BMW Skytop, soli 50 esemplari per una limited edition
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BMW Skytop è una splendida sportiva che sarà prodotta in edizione limitata. Segue le orme della storica 3.0 CSL presentata nel 2022 per celebrare il 50esimo anniversario del Marchio dell’Elica. La nuova BMW Skytop abbina il piacere di guida a un’esclusività senza precedenti. È stata mostrata inizialmente in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2024 con il nome di Concept Skytop. Visto il successo e l’entusiasmo che ha suscitato tra i collezionisti e gli appassionati, quel Concept si è trasformato in un’auto di serie.
Adrian Van Hooydonk, Capo del Design del Gruppo BMW, in occasione di un evento che si è svolto all’House of BMW a Milano, ha rivelato che la Skytop sarà prodotta in serie. Tante e bellissime le roadster che il costruttore tedesco ha prodotto nel tempo. Dalla storica e indimenticabile Z8 alla Z3, tra esclusività e coinvolgimento alla guida, le scoperte due posti hanno sempre rappresentato lo stile e il design di un Brand votato alla sportività.
La BMW Skytop è spinta da un V8 turbo benzina da 4,4 litri, capace di sviluppare 625 cavalli. Il cambio è uno Steptronic Sport a otto rapporti. La trazione è integrale. Le sue prestazioni sono da hypercar, nel classico 0 - 100 km/h impiega 3,3 secondi.
Adrian van Hooydonk, Capo del Design del Gruppo BMW: “Potere finalmente annunciare che questa auto sarà costruita è come un sogno che diventa realtà. Grazie per la risposta molto positiva in tutto il mondo e al team appassionato che ha lavorato al progetto
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Nissan, tecnologia Vehicle to Grid a partire dal 2026
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Nissan è pronta a presentare una tecnologia rivoluzionaria su diversi suoi modelli a zero emissioni. A partire dal 2026, Nissan presenterà la tecnologia Vehicle to Grid su alcune EV di prossima generazione, il tutto a prezzi competitivi. la tecnologia Vehicle to Grid rientra nella visione a lungo termine del costruttore giapponese. Nel progetto “
Ambition 2030
” è presenta una roadmap che mostra come chiaramente, nei prossimi anni, il percorso del Brand giapponese lo condurrà verso una mobilità sempre più elettrica. Una novità che sarà lanciata dapprima nel Regno Unito per poi diffondersi nel resto dell’Europa. I clienti Nissan potranno utilizzare la ricarica bidirezionale delle proprie vetture, per immagazzinare energia, utilizzarla per alimentare abitazioni ma anche per rivenderla in rete. Con il lancio delle vetture dotate del V2G, i costi medi annui di ricarica si riducono del 50% e le emissioni di CO2 si abbattono del 30%. Il caricabatterie bidirezionale integrato a bordo ha dimensioni paragonabili a quello di un caricabetteire mono-direzionale. Tramite app, i clienti Nissan potranno controllare e gestire la riserva di energia della propria vettura.
La tecnologia Vehicle to Grid consente di immagazzinare energia da fonti rinnovabili per poi rivenderla in rete quando è necessario.
Hugues Desmarchelier, Nissan Vice President, Global Electrification Ecosystem & EV Programs, ha dichiarato: "La tecnologia V2G può cambiare il concetto stesso di automobile. Non più solo un mezzo per spostarsi, ma un’unità mobile di stoccaggio dell'energia, in grado di far risparmiare denaro ai clienti e di avvicinarci a un futuro senza emissioni di carbonio. Nissan è orgogliosa di democratizzare la tecnologia a beneficio della società. Il caricatore bidirezionale integrato a bordo renderà gli EV V2G più accessibili e renderà l'auto una fonte di reddito."
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A390_β: anteprima della fastback sportiva 100% elettrica di Alpine
(Adnkronos) - Dopo l'Alpine A290 e prima della futura A110 elettrica, A390_β preannuncia il secondo step del Dream Garage di Alpine.
A390_β offre un assaggio del futuro modello di serie progettato da Alpine per l’utilizzo quotidiano, in grado di trasformarsi però in una vera e propria “belva da corsa” come l’iconica A110, per una guida molto più sportiva. " l'A390_β offre un assaggio della futura fastback sportiva di Alpine che abbiamo progettato come una A110 a 5 posti. L’abbinamento di spirito racing e raffinatezza di questa showcar incarna l’esperienza di guida e le prestazioni che potremo ritrovare dal 2025 nel veicolo di serie, prodotto in Francia presso lo storico stabilimento di Dieppe. Più della promessa di un’esperienza 100% Alpine, qui c’è un vero e proprio impegno" afferma Philippe Krief, CEO di Alpine.
La showcar Alpine A390_β si distingue per una particolare firma luminosa, in linea con quella di Alpenglow. All’anteriore e al posteriore infatti compare un nugolo di triangoli illuminati chiamati “
Cosmic Dust
” che richiamano l’immagine di una stella cometa che attraversa l’atmosfera. Altro particolare di interesse è sul design dei cerchi che trae ispirazione dalle proprietà cristalline dei fiocchi di neve. Con una dimensione di 22” all’anteriore e 23” al posteriore, sono impreziositi da coprimozzi al centro della ruota, illuminati da un alone bluastro, come veri e propri gioielli. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Xbox, presto non servirà più una console per giocare qualsiasi titolo acquistato
(Adnkronos) - Microsoft si prepara a rivoluzionare il mondo del gaming in streaming: secondo fonti vicine all'azienda, il colosso di Redmond sta per lanciare un ambizioso progetto che permetterà agli utenti di giocare in streaming ai titoli che già possiedono, su qualsiasi dispositivo compatibile, anche se non inclusi nell'abbonamento Xbox Game Pass. Il progetto, noto internamente come "Project Lapland", è in fase di sviluppo da tempo e ha richiesto un notevole impegno da parte di Microsoft per potenziare l'infrastruttura di Xbox Cloud Gaming e renderla in grado di gestire lo streaming di migliaia di giochi. I primi a sperimentare questa nuova funzionalità saranno gli Xbox Insider, che avranno accesso al servizio in via sperimentale già a novembre. Successivamente, il servizio verrà esteso gradualmente a tutti gli utenti Xbox, con un catalogo di giochi in continua espansione. La novità arriva in concomitanza con un'altra importante svolta per il gaming su mobile: a partire da novembre, gli utenti Android negli Stati Uniti potranno acquistare giochi direttamente dall'app Xbox. Questa possibilità è stata resa possibile da una recente sentenza che obbliga Google a consentire metodi di pagamento alternativi al Google Play Billing all'interno del Play Store. "A partire da novembre, i giocatori potranno giocare e acquistare giochi Xbox direttamente dall'app Xbox su Android", ha dichiarato Sarah Bond, presidente di Xbox. Una volta completato il progetto Lapland, sarà quindi possibile acquistare un gioco su Android e iniziare a giocarci immediatamente in streaming sul proprio smartphone o tablet, senza doverlo scaricare. Inizialmente previsto per il 2020, il supporto per la libreria personale su Xbox Cloud Gaming ha incontrato diverse difficoltà, soprattutto a livello infrastrutturale. Gestire lo streaming di migliaia di giochi, anziché le centinaia attualmente disponibili su Xbox Game Pass, ha richiesto un notevole sforzo tecnico. Inoltre, alcuni titoli potrebbero non essere disponibili a causa di restrizioni di licenza o accordi con gli editori. Nonostante ciò, Microsoft si impegna a offrire un catalogo il più ampio possibile. Oltre al cloud gaming, Microsoft sta lavorando anche a un nuovo store Xbox accessibile da browser mobile, inizialmente pensato per offrire sconti e oggetti di gioco, ma che in futuro includerà anche i titoli first-party. I test per questo store web sono iniziati ad agosto e Microsoft ha promesso di fornire ulteriori aggiornamenti a breve. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lamborghini è Top Job Best Employers, al primo posto in automotive
(Adnkronos) - Automobili Lamborghini si aggiudica il riconoscimento Top Job Best Employers 2024/2025, affermandosi come uno dei migliori luoghi di lavoro in Italia e classificandosi al primo posto nel settore automotive, grazie ad un alto punteggio complessivo. L’award viene conferito ogni anno dall’Istituto tedesco di qualità ITQF che stabilisce, attraverso un sondaggio anonimo tra i dipendenti ed un complesso calcolo di rating sulla base delle risposte fornite dai lavoratori, quali siano le migliori aziende nelle quali lavorare.Lo studio si basa su una valutazione approfondita, tramite una serie di domande, di aspetti quali il clima lavorativo, lo sviluppo professionale, le opportunità di crescita, la sostenibilità ed i valori aziendali. Grazie a un sondaggio online che ha raccolto 10.671 opinioni di dipendenti di aziende con almeno 300 addetti in Italia, sono state certificate 379 realtà aziendali. Il riconoscimento di Top Job Best Employers 2024/2025 rappresenta un'ulteriore conferma dell'attenzione che l'azienda riserva ai propri dipendenti. Il premio - si sottolinea in una nota - arriva in un momento particolarmente significativo per la Casa di Sant’Agata Bolognese, a un anno dalla sottoscrizione del nuovo contratto integrativo, nel periodo di avvio della nuova organizzazione del lavoro che ha introdotto misure innovative per la conciliazione tra l’attività lavorativa e le esigenze personali, che si aggiungono a quelle già esistenti e rivolte a garantire il mantenimento di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo. Come spiega Umberto Tossini, Chief People, Culture and Organization Officer di Automobili Lamborghini, "siamo molto soddisfatti del riconoscimento ricevuto come Top Job Best Employers, attraverso una indagine indipendente, incentrata su aspetti chiave della gestione delle organizzazioni. L’obiettivo strategico è assicurare un ambiente sempre più inclusivo e attento ad armonizzare le aspettative degli individui con le priorità di business, per realizzarle in modo armonico. Le nostre attività di ascolto, articolate su più livelli e attraverso diversi canali, ci consentono di disegnare soluzioni innovative e integrate per garantire il benessere delle persone in senso olistico. La nostra Azienda conferma, in questo modo, la sua piena maturità tra gli Employers of Choice nel panorama internazionale.” ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, Piovella (Soi): "Difficile adottare tecnologie innovative in oftalmologia"
(Adnkronos) - "Il medico oculista protegge la vista di tutti, specie dei bambini e delle persone della terza età. La Giornata dell'oftalmologia è un momento di attenzione e condivisione dedicato al superamento delle difficoltà oggi proprie dell'oculistica italiana e vuole positivamente informare istituzioni e pazienti sulle nuove straordinarie opportunità di cura oggi disponibili. I medici oculisti italiani lavorano ogni giorno con capacità e dedizione alla salvaguardia della vista". Così Matteo Piovella, presidente della Soi, Società oftalmologica italiana, in occasione della Giornata mondiale della vista ricorda che "i 7mila oculisti italiani salvano la vista a oltre 2 milioni di persone ogni anno, con competenza, capacità e spirito di servizio, in condizioni spesso difficili perché oggi esiste difficoltà nell'adottare le tecnologie innovative e la diagnostica per immagini". In questo contesto si inserisce l'attivazione del numero verde 800588653, di utilità sociale, a cui rispondono gli oculisti della Soi per dare informazioni e rassicurazioni ai cittadini, ma anche la tavola rotonda degli esperti per attivare una linea diretta con le istituzioni e i pazienti con l'obiettivo di fronteggiare le difficoltà che oggi incontra l'oculistica con proposte positive a vantaggio dei soggetti deboli. Tra le questioni più urgenti del settore - si legge in una nota - spiccano le lunghe liste d'attesa, la carenza di medici specialisti assunti nel Servizio sanitario nazionale, macchinari obsoleti, esami diagnostici effettuati non contestualmente alla visita oculistica. "L'oftalmologia - sottolinea Piovella - oggi presenta opportunità di cura straordinariamente efficaci che devono essere messe a disposizione di tutti. L'evoluzione della visita specialistica permette, con un singolo accesso, di fare prevenzione, diagnosi, prescrizione lenti e della terapia farmacologica, individuare la potenzialità visiva e le future evoluzioni diagnosticare e curare l'ambliopia, la cataratta, il distacco di retina, le maculopatie e difetti visivi rifrattivi, elevati a malattia sociale negli anni settanta. La prevenzione è il modo per curarsi al meglio", aggiunge il presidente Soi ricordando che da 15 anni la società scientifica promuove il 'Calendario salva vista'. Nel dettaglio, è consigliata 'una visita oculistica: alla nascita; entro i 3 anni d'età; il primo giorno di scuola; dai 9 ai 14 anni, per contrastare l'insorgenza della miopia oggi quasi epidemica nei ragazzi, quindi - elenca Piovella - passiamo a 40 anni con una visita ogni 2 anni. Dai 60 anni, una volta all'anno per tutta la vita. Nel caso di un intervento chirurgico agli occhi, è consigliabile sottoporsi a visita oculistica ogni anno". Oggi "a livello pubblico - ricorda il presidente Soi - vi è un'attesa di 12 mesi per l'effettuazione della visita oculistica e di oltre 2 anni per potersi sottoporre all'intervento salva vista di cataratta. Attese che vengono gestite burocraticamente senza preoccuparsi delle conseguenze sanitarie. Un anno di attesa per una visita oculistica specialistica è un non servizio. La situazione oggi si è estesa a tutta l'Italia. L'80% delle persone si presentano per essere visitate con forti ritardi che compromettono oltre il 50% delle possibilità di cura". Particolare, segnala Piovella, "il dramma dei pazienti affetti da maculopatia e a rischio di perdita della vista: vengono erogate solo il 30% delle visite rispetto a quanto avviene in Francia, Germania e Inghilterra. L'oculistica oggi ha molti strumenti per migliorare queste criticità. Le soluzioni sono complesse, ma possibili. Negli ultimi vent'anni abbiamo avuto una evoluzione tecnologica e tecnica fantastica, però non sono state rese disponibili le risorse per acquisire queste tecnologie negli ospedali del servizio pubblico". Per questo servono "più risorse economiche, meno burocrazia, eliminazione dei gestori economici della sanità. In Italia - conclude Piovella - un milione di interventi chirurgici salva vista sono effettuati ogni anno applicando un modello organizzativo ambulatoriale con vantaggio di pazienti e riduzione delle liste di attesa. La Regione Lombardia, per esempio, ha deliberato di eliminare la chirurgia ambulatoriale per proteggere referenti sostenitori e difendere la pochezza di qualità chirurgica erogata nei suoi ospedali. Ha addirittura ha eliminato, per motivi economici, il medico anestesista per gli interventi di chirurgia oftalmica, moltiplicando per 3 le complicazioni intraoperatorie. Un tragico errore. L'unico risultato è stato un allungamento delle liste d'attesa e una caduta verticale della qualità della chirurgia erogata. I pazienti non sanno nulla. Oltre 2 anni di attesa per un intervento di cataratta oltretutto non competitivo restano una macchia indelebile nell'immagine della Regione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aerospazio, Domenica torna a Pomezia "Aviation Yes": mostre e tavole rotonde sull'aviazione
(Adnkronos) - Domenica 13 ottobre torna a Pomezia (Roma) la kermesse internazionale Aviation Yes su aerospazio e aviazione, organizzata dalla manager e ricercatrice Uap Francesca Bittarello. L'appuntamento, giunto alla terza edizione con importanti patrocini istituzionali, prevede 11 mostre sul settore aerospazio e aviazione. "Non è stato facile -dice l'organizzatrice- riunire tante esposizioni internazionali e di valore sul tema e tutte differenti tra loro". L'ingresso al pubblico è gratuito. Ad Aviation Yes previste anche due tavole rotonde su aerospazio e aviazione dal tema "La riconquista della Luna" e "L'evoluzione aeronautica dalla seconda guerra ad oggi". Di rilievo la partecipazione all'evento di Sabrina Papa, la prima allieva pilota non vedente italiana, che interagirà con il pubblico. Per tutte le informazioni il sito dell'evento è www.aviationyes.com. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Robot chirurghi pronti al sorpasso sulla laparoscopia
(Adnkronos) - Largo ai robot in sala operatoria. Dalla chirurgia bariatrica e metabolica a quella dell'ernia della parete addominale, fino alla chirurgia pancreatica, a quella gastrica o colorettale, la tecnologia robotica è pronta al sorpasso sulla laparoscopia tradizionale. Parola degli esperti intervenuti al convegno nazionale 'Spotlight on robotic surgery' che si è appena concluso a Napoli. Operazione dopo operazione, spiegano, "si accumulano le evidenze scientifiche che mostrano la superiorità degli interventi chirurgici robotici rispetto a quelli laparoscopici o a cielo aperto. L'accoppiata chirurgo-robot", perché i medici 'in carne e ossa' restano cruciali e la macchina non sostituisce l'uomo, "può infatti migliorare gli esiti in sala operatoria, riducendo i tempi di recupero e le complicanze". "La chirurgia robotica nell'ambito della chirurgia generale sta vivendo un periodo di grande evoluzione, con un incremento sempre maggiore del numero di piattaforme robotiche all'interno dei nostri ospedali - afferma Paolo Pietro Bianchi, presidente dell'Italian Club of Robotic Surgery e professore ordinario all'università Statale di Milano - Questa 'rivoluzione' tecnologica porta inevitabilmente alla necessità di validare scientificamente la metodica nei diversi ambiti della chirurgia generale e di istituire dei programmi di training strutturato, così da poter formare in modo adeguato e sicuro il maggior numero di chirurghi". L'obiettivo dell'evento campano era fornire a chirurghi provenienti da tutta Italia un aggiornamento educazionale con operazioni in diretta, proiezioni di interventi dalla posizione del chirurgo (relive) e relazioni magistrali, riporta una nota. "La tecnologia è matura e, con la giusta formazione del personale in sala operatoria, la chirurgia robotica è destinata a migliorare gli esiti degli interventi con indubbi vantaggi per i pazienti - dichiara Marco Milone, vicepresidente dell'Italian Club of Robotic Surgery e professore associato di chirurgia generale dell'università degli Studi di Napoli Federico II - Grazie alle ultime innovazioni tecnologiche, è possibile migliorare la qualità del gesto chirurgico. Una piattaforma tecnologicamente avanzata consente infatti di miniaturizzare i movimenti della mano del chirurgo, rendendoli sempre più precisi, sicuri ed efficaci. Il campo di applicazione spazia dalla chirurgia radicale delle neoplasie epato-bilio-pancreatiche, esofago-gastriche e colo-rettali, alla chirurgia conservativa per le patologie funzionali dell'apparato digerente e alla chirurgia ricostruttiva della parete addominale". La validazione delle procedure robotiche sta avvenendo molto rapidamente - sottolineano gli specialisti - e in alcuni campi si sta mostrando progressivamente superiore alle tecniche più tradizionali. Come nel caso della riparazione dell'ernia della parete addominale, una comune procedura chirurgica. In uno studio condotto da Milone e pubblicato sul 'Journal of Personalized Medicine', è stata dimostrata la superiorità della chirurgia robotica rispetto a quella laparoscopica nel trattamento delle ernie inguinali e ventrali. "Questa metanalisi di 23 studi precedenti ha dimostrato che la chirurgia robotica è vantaggiosa per l'ernia inguinale nella riduzione del dolore postoperatorio - illustra Milone - Mentre nella riparazione robotica dell'ernia ventrale si sono registrati una riduzione della degenza ospedaliera, minori recidive e minori tassi di reintervento rispetto all'approccio laparoscopico". Sul fronte della chirurgia per il tumore del colon-retto, uno studio dell'UT Southwestern Medical Center di Dallas, pubblicato sul 'World Journal of Surgical Oncology', ha mostrato che i pazienti sottoposti a chirurgia robotica hanno beneficiato di degenze ospedaliere più brevi e tassi di complicanze inferiori nella stragrande maggioranza dei casi di colectomia, ovvero della rimozione chirurgica di una parte dell'intestino crasso. "Inoltre - aggiunge Giovanni Domenico De Palma, direttore del Dipartimento di Chirurgia generale, trapianti e gastroenterologia, sempre del Policlinico di Napoli - a questi pazienti è stato rimosso un numero maggiore di linfonodi, che ha portato a una determinazione più precisa della stadiazione del cancro. Per quanto riguarda la chirurgia metabolica e bariatrica, indicata per i pazienti gravemente obesi, 2 nuovi studi presentati all'ultimo meeting annuale dell'American Society for Metabolic and Bariatric Surgery suggeriscono che l'intervento con i robot riduce i tempi operatori e le degenze, con minori complicazioni rispetto agli approcci laparoscopici". "E' sempre più evidente - conclude Milone - che il chirurgo che si dedica alla chirurgia robotica si configura come un esperto di riferimento per il trattamento di numerose patologie e necessita quindi di competenze adeguate. Il fatto che chirurghi da tutto il territorio nazionale scelgono Napoli per imparare la chirurgia robotica manifesta l'eccellenza della chirurgia dell'università Federico II di Napoli e si fa testimonial di una dovuta inversione della migrazione sanitaria Nord-Sud". ---salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trombosi venosa, le donne corrono più rischi: ecco perché
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Ogni anno si verificano nel mondo circa 10 milioni di casi di malattia tromboembolica venosa (Tev) e una persona su 4 muore per cause correlate alla trombosi. E' la terza malattia cardiovascolare più frequente (dopo infarti e ictus) ed è anche una delle più comuni cause di mortalità e disabilità a livello mondiale. Ma è una condizione largamente prevenibile e trattabile. A patto di conoscerla e riconoscerla. A correre i maggiori rischi di trombosi sono le donne.
“Nella vita di una donna esistono condizioni peculiari che la pongono a rischio di trombosi - spiega Roberto Pola, docente di medicina interna all’università Cattolica di Roma, direttore della Uosd Percorso trombosi di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs e segretario nazionale della Società italiana di angiologia e patologia vascolare (Siapav) - l’assunzione di pillole estro-progestiniche, per la terapia ormonale, può aumentare il rischio di trombosi in particolare se associata al fumo; la gravidanza e il puerperio sono periodi a rischio trombotico; la menopausa torna a essere un periodo a aumentato rischio". Cosa fare per ridurre il rischio? "Movimento, evitare la stasi venosa, non prendere troppo peso - prosegue Pola - Nelle donne con i segni dell’insufficienza venosa cronica (varici, teleangectasie, vene reticolari superficiali) è consigliabile la calza elastica. Mentre i campanelli d’allarme da valorizzare per eseguire in tempi rapidi un ecodoppler venoso sono una gamba che si gonfia, si arrossa o fa male”. Proseguendo nella storia naturale della vita di una donna, si arriva alla menopausa; e qui, aumenta di nuovo il rischio trombotico. “Tra le varie alterazioni che si verificano in questo periodo - ricorda - ci sono anche quelle dell’equilibrio coagulativo ed emostatico. A contribuire all’aumento del rischio trombotico sono anche l’aumento di peso, la riduzione dell’attività fisica, l’aumentata concentrazione plasmatica di alcune proteine coagulative. Anche la terapia ormonale sostitutiva può avere il suo ruolo in donne predisposte. C’è poi naturalmente tutto il tema delle trombosi nelle pazienti con alcuni tumori femminili, come quelle con cancro dell’ovaio, anche se il rischio aumenta in generale per tutti i tumori, con un incremento di rischio di circa 4 volte”. Il rischio trombosi e la sua gestione nelle diverse età della donna è il tema al centro del III Gemelli Thrombosis Day (GTD), convegno scientifico in programma lunedì 14 ottobre, con cui il Gemelli prende parte alle celebrazioni della Giornata mondiale dedicata a questa patologia, che ricorre il 13 ottobre, nel giorno del compleanno di Rudolf Virchow, scopritore delle cause della trombosi. "Mentre la donna ha una stigmate di aumentato rischio trombotico che la accompagna per tutta la vita - sottolinea Valerio De Stefano, ordinario di Ematologia all’Università Cattolica e presidente della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi - in realtà, per quanto riguarda la terapia anti-coagulante non ci sono sostanziali differenze di genere, rispetto a quella riservata all’uomo. Viene segnalata una minore incidenza di eventi emorragici maggiori, ma la donna che deve essere sottoposta a terapia anticoagulante, in età fertile, ha un ulteriore problema legato al fatto che soprattutto i nuovi anticoagulanti orali diretti hanno un effetto importante sul flusso mestruale, aumentandolo in maniera significativa e questo naturalmente può avere un impatto significativo sulla qualità di vita, in particolare nelle pazienti che hanno indicazione a fare il trattamento a lungo termine”. "Riteniamo che la gestione del trattamento delle trombosi e soprattutto del ‘dopo-trombosi’ debba essere gestita dallo specialista - sottolinea l'esperto - perché ci si muove sempre tra la Scilla delle emorragie e la Cariddi dell’aumentato rischio trombotico. Queste considerazioni sono condivise da tutte le società scientifiche coinvolte nella gestione del Tev, e una iniziale ipotesi di Aifa di possibilità prescrittiva generalizzata a tutti i medici (nota 101) è stata ora sospesa, dopo la pubblicazione di un documento sottoscritto da 8 società scientifiche, mantenendo la gestione in carico agli specialisti di settore. Qui al Gemelli abbiamo creato per la gestione delle malattie tromboemboliche un’alleanza tra ematologi e internisti, gli specialisti che si occupano in modo prioritario del trattamento delle trombosi venose. Una collaborazione stretta, purtroppo non presente dappertutto e che rappresenta un modello assistenziale multidisciplinare, integrato, virtuoso". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokémon: Scarlatto e Violetto - Scintille Folgoranti, in anteprima tre nuove carte
(Adnkronos) - The Pokémon Company International ha annunciato la scorsa estate l'uscita di Scarlatto e Violetto - Scintille Folgoranti, la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon (GCC). Disponibile dall'8 novembre 2024 presso i rivenditori autorizzati, l'espansione introduce nuovi Pokémon-ex Teracristal Astrali, tra cui Pikachu-ex con il suo attacco Fulmine di Topazio. Scarlatto e Violetto - Scintille Folgoranti trae ispirazione dal Bioterarium, un ambiente artificiale introdotto nei videogiochi Pokémon Scarlatto e Violetto. Tra le carte presenti nell'espansione figurano Exeggutor di Alola-ex nella sua forma Astrale, Latias-ex e Archaludon-ex, oltre a nuove carte Asso Tattico. L'espansione include otto carte Asso Tattico, otto Pokémon-ex Teracristal Astrali e nove Pokémon-ex Teracristal, 23 carte rare illustrazione di Pokémon, 11 carte rare illustrazione speciale, tra carte Pokémon e Aiuto, sei carte rare iper dorate impresse in modo speciale. Le carte saranno disponibili in buste di espansione, set Allenatore Fuoriclasse e collezioni speciali. Gli eventi prerelease si terranno a partire dal 26 ottobre presso i negozi aderenti al programma Play! Pokémon. Dal 7 novembre, l'espansione sarà disponibile anche in digitale sull'app GCC Pokémon Live per iOS, Android, macOS e Windows. Infine, saranno disponibili carte promozionali dedicate alla serie Orizzonti Pokémon, raffiguranti i protagonisti Liko e Roy con i rispettivi compagni d'avventura. Le carte di Sprigatito e Fuecoco saranno distribuite a partire da metà novembre e dicembre, mentre quella di Terapagos e Amici da metà gennaio 2025. Maggiori dettagli sulla distribuzione saranno comunicati prossimamente, ha detto la compagnia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










