Turismo: con GO!2025 alla scoperta della Capitale europea cultura, la 1a transfrontaliera

(Adnkronos) - Con il nuovo anno ai nastri di partenza GO!2025, il ricco programma di celebrazioni riservate a Gorizia e Nova Gorica, insieme Capitale europea della Cultura 2025. Dopo aver dedicato il 2024 al ventennale dall’ingresso della Slovenia nella Ue, la Repubblica slovena è pronta ad una nuova stagione culturale per il Paese, nel segno del superamento delle frontiere con il resto d’Europa e della voglia di raccontare al mondo i grandi passi in avanti compiuti negli ultimi decenni. Nova Gorica e Gorizia rappresentano, insieme, la prima Capitale europea della Cultura transfrontaliera. La cerimonia inaugurale, che unirà entrambe le città in una celebrazione condivisa, si terrà l'8 febbraio 2025, in concomitanza con la Giornata slovena della Cultura (giorno di Prešeren). Il programma, curato dall'ente GO!2025, si svilupperà su due filoni tematici: il rosso e il verde. Il filo rosso rappresenta il confine, storico e contemporaneo. Attraverso lo slogan "Go! Borderless", si esplorerà la questione fondamentale di tutti i progetti artistici: quale rapporto abbiamo con il confine? Un confine può riguardare due paesi, due culture diverse, due nazioni, due stati e, in questo caso, due città che in passato hanno vissuto esperienze traumatiche e che oggi stanno vivendo una coesistenza pacifica.  “Auspichiamo che la nomina di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della Cultura 2025 diventi un’occasione per raccontare una regione in cui il concetto stesso di confine cambia significato, mettendo al centro la comunicazione e la condivisione attraverso l'arte, la cultura e l’enogastronomia”, ha dichiarato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il Turismo in Italia. Il filo verde è quello dello smeraldino fiume Isonzo, il cui colore rappresenta l’identità visiva del progetto. La regione Capitale europea della Cultura si estende dalla cima del monte Triglav, sorgente del corso d’acqua, fino alla sua foce nel mare Adriatico, sul lato italiano. Il filo verde si riflette anche nella natura sostenibile del progetto, alla ricerca di un qualcosa di utile per il futuro, ma sempre con un'attenzione particolare alle persone. Nel segno del green anche il nuovo distretto Ecoc, che prende vita proprio nel tratto di 1 Km tra le due ex dogane. Il progetto si configura come una passeggiata verde della conurbazione, uno spazio sociale per gli abitanti di Nova Gorica e Gorizia che comprende 4 aree di intervento (il Piazzale della Transalpina con il suo Tridente, l’area verde che conduce al valico di San Gabriele, Epic e Super 8). Nella valle del Vipava, da un lato, l’italiana Gorizia, importante centro sorto nel Medioevo sulla romana via Gemina e sul corso dell’Isonzo, dove convivono ancora oggi tracce di cultura latina, germanica e slava; dall’altro, Nova Gorica, poco più di 13.000 abitanti tra le fertili colline della riva sinistra del fiume Isonzo costruita di fatto dal nulla dopo la Seconda Guerra Mondiale, come prodotto e manifesto ideologico dell’urbanistica socialista nell’area che, a seguito dei trattati di Parigi del 1947, era stata riconosciuta alla Jugoslavia. Nova Gorica (che i locali chiamano Gorica e basta, mentre è quella italiana a essere Stara Gorica, Gorizia Vecchia) è considerata la più giovane città della Slovenia in virtù dei suoi 'soli' 70 anni di vita, e si mostra audace e futurista nell’architettura quanto verde e consapevole nei confronti delle sfide del nuovo millennio. Due città simbolo o, meglio, una sola città, l’unica in Europa ad essere attraversata da un confine tra due Stati. Un confine che, per troppi anni, ha significato frattura, una separazione immortalata nelle foto in bianco e nero del filo spinato di piazzale Transalpina e che, invece, oggi diventa sempre più una mano tesa, un luogo di incontro tra due popoli e il simbolo, per tutto il resto del mondo, di come la pace e la condivisione siano un percorso non solo possibile, ma addirittura necessario. Tra gli eventi che contrassegneranno Go!2025 in programma per il 2025 l’inaugurazione "Da stazione a stazione" che avverrà l'8 febbraio; la Marcia per l'Europa che si svolgerà tra il 1° e il 9 maggio, la manifestazione "Gusti senza Frontiere" dal 26 al 28 settembre; la cerimonia di chiusura "Una Luminosa Ceremonia di Chiusura GO!2025” tra il 1° e il 5 dicembre. Tra le realtà di frontiera maggiormente interessate dalla nomina di Nova Gorica insieme a Gorizia a Capitale europea della Cultura transfrontaliera 2025 troviamo Brda, una regione che prende il nome dai colli che ne tratteggiano il profilo (la parte friulana si chiama, non a caso, Collio) e che è stata inserita dalla Cnn tra le 11 regioni vinicole da scoprire nel mondo. Oltre alla cultura enogastronomica che ha dato vita a marchi come Brdalicious, Brda si distingue anche come destinazione escursionistica d’élite (da qui passano 2 tappe del Alpe Adria Trail, 2 tappe del Juliana Trail e il Sentiero della Pace sul monte Sabotino), nonché come meta perfetta per gli appassionati di cicloturismo, che potranno misurarsi qui con la nuovissima TransDinarica e con la Juliana Bike.  La città di Nova Gorica è sede della più grande realtà slovena nel settore del turismo e dell'intrattenimento, il Gruppo Hit, che in occasione del 40º anniversario dell’apertura del primo casinò della catena Hit Universe of fun, presenterà al pubblico una mostra permanente presso il Park, Hotel & Entertainment. “Si tratta di una preziosa collezione di opere grafiche di artisti del territorio transfrontaliero, un’iniziativa culturale atta a mettere in risalto il significativo legame tra il mondo dell’economia e dell’arte. La mostra, insieme agli eventi del programma GO!2025, contribuirà indubbiamente ad arricchire l'offerta culturale della città”, commenta Suzana Pavlin, direttore vendite del gruppo. Inoltre, Il Gruppo Hit ospiterà eventi di rilievo internazionale, come l’Eca Casino Industry Forum e il Cos Casino Operations Summit, attirando l’attenzione dei principali player europei dell’industria del gioco e dell’intrattenimento su Nova Gorica, consolidando così la sua posizione come centro di eccellenza nel settore. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Elon Musk critica l'algoritmo di X: troppa negatività

(Adnkronos) - Elon Musk, il Ceo di Tesla e SpaceX, nonché proprietario di X (precedentemente Twitter), ha recentemente acceso una controversia criticando l'algoritmo della piattaforma. Secondo Musk, l'algoritmo attuale promuove "troppa negatività", contribuendo potenzialmente al crescente problema dell'impatto dei social media sulla salute mentale. Studi recenti, infatti, evidenziano come l'esposizione costante a contenuti negativi possa aumentare stress, ansia e depressione negli utenti. Musk ha spiegato che l'algoritmo di X opera su un principio piuttosto semplice: se un utente interagisce con un contenuto, l'algoritmo presume che l'utente desideri vedere più contenuti simili. Azioni come inoltrare un post vengono interpretate come forti segnali di approvazione, influenzando la selezione di contenuti futuri. Tuttavia, Musk ha ammesso che l'algoritmo presenta un difetto cruciale: non è in grado di distinguere tra un'interazione positiva, come la condivisione di un contenuto apprezzato, e una negativa, come la condivisione di un contenuto che genera indignazione. Ricerche recenti hanno sollevato dubbi sul fatto che Musk possa aver modificato l'algoritmo di X per favorire determinate opinioni politiche. Uno studio condotto dalla Queensland University of Technology suggerisce che i post di Musk e di altri utenti con posizioni conservatrici abbiano ottenuto una maggiore visibilità dopo che Musk ha annunciato il suo supporto alla campagna presidenziale di Donald Trump. Queste accuse sollevano interrogativi sull'imparzialità dell'algoritmo e sul suo potenziale utilizzo per influenzare il dibattito pubblico. Musk ha delineato un nuovo obiettivo per l'algoritmo di X: massimizzare i "secondi di utilizzo non rimpianti", ovvero il tempo che gli utenti trascorrono sulla piattaforma in modo positivo e significativo. Per raggiungere questo obiettivo, X starebbe lavorando per modificare l'algoritmo in modo da promuovere contenuti più informativi e divertenti, privilegiando quelli che intrattengono, informano e stimolano positivamente gli utenti. Musk incoraggia la creazione di contenuti più lunghi e approfonditi, che tendono a generare maggiore attenzione e coinvolgimento. Inoltre, l'algoritmo dovrebbe considerare diversi fattori, come il tempo trascorso a visualizzare un post e le reazioni degli utenti, per valutare la qualità dell'esperienza. X starebbe sviluppando un sistema in grado di "aggiustare il feed dinamicamente" in base alle preferenze e agli interessi di ciascun utente. L'algoritmo imparerà dai comportamenti degli utenti, personalizzando il feed e mostrando contenuti sempre più rilevanti. Questa personalizzazione, se da un lato potrebbe migliorare l'esperienza utente, dall'altro solleva preoccupazioni riguardo alla creazione di "filter bubbles" e "echo chambers", dove gli utenti vengono esposti solo a contenuti che confermano le loro opinioni preesistenti, limitando l'accesso a prospettive diverse. Musk non ha limitato le sue critiche all'algoritmo di X. Ha anche espresso preoccupazioni riguardo ad altri algoritmi di social media, come quello di Threads, accusandoli di "manipolare le informazioni" che gli utenti visualizzano. Musk sembra quindi sostenere un approccio più trasparente e meno manipolativo nella gestione dei contenuti online. Le modifiche all'algoritmo di X potrebbero avere implicazioni significative per l'intero ecosistema dei social media. Se Musk riuscirà a creare un ambiente online più positivo, altre piattaforme potrebbero essere spinte a seguirne l'esempio. Tuttavia, la sfida è complessa. Modificare un algoritmo richiede tempo, risorse e competenze specifiche. Inoltre, non è detto che tutti gli utenti apprezzino la nuova direzione. Alcuni potrebbero lamentare una riduzione della varietà di contenuti o una minore visibilità di opinioni e prospettive diverse.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


L'Italia punta sullo Spazio: strategie e investimenti per la crescita del settore aerospaziale

(Adnkronos) - Il governo italiano ha approvato un articolato documento sugli indirizzi in materia spaziale e aerospaziale, delineando una strategia volta a rafforzare il ruolo del settore come motore di sviluppo industriale, competitività internazionale e crescita economica. Il documento, approvato dal Comitato interministeriale (Comint) presieduto dal Ministro Adolfo Urso, Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, in linea con le indicazioni del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pone l'accento su diversi aspetti chiave. In primo luogo, si punta a rafforzare l'ecosistema industriale italiano, sostenendo Pmi, startup e grandi aziende attraverso il contributo di poli di innovazione, acceleratori e progetti congiunti. Si sottolinea inoltre l'importanza di integrare le tecnologie spaziali con altri settori avanzati, come l'intelligenza artificiale, il cloud computing e la robotica, per favorire la digitalizzazione dei processi produttivi. L'Italia mira a consolidare la propria leadership nelle filiere strategiche e nei Progetti Importanti di Comune Interesse Europeo (IPCEI), promuovendo partenariati internazionali e sfruttando le opportunità offerte dalla cooperazione bilaterale e multilaterale. Un aspetto cruciale del documento riguarda l'adozione di strategie di sicurezza lungo l'intero ciclo di vita dei programmi spaziali, con l'obiettivo di preservare la sovranità tecnologica italiana ed europea. Viene inoltre evidenziata la necessità di un quadro normativo chiaro e di misure di semplificazione burocratica, per rendere più efficace la governance del settore e agevolare la partecipazione delle imprese a progetti internazionali e l'accesso al mercato globale. 
Il Comint ha incaricato l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) di elaborare uno studio per definire un livello di ambizione realistico, i costi e il percorso per la realizzazione di una costellazione satellitare nazionale in orbita bassa, in linea con il DDL Spazio approvato dal Consiglio dei Ministri. Questa costellazione rappresenta un pilastro strategico per la competitività economica e tecnologica del Paese e offrirà significative opportunità di stimolo per i settori produttivi, sia aerospaziali che in altri ambiti, con particolare attenzione a PMI e startup. Lo studio dovrà individuare le caratteristiche generali di una possibile costellazione, definire i servizi offerti, le risorse finanziarie necessarie e una roadmap incrementale per una realizzazione progressiva e sostenibile. Durante la seduta del Comint, alla quale hanno partecipato anche il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, e il presidente dell'ASI, Teodoro Valente, sono stati assegnati 130 milioni di euro come quota italiana di finanziamento al programma Nasa Artemis “Moon to Mars”, per la realizzazione del “Lunar Surface Multi Purpose Habitation Module”, a cui contribuiscono anche aziende italiane come Thales Alenia Space Italia. La riunione ha inoltre sottolineato il ruolo di primo piano dell'Italia nel 2024, "anno dello Spazio", a 60 anni dal lancio del satellite San Marco 1, che rese l'Italia la terza nazione al mondo a raggiungere lo spazio con un proprio satellite. Si ricordano anche la presentazione della prima legge italiana sulla Space Economy, ora all'approvazione del Parlamento, il successo del lancio del razzo Vega-C, costruito da Avio con il supporto dell’Asi, e i contratti per lo sviluppo del lanciatore di nuova generazione Vega-E, che aumenterà la frequenza dei lanci. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sindrome del rientro a scuola, i 5 consigli del pediatra

(Adnkronos) - Conto alla rovescia per il rientro a scuola dopo le vacanze di Natale. E per bambini e ragazzi, dopo la lunga pausa, la 'sindrome da rientro' si fa sentire, con un po' di ansia nei piccoli ma anche nei genitori che temono possibili difficoltà nella ripresa della routine dopo giorni di 'anarchia vacanziera'. "La cosiddetta sindrome da rientro dalle vacanze crea ansia in molti genitori, in realtà i bambini sono abitudinari per eccellenza e a loro basta poco per riprendere la routine, che non è solo sintomo di regolarità, ma anche di serenità", tranquillizza Annamaria Staiano, già presidente della Società italiana di pediatria (Spi), società che ha messo a punto 5 consigli utili per le mamme e i papà che vogliono gestire al meglio il periodo della ripresa.  Un rientro che dovrà basarsi sulla gradualità e prevedere, nei prossimi giorni, momenti di svago. "Un po’ di attività fisica, una passeggiata in famiglia, giochi con gli amici, aiutano ad accettare la fine delle vacanze, oltre che a mantenere uno stile di vita sano, utile tutto l’anno", aggiunge Staiano.   Ma ecco le cinque regole 'salva rientro'. In primo luogo la gradualità. "I bambini - spiega Rino Agostiniani, presidente Sip appena entrato in carica con il nuovo anno – devono passare dalla vacanza alla vita di tutti i giorni in maniera graduale, in modo da avere il giusto tempo per riabituarsi al ritmo e apprezzare anche i lati positivi della ripresa delle attività abituali. Nel weekend, oltre ai compiti si potrebbero recuperare alcune buone abitudini delle vacanze: poca Tv, computer e smartphone, ore libere dedicate ad attività da fare insieme, meglio se all’aria aperta. Sia nel sonno che nelle abitudini alimentari non è indicato un cambio brusco di ritmi".  Anche per i dolci avanzati dalle feste e quelli che arriveranno nella calza della Befana la parola d’ordine resta 'gradualità'. "Anche in questo caso-prosegue Agostiniani- niente bruschi cambiamenti ma razionalità. Occorre essere fermi: se si dà al bambino da mangiare qualcosa di dolce, è bene che non si concedano altri strappi alimentari". La terza regola riguarda il sonno. Occorre dormire all’orario giusto, per svegliarsi meglio. Il consiglio è semplice: bisogna andare a letto prima la sera per svegliarsi più sereni al mattino. "Non esiste un orario valido per tutti -precisa Agostiniani– ma se ad esempio si dovesse dare un riferimento per un bimbo nella prima età scolare, 5-6 anni, si potrebbe indicare come orario quello delle nove e trenta di sera. Tra le nove e le dieci in ogni caso".  Quarto suggerimento: la colazione tutti insieme al mattino, facile a dirsi meno facile a farsi. "Ma se si riuscisse ad avere un’organizzazione familiare per la quale al mattino si fa la colazione tutti insieme – sottolinea però Agostiniani- sarebbe una cosa importante, dal punto di vista dell’alimentazione così come dal punto di vista relazionale". Ultimo consiglio puntare sulla parte più bella del rientro: gli amici di sempre, la stabilità e divertimento nella vita di tutti i giorni. "Incontrarsi con gli amici, condividere le esperienze delle vacanze, riprendere a giocare insieme renderà più facile il passaggio dalla spensieratezza e libertà della vacanza alla routine della quotidianità. Se per i più grandi anche i contatti telefonici hanno consentito di mantenere durante le feste le relazioni con gli amici e i compagni, tramite telefonate, invio di messaggi audio o video per gli auguri, per i più piccoli è sempre consigliato il contatto diretto", conclude Agostiniani .  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo enogastronomico, tra Ia, esperienze e gastrodiplomacy i 10 trend del 2025

(Adnkronos) - Quali saranno le tendenze che plasmeranno il turismo enogastronomico nel 2025? A rispondere a questa domanda ci ha pensato il 'Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano', documento di riferimento in Italia curato da Roberta Garibaldi, docente all’Università di Bergamo e presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico.  “Il turismo enogastronomico è il cuore pulsante di un viaggio che non si limita più a un luogo, ma abbraccia storie, identità e innovazione. Il 2025 sarà l’anno in cui tradizione e tecnologia dialogheranno per creare esperienze sempre più immersive e sostenibili. Gli operatori non dovranno solo adattarsi, ma diventare protagonisti di un cambiamento che sta trasformando il modo in cui viviamo e raccontiamo il territorio”, afferma Roberta Garibaldi. Giunto alla settimana edizione, il Rapporto ha il supporto di Visit Emilia e Valdichiana Living, il patrocinio di Federturismo, Fondazione Qualivita, Iter Vitis Les Chemins de la vigne en Europe, e la collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo – Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, Economics Living Lab e TheFork. Ed ecco, punto per punto, i 10 trend del 2025.  1. Esperienza da vivere in ogni viaggio. Per i turisti europei, il cibo è ormai stabilmente fra le esperienze più desiderate insieme a natura e cultura. Nel breve periodo (ottobre 2024 - marzo 2025), queste proposte pesano rispettivamente per il 15,3%, 16,6% e 14,7% nelle intenzioni dei cittadini europei. L’enogastronomia è ormai una commodity che arricchisce ogni tipologia di viaggio.  2. Crescita delle mete minori e delle destinazioni rurali. La nuova via del turismo passa attraverso le mete meno conosciute: la survey globale condotta da Expedia indica che il 63% dei rispondenti ha intenzione di visitare queste destinazioni nel corso dei viaggi del 2025, l’indagine annuale della piattaforma Booking.com conferma l’alto interesse verso queste località e il 44% degli intervistati di Booking dichiara di non voler taggare questi luoghi sui social media per evitare fenomeni di overtourism. La bellezza e la ricchezza culturale di queste località sono i principali driver di scelta (indicati dall’11,2% e dal 10,3% degli italiani); a queste si aggiunge il patrimonio enogastronomico (8,8%). Per il settore turistico italiano si tratta di una grande opportunità di sviluppo sostenibile, considerando le conseguenze negative dell’overtourism che pesa sulle mete più gettonate: nel 2023, il 48,1% degli arrivi turistici stranieri si è concentrato in sole sei province – nell’ordine: Venezia, Roma, Bolzano, Milano, Firenze e Verona.  3. Enoturismo multiprodotto e multisensoriale. L’enoturismo è in una fase di transizione e trasformazione. Sta emergendo un nuovo modo di fare enoturismo. A degustazioni e visite - che rimangono le proposte più popolari - si affiancano attività che associano la scoperta del vino con l’opportunità di vivere i luoghi in modo coinvolgente, con un alto gradimento anche per tour, itinerari ed eventi tematici. Tra i più giovani, l’interesse per le proposte tradizionali è basso: c’è maggiore voglia di esperienze attive (trekking, vendemmia attiva...) e tour / itinerari a tema vino. La Generazione Z diventa un target verso cui sperimentare proposte creative, immersive, sostenibili e multisensoriali che reinterpretano la cultura del vino. Allargando la sfera e includendo gli altri prodotti che fanno emergere la percezione di un patrimonio enogastronomico unico (olio evo, pizza, pasta, formaggi…) emerge chiaramente come i format tradizionali dell’offerta turistica enogastronomica dovranno essere ripensati, valorizzando le eccellenze enogastronomiche in modo sinergico e puntando su modalità innovative, coinvolgenti e ingaggianti, capaci di raccontare la cultura ed i territori oltre i luoghi comuni. 4. Iperpersonalizzazione. L’iper-personalizzazione rappresenta una delle tendenze più significative per il futuro del turismo. I viaggiatori di oggi non si identificano più con le classiche motivazioni di viaggio, ma cercano esperienze multifunzionali che uniscano diversi stimoli. Questa evoluzione rende indispensabile un ripensamento delle strategie di segmentazione, spostandosi da criteri anagrafici tradizionali verso cluster comportamentali basati su esigenze, desideri e abitudini. Attraverso l’iper-personalizzazione si va a customizzare le proposte e le interazioni con il cliente / turista in base a valori ed azioni in tempo reale, creando esperienze tailor-made.  5. Vivere gli eventi. Gli eventi stagionali o culturali legati al territorio, i fenomeni naturali spettacolari come l’aurora boreale, stanno diventando catalizzatori di flussi turistici. La ricerca di esperienze autentiche e irripetibili spinge i viaggiatori a pianificare itinerari in funzione di questi appuntamenti, che si trasformano in vere e proprie leve di attrattività per le destinazioni enogastronomiche. Il turismo enogastronomico può integrare e reinterpretare questo approccio, offrendo esperienze uniche che abbinano la scoperta della natura con la valorizzazione del cibo locale. Dalla ricerca del tartufo alla fioritura dei ciliegi, dalla raccolta delle olive alla vendemmia, gli eventi stagionali motivano il viaggio, cosi come festival e sagre.  6. Scelta grazie a social e serie Tv. I social network hanno profondamente modificato le dinamiche del processo di acquisto e consumo, in particolare della GenZ che predilige Instagram (70,2%), TikTok (48,9%) e YouTube (38,3%); i Millenials, invece, preferiscono Facebook, per le generazioni precedenti i social pesano meno, affiancandosi a riviste e guide specializzate. I social media contengono una pluralità di consigli e recensioni ed in questo mare magnum gli influencer vengono percepiti come fonti affidabili. Inoltre, serie televisive e produzioni cinematografiche si confermano fonti ispirazionali di viaggio innescando il set-jetting con i turisti / fan che hanno la possibilità di immedesimarsi nei propri personaggi preferiti ed esplorare le località che hanno fatto da sfondo alle serie da loro amate, e hanno concorso ad accrescere (spesso in modo esponenziale) la popolarità di località ed attrazioni meno note. 7. IA per costruire il viaggio. L’Intelligenza Artificiale sta trasformando la capacità di personalizzare le esperienze turistiche, utilizzando algoritmi per analizzare le preferenze individuali dei viaggiatori. Questo permette alle piattaforme turistiche di suggerire itinerari enogastronomici su misura, adattando le proposte ai gusti personali, alle restrizioni dietetiche e ai budget. In futuro, sarà possibile integrare ulteriormente questi strumenti nei sistemi di prenotazione, offrendo esperienze altamente specifiche: più il sistema conosce i tuoi gusti, più elabora recensioni sui prodotti servizi, più riesce ad elaborare soluzioni su misura. I benefici si misurano su: a) ottimizzazione delle prenotazioni e dell’assistenza; b) edutainment e storytelling immersivo; c) gestione sostenibile dei flussi turistici; d) inclusività e accessibilità; e) formazione e sviluppo professionale. 8. Enogastronomia, valore aggiunto per la ricettività. L’evoluzione del food & beverage nell’ospitalità è testimoniata dai numeri. Se nei primi anni 2000 questo servizio era visto come mero costo operativo, oggi il 40% degli alberghi nel Belpaese dispone di un ristorante interno. Questa voce mediamente genera circa il 28% del fatturato totale dell'albergo, generando un valore economico complessivo stimato di 3,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda il fine dining, 158 ristoranti stellati Michelin (il 40% del totale) sono ospitati all’interno di strutture alberghiere. Puntare sul food & beverage offre opportunità di branding, permette di diversificare le entrate attraverso eventi e catering e migliora la percezione dell’hotel. Questa crescente attenzione per il mondo del food & beverage sta trasformando i ristoranti ospitati negli alberghi in veri e propri ambasciatori del territorio, con una crescente attenzione verso l’utilizzo di ingredienti locali e approcci eco-friendly, ma anche nel connubio tra cibo e benessere con la nascita dei longevity restaurant. 9. Il paesaggio ritrovato. Sempre più spesso, il paesaggio si configura come un elemento chiave nella scelta di una destinazione turistica, soprattutto per il turismo enogastronomico. Il 59,3% dei turisti coinvolti nella nostra indagine ha indicato il “godimento del paesaggi rurali” come una primaria motivazione dei viaggi realizzati negli ultimi 3 anni, e il 55,3% ha indicato il paesaggio come un forte elemento di interesse nella realizzazione di viaggi futuri. E questo mentre in Italia l’abbandono rurale e delle attività agricole rappresenta una delle principali minacce, compromettendo equilibri costruiti nel tempo grazie al lavoro e alla presenza di agricoltori, allevatori e pastori. È fondamentale intervenire con azioni mirate per preservare il paesaggio rurale italiano.  10. Gastrodiplomacy, il cibo per unire. La gastrodiplomazia si fonda sull’idea che il cibo sia una lingua universale, capace di superare le barriere linguistiche, culturali e politiche. Nei momenti di crisi, il cibo può essere utilizzato per ricordare che, nonostante le divisioni, esistono elementi comuni che uniscono i popoli. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


FIAT si conferma il marchio più venduto del mercato in Italia nel 2024

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FIAT riconferma la sua posizione di primo marchio per volumi di vendita nel mercato italiano delle vetture e anche in quello dei veicoli commerciali. Nel solo mercato delle vetture da inizio anno ha fatto registrare ben 142.150 immatricolazioni pari ad una quota del 9,1%, per quest'anno sono previsti nuovi modelli più tecnologici e moderni come la versione ibrida o 100% elettrica.  
FIAT Panda e ora Pandina hanno venduto nel 2024 102.000 vetture, tra gli altri modelli segnaliamo per la 600, nella versione ibrida e 100% elettrico, 6.858 immatricolazioni e per la 500e oltre 2.300 immatricolazioni. Nel mercato dei veicoli commerciali, FIAT Professional è stato il marchio che ha realizzato i migliori risultati commerciali in Italia nei 12 mesi con una quota del 23,6% pari a 46.667 immatricolazioni. Tra i modelli più venduti troviamo Ducato e delle ottime performance di Doblò e Scudo.
 
Fiat Professional si conferma inoltre il primo marchio anche nel mercato dei veicoli commerciali 100% elettrici con una quota di mercato del 16,6% ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pneumatici, da Apollo Tyres un battistrada dal design originale

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Apollo Tyres presenta il Vredestein Ultrac Pro, uno pneumatico innovativo che unisce prestazioni elevate a un design unico. La gomma si distingue per il profilo asimmetrico della parete laterale, progettato in collaborazione con Italdesign.
 Questa partnership, iniziata nel 1999 con il lancio del primo modello Vredestein Sportrac, si rinnova oggi con un prodotto che rappresenta un mix di tecnologia e stile. Il design richiama il quadrante di un orologio: linee raffinate evocano i marcatori di secondi e minuti, mentre i numeri in rilievo donano un effetto moderno, simile a un cronometro.  Non si tratta solo di estetica: ogni dettaglio è pensato per migliorare aerodinamica e resistenza. Il Vredestein Ultrac Pro è stato progettato per una vasta gamma di veicoli ad alte prestazioni, tra cui auto sportive, berline high-performance e SUV.  Oltre al design, offre capacità dinamiche eccezionali, assicurando massima aderenza, maneggevolezza e durata anche in condizioni impegnative. Secondo Yves Pouliquen, Vice President Commercial Europe di Apollo Tyres, questo prodotto risponde a una domanda crescente di pneumatici che abbinano estetica e funzionalità. “Il nostro ultimo sondaggio evidenzia una significativa richiesta di pneumatici in grado di coniugare prestazioni dinamiche e design distintivo. L’Ultrac Pro è più di un semplice pneumatico: è un manifesto visivo per i veicoli ad alte prestazioni”, ha dichiarato. Con il Vredestein Ultrac Pro, Apollo Tyres si conferma all’avanguardia, proponendo un prodotto che non è solo bello da vedere, ma anche capace di migliorare l’esperienza di guida. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Citroen C4 2025: tecnologica, futuristica e compatta

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Citroen C4 2025 è stata presentata in occasione del recente Salone dell’Automobile di Parigi nel 2024. Rappresenta un passo avanti nella gamma delle berline compatte di segmento C. Lanciata originariamente nel 2020, la nuova Citroen C4 ha saputo affermarsi rapidamente sul mercato, piazzandosi al secondo posto nelle vendite europee di berline compatte nel primo semestre del 2024 e restando una delle cinque più vendute nel segmento.  Un frontale rinnovato che combina una griglia ridisegnata, il nuovo logo della Marchio del double Chevron e fari con tecnologia a LED.  La caratteristica firma luminosa a tre segmenti orizzontali, con indicatori di direzione integrati, aggiunge un tocco di modernità e riconoscibilità immediata. I dettagli cromati sul cofano e le protezioni laterali, in sintonia con lo stile complessivo, esaltano l’eleganza della vettura. Al posteriore, una striscia luminosa collega i gruppi ottici, ampliando visivamente la larghezza dell’auto. Sedili Citroen Advanced Comfort progettati per fornire il massimo benessere al pilota e passeggero, display centrale da 7 pollici che ospita il sistema d’infotainment e una suite ADAS che include oltre 20 tecnologie di assistenza alla guida, che migliorano la sicurezza e la facilità d’uso del veicolo.  L’abitacolo è una sintesi di funzionalità e raffinatezza. La gamma di motorizzazioni offre opzioni per ogni esigenza: il motore termico PureTech da 130 CV con cambio automatico EAT8, versioni mild hybrid da 100 e 136 CV con cambio e-DCS6 a sei rapporti, e varianti elettriche con potenze di 136 e 156 CV. Le batterie, da 50 e 54 kWh, garantiscono autonomia e sostenibilità. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Harley-Davidson svela alcune delle novita’ 2025

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Harley-Davidson ha presentato oggi sul proprio sito H-D.com una selezione di alucni modelli della gamma moto che vedremo questo 2025. Tutti i nuovi modelli sono già disponibili presso i concessionari HD. Si parte dai modelli Grand American Touring dove si predilige il grande comfort per i lunghi viaggi con delle icone nel mondo delle due ruote: Street Glide, Road Glide e Road King Special.
 I modelli Harley-Davidson Trike a tre ruote dove troviamo Freewheeler e Tri Glide Ultra.
  Per chi vuole invece distinguersi anche in tema di colorazione HD offre verniciature e grafiche esclusive su alcuni modelli. Queste personalizzazioni vengono applicate direttamente da Harley-Davidson durante il processo di assemblaggio della moto dando così una copertura della garanzia ufficiale di fabbrica. il programma Harley-Davidson Factory Custom Paint & Graphics prevede tre opzioni: • Mystic Shift: questa particolare verniciatura offre uno spettacolare effetto cangiante che varia da un grigio canna di fucile scuro a viola, blu e quasi arancione. • Firestorm: Questa opzione richiama la tendenza attuale per le verniciature con fiamme. Questo tipo di verniciature Firestorm presentano un effetto "sfumato interno" dove il colore sfumato è leggermente più chiaro rispetto alla base e sono disponibili in due varianti denominate Midnight Firestorm e Whiskey Firestorm.
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CUPRA Terramar 2024: innovazione, versatilità e prestazioni

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CUPRA Terramar 2024 è un SUV sportivo, che punta sulle prestazioni elevate per ambire ad un ruolo da leadership sul mercato.  Si presenta come un SUV di riferimento, grazie all’ampliamento della gamma motori. Il Costruttore spagnolo introduce il nuovo 2.0 TSI da 204 CV (150 kW). Questo propulsore, accoppiato al cambio automatico DSG a sette rapporti e alla trazione integrale 4Drive, offre un’esperienza di guida dinamica e precisa. Con cinque diverse opzioni di motorizzazione, la Terramar si distingue per la sua capacità di adattarsi alle esigenze di ogni automobilista.  I motori disponibili spaziano dai TSI a benzina alle alimentazioni ibride plug-in (e-HYBRID) di nuova generazione, capaci di garantire un’autonomia in modalità elettrica fino a 123 km.  La potenza varia dai 150 CV fino ai 272 CV delle versioni top di gamma, assicurando versatilità senza compromessi. Il nuovo 2.0 TSI da 204 CV rappresenta una soluzione bilanciata tra prestazioni ed efficienza, affiancandosi alle versioni più potenti come la variante VZ, che raggiunge 265 CV (195 kW). Tutte le configurazioni includono il cambio a doppia frizione DSG per transizioni fluide e reattive. Prezzi e Versioni Disponibili
 • 1.5 Hybrid 150 CV DSG: 43.000 € • 2.0 TSI 204 CV DSG 4Drive: 47.550 € • VZ 2.0 TSI 265 CV DSG 4Drive: 54.700 € • 1.5 e-HYBRID 204 CV DSG: 48.700 € • VZ 1.5 e-HYBRID 272 CV DSG: 56.250 € • America’s Cup Limited Edition: da 58.000 € Le emissioni variano tra i 9 e i 199 g/km, a seconda della motorizzazione scelta, garantendo soluzioni adatte sia a chi cerca efficienza sia a chi punta sulle performance. La CUPRA Terramar 2024 è già disponibile sul mercato italiano. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)