Malattie rare, Omar e Biogen su proposte per accelerare diagnosi e presa in carico
(Adnkronos) - Potenziare programmi di formazione per i medici coinvolti nel patient journey delle patologie rare neuromuscolari e neurodegenerative quali l’Atrofia muscolare spinale (Sma), la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e l’Atassia di Friedreich (Af), al fine di aumentare la sensibilità alla precoce identificazione dei segni e sintomi e accelerare la diagnosi e la presa in carico dei pazienti da parte di centri specializzati. È una delle istanze emerse nel corso dell’evento ‘Il percorso della rarità: dalle sfide alle soluzioni’, oggi a Roma, organizzato da Biogen Italia con la media partnership di Omar, Osservatorio malattie rare. L’incontro si è strutturato in tre tavole rotonde: un dibattito che, a partire dalle specificità di patologie rare neuromuscolari e neurodegenerative come Sma, Sla e Atassia di Friedreich - spiega una nota - ha voluto far emergere necessità comuni legate al mondo delle patologie rare e alle aree su cui è prioritario un intervento delle Istituzioni. Tra le richieste emerse: dotare il territorio nazionale di infrastrutture e percorsi adeguati e omogenei ai fini dell’esecuzione dei test genetici per le patologie rare neuromuscolari, anche attraverso un’attenta mappatura dei laboratori e dei dipartimenti di genetica medica, per garantire ai pazienti e alle loro famiglie una capillarità ed equità di accesso, sia sul piano della diagnostica che della consulenza genetica; collaborare, insieme alle associazioni dei pazienti e ai clinici, alla costruzione di Piani diagnostico terapeutico assistenziali (Pdta) nazionali e regionali per le patologie rare neuromuscolari, garantendo standard uniformi di assistenza. E ancora, strutturare la transizione dal setting pediatrico a quello dell’adulto, immaginando protocolli ad hoc. Rendere lo screening neonatale uniforme su tutto il territorio nazionale, ma anche accelerare l’iter parlamentare e l’approvazione della legge sul caregiver familiare, figura quanto mai cruciale nell’assistenza di persone con malattie rare neuromuscolari e neurodegenerative. “In Biogen crediamo che il nostro ruolo come azienda debba andare oltre l’ambito della ricerca medico-scientifica e dello sviluppo di soluzioni terapeutiche – ha affermato Giuseppe Banfi, amministratore delegato Biogen Italia – Da questa premessa nasce l'incontro di oggi, che vuole essere un momento di ascolto delle istanze di pazienti e clinici e di confronto con le istituzioni, affinché possano scaturire proposte concrete per migliorare la diagnosi e la presa in carico delle persone che convivono con una malattia neurologica rara. Il progresso della scienza deve necessariamente essere accompagnato da un'evoluzione dei modelli di presa in carico e gestione di queste patologie, in cui si rilevano ancora oggi dei gap, dalla diagnosi complessa e spesso tardiva, alla necessità di strutturare percorsi uniformi di presa in carico. Biogen, con il suo crescente e solido impegno nel mondo delle patologie rare e in linea con il suo storico approccio ‘di sistema’, vuole continuare a essere promotrice di questo dialogo costruttivo tra tutti gli attori, per contribuire a un miglioramento complessivo della vita di queste persone”. Come ha osservato Nicola Ticozzi, direttore Uo Neurologia, Irccs Istituto Auxologico Italiano, Università degli Studi di Milano e Coordinatore GdS Malattie del Motoneurone della Sin, Società italiana di neurologia: “Le patologie rare di origine neuromuscolare e neurodegenerativa rappresentano un paradigma nel panorama delle malattie rare poiché, la gran parte di queste condizioni, ha un decorso cronico e richiede spesso un approccio multidisciplinare. In questo contesto, il neurologo ha un ruolo centrale nel coordinare la presa in carico e supportare i pazienti e le loro famiglie nel complesso percorso diagnostico e terapeutico. Negli ultimi anni, le malattie rare neurologiche sono state oggetto di crescente attenzione da parte della comunità scientifica e, di fronte agli straordinari progressi della ricerca e della diagnostica, è quanto mai urgente condividere le informazioni e le best practice, facendo network tra i centri specializzati, i medici e i ricercatori, le società scientifiche e le associazioni dei pazienti, dialogando con le Istituzioni al fine di colmare i gap infrastrutturali, garantire al paziente una presa in carico adeguata e omogenea e assicurare equità nell’accesso all'informazione e alle possibilità terapeutiche”. Sull’Atassia di Friedreich (Af), “ribadiamo con forza - ha detto Carlo Rossetti, presidente onorario, responsabile Rapporti istituzionali e federativi Associazione italiana per la lotta alle sindromi atassiche (Aisa) Odv – la necessità di rafforzare l’expertise dei pediatri, dei medici di medicina generale e degli specialisti coinvolti nel patient journey dell’atassia per renderli più pronti al sospetto diagnostico e accelerare così il referral al neurologo e, di conseguenza, la diagnosi. Sul fronte della presa in carico, un aspetto molto sentito è quello della fisioterapia, rispetto a cui sono due le esigenze più cogenti. Da una parte, avremmo bisogno che venisse modificato il riconoscimento della nostra patologia, definita cronica”, per “avere accesso continuo alla riabilitazione fisioterapica e anche alla logopedia. Dall’altra parte, occorrerebbe mappare, sistematizzare e uniformare su scala nazionale i servizi di fisioterapia, oggi ancora subordinati a un’offerta che varia da Regione a Regione o anche da un distretto sanitario all’altro, senza dimenticare la forte presenza di strutture private su cui non sempre è possibile garantire un rigoroso controllo della qualità del servizio offerto”. Sulla Sla, Pina Esposito, segretario nazionale Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla) Aps ha osservato: “Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha fatto grandi progressi nello studio delle cause della malattia, rivelando un'importante componente genetica. Le mutazioni genetiche identificate sono responsabili del 70% dei casi familiari e di circa il 12% dei casi sporadici, sottolineando l'importanza dei test genetici per una comprensione dei meccanismi e per le implicazioni pratiche della malattia. Stiamo vivendo un momento di cambiamento nella prospettiva terapeutica, che segna l'inizio di una nuova fase nella lotta contro la malattia dopo 150 anni. La diagnosi precoce riveste quindi un ruolo fondamentale nell'accesso a trial clinici e terapie mirate. È stato scientificamente dimostrato che nel caso delle persone con Sla associata a mutazione del gene Sod1, un intervento tempestivo è cruciale per garantire il successo di queste terapie all'avanguardia. Tuttavia, in Italia l'accesso ai test genetici non è uniforme su tutto il territorio nazionale, con tempi di refertazione. È necessario che il sistema sanitario si adegui ai progressi scientifici e alle legittime aspettative dei pazienti; pertanto, Aisla chiede al ministero della Salute di lavorare insieme a pazienti e caregiver e alla comunità scientifica per adottare linee guida nazionali che possano standardizzare i metodi di analisi e i tempi di consegna dei risultati. La sfida è quella di una presa in carico condivisa in modo collaborativo tra Istituzioni, clinici, ricercatori e le persone che vivono l'esperienza della malattia, compresi i familiari che se ne prendono cura”. Anche “accedere o meno allo screening neonatale per la Sma può fare un’enorme differenza nella prospettiva di vita dei bambini - ha sottolineato Anita Pallara, presidente di Associazione famiglie Sma Ats Eps - Per questo, anche alla luce del parere positivo emesso dal Gruppo di lavoro del ministero della Salute su questo tema, credo non sia più accettabile che questo diritto alla salute non possa essere garantito su tutto il territorio nazionale in egual misura, lasciando alla discrezione regionale la possibilità di accedervi. Chiediamo con forza alle Istituzioni che venga affrontata con urgenza, in modo organico e uniforme, la messa a sistema dell’accesso allo Screening neonatale. La ricerca ha introdotto le condizioni per cambiare la storia della malattia. Oggi parliamo di un’altra Sma, vediamo i nostri bambini diventare adulti, con bisogni clinici, progetti e aspettative di vita molto diversi da come potevamo sperare solo qualche anno fa. Per questo diventa sempre più importante ripensare anche ai percorsi di presa in carico nella transizione dall’età pediatrica all’età adulta, trasferendo le migliori pratiche dei centri esperti multidisciplinari a tutti i presidi clinici. Occorrono standard di cura condivisi e formazione degli operatori per accogliere una nuova generazione di giovani e adulti che - ha concluso - vivono la malattia in modo diverso”. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'esperto: "Contratti swap nulli? Occhio a violazioni contrattuali o normative"
(Adnkronos) - Quali sono le principali ragioni per cui i contratti derivati swap (contratto con il quale le due controparti decidono di scambiarsi somme di denaro in base alle specifiche del contratto stesso che determinano la classificazione per tipologie dei contratti swap) vengono dichiarati nulli dai tribunali italiani? A fare il punto con Adnkronos/Labitalia l’avvocato Marco Dalla Zanna, esperto del settore, in collaborazione con Antares Como, società di servizi per le aziende associata ad Assoconsult, che offre consulenza ad ampio raggio nella gestione dei rapporti bancari e nella gestione dei crediti con professionisti qualificati, per l’accertamento di frequenti anomalie o violazioni contrattuali o normative in tema di gestione dei rapporti di conto corrente affidati. “Le normative - spiega - che regolamentano la negoziazione dei contratti derivati swap e delle quali l’intermediario è tenuto alla osservanza, sia nella fase precontrattuale di illustrazione e offerta del contratto come in quella di stipula e successiva esecuzione dello stesso, sono particolarmente rigorose, specie dopo il recepimento della direttiva Mifid nell’ordinamento interno. La violazione o inosservanza di esse comportano la nullità del contratto o la sua risoluzione per inadempimento”. “Nella valutazione circa la opportunità di affrontare un contenzioso - osserva - occorre superare le difficoltà del cliente nella comprensione del contratto che ha stipulato, spesso presentato come una sorta di assicurazione contro il rischio di innalzamento dei tassi più che come uno strumento finanziario negoziato over the counter. Accertata poi l’esistenza delle violazioni normative e comportamentali dell’intermediario, occorre valutarne l’entità per la scelta tra la domanda di nullità, che comporta il diritto al rimborso di tutti i differenziali negativi pagati, o quella di risoluzione del contratto per inadempimento che limita il diritto al solo risarcimento del danno”. “In questo - sottolinea - l’attività di Antares, società di servizi per le aziende associata ad Assoconsult riguarda, preliminarmente, la verifica del contratto di apertura del conto, il più delle volte non in possesso del cliente, per analizzare il rispetto delle clausole pattizie. Viene poi acquisita la documentazione contabile, ossia gli estratti conto mensili o trimestrali e sviluppata la rielaborazione del conto diretta a quantificare gli indebiti. Il più delle volte il cliente è in possesso solo degli ultimi dieci anni di estratti conto e la banca rifiuta di fornire quelli precedenti. Le anomalie più spesso e quasi sempre riscontrate riguardano l’addebito di interessi composti, ossia anatocistici, del tasso di interesse debitore, di commissioni di massimo scoperto e spese di chiusura periodica del conto, non correttamente pattuiti. E’ possibile ottenere il rimborso di tutti gli addebiti illegittimi a decorrere dalla apertura del conto, a condizione di poterne fornire prova con gli estratti conto”. “L’evoluzione delle normative, come la Mifid - ricorda - ha influenzato la gestione dei contratti derivati swap da parte delle banche italiane. Mifid è stata recepita in Italia nel mese di novembre del 2007 e ha precisato molti degli obblighi della banca innalzando le tutele nei confronti degli investitori. Nonostante ciò, nella prassi, le banche hanno impiegato molto tempo a recepirne i precetti e quindi il contenzioso è rimasto sostanzialmente immutato anche per i contratti stipulati negli anni successivi. Solo nella negoziazione dei contratti derivati più recenti le tutele per gli investitori sono divenute effettive e il contenzioso legale in questa materia è diminuito rispetto al passato, essendo le banche diventate più attente nel rispetto della normativa di specie”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Eventi estremi, Consulcesi lancia corsi per chi opera in contesti emergenza
(Adnkronos) - Le recenti inondazioni di Valencia e dell’Emilia-Romagna sono una chiara testimonianza di una crisi climatica che rende sempre più urgente la necessità di sanitari preparati alle emergenze. Consulcesi Club, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sugli tsunami, che si celebra oggi, 5 novembre, ribadisce il ruolo cruciale della formazione per gli operatori in situazioni estreme, dove ogni minuto conta e un intervento preparato può fare la differenza tra la vita e la morte. Anche se è un’emergenza forse poco conosciuta nel nostro Paese, visto che gli tsunami sono tipici di altre regioni del mondo, il cambiamento climatico e gli avvenimenti nefasti che si stanno accumulando in Italia e in Europa ci fanno comprendere come il mondo sia cambiato e anche noi, che sembravamo al riparo da certi tipi di eventi, dobbiamo essere pronti e in grado di fronteggiarli. In primi, ovviamente, gli operatori sanitari. In questo scenario, la necessità di personale sanitario costantemente aggiornato e formato diventa cruciale, non solo nelle tecniche di primo soccorso, ma anche nella gestione delle situazioni di stress e del rischio, per intervenire con tempestività ed efficacia anche in contesti operativi molto difficili. Per supportarli in questo percorso di crescita professionale, Consulcesi Club mette a disposizione degli operatori sanitari diversi corsi formativi incentrati proprio sugli eventi catastrofici ed emergenziali. Nel dettaglio, i corsi interessano: Medicina dei disastri e gestione delle emergenze sanitarie (7,5 crediti Eecm), progettato per preparare gli operatori sanitari a gestire situazioni di emergenza complesse con l'obiettivo di ripristinare rapidamente la normalità e ridurre il numero delle vittime. Attraverso video-lezioni e materiali di approfondimento, i partecipanti acquisiranno competenze pratiche e strategie basate su best practice per affrontare disastri, anche in contesti con risorse limitate. Il corso, supervisionato d Andrea Andreucci, presidente della Società italiana degli infermieri di emergenza territoriale (Siiet), include un test finale ed è focalizzato sull’innovazione e gestione in ambito sanitario; Emergency Assistance in Severe Terrains: le scelte giuste in emergenza estrema (15 crediti Ecm), per la formazione specifica per il soccorso in ambienti difficili, con approfondimenti sui dispositivi di immobilizzazione, tecniche ‘Stop the bleed’, e nuovi presidi introdotti dal conflitto in Ucraina. Si trattano tecniche di gestione delle vie aeree e approcci farmacologici adattati alla scarsità di risorse in contesti remoti. Vengono anche esplorati temi come la sicurezza dell'operatore, il Crew Resource Management e le abilità non tecniche. Inoltre, il corso include cenni sul soccorso in valanga, la gestione di pazienti ipotermici e l’uso di mezzi ad ala rotante. Il corso è strutturato in video-lezioni con materiali di approfondimento e un test finale, ed è guidato dai responsabili scientifici Andrea Andreucci e Marco Servetti, rispettivamente infermiere di emergenza-urgenza e tecnico di emergenza territoriale. Un altro corso, ‘Il ruolo del Peimaf nelle maxiemergenze’ (6 crediti Ecm), il cui responsabile scientifico è Muzio Stornelli, infermiere, formatore e consulente sanitario legale-forense, si concentra sulla medicina d'urgenza nelle catastrofi, ispirata a eventi come l'11 settembre e altri tragici disastri, e sulla gestione del Peimaf (Piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti). Questo piano, redatto dalle Regioni, è essenziale per coordinare le risorse e rispondere rapidamente in situazioni di emergenza per salvare il maggior numero di vite e garantire la sicurezza del personale. Il Peimaf si articola in 4 fasi - allarme, attivazione, soccorso, cessato allarme - per trasformare il caos iniziale in un’organizzazione efficiente. Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di pianificare e gestire operazioni di soccorso nelle maxiemergenze, applicando il Peimaf per ridurre confusione e tempi di intervento. Infine è previsto anche un corso su ‘Soccorso in mare: gestione efficace e in sicurezza delle emergenze’ (4,5 crediti Ecm) che prepara i professionisti a intervenire in contesti caratterizzati da rischi elevati e condizioni logistiche difficili. Si focalizza sia sulle competenze tecniche sanitarie (algoritmi terapeutici e procedure di trattamento) sia sulle competenze non tecniche (gestione dello stress e delle abilità psicologiche necessarie per affrontare situazioni ad alto carico emotivo). I partecipanti apprenderanno l’organizzazione e la gestione dei sistemi di soccorso in mare, incluse le operazioni di soccorso a migranti e i sistemi di accoglienza a terra, oltre a tecniche di supporto psicologico. Il responsabile scientifico del corso, anche questo con lezioni multimediali e un test finale, è Andrea Andreucci. Questi corsi fanno parte dell’offerta formativa che Consulcesi Club dedica ai professionisti sanitari da anni con una vasta gamma di corsi Fad multimediali e interattivi, pensati per supportare la crescita professionale dei sanitari, con oltre 300 corsi, webinar ed eBook che coprono più di 1.800 crediti Ecm in ambiti come management, medicina, sicurezza e aspetti legali. Accessibile da qualsiasi dispositivo digitale, la piattaforma include strumenti innovativi come film formativi e videoclip educativi. Oltre alla formazione, Consulcesi Club offre numerose risorse essenziali per la pratica quotidiana attraverso podcast, video, infografiche e articoli personalizzati. Il Club mette a disposizione anche un network di avvocati specializzati per il supporto legale, un assistente personale dedicato e consulenze assicurative. Inoltre, favorisce il networking tra colleghi grazie all'Elenco professionisti sanitari, che facilita collaborazioni e connessioni tra i membri del settore sanitario. Per ulteriori dettagli sul corso e sulle modalità di iscrizione, è possibile visitare il sito di Consulcesi Club. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Batteria scarica, problemi durante le video chiamate e perdita del segnale GPS: cosa temono gli italiani
(Adnkronos) - Un nuovo sondaggio condotto da Honor su un campione di 1000 italiani ha rivelato l'impatto che i malfunzionamenti tecnologici hanno sulla vita quotidiana degli utenti: il 45% degli intervistati teme che questi possano mettere a rischio eventi importanti della vita, mentre il 72% sostiene che almeno una volta nella vita, soprattutto in ambito lavorativo, abbia avuto a che fare con un "tech failure", un errore tecnologico.
Il 36% degli intervistati vede nella batteria uno dei rischi principali, tanto che secondo l’82% delle persone è una delle caratteristiche fondamentali che indirizzano l'acquisto di un dispositivo. Tra gli errori tecnologici più comuni si annoverano poi la chiamata accidentale a qualcuno (26%), la dimenticanza del caricabatterie quando si parte (23%) e la rottura dello schermo del telefono (19%).
Le videochiamate sembrano rappresentare un'altra grande fonte di stress, il 48% degli intervistati ha rivelato di essere in ansia quando spegne il microfono o la telecamera durante una call importante. Metà di questi ultimi ha persino ammesso di aver detto o fatto qualcosa di imbarazzante durante una videochiamata importante quando pensava di non poter essere visto o sentito. “Le persone devono poter contare sulla tecnologia, il nostro HONOR Magic V3 può essere un valido alleato grazie alla lunga durata della batteria, a prestazioni eccellenti e a una resistenza di alto livello.”, ha dichiarato Roger Liyun, General Manager di Honor Italia. Sempre secondo il sondaggio condotto da Honor è emerso che più della metà del campione intervistato è disposto a spendere di più per avere un dispositivo che sia quanto più durevole possibile e che garantisca accesso a tecnologie affidabili che permettano di vivere la vita senza preoccupazioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Switch a 150 milioni di console vendute, la top 10 dei giochi
(Adnkronos) - La console ibrida di Nintendo, uscita sul mercato nel 2017, continua a macinare numeri da record, trainata da titoli first-party di grande successo. Nintendo ha recentemente pubblicato i dati di vendita aggiornati per la sua console ibrida, Nintendo Switch, rivelando numeri impressionanti che confermano il successo globale della piattaforma. Al 30 settembre 2024, Switch ha venduto 146,04 milioni di unità in tutto il mondo, avvicinandosi sempre più alla soglia dei 150 milioni. Nel trimestre conclusosi il 30 settembre 2024, sono state vendute 2,62 milioni di console e 39,64 milioni di software, dimostrando che la domanda per Switch rimane forte anche a diversi anni dal suo lancio. I giochi first-party continuano a dominare le classifiche di vendita, con titoli come Mario Kart 8 Deluxe, Animal Crossing: New Horizons e Super Smash Bros. Ultimate che si confermano dei veri e propri evergreen. Ecco la top 10 dei giochi first-party più venduti su Switch: Mario Kart 8 Deluxe – 64,27 milioni Animal Crossing: New Horizons – 46,45 milioni Super Smash Bros. Ultimate – 35,14 milioni The Legend of Zelda: Breath of the Wild – 32,29 milioni Super Mario Odyssey – 28,50 milioni Pokémon Spada / Pokémon Scudo – 26,44 milioni Pokémon Scarlatto / Pokémon Violetto – 25,69 milioni The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – 21,04 milioni Super Mario Party – 20,98 milioni New Super Mario Bros. U Deluxe – 17,77 milioni Complessivamente, sono stati venduti oltre 1.306,10 milioni di giochi per Switch in tutto il mondo. Questi numeri straordinari sottolineano la capacità di Nintendo di creare console e giochi di grande successo, capaci di attrarre un pubblico vastissimo e di generare un engagement duraturo. Con l'arrivo delle festività natalizie, è probabile che le vendite di Switch continuino a crescere, spinte da un catalogo software in continua espansione e dalla forte domanda per la console. Per il 2025 è atteso l'annuncio e la messa in vendita del successore di Switch, sul quale però permane il massimo riserbo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Halo 2: la demo E3 2003 risorge dalle ceneri grazie ai fan
(Adnkronos) - Xbox Game Studios e Halo Studios hanno annunciato l'arrivo della leggendaria demo di Halo 2 mostrata nel 2003 allE3, celebre fiera di Los Angeles dedicata ai videogiochi, un contenuto rimasto per anni sepolto negli archivi e mai incluso nella versione finale del gioco. L'incredibile sorpresa, disponibile dal 9 novembre come mod gratuita per la versione PC di Halo: The Master Chief Collection (su Steam), è un regalo per i fan in occasione del 20° anniversario del titolo che ha segnato un'epoca. "La reazione alla demo all'E3 fu elettrizzante," ricorda Brian Jarrard, community director di Halo. "Ogni fan di Halo ricorda quel momento e dove si trovava quando rimase abbagliato dalla sua magnificenza. Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che, 20 anni dopo, un gruppo di appassionati modder l'avrebbe riportata in vita come una missione completa." La demo, rimasta a lungo inaccessibile a causa di problemi tecnici, è stata recuperata grazie all'archivio Digsite e agli sforzi della community di Halo. Tuttavia, la sfida non era finita: la demo era stata creata con una versione obsoleta del motore di Halo, rendendo gli asset incompatibili con le versioni esistenti di Halo 2. "Ciò ci ha messo in una situazione difficile," ammette Kenneth Peters, senior franchise writer di Halo. "Anche l'eseguibile originale è complesso da utilizzare, poiché richiede un kit di sviluppo Xbox ormai raro. Ma oggi, grazie agli strumenti sviluppati da Digsite per analizzare e convertire i vecchi asset, e alla conoscenza acquisita sul lavoro di Bungie, siamo riusciti a superare gli ostacoli." Un ruolo fondamentale in questo progetto lo ha avuto Steven Garcia, noto nella community come General_101. "È stato un vero e proprio esercito di un solo uomo," sottolinea Peters. "Ha svolto gran parte del lavoro nello sviluppo di strumenti, nell'aggiornamento degli script e persino nella creazione artistica dei livelli. Il team di Digsite, con Ludus, Neo Te Aika, Sean T, xScruffyDaSasquatchx e Killzone, ha poi dato il tocco finale per replicare l'esperienza originale e correggere i bug." Un'operazione nostalgia che dimostra la passione e la dedizione della community di Halo. Per ora, l'uscita della demo è prevista solo su PC tramite Steam Workshop. Non ci sono annunci riguardanti un possibile rilascio per Xbox Series o la versione Microsoft Store del gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
PS5 Pro, tutti i giochi che verranno potenziati al lancio della nuova PlayStation
(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha svelato una lista di "oltre 50 giochi" che godranno di miglioramenti specifici per PlayStation 5 Pro al lancio della console potenziata. PS5 Pro sarà lanciata il 7 novembre, al prezzo di 799 euro. Gli aggiornamenti hardware interni si traducono in un rendering più veloce del 45%. Sony ha potenziato la GPU di PS5 Pro con il 67% in più di unità di calcolo rispetto alla PS5 attuale, e la memoria è il 28% più veloce. Tutto ciò contribuisce al rendering dei giochi più veloce del 45%. Questa potenza extra dovrebbe migliorare notevolmente i giochi con ray tracing. PS5 Pro include anche la nuova funzione PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR) basata sull'IA di Sony, essenzialmente una tecnica di upscaling simile a DLSS di Nvidia o FSR di AMD per migliorare il frame rate e la qualità dell'immagine dei giochi PlayStation. L'upscaling PSSR personalizzato è progettato per sostituire l'implementazione esistente di anti-aliasing temporale o upsampling di un gioco. Di seguito la lista completa dei giochi PS5 che verranno aggiornati il 7 novembre per sfruttare le caratteristiche della nuova console.
Alan Wake II
Albatroz
Apex Legends
Arma Reforger
Assassin’s Creed Mirage
Baldur’s Gate III
Call of Duty: Black Ops 6
EA Sports College Football 25
Dead Island 2
Demon’s Souls
Diablo IV
Dragon Age: The Veilguard
Dragon’s Dogma II
Dying Light 2: Stay Human Reloaded Edition
EA Sports FC 25
Enlisted
F1 24
Final Fantasy VII Rebirth
Fortnite
God of War Ragnarok
Hogwarts Legacy
Horizon Forbidden West
Horizon Zero Dawn Remastered
Kayak VR: Mirage
Lies of P
Madden NFL 25
Marvel’s Spider-Man Remastered
Marvel’s Spider-Man: Miles Morales
Marvel’s Spider-Man 2
Naraka: Bladepoint
NBA 2K25
No Man’s Sky
Palworld
Paladin’s Passage
Planet Coaster 2
Professional Baseball Spirits 2024-2025
Ratchet & Clank: Rift Apart
Resident Evil 4
Resident Evil Village
Rise of the Ronin
Rogue Flight
Star Wars Jedi: Survivor
Star Wars Outlaws
Stellar Blade
Test Drive Unlimited: Solar Crown
The Callisto Protocol
The Crew Motorfest
THE FINALS
The First Descendant
The Last of Us Part I
The Last of Us Part II Remastered
Until Dawn
War Thunder
Warframe
World of Warships: Legends
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mase a Ecomondo con seminari tecnici e iniziative per studenti
(Adnkronos) - Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica partecipa anche quest’anno a Ecomondo, la manifestazione organizzata alla Fiera di Rimini e dedicata ai temi della green and circular economy, da oggi a venerdì 8 novembre. Il ministro Gilberto Pichetto è presente a diverse iniziative della prima giornata, tra cui la cerimonia di avvio di Ecomondo e gli “Stati Generali della Green Economy”. Partecipano agli eventi in calendario il viceministro Vannia Gava, il sottosegretario Claudio Barbaro, dirigenti e tecnici del ministero. Lo spazio espositivo del Mase, posizionato nella Hall Sud, è stato realizzato in condivisione con il Gestore dei Servizi Energetici, nell'ottica di garantire ai visitatori un punto di accesso integrato ai servizi e alle iniziative svolte in collaborazione con il ministero. Nell'area dedicata agli incontri, si svolgeranno seminari tecnici a cura delle Direzioni generali del Mase e del Gse. Con i tecnici presenti, lo stesso Gse svolgerà assistenza sui servizi di competenza in ambito energetico. Il ministero ha inoltre previsto iniziative dedicate agli studenti degli istituti tecnici superiori. Il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale (Cufa) metterà a disposizione il proprio personale specializzato per illustrare le attività di tutela e prevenzione sul territorio nazionale. Il ministero ha poi organizzato assieme a Ecomondo e in collaborazione con la Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Piano Mattei l’'Africa Green Growth Forum in Ecomondo 2024' (giovedì 7 novembre, ore 14-17.45, Sala Ravezzi 1 - Hall Sud). ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
realme Note 60: innovazione e affidabilità nel mercato entry-level
(Adnkronos) - realme, il brand di smartphone in rapida crescita globale, ha ufficialmente introdotto sul mercato il nuovo realme Note 60, uno smartphone dal prezzo accessibile dotato di una eccezionale resistenza e di prestazioni elevate a un costo inferiore a 150 euro. Con la rivoluzionaria protezione ArmorShell, questo dispositivo è stato progettato per offrire un'esperienza d'uso superiore, resistendo a urti, cadute e graffi, e garantendo conformità agli standard IP64 per la resistenza alla polvere e all'acqua.
Il Note 60 presenta in dotazione ArmorShell, una struttura estremamente resistente in alluminio pressofuso con telaio interno in metallo, vetro rinforzato, e una cornice di protezione dello schermo che migliorano notevolmente la longevità del dispositivo. Il nuovo dispositivo realme ha superato oltre 320 test di qualità, tra cui il test di pressione dei pulsanti per un milione di volte e il test di connessione USB per 40.000 volte, standard molto oltre la media dello stesso segmento. Grazie a queste innovazioni, il Note 60 ha ottenuto la certificazione di alta affidabilità TÜV Rheinland, confermando il suo status come punto di riferimento nel segmento degli smartphone entry-level per quanto riguarda la qualità e la durabilità. Il realme Note 60 monta un avanzato e rinforzato display Eye Comfort da 90 Hz. La tecnologia con cui è realizzato questo schermo offre una navigazione e uno scorrimento ultra-fluidi e permette una ottimale esperienza di visualizzazione mentre si gioca o durante la visione di contenuti multimediali, grazie alla sua elevata frequenza di aggiornamento. Il display Eye Comfort del realme Note 60 è progettato per ridurre l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato, una caratteristica essenziale per gli utenti che passano molte ore davanti allo schermo del loro smartphone. Questo è ottenuto attraverso un'ottimizzazione intelligente che regola la luminosità e il tono del colore in base alle condizioni di illuminazione ambientale, così da garantire al contempo comfort visivo e una visualizzazione dei colori più accurata e naturale, migliorando l'esperienza complessiva dell'utente. realme introduce nel Note 60 la tecnologia Rainwater Smart Touch. Questa funzionalità consente al touchscreen di mantenere una reattività ottimale anche in condizioni di bagnato. Gli utenti possono utilizzare il dispositivo senza problemi sotto la pioggia o con le mani umide, un vantaggio notevole che aumenta la versatilità e l'usabilità dello smartphone in vari ambienti esterni. Il realme Note 60 si distingue nel segmento entry-level grazie al potente processore Octa-Core UNISOC T612, il migliore nella sua categoria di prezzo. Questo chipset è progettato per gestire con efficacia un'ampia gamma di attività, dal multitasking quotidiano alle esigenze più intense come il gaming e lo streaming video in alta definizione. Con un punteggio AnTuTu di 252597, il Note 60 promette una fluidità eccezionale e un'esperienza utente senza interruzioni. La fluidità del dispositivo è ulteriormente supportata dalla sua RAM dinamica che può estendersi fino a 24 GB, una caratteristica notevole per uno smartphone entry-level. Questa capacità permette al Note 60 di mantenere molteplici applicazioni aperte in background senza compromettere la velocità e la reattività. La ROM disponibile fino a 256 GB assicura ampio spazio per applicazioni, foto, video e altri dati, riducendo la necessità di cancellazioni frequenti per liberare memoria. Un'altra caratteristica da segnalare è l'integrazione della funzionalità AI Boost Engine, un sistema che ottimizza le prestazioni del dispositivo apprendendo dalle abitudini di utilizzo del proprietario. Questa tecnologia assicura che il Note 60 rimanga efficiente e performante anche dopo anni di utilizzo, promettendo una fluidità costante per un periodo fino a 48 mesi, una garanzia rara nel segmento degli smartphone a budget ridotto. In generale il realme Note 60, dotato di un design essenziale ed elegante ed una usabilità manuale pregevole grazie anche al peso ridotto, stupisce per la fascia di prezzo in cui si va a posizionare ma anche per il comparto fotografico. La fotocamera Super Clear da 32 MP del realme Note 60 rappresenta un salto qualitativo significativo rispetto ai suoi predecessori e alla concorrenza nel segmento entry-level. Con un aumento del 146% nella quantità di pixel rispetto alla generazione precedente, questa fotocamera cattura immagini con una chiarezza e una ricchezza di dettagli sorprendenti. Questo significa che ogni foto, da quelle scattate in condizioni di luce ideali a quelle in ambienti meno favorevoli, mantiene una qualità visiva superiore con colori vivaci e dettagli nitidi. Il realme Note 60 utilizza anche un nuovo algoritmo fotografico che migliora la resa dei colori e la nitidezza delle immagini. Questo avanzamento tecnologico permette agli utenti di catturare scenari e momenti con una precisione quasi professionale, rendendo questo smartphone una scelta ideale per chi desidera qualità senza compromessi anche in un dispositivo economico. In aggiunta, la fotocamera è supportata da funzionalità intelligenti che facilitano la cattura di immagini eccezionali, come la modalità notturna avanzata, il riconoscimento automatico della scena e modalità di ritratto ottimizzate.
Il realme Note 60 si distingue nel segmento degli smartphone entry-level non solo per le sue caratteristiche di display e fotocamera, ma anche per l'eccezionale capacità della sua batteria. Equipaggiato con una batteria da 5000 mAh con capacità di ricarica rapida, questo dispositivo offre un'autonomia prolungata, capace di durare fino a 1,8 giorni con una singola carica completa. Il Note 60 incorpora sofisticate tecnologie di gestione dell'energia che ottimizzano il consumo in base all'utilizzo. Il sistema operativo e l'interfaccia utente del telefono sono progettati per minimizzare il dispendio energetico quando il dispositivo non è attivamente utilizzato, estendendo ulteriormente la durata della batteria tra le ricariche. Queste funzioni intelligenti assicurano che le risorse energetiche del telefono siano utilizzate nel modo più efficiente possibile, garantendo un equilibrio tra prestazioni e consumo.
Il realme Note 60 è disponibile nelle eleganti colorazioni Voyage Blue (la versione che abbiamo provato) e Marble Black. La versione 6GB+128GB è proposta a un prezzo di lancio di 149,99€, con una promozione speciale a 129,99€.Ricarica Rapida e Convenienza ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Prime Video, arrivano i riassunti generati dall'intelligenza artificiale
(Adnkronos) - Amazon Prime Video ha svelato una nuova funzionalità basata sull'intelligenza artificiale generativa che promette di rivoluzionare il modo in cui guardiamo le serie TV. Si chiama X-Ray Recaps e permette di ottenere riassunti testuali di intere stagioni, singoli episodi o persino parti di essi, il tutto con un semplice clic. L'innovativa funzione, accessibile dalla pagina dettagli di uno show o direttamente durante la visione tramite X-Ray, analizza segmenti video, sottotitoli e dialoghi per generare descrizioni dettagliate di eventi chiave, luoghi, tempi e conversazioni. "X-Ray Recaps offre ai nostri utenti un modo semplice e veloce per aggiornarsi su una serie o per rinfrescarsi la memoria su episodi precedenti, senza perdere tempo prezioso", afferma un portavoce di Amazon. "L'IA è stata addestrata per evitare spoiler e mantenere i riassunti concisi e informativi, garantendo un'esperienza di visione ottimale". Per evitare anticipazioni indesiderate e mantenere la brevità, Amazon ha implementato delle "barriere di sicurezza" nell'algoritmo di X-Ray Recaps. Al momento, la funzionalità è in fase beta e disponibile inizialmente sui dispositivi Fire TV negli Stati Uniti. Entro la fine dell'anno, Amazon prevede di estendere il supporto ad altri dispositivi. Al lancio, X-Ray Recaps sarà compatibile con tutte le serie originali di Amazon MGM Studios. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










