Alpine A110 R Ultime: la sportiva definitiva
(Adnkronos) - La Alpine A110 R Ultime è l’espressione più estrema della gamma A110, progettata per ridefinire il concetto di sportività senza compromessi. Una limited edition che rappresenta il risultato di un lavoro di precisione assoluta, condotto con la stessa meticolosità di un team da corsa. L'obiettivo di Alpine con la A110 R Ultime è stato chiaro fin dall'inizio: spingere al massimo l'efficienza aerodinamica, la leggerezza e la potenza. Il motore, un quattro cilindri turbo da 345 CV (254 kW), è stato ottimizzato con pistoni forgiati, nuove bielle e un turbocompressore riprogettato.
La trasmissione DCT6 a doppia frizione è stata calibrata per garantire cambi marcia fulminei, mentre la coppia di 420 Nm già disponibile a 3.200 giri/min offre un’accelerazione bruciante e una ripresa sempre pronta. Ogni elemento della A110 R Ultime è stato sviluppato con un solo scopo: ottenere la massima efficienza aerodinamica e ridurre il peso. Il telaio, realizzato interamente in alluminio, mantiene la leggerezza iconica della gamma A110, con un rapporto peso/potenza di 3,2 kg/CV.
Le sospensioni sono state completamente riprogettate, con nuovi ammortizzatori
Ohlins TTX regolabili su più parametri, mentre i cerchi da 18 pollici anteriori e 19 pollici posteriori assicurano un grip ottimale, grazie anche ai pneumatici Michelin PS CUP 2, progettati su misura per questa versione estrema. Sul fronte aerodinamico, il lavoro svolto ha portato a un incremento della deportanza di 160 kg rispetto alla A110 R, grazie a soluzioni avanzate come: • splitter anteriore
con labbro flessibile per ottimizzare il flusso d’aria • prese d’aria sul cofano che migliorano il raffreddamento e la stabilità • alettone posteriore biplano regolabile.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Dublino nasce un'agenzia che aiuta artisti di strada a sfondare nella musica
(Adnkronos) - Un'agenzia per aiutare giovani talenti della musica ad emergere, scegliendoli tra gli artisti di strada. Per dare loro un'opportunità di sfondare in questo difficile mondo. L'idea è venuta a Marco Giannantonio, imprenditore trapiantato a Dublino dal 2001, dove ha fondato un Gruppo attivo nel settore del food&wine e dell'entertainment, proprietario del ristorante italiano Pinocchio, a Temple Bar, cuore della movida, dove si organizzano anche frequentatissimi corsi di cucina. Ora questa nuova avventura, nata dalla sua passione per la musica e dall'incontro con David Owens, che, con alle spalle una laurea in matematica, ha trascorso anni a suonare sulle strade di tutta Europa. Un'amicizia, quella tra Marco e David, suggellata dal comune interesse per la musica e, soprattutto, dal desiderio di aiutare chi è in cerca di un'opportunità proprio in questo settore. Così è nata Grafton Talent, un'agenzia che si occupa di aiutare giovani musicisti ancora sconosciuti a trovare una strada. Grazie anche al 'fiuto' e alle competenze di Marco nel business. "Sto cercando insieme a questo mio amico musicista - racconta Marco Giannantonio - di dare supporto a giovani artisti irlandesi, i famosi buskers, gli artisti di strada. Abbiamo fondato un'agenzia di talenti, la Grafton Talent. Cerchiamo di supportare questi ragazzi cerando di fargli fare una carriera, possibilmente di sfondare nel campo della musica". Proprio nei giorni scorsi il team Grafton Talent è volato a Londra per accompagnare la prima 'scoperta', il giovane Dylan Harcourt, a registrare alcune canzoni che faranno parte del suo album fianco a fianco con Davide Rossi e Tim Bran. Il suo primo brano si intitola 'Mother' e per il debutto, accompagnato da un video live, c'è già una data, il 7 marzo, mentre l'intero ep uscirà ad aprile. ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fisco, Giovani commercialisti: "Rottamazione utile a molti contribuenti, ma ripensare riscossione"
(Adnkronos) - “Come Unione giovani commercialisti rileviamo che la misura indubbiamente può essere d'ausilio a molti contribuenti in difficoltà. Allo stesso tempo, non possiamo non rilevare che la sistematicità con cui si è ricorsi a questa misura negli ultimi anni e l'aspettativa che si crea inevitabilmente sulla futura riproposizione dello strumento crea un effetto che scoraggia il versamento regolare delle imposte in una platea non indifferente di contribuenti, ed il fatto che una misura straordinaria venga reintrodotta regolarmente è probabilmente spia del fatto che la riscossione debba essere ripensata dalla fondamenta”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Francesco Cataldi e Federico Giotti, presidente e vicepresidente Unione Nazionale Giovani Commercialisti (Ungdcec), commentano l'ipotesi di una nuova rottamazione delle cartelle e pace fiscale. Secondo Cataldi e Giotti "è difficile fare stime precise, ma si parla sicuramente di centinaia di migliaia di soggetti potenzialmente interessati" a una nuova rottamazione. E i giovani commercialisti ricordano che "negli ultimi 5 anni abbiamo assistito a vari provvedimenti, tutti hanno previsto la possibilità di versare le imposte rateizzandole, annullando sanzioni e interessi e via via ricomprendendo debiti risalenti ad annualità successive. Per fare un riepilogo, abbiamo avuto: Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro previsto dal "Decreto Sostegni" (DL n. 41/2021), che ha previsto lo “Stralcio” dei debiti di importo residuo fino a 5 mila euro, per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010; Legge 25/2022 di riammissione alla "Rottamazione-ter” per i contribuenti che non hanno corrisposto, entro il 9 dicembre 2021, le rate in scadenza negli anni 2020 e 2021, fissando nuovi termini per il pagamento, rispettivamente, al 30 aprile 2022 e 31 luglio 2022; rottamazione quater (L. 197/2022) valida per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022”, sottolineano. Per quanto riguarda il loro ruolo in un'eventuale nuova rottamazione i giovani commercialisti chiariscono. “Come commercialisti, anche in caso di una nuova rottamazione, saremo impegnati al fianco dei nostri clienti per assisterli nell'informazione, valutazione ed eventuale adesione alla rottamazione, oltre che nell' esecuzione per loro conto dei versamenti, come sempre con una funzione di supporto ai clienti e allo Stato. Deve però essere compreso che tale attività rappresenta un nuovo adempimento a carico dei nostri studi e come tale dovrà essere adeguatamente remunerato, al fine di evitare che una categoria si faccia carico delle inefficienze nella riscossione”, concludono. ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Animali, domani alle 11 il talk per proteggere dalle zecche noi e nostri animale
(Adnkronos) - Domani alle ore 11 nei canali web e Social Adnkronos il talk ‘One Health: come e perché proteggere noi e i nostri pet per tutto l’anno’, in collaborazione con Msd Animal Health. Al dibattito, condotto dalla giornalista Maddalena Guiotto, parteciperanno 3 autorevoli esperti italiani che, oltre a tracciare un quadro della situazione, daranno alcuni utili consigli per proteggere dalle zecche noi e i nostri pet tutto l'anno. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ia, Foglieni (Aiga): "E' cambiamento epocale, attenti a rischi ma può aiutare lavoro avvocati"
(Adnkronos) - Con l'avvento e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale "c’è in atto un cambiamento epocale. Siamo davanti a un nuovo rinascimento, un nuovo mondo. C’è chi lo guarda con diffidenza e chi vede un’opportunità per efficentare lo studio professionale. Il pro è certamente nell’agevolazione del lavoro. Il rischio è nella maggiore concorrenza tra chi si può permette i sistemi di intelligenza artificiale sofisticati e chi no. A rischio, inoltre i collaboratori di studio che esercitano in regime di monocommitenza". Così Carlo Foglieni, presidente di Aiga, (Associazione Italiana giovani avvocati), racconta ad Adnkronos/Labitalia, le nuove sfide che l'intelligenza artificiale sta ponendo per il futuro dell'Avvocatura. E gli avvocati sembrano aver capito la centralità dell'Ia per il futuro tanto che tra gli argomenti più attuali e richiesti nella formazione "su tutti c'è l’intelligenza artificiale e ciò che riguarda la riforma Cartabia e i suoi correttivi. Dunque, un aggiornamento costante soprattutto sulle procedure. Altro argomenti 'caldi' sono la sostenibilità e in generale quelli obbligatori per restare negli elenchi delegati vendite e compositori crisi di impresa”. Quindi le sfide legate alle nuove tecnologie spesso corrono parallele a quelle legate alla sostenibilità e alla transizione ecologica. “Anzitutto la sostenibilità come materia per le imprese, quindi un avvocato che sia consulente degli imprenditori. Ma allo stesso tempo gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 devono essere anche adattati all’interno della professione: su tutti vale l’esempio degli studi legali, che hanno necessità di diventare sostenibili nel senso tecnico del termine", sottolinea Foglieni. Ma come si sviluppa oggi l'aggiornamento professionale degli avvocati sui temi legati a queste sfide? “Per quest’anno -spiega Foglieni- sono 15 i crediti formativi di cui 3 deontologici in materia di ordinamento forense. C’è la possibilità di farlo in presenza o da remoto. Anche per quest’anno c’è stata una deroga perché la formazione da regolamento dovrebbe essere triennale, invece è di fatto, diventata annuale dopo la pandemia. In mancanza del raggiungimento dei 15 crediti, è prevista una sanzione deontologica”. Alla formazione continua "ci fatto dovrebbero partecipare 240mila avvocati, cioè tutti quelli abilitati in Italia. Il numero di corsi? Difficile fare una stima, ma immaginiamo che soltanto Aiga in tutto ne organizza uno al giorno con le sue sezioni territoriali, più tutti gli altri: forse c’è persino un eccesso di offerta formativa”, conclude. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Generazione Z, in Italia il 45% sente disconnessione tra vita online e offline
(Adnkronos) - In Italia quasi 1 giovane su 2 (45%) tra i 18 e i 28 anni dichiara di percepire almeno ogni tanto una disconnessione tra la vita online e quella offline, e a causa di questa disconnessione prova solitudine, frustrazione e ansia. E' uno dei risultati della indagine Doxa commissionata da Lenovo che, in occasione del Safer Internet Day Lenovo porta in Italia la nuova campagna del progetto Work For Humankind, che prende il titolo di "Meet Your Digital Self". Questa campagna pèunta a sensibilizzare l’uso consapevole del digitale mettendo in evidenzia il ruolo che le tecnologie e l'intelligenza artificiale possono svolgere nel promuovere un cambiamento positivo, supportando gli esperti della salute mentale ad affrontare l’aumento dei disturbi nei giovani. Tra gli intervistati della Gen Z più di un terzo (38%) ritiene sia più facile esprimersi online piuttosto che offline, mentre il 75% vorrebbe poter avere conversazioni delicate e profonde con la famiglia e i propri cari nella vita reale. Sfruttando l'intelligenza artificiale Lenovo ha dato vita a due avatar interattivi in 3D, capaci di rappresentare digitalmente due giovani e in grado di intrattenere conversazioni reali con i loro cari. Si tratta della storia di Chinatsu, una modella giapponese plus-size che ha nascosto la sua vita online alla famiglia e Oscar, amante della moda in cui il mondo online è l’ultima forma di libertà. L'esperimento ha facilitato conversazioni significative e sentite tra i partecipanti, i loro familiari e gli avatar, conversazioni che altrimenti non sarebbero potute accadere nella vita reale. I familiari o non conoscevano il mondo online del partecipante della Generazione Z o non lo capivano e non lo accettavano: che si trattasse delle scelte di carriera o dell'identità di genere. Secondo la ricerca in Italia quasi la metà (49%) degli intervistati della Generazione Z afferma che parlare con un professionista qualificato darebbe loro la fiducia necessaria per parlare più apertamente con le persone che amano nel mondo reale. Ponendo domande agli avatar digitali e conversando in tempo reale, ogni membro della famiglia ha acquisito informazioni preziose sull’identità espressa nel mondo online dalla propria figlia o nipote ed è stato in grado di comprendere meglio e riconnettersi nella vita reale. “Quando conversiamo con una macchina possiamo perdere consapevolezza di ciò che abbiamo davanti" commenta Massimo Chiriatti, Chief Technology & Innovation Officer di Lenovo in Italia , spiegando che è "una condizione che può essere percepita come negativa, se vuole essere utilizzata per manipolare le persone; in Lenovo invece abbiamo il compito di aiutarle a comprendere la natura e l’uso del digitale, che è esterno agli umani. Al tempo stesso, mettendo a disposizione le nostre soluzioni, riteniamo che la tecnologia sia uno strumento fondamentale per aiutare medici, professionisti ed esperti della salute mentale ad aiutare le persone che ne hanno bisogno”. In Italia, in occasione della giornata mondiale per la sicurezza in rete, Lenovo ha annunciato la collaborazione con ‘Telefono Amico Italia’, che prevede un servizio telefonico e di messaggistica di testo gratuito, confidenziale, disponibile 7 giorni su 7 per i giovani che ne hanno bisogno. Per Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia, l’organizzazione di volontariato che gestisce il servizio di supporto 7 giorni su 7, via chat e telefono, "in questo momento storico la Generazione Z si trova a dover affrontare sfide nuove legate alla disconnessione tra vita online e offline, con conseguenti difficoltà relazionali e sensazioni di disagio, inadeguatezza e solitudine. È fondamentale che i giovani non nascondano o addirittura reprimano le proprie emozioni e che non abbiamo paura di chiedere aiuto per affrontarle, noi siamo al loro fianco, pronti ad offrire, in forma anonima e senza mai esprimere giudizi, tutto il supporto di cui hanno bisogno”. Nel 2024 Telefono Amico ha gestito oltre 12 mila richieste di aiuto provenienti da under 26, un dato in costante crescita negli ultimi 4 anni. Attualmente, i giovani rappresentano oltre il 30% dell’utenza del servizio di ascolto via e-mail e quasi il 40% dell’utenza del servizio di ascolto via WhatsApp, aperto a tutti ma istituito proprio per offrire ai più giovani un canale di comunicazione più vicino alle loro esigenze e più affine alle loro abitudini. Il suo servizio di messaggistica aiuta persone di tutte le età, ma è stato creato appositamente per i giovani consentendo un supporto on-demand tramite Whatsapp. Per stimolare il confronto sulle sfide alla salute mentale che vivono i giovani, Lenovo ha poi promosso un podcast realizzato in collaborazione con Sofia Viscardi, youtuber e scrittrice : 'Tentativi di connessione' è un percorso di quattro episodi che racconta come le nuove generazioni vivono il rapporto tra vita online e offline, e le ripercussioni di un utilizzo inconsapevole del digitale sulla salute mentale. Il primo episodio sarà disponibile a partire dal 18 febbraio su tutte le principali piattaforme. Alcune anticipazioni saranno disponibili in esclusiva sul profilo Instagram di Lenovo Italia (@lenovoitalia). "Con Tentativi di Connessione abbiamo provato ad indagare, senza filtri, le sfide che i giovani affrontano nel bilanciare vita online e offline. Spesso ci sentiamo più liberi dietro uno schermo, ma trovare il modo di esprimerci anche nella realtà è fondamentale per il nostro benessere. Questo podcast è stata un'occasione per aprire un dialogo sincero su un tema che riguarda tutti noi", ha commentato Sofia Viscardi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Littizzetto ricoverata per pancreatite, Gasbarrini: "Cause? Non solo calcoli colecisti e abuso alcol"
(Adnkronos) - "La pancreatite acuta si manifesta in vari modi: dalle forme lievissime asintomatiche fino a quelle più gravi, talvolta mortali. Tra le cause non ci sono solo i calcoli nella colecisti, delle vie biliari e l'abuso di alcol". La pancreatite acuta torna alla ribalta per aver colpito Luciana Littizzetto, ricoverata in ospedale da quasi una settimana a Torino. All'Adnkronos Salute Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ordinario di Medicina interna e direttore della Uoc di Medicina interna e Gastroenterologia della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma, fa il punto sulla malattia. "A favorire l'infiammazione del pancreas - spiega - ci sono anche farmaci (antibiotici o antinfiammatori), patologie autoimmuni (artrite reumatoide, psoriasi, colite ulcerosa, sclerosi multipla), malattie infettive e virali (Covid, influenza, mononucleosi, herpes), alti livelli di trigliceridi nel sangue (ipertrigliceridemia) o malattie genetiche (fibrosi cistica). Per le forme gravi - spiega - il campanello d'allarme è sempre lo stesso: un forte dolore addominale che ricorda una colica". "Il pancreas è una ghiandola importantissima - illustra Gasbarrini - le cui funzioni sono principalmente due: la secrezione esocrina e la secrezione endocrina. La prima è indispensabile per la digestione del cibo, fondamentale per il funzionamento del sistema digerente; la seconda è invece coinvolta nel funzionamento del sistema endocrino, ovvero secernere l'insulina e monitorare la glicemia nel sangue. Dunque, il pancreas ha un ruolo fondamentale nel diabete". Questa ghiandola, ben nascosta dietro lo stomaco e davanti alla spina dorsale, "produce enzimi digestivi che degradano tutto quello che mangiamo. Ma se gli enzimi si attivano all'interno del pancreas anziché nell'intestino, lo stesso pancreas si auto-degrada e digerisce se stesso e gli organi circostanti: una condizione molto grave". "In fase di diagnosi, oltre ad accertare la malattia e la sua gravità, è molto importante valutare le complicanze - sottolinea Gasbarrini - Le terapie, a seconda del caso, possono essere mediche, endoscopiche e, laddove necessario, chirurgiche. E mentre per le forme gravi di pancreatite il forte dolore addominale è il sintomo principale, per le forme leggere spesso non si hanno sintomi e l'infiammazione si scopre casualmente dopo aver fatto le analisi del sangue per altri motivi". Una pancreatite acuta può risolversi in pochi giorni, ma anche essere fatale. Ecco perché, se si sospetta questa condizione, è bene recarsi subito al pronto soccorso. Ed è quello che ha fatto nei giorni scorsi Luciana Littizzetto, ignara dell'infiammazione al pancreas che l'aveva colpita. La patologia - spiegano gli esperti del Policlinico Gemelli di Roma - può avere una gravità variabile. Possono esserci casi di pancreatite molto lieve, la pancreatite edematosa, e casi più gravi come la pancreatite necrotizzante o necrotico emorragica, che possono comportare quadri clinici molto severi. Le sue complicanze, come l'infezione pancreatica secondaria, possono portare anche a uno shock settico che, se non risponde alle terapie mediche e chirurgiche, può condurre anche al decesso. Sebbene sia di possibile riscontro anche nel bambino o nel giovane, è considerata una patologia dell'età adulta, sopra i 40 anni, con predominanza nel sesso femminile.
La pancreatite, quando acuta, si manifesta improvvisamente con forti dolori addominali (continui o intermittenti), irradiati posteriormente a metà della schiena, nausea, vomito e febbre. Le forme lievi di pancreatite acuta possono regredire spontaneamente nel giro di qualche giorno, invece i casi più gravi possono avere complicanze più serie, quali: setticemia, shock settico, ipoperfusione periferica con ridotto apporto di sangue e d'ossigeno, insufficienza renale e insufficienza multiorgano. Le cause principali della pancreatite acuta? Calcoli nella colecisti, calcoli delle vie biliari, abuso di alcol (causa più frequente nel maschio adulto), uso di estrogeni, alti livelli di trigliceridi nel sangue, abitudine al fumo, tumore del pancreas, malattie virali (parotite, citomegalovirus), fibrosi cistica e alcuni farmaci. Generalmente il dolore addominale permette di orientare la diagnosi, e gli esami del sangue e di funzionalità pancreatica potranno confermare la presenza di una pancreatite acuta. Gli esami di diagnostica per immagini (tra cui ecografia, Tac, colangiopancreatografia con risonanza magnetica) permettono di confermare la diagnosi e di valutare la gravità della patologia e la necessità di ricovero ospedaliero.
Il trattamento della pancreatite acuta lieve e moderata sintomatica prevede il ricovero con fluidoterapia, associata a somministrazione di analgesici per il controllo del dolore. Il più delle volte non è necessario il digiuno. Il paziente viene tenuto in osservazione fino alla risoluzione della sintomatologia e alla normalizzazione degli enzimi di funzionalità pancreatica. In caso di pancreatite da calcolosi biliare, si opera in elezione con l'asportazione dei calcoli, onde evitare recidive. Le pancreatiti acute gravi richiedono invece anche il ricovero in terapia intensiva per il controllo dei parametri vitali del paziente. In caso di infezioni pancreatiche secondarie è necessaria una terapia più invasiva, endoscopica - radiologica interventista - chirurgica, la cui prognosi rimane a lungo riservata. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crescono sifilide e gonorrea tra giovani Ue, +13% e +31% nel 2023
(Adnkronos) - In Ue sono stati registrati "aumenti considerevoli nei casi segnalati di sifilide e gonorrea nel 2023 e continua il trend al rialzo osservato nel 2022". A evidenziare il problema è il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha diffuso l'ultimo aggiornamento del documento 'Annual Epidemiological Reports' sulle malattie sessualmente trasmesse. "Nel 2023 - si legge - sono stati riportati quasi 100mila casi confermati di gonorrea nei Paesi dell'Ue/Spazio economico europeo (See), in aumento del 31% rispetto al 2022". L'impennata registrata negli ultimi anni viene definita "sorprendente", se si raffrontano i dati al 2014: l'aumento in 10 anni è infatti "di oltre il 300%". Questo aumento è stato osservato in diversi gruppi, "compresi gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm) e uomini e donne eterosessuali. I tassi più elevati tra le donne si riscontrano nella fascia d'età tra 20 e 24 anni, che è anche la fascia con l'aumento più marcato nel 2023 (46%)". Per gli uomini, i tassi più alti sono stati osservati nella fascia tra 25 e 34 anni. Se non trattata - avvertono gli esperti - la gonorrea può portare problemi di salute, come la malattia infiammatoria pelvica, e infertilità sia negli uomini che nelle donne. Anche i casi di sifilide continuano ad aumentare. Nel 2023 sono state segnalate più di 40mila infezioni confermate in 29 Paesi Ue/See, con un aumento del 13% rispetto al 2022 e un raddoppio rispetto al 2014. La sifilide è più comune a livello maschile: per ogni donna ci sono 7 uomini che ricevono la diagnosi. I tassi più alti si vedono tra gli uomini 25-34enni. La maggior parte dei casi (72%) è stata segnalata tra gli Msm, Tuttavia, rispetto al 2022, i tassi di sifilide sono aumentati tra le donne di tutte le fasce d'età. La sifilide non trattata può causare complicanze a lungo termine al cuore e al sistema nervoso e, se colpisce una donna incinta, il bambino può soffrire di gravi complicanze. La malattia sessualmente trasmessa di origine batterica più frequentemente segnalata in Europa rimane la clamidia anche nel 2023, nonostante si osservi un rallentamento nella crescita delle notifiche nell'anno considerato: i casi segnalati sono stati più di 230mila nei Paesi dell'Ue/See, con un aumento del 13% rispetto al 2014. L'infezione continua a colpire in modo sproporzionato i giovani, con i tassi più elevati tra le donne tra i 20 e i 24 anni. "Una preoccupazione particolare - osserva l'Ecdc - è la crescente minaccia di resistenza antimicrobica (Amr) nella gonorrea. L'emergere di ceppi resistenti ai farmaci mette a rischio l'efficacia dei trattamenti attuali, rendendo fondamentale" insistere sulla "prevenzione e promuovere l'uso responsabile degli antibiotici". L'Ecdc, spiega l'agenzia in una nota, "monitora attivamente i trend di resistenza antimicrobica nella Neisseria gonorrea e collabora con i Paesi per rafforzare la sorveglianza e mettere in campo strategie per combattere la resistenza". Esistono diverse ipotesi sul motivo per cui i casi di infezioni sessualmente trasmissibili sono aumentati. L'aumento dei test in alcune popolazioni probabilmente spiega parte dell'aumento. Altre possibili spiegazioni citate, che necessitano di ulteriori studi, includono "cambiamenti nei comportamenti sessuali a rischio, come un minor uso del preservativo e un numero più elevato di partner sessuali". L'Ecdc sottolinea l'importanza di "misure proattive" per affrontare l'aumento di queste infezioni. "L'uso costante del preservativo è fondamentale per la prevenzione. Anche una comunicazione aperta e onesta sulla salute sessuale con i partner può aiutare a ridurre il rischio". L'invito rivolto alle persone che avvertono sintomi di infezioni a trasmissione sessuale (dolore durante la minzione, secrezioni, o dolore nella parte inferiore dello stomaco, ulcera o rash cutaneo nell'area dei genitali) è a sottoporsi ai test. E poiché è possibile avere un'infezione di questo tipo e non avere alcun sintomo, conclude l'Ecdc, "le persone sessualmente attive sono incoraggiate a sottoporsi al test per le infezioni sessualmente trasmesse, specie se hanno partner sessuali nuovi, occasionali o multipli. La diagnosi e il trattamento precoci sono essenziali per prevenire ulteriore trasmissione e potenziali complicanze. In presenza di sospetti", il consiglio è di parlarne "immediatamente con il medico". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo, italiani pronti a maratona Tv, sì e no a tavola per resistere fino a tarda notte
(Adnkronos) - Parte domani la settimana del Festival di Sanremo e per gli italiani inizia una lunga maratona che li impegnerà fino a notte fonda. "Per i telespettatori più appassionati il festival è un vero e proprio evento da vivere intensamente, tra esibizioni emozionanti e ospiti speciali. Seguire ore di spettacolo fino a tarda notte, tuttavia, può mettere a dura prova la resistenza fisica e mentale. Per evitare di crollare o appesantirsi tra cena e spuntini poco salutari, potrebbe essere una buona idea quella di adottare una 'dieta da festival', che aiuti a mantenere energia e lucidità di giudizio senza stressare l'organismo". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica all'Università Lum. "E' fondamentale per i telespettatori - suggerisce l'esperto - seguire un'alimentazione bilanciata che combini carboidrati complessi, ossia pane integrale, pasta, riso basmati e quinoa capaci di fornire energia duratura senza picchi glicemici, con proteine da fonti alimentari magre, come pesce, carne bianca, uova. Supportando la riparazione e il recupero muscolare, questi alimenti aiutano a mantenere costante il livello d'attenzione, ancor meglio se accompagnati da verdure e fibre come zucchine, carote, spinaci e finocchi che, a loro volta, favoriscono una digestione leggera", consiglia il medico. "Tanto più in un'edizione del festival come quella che il pubblico italiano si appresta a vivere, nella quale, stando alle anticipazioni dei ben informati, 'food & wine' saranno argomenti centrali di diverse esibizioni - osserva Minelli - sarà il caso, che si tratti di un artista sul palco o di un fan accanito davanti allo schermo domestico, di affrontare queste serate con un giusto mix di passione e curiosità, resistenza e pazienza, misura e buon gusto. Considerando l'inopportunità di eccedere con zuccheri e calorie, tanto più in orari inusuali e parafisiologici, il piacere del dolce semmai lo si potrà recuperare da quel che lo spettacolo sarà stato in grado di offrire. Se così non dovesse essere - chiosa lo specialista - almeno ci avremo guadagnato in salute". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo, dieta salva-voce: "Zenzero, agrumi e kiwi, no caffè e bevande gassate"
(Adnkronos) - Proteggere la voce prima di salire sul palco del Festival di Sanremo partendo dall'alimentazione. "C'è da credere che per i cantanti, ma anche per conduttori e musicisti, le esibizioni dal vivo richiedono una voce vera ed intonata, energia e resistenza, motivo per cui, come in ogni importante competizione che si rispetti, un'alimentazione adeguata e corretta diventa strumento fondamentale per mantenere le prestazioni al massimo livello: alcuni alimenti possono favorire una voce limpida e potente, mentre altri rischiano di irritarla o affaticarla. La prima regola per mantenere le corde vocali flessibili è bere acqua a temperatura ambiente, con regolarità, evitando bevande troppo fredde o troppo calde. Pure le tisane o gli infusi bevuti tiepidi a base di camomilla, malva o liquirizia mantengono idratate le corde vocali". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica all'Università Lum. "L'utilizzo misurato di radice di zenzero potrebbe proteggere la voce o essere un ottimo ausilio per alleviare eventuali irritazioni delle strutture coinvolte nella fonazione migliorandone la circolazione. Anche consumare con regolarità frutti ricchi di acqua e vitamina C, come gli agrumi, il kiwi, le pere o i mirtilli, può essere una buona abitudine per i cantanti", suggerisce lo specialista. "D'altra parte - aggiunge - prima di un'esibizione sarà meglio evitare alimenti come latte, formaggi o yogurt interi, potenzialmente in grado di indurre fermentazione con conseguenti pesanti ricadute sulla limpidezza e sul tono della voce. Possono irritare la gola e causare infiammazione anche cibi piccanti ovvero bevande alcoliche o bevande gasate capaci, queste ultime, di provocare gonfiore addominale e reflusso. Inoltre, un eccessivo consumo di bevande nervine, come il caffè, può disidratare e rendere la voce meno elastica". "Per i pasti - consiglia Minelli - meglio pesce, carne bianca, uova. Supportando la riparazione e il recupero muscolare, questi alimenti aiutano a mantenere costante il livello d'attenzione, ancor meglio se accompagnati da verdure e fibre come zucchine, carote, spinaci, finocchi che, a loro volta, favoriscono una digestione leggera prima delle performance". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










