La salute parte dal cervello. Le neuroscienze in Italia. Passato, presente e futuro - Diretta il 17 dicembre dalle 10

(Adnkronos) - Lundbeck Italia, azienda biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze, nel 2024 celebra il suo 30° anniversario di attività e impegno nel nostro Paese e - per questa ricorrenza - promuove un evento istituzionale dal titolo “La salute parte dal cervello. Le Neuroscienze in Italia. Passato, presente e futuro”.  L’incontro sarà un’occasione per tracciare il percorso dell’evoluzione delle neuroscienze negli ultimi 30 anni e promuovere un dialogo trasversale e multistakeholder sulla salute del cervello.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Numero verde Siaarti e terapia del dolore in Italia - Segui il talk il 18 dicembre dalle 11

(Adnkronos) - L’importanza del numero verde gratuito 800 624 244 di Siaarti per supportare i pazienti affetti da dolore cronico? Nel solo primo giorno di attività, il servizio ha riscosso un grande successo: ha infatti registrato oltre 1.000 chiamate, confermando l'importanza di questa iniziativa per la cittadinanza, in una realtà nazionale che vede quasi 10 milioni, per la precisione 9,8 milioni di italiani, soffrire di dolore cronico. Con questi risultati è chiaro che il numero verde Siaarti ha dimostrato, fin da subito, di rispondere a un bisogno reale e urgente: c’è la necessità di migliorare l'accesso alla terapia del dolore e di sensibilizzare il pubblico sui diritti garantiti dalla Legge sul dolore.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Self-care: risorsa per cittadini e Ssn? - Segui il talk il 13 dicembre dalle 11

(Adnkronos) - L’evento è promosso da Adnkronos ed è dedicato al tema, poco conosciuto, ma centrale, del self-care, parola inglese che possiamo tradurre liberamente come ‘prendersi cura di sé in autonomia’ e che l’Organizzazione mondiale della sanità definisce: “La capacità dei singoli individui, delle famiglie e comunità di promuovere la propria salute, prevenire le malattie, mantenersi in salute e affrontare malattie e disabilità con o senza il supporto di un operatore sanitario”, in particolare il farmacista. Tema in chiave di risorsa per migliorare la qualità della vita delle persone e anche sostenibilità del Servizio sanitario, tema quest’ultimo di particolare attualità, considerando che, in tempi di manovra, è fondamentale assicurare l'equilibrio necessario per mantenere livelli adeguati di cura e accessibilità per tutti. Chiaro che, un argomento complesso e, per molti aspetti, ancora poco noto, sia importante evidenziare gli attori coinvolti - il paziente, certo, ma anche il farmacista, il mondo istituzionale e le imprese - e, in questo contesto, capire il tipo di collaborazione necessaria per vincere le sfide attuali e future della salute.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medicina, Riccardo Bonadonna presidente eletto Società italiana di diabetologia

(Adnkronos) - Riccardo C. Bonadonna è il nuovo presidente eletto della Società italiana di diabetologia (Sid); succederà a Raffaella Buzzetti, appena salita alla guida della società scientifica.  Bonadonna, 67 anni - riporta la Sid in una nota - è professore di prima fascia di Endocrinologia e Malattie del metabolismo dell'Università di Verona e direttore dell'Unità operativa complessa di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del metabolismo dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. Ha maturato la sua esperienza di lavoro come medico e ricercatore in 4 regioni italiane (Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Veneto) e 2 nazioni straniere (Usa e Finlandia). Ha a suo attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche in lingua inglese. In passato Bonadonna ha già servito la Sid come membro del Consiglio direttivo nazionale, come coordinatore del Comitato scientifico e come presidente delle sezioni regionali Sid Veneto-Trentino Alto Adige e Sid Emilia Romagna. Nel suo ruolo di presidente eletto, e successivamente di presidente, insieme all'intero Consiglio direttivo e con la collaborazione di tutti i soci, Bonadonna - elenca la Sid - si impegnerà principalmente a favorire e supportare: la promozione dell'eccellenza e dell'accessibilità delle cure diabetologiche, avendo come faro la 'evidence based diabetic medicine'; la ricerca scientifica e i ricercatori, specie i più giovani, che operano in campo diabetologico; la stimolazione, anche in collaborazione con le associazioni dei pazienti, della crescita della 'diabetes awareness' nella società civile; la cooperazione con le altre società scientifiche dell'area endocrino-metabolica, con particolare riguardo all'Associazione medici diabetologi (Amd), società sorella, e alla Società italiana di endocrinologia (Sie); il miglioramento della capacità di persuasione etica e scientifica di Sid sugli organi politici di governo della sanità, della formazione medica e della ricerca scientifica. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fake news e cospirazioni, studio svela perché ci cascano i creduloni

(Adnkronos) - Le fake news e le teorie complottistiche che sono esplose con l'emergenza Covid - ma erano già presenti rispetto ai vaccini - hanno terreno fertile se le persone sono più ingenue e credulone "perché queste hanno più difficoltà nel discriminare tra notizie false e vere, e hanno maggiori probabilità di percepire le news false come vere e di prendere per buone le bufale sul Covid". Lo ha stabilito un lavoro dell'University College London, diviso in due studi e pubblicato su 'Plos'. L'obiettivo era quello di analizzare "i processi socio-cognitivi associati a due delle questioni più urgenti della salute pubblica globale nell'era digitale contemporanea: l'allarmante diffusione di notizie false e il crollo della fiducia collettiva nelle fonti di informazione", individuando "i possibili meccanismi psicologici che operano nel modellare le risposte degli persone alle informazioni che circolano".  I ricercatori hanno esaminato come la fiducia epistemica - quella che viene sviluppata da bambini quando si costruisce la capacità di identificare l'altro nella sua individualità, si apprende a dare senso al comportamento degli altri e ad attribuirgli intenzioni - possa essere 'alterata' in alcune persone più 'sensibili' a credere alle bufale. Gli scienziati hanno quindi condotto due studi per "analizzare il ruolo della fiducia epistemica nel determinare la capacità di riconoscere le notizie false da quelle vere e la suscettibilità al pensiero cospirativo". Per farlo, i ricercatori hanno intervistato 705 persone, di cui 502 adulti, residenti nel Regno Unito. I risultati hanno rivelato che "gli individui con un'elevata credulità erano più in difficoltà nel discriminare tra notizie false e vere e avevano maggiori probabilità di percepire le news false come vere e di prendere per buone bufale sul Covid". Inoltre, i risultati hanno mostrato come la sfiducia nell'informazione ufficiale e l'essere dei creduloni si associano a "teorie assurde o complottistiche su diverse materie, ma in generale in relazione al Covid e all'esitazione nei confronti dei vaccini". Sulle cause gli autori non hanno dei 'bersagli' specifici, ma ritengono "che servano degli interventi per invertire il tasso di sfiducia e di ingenuità delle persone". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vino, compie 15 anni Consorzio 'Italia del Vino' e lancia la Wine Business School

(Adnkronos) - Il Consorzio Italia del Vino compie 15 anni e, nonostante le sfide poste dall’attuale contesto globale, guarda al futuro con nuovi progetti, puntando su formazione e valori comuni e continuando a credere nella forza del comparto vitivinicolo italiano. Le 25 realtà consorziate costituiscono la più grande associazione di imprese del settore, con un fatturato complessivo superiore al miliardo e mezzo di euro e una quota di export pari a circa il 15% del valore nazionale. E non mancano nuovi progetti. Prenderà il via il prossimo anno Italia del Vino Wine Business School, corso di formazione che si propone di coniugare le competenze fornite da importanti organismi scientifici e universitari con le specificità del tessuto produttivo e le esigenze del mercato, come ha annunciato in occasione del tradizionale brindisi di Natale la presidente del Consorzio, Roberta Corrà, riconfermata quest’anno nel ruolo fino al 2027. “La più grande novità del 2025 per il Consorzio Italia del Vino - ha spiegato - sarà l’attivazione di Italia del Vino Wine Business School di cui siamo ideatori e organizzatori. Un interessante progetto formativo in materia di viticoltura ed enologia, con particolare attenzione al marketing, alla comunicazione del vino e del territorio, che oltre alla parte teorica comprende anche un periodo di praticantato nelle aziende associate. Lo scopo è scoprire talenti, mettendo in collegamento domanda e offerta a beneficio di entrambe. Al termine del percorso formativo i 5 migliori studenti riceveranno una proposta di assunzione a tempo determinato, della durata di un anno”. Oltre alla Wine Business School, per l’anno che verrà il Consorzio ha in programma ricerche sui mercati emergenti e sulle nuove tendenze di consumo, proponendosi come osservatorio privilegiato per i trend del settore enologico.  Il contesto economico globale resta in una condizione di incertezza. Tuttavia, nel 2024 le importazioni di vino italiano si sono mantenute stabili in molti mercati, con alcune categorie che hanno registrato positive performance. Gli spumanti del Belpaese, ad esempio, hanno avuto incrementi significativi rispetto ai primi nove mesi del 2023: +2% in valore e +4,4% in volume. In particolare in Francia e Australia le crescite si avvicinano o superano la doppia cifra percentuale sia in valore che in volume. Seppur con una lieve flessione complessiva gli Usa hanno registrato aumenti del +4,2% in valore e del +2% in volume per i vini fermi e frizzanti imbottigliati. Con le iniziative messe in atto, che puntano sulla creazione di nuove competenze, e grazie a un’analisi approfondita dei dati, il Consorzio Italia del Vino dimostra che, anche in periodi di insicurezza, il settore vitivinicolo italiano può crescere e guardare al futuro con fiducia e determinazione.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Startup, AutoConnexa porta l’Ia generativa nelle assicurazioni auto

(Adnkronos) - AutoConnexa, la startup InsurTech italiana che sta ridefinendo il panorama delle assicurazioni auto, approda nel mondo dei comparatori grazie alla partnership con Segugio.it. In un contesto di mercato sempre più competitivo, dove i clienti chiedono trasparenza e soluzioni personalizzate, AutoConnexa emerge come leader del settore grazie alla sua tecnologia telematica avanzata, pensata per offrire polizze auto dinamiche e flessibili. Con un dispositivo proprietario, discreto e compatto, e un'app personalizzabile, AutoConnexa raccoglie dati sullo stile di guida degli automobilisti, integrandoli con elementi di gamification che premiano i comportamenti virtuosi. Un algoritmo innovativo trasforma queste informazioni in premi assicurativi personalizzati, offrendo ai clienti un’esperienza migliorata e incentivando una guida più sicura. Questa tecnologia ha permesso ad AutoConnexa di vincere il prestigioso premio Excellence in Service Innovation AI durante l’Italian Insurtech Summit 2024 organizzato recentemente a Milano.  AutoConnexa si posiziona come Managing General Agent (Mga), collaborando con le compagnie assicurative tradizionali per aiutarle a innovare e ad accedere a canali di distribuzione alternativi. Grazie a una struttura flessibile e data-driven, la startup affronta la sfida dell’accesso ai dati di mobilità, provenienti da diverse fonti, come l’auto connessa, stessa, il device o altri device presenti nel veicolo. "Nonostante le auto siano sempre più connesse, le compagnie assicurative non riescono a sfruttare il potenziale dei dati per creare polizze personalizzate. Questo è un problema enorme che rappresenta, al contempo, una grande opportunità, ed è proprio qui che abbiamo deciso di intervenire", spiega Robin Daina, Ceo di AutoConnexa. Oltre alla partnership distributiva con Segugio.it, AutoConnexa vanta anche collaborazioni con altri partner di spicco come Compass. La startup ha inoltre attirato investitori di rilievo, tra cui Mediobanca attraverso il veicolo MB Speedup Limited e Cdp Ventures. Ha investito anche Jamie Brown, l’imprenditore che ha portato Direct Line in Italia e ne è stato ad per 15 anni facendola diventare la più grande assicurazione auto diretta del Paese. Brown ha dichiarato: "Ho investito in questo progetto da subito e ho visto Connexa crescere ed evolversi a ritmi serratissimi. Robin ha messo insieme un’idea vincente a un team di grandissimo livello: tutto quello che serve per fare di Connexa un’azienda leader nel panorama assicurativo italiano, ma non solo".  Parole di ammirazione arrivano anche da un altro nome di spicco del panorama assicurativo italiano, Carlo Francesco Dettori, investitore e Ceo di Insurance Arena, che ha affermato: "Ho investito in AutoConnexa fin dalle prime fasi perché ho sempre creduto nel valore del team e nella sua capacità di innovare un mercato complesso come quello delle RC auto. I risultati ottenuti finora sono perfettamente in linea con questa scelta". L’espansione del mercato InsurTech conferma il potenziale di AutoConnexa. "Stiamo ridefinendo le regole del mercato assicurativo auto, con una visione chiara e un team esperto. La nostra missione è consolidare AutoConnexa come leader del settore, combinando tecnologia IoT, IA e un approccio orientato al cliente", ha concluso Daina. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, bronchiolite, influenza e Covid, pediatri: "Sotto controllo ma ci aspettiamo ondata"

(Adnkronos) - A 20 giorni dal Natale gli studi dei pediatri ancora "non sono presi d'assalto" per i casi di bronchiolite, influenza, Covid e virus parainfluenzali. "Ma per le vacanze di Natale ci aspettiamo un'ondata perché ci sarà la commistione di tante persone in luoghi chiusi, si vanno a trovare i nonni ed è chiaro che i bambini piccoli si ammalano di più". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Antonio D'Avino, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Ad oggi "l'influenza e il Covid sembrano non avere un'incidenza così alta, mentre negli studi vediamo malattie respiratorie dovute a virus parainfluenzali (adenovirus e rinovirus), mentre - osserva - stiamo assistendo ad un aumento dei problemi gastrointestinali, vomito e diarrea soprattutto, che colpiscono i bambini che vanno a scuola, ma che ancora non hanno un sistema immunitario ben sviluppato".  Sul fronte del virus respiratorio sinciziale, che negli ultimi anni ha fatto penare i pediatri e intasato i pronto soccorso pediatrici tra Natale e Capodanno con casi anche gravi, "i pediatri - ricorda D'Avino - sono partiti con la somministrazione dell'anticorpo monoclonale e vediamo una risposta da parte delle famiglie che accettano che sia il pediatra a farlo. Questa nuova arma, insieme alla campagna vaccinale per l'influenza, potrebbe ridurre l'impatto nei lattanti delle bronchioliti". Il segretario Fimp sottolinea l'esperienza della Galizia (Spagna), dove si è proceduto alla somministrazione dell'anticorpo con un campagna analoga a quella partita a novembre in Italia: "Il tasso di ospedalizzazione per i casi gravi da virus respiratori sinciziale - evidenzia - si è ridotto molto".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, Miss Italia con Lilt contro il cancro al seno, camper in tappe concorso

(Adnkronos) - 'Miss Italia' in campo, insieme alla Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt), contro il cancro al seno. Il concorso di quest'anno sarà caratterizzato, infatti, anche dall'attenzione alla prevenzione e dal coinvolgimento delle ragazze che saranno destinatarie delle informazioni ma anche 'messaggere' per le altre donne in tema di attenzione alla salute. E' una delle iniziative messe in campo dalla Lilt per il prossimo anno e presentate questa mattina a Roma, in una conferenza stampa al ministero della Salute, insieme al bilancio di quanto fatto. Parlare di prevenzione alle giovanissime "è importantissimo - sottolinea all'Adnkronos Salute, a margine dell'incontro, il presidente Lilt Francesco Schittulli - Significa mettere le basi per non ammalarsi più di tumore al seno, che riguarda oltre il 30% di tutte le donne al di sotto dei 50 anni". Quindi "l'invito sarà rivolto alle ragazze che devono essere messaggeri di buona salute e di attenzione nei confronti di un organo, il seno, che va protetto, che è il simbolo della femminilità, che svolge tre funzioni nobili: una funzione materna, una funzione estetica e una funzione sessuale", aggiunge Schittulli.  "Miss Italia - spiega all'Adnkronos Salute Patrizia Mirigliani, guida del concorso - è sempre stata portavoce di intenti sociali e ha un numero enorme di iscritte che partecipano ogni anno. Sono ragazze che hanno mamme, zie, nonne, che sono quindi un pubblico femminile molto numeroso. E' un evento che ormai entra negli 86 anni ha una sua storia, una sua capillarità sul territorio come la Lilt. Noi vogliamo, con questa sinergia, portare la prevenzione quasi 'porta a porta'". In pratica, "durante le selezioni di Miss Italia, in alcune tappe scelte dalla Lilt ci sarà un camper con il brand 'Lilt - Miss Italia', che farà prevenzione per le ragazze e per il pubblico. Il camper sarà anche nella sede di prefinali e alle finali".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, da Aic idee per menù senza glutine, semaforo verde per fritti, riso e carne

(Adnkronos) - Le festività natalizie per chi è celiaco possono diventare un problema. Per questo motivo l'Aic, Associazione italiana celiachia, ha preparato alcune idee e consigli per gestire con tranquillità e senza rischi l'organizzazione del menù di Natale o Capodanno. "La scelta migliore è optare per un menù con alimenti naturalmente privi di glutine (riso, carne, pesce, uova, latticini, verdura, legumi, frutta), e sono tanti i piatti della tradizione che hanno questa caratteristica", ricorda l'Aic.  "Tra gli antipasti - suggerisce - è possibile presentare tartare di pesce o carne e un pinzimonio di verdure, insalata di mare e gamberoni al forno. Si può optare anche per pizzette, saccottini ripieni di verdure, torte salate, panettone gastronomico purché si usino basi senza glutine. Semaforo verde per gli immancabili fritti, fatti con pastella a base di farina di riso o di mais. Tutti i formaggi tradizionali sono consentiti e lo stesso molti salumi. Tra i primi piatti, sempre apprezzato è il risotto ai frutti di mare o con verdure di stagione, una classica lasagna o i ravioli ripieni fatti in casa utilizzando la pasta o la farina senza glutine. Via libera ai piatti con il ragù di carne che può essere sostituito anche con un ragù di lenticchie. Tra i contorni - prosegue l'Aic - l'insalata e le verdure, meglio se scelte seguendo la stagionalità, sono sempre senza glutine. Largo alla tradizione con i secondi: arrosto di vitello con purè o patate al forno oppure il filetto di maiale in crosta; tra le opzioni di pesce gli involtini di pesce spada, le seppie ripiene, i filetti di salmone, orata o branzino al forno. Gli amanti dei piatti vegetali possono provare involtini di verza, farciti con un mix di verdure, legumi e riso integrale; e ancora le lenticchie in casseruola, le polpette di tofu o di legumi. Da evitare invece il seitan".  Infine, i dolci. "Sono tanti ormai i panettoni e pandori senza glutine reperibili in commercio, da accompagnare con il classico spumante o vino. Per concludere, sempre con moderazione, sono permessi alcuni distillati come grappa, rum, whisky, vodka e gin. Bene anche il caffè, purché non sia d'orzo. Frutta secca o di stagione, come arance o mandarini, per accompagnare l’immancabile tombolata o gli altri giochi natalizi", conclude l'Aic.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)