Una potente eruzione solare nella regione nord-occidentale del lato del Sole rivolto verso la Terra
(Adnkronos) - Il 29 dicembre 2024, il Sole ci ha regalato uno spettacolo di forza inaudita, con un brillamento solare di classe X1.1, uno dei più intensi degli ultimi anni. Questo evento, avvenuto nella regione nord-occidentale del Sole rivolta verso la Terra, sembrerebbe aver innescato un'intensa attività solare arrivando a provocare un blackout radio in diverse parti del pianeta. I brillamenti solari sono intense esplosioni di radiazioni elettromagnetiche che si originano dalle macchie solari, regioni più fredde e con un campo magnetico particolarmente intenso sulla superficie del Sole. La loro classificazione va dalla classe A (la meno intensa) alla classe X (la più potente). I brillamenti solari possono avere un impatto significativo sulla Terra. Le particelle cariche emesse durante questi eventi possono interferire con le comunicazioni radio, i sistemi GPS e le reti elettriche. Inoltre, possono provocare spettacolari aurore boreali e australi, causate dall'interazione delle particelle solari con l'atmosfera terrestre.
Gli scienziati sono ancora impegnati nell'analisi dei dati registrati per determinare se il brillamento solare del 29 dicembre sia stato accompagnato da un'espulsione di massa coronale (CME). Le CME sono enormi bolle di plasma e campo magnetico che vengono espulse dalla corona solare. Se dirette verso la Terra, possono innescare tempeste geomagnetiche più intense e prolungate rispetto ai soli brillamenti. Il 2024 si è rivelato un anno particolarmente attivo per il Sole. Il brillamento di classe X1.1 del 29 dicembre non è stato il più potente dell'anno. Infatti, il primato spetta a un brillamento di classe X9, registrato lo scorso 3 ottobre, che si classifica tra i più intensi degli ultimi decenni.
Il brillamento solare di classe X1.1 è stato osservato grazie al satellite meteorologico Geostationary Operational Environmental Satellite-16 (GOES-16) della NOAA. Questo satellite, dotato di strumenti all'avanguardia, è in grado di monitorare costantemente l'attività solare e fornire dati preziosi per prevedere gli eventi spaziali e mitigare i loro effetti sulla Terra.
L'attività solare segue un ciclo di circa 11 anni, durante il quale si alternano periodi di massima e minima attività. Attualmente, il Sole sta uscendo da un periodo di minima attività e si sta dirigendo verso un nuovo massimo solare, previsto per i prossimi anni. Questo significa che possiamo aspettarci un aumento dell'attività solare e di eventi come brillamenti ed espulsioni di massa coronale. Crediti ImmagineNoaa/Swpc/Goes-16 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Honkai: Star Rail, "Inno alla Nuova Era" - Il trailer ufficiale
(Adnkronos) - HoYoverse, il rinomato marchio globale dell'intrattenimento interattivo, già proprietario del fenomeno globale Genshin Impact, ha annunciato oggi che la nuova versione 3.0 "Inno alla Nuova Era" di Honkai: Star Rail verrà lanciata il 15 gennaio. In questo aggiornamento, i giocatori potranno finalmente esplorare il tanto atteso nuovo mondo di Amphoreus, dando inizio a un nuovo capitolo della storia principale. Ecco il trailer della versione 3.0 La missione "Apripista" di Amphoreus sarà rilasciata in due parti suddivise in otto versioni, dalla 3.0 alla 3.7, diventando così il più grande arco narrativo mai visto su Honkai: Star Rail. Questo aggiornamento introduce non solo nuove storyline legate al mondo, ma anche molteplici mappe e ricche funzionalità di gioco da scoprire.
Honkai: Star Rail è disponibile su PC, iOS, Android, Epic Games Store e PS5 e ha superato il traguardo di 150 milioni di download totali su tutte le piattaforme. Nel 2023, il gioco ha vinto il premio "iPhone Game of the Year" di Apple App Store, "Best Game" di Google Play e "BEST MOBILE GAME" ai The Game Awards. Nel 2024, ha ricevuto il "Still Playing Award (Mobile)" ai Golden Joystick Awards e il "PlayStation® Partner Awards 2024 PARTNER AWARD", tra gli altri riconoscimenti. Il gioco è stato classificato "Teen" dall'ESRB ed è anche classificato come PEGI 12. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
New Glenn di Blue Origin completa con successo il test Hotfire
(Adnkronos) - Blue Origin ha annunciato, in una nota ufficiale, il completamento con successo di un test hotfire integrato per il suo razzo New Glenn. Il test, della durata complessiva di 24 secondi, ha visto l'accensione simultanea dei sette motori del primo stadio. Il lancio inaugurale (NG-1) trasporterà un Blue Ring Pathfinder come carico utile principale e avverrà dal Launch Complex 36 di Cape Canaveral, in Florida. La campagna di test, durata diversi giorni, ha incluso numerose prove funzionali e di rifornimento a vuoto, culminando con l'hotfire. Il veicolo di lancio integrato comprendeva il primo e il secondo stadio del veicolo di volo NG-1 e un articolo di prova del carico utile composto da carenature dimostrative di test di produzione, un'unità di volo adattatore fisso ad alta capacità e un simulatore di massa del carico utile di 45.000 libbre. Uno degli obiettivi principali della campagna era dimostrare le operazioni del giorno del lancio nella configurazione di test NG-1. Il team ha inoltre condotto diversi test per validare i sistemi del veicolo e di terra nella configurazione completamente integrata sulla piattaforma di lancio. Questi dati saranno utilizzati per finalizzare le tempistiche del giorno del lancio, confermare le prestazioni previste e correlare i modelli con i dati di test reali.
Jarrett Jones, SVP di New Glenn, ha dichiarato: "Questo è un traguardo monumentale e un'anteprima di ciò che sta per accadere con il primo lancio di New Glenn. Il successo di oggi dimostra che il nostro rigoroso approccio ai test, combinato con i nostri incredibili strumenti e l'ingegneria di progettazione, sta funzionando come previsto".
Il test di rifornimento ha incluso una simulazione completa della sequenza di conteggio alla rovescia finale, testando il passaggio di autorità al e dal computer di volo e raccogliendo dati di convalida dei fluidi. I serbatoi del primo stadio (GS1) sono stati riempiti e pressurizzati con gas naturale liquefatto (GNL) e ossigeno liquido (LOX), mentre il secondo stadio (GS2) con idrogeno liquido e ossigeno liquido, entrambi ai punti di riferimento rappresentativi di NG-1.
La prova generale formale di NG-1 ha dimostrato le procedure di lancio finali che hanno portato all'accensione dei motori. Tutti e sette i motori hanno funzionato nominalmente, accendendosi per 24 secondi, inclusi 13 secondi alla massima spinta. Il test ha anche dimostrato il sistema di pressurizzazione autogena di New Glenn, che autogenera gas per pressurizzare i serbatoi di propellente del GS1.
Blue Origin ha diversi veicoli New Glenn in produzione e un ampio portafoglio clienti, tra cui NASA, Project Kuiper di Amazon, AST SpaceMobile, diversi fornitori di telecomunicazioni e una combinazione di clienti governativi statunitensi. Blue Origin sta certificando New Glenn con la U.S. Space Force per il programma National Security Space Launch (NSSL) al fine di soddisfare i nuovi obiettivi di sicurezza nazionale.
New Glenn è alto più di 98 metri e presenta una carenatura del carico utile di sette metri, che consente il doppio del volume dei sistemi di lancio commerciali standard di classe cinque metri. Il suo primo stadio riutilizzabile punta a un minimo di 25 missioni e atterrerà su Jacklyn, una piattaforma marittima situata a diverse centinaia di miglia di distanza. La riutilizzabilità è parte integrante della riduzione radicale del costo per lancio. Il veicolo è alimentato da sette motori BE-4 di Blue Origin, il motore a combustione a stadi ricco di ossigeno alimentato a gas naturale liquefatto (GNL) più potente mai volato. Il GNL è un combustibile a combustione più pulita e con prestazioni superiori rispetto ai combustibili a base di cherosene, e i sette BE-4 generano oltre 3,8 milioni di libbre di spinta. Il secondo stadio del veicolo è alimentato da due BE-3U, motori a ossigeno liquido (LOX)/idrogeno liquido (LH2) progettati per produrre insieme oltre 320.000 libbre di spinta nel vuoto. Oltre al BE-4 e al BE-3U, Blue Origin produce motori BE-7 per i suoi lander lunari Blue Moon e il motore BE-3PM di New Shepard. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Scienza di Mandalorian di Mark Brake: la recensione
(Adnkronos) - "La scienza di Mandalorian: cosa c'è dietro gli elmi, i jetpack ei segreti dei guerrieri di Mandalore" di Mark Brake, edito da Apogeo Editore, offre un'interessante esplorazione del confine tra finzione e realtà nell'universo di Star Wars, con un focus sulla serie "The Mandalorian". Mark Brake, autore prolifico di saggi scientifici incentrati su universi narrativi, si immerge nell'epica saga fantascientifica analizzandone a fondo quattro pilastri fondamentali: l'esplorazione spaziale, le tecnologie futuristiche, la percezione del tempo e la complessità culturale. Un'opera che spazia dalla geografia cosmica alla zoologia aliena, dalla fisica teorica all'antropologia comparata adotta un approccio scientifico, cercando di rispondere a domande sulla plausibilità di tecnologie, concetti e ambientazioni. Invece di limitarsi alla descrizione degli elementi fantascientifici, il libro li contestualizza alla luce delle nostre attuali conoscenze. Ad esempio, analizza la fattibilità degli elmi mandaloriani, considerando materiali, tecnologia di visualizzazione e sistemi di comunicazione per capire se sia possibile realizzarne di simili con le tecnologie attuali o future. Esamina anche i jetpack e la propulsione, esplorando la plausibilità del volo con jetpack in diverse gravità attraverso i principi della propulsione a razzo e le tecnologie di volo. Le armi e la balistica vengono analizzate collegando il funzionamento dei blaster a concetti fisici come energia, luce e plasma. L'esplorazione di pianeti come Arvala-7 o Nevarro offre lo spunto per discutere di esopianeti, condizioni ambientali estreme e la possibilità di vita in altri mondi. Anche la Forza, elemento centrale di Star Wars, viene affrontata con un approccio razionale, cercando interpretazioni scientifiche come campi energetici o interazioni quantistiche, pur riconoscendone la natura fittizia. "La scienza di Mandalorian" non è un manuale scientifico, ma un'opera divulgativa che usa Star Wars per rendere accessibili concetti complessi. Si rivolge a un pubblico ampio, da appassionati di fantascienza a curiosi della scienza, offrendo una lettura stimolante e informativa che invita a riflettere sul rapporto tra immaginazione e realtà, mostrando come la fantascienza possa ispirare la scienza e viceversa. Questo libro offre un approccio scientifico originale, un linguaggio accessibile, contestualizza le tecnologie di "The Mandalorian" nel mondo reale e stimola la riflessione tra fantascienza e scienza, rendendolo adatto ad appassionati di Star Wars e "The Mandalorian", amanti della fantascienza, curiosi di scienza e chi cerca una lettura divulgativa e stimolante. Notevole anche l'incipit, dedicato a Industrial Light and Magic di George Lucas, capace non solo di rendere giustizia al lavoro incredibile fatto dall'azienda fondata da Lucas nella realizzazione di Star Wars ma anche al fondamentale contributo all'industria cinematografica nel corso di quasi 50 anni. Da non perdere e acquistabile su apogeo e nelle migliori librerie.
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Connessione 5G diretta via satellite: la nuova connettività globale
(Adnkronos) - L'Agenzia Spaziale Europea (ESA), in collaborazione con Telesat e Amarisoft, ha annunciato in una nota ufficiale, di aver compiuto un passo rivoluzionario nel campo delle telecomunicazioni, stabilendo la prima connessione 5G diretta con un satellite in orbita terrestre bassa (LEO). Questo evento segna l'inizio di una nuova era per la connettività mobile, con la prospettiva di rendere le comunicazioni satellitari accessibili e semplici come l'utilizzo di un telefono cellulare. Questo importante traguardo, come affermato dall'ESA, apre la strada a possibilità precedentemente impensabili. La combinazione di satelliti LEO e tecnologia 5G ha il potenziale di trasformare la gestione delle emergenze in aree remote, fornire assistenza medica in zone rurali e supportare operazioni industriali in tutto il mondo.
Antonio Franchi, Responsabile dell'Ufficio Programma Reti Non Terrestri (NTN) 5G/6G dell'ESA, all'interno del programma Spazio per 5G/6G e Connettività Sostenibile, ha dichiarato:"Siamo orgogliosi di continuare a guidare la leadership tecnologica e l'innovazione europea nel settore delle Reti Non Terrestri. Test come questo dimostrano il ruolo dell'ESA nel supportare lo sviluppo di sistemi 5G e 6G innovativi che aprono opportunità sociali ed economiche per persone e aziende. Questa iniziativa celebra la grande collaborazione tra ESA, Telesat e Amarisoft!" L'esperimento è stata condotto tra il laboratorio 5G/6G dell'ESA presso il Centro Europeo di Ricerca e Tecnologia Spaziale (ESTEC) e il satellite LEO 3, operato da Telesat, azienda leader nel settore satellitare. Questo risultato è frutto di un accordo siglato all'inizio del 2024 tra l'ESA e Telesat, che ha fornito l'accesso al satellite.
Alberto Ginesi, Responsabile della Sezione Sistemi e Tecniche di Telecomunicazione della Direzione Tecnologia, Ingegneria e Qualità (TEC) dell'ESA, ha dichiarato: "Questo esperimento, primo al mondo, dimostra l'eccellenza tecnica dell'ESA nel far progredire la tecnologia di accesso a banda larga satellitare. Basandoci sull'approvazione dei gruppi di standardizzazione 3GPP, abbiamo testato le specifiche 5G NTN su un vero collegamento satellitare in orbita non geostazionaria. Grazie a questo risultato, abbiamo dimostrato la capacità dell'ESA di supportare reti satellitari a banda larga avanzate, aprendo la strada a progetti futuri come IRIS². Vorrei riconoscere il lavoro di Augusto Marziani, Stefano Cioni e Matteo Conti per aver realizzato questo esperimento."
Mario Neri, Direttore della Strategia Spettro, Innovazione e Sostenibilità Spaziale di Telesat, ha affermato: "Questa attività ha permesso di testare la tecnologia 5G NTN recentemente standardizzata in uno scenario reale, utilizzando lo spettro in banda Ka sul nostro satellite LEO 3 – qualcosa che nessuno aveva mai fatto prima. Questo conferma l'impegno di Telesat nell'esplorare costantemente tecnologie satellitari innovative che possano migliorare la vita sulla Terra." Utilizzando la tecnologia 5G fornita dall'azienda francese Amarisoft, il team è riuscito a stabilire e mantenere una connessione stabile con il satellite durante il suo passaggio nel cielo. La connessione è durata dal momento in cui il satellite è apparso all'orizzonte fino al suo punto di massima elevazione di 38 gradi e nuovamente verso il basso. Questo test si inserisce nella linea strategica del programma "Space for 5G/6G and Sustainable Connectivity" dell'ESA, che mira a integrare le reti di telefonia mobile con le reti spaziali, con l'obiettivo di garantire la connettività a chiunque, indipendentemente dalla propria posizione geografica. Si tratta di un obiettivo ambizioso che promette di superare le limitazioni delle infrastrutture terrestri. Le applicazioni pratiche della tecnologia 5G NTN (Non-Terrestrial Network) sono molteplici e di grande impatto. L'ESA evidenzia la possibilità di effettuare interventi chirurgici a distanza, supportare i veicoli autonomi e fornire connettività in caso di disastri naturali. Questa tecnologia potrebbe anche migliorare la qualità della connessione internet durante i voli. Questo sviluppo si aggiunge agli sforzi dell'ESA per fornire accesso a internet a basso costo in aree remote, dove le infrastrutture terrestri rendono difficile l'accesso alla rete, come zone montuose o piccole isole. In questo contesto, l'ESA collabora con l'azienda svedese Forsway per sviluppare Xtend 5G, una soluzione ibrida che combina reti satellitari e terrestri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caos decreto tariffe, Uap: "Acceso faro verità su errori, ci auguriamo arrivino correzioni"
(Adnkronos) - In merito al provvedimento del Tar del Lazio, "che poche ora fa ha revocato quello emesso ieri" sul nuovo decreto tariffe, la Uap (l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata accreditata) esprime "soddisfazione per aver acceso un faro sulla verità riguardo al nuovo tariffario sanitario che ieri era stato sospeso", provvedimento "oggi revocato sostanzialmente per motivi organizzativi, informatici e tecnologici. Abbiamo richiesto la sospensiva poiché riteniamo impossibile erogare esami clinici fondamentali con un taglio del 70%. Il nostro obiettivo era evidenziare il grave errore di un tariffario che rende impossibile l'erogazione degli esami sul territorio nazionale". Così l'Uap in una nota. "Il Nord Italia avrebbe potuto sostenere l'impatto delle perdite attraverso compensazioni da parte delle Regioni - sottolinea - ma il Sud, già in piano di rientro, avrebbe rischiato il collasso della sanità pubblica e privata accreditata in termini di qualità, disponibilità e accessibilità ai servizi sanitari essenziali. Ora ci auguriamo che il ministero della Salute apporti le necessarie correzioni e che il 28 gennaio, durante la prossima udienza, si prenda una decisione dettata da scienza e coscienza, a tutela della salute dei cittadini italiani". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Capodanno, pronti per maratona cenone? 'Sì e no' del medico-nutrizionista
(Adnkronos) - Conto alla rovescia per l'addio al vecchio anno tra cenoni, feste e maratone culinarie. "In ogni casa il primo giorno dell'anno si apre con la propiziazione quasi scaramantica del vino spumante per quanto, rispetto alle precedenti, l'alba del 2025 potrebbe essere, da noi, un po' meno frizzante in ragione delle nuove regole del codice stradale. Ma a prescindere da queste occorre sempre bere in modo consapevole, evitando di eccedere per non trasformare un momento cordiale di scambio e di condivisione in una 'bevuta' smodata dalle conseguenze tutt'altro che piacevoli in termini di nausea, dissenteria e disidratazione, sonnolenza, mal di testa con intolleranza agli stimoli acustici e luminosi, persistenti anche per tutto il giorno dopo". Così all'Adnkronos Salute l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione all'Università Lum. "A complicare la situazione può intervenire l'eccesso di cibo assunto nella lunga maratona del cenone. Le abbondanti porzioni di cibi, spesso grassi ed ipercalorici, e le tante portate, protraendosi per ore, tendono infatti a sovraccaricare lo stomaco, causando acidità, gonfiore e dolenzia addominale. Senza contare - prosegue - che proprio l'eterogenea varietà di cibi serviti potrebbe rendere meno precisa ed accorta la selezione e, dunque, l'esclusione di ingredienti in grado di scatenare, in soggetti predisposti, allergie o intolleranze. Basterebbe calibrare con un minimo di motivata attenzione e di cura per se stessi, tanto più se consapevolmente portatori di patologie metaboliche o allergiche o cardiovascolari, la lunga sequenza di antipasti, primi, secondi e dolci, oltre che di alcolici, abitualmente previsti nella notte del 31 dicembre, per rendere gradevolmente innocua una circostanza che, seppure non in linea con la quotidiana ordinarietà, sarà comunque il caso di onorare con le dovute attenzioni, quelle che segnano l’abissale differenza tra il gastronomo e il ghiottone". "E' una differenza che si misura sulla capacità di preferire porzioni sufficienti a 'gustare' e magari anche a saziarsi, ma senza superare le giuste dosi, possibilmente concedendosi delle pause tra una portata e l'altra per consentire una digestione più lenta e regolare - osserva Minelli - Anche l'idratazione sarà molto importante con limitata introduzione, oltre che di bevande alcoliche delle quali potrà essere semmai programmato un giusto limite prima dell'inizio del cenone, anche di bevande gasate aggiunte di anidride carbonica". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Investimenti strategici per la transizione verde e digitale: nuovi fondi dal Ministero delle Imprese
(Adnkronos) - Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Senatore Adolfo Urso, ha annunciato l'approvazione di un decreto significativo per il futuro sostenibile dell'Italia. Il decreto, che stanzia 497,8 milioni di euro, si inserisce nel più ampio "Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027". L'obiettivo principale è quello di supportare attivamente lo sviluppo e la produzione di tecnologie essenziali per le transizioni verde e digitale, con un focus particolare sulla resilienza e il rafforzamento delle rispettive catene del valore. Questo imponente finanziamento è destinato a incentivare programmi di sviluppo e produzione delle tecnologie previste dal Regolamento STEP, una normativa dell'Unione Europea che enfatizza le tecnologie digitali avanzate, le soluzioni di efficienza energetica, le biotecnologie e altre tecnologie pulite. In particolare, attraverso i Contratti di sviluppo, il decreto prevede la distribuzione di risorse finanziarie come segue:
335,283,898.46 euro verranno utilizzati per programmi che mirano a soddisfare gli obiettivi del PN RIC e quelli specifici del Regolamento STEP, riservati esclusivamente alle PMI.
162,541,101.54 euro saranno invece allocati per iniziative che riguardano esclusivamente gli ambiti del Regolamento STEP, aperti sia a PMI che a grandi imprese. Per essere ammissibili a tali incentivi, i progetti di investimento produttivo e/o di ricerca e sviluppo dovranno essere realizzati in unità produttive situate nelle regioni meno sviluppate del Sud Italia, come Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Inoltre, sarà essenziale che i progetti rispettino il principio DNSH, evitando danni significativi agli obiettivi ambientali, e si concentrino su settori come le tecnologie digitali e di deeptech, le tecnologie a zero emissioni nette, e le biotecnologie, contribuendo così a ridurre le dipendenze strategiche dell'Unione Europea. Il decreto specifica inoltre che le spese ammissibili dovranno essere conformi ai criteri di ammissibilità applicabili ai programmi cofinanziati dai Fondi strutturali europei per il periodo 2021 – 2027. Questa misura sarà gestita da Invitalia, che effettuerà l'istruttoria per l'ammissione alle agevolazioni per conto del Ministero. Con questa iniziativa, il governo italiano mette in campo risorse significative per indirizzare e accelerare la transizione verso un'economia più verde e digitale, non solo promuovendo l'innovazione tecnologica ma anche garantendo un impatto positivo sulle economie regionali meno sviluppate. Questo decreto rappresenta un passo avanti importante per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e innovazione tecnologica dell'Italia e dell'intera Unione Europea. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
I dieci migliori videogiochi del 2024
(Adnkronos) - Un anno di uscite centellinate per il mondo dei videogiochi, che si concentra sempre di più su poche uscite mirate durante le stagioni, a fronte di spese di produzione che nel settore AAA sono sempre più ingenti. Complice questo, gli sviluppatori indie sono in grado di mettersi sempre più in luce. I kolossal del 2024, tuttavia, hanno superato ogni aspettativa. L'introduzione di tecnologie come Unreal Engine 5 e la maggiore consapevolezza nello sviluppo sulle piattaforme di nuova generazione hanno permesso di portare la qualità visiva dei nuovi titoli a livelli eccelsi, insieme con storie sempre più intriganti e ritorni emozionanti dal passato. Ecco i migliori 10 titoli dell'anno che sta per concludersi secondo AdnKronos Tech&Games. Bethesda è riuscita nell'intento di portare tutta la magia di Indiana Jones in un videogioco, che non sfigura sotto nessun punto di vista tra i capitoli cinematografici. La storia è accattivante, il modello poligonale di un Indy giovane e fascinoso ci riporta agli anni migliori di Harrison Ford, e il sistema di gioco scorre per diverse piacevoli ore in compagnia di un mito. Il remake che nessuno si sarebbe aspettato è diventato realtà, e oltre ogni più rosea aspettativa Konami è riuscita a tradurre in chiave moderna l'atmosfera di uno dei giochi con più personalità di sempre. Il terrore dell'originale è amplificato da un'ottima regia, un uso sapiente degli effetti sonori e una realizzazione tecnica più che discreta. Nintendo ha riproposto su Switch un grandissimo classico per GameCube, ed è stato sufficiente riproporre in HD la grafica dell'originale per riscoprire la magia di un Paper Mario riuscito sotto tutti i punti di vista, capace di essere ancora attuale grazie alla sceneggiatura divertentissima e a diverse soluzione di gameplay geniali. La sopresa dell'anno è senza dubbio questo free-to-play incentrato sui vestiti della protagonista, che è allo stesso tempo un gacha modello Genshin Impact sia un'avventura a mondo aperto avvincente. Infinity Nikki bombarda l'incauto giocatore con mille cose da fare, cento leve da premere in una slot machine mastodontica, che una volta provata non permette più di staccarsi. Sicuro trend del 2025. L'estetica stroboscopica di Stellar Blade è un sogno acido made in Korea che incarna quanto di più pop l'industria dei videogiochi abbia saputo proporre quest'anno. L'anima di questo action game è profondamente moderna, con uno sguardo ai classici Souls e una vocazione alla giocabilità perfetta. Una delle migliori uscite su PS5 di tutto l'anno. Il 2024 ha visto il ritorno su console e PC di una delle saghe di picchiaduro più longeve e amate dal pubblico: Tekken 8 è la summa di decenni di capolavori, un gioco mastodontico che ha saputo rimodernarsi e proporsi alle nuove generazioni senza rinnegare la propria storia. Pochi giochi possono eguagliare la serie Like a Dragon in termini di azione sfrenata, scenari bizzarri e narrazione coinvolgente. L'ultimo capitolo della serie principale riprende il gameplay RPG introdotto nel suo predecessore, perfezionandolo e rifinendolo ulteriormente per offrire un'esperienza ancora più appagante. Un'avventura fantasy con personaggi accattivanti, colpi di scena sorprendenti e un sistema di combattimento a turni raffinato: Metaphor ReFantazio non è solo un capolavoro, ma una testimonianza del potere evocativo del genere RPG. Diventato negli ultimi anni mascotte del mondo PlayStation, Astro Bot ha potuto finalmente risplendere in un titolo completo per PS5, un platform mastodontico che ha saputo soddisfare i neofiti e anche i più avvezzi al genere. Un capolavoro di inventiva che ha lasciato il segno. La seconda parte della trilogia remake di Final Fantasy VII è un sogno lucido per tutti i fan di Cloud e Aerith: la storia prende strade inaspettatate per sorprendere anche chi conosce l'originale a memoria, ma soprattutto il gioco è immenso e divertentissimo, con una varietà di situazioni e una realizzazione tecnica assolutamente fuori standard. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Made in Italy, Maison Signore: "Innovazione e qualità sconfiggono il calo dei matrimoni"
(Adnkronos) - "Il numero delle celebrazioni è in lieve calo, ma la nostra realtà racconta una storia diversa. Nel B2C, presso Atelier Signore abbiamo osservato un andamento stabile per numero di vendite, ma con un aumento dello scontrino medio. Il fenomeno è legato a un cambiamento nelle abitudini delle spose, che oggi scelgono più di un abito per i diversi momenti del matrimonio, puntando su look distintivi e personalizzati. L’aumento di spesa è dovuto anche al fatto che si investe, oltre che sulla scelta di più di un look, sulla qualità dei tessuti e della manifattura". A dirlo, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Gino Signore, ceo di Maison Signore e Atelier Signore, gruppo che opera da 40 anni con grande successo nel settore del wedding e della moda sposa made in Italy. “Per quanto riguarda il B2B - precisa Signore - la leggera flessione registrata nel 2023 è stata motivata probabilmente dall’esigenza dei nostri buyer di smaltire i magazzini accumulati durante gli anni di pandemia, quando i matrimoni erano stati sospesi. Già i primi mesi del 2024, tuttavia, hanno segnato una decisa ripresa, con una crescita significativa delle vendite sia per il nostro brand che per i rivenditori. Questo trend positivo evidenzia la rinnovata fiducia dei buyer e l’interesse verso le nostre collezioni, che continuano a distinguersi per qualità ed originalità”. Maison Signore guarda dunque al futuro con ottimismo, continuando a innovare per rispondere alle nuove esigenze delle spose e dei mercati internazionali. "Malgrado la generale diminuzione dei matrimoni in Italia - afferma Gino Signore - crediamo fermamente che il mondo bridal rappresenti ancora un settore vitale e ricco di opportunità. L’aumento delle seconde nozze e delle unioni civili è un chiaro segnale che l’amore trova nuove forme di celebrazione, aprendo la strada ad un pubblico più ampio e diversificato. Inoltre, il numero stabile di matrimoni con almeno uno sposo o con entrambi i coniugi stranieri conferma che l’Italia continua ad essere una destinazione da sogno per il wedding internazionale, un mercato che rappresenta una grande occasione per la nostra industria”. Maison Signore è infatti già da tempo impegnata in un ambizioso processo di internazionalizzazione, volto a portare la tradizione sartoriale e lo stile unico che connota le sue produzioni in mercati globali, dove il Made in Italy è sinonimo di qualità, eleganza e autenticità. “Puntiamo - aggiunge Gino Signore - a innovare nella tradizione e a guidare il cambiamento nel mondo del bridal. E' con questa visione che il Gruppo Signore ha deciso di investire nei prossimi anni nel progetto Helena, pensato per interpretare i sogni e le esigenze di un pubblico giovane e internazionale. La collezione Helena combina il know-how sartoriale e l’anima Made in Italy con una visione fresca e dinamica, riuscendo a dialogare in modo autentico con i millennials grazie ad abiti modulabili e versatili”. “Helena - spiega Camilla Elena Signore, ideatrice e direttrice creativa del marchio, entrata come terza generazione in azienda - non è solo una collezione, ma un nuovo concetto nel mondo bridal, capace di intercettare tendenze e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. La sposa Helena vive il matrimonio come un vero party glamour, caratterizzato da cambi di outfit sorprendenti, che trasformano le atmosfere e creano momenti indimenticabili. Helena non si ferma all’abito. E' un percorso completo e dinamico verso il look perfetto, che abbraccia ogni aspetto della bellezza totale: dalla cura della pelle al make-up, dal grooming agli accessori più di tendenza. Helena vuole essere un guardaroba di pezzi unici, modulabili e abbinabili tra loro, che permettono alla sposa di esprimere al massimo la propria personalità, rompendo le convenzioni e riscrivendo le regole. È una celebrazione della libertà e dello stile, pensata per una generazione che vive il matrimonio come un’esperienza da personalizzare, da vivere e da ricordare”. L’azienda, leader nella produzione artigianale di abiti da sposa, vanta numeri da record, con oltre duemila metri quadrati di showroom tra i vari atelier. Le sue collezioni nascono dalla produzione di più di duecento modelli diversi di abiti realizzati ogni anno dai laboratori interni delle sedi in Campania e in Puglia e distribuiti in Italia e nel mondo con tre flagship store in Campania, più di settanta rivenditori in Italia e altrettanti nel mondo, tra cui il tempio del bridal mondiale: Kleinfeld a New York. Maison Signore è da sempre impegnata nella tutela e nella promozione del Made in Italy. Ogni abito è corredato da un certificato di garanzia digitale personalizzato, che racconta la storia dell’abito acquistato, le caratteristiche, le ore di lavorazione, lo stile e ne garantisce l’originalità. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)










