Mazda CX-80: eleganza, tecnologia e prestazioni da SUV Premium

(Adnkronos) -
Mazda CX-80 rappresenta l’essenza del lusso in formato SUV.
 Con una lunghezza di 4,99 metri, larghezza di 1,89 metri e altezza di 1,71 metri, la nuova Mazda CX-80 offre un generoso spazio interno grazie a un passo di 3,12 metri. Il bagagliaio ha una capacità che varia dai 437 litri fino a un massimo di 1.987 litri. Il design del CX-80 si distingue per le linee scolpite e il frontale imponente, sottolineato dalla griglia distintiva e dai gruppi ottici di ultima generazione. Il profilo laterale è arricchito da dettagli cromati attorno ai finestrini, che enfatizzano la presenza della terza fila di sedili.  La parte posteriore, con scarichi nascosti e fanali a forma di "L", dona un look sofisticato, perfettamente in linea con il segmento premium. Nonostante le dimensioni, la Mazda CX-80 garantisce facilità di manovra grazie al sistema di telecamere a 360° e alla tecnologia See-Through View, che offre una visuale completa dell’area circostante sul display interno. All’interno, la qualità dei materiali è straordinaria. Nell’allestimento Takumi, troviamo rivestimenti in pelle Nappa bianca e inserti in legno d’acero, combinati con tecnologie all’avanguardia, come il display digitale da 12,3 pollici per la strumentazione, l’infotainment e l’head-up display. La configurazione modulare consente di ospitare fino a sette passeggeri in totale comfort.  La gamma motori include due opzioni: • e-Skyactiv PHEV, un sistema ibrido plug-in con motore benzina 2.5 litri e motore elettrico, per una potenza complessiva di 327 CV e 500 Nm di coppia. • e-Skyactiv D, un diesel sei cilindri da 3.3 litri con 249 CV e 550 Nm, supportato da un sistema mild hybrid a 48V. La Mazda CX-80 combina eleganza, tecnologia e prestazioni per chi cerca un’esperienza di guida superiore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


De Luca (Consulenti lavoro): "Condizioni per anno ulteriormente positivo per crescita occupazione"

(Adnkronos) - "Le condizioni per un 2025 ulteriormente positivo per il mercato del lavoro ci sono tutte. Poi ovviamente vedremo l'andamento dell'economia. Di certo, arriviamo da due anni di boom e il 2025 parte da una base che non c'è mai stata in Italia. Non abbiamo mai avuto 24 milioni di assunti in Italia, non abbiamo mai avuto una piattaforma come quella che è stata creata dal Ministro del lavoro e dall'Inps che possa portare all'occupazione o comunque a creare circuiti virtuosi di occupazione". Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, in un'intervista rilasciata alla web tv di categoria, sulle prospettive per il 2025 del mercato del lavoro italiano.  Secondo De Luca, "dalla fotografia che ci forniscono Istat e Inps della platea dei nuovi assunti nell'ultimo periodo, si deduce che sono quasi tutti a tempo indeterminato, quasi un milione di lavoratori, e una larga parte, la maggior parte sono nella fascia over 50. E' una fotografia che dà certamente segnali di positività, e noi guardiamo anche altro, per esempio la riduzione del numero dei Neet, dei giovani che non lavorano, che non studiano e comunque non cercano neanche di lavorare".  E per De Luca il motivo di questa 'vivacità' è chiaro. "Questo perché? Perché è finita nel 2023 un epoca dove l'assistenzialismo e comunque la concessione facile del sussidio ha disincentivato la ricerca del lavoro. Oggi sappiamo che questi sussidi ci sono, ma sono circoscritti a chi ha delle situazioni di difficoltà. Mi piace sottolineare che in queste categorie sono rientrate anche le donne vittime di violenza, particolarmente quelle di violenza domestica, che sappiamo essere causate, provocate e alimentate dalla mancanza di indipendenza economica".  "Avere ricompreso quindi chi si distacca ovviamente da queste situazioni familiari odiose e tossiche, entra nel circuito nel circuito dell'assegno all'inclusione, che è sostentamento mensile ma anche possibilità e potenzialità di trovare occupazione con tutto il sistema delle nuove politiche attive", sottolinea. Allo stesso tempo, la 'guida' dei consulenti del lavoro sottolinea che "è chiaro che l'occupazione non nasce dai decreti, o perlomeno dei pessimi decreti possono distruggere l'occupazione come è stato in passato negli scorsi anni. Molto dipende dall'economia. E quindi vedremo come andrà, le previsioni sono di una crescita, non altissima, e io penso che il mercato del lavoro sarà certamente dinamico anche se abbiamo un'ottima conferma della maggior parte dei nuovi contratti di lavoro che sono tutti a tempo indeterminato", sottolinea.  Per De Luca, quest'ultimo aspetto è un "chiaro segno di una tendenza che noi conosciamo bene: un imprenditore quando trova una buona risorsa, la tiene e la mantiene con contratto a tempo indeterminato perché evidentemente non c'è tutta questa voglia di cambiare, il turn over continuo non fa bene all'azienda", sottolinea ancora.  E per De Luca nel 2024 in materia nella normativa sulla sicurezza sul lavoro "ci sono stati interventi che non si vedevano da decenni e che, come noi notiamo nelle aziende che gestiamo, stanno producendo un cambiamento culturale e di mentalità, che è centrale nel contrasto agli infortuni sul lavoro. Quindi io penso che l'anno appena passato sia di buon auspicio anche per il futuro, con l'affermazione di una cultura della sicurezza del lavoro che con il passare del tempo farà migliorare tutto", sottolinea.  Secondo De Luca, "da quello che registriamo nelle aziende c'è molta più attenzione sul tema. I diversi provvedimenti in materia di sicurezza sul lavoro messi in campo nel 2024, l'ingaggio di nuovi ispettori del lavoro, i blitz sul caporalato hanno creato una certa attenzione, che ha portato ad un salto culturale. E ci sono sempre più imprenditori che si interessano nel capire se la loro azienda è a posto con quelle che sono le regole della sicurezza sul lavoro", sottolinea. E i consulenti del lavoro, spiega De Luca, sono attivi sul tema sotto diversi aspetti. "Noi andiamo anche nelle scuole e nelle università a spiegare che spendere in sicurezza non è un costo, ma è un investimento in serenità sociale, perché si evitano incidenti, si evitano quelle che purtroppo sono le situazioni che viviamo e che abbiamo vissuto. Anche recentemente. E questo può avvenire solo con un salto culturale, cioè con la presa di coscienza, con la consapevolezza che la sicurezza non è un qualcosa di opzionale, non è qualcosa che può essere fatto o no e se non lo fai hai la sanzione. Perché purtroppo le conseguenze -sottolinea- non sono solo amministrative, non possono essere ripagate con una sanzione, ma sono sociali, costano vite umane, drammi familiari, anche nelle aziende dove avvengono", spiega ancora. E De Luca sottolinea come "il 2024 per i consulenti del lavoro è stato un anno molto positivo da molti punti di vista. Certamente per la centralità della professione, ma anche per l'aver individuato nuovi ambiti di competenza, aver rafforzato altri che avevamo acquisito negli anni. Gli obiettivi per il prossimo anno sono quelli di ogni anno maggiorati di un qualcosa in più, perché noi siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità per dare alla nostra categoria una centralità che ormai ha diversi decenni. Siamo dentro la transizione digitale e tecnologica quindi il 2025 sarà certamente un anno fondamentale perché le accelerazioni ormai non sono di anni, ma di mesi e quindi è chiaro che pur non sapendo quale sarà l'evoluzione sappiamo comunque che sarà molto rapida", aggiunge ancora.  De Luca ricorda che nel 2024 "abbiamo dato ulteriore centralità alla nostra categoria nel mercato del lavoro. Per esempio, con tanti accordi bilaterali che sono utili a portare al lavoro fragili e persone che hanno più difficoltà di altre nel cercare occupazione. Per i consulenti del lavoro quindi il 2024, con quanto è stato fatto nei 12 mesi, è stato certamente un anno molto positivo". E per De Luca la categoria dei consulenti del lavoro sta rispondendo alla sfida della transizione digitale "adattandosi e anticipando quelle che possono essere le criticità e anche le tendenze. Noi siamo da sempre all'avanguardia nel mercato del lavoro, nel mercato delle professioni, ma anche nel sistema economico del Paese". E in conclusione sulle politiche per l'autoimprenditorialità introdotte nel 2024 dal governo "è difficile essere contrari, avere un parere negativo, perché non credo che sia una scoperta di oggi che il lavoro dipendente nasce dal lavoro autonomo. Quindi invogliare dipendenti, e non, a creare delle forme di start-up, giovani che possano creare delle attività di impresa, comunque autonome, non può che essere positivo, perché poi da lì potrebbero 'scaturire' anche dei lavoratori dipendenti. Sottolineiamo, e come esponente del mondo ordinistico ho piacere a farlo, che per la prima volta queste forme di sostegno, queste forme di finanziamento a nuove attività è allargato anche ai giovani professionisti, cosa che invece in precedenza erano sempre esclusi", rimarca.  "E noi ci applichiamo perché possa essere di pratica applicazione e quindi possa incrementare anche il numero dei giovani professionisti", conclude.   ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


GeForce NOW, il nuovo anno inizia con 14 nuovi giochi e un'esperienza unica

(Adnkronos) - Il nuovo anno si apre all'insegna del gaming con GeForce NOW, il servizio di cloud gaming di NVIDIA, che annuncia l'arrivo di ben 14 nuovi titoli nel mese di gennaio. Gli appassionati potranno godere di un'esperienza di gioco fluida e coinvolgente direttamente dal cloud, senza la necessità di hardware potenti. Tra le novità più attese troviamo titoli come Builders of Egypt, Hyper Light Breaker e Sniper Elite: Resistance.  Ma non è tutto: GeForce NOW continua ad ampliare il suo catalogo con giochi indie e AAA, offrendo un'ampia scelta per tutti i gusti. Il cloud gaming Nvidia consente di giocare ad un vastissimo lotto di titoli senza nessuna installazione e senza dover necessariamente acquistare un PC o una console di ultima generazione permettendoti di giocare sui dispositivi preferiti, sia a casa che in movimento. 
Per celebrare l'inizio del nuovo anno e l'imminente CES 2025, NVIDIA ha creato un'esperienza virtuale unica all'interno di GeForce NOW. Gli utenti potranno partecipare a missioni di gioco e sbloccare ricompense esclusive, il tutto comodamente da casa propria. Inoltre, sarà possibile assistere al
keynote di apertura del CES direttamente dallo stadio virtuale, grazie alla tecnologia di streaming di ZENOS. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple patteggia e paga 95 milioni per le accuse di spionaggio di Siri

(Adnkronos) - Apple ha raggiunto un accordo per pagare la somma di 95 milioni di dollari per risolvere una causa che accusava l'azienda, notoriamente attenta alla privacy, di utilizzare il suo assistente virtuale Siri per spiare gli utenti di iPhone e altri dispositivi. L'accordo proposto, depositato martedì presso un tribunale federale di Oakland, in California, risolverebbe una causa quinquennale basata su accuse secondo cui Apple avrebbe attivato Siri di nascosto per registrare conversazioni attraverso iPhone e altri dispositivi dotati dell'assistente virtuale per oltre un decennio. 
Le presunte registrazioni sarebbero avvenute anche quando gli utenti non cercavano di attivare l'assistente virtuale con le parole chiave "Hey, Siri". Alcune delle conversazioni registrate sarebbero state poi condivise con inserzionisti nel tentativo di vendere i loro prodotti a consumatori ritenuti più interessati a beni e servizi specifici, secondo quanto affermato nella causa. Le accuse su una Siri "spiona" contraddicono il costante impegno di Apple a proteggere la privacy dei suoi clienti, una battaglia che l'amministratore delegato Tim Cook ha spesso definito come una lotta per preservare "un diritto umano fondamentale". 
Apple non riconosce alcuna illecito nell'accordo, che deve ancora essere approvato dal giudice distrettuale statunitense Jeffrey White. Gli avvocati del caso hanno proposto di fissare un'udienza in tribunale il 14 febbraio a Oakland per esaminare i termini.
 Se l'accordo venisse approvato, decine di milioni di consumatori che possedevano iPhone e altri dispositivi Apple dal 17 settembre 2014 fino alla fine dello scorso anno potrebbero presentare richieste di risarcimento. Ogni consumatore potrebbe ricevere fino a 20 dollari per ogni dispositivo dotato di Siri coperto dall'accordo, anche se il pagamento potrebbe essere ridotto o aumentato, a seconda del volume delle richieste. Secondo le stime contenute nei documenti del tribunale, si prevede che solo il 3% -5% dei consumatori aventi diritto presenterà domanda. I consumatori idonei potranno richiedere un risarcimento per un massimo di cinque dispositivi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honor e Tencent rafforzano la partnership strategica: focus su AI e cloud

(Adnkronos) - Honor, produttore di smartphone, e il gigante tecnologico Tencent hanno siglato un accordo di collaborazione a lungo termine che coinvolge diversi ambiti, tra cui l'intelligenza artificiale e lo sviluppo di servizi cloud. L'annuncio, diffuso da Tencent tramite la piattaforma social cinese Weixin, sottolinea la volontà di integrare le competenze di Honor nello sviluppo di terminali, intelligenza artificiale e "costruzione di ecosistemi" con le capacità di Tencent nel cloud e nella produzione di contenuti. La partnership strategica mira a "complementare i rispettivi vantaggi e crescere insieme", sfruttando una sinergia già consolidata. Tencent, infatti, fornisce ad Honor diversi servizi, tra cui strumenti per l'ottimizzazione delle applicazioni e l'espansione della capacità dati in risposta ai picchi di domanda. Un esempio concreto di collaborazione è rappresentato da un assistente di codifica basato sull'intelligenza artificiale, progettato per supportare gli sviluppatori nelle fasi di creazione e debugging del codice. Secondo Tencent, oltre 8.000 ingegneri software di Honor hanno già utilizzato questo strumento, con un conseguente aumento del tasso di generazione del codice e del suo tasso di adozione durante il processo di sviluppo. L'accordo prevede un ulteriore sviluppo di questo strumento e di altre soluzioni innovative, con l'obiettivo di offrire maggiori benefici agli sviluppatori e rafforzare l'ecosistema tecnologico di entrambe le aziende. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


PlayStation Plus Essential: i giochi di gennaio 2025

(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha rivelato i titoli che saranno inclusi nell'abbonamento PlayStation Plus Essential per il mese di gennaio 2025. Gli abbonati potranno accedere ai giochi a partire dal 7 gennaio fino al 3 febbraio. Tra i titoli disponibili troviamo Need for Speed Hot Pursuit Remastered per PS4, un'edizione rimasterizzata del celebre gioco di corse arcade che include miglioramenti grafici, multiplayer multipiattaforma e tutti i contenuti scaricabili aggiuntivi.  Per PS5 e PS4 sarà disponibile The Stanley Parable: Ultra Deluxe, una versione ampliata e rivisitata dell'originale The Stanley Parable. Questa edizione presenta nuovi contenuti, scelte e segreti da scoprire, oltre a miglioramenti grafici e funzionalità di accessibilità. Infine, gli abbonati PlayStation 5 potranno giocare a Suicide Squad: Kill the Justice League, un action-adventure in terza persona sviluppato da Rocksteady Studios, creatori della serie Batman: Arkham. Ambientato in una Metropolis open-world, il gioco permette di affrontare la Justice League in modalità giocatore singolo o cooperativa. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Telegram, nuovo sistema di verifica per combattere truffe e disinformazione

(Adnkronos) - Telegram ha annunciato l'introduzione di una nuova funzionalità che consente a servizi terzi ufficiali di assegnare icone di verifica a utenti e chat, nell'ambito di un più ampio sforzo per contrastare truffe e disinformazione sulla piattaforma. A differenza del processo di verifica esistente per personaggi pubblici e organizzazioni, che prevede l'assegnazione di un segno di spunta blu, gli account e le chat verificati da servizi terzi mostreranno un'icona unica a sinistra del loro nome. Cliccando sul profilo di una chat o di un account verificato da terze parti, sarà possibile visualizzare il servizio che ha effettuato la verifica e la relativa motivazione.  Ad esempio, il profilo di un account verificato potrebbe riportare la dicitura "Verificato dall'autorità per gli standard di apprendimento per l'insegnamento di lingue di qualità". Secondo quanto dichiarato da Telegram, solo i servizi che dispongono di un bot ufficiale verificato da Telegram possono richiedere di diventare verificatori terzi. Questa misura mira a "prevenire truffe e ridurre la disinformazione", in linea con iniziative simili implementate da altre piattaforme social. Questo aggiornamento giunge a pochi mesi dall'arresto del CEO di Telegram, Pavel Durov, da parte delle autorità francesi, con l'accusa di aver consentito attività illegali sulla piattaforma. Da allora, Telegram ha aggiornato la sua politica sulla privacy, disabilitato funzionalità "utilizzate in modo improprio" e modificato il suo approccio alla moderazione dei contenuti. Durov ha inoltre annunciato che Telegram ha raggiunto la redditività lo scorso anno, con un fatturato totale superiore a 1 miliardo di dollari. Oltre al nuovo sistema di verifica, Telegram ha introdotto anche nuovi filtri di ricerca per facilitare l'individuazione di specifiche chat, la possibilità di scansionare codici QR utilizzando la fotocamera integrata nell'app su iOS e Android e una funzione per trasformare i regali digitali in NFT. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Byd, nel 2024 record di vendite a 4,25 mln, in Italia in crescita 'verticale'

(Adnkronos) - Dopo aver chiuso un 2024 con un record a livello globale di oltre 4,25 milioni di auto vendute (+41%), di cui il 60% modelli con tecnologia ibrida plug-in (+73% rispetto al 2023), Byd conferma la rapida crescita anche sul mercato italiano, con un record di nuovi contratti a cliente finale nell’ultimo trimestre 2024 di oltre 3.200 unità. Quanto alle immatricolazioni lo scorso anno sono state 2.886 immatricolazioni, di cui 1.700 solo nell'ultimo trimestre, triplicando il trend dei primi nove mesi. Ma è soprattutto il mese di dicembre a evidenziare la crescita del marchio con oltre 1.500 contratti – quintuplicati rispetto al trimestre precedente - e 707 immatricolazioni, con una quota di mercato pari allo 0,6%, laddove la media dei primi nove mesi era stata dello 0,09%. Sono numeri - segnala il marchio cinese - superiori a quelli di brand tradizionali italiani ed europei, ma soprattutto che permettono a Byd di risultare prima nel segmento dei Veicoli Commerciali Leggeri (LCV) elettrici con 17,7% di quota di mercato. Guardando al futuro il marchio sottolinea come sia avviato il processo di espansione della rete dei concessionari, vendita e post-vendita, che già a fine 2024 ha permesso di arrivare a 28 store con il target per il 2025 - anno che vedrà il lancio di numerosi nuovi prodotti - fissato a 105 punti vendita, di cui almeno 70 nel primo semestre.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuovo tariffario, Uap: "Sistemi informatici Regioni in tilt, situazione di caos"

(Adnkronos) - Sul nuovo tariffario sanitario, "la verità è che attualmente i sistemi informatici di molte Regioni italiane sono in tilt - risulta chiaramente impraticabile aggiornare il sistema informatico sanitario a livello nazionale nel breve arco di 2 o 3 giorni, soprattutto a ridosso del Capodanno - e gli operatori si trovano in condizioni di affanno e caos. Si consideri che il nuovo tariffario appena entrato in vigore prevede 1.113 voci relative a prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica completamente nuove, con relativi nuovi importi, nuovi codici e nuove correlate procedure attuative. Infatti in molte Regioni si stanno registrando diversi problemi, segnalati anche dai medici di medicina generale, nella prenotazione di esami e visite. Stiamo quindi già vivendo lo stato di criticità, con effetti negativi su cittadini e professionisti sanitari; inoltre le liste di attesa, già estenuanti, peggioreranno ulteriormente". Lo afferma in una nota l'Uap, l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata accreditata.  Nonostante gli sforzi fatti dalla Uap "per tutelare la salute dei cittadini e la continuità del servizio sanitario anche durante questo periodo festivo (che vede inevitabilmente un calo generale della operatività), si dovrà attendere fino al 28 gennaio per capire cosa accadrà in merito ai rimborsi per i Lea - sottolinea l'associazione - Ribadiamo che la nostra speranza è che il ministero della Salute apporti le necessarie correzioni e adotti provvedimenti secondo scienza e coscienza, a tutela della salute dei cittadini italiani". Il nuovo tariffario sanitario voluto dal ministero della Salute, ricostruisce l'Uap, "è stato presentato alla Conferenza Stato-Regioni in data 14 novembre 2024, ed è stato poi pubblicato in Gazzetta soltanto lo scorso 27 dicembre. La Uap, l'Anisap e l'Aiop hanno avuto, pertanto, evidentemente, tempi ristrettissimi per presentare ricorso al Tar del Lazio (vogliamo ricordare che il nuovo tariffario prevede un taglio dei rimborsi per i servizi che rientrano nei Lea fino al 70%, sia nel pubblico, sia nel privato accreditato), riuscendo ad ottenere dallo stesso una sospensiva il giorno 30 dicembre. Tuttavia, solo il giorno seguente, il 31 dicembre, il Tar del Lazio si è visto costretto ad accogliere l'istanza depositata dall'Avvocatura dello Stato, per conto del ministero della Salute, poiché in essa viene rappresentata 'estrema difficoltà' nel riattivare il tariffario originario". "Teniamo ad evidenziare - precisa l'associazione - che il tariffario originario corrisponde a quello che il Ssn ha applicato ed utilizzato negli ultimi 26 anni, fino a 4 giorni fa. Troviamo, infatti, piuttosto strano che il 28 dicembre sia stato dichiarato che il nuovo sistema informatico fosse già attivo, quando - chiosa l'Uap - in realtà fino al 30 dicembre sono stati utilizzati i vecchi codici per installare il nuovo sistema. Normalmente ci vogliono più di 10 giorni per verificare, installare e avviare una nuova interfaccia. Inoltre, ci si chiede quale sia stata l'utilità di pubblicare il provvedimento in Gazzetta il 27 dicembre, sospettando che si volesse impedire la possibilità di un eventuale ricorso, non concedendo i tempi necessari". "A riguardo, il ministero della Salute ha dichiarato di aver agito per tutelare i cittadini, sostenendo che 'le Regioni hanno già aggiornato i sistemi con i codici del nuovo tariffario e sono già diverse le prescrizioni dei medici'", conclude la nota.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Semi-digiuno e sport a stomaco vuoto, il programma dopo le abbuffate

(Adnkronos) -
Dopo Natale e Capodanno, obiettivo tornare in forma. Un semi-digiuno per una sera, a base di "tisane e zuppe di verdure per rimettere in sesto stomaco e metabolismo", dopo giornate all'insegna delle abbuffate. Per i giorni successivi il suggerimento è "un programma non punitivo, ma razionale per ristabilire l'equilibrio e perdere quei chili accumulati con gli eccessi": una dieta che punta "sull'alternanza di giornate a base di cibi proteici e giornate equilibrate in cui inserire anche carboidrati e grassi". Sono i consigli di Giuseppe Samir Sukkar, direttore responsabile dell'Unità di Dietetica e nutrizione clinica del Policlinico Irccs San Martino di Genova, che invita anche "a fare molta attività fisica, in maniera adeguata alla propria condizione di salute, per ritrovare la forma e il benessere generale". "Quando si esagera con pranzi e cene - spiega Sukkar all'Adnkronos Salute - è chiaro che bisogna ripristinare l'equilibrio. Riempire il nostro stomaco eccessivamente non è vantaggioso per l'apparato digerente. E questo vale ancora di più per chi ha già dei problemi di salute. Per questo nella giornata successiva a un'abbuffata è utile ridurre gli apporti calorici con una sorta di 'digiuno idrico', utilizzando tisane (alla menta, allo zenzero, al finocchio, al limone) o minestre di verdure, senza carboidrati, in modo da fornire sali minerali, vitamine, ma non energia. Questo consente di superare il trauma, che è anche acuto, subito dallo stomaco con le abbuffate". "Quando si mangia e si beve molto si crea una iper secrezione gastrica, mentre il pancreas produce molti enzimi le cui attività sono rallentate dagli acidi gastrici e questo crea un rallentamento digestivo. Per salvaguardare il sistema digerente bisogna metterlo a riposo". L'obiettivo è raggiungere l'equilibrio. Ma se "continuiamo a stimolare i nostri organi - prosegue lo specialista - è evidente che il sistema va in tilt. Questo è un meccanismo da tenere in considerazione sempre, non solo rispetto alle feste".  L'altro aspetto importante è "l'attività fisica. I giorni successivi alle 'bisbocce' - raccomanda Sukkar - devono essere seguiti da una buona dose di attività fisica, possibilmente anche quella a digiuno. Questo perché, in tal modo, almeno per un'ora eliminiamo il glicogeno in eccesso che viene prodotto durante la 'mangiata' e che si trova nel fegato. In questo modo l'organismo va in 'autoprotezione' e quando ormai il glicogeno è sparito abbiamo dei meccanismi di ritorno all'equilibrio". Importante, poi, contrastare lo stress ossidativo creato con le esagerazioni alimentari "e la frutta e la verdura sono i nostri antiossidanti migliori". Via libera quindi a estratti di frutta e verdura, "ma anche frullati, zuppe. Il segreto è ristabilire l'equilibrio mettendo a riposo l'organismo che, in questo modo, non ha necessità di digerire alimenti e assorbirli. E questo si può fare eliminando le fonti proteiche e caloriche". Con "un apporto alimentare intenso - evidenzia l'esperto - procuriamo all'organismo fenomeni di infiammazione nei tessuti. Adeguare la dieta, quindi, è necessario per la guarigione, perché di guarigione dobbiamo parlare". Nei 15 giorni successivi ai bagordi natalizi, dunque, "è utile applicare un modello alimentare di restrizione calorica alternata - continua Sukkar che ha messo a punto questa formula che porta il suo nome - che consiste nel mangiare un giorno solo proteine con molta verdura e solo 2 cucchiai di olio di oliva", mantenendosi leggeri "a partire da una colazione in cui è possibile prevedere frutta a guscio, yogurt, kefir, latti modificati con probiotici che aiutano a ristabilire la flora batterica intestinale che ha subito un danno". Il giorno successivo, invece, possono essere inseriti i carboidrati e grassi vegetali in un menù equilibrato. "Si può mangiare pasta con verdura a pranzo, senza esagerare con i condimenti; prendere un frutto come fuori pasto, mentre a cena si mangiano verdure, un secondo (uova, pesce preferibilmente e per chi è vegano proteine vegetali), un po' di pane integrale e 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva", aggiunge il medico ricordando che per perdere 1 chilo è necessaria "una restrizione energetica di 500-700 calorie al giorno per 7 o 10 giorni". Per farlo è necessario "ridurre i condimenti, gli zuccheri semplici e gli alcolici che forniscono una quota energetica molto elevata, 7 kilocalorie per grammo di alcol".  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)