Dagli Usa una nuova bioplastica per ridurre l’inquinamento marino
(Adnkronos) - Una nuova bioplastica può ridurre l’inquinamento dei mari. È quanto sostiene un gruppo di ricerca della Woods Hole Oceanographic Institution, negli Stati Uniti, in un articolo recentemente comparso sulle colonne della rivista di settore “Sustainable Chemistry & Engineering”. Protagonista di questa piccola rivoluzione sarebbe il diacetato di cellulosa, un polimero ricavato dalla reazione tra cellulosa e anidride acetica. I tempi di scioglimento in mare di questo materiale sarebbero particolarmente rapidi, con una perdita del 70% della sua massa dopo sole 36 settimane. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Irlanda, in arrivo una nuova legge sulle criptovalute
(Adnkronos) - L’Irlanda si conferma all’avanguardia in materia di criptovalute. In una dichiarazione pubblica, il ministro delle finanze del Paese ha infatti annunciato una legge a tutela di investitori e piattaforme. Il provvedimento entrerà presto in vigore e sarà in linea con le misure adottate dall’Unione Europea negli ultimi mesi. La notizia ha incontrato il favore dei molti operatori del comparto che hanno scelto di stabilirsi sull’Isola, approfittando delle agevolazioni di natura fiscale. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Umbria: tra natura, benessere e creatività a Bettona torna 'Weekend Armonia'
(Adnkronos) - Il 'Weekend Armonia' torna per la sua ottava edizione, offrendo un'esperienza unica all'insegna dell'arte, del benessere e della creatività in uno dei borghi più affascinanti dell'Umbria, riconosciuto tra i più belli d’Italia. L'evento si svolgerà a Bettona il 'balcone etrusco su Assisi' il prossimo fine settimana , in uno scenario naturale straordinario, immerso nella storia, arte e cultura. Un'occasione per esplorare tematiche nuove, riscoprire la dimensione umana, naturale e spirituale, e vivere momenti di connessione e arricchimento personale. Saranno presenti 21 artigiani, pronti a esporre le loro creazioni, tra tradizione e innovazione, mostrando il meglio dell'artigianato locale. Accanto a loro, 15 operatori del benessere olistico offriranno momenti di riflessione, trattamenti e pratiche per migliorare il benessere psicofisico. L'evento prevede 6 conferenze tematiche che esploreranno argomenti legati al benessere, alla crescita personale e all’artigianato, oltre a 6 laboratori esperienziali che permetteranno ai partecipanti di mettersi alla prova con attività pratiche, meditazione e creatività. Per deliziare il palato dei visitatori, durante tutto il weekend sarà possibile gustare cibo vegetariano, preparato con cura e utilizzando le eccellenze locali del territorio umbro. Un viaggio di sapori genuini e autentici che celebrano la tradizione culinaria della regione in chiave salutare e sostenibile. Sabato pomeriggio l'atmosfera sarà arricchita dalla presenza della Marching Band, che animerà le vie del borgo con una vivace esibizione musicale. Inoltre, non mancheranno le attività e i laboratori dedicati ai bambini, pensati per farli avvicinare al mondo della creatività e del benessere in modo giocoso e coinvolgente. Il 'Weekend Armonia' è nato con l'intento di offrire spazio e visibilità a persone di grande talento, desiderose di esprimere la loro arte e le loro competenze in un ambiente che stimola la curiosità e l'apertura verso nuove tematiche. In un contesto che rispetta la natura e valorizza la spiritualità, l'evento mira a mettere l'essere umano al centro, favorendo un equilibrio tra individuo e ambiente. L'evento è aperto a tutti e si svolgerà nel cuore del borgo, con attività adatte a grandi e piccini. Un’occasione imperdibile per vivere un fine settimana ricco di ispirazione, relax e sapori autentici. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Diabete, l'insulina 'intelligente' si accende e si spegne in base ai livelli di zucchero
(Adnkronos) - E' una nuova forma di insulina ed è 'intelligente': è in grado di accendersi e spegnersi automaticamente in risposta ai livelli di glicemia, evitando pericolose 'montagne russe' degli zuccheri. Gli scienziati che l'hanno progettata spiegano che funziona come una sorta di interruttore sensibile al glucosio. E nei test in corso sugli animali ha ridotto efficacemente le alte concentrazioni di zucchero nel sangue, impedendo allo stesso tempo un rischio potenzialmente letale, cioè che i livelli di glicemia crollassero troppo. Per le persone con diabete, il controllo della glicemia è cruciale - per prevenire le numerose complicanze a lungo termine, come malattie cardiovascolari, malattie renali croniche, ictus, cecità - ma è anche una missione impegnativa, spiegano gli esperti. Una larga percentuale dei 422 milioni di persone che si stima siano affette da diabete nel mondo ha bisogno di fare iniezioni di insulina, ma un eccesso di questa molecola può causare un calo eccessivo dei livelli di zucchero nel sangue, portando il paziente in una condizione chiamata ipoglicemia, che mette a rischio di gravi conseguenze: perdita di coscienza, convulsioni e persino morte. I diabetici che hanno bisogno di iniezioni quotidiane, in particolare quelli con diabete di tipo 1, possono avere cali nelle concentrazioni di glucosio nel sangue diverse volte alla settimana. Per decenni, i ricercatori hanno lavorato per sviluppare un sistema in grado di regolare automaticamente l'attività dell'insulina in base alla quantità di glucosio nel sangue. L'ultimo studio che percorre questa via è pubblicato su 'Nature' e aggira il problema modificando l'insulina stessa. Come? Utilizzando componenti sensibili al glucosio. Rita Slaaby, scienziata principale in forze all'azienda farmaceutica Novo Nordisk a Bagsværd, Danimarca, e i suoi colleghi hanno progettato una molecola di insulina 'smart', con un interruttore che accende e spegne la sua attività in risposta ai livelli di glucosio nel sangue. Questo interruttore è costituito da due parti e agisce così: quando le concentrazioni di glucosio sono basse, c'è un glucoside (molecola derivata dal glucosio) che si lega a una struttura a forma di anello nota come macrociclo, mantenendo l'insulina in uno stato chiuso e inattivo. Quando i livelli di glucosio nel sangue aumentano, lo zucchero sposta il glucoside e cambia la forma dell'insulina in modo che venga attivata. I ricercatori hanno testato la molecola di insulina intelligente, che hanno chiamato 'Nnc2215', su maiali e ratti che avevano ricevuto infusioni di glucosio per imitare gli effetti del diabete. E hanno scoperto che era efficace quanto la normale insulina umana nell'abbassare la glicemia quando iniettata negli animali, riuscendo a prevenire il calo dei livelli di glicemia che si verifica con un attuale trattamento insulinico. Lo studio per David Sacks, chimico clinico degli statunitensi National Institutes of Health di Bethesda, Maryland, è "un incoraggiamento al fatto che questo approccio valga la pena di essere perseguito". Rimangono alcune domande a cui rispondere, precisano gli esperti. Studi futuri dovrebbero dimostrare che l'insulina 'smart' può essere efficace anche in un intervallo ristretto, afferma Sacks. Altre considerazioni riguardano la sicurezza e il prezzo di questa molecola, fa notare Zhen Gu, ingegnere biomedico della Zhejiang University di Hangzhou, in Cina (anche il suo team sta progettando una molecola sensibile al glucosio). Un portavoce di Novo Nordisk spiega che, sebbene questo studio sia una prova di principio che mostra le proprietà dell'insulina sensibile al glucosio Nnc2215, sono in corso ulteriori ricerche per ottimizzare la molecola. Intanto nel mondo sono allo studio anche altri farmaci insulinici intelligenti, spiega Michael Weiss, biochimico e medico all'Indiana University di Indianapolis. Anche il suo team sta usando un approccio simile. Obiettivo: inaugurare un'era di molecole smart per consentire ai dottori di personalizzare le terapie per i loro pazienti. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Patient advocacy camp, Petrangolini (Altems): "Con Hta diventa partecipata"
(Adnkronos) - “La sanità partecipata, anche attraverso strumenti come l’Health technology assessment (Hta)” può diventare “una realtà quotidiana. Stiamo lavorando per questo”. Così Teresa Petrangolini, direttore del Patient advocacy Lab di Altems, Università Cattolica del Sacro Cuore, in un articolo pubblicato nell’area dedicata ai pazienti del sito Novartis.it, spiega l’importanza che è stata riservata all’Hta al Patient advocacy camp che si è svolto recentemente a Treviso. L’iniziativa, che mette a confronto le associazioni dei pazienti con una serie di interlocutori politico-istituzionali per acquisire le competenze necessarie a interloquire con queste realtà, è parte del ‘Patient advocacy Lab’ di Altems, Università cattolica del Sacro Cuore di Roma. Al Summer camp hanno partecipato associazioni di pazienti attive in campo oncologico, reumatologico, delle malattie rare, del diabete. “Un gruppo di persone appassionate - racconta Petrangolini - e pronte a battersi per riuscire a sconfiggere anche tanti disagi che devono subire per le difficoltà di accesso al servizio”. All’Hta è stata dedicata “una vera e propria classe” di confronto per capire di che cosa si tratta, soprattutto alla luce del nuovo regolamento europeo, l’EuHta. “È una grande spinta che l'Europa dà a tutti i paesi membri, quindi anche all'Italia - illustra l’esperta - per cominciare a fare seriamente delle attività che riguardano la valutazione dei farmaci, delle tecnologie, quindi dei dispositivi, in modo tale da misurarne l'efficacia, la sicurezza, dal punto di vista dei pazienti. Questo è uno spazio che bisogna prendere, perché è previsto. Ma solo se si attiva anche il mondo delle associazioni, credo, diventerà reale”. Con l’Hta si apre una forma di sanità partecipata perché prevede di “poter presentare i propri dati, le proprie evidenze, la propria esperienza, ogni qual volta si deve introdurre una grossa innovazione - sottolinea Petrangolini - Pensiamo al campo dei farmaci, ne sono in arrivo tantissimi e importantissimi: che voce in capitolo hanno i pazienti?. La stessa cosa, inoltre, riguarda i dispositivi, che sono tecnologie che permettono di cambiare ‘dalla A alla Z’ la vita di una persona che deve fare i conti tutti i giorni con la somministrazione di una terapia”. Il percorso è in progress. “Non ci fermiamo qui - assicura l’esperta - Sono in agenda incontri con alcuni membri del Consiglio d'amministrazione dell’Agenzia del farmaco italiana (Aifa) per valutare la realizzazione di un tavolo per vedere in che modo attivare questi percorsi e questi processi. La stessa cosa vale per Agenas, per il ministero della Salute. Entro dicembre vorremmo chiudere questo ciclo formativo che abbiamo aperto in primavera, che ha avuto il suo centro nel ‘Camp’. Vorremmo produrre un documento, un ‘position paper’, una specie di linea guida sulla sanità partecipata nell'Hta, che sia l'espressione proprio di cosa intendono le associazioni per valutazione partecipata, per processi di valutazione all'interno delle varie fasi dell'Hta, con un elenco delle priorità, perché si può partecipare anche dando delle indicazioni sugli aspetti che vanno valutati e che riguardano la qualità della vita ed essere parte del processo decisionale”. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Analogue 3D: il ritorno del Nintendo 64 in versione moderna
(Adnkronos) - Nonostante il lancio fosse originariamente previsto per il 2024, la tanto attesa console Analogue 3D vedrà finalmente la luce nei primi mesi del 2025. Questo nuovo gioiello tecnologico, ispirato al leggendario Nintendo 64, sarà disponibile al prezzo di 249,99 dollari e sarà prenotabile a partire dal 21 ottobre 2024 negli States. Gli appassionati potranno scegliere tra due varianti di colore, nero o bianco. La console non è supportata o approvata da Nintendo, ma si tratta di un prodotto pensato esclusivamente per i retrogamer. L’Analogue 3D rappresenta un’evoluzione moderna di una delle console più amate degli anni ‘90. Seguendo l’esempio delle precedenti creazioni di Analogue, come le reinterpretazioni del NES, SNES, Sega Genesis e Game Boy, questa nuova console promette di far rivivere i giochi classici del N64 con una qualità visiva migliorata, offrendo una risoluzione fino a 4K. Gli utenti avranno anche la possibilità di selezionare diverse modalità di visualizzazione, incluso un filtro che simula l’effetto delle vecchie TV CRT, per chi desidera un’esperienza nostalgica autentica. Il cuore di questa tecnologia è un upscaler 4K progettato su misura. Una delle caratteristiche più interessanti dell’Analogue 3D è la sua completa compatibilità con l’intera libreria di giochi del Nintendo 64, grazie alla tecnologia FPGA (Field Programmable Gate Array). Questo la rende una delle poche soluzioni moderne in grado di replicare fedelmente le funzionalità della console originale, un’impresa che, fino ad ora, si è rivelata difficoltosa per la maggior parte degli emulatori. La console sarà anche dotata di connettività Bluetooth, quattro porte per i controller originali del N64, due porte USB e uno slot per schede SD, rendendola versatile e facilmente adattabile alle esigenze dei giocatori moderni. Inoltre, l’Analogue 3D introdurrà un nuovo sistema operativo, chiamato 3D OS, progettato per migliorare l’usabilità e l’interfaccia utente della console. Nonostante la console non includa un controller di serie, è stato sviluppato un gamepad aggiornato da 8bitdo, un’azienda nota per i suoi controller retro di alta qualità. Questo nuovo controller, che sarà venduto separatamente a 39,99 dollari, reinterpreta il design del classico pad N64, eliminando la terza impugnatura e introducendo una levetta analogica a effetto Hall. Sarà anche compatibile con altre piattaforme, tra cui Nintendo Switch, Android e PC. Chiunque possieda ancora i controller originali del N64 potrà tranquillamente usarli con l’Analogue 3D, grazie alle porte integrate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Radiologia geriatrica, nasce nuova branca diagnostica per immagini
(Adnkronos) - È nata con l'obiettivo di riscrivere l’approccio al paziente anziano, fragile per eccellenza. Si chiama radiologia geriatrica ed è la nuova branca della radiologia medica e il principale risultato dell’incontro dell’R7, il primo Forum delle 7 Società scientifiche di Radiologia medica dei Paesi del G7, che si è svolto nella splendida cornice di Venezia. “Si tratta di una necessità ormai ineludibile”, spiega Andrea Giovagnoni, presidente nazionale della Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica e promotore dell’iniziativa. “In tutto l'occidente e ancor di più in Italia e in Giappone si registra l’inversione della piramide demografica con un forte incremento degli anziani e una netta riduzione dei nuovi nati - illustra il professore - L’anziano è per sua natura un paziente fragile, con maggiori fattori di rischio, spesso colpito da più patologie, con minori e più impegnative capacità di recupero, che usa in modo importante le strutture ospedaliere e soprattutto di diagnostica per immagini sia in emergenza che in elezione. Ma i dipartimenti di radiologia non sono pronti ad accogliere questo esercito di pazienti fragili che cresce a livello esponenziale. Mancano spazi adeguati, macchinari particolarmente adattabili al paziente anziano, che presenta spesso limitazioni motorie e cognitive, e operatori sanitari dedicati alla gestione. Siamo ancora poco esperti di un paziente che presenta multiple patologie ed è in trattamento con un numero significativo di farmaci e presidi medici”. Il Forum di Venezia “ha delineato per la prima volta - sottolinea Giovagnoni - la necessità di un nuovo modo di concepire la diagnostica per immagini del paziente anziano per definire in maniera più accurata la distinzione fra alterazioni patologiche croniche legate all’età e quelle acute che necessitano di un trattamento immediato. Inoltre, si è rafforzata l’idea della radiologia come strumento fondamentale nella fase di prevenzione attiva - aggiunge Giovagnoni – Nel paziente fragile assume una straordinaria rilevanza promuovere quelle indagini diagnostiche che possano predire il rischio di gravi eventi acuti come quelli a carico del sistema cardio-vascolare, scheletrico o del sistema nervoso che, se si verificassero, comprometterebbero in maniera significativa una qualità di vita degna di questo nome. Possiamo, anzi, dobbiamo - rimarca il presidente Sirm - promuovere queste strategie anche per superare anacronistici luoghi comuni: nella terza e quarta età si possono prevenire gravi patologie. Con i presidenti delle principali società scientifiche del R7 abbiamo deciso di promuovere a livello internazionale, sotto la spinta di Sirm la radiologia geriatrica, una vera e propria trasformazione culturale che dovrà anche avere ricadute concrete nella pratica clinica, a tutto vantaggio dei pazienti. Tra poche settimana ci rincontreremo a Chicago, al Congresso americano, per un nuovo avanzamento del progetto, ma ormai siamo partiti e andremo avanti a tutta velocità, anche perché è stata sollecitata l'idea di tenere Venezia come sede annuale e punto di riferimento internazionale per la R7", conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, 17 mln di italiane fanno conti con menopausa, on line portale dedicato
(Adnkronos) - In Italia sono 17 milioni le donne in menopausa e perimenopausa, una fase fisiologica che, in virtù dell’aumento dell’aspettativa di vita, può arrivare a coprire fino a un terzo dell’esistenza di una donna. Per supportarle, in questa delicata epoca della vita, nasce 'Menopausa, la guida' è un progetto ideato e prodotto da Studiomaker, casa di produzione audiovisiva indipendente specializzata nella divulgazione scientifica, con il patrocinio e la partnership di Federfarma e realizzato in collaborazione con la Fondazione Policlinico Agostino Gemelli di Roma, attraverso un comitato scientifico guidato dal Giovanni Scambia, docente di Ostetricia e Ginecologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma e Direttore Scientifico, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Roma. L'iniziativa parte oggi, in occasione della Giornata della menopausa, che si celebra oggi 18. Si tratta di una fase naturale della vita che a causa della riduzione degli estrogeni comporta un aumento dei fattori di rischio per alcune patologie. Per prevenire questi rischi, la menopausa va affrontata con consapevolezza e serenità confrontandosi con il proprio medico, adottando uno stile di vita sano e contrastando tabù e pregiudizi. Barriere culturali che il progetto 'Menopausa, la guida' intende abbattere con la diffusione di informazioni e conoscenze medico-scientifiche volte ad aumentare nelle donne la consapevolezza del proprio corpo e dei suoi cambiamenti. 'Menopausa, la guida' è "uno strumento multimediale di formazione e informazione che ha l’obiettivo di supportare le donne durante questa lunga fase della vita, in quanto veicolo di conoscenza e sensibilizzazione contro la disinformazione e i pregiudizi", dichiara Laura Ricci, fondatrice di Studiomaker e ideatrice del progetto. A partire da oggi sul portale menopausalaguida.com saranno pubblicati i contenuti della Guida, clip di approfondimento realizzate con l’équipe medica del Policlinico Gemelli. La Guida sarà divulgata anche nelle oltre 19mila farmacie italiane, da farmacisti opportunamente formati. "In farmacia ogni giorno entrano più di 4 milioni e mezzo di persone, di cui l’80% è donna. Il che significa che oltre 3 milioni di cittadine si rivolgono quotidianamente al farmacista. Anche il 75% delle persone che lavorano in farmacia è donna", ricorda Marco Cossolo, presidente di Federfarma. "In farmacia - conclude - le donne hanno un canale privilegiato di comunicazione e per questo motivo sentiamo ancora di più la responsabilità sociale di lavorare per individuare vie e strumenti adatti a migliorare la qualità della vita delle donne durante la menopausa". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alimentazione, in 2023 più povertà, quasi 5 mln senza pasto completo ogni 2 giorni
(Adnkronos) - Nel 2023 sono 4,9 milioni gli italiani - ovvero l’8,4% della popolazione over 16 - che non hanno potuto permettersi un pasto completo ogni due giorni. L’impossibilità di mangiare fuori casa con parenti o amici almeno una volta al mese ha riguardato invece 2,9 milioni di persone, cioè il 5,8% degli italiani sopra i sedici anni. Una crescita di un punto percentuale dei tassi di deprivazione materiale e sociale (500mila persone per ciascun indice) rispetto al 2022 e un’inversione di tendenza dopo anni di calo. Sono i dati contenuti nel quinto rapporto sulla povertà alimentare di ActionAid 'I numeri della povertà alimentare in Italia a partire dalle statistiche ufficiali' che analizza la povertà alimentare nel nostro Paese a partire dalla sua intensità, diffusione, distribuzione regionale. A salire del 40% sono anche gli aiuti alimentari distribuiti negli ultimi 5 anni. In termini assoluti, il Lazio è secondo solo alla Campania per numero di persone in condizione di deprivazione alimentare materiale o sociale. Dopo aver registrato una lieve flessione nella percentuale tra il 2019 e il 2021, nella regione il numero è tornato a crescere nel 2022, e seguendo i dati preliminari nazionali del 2023, è molto probabile che questo dato possa crescere anche a livello regionale. La povertà alimentare è un fenomeno a più dimensioni influenzato da istruzione, condizioni abitative e accesso al mercato del lavoro e ha conseguenze materiali e psicologiche gravi su adulti e minori. La deprivazione alimentare materiale significa l’impossibilità di fare un pasto completo con carne, pollo, pesce o equivalente vegetariano almeno una volta ogni due giorni; quella sociale è il non potersi permettere di mangiare fuori casa con amici o parenti almeno una volta al mese. In Italia, tra il 2019 e il 2022, la deprivazione alimentare materiale era scesa dal 9,9% al 7,5%, mentre quella sociale dal 6,9% al 4,8%, un risultato a cui hanno contribuito le misure come il reddito di cittadinanza introdotte a partire dal 2019. Tuttavia, nel 2023, la loro diffusione è aumentata di circa 1 punto percentuale, raggiungendo l'8,4% - 4,9 milioni di persone sopra i 16 anni - per la deprivazione materiale e per quella sociale il 5,8% - 2,9 milioni di italiani. Ciascuna voce sale di circa 500mila unità: nel 2022 erano stati infatti 4,37 milioni (il 7,5% della popolazione con almeno 16 anni di età) per la deprivazione materiale, mentre erano 2,4 milioni (4,8%) per quella sociale. Il peggioramento riflette la crescente vulnerabilità delle famiglie italiane, aggravata dall'erosione del potere d'acquisto e dall'insufficienza delle politiche adottate per contrastare il fenomeno. Tra il 2019 e il 2023, il numero di chi riceve aiuti alimentari Fead (Fondo di aiuti europei agli indigenti) tramite enti del terzo settore dislocati in tutta Italia è aumentato del 40%, passando da 2,08 milioni a quasi 2,91 milioni di beneficiari (dati ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro). L'incremento ha riguardato tutte le Regioni italiane ad eccezione del Friuli-Venezia Giulia dove il dato è stabile, con variazioni significative tra i diversi territori. Nella regione Lazio, le persone raggiunte dagli aiuti alimentari sono passate da 194.207 del 2019 a 266.685 del 2023, un incremento del 37,3%. La quota di minori di 16 anni raggiunta dagli aiuti alimentare nella regione ammontava a 59.556 nel 2023, rispetto ai 49.310 del 2021. Nel solo Comune di Roma, nel 2023 gli aiuti alimentari hanno raggiunto 152.572, un dato in calo rispetto ai 162.615 del 2021. Rispetto ai minori di 16 anni, nella capitale sono stati 31.909 quelli raggiunti dagli aiuti nel 2023, in aumento rispetto ai 28.996 del 2021. "La misurazione e gli approcci di intervento - dichiara Roberto Sensi, responsabile Programma Povertà alimentare Actionsid - Italia rappresentano le principali sfide nella lotta contro la povertà alimentare in Italia. Le statistiche ufficiali mostrano una realtà preoccupante: una parte crescente delle famiglie, specialmente nell'ultimo anno, è a rischio di non avere accesso a cibo sufficiente e adeguato, mentre un'ulteriore quota è a rischio di trovarsi nella stessa situazione". Sebbene gli aiuti alimentari siano aumentati, "soprattutto a seguito della pandemia, rimangono una risposta necessaria ma insufficiente. Questo perché, pur affrontando le emergenze, non riescono a risolvere le cause strutturali della povertà alimentare. Per questo, è urgente rinnovare le politiche di contrasto, affiancando agli aiuti materiali nuove strategie di intervento. È fondamentale implementare un monitoraggio sistematico a livello locale che non si limiti alla dimensione economica dell’accesso al cibo, ma consideri anche aspetti come la socialità, le relazioni e il benessere fisico ed emotivo delle persone" , conclude Sensi. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Super Mario Party Jamboree arriva su Switch
(Adnkronos) - Nintendo, attraverso una nota ufficiale, ha annunciato la disponibilità di Super Mario Party Jamboree su Nintendo Switch. Questo nuovo capitolo della celebre serie offre un gran numero di contenuti, tra cui sette differenti tabelloni—sia classici che inediti—oltre 110 minigiochi e più di 20 personaggi provenienti dall'universo di Super Mario. Super Mario Party Jamboree, come recita la medesima nota, è il titolo di Mario Party più ricco di sempre.
Il gioco supporta da 1 a 4 giocatori, sia in locale che online, impegnandoli in una competizione ispirata ai giochi da tavolo tradizionali. L'obiettivo?naturalmente è quella di raccogliere il maggior numero di stelle attraverso gli spettacolari scenari dei sette tabelloni disponibili. Dalle spese folli nella Galleria Arcobaleno, alle mareggiate dell’Isola Goomba, alla corsa contro il tempo nel Circuito Giradado, fino ad arrivare al Bosco del sonnolento Mega Torcibruco, all’afosa Western Land, all’iconico Castello Arcobaleno di Mario e all’immancabile Covo di Bowser. Per tutti i partecipanti è possibile personalizzare l’esperienza di gioco con le regole del party, disponibili per una sfida meno impegnativa e le regole per esperti, in grado di minimizzare il ruolo della fortuna per lasciare spazio alle abilità di ogni giocatore.
In Super Mario Party Jamboree sarà possibile selezionare il proprio personaggio tra oltre 20 protagonisti del mondo di Super Mario, da Yoshi, allo stesso Mario, fino ad arrivare alle novità Pauline e Ninji, che si uniranno al party in questa speciale occasione. Come se non bastasse, durante il gioco, alcuni di questi personaggi appariranno sui tabelloni come partner di Jamboree per ottenere vantaggi e preziosi alleati che si riveleranno utili per la conquista delle stelle che porteranno alla vittoria. Inoltre, per i giocatori più competitivi che vorranno lanciarsi in scontri all’ultimo minigame, sarà possibile visitare il Porto dei minigiochi, una raccolta di oltre 110 sfide che potranno essere affrontate a proprio piacimento nella Modalità libera, in coppia, nelle Partite 2 contro 2 oppure, ancora, online, per sfide contro il resto del mondo nella Modalità sopravvivenza. Per gli amanti della competizione online, inoltre, Super Mario Party Jamboree introduce le Sfide di Bowser: due speciali modalità di gioco accessibili da ogni continente, che permetteranno di amplificare ulteriormente il divertimento. Grazie al Bowserathlon, per esempio, sarà possibile dimostrare la propria abilità nei tantissimi minigiochi disponibili, per un totale di 20 giocatori contemporaneamente. Inoltre, nella modalità Squadra Anti-Bowser, fino a 8 giocatori potranno collaborare online per sconfiggere un finto Bowser raccogliendo bombe e unendo le forze a quelle degli altri in minigiochi cooperativi a turni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










