Commissione Difesa alla Camera: appello per la cybersicurezza

(Adnkronos) - Nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla difesa cibernetica promossa dalla Commissione Difesa della Camera dei deputati, è intervenuta oggi l’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento dell’innovazione che, per voce del suo Presidente Gabriele Ferrieri (già ForbesU30), ha presentato la relazione e le relative raccomandazioni come contributo degli innovatori e delle imprese della rete ANGI sul tema della difesa e della sicurezza cibernetica. Elementi cardine al centro dell’appello dell’ANGI sono stati: il rafforzamento delle sanzioni per i reati informatici; l’ottimizzazione delle risorse per favorire una maggiore interoperabilità dei sistemi; la sensibilizzazione e formazione per diffondere una cultura della sicurezza digitale; un maggiore investimento in ricerca e sviluppo per sviluppare nuove tecnologie e soluzioni di sicurezza; una maggiore cooperazione internazionale per affrontare le sfide globali della cyber sicurezza; la creazione di una cabina di regia unica sulla sicurezza delle infrastrutture critiche della difesa. Nel corso della relazione, presentati anche i dati dell’Osservatorio sulla cybersicurezza promosso da ANGI Ricerche, a cui si sono aggiunti estratti del report promosso da Tinexta Cyber (tra i main partner sostenitori di ANGI sul tema cybersecurity), che hanno messo in luce il panorama delle minacce informatiche con focus su attacchi ransomware, campagne di phishing e malware emergenti con una visione chiara delle tattiche in evoluzione dei criminali informatici e dei settori maggiormente colpiti, tra cui sanità, finanza e pubblica amministrazione.  “Ringraziano la Commissione Difesa e tutti gli onorevoli membri, in particolare il Presidente On. Minardo per questa opportunità di ascolto e analisi – commenta il Presidente Gabriele Ferrieri a conclusione dell’audizione – Come ANGI rappresentiamo una rete di più di 5mila attori dell’ecosistema innovazione italiano ed europeo e il tema innovazione è uno degli elementi cardini della nostra mission, rappresentato non solo dal nostro Innovation Cybersecurity Summit (4° ed. lo scorso aprile) ma da una piattaforma di esperti sul tema con il quale stiamo lavorando per favorire il dialogo con le istituzioni preposte, tra cui l’Agid e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – ACN, e sviluppare il trasferimento tecnologico al fine di dare il nostro contributo mirato alla salvaguardia delle infrastrutture critiche che ci ha aperto un importante canale di dialogo con diversi membri dello Stato Maggiore della Difesa, Polizia di Stato e Presidenza del Consiglio”. Conclude Ferrieri. Immagine crediti OpenAI/DALL-E ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Consumi, il carrello della spesa 'green' vale oltre 40 mld

(Adnkronos) - Gli scaffali della grande distribuzione organizzata sono sempre più green: merito dei 116.699 prodotti (l'83,8% di quelli analizzati) che comunicano in etichetta la loro sostenibilità attraverso uno dei numerosi claim relativi a questa tematica rilevati dall’Osservatorio Immagino di Gs1 Italy1, il report semestrale che dal 2017 analizza e racconta i cambiamenti del carrello della spesa partendo dalle informazioni presenti sulle etichette di 139.302 prodotti, responsabili dell’83,1% del giro d’affari 2023 del canale supermercati e ipermercati italiani. 
Complessivamente il paniere dei prodotti 'green' genera 43,8 miliardi di euro di vendite, contribuendo per il 92,1% al giro d’affari complessivo del largo consumo confezionato. Le vendite a valore nel 2023 sono cresciute di +9,3% su base annua, mentre i volumi sono calati di -4,5%. Dal 2023 l’Osservatorio Immagino ha adottato una lettura innovativa, ampia e sistematica, dei claim relativi alla sostenibilità presenti sulle etichette dei prodotti confezionati di largo consumo, realizzata in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per approfondire l’analisi della eco-comunicazione on pack in tutte le sue sfaccettature.  "Nonostante il contesto non facile, il tema della sostenibilità si rivela sempre più importante per l’industria del largo consumo, con produttori e distributori che continuano a investire in quest’area per rispondere alle esigenze dei consumatori e alla legislazione vigente. Le tematiche che abbiamo voluto affrontare fanno riferimento non solo al prodotto in sé ma anche al suo packaging e, più in generale, all’impegno delle aziende per ridurre l’impatto ambientale, rinforzare il loro ruolo sociale e garantire il rispetto e la salvaguardia del benessere animale in tutta la filiera", spiega Marco Cuppini, research and communication director di Gs1 Italy.  Tra le tre macro-declinazioni della sostenibilità, la più 'praticata' è quella ambientale (83,6% dei prodotti), espressa soprattutto dalle indicazioni pratiche per la gestione del prodotto e della raccolta differenziata. Gli oltre 116mila prodotti di questo paniere hanno realizzato 43,8 miliardi di euro di vendite. L’analisi per reparto merceologico condotta dall’Osservatorio Immagino ha rilevato la maggior presenza di prodotti che comunicano la sostenibilità ambientale in etichetta nel freddo (100% delle referenze) e nel fresco (99,6%), mentre per quanto riguarda la tipologia di produttori spiccano le private label (91,0%) e i brand top 20 (90,5%).  Ma quali sono le singole caratteristiche ambientali più riportate sulle etichette dei prodotti di largo consumo? La più diffusa è la riciclabilità del packaging, presente sul 54,5% dei prodotti monitorati dall’Osservatorio Immagino e con vendite in aumento di +13,3% a valore e in calo di -1,9% a volume su base annua. Segue l’indicazione della formulazione sostenibile degli ingredienti, rilevata sul 21,5% delle referenze e con un trend di vendita annuo di +8,2% a valore e di -4,6% a volume. A livello di performance annua, rispetto alla media, si sono fatti notare i claim riciclato (+15,7 a valore e -1,3% a volume), le informazioni sulla biodegradabilità (+33,4 a valore e -1,7% a volume) e quelle sulla plastica ridotta (+13,8 a valore e -1,4% a volume).  
La seconda dimensione analizzata dall’Osservatorio Immagino è quella della sostenibilità sociale, richiamata sulle confezioni di 11.650 prodotti (8,4% del totale) che hanno sviluppato 6,1 miliardi di euro di fatturato. Le aree merceologiche più impegnate su questo fronte sono freddo e cura persona (rispettivamente 11,5% e 10,0% dei prodotti). Tra i produttori spiccano i follower (21-200) e i top 20 (rispettivamente 11,0% e 10,4%). Infine, l’impegno per il benessere animale accomuna 2.803 prodotti (2,0%) con 1,4 miliardi di euro di sell-out, diffusi soprattutto nel reparto gelati e surgelati (4,9% dei prodotti) e tra le referenze realizzate dai produttori follower (3,1%). In questa sua quindicesima edizione, l’Osservatorio Immagino ha voluto inserire un ulteriore approfondimento: l’analisi socio-demografica delle famiglie acquirenti per claim di sostenibilità in etichetta. Ne è risultata una mappatura inedita e dettagliata, che ha evidenziato sia la maggior sensibilità delle famiglie giovani con figli piccoli, sia il ruolo discriminante della fascia di reddito nelle scelte dei prodotti sostenibili.  Da quest’analisi dell’Osservatorio Immagino è emerso che ci sono claim (come 'riciclato' e 'riciclabile') che sono diffusi in modo trasversale e omogeneo tra i diversi cluster di famiglie. Altri, invece, sono più segmentati: ad esempio, il claim 'contenuto bio-based', è più presente nel carrello della spesa delle famiglie giovani con figli sotto i sei anni, mentre quelli relativi ai 'disciplinari di filiera' sono presenti con dati superiori alla media nelle famiglie a reddito più alto, in quelle più giovani senza figli e in quelle con età più matura e senza figli conviventi. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vacanza in autunno, su Airbnb gli italiani cercano un’ultima fuga al mare, meglio se low budget

(Adnkronos) - La fine dell’estate non segna la fine delle vacanze; anzi, con prezzi a notte inferiori rispetto ai mesi più caldi sulla piattaforma, l’autunno è la stagione ideale per concedersi viaggi lontani o anche solo per pianificare un weekend fuoriporta, pure con un budget ridotto. Secondo una ricerca Airbnb, il costo rappresenta infatti un fattore importante nella scelta del soggiorno per l’85% degli ospiti italiani. Oltre la metà degli intervistati (64%) ritiene che questa variabile sia diventata più influente nell’ultimo anno e di aver risparmiato prenotando un alloggio Airbnb. Alla luce dell’importanza del fattore risparmio, sono state individuate le 10 località italiane perfette per la bassa stagione, quando le soluzioni di soggiorno sono più numerose e più convenienti, e i prezzi sono quasi dimezzati rispetto all’estate. Osservando la classifica, 8 su 10 località sono situate lungo la costa, quindi perfette per chi sogna un ultimo tuffo fuori stagione.  Dal litorale adriatico a quello ionico, fino alla vicina Liguria e ai laghi, ecco la top 10 delle destinazioni più convenienti per una fuga prima dell’arrivo del freddo: Porto San Giorgio, Marche; Montecorice, Campania; Scalea, Calabria; Calenzano, Toscana; Lavena Ponte Tresa, Lombardia; Leggiuno, Lombardia; Borghetto Santo Spirito, Liguria; Minturno, Lazio; San Benedetto del Tronto, Marche; Martinsicuro, Abruzzo. Guardando invece alle regioni che hanno registrato una crescita nelle ricerche dei viaggiatori italiani per questo autunno, al primo posto troviamo il Trentino-Alto Adige, meta autunnale per eccellenza, seguita da Sardegna, Emilia Romagna, Sicilia e Lazio, mentre rispetto ai viaggi internazionali a più ampio raggio, gli Italiani guardano principalmente all’Asia, con il Giappone in testa alla classifica, seguito da Sri Lanka, Vietnam e Malesia. Ed ecco le classifiche complete. La Top 5 delle regioni italiane più trendy questo autunno: Trentino-Alto Adige; Sardegna; Emilia-Romagna; Sicilia; Lazio. La Top 10 dei Paesi più trendy per i viaggi fuori dall’Europa: Giappone; Sri Lanka; Vietnam; Malesia; Panama; Tailandia; Nuova Zelanda; Uruguay; Marocco; Maldive. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


WellWeek 2024, a Napoli terza tappa con il Forum Sostenibilità

(Adnkronos) - Il Forum Sostenibilità, l’ultimo dei grandi appuntamenti della WellWeek, arriva il prossimo 20 settembre a Napoli, presso la sede dell’Unione Industriali sita in Palazzo Partanna. L’evento giunge quest’anno alla sua ottava edizione, proponendosi ancora una volta come momento di confronto in merito alle strategie di sostenibilità delle aziende e al ruolo delle istituzioni nel favorire lo sviluppo sostenibile del Paese. L’evento si aprirà con un talk show che mira a fare il punto su uno dei temi centrali della WellWeek, 'L'innovazione al servizio della sostenibilità e del benessere'.  Con la conduzione del giornalista Luigi Monfredi, il panel vedrà la testimonianza di realtà quali Spencer&Lewis, Ics Maugeri, Anm, Ferrarelle, Intesa Sanpaolo e Inps. Il resto dell’evento vedrà, in tre sale parallele, tra talk show, workshop e tavoli tematici, toccare diverse tematiche tra cui il contributo delle aziende alla lotta ai cambiamenti climatici, i nuovi modelli di leadership per guidare il cambiamento sostenibile, la protezione della biodiversità, nuove tecniche di produzione eco-compatibile, la rivoluzione della mobilità turistica.  Altro momento atteso il talk show a cura di Anm (Azienda Napoletana Mobilità), Official Partner dell’evento, dal titolo 'Turismo, mobilità e rigenerazione urbana: verso un futuro sostenibile', con la conduzione di Simona Tedesco (direttore Dove) e l’intervento di Maria Corbi, Francesco Favo e Marco Izzolino di Anm e Maria Elena Rossi, direttore Marketing dell’Agenzia Nazionale del Turismo.  Tra le altre aziende che porteranno una testimonianza troviamo: Enac, Atlante, Kraft Heinz, Loacker, Markas, Anas, Italferr, Fondazione Cariplo, Schneider Electric, Epson, Save the Duck, FlixBus, Wind Tre Business, e molte altre. L’evento si svolgerà sotto il Patrocinio del Comune di Ischia e il Patrocinio Associativo di Convention Bureau Napoli e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli.
 Oltre ad Adnkronos, hanno collaborato in qualità di Main Media Partner Corriere della Sera e Rds, Azienda Napoletana Mobilità Anm in qualità di Official Partner, Spencer&Lewis in qualità di Content Partner, e CoachHub, nCore Hr e Risorse Professional in qualità di Forum Partner. Kuriu in qualità di Social Media Partner. Parlamento Magazine, Fasi.eu, Canale Energia in qualità di Media Partner. Consecution Group, Kekyjob, Vip District, Walà in qualità di Partner Associativi. Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Iulm in qualità di Partner Accademici.  I panel della Main Session sarà presto disponibili sul sito  
www.comunicazioneitaliana.tv.
 È inoltre prevista la pubblicazione di una sintesi dei tavoli a porte chiuse su  
www.comunicazioneitaliana.org
 
www.wellweek.it
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ChiavarInCosplay, il festival della Cultura Pop il 27-28-29 settembre

(Adnkronos) - Chiavari si prepara ad accogliere la seconda edizione di ChiavarInCosplay, il festival della Cultura Pop del circuito C.F.C. Comics Festival Community, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari in collaborazione con STEP del Gruppo LEG. 
“Leggerezza – Lightness” è il claim di quest’anno, scelto dai direttori artistici Alberto Grezzani e Andrea Lucchi, una leggerezza che non è assenza di contenuti, o di profondità, ma un modo per vivere con spensieratezza un momento di aggregazione e integrazione tra generazioni e interessi molto diversi. La parola inglese “Lightness” sta a indicare anche la luminosità, quella sui volti del pubblico, di volta in volta meravigliato, divertito, o coinvolto da quanto succedeva nelle diverse aree. Sempre presente il simbolo della manifestazione, ovvero il lungo Red Carpet allestito nella via principale della città, che trasformerà per tre giorni Chiavari in una vera e propria “Hollywood del Cosplay” e ospiterà, oltre a sfilate e spettacoli anche incontri e mostre, animazione e giochi a tema, coinvolgendo le realtà locali. Riflettori puntati sulla Grande Sfilata Cosplay e il Contest, che si svolgeranno proprio sul lungo tappeto rosso, strizzando l’occhio alla “Notte degli Oscar”, con una giuria d’eccezione e specifiche nomination, nonché premi molto ambiti per chi conquisterà la finale. Anche le bande musicali liguri, le associazioni e le scuole del territorio si esibiranno con tante attività realizzate dai giovani studenti chiavaresi. Il festival, nella sua veste rinnovata, si espande con nuove aree tematiche disseminate nelle tre piazze principali: piazza Mazzini, piazza Matteotti e piazza Roma, collegate tra loro dal tappeto rosso. Tra le novità, il Main Stage in piazza Mazzini che ospiterà tanti concerti e incontri, tra cui le attese performance dei Banana Split con Douglas Meakin, dei Miwa con il loro “Swing City”, del gruppo vocale degli ANIMEniacs Corp., degli Arte Muse e del duo Potara, freschi dell’accesso ai Bootcamp di X-Factor, per arrivare all’appuntamento con Cristina D’Avena che chiuderà l’evento con la magia delle intramontabili sigle tv amate da tutti.  “Quello che stiamo per raccontarvi non è frutto del singolo ma di una squadra fantastica - hanno dichiarato i direttori artistici del festival Alberto Grezzani e Andrea Lucchi - Ciò che ci ha colpito l’anno scorso è stato lo spirito che si respirava lungo le strade, la leggerezza percepita nei partecipanti all’evento. Lightness in inglese è un termine che ha molti significati: non solo leggerezza ma anche luminosità, quella che abbiamo visto sul volto del pubblico”.  Queste sensazioni sono state trasmesse all’autore della locandina Alessio Spataro, che ha interpretato il claim dal suo punto di vista, ponendo in primo piano una famiglia sotto le volte del caruggio, intenta a ultimare il proprio costume e pronta a immergersi nel fiume di cosplayer sul red carpet alle loro spalle. Chi indovinerà tutti i personaggi dei cartoon e dei fumetti presenti nella locandina riceverà un disegno personalizzato da parte dell’artista.   ChiavarInCosplay diventa più grande e tutto sarà collegato dal Red Carpet dove farsi i selfie più belli del mondo. Saranno interessate tre piazze: piazza Mazzini, piazza Matteotti e piazza Roma. Il Main Stage sbarca in piazza Mazzini, dove sono previsti nei tre giorni numerosi concerti e incontri mentre piazza Roma ospiterà l’Artist Alley, affidata a Zeth Castle, un vero e proprio punto di riferimento per la divulgazione fumettistica, con tantissimi disegnatori provenienti da tutta Italia e con la Scuola di Fumetto Chiavarese. In più, ci saranno un’area dedicata al cinema e un’altra alla narrativa. Presente anche l’acclamato fenomeno del K-pop. In piazza Matteotti tantissimi espositori: gadget, fumetti, accessori dedicati al mondo nerd e pop. Nella stessa piazza, altri punti di forza di questa edizione: il laser tag, la realtà virtuale, la zona dedicata ai dinosauri, i giochi da tavolo e una nuovissima sezione E-sport con giochi tutti da provare dentro l’auditorium San Francesco a cura di QLASH, brand leader nel settore. Anche il mondo dei mattoncini LEGO protagonista con una mostra e tante sorprese.  
Tanti i contenuti legati al mondo del fumetto e dell’illustrazione, quest’anno però con un un filo conduttore che collegherà tutti i vari ospiti, per regalare un’esperienza importante al pubblico: “Fumetto e Arte non convenzionale”. L’area, coordinata dal noto divulgatore della Cultura Pop Zeth Castle, sarà capitanata dai docenti della Nuova Scuola del Fumetto Chiavarese Andrea Cuneo, Raffaella Vernazza, Silvia Marino e Davide Marescotti, insieme a una selezione di studenti, ex allievi e molti altri artisti e colleghi. Sul palco si affronteranno argomenti legati al mondo del fumetto e dintorni: si parlerà di manga e della loro evoluzione, si racconterà com’è nata la locandina e si discuterà di come si sta evolvendo il mondo della cultura pop. Gli artisti si esibiranno anche in performance di improvvisazione. Tra i nomi, saranno presenti Gianfranco Florio, fumettista Disney e illustratore, Marga Blackbanshee Biazzi, illustratrice e fumettista specializzata in children art, folk art e graphic novel, Giulio Mosca detto “Il Baffo”, fumettista e autentico fenomeno con un seguito su Instagram di mezzo milione di follower e l’artista Enrico Macchiavello, autore della pubblicità di una celebre birra degli anni ‘90, che sarà anche protagonista di una mostra personale con opere originali presso Palazzo Rocca.  
L’Area Narrativa & Fantasy propone tre incontri con autori provenienti dal mondo della musica, del giornalismo e del fumetto: Guido De Angelis, cantautore, compositore e arrangiatore che insieme al fratello Maurizio ha creato il leggendario duo autore di colonne sonore e sigle tv indimenticabili, presenterà il libro “Il sognatore. Io, gli Oliver Onions e tutta una vita” edito da Mondadori; Cristina Penco, giornalista genovese specializzata in royals e celebrità, ci condurrà in un viaggio “Dalle fiabe alla realtà”, nel quale saranno messe a confronto le principesse delle favole con quelle del mondo reale; infine Elena Guasco alias Hikari Homura farà un’incursione nel mondo fantasy con il suo nuovo intrigante libro “Pantheon il Distruttore”.  
Comics & Science è il progetto di comunicazione scientifica a fumetti del CNR che promuove il rapporto tra Scienza e Intrattenimento, entrambi momenti formativi importanti per la crescita dell’individuo e del cittadino: sono previsti una serie di incontri moderati da Jacopo Peretti, che vedranno protagonisti artisti come Davide La Rosa, artista fortemente non convenzionale, e Alessio Spataro, autore della locandina ufficiale. Ricco programma anche per l’Area Movie, coordinata e moderata da Andrea Bedeschi: si parlerà dei 50 anni di “Non aprite quella porta”, uno dei più importanti film horror della storia del cinema, in un talk che avrà come relatori due vere istituzioni del settore: Gabriella Giliberti, critica cinematografica televisiva, scrittrice e content creator, e Gabriele Ferrari, giornalista di Esquire, Oggi e Focus. Imperdibili gli appuntamenti con il doppiatore Lorenzo Scattorin, che tra i personaggi più conosciuti della tv ha dato voce a Pedro Pascal, interprete di Joel in “The Last of Us”, sia nella serie TV che nei due capitoli del videogioco omonimo, e con la doppiatrice Rossa Caputo, voce di Charlie in “Hazbin Hotel”, recente fenomeno animato. Confermata la presenza del doppiatore Natale Ciravolo, mitica voce di Capitano Kirk di Star Trek e Magnum PI; sul palco anche Antonella Murolo, dallo storico settimanale Cioè.  Come annunciato, ci saranno grandi protagonisti sul Main Stage in Piazza Mazzini: si parte con i Banana Split e il loro tour del ventennale, in compagnia di Douglas Meakin, cantante dei Superobots/Rocking Horse, voce di leggendarie sigle degli anni ‘80 come Candy Candy, Sampei e Il Grande Mazinga. Anniversario importante anche per il gruppo dei Miwa, che festeggiano i loro 25 anni di attività e al festival proporranno lo spettacolo “Swing City”. Tuffo nel mondo Disney con gli ANIMEniacs, il gruppo vocale diretto dal maestro Sandro Macelloni reduce dal successo di Italia’s Got Talent, che con il suo “Neverland”, promette di far sognare grandi e piccini. Rimanendo in tema, anche Arte Muse canterà di eroi ed eroine Disney con il suo inconfondibile stile. Suoni esplosivi e melodie catchy con il duo Potara, icone emergenti del panorama musicale bubble pop, freschi dell’accesso ai Bootcamp di X-Factor. Ancora tanto colore e simpatia con Cartoonize, Lavalend, Bertaldo, Danny Schipani, Daniele Calise, Alle Tatoo. Non possono mancare sul palco il sempre amato fenomeno del K-Pop e l’atteso K-Pop Contest. Tanti gli incontri: con Kenta Suzuki, considerato il più grande influencer giapponese in Italia, con Gisella Cozzo, la regina delle sigle degli spot tv, e con la giovane e talentuosa stand up comedian nippo-bresciana Yoko Yamada. Per la gioia dei fan, a chiudere in bellezza il festival sarà la regina delle sigle tv Cristina D’Avena, con un indimenticabile concerto.  
Il Cosplay anche quest’anno sarà grande protagonista a Chiavari con tantissime iniziative, giochi interattivi con il pubblico, parate, raduni, il gruppo Miwa in versione “street band”, i fantastici robottoni di Wasama Creative Factory, le Escape Room a tema Harry Potter e Vampiri di Creativa Eventi, il Tea Party dello Steampunk Italia. Il gruppo delle Italian Turtles sarà per la prima volta al completo a festeggiare il 40° della Tartarughe Ninja in Italia. La Cat School Stagefighters, uno stunt team creatore di esibizioni ispirate al mondo dei videogames e a quello del cinema, porterà al festival un flash mob dedicato ad Assassin's Creed Brotherhood, la battaglia tra Ezio Auditore e Cesare Borgia. Il gruppo Jedi Generation si esibirà in spettacoli di combattimento coreografico con le spade laser. Da sottolineare che, grazie alla collaborazione con Marco Tramonte di Obiettivo Cosplay, i locali della splendida Villa Rocca si trasformeranno in location fotografiche esclusive per poter realizzare scatti particolarmente suggestivi.  Tanto lo spazio dedicato al gioco: l’Area E-Sport curata da QLASH, realtà di spicco nel gaming, con l’organizzazione di tornei dei più celebri videogiochi per tutti i livelli; Giochi Uniti, vera e propria istituzione del gioco da tavolo con titoli come Carcassonne e Catan; Asmodee con le ultime uscite tra cui Star Wars Unlimited, l’ultimo TCG dedicato all'universo di George Lucas; la mostra LEGO nel salone di Palazzo Rocca a cura dell'Associazione Liguria Bricks; per il secondo anno torna Play: Festival del Gioco, il più grande evento italiano interamente dedicato al gioco in ogni sua forma, con trenta tavoli allestiti con proposte innovative e divertenti giochi da tavolo e di ruolo adatti sia agli appassionati che per chi si vuole avvicinare a questo mondo. Presente anche Ravensburger con Lorcana, la nuova espansione “Il ritorno di Ursula”. Altra sorpresa per gli amanti dei giochi di carte: ChiavarInCosplay sarà una tappa ufficiale dell’OP Cruise, con una fantastica crociera in palio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Al via la call for startup della X ed. del Festival della Statistica

(Adnkronos) - Statistiche senza frontiere è il tema della decima edizione del Festival della Statistica e della Demografia, in programma a Treviso dal 17 al 20 ottobre 2024. Iniziativa promossa dalla Società di Statistica Italiana, dall’Istat e dalla Società di Statistica Corrado Gini con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, della Regione Veneto e del Comune di Treviso. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Fiducia, Etica e Sistemi: il futuro dei dati in Europa”, avrà come elementi cardine di questa nuova edizione i big data, l’intelligenza artificiale, il machine learning e la sostenibilità con l’obiettivo di esaminare le sfide etiche e tecnologiche associate alla raccolta, analisi e comunicazione dei dati. Da questa edizione arriva il supporto nel comitato organizzativo in qualità di main partner scientifico anche dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori che, oltre a contribuire nel portare esponenti e opinion leader del mondo delle imprese e delle istituzioni, ha lanciato per la prima volta in questa manifestazione una call for startup per dare spazio alle imprese innovative e al mondo delle eccellenze e dei talenti che potranno raccontare le loro storie e avere l’opportunità di ricevere una menzione speciale in virtù del loro percorso imprenditoriale. “Siamo lieti come ANGI di aver sottoscritto questa importante collaborazione con il Festival della Statistica – afferma Gabriele Ferrieri Presidente ANGI (già ForbesU30) – L’auspicio è quello di portare il tema dell’innovazione e del mondo startup all’interno di questa importante kermesse per rafforzare il massaggio che porta, guardare alle future generazioni con maggiore forza e approfondire gli aspetti degli sviluppi tecnologici legati alla comunicazione dei dati. Come giovani innovatori siamo lieti di poter dare questo contributo e ringraziamo i partner promotori della fiducia e ci auguriamo di potergli accompagnare a lungo in questo percorso”. Conclude così il Presidente Ferrieri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


A Roma Toyota inaugura murale 'mangiasmog' Transmission

(Adnkronos) - E' stato inaugurato a Roma il murale 'Transmission' nell'ambito della WeHybrid Race Toyota, in collaborazione con Retake ETS, come parte del progetto "Aria a Colori" realizzato dall’artista Amalia Tucci. L'opera sorge nel sottopasso della Metro San Paolo, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita nelle città italiane attraverso l'arte urbana. Infatti l’opera non solo arricchisce esteticamente uno degli snodi più frequentati della città, precedentemente caratterizzato da uno stato di decoro non all’altezza della rilevanza del luogo, ma contribuisce in modo tangibile a rendere l'aria più pulita grazie a speciali vernici fotocatalitiche "mangia smog", capaci di neutralizzare le sostanze nocive come gli NOx. Queste vernici, completamente naturali e inodori, trasformano ogni 100 mq di murales in un'area con effetti benefici pari a quelli di 100 mq di bosco. Questo intervento migliora la qualità dell’aria in una zona ad alta densità di traffico, offrendo un beneficio diretto ai residenti e a chi frequenta quotidianamente la metro. Al centro dell'opera, un volto respira aria pulita, mentre i circuiti elettrici, simbolo della connessione tra uomo, natura e tecnologia, si trasformano in fiori. Questo sistema rigenerativo armonioso simboleggia la capacità della cittadinanza di affrontare le sfide della sostenibilità attraverso una continua evoluzione, supportata dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale. L'opera invita a riflettere sull'importanza di trasmettere conoscenze e valori per creare un futuro più consapevole e sostenibile. Il progetto "Aria a Colori", presentato a Roma con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di cittadini, ha già visto il suo debutto in città come Milano, Salerno, Bari e Arezzo, con risultati positivi che porteranno il coinvolgimento anche altre città italiane. Ogni nuova installazione segna un passo significativo nella trasformazione degli spazi urbani, rendendoli più vivibili e sostenibili per le comunità locali. L’iniziativa nasce dal coinvolgimento dei clienti Toyota nella WeHybrid Race, una competizione amichevole che ha incoraggiato i partecipanti a percorrere chilometri in modalità elettrica, impegnandosi in una mobilità più responsabile e dando loro la possibilità di scegliere la realizzazione di progetti concreti per l’ambiente e la collettività. Come ha sottolineato Alberto Santilli - Amministratore Delegato Toyota Motor Italia "il Murale che inauguriamo oggi è un regalo ai romani da parte degli oltre 110 mila nostri clienti che aderiscono al programma WeHybrid" con quale "chi inquina meno vince. Non solo perché risparmia e ottiene una serie di vantaggi per se, ma anche perché può donare qualcosa alla sua città". ---sostenibilita/lifestylewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Infortuni, Marmigi (Safety Expo): "La situazione in Italia non è florida, anzi oserei dire tragica"

(Adnkronos) - A Bergamo Fiera Safety Expo oggi ha aperto le porte ai numerosi professionisti della sicurezza sul lavoro e della prevenzione incendi che, come ogni anno da sette edizioni, riempiono i convegni - organizzati dalle riviste Antincendio e Ambiente&sicurezza sul lavoro di EPC Editore - e i tantissimi corsi di formazione per la sicurezza e l’antincendio - organizzati da Istituto Informa. Anche domani sarà possibili formarsi, informarsi e aggiornarsi sul mondo della sicurezza e confrontarsi con esperti ed istituzioni sulle novità normative più attese fra le quali spiccano la patente a crediti per le imprese, il nuovo accordo per la formazione di tutte le figure della sicurezza sul lavoro e la semplificazione delle procedure di prevenzione incendi.  "Oggi - ha detto Daniele Marmigi, direttore tecnico dell’Istituto Informa e di Safety Expo - abbiamo inaugurato a Bergamo la nuova edizione di Safety Expo, la fiera nazionale di riferimento in Italia sulla salute e sicurezza sul lavoro e sulla prevenzione incendi: un evento che ormai rivolgiamo a tutti e non solamente agli esperti del settore. Qui si raccolgono tutte le figure che devono necessariamente lavorare in maniera sinergica, mi riferisco a tavoli di confronto, tavole rotonde, seminari che coinvolgono le istituzioni, quindi Inail, sindacati, membri del Ministero, così come gli esperti del settore, gli stakeholder, ma anche persone non direttamente coinvolte 'sul campo', questo perché l’obiettivo è quello di divulgare una cultura, che sembra evidente che in Italia debba essere diffusa e messa al primo posto. Di certo è un tema molto sentito e che ogni anno cresce: quest’anno abbiamo registrato un +46% di affluenza rispetto allo stesso momento del 2023". "Attualmente - ha spiegato - la situazione in Italia non è florida, anzi oserei dire tragica. Dagli ultimi dati dell’Inail che riguardano il primo semestre gli infortuni sul lavoro sono aumentati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma sono aumentati purtroppo anche quelli che hanno avuto un’incidenza mortale. Nei primi sette mesi dell’anno, come documentato dai dati Inail, sono aumentati i morti rispetto allo stesso periodo del 2023: le vittime sono state 577, il 3,2 per cento in più. Tutto questo deve continuare a far riflettere, soprattutto deve condurre a un’inversione di rotta, gli strumenti ci sono, ma molto spesso non sono attuabili dalle aziende per motivi di dimensione, nella maggior parte dei casi parliamo di realtà medio-piccole, che sono costituite da microimprese prive quasi sempre di risorse economiche, strutturali e organizzative per poter adempiere alle misure di sicurezza. La soluzione più efficace sarebbe quello di ristrutturare l’assetto aziendale a qualsiasi livello, in modo tale che all’interno della mission ci sia sempre anche la salute e la sicurezza sul lavoro". "Il 1° ottobre 2024 le imprese edili potranno accedere al nuovo Portale online dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, che raccoglierà le autodichiarazioni delle imprese edili sul rispetto dei requisiti essenziali per operare in sicurezza in cantiere". La rassicurazione è arrivata da Antonella Milieni, dirigente presso l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) alla tavola rotonda di sicurezza, gremita di un folto pubblico, che ha insistito con diversi quesiti sul conoscere le funzionalità del portale, in attesa dell’emanazione del Decreto che dovrà regolare i requisiti per ottenere la Patente, i casi di revoca e sospensione ed il numero di crediti necessario per poter lavorare. E' invece prossima, entro la fine dell’anno, l’uscita dell’accordo unico per la formazione delle figure della sicurezza, che aggiornerà le regole in vigore da ormai 11 anni, puntando su metodologie didattiche alternative e più avanzate come la gamification e la realtà aumentata. Durante la tavola rotonda, Ester Rotoli, direzione Centrale Prevenzione Inail, Cinzia Frascheri giuslavorista, dipartimento Cisl nazionale Salute e Sicurezza sul lavoro e Fabio Pontrandolfi senior adviser assicurazioni Sociali, Salute e Sicurezza sul Lavoro di Confindustria hanno commentato la bozza di nuovo accordo circolata nei mesi scorsi auspicando che l’accordo favorisca lo sviluppo di una formazione efficace e più specifica, maggiormente tarata sulle esigenze delle imprese. Al tavolo anche Rolando Dubini, avvocato penalista cassazionista e Lorenzo Fantini, esperto in politiche della prevenzione che hanno approfondito anche i temi dell’intelligenza artificiale applicata al lavoro e le sfide poste dall’invecchiamento attivo dei lavoratori e le possibili forme di accomodamento ragionevole da predisporre in azienda. Durante il pomeriggio si sono succeduti momenti di intrattenimento prima con Terenzio Traisci e Silvano Frigerio impegnati a far riflettere con digressioni comiche sul tema dell’attenzione sul lavoro, e con le reinterpretazioni musicali di grandi donne della musica di Rock’n Safe per riflettere su come essere o diventare dei o delle safety leaders.  "Oggi qui al Safety Expo si discute di tecnologie, di sistemi per costruire una cultura della sicurezza e della prevenzione incendi con i professionisti, con le imprese, in un patto sociale in cui tutti devono fare la propria parte di responsabilità, in cui il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha dimostrato più volte di essere all'altezza con la propria parte tecnica. Credo che si possa semplificare, in questo senso vanno le azioni portate avanti dal governo, ma lo si possa fare senza arretrare di un metro sul piano della sicurezza. Penso a quella del Pnrr: il Corpo nazionale ha dimostrato questa capacità di essere veloce senza rinunciare alla sicurezza credo che questa sia la sfida che in giornate come questa, in cui si incontrano le pubbliche amministrazioni interessate ai controlli, le imprese, i professionisti del settore si possano trovare soluzioni sempre innovative anche soprattutto sulle nuove tecnologie, penso a quelle della transizione energetica". Così Emanuele Prisco, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno intervenuto al convegno 'Semplificare la prevenzione incendi' in collaborazione con il CNVVF organizzato nell'ambito di Safety Expo.  "E' stato fatto - ha sottolineato - un grande lavoro in questi anni sulla cultura della sicurezza, c'è anche un'attività di studio su cui non manchiamo ovviamente di investire anche come Governo: è stato istituito nel 2023 il Comitato centrale per la sicurezza tecnica della transizione energetica e per la gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici proprio per affrontare le sfide della nuove tecnologie, che ovviamente rappresentano opportunità, ma anche rischi diversi da quelli che abbiamo studiato".  "Il nostro lavoro è bellissimo però presenta scenari imprevedibili. Pur mantenendo i più elevati i livelli di sicurezza, il rischio residuo resta comunque molto alto, talvolta mortale: bisogna sempre insistere sulla strada del rigore nell'adottare misure di sicurezza e di protezione individuale. Non si deve mai dimenticare la necessità di essere sempre più formati e sempre più qualificati. E’ della scorsa notte la notizia della morte del collega, il capo reparto dei Vigili del Fuoco di Foggia, che è stato travolto dalla forza delle acque; è molto difficile uscire da quelle situazioni quando si presta soccorso, perché per forza di cose ci si deve avvicinare alla persona da soccorrere e quindi automaticamente si resta coinvolti in una condizione di rischio estremamente elevato". A dirlo Eros Mannino, direttore centrale prevenzione e sicurezza tecnica, antincendio ed energetica-Corpo nazionale dei vigili del fuoco, intervenuto al convegno 'Semplificare la prevenzione incendi' in collaborazione con il CNVVF, organizzato nell'ambito del Safety Expo. "Ogni giorno però - avverte - e non è questo il caso, si possono evitare quelle azioni improprie che per la disattenzione o l'errore umano possono portare a conseguenze anche gravi. Si deve lavorare per mettere in atto un circolo virtuoso fra istituzioni, imprese ed esperti del settore per la sicurezza industriale, ma anche domestica e in questo caso le stesse scuole potrebbero dare un loro contributo importante per formare su questo tema i futuri cittadini". "Oggi - commenta - abbiamo affrontato il tema della prevenzione incendi e dell'agenda del prossimo futuro, che parlerà assolutamente di innovazione, semplificazione e digitalizzazione, per non arretrare in termini di livelli di sicurezza, ma allo stesso tempo per rendere tutto quello che è la politica dei controlli più facile e meno onerosa per il cittadino e per i professionisti che devono accompagnare i cittadini a risolvere i loro problemi. Molto importante anche la semplificazione per gli organi di controllo che ovviamente devono studiare e adottare le misure più efficaci".  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Schillaci, cancro al colon: casi in aumento, i segnali della malattia

(Adnkronos) - In Italia i casi di tumore al colon retto, la malattia che ha colpito Salvatore Schillaci morto oggi a 59 anni, "sono in aumento": è il secondo carcinoma più diffuso nel nostro Paese, con oltre 48mila diagnosi nel 2022 e una mortalità stimata di 21.700 decessi nel 2021 (dati Aigo), "e purtroppo l'adesione degli agli screening non è alta, mentre la prevenzione è la strada per anticipare questa malattia e proprio chi sta bene deve fare prevenzione. La tragica scomparsa di Totò Schillaci deve far capire quanto non deve essere sottovalutato questo tumore e l'importanza dei test". Così all'Adnkronos Salute Maria Di Paolo, consigliere nazionale dell'Aigo (Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri).  "Quando c'è la comparsa di sangue nelle feci, associata ad un calo di peso, deve scattare la prima sirena d'allarme - spiega la specialista - quindi fare il test del sangue occulto nelle feci e procedere poi con la colonscopia. Quello che vediamo in ospedale, invece, è che quando si scopre il sangue nelle feci si fa passare del tempo prima di arrivare allo screening - sottolinea Di Paolo che lavora al Ao San Giovanni di Roma - Se il sangue è visibile si deve fare un'indagine di secondo livello come la colonscopia". Se invece si ha una familiarità con il tumore del colon, con adenomi o polipi, "la colonscopia va anticipata ai 40 anni e se c'è un parente di primo grado con la malattia scoperta da giovane si deve anticipare la prevenzione", rimarca la gastroenterologa.  "La grande forza dello screening - conclude - è poter interrompere il passaggio dalla lesione con potenzialità cancerogene allo sviluppo del tumore. Se si anticipa questo passaggio, si può intervenire e rimuovere il tumore con una sopravvivenza molto alta. Una lesione ci mette 7-10 anni a sviluppare un tumore, il nostro obiettivo come specialisti è di non fare arrivare questi pazienti all'oncologo".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità, indagine: 1 milione in fuga dal Sud per le cure mediche, 70% in Lazio e Lombardia

(Adnkronos) - Negli ultimi 3 anni 1 milione di Italiani residenti al Sud e nelle isole è stato costretto a spostarsi dalla propria regione per sottoporsi a cure mediche e quasi il 70% ha scelto il Lazio e Lombardia. E' quanto emerge dal sondaggio 'Studio sui migranti sanitari' realizzato da Emg Different per CasAmica, organizzazione di volontariato che dal 1986 si occupa di accogliere nell strutture in Lazio e Lombardia i migranti della salute e le loro famiglie. Dallo studio emerge anche che il 41% degli italiani del Sud e delle isole si dichiara complessivamente poco soddisfatto del sistema sanitario regionale e che ben il 44% ritiene che negli anni il Ssr sia peggiorato. Gli aspetti più critici sono: le liste attesa per esami diagnostici e visite ospedaliere nel servizio pubblico (82%), i servizi ospedalieri in generale (65%) e i servizi ambulatori e specialistici (62%). L'analisi è stata realizzata su un campione rappresentativo di residenti in Calabria, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna, tra i 35 e i 65 anni.
 In Italia il fenomeno è in costante crescita, si legge in una nota. Nel 2023 CasAmica ha registrato un aumento del 25% delle richieste di supporto, offrendo complessivamente 43mila notti di accoglienza a pazienti e loro familiari. Per rispondere a questo aumento del bisogno, l'organizzazione sta realizzando alle porte di Milano una nuova struttura che potrà ospitare fino a 80 persone al giorno. La nuova casa sorgerà nel comune di Segrate - nei pressi di importanti poli di eccellenza come l'Istituto nazionale tumori, l'Istituto neurologico Carlo Besta e l'Irccs Ospedale San Raffaele - e rappresenterà un'importante risorsa per il 25% dei migranti della salute che, secondo il recente studio, ogni anno raggiungono il capoluogo lombardo per sottoporsi a cure mediche spesso salvavita.  "Dalla fotografia scattata dallo 'Studio sui migranti sanitari' - afferma Stefano Gastaldi, direttore generale di CasAmica - emerge in modo chiaro come nel nostro Paese esista una disparità di accesso alle cure tra chi abita al Nord e chi risiede al Sud e nelle isole. Un'ingiustizia che tocchiamo con mano ogni giorno con gli ospiti delle nostre case, spesso costretti ad affrontare più volte l'anno viaggi di centinaia di chilometri e lunghe permanenze lontano da casa con pesanti conseguenze sia emotive che economiche. Noi di CasAmica, da quarant'anni, ci impegniamo ad aiutarli non solo offrendo loro una 'casa', ma anche servizi e sostegno psicologico, grazie al lavoro quotidiano degli operatori e di oltre 100 volontari. E' proprio per poter fare di più che nasce la nuova struttura di CasAmica: la settima in Italia e la quinta in Lombardia, la più grande, progettata per dare risposte concrete alle esigenze dei beneficiari e delle loro famiglie. Un progetto che ha bisogno del supporto di tutti". Il fenomeno della migrazione sanitaria dal Meridione d'Italia "ha assunto ormai dimensioni rilevanti - aggiunge Fabrizio Masia, Ad di Emg Different - con i cittadini del Sud obbligati a spostarsi verso strutture ospedaliere di eccellenza del Centro-Nord o, comunque, verso nosocomi in grado di somministrare trattamenti idonei alle svariate patologie di cui soffre la popolazione. Costi alti per spostamenti e alloggi, nonché un senso di solitudine e abbandono, colpiscono i meridionali in modo assai serio: si è rafforzata quindi la necessità di intervenire sia per migliorare la qualità dei servizi al Sud e, contemporaneamente, di supportare i migranti sanitari con alloggi a prezzo calmierato e sostegni a livello psicologico". Dallo studio emerge che 14,3 milioni di cittadini, pari all'81% del campione, hanno avuto bisogno di cure mediche per sé o per i propri familiari. Tra questi, 1 milione si è rivolto a una regione diversa per ottenere una migliore offerta sanitaria (51%) e medici più preparati (39%) o, addirittura, per la concreta impossibilità di ricevere cure adeguate nella regione di provenienza (32%). Le principali destinazioni di coloro che hanno usufruito di cure in una regione diversa dalla propria sono Lazio (37%) e Lombardia (32%). Tutto questo ha un impatto economico notevole sulla vita dei malati e delle famiglie. Il 60% denuncia costi alti per gli spostamenti e gli alloggi e il 58% avrebbe avuto bisogno di prezzi calmierati.  I migranti della salute hanno espresso anche la necessità di un supporto psicologico per sé o per la propria famiglia (49%) e mezzi di trasporto per raggiungere l'ospedale (43%), servizi che CasAmica si impegna a potenziare anche attraverso la realizzazione della nuova struttura. Chi si è rivolto a un centro di cura fuori dalla propria regione vi si è recato in media almeno 3 volte (38%) e accompagnato da un familiare (75%), con una permanenza media del soggiorno di 8 giorni.  Tra i cittadini che hanno scelto di curarsi nella propria regione di provenienza, invece, emerge che la decisione è stata legata a costi alti degli spostamenti (26%), lunghi tempi di spostamento (19%), costi elevati degli alloggi (15%) e impossibilità a lasciare famiglia (14%) e lavoro (12%), oltre che la conoscenza di un medico specialista (25%), il consiglio del medico di famiglia (22%) e la presenza di un centro specializzato sul territorio (20%). La nuova struttura di CasAmica per migranti della salute, Progetto 3000 - informa l'associazione - avrà un'ampiezza di oltre 3mila metri quadrati, sarà composta da 4 piani e potrà ospitare fino a 80 persone al giorno in 21 stanze e miniappartamenti, alcuni dei quali riservati a pazienti particolarmente fragili che necessitano di una degenza separata. Ogni piano prevede spazi dedicati per gli accompagnatori con aree comuni di sala e cucina. Un'ampia area sarà dedicata ai bambini e alle loro esigenze con aree gioco e spazi per stimolarne la creatività. L'inaugurazione della casa è prevista nel 2026. Per seguire le fasi di realizzazione del progetto: casamica.it/progetto3000/il-progetto/.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)