Ia per la salute del cuore, Monzino Milano avvia 'progetto pionieristico'

(Adnkronos) - Capire come l'intelligenza artificiale possa aiutare a creare dati utili per la ricerca sanitaria, facilitando l'accesso a informazioni vitali per migliorare la cura e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, rispettando al contempo la privacy dei pazienti. E' l'obiettivo di 'Digital Twin sintetici per l'ipercolesterolemia', un "progetto pionieristico" avviato dal Centro cardiologico Monzino di Milano, realizzato dalle Unità di Biostatistica e di Prevenzione dell'aterosclerosi dell'Irccs grazie al supporto di Novartis. Si tratta del "primo progetto in Italia di validazione dell'uso dei dati sintetici nel settore sanitario", spiegano dal Monzino. Il programma - si legge in una nota - utilizza la piattaforma di generazione di dati sintetici Aindo Synthetic Data Platform, che abilita l'uso di dati sensibili dei pazienti nel rispetto della privacy. Aindo è infatti la prima azienda in Europa a essere certificata per la protezione dei dati per le attività di trattamento legate alla generazione di dati sintetici in ambito sanitario.  "I dati sanitari sono fondamentali per migliorare la cura dei pazienti e per la ricerca clinica - affermano Pablo Werba e Alice Bonomi, responsabili rispettivamente dell'Unità di Prevenzione dell'aterosclerosi e dell'Unità di Bostatistica del Monzino - Se correttamente trattati, ci possono aiutare ad esempio a identificare quali pazienti potranno beneficiare maggiormente di una terapia e, più in generale, a proporre trattamenti di precisione, vale a dire mirati sulle caratteristiche della persona. Tuttavia, ottenere dati di alta qualità può essere difficile a causa di problemi legati alla privacy, ai costi e alla disponibilità di grandi gruppi di pazienti. Una possibile soluzione è l'uso dei dati sintetici, tramite la creazione di gemelli digitali (Digital Twins) grazie a tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale generativa. I dati sintetici replicano le informazioni reali, ma senza compromettere la privacy, offrendo così un'alternativa utile e assolutamente anonimizzata per condurre ricerche cliniche. L'uso dei dati sintetici può superare molte delle difficoltà legate alla raccolta di dati sanitari, specialmente per malattie rare o eventi poco frequenti. Se i dati sintetici si rivelano efficaci, potrebbero essere un potente strumento in sanità, offrendo risposte più rapide". Per il progetto si analizzeranno retrospettivamente i dati di 1.700 pazienti con dislipidemia (livelli anormali di colesterolo), che fanno parte di programmi di prevenzione cardiovascolare secondaria del Monzino, confrontandoli con i dati reali dei pazienti, preventivamente pseudo-anonimizzati ('oscurati' riguardo informazioni che possano condurre a identificare il paziente) con quelli sintetici creati tramite Ia. "Come azienda leader focalizzata sull'innovazione, sentiamo la responsabilità di sostenere l'evoluzione del sistema sanitario, supportando i pazienti oltre la terapia e aiutando il sistema a comprendere i vantaggi provenienti da un utilizzo sicuro e sostenibile della tecnologia in sanità - dichiara Giulia Conti, Head of Innovation, Business Excellence and Mature portfolio di Novartis Italia - Un impegno costante che si concretizza con il supporto di progetti innovativi come quello avviato con il Centro cardiologico Monzino Irccs, al fine di favorire una reale revisione dei modelli di cura e gestione dei pazienti basata su evidenze concrete, con l'obiettivo ultimo di migliorare la loro vita e contribuire ad una sanità sostenibile, più equa e personalizzata, nel pieno rispetto della loro privacy e sicurezza". "Siamo entusiasti di collaborare a questo progetto pionieristico con il Centro cardiologico Monzino Irccs con il supporto di Novartis - commenta Daniele Panfilo, Ceo e Co-founder di Aindo - Questa iniziativa rappresenta il primo passo di una serie di progetti che coinvolgeranno diversi attori, anche istituzionali, volti a rivoluzionare il modo in cui la Real World Evidence viene generata e utilizzata in Italia. Contribuiremo così facendo ad aprire la strada a una medicina più personalizzata e basata sui dati, nel pieno rispetto della privacy dei pazienti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanremo, il neurologo: "ore piccole davanti alla Tv? Nervosi e non connessi il giorno dopo"

(Adnkronos) - "Fare le ore piccole una sera ci può stare. Tirare fino a tardi per quasi una settimana invece fa male all'organismo, soprattutto alle aree frontali deputate a funzioni ben specifiche, tra le quali prendere decisioni improvvise durante il giorno, oltre alla capacità di controllare l'instinto. La privazione di sonno continuativo per 5 giorni incide negativamente sulle funzioni cognitive: rende aggressivi, irritabili, nervosi e poco connessi il giorno dopo, si controllano meno le proprie emozioni. Diminuiscono le performance a scuola e in ufficio e a farne le spese sono attenzione, concentrazione e memoria". Così all'Adnkronos Salute Luigi Ferini-Strambi, professore ordinario di neurologia all'Università Vita-Salute San Raffaele e direttore del Centro di medicina del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano. "Capisco gli amanti di Sanremo, ma la privazione del sonno - avverte Ferini-Strambi - non va sottovalutata. Non a caso il nostro Jannik Sinner dorme 9-10 ore ogni notte, perché non basta saper giocare bene, ma durante la partite bisogna pianificare rapidamente, cambiare in fretta strategia, e lui è campione anche in questo".  Il gruppo dei cosiddetti 'gufi', ovvero coloro che raramente si sentono assonnati prima di mezzanotte, "sicuramente affronteranno meglio la maratona sanremese", tra gara canora, ospiti sul palco dell'Ariston, dopo-festival, pagelle e commenti sui social. "Viceversa, il gruppo delle 'allodole', le persone che sbadigliano poco dopo il tramonto, farà molta più fatica e starà male". Per tutti, raccomanda l'esperto, "il consiglio è di trovare una via di mezzo, evitando di andare a letto alle 2-3 del mattino perché la perdita di sonno causa anche l'indebolimento del sistema immunitario". Per quello zoccolo duro che invece è intenzionato a vedere il festival fino ai titoli di coda, Ferini-Strambi suggerisce di fare un sonnellino pomeridiano "di 30 minuti al massimo e di bere caffè e bevande a base di caffeina per essere più attenti e concentrati".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Presentato Gomiboru, indie game italiano

(Adnkronos) - Il settore videoludico italiano si conferma in ottima salute, registrando una crescita costante e posizionandosi tra i principali mercati a livello europeo. I dati diffusi da IIDEA, l'Associazione di categoria dell'industria dei videogiochi in Italia, evidenziano un giro d'affari che nel 2023 ha superato i 2,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 5% rispetto all'anno precedente e un significativo +28% rispetto al 2019. In questo contesto dinamico, un ruolo di crescente importanza è rivestito dai videogiochi indipendenti, espressione della creatività e dell'innovazione del panorama videoludico nazionale. Tra le nuove proposte in arrivo, si distingue "Gomiboru", un titolo sviluppato dalla giovane startup italiana Stranogene. Presentato ufficialmente attraverso un trailer e una pagina dedicata su Steam, "Gomiboru" si configura come un arcade-puzzle investigativo. L'ambientazione è il luna park Stampland, un luogo un tempo vivace e ora in stato di abbandono. Il giocatore è chiamato a controllare una misteriosa creatura rotolante, impegnata a raccogliere i rifiuti sparsi nel parco giochi, sfruttando le leggi della fisica per superare i vari livelli. L'interazione con i personaggi incontrati nel corso del gioco, come la famiglia in procinto di visitare Stampland, aggiunge profondità alla narrazione e stimola la curiosità del giocatore, chiamato a svelare i misteri che avvolgono il luna park e la creatura stessa. "Gomiboru" rappresenta l'ultima creazione di Stranogene, una realtà fondata nel 2023 con la missione di innovare l'educazione attraverso il gaming e la tecnologia. Un approccio già sperimentato con il progetto "Munaciello", uno stealth platform ambientato nel Teatro San Carlo di Napoli del XIX secolo, disponibile per dispositivi Android e iOS. L'uscita di "Gomiboru" è prevista in accesso anticipato su Steam nei prossimi mesi, con un rilascio ufficiale completo pianificato per il 2025. Il titolo si inserisce in un mercato in espansione, contribuendo a consolidare il ruolo dell'Italia come polo di sviluppo videoludico di rilievo nel panorama europeo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Debutta in Italia la serie TV del videogioco Twisted Metal

(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha annunciato l'arrivo in Italia della serie televisiva "Twisted Metal", un'esclusiva per gli abbonati al tier Premium di PlayStation Plus. A partire dall'11 febbraio, la serie sarà disponibile su Sony Pictures Core, l'applicazione dedicata all'intrattenimento video accessibile direttamente dalle console PlayStation 5 e PlayStation 4. La produzione trae ispirazione dall'omonimo franchise videoludico, che quest'anno celebra il trentesimo anniversario dal suo esordio sulla prima console PlayStation. "Twisted Metal" si configura come una action-comedy composta da dieci episodi, ciascuno della durata di trenta minuti.  La trama segue le vicende di John Doe, interpretato da Anthony Mackie, un corriere dal linguaggio sciolto incaricato di una consegna speciale attraverso una landa desolata e post-apocalittica degli Stati Uniti d'America. Il suo viaggio sarà costellato di pericoli, tra cui scontri con bande di predoni a bordo di veicoli modificati e incontri con personaggi singolari come Quiet, una fuggitiva dal passato oscuro, e Sweet Tooth, un clown psicopatico interpretato fisicamente dal wrestler Samoa Joe e doppiato da Will Arnett. La prima stagione completa di "Twisted Metal" sarà interamente disponibile su Sony Pictures Core. L'applicazione offre agli utenti PlayStation un vasto catalogo di oltre 2.000 titoli, tra film e serie TV, disponibili per il noleggio o l'acquisto. Gli abbonati a PlayStation Plus Premium, inoltre, avranno accesso a una libreria dedicata di oltre 100 produzioni targate Sony Pictures, inclusa, appunto, "Twisted Metal". Questa iniziativa si inserisce nell'offerta diversificata di PlayStation Plus, il servizio in abbonamento che propone tre differenti piani: Essential, Extra e Premium. Mentre il piano Essential garantisce l'accesso a giochi mensili, sconti esclusivi, salvataggi in cloud e multiplayer online, il livello Extra arricchisce l'esperienza con un ampio catalogo di titoli per PS4 e PS5. Il piano Premium, infine, aggiunge la libreria dei Classici, prove a tempo di titoli recenti, lo streaming in cloud e l'accesso esclusivo a contenuti come la serie "Twisted Metal". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


'Bonus' tiroide, chi ha diritto all'invalidità civile fino a 550 euro

(Adnkronos) - Le patologie della tiroide possono dare diritto ad una invalidità civile riconosciuta dall'Inps, che in questi giorni viene ribattezzata come 'bonus', ma non è lo in realtà. La ghiandola alla base della gola da cui dipende la regolazione dei meccanismi del metabolismo può lavorare troppo (ipertiroidismo) oppure in modo insufficiente (ipotiroidismo) nella produzione di ormoni tiroidei. Da qui possono derivare diverse malattie e stati patologici, con conseguenze anche importanti sullo stato di salute del paziente. Dal punto di vista medico-legale, è però come queste condizioni portano all'invalidità della persona a essere oggetto della valutazione dell'Inps. "L'Inps riserva un contributo economico alle persone che soffrono di malattie e scompensi della tiroide con invalidità riconosciuta superiore al 74% e che rispondono a determinati requisiti reddituali. Inoltre si potrà fare richiesta di un assegno che può arrivare fino a 550 euro". A fare il punto è Unicv, l'Unione invalidi civili.  Se la Commissione medica dell'Inps certifica un livello di invalidità compreso tra il 74 e il 100% in ragione di un problema alla tiroide, si ottiene l'assegno. La cifra però varia in base alla percentuale che viene riconosciuta: si va infatti dai 286 euro nel caso del valore più basso fino a un massimo di 550 euro mensili. Tra le patologie incluse: ipotiroidismo; ipertiroidismo con compenso neuropsichiatrico; gozzo; asportazione della ghiandola tiroidea; carcinoma tiroideo (carcinoma papillare, follicolare, midollare, anaplastico). Chi ottiene l'invalidità ha anche altri diritti previsti dalla legge: i permessi mensili, i riposi giornalieri retribuiti e fino a 2 anni di congedo straordinario per chi necessita di periodi prolungati di assistenza. "Prime cose da fare: esami della tiroide necessari prescrivibili dallo specialista che vi segue o dal medico di base; recarvi dal medico di base produrre e firmare i certificati che attestino la malattia, da registrare online sul portale dell'Inps. Il medico di base rilascerà la ricevuta cartacea dell'operazione online e una copia del certificato medico originale. E poi presentare la domanda all'Inps", conclude l'Unicv.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, nuova residenza di Ail Milano per pazienti ematologici e familiari

(Adnkronos) - Sabato 15 febbraio aprirà le porte la nuova Residenza di Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) Milano, dedicata ai pazienti ematologici e alle loro famiglie. La Residenza Ail si trova a Vimodrone (via XI Febbraio 20), all'interno di una corte parrocchiale, in prossimità di alcuni tra i principali dipartimenti di Ematologia del territorio, e si inserisce in una comunità vivace e solidale - informa l'associazione - offrendo un ambiente protetto e accogliente, dove ogni ospite potrà sentirsi a casa. La struttura va ad aggiungersi alle 14 Case alloggio Ail già a disposizione dei malati di tumore del sangue in seno al progetto 'Ail accoglie. Una casa per chi è in cura', incrementando le potenzialità di accoglienza offerte da Ail Milano Monza Brianza.  La Residenza Ail è stata progettata con cura per ospitare degenze prolungate legate a chi deve effettuare complessi iter terapeutici, sottoporsi al trapianto di midollo osseo e alle terapie Car-T, spiega una nota. La struttura si sviluppa su una superficie di 600 metri quadrati e comprende 6 appartamenti indipendenti che offrono un totale di 16 posti letto. E' dotata di una sala polifunzionale e di ampi spazi comuni dove gli ospiti possono interagire e trascorrere il tempo in ambienti dedicati, confortevoli e pensati per il benessere di tutti. Anche il cortile antistante è stato pensato per poter condividere momenti di socialità all'aria aperta. La Residenza Ail è in classe energetica A4, dotata di un elevato isolamento termico e di un impianto di riscaldamento ad alta efficienza. Inoltre l'utilizzo di fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, consentirà alla struttura di coprire il 60% del proprio fabbisogno energetico, rendendola una residenza sostenibile e all'avanguardia. Con la nuova residenza - prosegue la nota - Ail Milano Monza Brianza può contare su 20 appartamenti, 73 posti letto, e garantire oltre 20mila pernottamenti all'anno, rispondendo concretamente al crescente bisogno di supporto abitativo per coloro che sono costretti al pendolarismo sanitario e incrementando del 30% la propria capacità di accoglienza. La struttura è facilmente raggiungibile e ai pazienti sarà garantito un servizio di accompagnamento gratuito alle terapie in Day hospital presso tutti i dipartimenti di Ematologia del territorio, con sicurezza e puntualità. Un supporto fondamentale per i malati che necessitano di continui spostamenti per le cure. Inoltre, gli ospiti della Residenza Ail e i loro caregiver potranno accedere al servizio di sostegno psicologico, anch'esso gratuito. Il progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Adiuvare, Fondazione Prosolidar e Banca d'Italia. Al fianco di Ail anche AbbVie, BeiGene, Janssen e Mitsubishi Electric. La residenza è stata costruita con la collaborazione delle imprese sociali Fratello Sole e Fratello Sole Energie Solidali, di Iren Smart Solutions, di SPS Studio Engineering, dello studio di architettura Atelier delle verdure e di Coedil costruzioni. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Boom dell'industria robotica in Cina: oltre 450.000 imprese nel 2024

(Adnkronos) - Alla fine del 2024, il numero di imprese operanti nel settore della robotica in Cina ha raggiunto la cifra record di 451.700, con un capitale registrato complessivo di 6,44 trilioni di yuan (circa 880 miliardi di dollari). Questo rappresenta un incremento del 19,39% rispetto all'anno precedente, evidenziando una crescita costante e significativa del settore nel Paese, secondo i dati ufficiali della State Administration for Market Regulation cinese. L'analisi dei dati rivela una forte concentrazione di imprese nel settore nella regione orientale della Cina. Grazie a fattori come la presenza di infrastrutture avanzate, una solida base di ricerca e sviluppo e un ecosistema industriale già consolidato, l'est del Paese ospita circa due terzi delle imprese robotiche cinesi. Le regioni centrali e nord-occidentali, sebbene con una presenza minore, rappresentano rispettivamente il 15,33% e il 14,97% del totale. Tra i principali ambiti di applicazione, la ricerca scientifica e i servizi tecnici si distinguono come colonna portante dell'innovazione in robotica. In quest'area, un numero crescente di centri di ricerca e sviluppo si dedica a esplorare nuove frontiere tecnologiche, puntando su soluzioni avanzate che possano apportare miglioramenti sostanziali in vari campi applicativi. Parallelamente, il settore della trasmissione di informazioni, del software e dei servizi IT sta vivendo una fase di espansione notevole. Il progresso della robotica è strettamente legato allo sviluppo di software e algoritmi sempre più intelligenti, che permettono ai robot di eseguire compiti complessi con maggiore efficienza e precisione. Questa crescita esponenziale testimonia l'importanza crescente che la robotica sta acquisendo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione, secondo l'agenzia nazionale cinese Xinhua. Non meno rilevante è l'impatto della robotica nel commercio all'ingrosso e al dettaglio. Qui, l'automazione sta trasformando radicalmente le operazioni, dall'ottimizzazione della logistica e della gestione delle scorte alla consegna diretta ai clienti e al supporto post-vendita. L'adozione di robot in questi processi non solo migliora l'efficienza ma contribuisce anche a ridurre i costi e a incrementare la soddisfazione del cliente, segnando un cambiamento profondo nel modo in cui le aziende interagiscono con il mercato.  Immagine di copertina realizzata con il supporto di DALL-E ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanremo 2025: un palcoscenico tra musica e tecnologia

(Adnkronos) - Il Festival di Sanremo, la kermesse musicale più attesa d'Italia, quest'anno si presenta con un'innovazione senza precedenti, riflettendo un'evoluzione significativa nel mondo della musica e dell'intrattenimento. Con l'edizione 2025, che avrà inizio l'11 febbraio per terminare poi il 15, Sanremo non solo celebra la musica italiana ma anche la tecnologia che sta ridefinendo le esperienze culturali e musicali. Quest'anno, il palco del Teatro Ariston è stato trasformato in quello che viene definito un "Tecno-Salone delle Feste". Ideato dall'architetto Riccardo Bocchini, il palco si espande verso il pubblico, offrendo una scenografia tridimensionale che cambia dinamicamente durante le esibizioni. Questa evoluzione scenografica non solo esalta le performance ma crea un'esperienza immersiva per il pubblico, sia presente che a casa, attraverso l'uso di tecnologie avanzate come proiezioni olografiche e luci interattive. L'AI sta giocando un ruolo fondamentale nell'edizione 2025. Con strumenti come l'autotune, che ha sollevato dibattiti ma anche consensi per la sua capacità di rendere "intonati" i cantanti, Sanremo si avvicina sempre di più a un uso sofisticato della tecnologia. Tuttavia, l'AI non si ferma qui: assistenti virtuali personalizzati, come Alexa, partecipano attivamente all'evento con funzioni interattive. Gli spettatori possono interagire tramite dispositivi smart per pronostici, quiz e persino per ascoltare canzoni inedite dedicate al festival. Un'altra innovazione significativa è l'introduzione di un tappeto tecnologico e interattivo durante la sfilata dei Big, che permette agli artisti e al pubblico di creare suoni attraverso archi luminosi. Questa fusione di arte e tecnologia non solo rende l'evento più coinvolgente ma apre anche nuove strade per l'intrattenimento, dove l'interazione diretta con il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo. Ma che ruolo possono avere le startup? "Dalle applicazioni per la creazione di musica tramite AI alle soluzioni per la gestione degli eventi, queste startup stanno cambiando il volto del settore - commenta così Gabriele Ferrieri Presidente dell'ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori che prosegue evidenziando come "Il Festival di Sanremo 2025 è un chiaro esempio di come l'arte possa sposarsi con la tecnologia per creare esperienze uniche. Mentre si dibatte sull'impatto di queste innovazioni, una cosa è certa: Sanremo continua a essere un faro di sperimentazione culturale, dimostrando che la musica italiana è pronta ad abbracciare il futuro, una nota alla volta". Conclude Ferrieri (già ForbesU30). Non mancano tuttavia le critiche riguardo a come l'innovazione possa alterare la purezza dell'esperienza musicale, con alcuni che lamentano la mancanza di profondità nei testi a favore di un uso eccessivo della tecnologia. In ogni caso, i sostenitori vedono in queste innovazioni un'opportunità di espansione culturale, rendendo la musica accessibile e coinvolgente come mai prima d'ora.  Immagine: Teatro Ariston (fotogramma) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google Calendar cancella il Pride e altre ricorrenze inclusive, polemica in Usa

(Adnkronos) - Recentemente, alcuni utenti di Google Calendar hanno espresso disappunto per la rimozione di eventi specifici, come il Pride Month, che in precedenza venivano evidenziati di default. Anche altre ricorrenze, tra cui il Black History Month, il Mese dei nativi americani, il Mese del patrimonio ebraico, il Giorno della Memoria dell'Olocausto e il Mese del patrimonio ispanico, non sono più visualizzate automaticamente. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni utenti hanno criticato apertamente la scelta, definendola "vergognosa" e interpretandola come una concessione a ideologie contrarie all'inclusione. Al contempo, negli anni passati, erano state sollevate lamentele riguardanti la presenza di queste notifiche. Google ha confermato di aver apportato modifiche agli eventi predefiniti del calendario, fornendo una diversa motivazione. Un portavoce dell'azienda ha spiegato che, per oltre un decennio, Google ha collaborato con timeanddate.com per visualizzare festività pubbliche e celebrazioni nazionali in Google Calendar. Alcuni anni fa, il team di Calendar aveva iniziato ad aggiungere manualmente una serie più ampia di momenti culturali in diversi paesi del mondo. Tuttavia, a seguito di segnalazioni relative alla mancanza di altri eventi e paesi, l'azienda ha riconosciuto che la gestione manuale e coerente di centinaia di ricorrenze a livello globale non fosse più sostenibile. Pertanto, a metà del 2024, si è deciso di tornare a visualizzare esclusivamente le festività pubbliche e le celebrazioni nazionali fornite da timeanddate.com a livello globale, lasciando agli utenti la possibilità di aggiungere manualmente altri momenti per loro importanti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata dell'epilessia, Mecarelli (Fondazione Lice): 'Liste d'attesa ancora lunghissime'

(Adnkronos) - Le liste d'attesa "riguardano anche l'epilessia e sono lunghissime. C'è stato il pensionamento di molti specialisti negli ultimi anni, me compreso, che non sono stati rimpiazzati. Così oggi i colleghi rimasti nei centri pubblici si ritrovano con un bacino di pazienti cronici molto grande. Parliamo di persone che devono essere seguite e devono fare l'elettroencefologramma ma tra un appuntamento e l'altro può passare anche un anno, un situazione non omogenea in tutta Italia perché ci sono regioni che hanno tempi migliori - Emilia Romagna, Lombardia e la Toscana - ma poi c'è tutto il problema del Sud dove l'organizzazione è piena di deficit e si è costretti alla migrazione. A pagarne le spese sono i bambini e le loro famiglie che devono rivolgersi ai centri del Centro Nord, come il Bambino Gesù di Roma, il Meyer di Firenze, il Gaslini di Genova o il Besta di Milano". A fare il punto con l'Adnkronos Salute è Oriano Mecarelli, presidente Fondazione Lice (Lega italiana contro l'epilessia), in vista della Giornata internazionale per l'epilessia il 10 febbraio. Lice e Fondazione Lice organizzazione lunedì una conferenza stampa a Roma a Palazzo Baldassini. L'epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse, per questo l’Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto l’epilessia come malattia sociale. Si stima che nei Paesi industrializzati interessi circa 1 persona su 100: in Italia soffrono di epilessia circa 600mila persone, ben 6 milioni in Europa. Nei Paesi a reddito elevato, l’incidenza dell’epilessia presenta due picchi, rispettivamente nei primi anni di vita e dopo i 75 anni. "Uno dei problemi che dobbiamo affrontare - aggiunge Mecarelli - è legato alla transizione di tutti i piccoli pazienti che crescendo dovrebbero abbandonare i centri pediatrici per quelli per gli adulti ma ci sono difficoltà. Questo insieme alla distribuzione delle strutture sul territorio, che devono essere dotate del personale adeguato e specializzato, e al dover sfruttare meglio la telemedicina, sono le maggiori priorità che abbiamo
 
La Lice e la Fondazione Lice da sempre si battono contro lo stigma della malattia. "Fino a 20 anni l'epilessia non veniva citata da nessuna parte - ricorda il professore - dal 2000 in poi anche a quello che facciamo noi per le campagne di comunicazione è cambiato qualcosa e se ne parla di più sui media e anche online. Ma lo stigma non è stato abbattuto - rimarca - la diagnosi di epilessia spaventa e quasi mai chi la riceve ha le informazioni giuste e la legge non tutela obiettivamente tutti i diritti delle persone con epilessia. Alcuni la nascondono per poter lavorare, conosco anche chirurghi che ne soffrono, ma ci sono tante forme di epilessia e se si hanno quelle resistenti ai farmaci - che sono più di un terzo - la vita si complica. Ci sono problemi per l'inserimento scolastico e lavorativo".  "Serve un maggior impegno delle istituzioni: ancora è fermo alla X Commissione del Senato il disegno di legge sull'epilessia. Spero che si possa accelerare su questo fronte", conclude Mecarelli.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)