G7 Salute, Schillaci: "Antibiotico-resistenza è minaccia, 21 milioni di dollari per nuovi farmaci"
(Adnkronos) - L'antimicrobico resistenza "è una minaccia silenziosa e servono nuove armi, l'Italia investirà 21 milioni di dollari per nuovi antibiotici nel prossimo triennio sarà "a favore di Carb-X, una partnership globale senza scopo di lucro che sostiene lo sviluppo di nuovi antibiotici. E questa è una scelta concreta. Gli obiettivi senza risorse in questo caso sono difficilmente raggiungibili". Lo ha annunciato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nella conferenza stampa finale del G7 Salute ad Ancona. "Con questa scelta chiara l’Italia è in prima linea insieme ad altri governi del G7 nella sperimentazione e individuazione di soluzioni innovative per gestire la crisi dell’antibiotico resistenza. Questi fondi rientrano tra i cosiddetti incentivi 'push' per incoraggiare gli investitori, attraverso un supporto pubblico sia finanziario che tecnico, a destinare risorse per la ricerca e sviluppo di nuovi antibatterici - ha continuato - Allo stesso tempo, siamo fortemente convinti che si debba agire anche sugli incentivi cosiddetti ‘pull’ per rendere attrattivo il mercato e incoraggiare in questo modo i privati a investire attraverso meccanismi che consentano un ritorno finanziario dopo l’approvazione e l’ingresso del farmaco nel mercato. A questo proposito, stiamo valutando la possibilità di utilizzare parte del fondo già esistente per i farmaci innovativi oncologici e non-oncologici, senza penalizzare la finalità del fondo e senza ulteriore aggravio di spesa". "Questo fondo offre alcune garanzie tra cui l’accesso immediato per tutte le Regioni e l’esenzione del payback. È un’azione da implementare con il supporto di Aifa e che richiede una modifica normativa a cui stiamo già lavorando nell’ambito della finanziaria 2025", ha concluso. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fillea Cgil: Antonio Di Franco è il nuovo segretario generale
(Adnkronos) - Antonio Di Franco è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil. E’ stato eletto con 139 consensi pari al 98,56% dei votanti, al termine dell’assemblea della federazione degli edili Cgil, che si è tenuta questa mattina al centro Congressi Frentani di Roma, alla presenza del segretario generale nazionale della Cgil Maurizio Landini. Di Franco prende il posto di Alessandro Genovesi, alla guida della categoria negli ultimi 8 anni, che andrà a ricoprire un incarico di rilievo nella Cgil nazionale. Antonio Di Franco, classe 1978, è nato a Cassano All’Ionio, si è laureato in Giurisprudenza alla Università Federico II di Napoli con una tesi in diritto sindacale. Inizia il suo percorso tra le fila della Cgil nell’ufficio immigrazione e vertenze della Camera del Lavoro di Napoli. Dal 2007 in poi ha seguito i cantieri: Metanodotti, Diga dell’Esaro, la Salerno-Reggio Calabria, 106 Jonica e diverse vertenze tra cui quella di Italcementi. E’ stato presidente del comitato consultivo dell’Inail Cosenza e poi vicepresidente della Cnce, del Sanedil e Formedil. Dal 2016 fino ad oggi è stato segretario nazionale con delega alla contrattazione del dipartimento Edilizia e Infrastrutture nella Fillea, il primo sindacato italiano delle costruzioni. “Ambiente costruito e infrastrutture sostenibili. Direttiva case green, Pnrr sono e saranno gli assi portanti di tutta la nostra filiera. Il Governo convochi le parti sociali e si confronti sul piano che deve predisporre entro il 2026. La smetta con il vittimismo dei bonus edili, una misura gestita male da tutte le forze politiche. Lo spirito dell’incentivo deve andare nella direzione di una politica industriale. Un piano di efficientamento del nostro patrimonio edilizio è urgente e prioritario. Serve un progetto di lungo periodo con regole certe, sostenuto dalle tante risorse pubbliche che la programmazione Europea mette a disposizione”, Questi alcuni punti cardine, esposti questa mattina nella proposta dal neo eletto segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco. “I lavoratori, i pensionati, le fasce con redditi bassi e gli incapienti sono la priorità. Per loro lo Stato si deve far carico della spesa, non ci sono altre alternative”, afferma Di Franco durante l’assemblea. E ancora, “La direttiva case green è un pezzo strategico della politica industriale del nostro Paese, che non riguarda solo le costruzioni. Gli effetti impattano su una parte importante del manufatturiero italiano. Le tante risorse pubbliche fin qui spese vanno redistribuite a partire dal rinnovo del Ccnl dell’edilizia. I salari vanno sostenuti recuperando l’inflazione con aumenti sui minimi. Le imprese sono riuscite a mantenere i propri margini trasferendo i maggiori costi sui prezzi finali. I lavoratori invece sono in difficoltà e va data una risposta importante così come da noi richiesto. Abbiamo le nostre proposte che non possono prescindere dal sostegno della finanza pubblica ai lavoratori e ai pensionati incapienti con redditi bassi. Le costruzioni realizzano i prodotti dove abitiamo nel senso di abitare il mondo. La necessità della transizione ecologica e digitale nel nostro Paese investe pienamente il settore e pone sfide complesse per lo sviluppo dell’ambiente costruito”. Un settore che ha ricoperto un ruolo centrale nella trasformazione della manodopera da agricola ad industriale, nell’ emigrazione interna ed extracomunitaria, caratterizzato da lavoro nero e pesanti tassi di infortunio, da discontinuità dei cantieri e irregolarità negli appalti, che oggi ha la possibilità di vivere da protagonista l’urbanizzazione e l’infrastrutturazione del territorio. “Non siamo più il sindacato di un settore che consuma in maniera espansiva suolo o che punta alla frenetica costruzione di nuove case – spiega Di Franco- secondo i dati Ispra, nel primo decennio del 2000 il consumo di suolo era di 210 Km2 l’anno, nel secondo decennio si è passati a 60 km2 di cui solo il 16% da ricondurre a nuove abitazioni. L’Istituto di ricerca più autorevole in materia, il Cresme, ci dice che oggi il settore costituisce il 25,4% del Pil, vale a dire un quarto dell’economia italiana. Votare contro la direttiva case green, negare gli effetti del mutamento climatico, continuare a dire che l’efficientamento energetico è una ‘roba da ricchi’, significa non avere una idea di futuro, non cogliere la portata industriale della sfida, non ascoltare il disagio di chi vive nelle periferie, nelle aree interne abbandonate e spopolate, di chi non ha una casa, di chi non può ristrutturarla o comprarla. E ancora significa negare la realtà delle fasce più fragili e degli anziani che sono costretti soprattutto d’estate, per effetto dell’innalzamento delle temperature, a vivere in termosifoni di cemento letali, che annullano anche la socialità dei palazzi e dei quartieri, spesso l’unica risorsa contro la solitudine. Le risorse pubbliche ci sono: 24 miliardi di euro dal Pnrr, 86 miliardi di euro dal Fondo Sociale Europeo per il clima, 330 miliardi di euro (programmazione 2021‐2027) del Fondo Sviluppo e Coesione, 43 miliardi di euro dal Fondo transizione giusta”. Al centro della relazione programmatica presentata durante l’assemblea generale dei delegati il tema della sicurezza. “Gli eventi di cronaca degli ultimi tempi – afferma - ci consegnano un grave problema di governance delle grandi reti infrastrutturali, sia in termini sicurezza dei lavoratori che operano nelle manutenzioni, che in termini di funzionalità dell’esercizio. Quando la più grande stazione appaltante, perde la capacità di controllare sé stessa nel groviglio delle esternalizzazioni, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Da una parte i lavoratori continuano a morire sui binari, dall’altra il Paese si ferma per un chiodo, dietro al quale si nasconde un modello organizzativo non all’altezza di programmare efficacemente tutte le fasi del ciclo vita di una infrastruttura. Siamo concentrati molto e bene sulla fase dell’esecuzione dell’opera. Anche quando facciamo contrattazione di anticipo, e ne facciamo davvero tanta specie sul Pnrr, interveniamo sempre a valle della definizione dei progetti”. Pertanto chiarisce il segretario, “Bisogna attestare un livello di contrattazione quando si progettano salute e sicurezza dei lavoratori, stabilendo cronoprogrammi di esecuzione, logistica, sia in termini di tempi che di quantità e frequenza degli interventi. Come si stabiliscono, quantificano, calcolano i costi della manodopera e gli oneri sulla sicurezza? Intervenire nella fase della progettazione, altrimenti non basta aver ottenuto prezzi che non sono ribassabili in fase di offerta ed esecuzione. La verità è che negli appalti pubblici e privati la quantificazione degli oneri è sottostimata, così si generano i disastri e le stragi degli ultimi mesi. Dobbiamo far capire per esempio, che il mutamento climatico va preso in considerazione e che i tempi di esecuzione ne devono tener conto”. Quindi aggiunge il segretario “negoziare l’organizzazione del lavoro preventivamente, prima che si chiuda il progetto di costruzione, manutenzione ordinaria e straordinaria. Dietro Palermo, Brandizzo, Firenze, Bologna e nei tanti infortuni avvenuti, nelle cementerie e nelle cave, ci sono queste dinamiche. Dobbiamo mettere in campo nuove competenze, coinvolgere i tanti tecnici ed esperti che abbiamo fra le fila delle nostre Rsu e dei nostri iscritti. Ci poniamo l’obiettivo di chiamare in causa tutte le stazioni appaltanti e i grandi gruppi su questi temi”. “Istituire una Procura Nazionale che si occupi di reati in materia di salute e sicurezza. Si tratta di un pool di magistrati, esperti e professionisti – spiega - che uniformi sul territorio nazionale una attività investigativa con metodi di indagine più avanzati, settorializzati. Strumento che ridurrebbe i tempi dei procedimenti con il fine di agire un sistema di prevenzione. Una risposta con norme coercitive da parte del legislatore. Pensando al caso di Salvatore Cucé venuto a mancare, a causa di uno scoppio dovuto a presenza di gas in galleria, sono trascorsi 20 mesi e il processo non è ancora iniziato. La Procura di Alessandria non ha chiuso le indagini, il cantiere non è stato mai sotto sequestro. Nelle scorse settimane il Vice Ministro alle Infrastrutture della Lega Nord Edoardo Rixi, ha annunciato in tono trionfale, la scoperta proprio in quella area del più grande giacimento di gas del Paese. Nessuno smentisce, tutto tace, una vergogna nazionale. Siamo stati l’unico sindacato ad aver chiesto un incontro all’ azienda che si svolgerà il giorno 14 ottobre. La precarietà produce insicurezza e infortuni. Il ricatto del licenziamento o del mancato rinnovo del contratto, produce insicurezza e infortuni. L’autonomia differenziata determinerà meno controlli. Quindi dobbiamo tirar dritto per la nostra strada, in questa epoca di ‘invisibilità politica’ del lavoro, cantiere per cantiere, fabbrica per fabbrica, intensificando il numero delle nostre vertenze. Esposti precisi e diretti alle Procure. Non possiamo più accettare che alle nostre segnalazioni agli appositi organi di vigilanza, non faccia seguito alcuna risposta”. “In base ad alcuni dati relativi all’anno 2023 della Cnce, coordinamento nazionale delle casse edili, il 40% degli edili sono migranti. La crescente presenza di lavoratori stranieri nel nostro settore impone una riflessione seria e coordinata con le politiche di governo rispetto alla tutela dei diritti di operai ‘fragili’, troppo spesso vittime di caporalato e sottoposti a logiche di sfruttamento. Per loro dobbiamo fare di più. Batterci ad esempio per la cancellazione della Bossi‐Fini, che produce sfruttamento con la logica del contratto di soggiorno e arricchisce le mafie. Siamo al paradosso, bisogna pagare per essere sfruttati e calpestati nella propria dignità. Nei nostri settori lo sfruttamento dei migranti è in forte aumento e soprattutto per alcune comunità, come Milano, base logistica del reclutamento e dello smistamento. Va riformato il diritto di cittadinanza e fatta una sanatoria", sottolinea. "Abbiamo messo in campo con il precedente Governo un protocollo importante, in merito al quale la Fillea ha ricevuto un premio dall’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite. Un progetto per formare e inserire nel mondo del lavoro 3mila rifugiati. Questo accordo fatto con tutte le parti datoriali, supera la norma rispetto ad alcune limitazioni previste. L’iniziativa nasce dalla richiesta del mondo delle costruzioni all’indomani delle terribili immagini che provenivano dall’Afganistan, dopo il ritiro delle truppe americane. Il Mediterraneo è un mare ricco di storia. Ci ha regalato una civiltà importante i cui segni sono presenti ancora oggi nella nostra cultura. Nel 2023, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, sulla rotta Mediterranea sono morte 2271 persone. Quanto avvenuto il 26 febbraio del 2023 a Steccato di Cutro rappresenta la pagina più triste degli ultimi anni della nostra Europa”, conclude ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Covid, con fattori di rischio più infezioni respiratorie in post malattia
(Adnkronos) - Dopo il Covid le infezioni delle vie respiratorie sono più frequenti nelle persone con fattori di rischio come malattie allergiche, asma o Bpco, che quando si infettano hanno ricadute più pesanti delle malattie di fondo, anche con importanti recrudescenze. Sono i primi risultati di uno studio osservazionale presentato oggi in occasione dell'82° Congresso nazionale Fimmg-Metis a Villasimius, Cagliari. La ricerca, che durerà un altro anno, è realizzata dalla collaborazione tra Federazione italiana dei medici di medicina generale, Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica, Istituti clinici scientifici Maugeri e Fondazione Policlinico Gemelli. Lo studio è promosso dal Cnr e coordinato da Sergio Bonini. Sono stati reclutati per il primo anno di indagine 1.001 pazienti di cui 666 con fattori di rischio come malattie allergiche, asma o Bpco e 335 senza. I volontari sono stati sorvegliati, nel corso dell'anno, per l'insorgenza di infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori come raffreddore, laringite, faringite, tonsillite, bronchite e polmonite. "Sebbene la ricerca sia ancora in corso, i nostri dati confermano che le infezioni respiratorie sono prevalentemente più frequenti nei soggetti con fattori di rischio di cui causano anche importanti recrudescenze. In attesa dei risultati definitivi, possiamo sottolineare l'importanza di attivare una particolare sorveglianza proprio in questi pazienti, con conseguente previsione di un notevole carico di lavoro per la medicina generale", spiega Walter Marrocco, responsabile scientifico Fimmg e coordinatore del progetto di ricerca per la federazione. Ad esclusione di questo target, però, la letteratura scientifica evidenzia una diminuzione delle infezioni. "Di recente - continua Marrocco - sono state accumulate numerose prove che indicano che la pandemia di Covid ha prodotto una significativa diminuzione dell'incidenza delle infezioni delle vie respiratorie non solo a causa delle misure di prevenzione come ad esempio l'uso di mascherine, ma anche a causa dei persistenti cambiamenti nella vita dopo la pandemia (riduzione dei viaggi, lavoro da casa, comportamenti sociali, vaccinazioni)", conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Moda, le nuove competenze del tessile sbarcano al career day di Prato
(Adnkronos) - Le nuove competenze del mondo del tessile e moda sbarcano a Prato per un career day destinato ai giovani che vogliono intraprendere questo cammino professionale. Il corso di laurea in Textile & fashion design, il corso di laurea magistrale in Fashion system design dell’Università di Firenze, il Polo Universitario Città di Prato, in collaborazione con Nhrg, agenzia per il lavoro, organizzano il 16 ottobre a Prato la seconda edizione del career day. 'Around fashion. Le nuove competenze nel mondo del tessile e moda' affronterà il tema delle professioni e delle skills che girano attorno al mondo della moda e del tessile, ambiti sempre più variegati e complessi. La sostenibilità, l’organizzazione di eventi, il mondo phygital, gli archivi della moda, lo sviluppo di materiali innovativi, il mondo dei software per il management sono solo alcune delle affascinanti professioni che stanno emergendo. Il format, già sperimentato, consiste in un incontro la mattina tra studenti, imprese e professionisti ed esperti delle risorse umane, che, dopo un primo giro di presentazione, dibatteranno delle esigenze delle aziende, delle trasformazioni e delle ricerche in corso nel mondo della moda e del tessile. Lo scopo è di portare a conoscenza degli studenti queste esigenze e quali sono le professioni necessarie in questo settore, per consentire loro la scelta giusta nel mondo del lavoro. Porteranno i saluti: Diego Blasi, assessore all’Università e ricerca Comune di Prato; Francesco Marini, presidente della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord; Daniela Toccafondi, presidente del Pin Prato; Debora Giorgi, presidente del Cdl in Textile e fashion design e coordinatrice master in EcoFashion design; Elisabetta Benelli, presidente cdl magistrale in fashion system design e responsabile orientamento per area design e moda di Unifi; Gianni Scaperrotta, ceo e founder Nhrg. Seguirà la tavola rotonda 'Le nuove competenze per il mondo del tessile e moda', moderata da Lisa Ciardi, giornalista del La Nazione. Parteciperanno: Maurizio Sarti, delegato Education della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord; Francesco Marini, Industrie Marini; Vincenzo Cangioli, presidente e ad Lanificio Cangioli 1859; Ginevra Nicelli, sustainability coordinator Lanificio Cangioli1859; Susanna Nicoletti, marketing, digital and brand advisor in Luxury and Fashion; Francesca Rulli, ceo e founder di Process factory e 4sustainability; Simone Lastrucci, ad WTrendy - software house; Massimiliano Golini, fashion room; Luca Parenti e Marco Innocenti, Kidstudio; Alessandro Tenan - area manager Nhrg. Nel pomeriggio, introdotto da Giuliano Sanna, bu permanent manager e branch manager Roma Nhrg, gli esperti in risorse umane dell’agenzia per il lavoro, saranno a disposizione dei giovani per orientarli, con consigli concreti su come accedere al mondo del lavoro. ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Usdc pronta a sbarcare sulla blockchain di Siu
(Adnkronos) - Usdc è pronta a sbarcare sulla blockchain di Sui. Ad annunciarlo è Circle, che gestisce la stablecoin dalla sua nascita. Dopo che con i suoi successi ha attirato le attenzioni degli investitori, per Sui è arrivato il momento di raccogliere i primi frutti del duro lavoro. L’arrivo di Usdc le può fornire nuove risorse, garantendole la credibilità di cui molte piattaforme hanno bisogno. Obiettivo dell’operazione è sbloccare tutte le potenzialità della blockchain, in un circolo virtuoso in grado di rafforzare le posizioni di potere che Circle ha conquistato negli ultimi anni. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva Unichain, la nuova layer 2 di Uniswap
(Adnkronos) - Dal potenziamento delle sue infrastrutture il settore fintech può attendersi molte conseguenze positive, come un rafforzamento della sua immagine e un’estensione della sua influenza. È questa la strada intrapresa da Uniswap, uno degli attori più attivi del comparto, che ha recentemente annunciato il lancio di Unichain. La nuova interfaccia layer 2 contribuirà al miglioramento dell’efficienza della rete, rispondendo alle richieste dell’utenza, che da tempo chiedeva un aggiornamento degli strumenti di investimento. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spazio, orti hi-tech e facility per prepararsi a Luna e Marte
(Adnkronos) - Innovazioni per lo spazio: Enea presenta all’International Astronautical Congress (Iac) prototipi speciali per lo space-farming, orti in grotta e facility in grado di simulare le condizioni presenti nello spazio, ma anche sistemi biorigenerativi per riciclare risorse ed energia sulle stazioni orbitanti. Iac, in programma dal 14 al 18 ottobre a Milano (Allianz MiCo - Milano Convention Centre), è la più importante conferenza internazionale dedicata allo spazio, organizzata dall’International Astronautical Federation (Iaf) e ospitata in Italia dalla Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica (Aidaa), con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Leonardo. In questa 75esima edizione della conferenza internazionale, Enea sarà presente allo stand dedicato al progetto 'Space It-Up!', proposto come partenariato esteso sulle attività spaziali del Pnrr e finanziato con 80 milioni di euro da Asi e dal ministero dell’Università e della Ricerca (Mur). In particolare, Enea presenterà prototipi e modelli in scala di orti per la coltivazione di microverdure nello spazio e video per illustrare laboratori, competenze e professionalità specializzate nelle biotecnologie innovative e nelle soluzioni tecnologiche di frontiera per consentire a uomini, piante, insetti e batteri di sopravvivere in orbita e di ricostruire bioecosistemi nello spazio a supporto della vita in ambiente extraterrestre. Un sistema innovativo completamente automatizzato per la coltivazione idroponica di diverse specie di microverdure, dotato di specifiche luci al Led full-spectrum e di un braccio robotico integrato, allestito all’interno di una camera di coltivazione in una tenda gonfiabile autoportante. Realizzato da Enea in collaborazione con Università Sapienza di Roma, Hort3Space ha partecipato alla missione Amadee24 di simulazione di una missione su Marte organizzata nel 2024 dal Forum Spaziale Austriaco (OeWF) in una regione desertica dell’Armenia Un micro-orto per testare la possibilità di coltivare verdure fresche in ambiente spaziale, senza la supervisione dell’astronauta. Il nanosatellite con a bordo la camera di coltivazione di micro-ortaggi, realizzato grazie alla collaborazione tra Asi, Sapienza Università di Roma, Enea e Università Federico II di Napoli, è stato portato ad un’orbita di circa 6000 km, dove è stata effettuata la sperimentazione scientifica obiettivo della missione. Facility unica in Europa nel campo della qualifica e dello studio della resistenza a radiazioni di materiali, componenti e sistemi biologici per ambienti ostili, Calliope consente di condurre test con dosi assorbite estremamente elevate e un controllo dosimetrico molto accurato. Utile per numerose applicazioni nei settori spazio, energia, fisica delle alte energie e beni culturali, la facility è tra le eccellenze del programma Asif (Asi Supported Irradiation Facilities), network di primo livello delle facilities di irraggiamento a servizio della comunità spaziale nazionale ed internazionale secondo gli standard dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), e di Aida 2020, l’infrastruttura avanzata europea del Cern (Conseil européen pour la recherche nucléaire) dedicata allo sviluppo di rivelatori di radiazione. Una missione 'analoga' in grotta per simulare le condizioni di confinamento ambientale degli ambienti lunari. Gea consentirà di studiare la permanenza prolungata degli astronauti in ambienti confinati, svolgendo attività scientifiche e sviluppando esperimenti su problematiche quali l’isolamento, l’assenza di luce e gli spazi ristretti. Verrà sviluppato anche un sistema di coltivazione di microverdure in grotta. Partecipano al progetto, oltre a Enea, l’Università Sapienza di Roma (coordinatore) e il Club Alpino Italiano. Un prototipo integrato in grado di trattare le acque reflue degli astronauti grazie a celle a combustibile microbiche che produrranno energia elettrica e gel fertilizzanti, utili per la coltivazione di microverdure e nano-pomodori. Oltre a Enea, partecipano al progetto, finanziato da Asi, Università Sapienza di Roma e di Southampton, Cnr, Kayser Italia e Club Alpino Italiano. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Resident Evil 2 Remake arriva su iPhone, iPad e Mac
(Adnkronos) - Il capolavoro survival horror del 1998, Resident Evil 2, torna in una veste completamente rinnovata e si appresta a terrorizzare gli utenti iOS. Capcom, la casa produttrice del gioco, ha annunciato l'arrivo del remake sull'App Store, permettendo ai giocatori di immergersi nell'apocalisse zombie direttamente dai propri dispositivi mobili. Questa riedizione non è una semplice conversione, ma una vera e propria reinterpretazione del classico, la stessa uscita su PC e console, con una serie di innovazioni che modernizzano l'esperienza di gioco senza snaturarne l'atmosfera. Tra le novità più significative, spicca la visuale in terza persona, che offre una prospettiva più dinamica e coinvolgente rispetto alla telecamera fissa dell'originale. Anche l'interfaccia è stata modificata, con una mappa che si aggiorna automaticamente e un sistema di controllo ottimizzato per i dispositivi touch. Non mancheranno ovviamente gli elementi che hanno reso celebre Resident Evil 2, come gli enigmi ambientali e le iconiche armi, tra cui la potente pistola Matilda. La storia ripercorre le vicende di Leon S. Kennedy e Claire Redfield, due poliziotti alle prese con l'orrore di una città invasa dai non morti. Dopo aver completato la campagna principale, i giocatori potranno accedere a una serie di contenuti extra, tra cui la modalità "Sopravvissuto", che metterà alla prova le loro abilità di sopravvivenza. Resident Evil 2 sarà disponibile per il download a partire dal 31 dicembre 2024 e sarà compatibile con iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max o versioni successive, iPad con processore M1 o successivi e Mac con Apple Silicon. Il gioco sarà gratuito, ma offrirà acquisti in-app dopo aver fatto giocare all'inizio dell'avventura. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tesla svela il robotaxi che si guida da solo: rivoluzione o ennesima promessa di Musk?
(Adnkronos) - Elon Musk, il visionario CEO di Tesla, ha presentato al mondo il suo ultimo progetto: un robotaxi completamente autonomo, privo di volante e pedali, destinato a rivoluzionare il trasporto urbano. L'evento "We, Robot", tenutosi presso gli studios Warner Bros. a Burbank, ha offerto uno sguardo al futuro della mobilità secondo Tesla, un futuro in cui l'intelligenza artificiale guiderà i veicoli in totale autonomia. Il prototipo, dal design futuristico con porte ad ali di gabbiano e un abitacolo minimalista per due passeggeri, è stato presentato come un veicolo 10-20 volte più sicuro di quelli guidati da umani. Musk ha sottolineato l'enorme potenziale di questa tecnologia nel ridurre incidenti e salvare vite, oltre a promettere costi di esercizio irrisori, pari a 0,20 dollari per miglio. Tuttavia, l'entusiasmo di Musk si scontra con la realtà di un settore, quello della guida autonoma, ancora in fase embrionale. Nonostante le promesse di un lancio in Texas e California già nel 2025, la produzione del robotaxi, soprannominato "Cybercab", è prevista non prima del 2026, con possibili slittamenti al 2027. L'approccio di Tesla alla guida autonoma, basato su sistemi di assistenza alla guida come Autopilot e Full Self-Driving, è stato oggetto di critiche da parte degli esperti. Questi sistemi, pur impressionanti, hanno dimostrato limiti e difetti, causando incidenti e richiami. La recente morte di un motociclista in un incidente con una Tesla in modalità FSD ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di queste tecnologie. Musk, dal canto suo, si è sempre distinto per la capacità di raggiungere obiettivi ambiziosi. Il successo della Model 3 e del Cybertruck sono esempi di come Tesla abbia saputo sfidare le aspettative. Ma la sfida della guida autonoma è di tutt'altra portata. Mentre Waymo e Cruise accumulano milioni di chilometri di test su strada con i loro veicoli senza conducente, Tesla deve ancora dimostrare la validità del suo approccio. I robotaxi, inoltre, hanno già mostrato problematiche nell'utilizzo reale, con blocchi stradali, ingorghi e persino alcuni feriti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Artie 5ive per Call of Duty Black Ops 6, c'è anche una linea streetwear
(Adnkronos) - In occasione dell'uscita di Call of Duty: Black Ops 6, prevista per il 25 ottobre, Call of Duty ha presentato "Caccia alla verità", un video promozionale pensato appositamente per il pubblico italiano. Il cortometraggio vede protagonisti due figure apparentemente inconciliabili: il rapper Artie 5ive, astro nascente della scena urban italiana, e il Signor Giancarlo, celebre per una risposta errata data in un quiz televisivo degli anni '90, divenuta un vero e proprio cult. Ambientato in un'atmosfera cupa e misteriosa, il video riprende elementi caratteristici della saga di Black Ops, come intrighi, paranoia e manipolazione mentale, il tutto immerso nel contesto storico degli anni '90, periodo in cui si sviluppa la trama del gioco. Black Ops 6 trasporta i giocatori in una realtà fittizia ma radicata negli eventi storici dell'epoca, dove una forza oscura si insinua nel governo degli Stati Uniti. Il video alterna sequenze di gameplay frenetiche a momenti più onirici e surreali, con un chiaro omaggio all'estetica televisiva degli anni '90. La produzione del video è stata affidata a Plasma, con la regia di Gianluigi Carella, regista italiano residente a Los Angeles. Un ulteriore elemento che lega il lancio di Black Ops 6 agli anni '90 è la collaborazione con Dolly Noire, brand milanese di streetwear. Ispirandosi all'estetica del gioco, Dolly Noire ha realizzato una capsule collection in edizione limitata (1991 pezzi) che omaggia elementi iconici come la key art, il sistema dei prestigi, la mappa Nuketown e la modalità Zombie. Alcuni capi della collezione sono stati indossati da Artie 5ive nel video "Caccia alla verità" e presentati in un evento esclusivo presso il flagship store Dolly Noire di Milano. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










