G7 Salute, Ryan (Oms): "Antibiotici tra più grandi invenzioni ma usati male, serve svolta"
(Adnkronos) - "L’antibiotico-resistenza sta diventando il più grande killer in tutto il mondo, anche per l'Occidente non è una sfida lontana. Io ho perso mio zio per l’antibiotico resistenza perché è stato infettato in ospedale. Gli antibiotici sono una delle più grandi invenzioni della storia umana e noi stiamo distruggendo questa grandissima invenzione usandola troppo sugli esseri umani. L’unico modo per combattere il problema sono le giuste politiche: tendiamo a colpevolizzare le persone e i medici, ma questo è un problema che riguarda le politiche, affinché gli antibiotici siano usati nel modo corretto sugli umani e sugli animali e non per fare crescere gli animali. Al momento ci sono delle politiche sbagliate e non dovremmo incolpare i singoli, anche se ciascuno ha la propria responsabilità. Ma troppe volte i governi spostano la responsabilità dalle politiche e dalle autorità di controllo alla comunità. Gi investimenti sono necessari ma non risolvono tutto, ci vuole consapevolezza, educazione e giuste politiche". Così Mike Ryan, direttore esecutivo del Programma Emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ospite del G7 Salute ad Ancora in un punto stampa con i giornalisti. "È necessario anche investire in agricoltura: l’obiettivo è non incentivare l’utilizzo di antibiotici come fattore di crescita per l’agricoltura e l’allevamento. Dobbiamo trovare dei modi per incentivare l’agricoltura ad abbandonare questo approccio - ha rimarcato - Non voglio spaventare le persone, lo stato a livello globale delle persone è sicuramente meglio oggi che in passato. Tuttavia l'Europa è stata sempre a rischio pandemie e l'Italia è particolarmente a rischio per la sua storia di viaggi e scambi commerciali, allo stesso tempo anche se siamo più forti non è detto non ci siamo più pericoli da un punto di vista sanitario". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Matrimoni, tutti pazzi per l'Italia: wedding tourism un fatturato di oltre 800 mln euro
(Adnkronos) - "Tutti vogliono sposarsi in Italia e il wedding incide sempre di più sulla filiera del comparto turistico, un fenomeno che solo nello scorso anno ha generato un fatturato di oltre 800 milioni di euro, in crescita del +34% sul 2022". Lo sottolinea Ottorino Duratorre, presidente della Bmii, la cui società è specializzata da oltre 30 anni in eventi del settore moda-sposa ed è organizzatrice anche delle manifestazioni internazionali RomaSposa e Roma Travel Show. "Rispetto all’anno precedente - afferma - nel 2023 sono stati oltre 2mila gli eventi in più organizzati e i dati del 2024 confermano già la continua crescita di interesse verso il nostro Paese, un aumento importante dovuto dalle coppie statunitensi e con segnali significativi registrati per sposi australiani, canadesi, indiane, cinesi, messicani, singaporiani e indonesiani. Wedding planner e buyer provenienti da tutto il mondo potranno trovare alla Borsa del Matrimonio in Italia una vetrina delle proposte del nostro artigianato di eccellenza e la presentazione di location dai paesaggi mozzafiato, per accontentare ogni esigenza e desiderio delle coppie”. Nato nel 2014 per rispondere alla crescente richiesta di matrimoni di stranieri su suolo italiano la Bmii è la panoramica più ampia dei prodotti e servizi made in Italy per il giorno del sì. E' un incontro tra domanda e offerta che nelle sue diverse edizioni ha già ospitato 15.000 appuntamenti con 920 buyer provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cipro, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, India, Irlanda, Israele, Lettonia, Libano, Malta, Marocco, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Puerto Rico, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Thailandia, Turchia, Ungheria, Uruguay e Venezuela ma sono sempre di più i profili interessati a partecipare, dai diversi continenti. La Bmii è stata in questi dieci anni anticipatrice, testimone e promotrice dell’Italia come destination wedding, un vero fiore all’occhiello per il nostro Paese e in costante crescita. Il sogno di molti stranieri è infatti di sposarsi in Italia per giurarsi eterno amore tra dimore storiche e location mozzafiato, gustando ottimi cibo e vino e immergendosi in una esperienza a tutto tondo nello stile e nella cultura italiana. Non solo i vip - da George e Amal Clooney ai più recenti sì di queste settimane delle star delle serie tv Millie Bobby Brown/Stranger Things con Jake Bongiovi, Ed Westwick/Gossip Girl con Amy Jackson - il desiderio di un matrimonio made in Italy si trasforma in realtà per un numero sempre più alto di coppie, traducendosi anche in grande potenzialità di crescita economica per il nostro Paese. E' l’Italia infatti uno dei principali marketplace del wedding tourism, un fenomeno che negli ultimi anni ha registrato una continua ascesa, catturando sempre più l’attenzione di istituzioni e imprese. Per promuovere l’internazionalizzazione e l’attività di incoming legata a questo particolare segmento del comparto turistico, la Bmii-Borsa del matrimonio in Italia destination wedding in Italy è pronta a festeggiare la sua decima edizione il 25 e 26 ottobre, ospitando a Roma 60 buyer provenienti da tutto il mondo per scoprire le diverse soluzioni legate al mondo delle nozze made in Italy. La manifestazione in programma a Palazzo dei Congressi conferma la sua centralità strategica nei progetti di promozione e sviluppo a livello nazionale e territoriale: con Bmii i buyer sono in grado di conoscere in due giorni la panoramica più ampia dei prodotti e servizi made in Italy per il giorno del sì, attraverso un contatto diretto con i seller provenienti dalle diverse regioni di Italia, sviluppando una conoscenza approfondita delle offerte e un’opportunità di business che permette di essere pronti alle richieste più bizzarre. Cosa chiedono gli stranieri che decidono di sposarsi in Italia? La dolce vita, molto spesso, anche se lo stile di vita ricco e lussuoso mostrato nella pellicola intramontabile di Fellini lascia spesso spazio anche a scenari più eterei. Fondamentali sono i decori - reali del luogo o aggiunti come delle statue classiche o una Vespa - e le esperienze che definiscono una 'cartolina' made in Italy di quanto vissuto in prima persona, un’italianità impressa per sempre nei ricordi del giorno più bello. Un’atmosfera intima, quasi informale, è quello che chiedono gli sposi stranieri a Villa Clodia, un’antica villa a Manziana in provincia di Roma, in cui si entra a far parte di una grande famiglia italiana nella condivisione delle proprie tipicità per il pre e post evento nuziale: dal pizza party con spettacolo, proposto dallo chef con il coinvolgimento degli ospiti all’arrivo, al barbecue all’aperto prima della partenza, in cui i profumi del buon cibo si mescolano all’aria pura della campagna laziale. Richiestissima per il noleggio è una vecchia Fiat 500 giallo senape del 1968 dell’Agriturismo Marcampo in provincia di Pisa, cha fa da contorno alle cerimonie simboliche nella campagna toscana, tra vigne e tramonti sulle colline. Tra le spiagge della Versilia e le Alpi Apuane è la statua del 'famoso' David del Paradis Agricole a diventare protagonista insieme a sposi e ospiti degli album delle foto, quale souvenir illustrativo dell’esperienza italiana. “Tra le richieste più frequenti, spiccano le sessioni fotografiche in luoghi iconici come la Toscana, la Costiera Amalfitana e il Lago di Como ma sono molto amati anche i servizi fotografici pre-matrimoniali e post-matrimoniali in ambienti suggestivi come borghi medievali e giardini storici”, spiega il fotografo Francesco Silvaggio. “Le nostre coppie provenienti da diverse parti del mondo, come gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’Irlanda, l’Australia e l’Asia, scelgono l’Italia non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per la possibilità di integrare elementi della cultura locale nelle loro cerimonie”. Molti chiedono dettagli personalizzati come musica tradizionale italiana, auto d'epoca e scenografie che rispecchiano la tradizione e la bellezza del luogo in cui si trovano: è la combinazione di cultura, natura e storia ciò che rende l’Italia una delle mete preferite per i matrimoni di destinazione. “Uno dei nostri matrimoni più memorabili - continua Silvaggio - è stato quello di una coppia irlandese che ha scelto di sposarsi in un castello storico alle porte di Roma: la cerimonia si è svolta in un contesto unico e affascinante, immerso nel verde, con una vista spettacolare sui colli romani. La coppia ci ha chiesto di immortalare non solo i momenti più significativi della giornata, ma anche l’atmosfera fiabesca del castello, gli affreschi e i dettagli della festa ispirata alla tradizione irlandese. Anche il ricevimento è stato unico: gli sposi hanno scelto di includere danze tradizionali irlandesi e un menù che combinava sapori italiani e irlandesi, un vero incontro di culture che ha reso ogni momento speciale”. Molto richiesta dagli sposi stranieri è, oltre al menù, la bomboniera a km0, che possa servire a conservare i profumi, i colori e i sapori della location made in Italy. Nel cuore della verde Versilia Il Giardino di Manipura, un’oasi di oltre 16 ettari con dieci varietà di eucalipto, piante officinali, tropicali e aromatiche trasforma la sua ricchezza naturale in decorazioni, allestimenti floreali e bomboniere personalizzate come profumi, vasetti di miele locale, tisane e caramelle artigianali. Molta apprezzata dalle coppie di stranieri è anche la possibilità di scoprire luoghi 'segreti', come la grotta del 1800 scavata a mano della Tenuta il Sogno, situata tra le colline del Cesanese, dove è possibile fare una degustazione di rum, sigari e cioccolato, o usufruire delle visite guidate in Sabina della Tenuta La Ginestra che propone serate a tema anche con degustazioni di vini della cantina dedicata al papà Germano, tra racconti di famiglia e della tradizione. Accoglie i suoi ospiti tra vigneti e botti la Pieve de' Pitti in provincia di Pisa, dove è possibile organizzare per i giorni di evento, oltre a deliziose degustazioni di vino, anche corsi di cucina creativa, escursioni in bicicletta e picnic in campagna, fino alla caccia al tartufo con l'esperto tartufaio e il cane. Tutte esperienze made in Italy molto apprezzate dagli stranieri. E che dire il fascino che può scaturire da nozze in un relais ricavato in un maniero medievale del 1200? In Umbria, a pochi passi della cittadina gioiello di Todi, il Borgo Petroro ospita matrimoni di stranieri (e non solo) molto intimi, dalle 2 alle 60 persone, tutte alloggiate all'interno del castello, completamente ristrutturato. Ideale per coppie che amano l'equilibrio tra il formale e l'informale, in un contesto raffinato ma di campagna, con banchetti serviti nelle varie zone del borgo e degustazioni nella cantina medievale. Si entra in un viaggio nella storia a Villa Scorzi, scelta già nel lontano 1280 dalla nobile famiglia D'Appiano come residenza di campagna grazie al piacevole microclima estivo della Valgraziosa di Calci: gli sposi stranieri e i loro ospiti possono soggiornare e godere della tenuta per il loro evento, tra la villa con diverse metrature delle varie camere e salotti di epoca trecentesca alla parte settecentesca che propone grandi saloni, un ampia scala e grandi camere al primo piano tipiche dello sfarzo del tempo, fino alla parte rurale del complesso che include il granaio ed il frantoio collegati alle abitazioni dei contadini e all'essicatoio delle olive. Se il menù non può che essere locale - gli sposi vogliono cucina esclusivamente italiana, meglio se regionale e con prodotti di stagione e a km0 - per la scelta degli abiti ci si affida tendenzialmente al paese di provenienza e c’è l’uso di aggiungere all’evento qualcosa che richiami le tradizioni del Paese di origine degli sposi. Come il matrimonio di Jessica e Ritvars, che hanno scelto per celebrare il loro matrimonio la Fattoria Lischeto a Volterra, dove oltre ad aver usufruito delle esperienze locali - tour del caseificio interno, laboratori di formaggio e cooking class – a mezzanotte, sotto la luce della luna piena, hanno celebrato un antico rito lettone, scambiandosi le promesse con una pietra che rappresentava la solidità del loro legame e simboleggiava le loro fedi. Un momento magico, che ha reso il loro matrimonio ancora più bello e speciale. Durante Bmii 2024 i 60 buyer internazionali - wedding planner, travel designer, tour operator e destination wedding agency - hanno l’opportunità di incontrare, attraverso un’agenda di appuntamenti one to one, esperti del mondo delle nozze provenienti da diverse parti di Italia. Una vetrina e un’opportunità di business per piccole e medie imprese ed enti territoriali. Come il consorzio Meet in Liguria che propone la bellezza mediterranea di Sanremo e la Riviera dei Fiori, delle città di Savona, La Spezia, Genova e il suo acquario, la Costa di Portofino e il Golfo dei Poeti ma anche splendidi borghi come Portovenere, Le Grazie, Lerici, Tellaro, Fiascherino e le isole di Palmar, dove è possibile trovare le migliori soluzioni per celebrare il proprio giorno speciale. Confermata anche per la decima edizione la Camera di commercio Toscana Nord Ovest, per promuovere le imprese del segmento wedding a Pisa, Lucca e Massa Carrara. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crédit Agricole Auto Bank e Drivalia insieme al Salone dell'auto di Parigi
(Adnkronos) - Dal 14 al 20 ottobre si svolgerà il Mondial de l'Auto di Parigi, uno degli eventi più prestigiosi del panorama automotive europeo, giunto alla 90° edizione. Il Salone vedrà per l'occasione la partecipazione di Crédit Agricole Auto Bank e della sua società di noleggio e mobilità Drivalia.
Nell’area espositiva saranno esposti ben cinque modelli full electric di brand partner: una GAC Aion Hyptec SSR, una Tesla Model 3 Performance, una Dongfeng MHero 1, una MG Cyberster e una Cadillac Lyriq, con i quali il Gruppo francese hanno stretto importanti collaborazioni commerciali e joint-venture in Europa e Asia. Nello stand verrà presentata un’iniziativa speciale basata sull’intelligenza artificiale denominata: Green Garage di Drivalia. Questo sistema permette agli utenti finali generare una versione digitale della propria “
auto dei sogni
”, rispondendo a una serie di domande personalizzate. Dopo aver configurato la propria auto ideale, l'utente riceverà una selezione di offerte di noleggio di veicoli elettrici reali, provenienti dalla flotta Drivalia. Un sogno che si trasforma in realtà. Tra i modelli a disposizione di Green garage Italia troviamo: Tesla, Mazda, Audi e Lotus, fino ai marchi più recenti come BYD, Dongfeng e Omoda.
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Leapmotor debutta al Salone Mondiale Dell’Auto di Parigi
(Adnkronos) -
Leapmotor è presente per la prima volta al Salone Mondiale dell’Auto di Parigi. Debutta su scala mondiale la nuova Leapmotor B10, un C-SUV che competerà sul mercato a livello globale insieme alla C10, SUV elettrico di segmento C, caratterizzato da una dotazione full. Anteprima mondiale anche per la C16, modello che per la prima volta viene svelato al pubblico europeo. Riflettori puntati anche sulla T03, una vettura elettrica compatta da segmento A, ideale per gli spostamenti in città, ma con un ampio spazio interno. Lunga 4,915 metri, nasce sulla piattaforma ad alta tensione a 800V per una potenza di ricarica fino a 180 kW.
Leapmotor International, la joint-venture nata dalla partnership tra Leapmotor e Stellantis, con quote azionarie rispettivamente del 49% e 51%, procede a gonfie vele. Le tappe fondamentali stabilite nella roadmap, sono quelle di accelerare e ampliare le vendite di prodotti tecnologici a prezzi contenuti, al di fuori del mercato cinese. Obiettivi che sono stati raggiunti in meno di un anno dalla costituzione della nuova joint-venture e che sono stati realizzati in concomitanza con l’investimento da parte di Stellantis di 1,5 miliardi di euro finalizzata all’acquisizione di circa il 21% di Leapmotor. Entro la fine del 2024 sono previste le aperture di ben 350 punti vendita in tutta Europa. Nel corso dei prossimi anni, Leapmotor lancerà un modello nuovo all’anno. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Renault Twingo E-Tech Electric Prototype
(Adnkronos) - La nuova Renault Twingo E-Tech Electric Prototype sarà presentata per la prima volta al grande pubblico in occasione del Salone dell’Auto di Parigi 2024. Rende omaggio nelle forme, dimensioni e proporzioni alla storica antenata, a quella prima generazione che ha conquistato migliaia di appassionati. La nuova Renault Twingo E-Tech Electric Prototype nasce come vettura per la città. Una comoda e intraprendente cinque porte con il profilo di una monovolume. Il tetto panoramico fisso, contribuisce a rendere l’abitacolo luminoso e accogliente. Moderna in ogni suo angolo e aspetto, la Twingo elettrica è ricca di personalità. Sul portellone è presente il lettering del modello, fari e luci posteriori riprendono nella forma quelli della Twingo prima generazione, ma hanno un aspetto moderno. Anche il frontale è caratteristico, i gruppi ottici contribuiscono a rendere accattivante il muso della piccola francese. Altro particolare che rimanda al passato è la maniglia di apertura delle portiere, tonda a filo carrozzeria. Sul cofano anteriore sono presenti tre piccole aperture, non servono a raffreddare il motore elettrico, ma hanno solo funzione estetica. Sarà commercializzata nel 2026 a un prezzo inferiore ai 20.000 euro. Renault così conferma il suo obiettivo di rendere l’auto elettrica accessibile a tutti, offrendo un modello che si va a inserire al di sotto delle Renault 5 E-Tech Electric e Renault 4 E-Tech Electric.
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Mercedes-Benz, svelati i primi prototipi VAN.EA
(Adnkronos) -
Mercedes-Benz lancerà nel 2026 la nuova gamma di van di medie e grandi dimensioni. Modelli basati sull’inedita architettura modulare, flessibile e scalabile VAN.EA (Mercedes-Benz Van Electric Architecture).
I primi prototipi sono già in circolazione. La piattaforma VAN.EA consente una chiara differenziazione tra i van a uso privato nel segmento lusso e quelli commerciali per il segmento premium. I Van destinati a un utilizzo privato sono spaziosi e lussuosi, quelli invece destinati a un utilizzo commerciale saranno adibiti a “navette VIP”. La gamma dei nuovi VAN.EA sarà a trazione anteriore o 4x4. Su tutti i modelli saranno presenti l’ultimo sistema operativo MB.OS, un sistema di ricarica da 800 volt e un caricatore da 22 kW in corrente alternata. Un primo prototipo appositamente allestito per coprire le lunghe distanza, ha percorso lo scorso giugno 2024, da Stoccarda a Capo Nord. Il test ha consentito di testare telaio, motore elettrico e batteria e componenti ad alta tensione. Nei prossimi mesi, diversi altri prototipi di VAN.EA saranno collaudati con le rigide temperature svedesi. La Classe V è destinata dunque a un cambio epocale. Uno dei van di maggior successo a livello mondiale è pronto a fare lo switch verso l’elettrico. Una mossa a lungo studiata da Mercedes-Benz, proprio per dare al suo nuovo van, un’inedita collocazione green. Nel 2026, anno in cui debutterà commercialmente, con molta probabilità l’Europa avrà già digerito l’elettrico, preparandosi a una svolta epocale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rendite catastali e superbonus? Ecco quando scatta l'aumento
(Adnkronos) -
Rendite catastali, manovra e tasse: i temi si intracciano nel dibattito di questo periodo "soprattutto in relazione agli interventi di riqualificazione energetica incentivati dal Superbonus". A fare il punto con Adnkronos/Labitalia Mirco Mion, presidente di Agefis, Associazione dei geometri fiscalisti. "Le recenti dichiarazioni del Ministro Giorgetti hanno sollevato timori su un possibile aumento delle rendite catastali per alcuni immobili, con incrementi stimati fino al 36-38% nelle grandi città come Roma e Milano. Tuttavia, non tutti gli immobili che hanno beneficiato del Superbonus vedranno automaticamente un aumento della rendita", osserva. "L’aumento delle rendite catastali - spiega - non è una conseguenza diretta degli interventi di riqualificazione energetica. Questo incremento si verifica solo in caso di modifiche sostanziali all’immobile, come ampliamenti o frazionamenti, che alterano la sua classificazione catastale. Gli interventi puramente energetici, come quelli incentivati dal Superbonus, potrebbero non comportare variazioni significative nelle rendite". "L'aumento della rendita catastale - sottolinea - non avviene in modo automatico. Esso scatta solo in caso di modifiche strutturali rilevanti che cambiano la natura dell’immobile, come ampliamenti o frazionamenti. Gli interventi energetici, come l’isolamento termico o la sostituzione degli impianti, potrebbero non influire sulla rendita catastale, se non modificano la classificazione dell’immobile. E' quindi importante che i proprietari comprendano quali interventi possano comportare un aggiornamento della rendita catastale. Rischio di aumento per altre imposte. L’aumento della rendita catastale non ha impatto solo sulle imposte locali, come l’Imu, ma può influenzare anche altre imposte, come quelle relative alle successioni o ai trasferimenti immobiliari. Se la rendita catastale di un immobile venisse rivista al rialzo, potrebbe tradursi in un maggiore carico fiscale anche per chi eredita una proprietà o in caso di compravendite e donazioni". "Una modifica delle rendite catastali - avverte il presidente Mion - può comportare un aumento delle imposte di successione e delle imposte sui trasferimenti, incidendo ulteriormente sul valore patrimoniale degli immobili. La mancata riforma del catasto: un problema irrisolto. Un aspetto fondamentale da considerare è la mancata riforma del catasto. L’Italia è uno dei pochi Paesi europei a non aver ancora realizzato una revisione organica del sistema catastale. Questo ha creato disparità tra i contribuenti, poiché le rendite catastali non rispecchiano più il reale valore di mercato degli immobili". "La riforma del catasto - commenta - è necessaria per garantire maggiore equità fiscale. Senza un intervento strutturale, rischiamo di penalizzare coloro che hanno investito nella riqualificazione energetica delle proprie abitazioni e di creare ingiustizie tra i contribuenti". La revisione del catasto "non solo renderebbe il sistema più equo, ma allineerebbe le rendite agli attuali valori di mercato, permettendo una distribuzione più bilanciata del carico fiscale. Tuttavia, la riforma è rimasta bloccata per via delle resistenze politiche, lasciando aperte le questioni legate alle disuguaglianze nel calcolo delle rendite catastali". ---economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
AI&VR Festival Multiverse World: intelligenza artificiale, realtà virtuale e tutte le sfide del big-tech nella nuova edizione
(Adnkronos) - Intelligenza artificiale e realtà virtuale tra economia digitale, i nuovi trend del mondo big-tech e le sfide delle startup più innovative. Sono questi i grandi temi al centro della Terza Edizione dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, il festival dedicato al mondo del Metaverso e a tutto l'universo della comunicazione digitale, chiamando a raccolta anche quest'anno, dopo il grande successo delle passate edizioni, le eccellenze dei giovani innovatori italiani in una preziosa occasione di incontro e confronto. Un evento che raccoglie l'eredità del Festival del Metaverso, diventando oggi "Multiverso", evolvendosi anch'esso esattamente come le nuove tecnologie in un processo ancora più d'avanguardia. La Terza edizione dell'AI&VR FESTIVAL multiverse world è stata presentata ieri a Torino, nella prestigiosa sala delle Colonne del palazzo del Comune, alla presenza e con la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, digitale e culturale del panorama locale e nazionale, come Gabriele Ferrieri Presidente ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori; Chiara Foglietta Assessore del Comune di Torino; Anna Cavallo Direttrice Trasformazione Digitale CSI Piemonte; Stefano Boni, Responsabile Patrimonio del Museo Nazionale del Cinema, Giovanni Balletta co-founder del BAIFF - Burano Artificial Intelligence Film Festival e Hanna Rudak Direttrice Artistica e co-founder del BAIFF.
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il programma completo della nuova edizione dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World che si svolgerà lunedì 21 ottobre (con una riservata cerimonia di apertura) e martedì 22 ottobre al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Un’importante iniziativa mai come quest'anno legata al mondo dei giovani e al ruolo cruciale dell'economia digitale e dei social network, coinvolgendo tutte le grandi realtà del mondo big-tech, startup e opinion leader per illustrare, confrontarsi e lanciare spunti di riflessione su tutti i nuovi trend del mondo della tecnologia, tra intelligenza artificiale e realtà virtuale. L'evento è organizzato da ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento in Italia e nel mondo per il settore dell'innovazione sviluppata in tutte le sue declinazioni. "Siamo lieti di tornare a Torino che da sempre rappresenta un vanto per l'economia digitale in Italia. Tengo particolarmente a ringraziare tutte le istituzioni che hanno tenuto a promuovere e supportare l'iniziativa, a cominciare dal Comune di Torino e alla Regione Piemonte e al Museo Nazionale del Cinema per l'ospitalità. Abbiamo chiamato a raccolta alcuni dei più importanti esponenti del mondo istituzionale, accademico e delle grandi aziende per riflettere, confrontare ed evidenziare insieme i media trend più caldi dell'intelligenza artificiale e della realtà aumentata" spiega Gabriele Ferrieri Presidente ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori. "Un’occasione preziosa per condividere anche il lavoro del nostro Osservatorio sullo stato dell' A.I. e della V.R. in Italia, grazie anche alle esperienze dirette nel mondo della virtual reality con il supporto dei set immersivi che saranno allestiti nei giorni del Festival proprio in collaborazione con RAI Cinema e Meta" continua Ferrieri, ricordando anche l'importante ruolo del mercato italiano che nella sfida tecnologica può trovare investimenti e opportunità di crescita, rivolgendo un appello alle istituzioni e al Governo Meloni "per rafforzare ancora ancora di più gli incentivi per lo sviluppo e dell'ecosistema delle start-up innovative con una visione sistemica in cui come giovani innovatori e come punto di riferimento dell'innovazione da anni in Italia cerchiamo di dare per vincere la sfida delle giovani generazioni". "Torino ha da sempre occhi aperti sul futuro. Lo testimonia anche la presenza della nostra città tra le finaliste del premio che designerà la 'Capitale europea dell'innovazione', riconoscendole un ruolo di avanguardia nell’adozione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita delle persone." commenta Chiara Foglietta Assessore all'Innovazione e alla Transizione Digitale della Città di Torino. L'AI&VR FESTIVAL Multiverse World e i tanti altri appuntamenti ospitati ogni autunno in città rappresentano un'occasione imperdibile di conoscenza e confronto sul ruolo e sul potenziale delle tecnologie emergenti, sul loro impiego e sull'impatto che hanno e potranno avere nella nostra vita". Per Anna Cavallo, Direttrice Trasformazione Digitale CSI Piemonte “Il Festival rappresenta un'importante occasione per far conoscere i progetti di intelligenza artificiale che stiamo sviluppando per la Pubblica Amministrazione, focalizzati principalmente su tre filoni: automazione intelligente dei processi, assistenti digitali conversazionali e soluzioni di data insight e analisi predittive. In particolare, durante l’evento, nell’area espositiva, i partecipanti potranno interagire con Camilla, l'assistente virtuale basata sull’intelligenza artificiale generativa, realizzata dal CSI, che affiancherà i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali e renderà più agevole il loro rapporto con la Pubblica Amministrazione. Un esempio concreto di strumento al servizio delle persone, capace di semplificare l'accesso ai servizi pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini”. L'iniziativa è nata con la sua prima edizione nello scorso ottobre 2022 e che vanta la collaborazione degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia e del patrocinio della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, della Regione Piemonte, del Comune di Torino, dell’Agenzia ENEA, dell’AGID, del CNR, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, di Anitec Assinform, di Anica - Unione Creators Digitali, di Assintel Confcommercio e di AIDP. L’edizione di quest’anno vede anche come Main Cultural Partner Rai Cinema e l’adesione e il sostegno di altri importanti attori del territorio, tra cui la Fondazione Compagnia di Sanpaolo, il CSI Piemonte e l’Archivio Storico Olivetti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori, a Barilla ‘Premio impatto 2024’ per info a dipendenti su cancro al seno
(Adnkronos) - Viene celebrata oggi all'Università Bocconi di Milano, la cerimonia di premiazione della terza edizione del ‘Premio impatto’. Il riconoscimento, che evidenzia l'importanza crescente della valutazione dell'impatto generato dalle aziende, ha premiato il Gruppo Barilla e la sua iniziativa dedicata all’informazione e prevenzione in azienda dei tumori al seno. Il progetto promosso da Barilla, che ha offerto alle persone che lavorano nel gruppo un programma di incontri presso la sede centrale, a Pedrignano (Parma), proprio nei luoghi in cui i dipendenti degli uffici, del pastificio e del molino Barilla passano gran parte del loro tempo. L’iniziativa - si legge in una nota - è realizzata in collaborazione con la Breast Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Parma. I medici dell’ospedale Maggiore si sono resi disponibili a portare sui luoghi di lavoro dell’azienda le loro competenze e la cultura della prevenzione, con la possibilità di richiedere consulenze individuali. Inoltre, materiali informativi digitali sono disponibili sulla Intranet aziendale. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la possibilità di prevenzione di tutti i casi di cancro sono tra il 30 e il 50%. Per alcune tipologie di tumore, come quello alla mammella, una diagnosi precoce aumenta notevolmente le aspettative di vita e la prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita giocano un ruolo fondamentale. Per questo, Barilla ha dedicato alle sue persone anche questa iniziativa che mira a chiarire dubbi, approfondire la conoscenza di sé, spiegare quanto sia importante conoscere il proprio corpo e aderire ai programmi di prevenzione. Il Premio impatto per Barilla è un importante riconoscimento dell’impegno quotidiano verso le 9mila persone che, ogni giorno, creano e mantengono il valore aziendale e aiutano l’azienda a concretizzare la sua purpose ‘La gioia del cibo per un mondo migliore’. Il loro benessere, la loro salute, e la sicurezza sono al centro delle priorità del Gruppo. Va in questa direzione anche il programma ‘sì.Mediterraneo’, nato da una collaborazione tra il dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e l'Università degli Studi di Parma, che ha permesso di sensibilizzare tutte le persone Barilla nel mondo sui benefici della dieta mediterranea, la migliore per prevenire i tumori, e sulle abitudini alimentari corrette. L’impegno va anche verso i consumatori. Il Gruppo di Parma è in prima fila per favorire la diffusione della dieta mediterranea e di corretti stili di vita nel mondo, grazie ad una presenza capillare in oltre 100 Paesi in cui porta ogni anno circa 2 milioni di tonnellate di cibo ispirato alla dieta mediterranea: buono, nutrizionalmente equilibrato e da filiere sostenibili. In particolare, la produzione di pasta e sughi, in pratica tutto il necessario per “assemblare” il piatto simbolo della dieta mediterranea, rappresenta oltre il 50% del fatturato. Come azienda alimentare, l’attenzione di Barilla per la nutrizione e per la promozione di stili di vita sani vanno di pari passo: sono quasi 500 i prodotti riformulati dal 2010, 16 quelli con un miglior profilo nutrizionale lanciati nel 2023 (per ridurre il contenuto di grassi, grassi saturi, sale e/o zucchero o incrementando il contenuto di fibre). L’azienda si impegna inoltre a sviluppare attività educative e informative per le nuove generazioni: attraverso Giocampus e Vivismart Barilla ha coinvolto oltre 44.500 i bambini in attività dedicate all’educazione alimentare, motoria e corretti stili di vita. Un altro segno dell'impegno del Gruppo è la collaborazione, attiva da diversi anni, con la Lilt Milano, Lega italiana per la lotta contro i tumori. L'azienda sostiene l'associazione attraverso donazioni dei propri prodotti, che vengono inclusi nel pacco alimenti distribuito mensilmente ai beneficiari di tutte le età che si trovano in condizioni di fragilità economica e sociale. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Regione Marche, anti-Hpv anche nelle farmacie da gennaio 2025
(Adnkronos) - La Giunta di regione Marche ha approvato una delibera che estende la somministrazione del vaccino anti Papilloma virus (Hpv) anche alle farmacie, approvando lo schema di accordo sperimentale tra la Regione, Federfarma Marche e Confservizi Assofarm Marche. “Stiamo attuando quanto previsto nel Piano socio sanitario regionale 2023-2025 che contempla questa vaccinazione presso le farmacie – afferma il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini – Con il potenziamento di questa vaccinazione attraverso l’estensione alle farmacie potremo incrementare il numero dei vaccinati contro l’Hpv con effetti positivi sia in termini di riduzione delle persone che si ammalano che dei costi sanitari”. L’accordo sperimentale - si legge nel sito della Regione - avrà validità di 2 anni dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Le 2mila dosi che verranno consegnate all’inizio del prossimo anno nelle farmacie sono destinate agli assistiti del Servizio sanitario regionale che nel passato, pur avendo le caratteristiche, non si sono presentati ai servizi vaccinali delle Ast per effettuarla. La platea interessata alla vaccinazione anti Hpv è quella femminile nata dal 1996, fino a 29 anni di età (trentenni escluse) e maschile nata dal 2006. Alle farmacie verrà riconosciuta una remunerazione omnicomprensiva di 8 euro per ogni inoculazione. Attualmente il vaccino anti Hpv viene somministrato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e dai servizi vaccinali delle Aziende sanitarie territoriali. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










