, arrestandoli in una fase immatura. Tra le leucemie acute infantili, circa il 60% è rappresentato proprio dalla Lla. Anomalie genetiche bloccano la differenziazione dei precursori delle cellule T nel timo, una ghiandola situata nel mediastino, davanti al cuore, e favoriscono una proliferazione cellulare anomala. Le cellule leucemiche in accumulo infiltrano poi il midollo osseo, provocando la malattia. Nel 60% dei pazienti con Lla-T si riscontrano mutazioni che portano a un'iperattività del sistema di segnalazione Notch. La chemioterapia intensiva può curare molti dei malati, ma un'alta percentuale di pazienti pediatrici e soprattutto adulti è soggetta a ricadute con prognosi sfavorevole. I recettori Notch possono infatti contribuire alla resistenza alla chemio, rendendo necessaria la ricerca di nuovi approcci per contrastare il suo apporto alla progressione della Lla-T. Il nuovo studio, condotto dal Dipartimento di Medicina sperimentale della Sapienza in collaborazione con il Dipartimento di Medicina molecolare, e frutto di una rete di collaborazioni con altri enti di ricerca - hanno partecipato in particolare la Weill Cornell Medicine di New York per gli Usa, e nel nostro Paese anche l'Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Roma, l'Azienda ospedaliera dei Colli Monaldi di Napoli, l'università di Roma Tor Vergata, l'Istituto nazionale tumori Regina Elena capitolino, l'università di Padova e quella di Perugia - indica come la proteina Notch moduli i meccanismi epigenetici di regolazione del recettore CXCR4 attraverso l'interazione con particolari microRna. Così contribuisce al blocco dello sviluppo e della differenziazione delle cellule T, e sovverte completamente le funzioni del timo, inducendone una precoce involuzione. Il risultato - illustra una nota - è stato ottenuto attraverso un modello transgenico per il gene Notch3, che ha permesso di verificare molte delle caratteristiche molecolari e cellulari della Lla-T, e grazie all'impiego di molteplici tecniche avanzate di citofluorimetria e di analisi molecolare. I dati epigenetici sono stati confermati mediante l'utilizzo di modelli di xenotrapianto ottenuti utilizzando campioni di pazienti affetti da Lla-T, trapiantati in modelli sperimentali murini. "Il lavoro conta, non solo fra i primi nomi, nostri giovani ricercatori in Italia ed all'stero - rimarca Maria Pia Felli, autrice dell'articolo - che con professionalità hanno condotto esperimenti complessi e fondamentali per questo studio, dimostrando passione ed entusiasmo per la ricerca scientifica. La specifica competenza fornita da ogni singolo autore e dai vari centri di ricerca coinvolti ha permesso la realizzazione di questo progetto".  I risultati ottenuti fanno progredire la conoscenza scientifica sulla Lla e suggeriscono questi microRna come nuovi addizionali biomarker molecolari per il monitoraggio e, nel futuro, per avanzate strategie terapeutiche contro la neoplasia. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Internisti, 'contro spossatezza no caffè o tè, meglio doccia fredda'

(Adnkronos) - Affaticamento, spossatezza, movimenti rallentati. Con il gran caldo l'energia cala inesorabilmente. Caffè, tè, acqua e zucchero, bibite gasate eccitanti sono i rimedi della nonna a cui spesso si fa ricorso per 'rianimarsi'. Il problema è che "sostanzialmente queste soluzioni non hanno molto senso", spiega all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, presidente della Società italiana di medicina interna (Sime). "In genere, infatti, siamo spossati perché abbiamo perso più liquidi con la sudorazione quindi il primo rimedio è reidratarsi nel modo giusto, evitando i 'falsi amici', come le bevande zuccherate ed eccitanti". E quando la traspirazione è cospicua, "ciò significa che c'è anche una notevole perdita di sali minerali, può essere utile fare un'integrazione, anche utilizzando le bibite già pronte in commercio che usano gli sportivi oppure le bustine da sciogliere nel bicchiere".  Altre cose "non servono. Il caffè, per esempio: una grandissima bevanda, certo, ma se si abusa si rischia la tachicardia perché è un'eccitante, quindi l'eccesso può far male. Soprattutto con il caldo - ammonisce l'esperto - perché l'abbassamento della pressione fa rispondere il cuore con un aumento della frequenza cardiaca, e se ci aggiungiamo l'effetto del caffè facciamo sforzare di più il muscolo cardiaco: il cuore si contrae più frequentemente e quindi fa più sforzi". Sarebbe meglio dunque "non esagerare con caffè freddi, granite, ma anche con il tè (la teina è della stessa famiglia della caffeina)". L'idea di ricorrere all'espresso quando si ha la pressione bassa "non è fondata", puntualizza Sesti.  "La pressione - aggiunge - è troppo bassa con il caldo a causa della vasodilatazione. Se si vuole aumentare la pressione basta seguire gli sportivi e raffreddare il corpo. Chi fa sport di fatica come i maratoneti o i ciclisti usa sacchette di ghiaccio che servono esattamente per abbassare la temperatura corporea. Nella vita quotidiana basta mettere le mani sotto il rubinetto dell'acqua fredda, sciacquare il viso, mettere i piedi a mollo, stare in ambiente refrigerato o fare una doccia fredda", consiglia il medico internista. Diverso se alla spossatezza si accompagnano i crampi, "segno di perdita di sali da reintegrare". L'energia, infine, si recupera anche a tavola, ma in questo caso l'obiettivo deve essere far faticare meno l'organismo. "Una bistecca fa consumare un sacco di calorie perché richiede tanto lavoro per la digestione, sottrae il sangue indirizzandolo a livello intestinale anziché al cuore, al cervello. Molto meglio avere dei pasti leggeri - a base di frutta e verdura, ricche anche di sali minerali - in modo tale che il sangue possa difendere gli organi principali, cuore e cervello, senza doversi concentrare su stomaco e intestino", conclude Sesti.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


I Pirati dei Caraibi invadono Fortnite: ecco l'evento "Vele Maledette"

(Adnkronos) - La saga Disney di Pirati dei Caraibi ha issato le sue vele maledette e approderà in Fortnite con l'aggiornamento v30.20 del 19 luglio, per l'evento Battaglia reale "Vele Maledette". L'evento "Vele Maledette" terminerà il 6 agosto 2024 alle 10:00 ora italiana. Durante l'evento, i fan potranno portare a termine incarichi speciali, come "Vele Maledette", esplorare le Secche subdole e cercare i numerosi tesori sepolti disseminati all'interno della mappa di gioco. Ecco il breve video I giocatori potranno sbloccare ricompense di gioco attraverso il pass dedicato con la possibilità di ottenere oggetti esclusivi del mondo di Pirati dei Caraibi, come il piccone Sciabola e Fato di Jack e il dorso decorativo Tesoro di Jack. Inoltre, il percorso ricompense premium offre un tesoro di oggetti extra, inclusa l'iconica skin del costume di Jack Sparrow, che si sblocca immediatamente con l'acquisto del potenziamento. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google svela Pixel 9 Pro dopo la fuga di notizie

(Adnkronos) - Google ha rivelato ufficialmente l'aspetto del Pixel 9 Pro, il suo prossimo smartphone top di gamma, dopo una serie di fughe di notizie che hanno mostrato il telefono in diversi dettagli, inclusi video hands-on e confronti con altri dispositivi recenti. La compagnia prevede di presentare ulteriori dettagli sulla linea Pixel 9 e altri dispositivi in arrivo durante un evento che si terrà presso il quartier generale di Google in California il 13 agosto. In un video, l'azienda ha fornito un breve sguardo al Pixel 9 Pro e ha anticipato che l'intelligenza artificiale e Gemini saranno componenti importanti del dispositivo.  È già possibile iscriversi per ricevere informazioni sul Pixel 9 Pro dallo store online di Google, dove è presente un'altra immagine del telefono. Recenti documenti normativi e altre fughe di notizie indicano che Google sta pianificando il lancio di quattro telefoni: il Pixel 9, il Pixel 9 Pro, il Pixel 9 Pro XL e il Pixel 9 Pro Fold. Con l'evento che si terrà tra meno di un mese, non dovremo aspettare ancora molto per vedere ufficialmente cosa ha in serbo Google. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Parte il Rinascimento Lancia, consegnata a Ivrea la prima Nuova Ypsilon

(Adnkronos) - Il nuovo corso di Lancia è ufficialmente iniziato con la consegna del primo esemplare della nuova Ypsilon, una vettura in colore blu nella Edizione Limitata Cassina, che fa parte dell’esclusiva edizione di lancio della vettura, “1 di 1906”, composta da sole 1906 unità certificate e numerate, in omaggio all’anno di nascita del marchio. A fare da sfondo alla 'cerimonia' la concessionaria Nuova Auto Alpina di Ivrea, una delle 160 con cui il marchio - grazie ad una Corporate Identity completamente rinnovata, a nuovi processi e ad una forza vendita dedicata e certificata - accoglierà i propri clienti puntando su un servizio premium e su una coinvolgente esperienza in showroom. Con la Nuova Lancia Ypsilon parte il posizionamento premium del marchio che si traduce infatti in un’esperienza in concessionaria con massima cura per i dettagli e attenzione ai bisogni dei clienti. La gamma della nuova city car dello storico marchio è disponibile in motorizzazione 100% elettrica ed ibrida, attraverso 3 diversi allestimenti: una gamma semplice che beneficia interamente degli incentivi statali in corso. La Nuova Ypsilon ha un prezzo di 20.900 euro nella versione ibrida, con gli incentivi statali in corso in caso di rottamazione di un veicolo fino a EU2, e un’offerta finanziaria in collaborazione con Stellantis Financial Services Italia con 130 euro di rata mensile, comprensiva di 3 anni/30.000km di garanzia. Peraltro dopo l’Italia, Lancia sta portando avanti il suo ritorno in Europa: Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi sono i primi paesi europei in cui la Nuova Ypsilon verrà introdotta, seguiti in questi giorni da Francia e Spagna e, nel 2025, dalla Germania. Una rete totale di oltre 70 nuovi concessionari in 70 principali città europee. “Oggi celebriamo un altro passo avanti nel piano di Rinascimento Lancia: un passaggio significativo per fare di Lancia un marchio desiderato, rispettato e credibile nel mercato premium europeo. A poche settimane dal porte aperte che ha dato ai clienti finali in tutta Italia la possibilità di ammirare e guidare la vettura, partono ufficialmente le consegne di Nuova Lancia Ypsilon su tutta Italia!” ha dichiarato Raffaele Russo, Premium Cluster Director del Mercato Italia di Stellantis. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Eugenio Franzetti nominato direttore Lancia Corse HF

(Adnkronos) - Eugenio Franzetti non lascia ma raddoppia. Infatti dopo l'annuncio del ritorno di Lancia e la presentazione della Ypsilon HF e della Ypsilon Rally4 HF, l'attuale direttore di DS Performance è stato nominato Direttore di Lancia Corse HF, la divisione motorsport del leggendario marchio. Franzetti vanta una vasta esperienza nel mondo dello sport automobilistico, avendo trascorso la maggior parte della sua carriera nelle aziende che oggi sono nel Gruppo Stellantis. Infatti in precedenza ha ricoperto le cariche di Direttore Comunicazione e Competizione di Peugeot in Italia, Direttore Comunicazione di DS Automobiles/Citroën/Peugeot in Italia, Direttore Vendite di Citroën in Italia, Direttore Comunicazione di Peugeot Worldwide e Direttore del marchio DS in Italia, e infine Direttore DS Performance, incarico che comunque manterrà.Salutando la nomina Jean-Marc Finot, vicepresidente senior di Stellantis Motorsport sottolinea come l'arrivo di Franzetti "rafforza il team Lancia Corse HF. La sua vasta esperienza nella comunicazione e nel marketing, così come la sua competenza nello sport automobilistico di alto livello, gli permetteranno di promuovere l'eccellenza tecnologica e sportiva del Marchio”. Gli fa eco Luca Napolitano, Amministratore Delegato Lancia osservando come "la sua esperienza sarà fondamentale per il progetto Motorsport e per il piano di rinascita del marchio Lancia”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate: tra advanced booking estremo e rush finale, ecco le scelte per le vacanze degli italiani

(Adnkronos) - È una estate bizzarra per le prenotazioni delle vacanze, non solo per la meteorologia con i suoi eventi estremi. A metà luglio, gli italiani che sono ricorsi a un’agenzia di viaggio cui affidare il budget delle ferie mostrano una netta divisione tra chi ha pianificato con abissale anticipo e chi cerca ancora una proposta accessibile.  Si conferma una tendenza avviata almeno due anni fa, quella della 'destagionalizzazione per necessità' (dovuta al caro-prezzi) con una fascia di consumatori che posticipa le ferie a dopo le settimane di picco tariffario. Quest’ultimo cluster prevale, spingendo un fenomeno di advanced booking che dal 2022 prende piede. Se l’estate 2024 nei mesi di luglio e agosto attende ancora il rush finale degli indecisi per un 20% del mercato della rete di punti vendita Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, la grande maggioranza dei viaggiatori che ricorre all’esperienza dei consulenti e ai vantaggi di un network di agenzie forte e consolidato ha mandato chiari segnali al mercato imprimendo una 'curva di booking' dai 90 ai 110 giorni.  Questo significa che, nei punti vendita si stanno verificando due comportamenti di acquisto, esattamente agli antipodi. Da una parte si registra un early booking esasperato che, già nel primo trimestre del 2024, scaturiva le prenotazioni di agosto e, parallelamente, dall’altra si manifesta il last minute per quei consumatori alla ricerca di tariffe calmierate, a fronte di una partenza immediata o imminente. Cambia anche la tradizionale classifica delle esperienze vacanziere che hanno come protagonista il mare, con la crociera a guadagnare il primo posto, incontrastata. Al secondo c’è l’Italia balneare, mentre la Grecia chiude il podio ed Egitto con Mar Rosso e Spagna scivolano al quarto e quinto posto. In fatto di destinazioni, non si assiste a grandi mutamenti, tuttavia la geografia vede il bacino mediterraneo prevalere sul sempre competitivo Red Sea. Scendendo nel dettaglio del Mare Italia, il ranking vede Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Toscana in testa, con la regione tirrenica sempre forte per il fattore della prossimità; quindi, competitiva poiché favorita a quanti la raggiungono in auto propria. Da segnalare lo sforzo dei fornitori nel rivedere il minimum stay durante le 6 settimane di alta stagione, proponendo anche sole 3-4 notti contro i canonici 7-10 giorni. Ma non è solo mare la vacanza dell’estate italiana: notoriamente prodotto fai-da-te, la montagna beneficia del revamp di prodotto da parte di alcuni operatori alberghieri che in Trentino e in Valle d’Aosta hanno saputo ristrutturare l’offerta, proponendo al mercato del turismo di qualità soluzioni apprezzate. Per chi sceglie l’Europa continentale, sono sempre le capitali classiche come Parigi e Madrid a guidare, Lisbona rappresenta un ritorno, Londra scivola in quarta posizione e Praga completa la Top 5 della Summer 2024 per short break di 3-4 notti. Tra le esperienze in auge in agenzia di viaggio i viaggi di gruppo esperienziali a tema gourmet, in treno, in bici. Le mete di lungo raggio protagoniste dell’estate 2024 sono Maldive, Zanzibar e i Caraibi con una Repubblica Dominicana che domina i pacchetti all inclusive. E per Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze "la reazione degli italiani rispetto al sempre più esiguo potere d’acquisto, a causa dell’inflazione perdurante, provoca -spiega ad Adnkronos/Labitalia- effetti preoccupanti nel mercato dei viaggi e delle vacanze, un bene di consumo fondamentale per il benessere psicofisico delle persone e per la produttività. Si va configurandosi, da subito dopo la ripresa delle attività economiche post pandemia, uno scenario di consumo che esclude molte categorie sociali dal turismo di qualità e le costringe a soluzioni fai da te, con durata media più bassa delle vacanze, meno tutele e minor qualità garantita", spiega ancora. "Il benessere, la tranquillità, il contesto della vacanza garantiti da una organizzazione professionale -spiega ancora- tende così a diventare una 'esclusiva' delle categorie di acquirenti più abbienti. Lo ribadiamo da almeno due anni: urgono interventi per aiutare il ceto medio a recuperare capacità d’acquisto. Quali soluzioni? Pensiamo ad una detraibilità fiscale, sul modello della spesa sanitaria, che restituisca accessibilità a quanto è stato uno standard qualitativo per diverse generazioni. Senza dimenticare che una iniziativa strutturata in tal senso ha indubbiamente effetti sul contrasto ad abusivismo ed evasione fiscale", conclude Pellegrino.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dall'ESA il via libera alla missione Ramses per lo studio delle strategie di difesa planetaria: incontrerà l'asteroide Apophis

(Adnkronos) - Il programma Ramses ha ottenuto il via libera per dare inizio ai lavori preparatori della sua prossima missione di difesa planetaria, denominata "Rapid Apophis Mission for Space Safety"(Ramses). La missione ha in programma l'incontro con l'asteroide 99942 Apophis e il suo monitoraggio durante il passaggio ravvicinato alla Terra previsto per il 13 aprile 2029. Con un diametro approssimativo di 375 metri, Apophis si avvicinerà a circa 32.000 km dalla superficie terrestre e sarà visibile a occhio nudo da circa due miliardi di persone. Non vi sono al momento indicatori che possano far pensare ad un rischio di collisione con la Terra per i prossimi 100 anni. 
La missione Ramses, nell'aprile 2028, avrà il compito di osservare come la gravità terrestre influirà sulle caratteristiche fisiche di Apophis. Gli scienziati potranno così migliorare le tecniche di difesa contro eventuali asteroidi in rotta di collisione con la Terra. L'ESA attraverso l'utilizzo degli strumenti scientifici valuterà la forma, la superficie, l'orbita e la rotazione dell'asteroide sia prima che dopo il passaggio ravvicinato. I dati raccolti saranno fondamentali per sviluppare nuove teorie scientifiche sulla formazione del sistema solare e per migliorare le strategie di deviazione degli asteroidi pericolosi.
 

 Anche la NASA parteciperà all'osservazione di Apophis con la missione OSIRIS-APEX, che arriverà sull'asteroide poco dopo il sorvolo terrestre, fornendo ulteriori dati scientifici. La collaborazione internazionale dimostra l'importanza di una risposta coordinata alle minacce spaziali. 
Patrick Michel, Direttore della Ricerca del Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica CNRS presso l'Osservatorio della Costa Azzurra di Nizza, commenta: "C'è ancora così tanto da imparare sugli asteroidi ma, fino ad ora, abbiamo dovuto viaggiare in profondità nel sistema solare per studiarli ed eseguire esperimenti noi stessi per interagire con la loro superficie. Per la prima volta in assoluto, la natura ce ne sta portando uno, occupandosi anche di condurre l'esperimento stesso. Tutto quello che dobbiamo fare è guardare come Apophis viene allungato e schiacciato dalle forti forze di marea che possono innescare frane e altri disordini, rivelando dei nuovi materiali nascosti sotto la superficie." 
La collaborazione internazionale tra il DART Asteroid Impactor della NASA e l'Hera Asteroid Detective dell'ESA sta dimostrando che, in linea di principio, l'umanità può reindirizzare un asteroide se necessario. Ma per reagire a un pericolo reale, l'umanità deve essere in grado di costruire e dispiegare rapidamente una risposta. 
Richard Moissl, a capo dell'Ufficio per la Difesa Planetaria dell'ESA, spiega: "Ramses dimostrerà che l'umanità può dispiegare una missione di ricognizione per incontrare un asteroide in arrivo in pochi anni. Questo tipo di missione è uno dei fondamenti della risposta dell'umanità a un asteroide pericoloso. Per prima cosa verrebbe lanciata una missione di ricognizione per analizzare l'orbita e la struttura dell'asteroide in arrivo. I risultati verrebbero utilizzati per determinare il modo migliore per reindirizzare l'asteroide o per escludere i non impatti prima che venga sviluppata una costosa missione di deflezione."
 
Paolo Martino, a capo dello sforzo Ramses dell'ESA, aggiunge: "Il concetto di missione Ramses riutilizza gran parte della tecnologia, delle competenze e delle comunità industriali e scientifiche sviluppate per la missione Hera. Hera ha dimostrato come l'ESA e l'industria europea possono rispettare scadenze rigorose e Ramses seguirà il suo esempio.
"  Credits ESA - Orbita di Apophis deviata dalla gravità terrestre - NEO Toolkit ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)