Rubrica Lavoro del 23 novembre realizzata in collaborazione con Cnr Media

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Gabriele Ferrieri ai Business Élite Awards 40 under 40

(Adnkronos) - I Business Élite Awards e, in particolare, la community dei 40under40, riuniscono figure di rilievo della società civile e della classe dirigente internazionale, creando opportunità di networking e collaborazioni strategiche tra imprese, innovatori e manager. Questo prestigioso programma mira a identificare e valorizzare giovani leader con qualità, determinazione e ambizione, capaci di plasmare il mondo del business nei prossimi decenni. Gli awardees, infatti, rappresentano una nuova generazione di talenti destinati a lasciare un segno indelebile nel panorama imprenditoriale globale. A Parigi, pochi giorni fa, ospitata nelle sale prestigiose del George V, si è svolta la celebrazione dei Business Élite Awards, uno dei maggiori riconoscimenti internazionali dedicati a imprenditori e manager di spicco. Tra i protagonisti di quest'anno figura Gabriele Ferrieri, Presidente dell'Angi - Associazione Nazionale Giovani Innovatori, nominato tra i 40under40 più influenti d'Europa nel campo dell'innovazione e dell'economia digitale.  "Sono onorato di aver ricevuto questo straordinario riconoscimento – ha dichiarato Ferrieri, già incluso in passato tra i ForbesU30 –. Il lavoro svolto sull'innovazione e il digitale negli ultimi anni ha contribuito significativamente all'ecosistema italiano ed europeo. Questo premio rappresenta non solo un traguardo, ma anche un ulteriore stimolo per le attività che stiamo programmando per il 2025, in collaborazione con istituzioni, Unione Europea, Governo Meloni, e i settori economico e industriale a livello nazionale e internazionale. È un riconoscimento che voglio condividere con tutti i nostri partner e sostenitori, che hanno reso possibile questo importante obiettivo." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Stati Uniti, nuove restrizioni sulle esportazioni verso la Cina

(Adnkronos) - L’amministrazione Biden si prepara a introdurre nuove restrizioni all’export verso la Cina, secondo quanto emerso da una comunicazione della Camera di Commercio degli Stati Uniti inviata ai membri giovedì. Le nuove regolamentazioni potrebbero includere l’aggiunta di circa 200 aziende cinesi produttrici di semiconduttori alla lista delle restrizioni commerciali, limitando così fortemente l’accesso ai fornitori statunitensi. Secondo l’email, ottenuta in parte da Reuters, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti intende pubblicare queste nuove normative prima del Giorno del Ringraziamento, previsto per il prossimo giovedì. Tuttavia, né la Camera di Commercio né il Dipartimento del Commercio hanno rilasciato commenti ufficiali sulla questione. Le misure rappresentano un ulteriore passo avanti da parte dell’amministrazione Biden nel bloccare l’accesso della Cina a tecnologie avanzate, come i semiconduttori, con il timore che queste possano essere utilizzate per potenziare le capacità militari cinesi. Già in passato, l’amministrazione statunitense ha imposto rigide regolamentazioni per rallentare i progressi tecnologici cinesi, un approccio che non sembra rallentare, nonostante l’avvicinarsi dell’insediamento di un nuovo governo repubblicano, previsto per gennaio. Un’ulteriore serie di normative, focalizzate sulle memorie ad alta larghezza di banda e parte di un pacchetto più ampio legato all’intelligenza artificiale, dovrebbe essere introdotta il mese prossimo. Inoltre, il primo ciclo di restrizioni potrebbe includere limitazioni significative sulla vendita di strumenti per la produzione di chip destinati al mercato cinese. Fonti vicine alla vicenda avevano già anticipato a luglio l’intenzione degli Stati Uniti di estendere le restrizioni commerciali includendo oltre 120 entità cinesi. Questi sviluppi confermano una strategia coerente e stringente verso Pechino, volta a proteggere la leadership tecnologica e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aviaria, primo caso virus H5N1 in un bambino negli Usa

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Primo caso pediatrico di influenza aviaria H5 negli Stati Uniti. I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno confermato un'infezione umana da virus A H5N1 in un bambino in California. "In linea con i casi umani precedentemente identificati negli Usa - evidenziano dall'agenzia federale in una nota - il bambino risulta aver manifestato sintomi lievi e ha ricevuto antivirali antinfluenzali. Sono stati rilevati bassi livelli di materiale virale nel campione iniziale raccolto e i test di follow-up effettuati diversi giorni dopo sono risultati negativi per l'influenza aviaria H5 ma positivi per altri virus respiratori comuni. Il bambino si sta riprendendo dalla malattia". Ed è in corso un'indagine del Dipartimento di salute pubblica della California (Cdph) sulla possibile fonte di esposizione del bambino all'H5N1. Nell'ambito di queste attività d'indagine, tutti i componenti della famiglia del bambino hanno riferito di aver avuto sintomi e sono stati raccolti campioni anche da loro, informano i Cdc. Tutti i risultati dei familiari però sono negativi per l'influenza aviaria H5, alcuni sono invece risultati positivi per gli stessi virus respiratori comuni rilevati successivamente nel bambino. Il tracciamento dei contatti continua, ma al momento non ci sono prove di diffusione da persona a persona dell'influenza aviaria H5N1 da questo bambino ad altri soggetti. "Ad oggi, non è stata identificata alcuna diffusione da persona a persona associata a nessuno dei casi di influenza aviaria H5N1 segnalati negli Stati Uniti", precisano i Cdc. Questo caso è stato rilevato tramite test per l'influenza e segnalato al dipartimento californiano tramite il sistema di sorveglianza nazionale dell'influenza. E' il secondo caso statunitense identificato così. I Cdc continuano a monitorare i dati, in particolare negli Stati Usa colpiti da epidemie negli animali, tra cui la California, dove sono state rilevate epidemie diffuse di influenza aviaria H5N1 negli uccelli selvatici e nel pollame domestico dal 2022 e nelle mandrie da latte dall'agosto 2024 in quello Stato. Infezioni umane limitate e sporadiche con il virus dell'influenza aviaria H5N1, in cui non è stata identificata l'esposizione degli animali, sono molto rare ma si sono verificate, principalmente in paesi diversi dagli Stati Uniti, precisano ancora gli esperti. "Questi casi sottolineano l'importanza della sorveglianza e delle indagini in corso a livello locale, statale e federale", aggiungono.  Includendo questo caso più recente, nel 2024 sono stati segnalati negli Stati Uniti 55 casi umani di influenza aviaria H5, di cui 29 in California". La valutazione del rischio dei Cdc per il pubblico in generale rimane "bassa. Tuttavia, le persone esposte ad animali infetti o potenzialmente infetti, come uccelli, bovini da latte o altri animali (compreso il bestiame), o ad ambienti contaminati da uccelli infetti o altri animali, sono a più alto rischio di infezione".  I Cdc, si legge infine nella nota, "raccomandano di evitare l'esposizione non protetta ad animali malati o morti, tra cui uccelli selvatici, pollame, altri uccelli domestici e altri animali selvatici o domestici (comprese le mucche)". ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli eSports in Italia: un settore in transizione con nuove opportunità

(Adnkronos) - Il nuovo Rapporto sugli eSports in Italia nel 2024, presentato durante la Milan Games Week & Cartoomics e realizzato da Deloitte in collaborazione con IIDEA, offre un'analisi dettagliata del settore, evidenziando trend di mercato, abitudini di consumo e opportunità di business. Lo studio rivela che gli operatori eSports italiani generano ricavi principalmente da pubblicità (80%), consulenza (60%), creazione di contenuti e influencer marketing (60%), e biglietti per eventi (60%). League of Legends e Valorant si confermano i titoli più redditizi, seguiti da EA Sports FC, Rocket League e Fortnite. I mercati più promettenti, oltre all'Italia, sono l'Arabia Saudita e la Svizzera. Le partnership commerciali si concentrano attualmente nei settori dell'hardware, dell'intrattenimento e dello sport, ma il potenziale di crescita in altre categorie merceologiche è significativo. L'interesse verso il settore è alimentato dalla possibilità di interagire con un pubblico ricettivo e dalla mentalità aperta. La fanbase italiana degli eSports conta 7,3 milioni di spettatori che hanno fruito di contenuti online, in TV o a eventi live negli ultimi sei mesi. Di questi, 3,3 milioni si definiscono spettatori abituali. Il pubblico è prevalentemente maschile (68%) e under 45, con una forte presenza di Millennials (47%) e Gen Z (19%). I fan risiedono principalmente in piccoli centri urbani, sono impiegati a tempo pieno e spesso hanno un background in economia e commercio. Il Rapporto evidenzia una propensione all'acquisto da parte dei fan, particolarmente ricettivi alla pubblicità. Gli "hardcore fan", che dedicano più di 10 ore a settimana agli esports, mostrano una maggiore propensione alla spesa in prodotti correlati. La scelta dei contenuti è guidata principalmente dal videogioco. YouTube Gaming (47%) e Twitch (43%) dominano il panorama delle piattaforme di streaming, seguite da Free TV (31%), Facebook Gaming (29%) e Pay TV (23%). “Gli esports in Italia offrono un panorama unico per i brand, con un pubblico giovane e aperto alla pubblicità, che apprezza gli abbonamenti e fa acquisti frequentemente” ha affermato Kim Lachmann, Director Sport Business Group di Deloitte “Nonostante le recenti fluttuazioni, i livelli di coinvolgimento rimangono elevati, posizionando gli esports come un potente canale per attivazioni commerciali e connessioni durature”. Thalita Malagò, Direttore Generale IIDEA, ha aggiunto: “Lo studio di Deloitte evidenzia una fase di transizione per il settore degli esports, con sfide sia a livello globale che in Italia. Tuttavia, questa trasformazione sta aprendo nuove opportunità di innovazione. Gli operatori del settore si stanno adattando a nuovi modelli di business e stanno sviluppando soluzioni creative per garantire una crescita sostenibile. È fondamentale, oggi più che mai, creare le condizioni per permettere agli esports di evolversi e raggiungere il loro pieno potenziale, anche nel nostro Paese”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cni: "Giornata nazionale ingegneria della sicurezza, dialogo governo al centro"

(Adnkronos) - E’ in corso a Torino la 12sima Giornata nazionale dell’ingegneria della sicurezza, l’evento organizzato dal Consiglio nazionale degli ingegneri che quest’anno si avvale della collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino. I lavori odierni si tengono presso la fiera Restructura al Lingotto Oval. La giornata è cominciata con i saluti istituzionali. Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha espresso “apprezzamento per l’impegno del Consiglio nazionale degli ingegneri e dell’Ordine di Torino su tematiche che riguardano l’attività di formazione sulla gestione dei rischi, considerando che la sicurezza nelle scuole è un diritto inalienabile di studenti, docenti, personale e famiglie”. Il ministro della Pa, Paolo Zangrillo, oltre a sottolineare l’azione del suo ministero in termini di semplificazione per facilitare la sicurezza, ha richiamato la necessità di un “dialogo e confronto tra tutti i soggetti interessati, in modo da favorire una consapevolezza collettiva che è l’unico modo per raggiungere l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza in ogni ambito”. Emanuele Prisco, sottosegretario all’Interno, ha tenuto a sottolineare il lavoro congiunto col Cni per implementare la sicurezza, soprattutto grazie all’integrazione delle tecnologie più avanzate di cui disponiamo oggi. Inoltre, ha indicato nella formazione lo strumento più efficace per creare una cultura della protezione dagli incendi e, più in generale, ha indicato la necessità di investire nella cultura della prevenzione, in modo che diventi una consapevolezza diffusa. Dopo i saluti istituzionali, è stata la volta del presidente del Cni Angelo Domenico Perrini: “Questa giornata è ormai diventato un appuntamento annuale atteso da tutti. Il tema centrale è quello di capire come possono le nuove tecnologie contenere il rischio, in particolar modo nei luoghi di lavoro. Noi riteniamo che ulteriori inasprimenti delle sanzioni possano fare poco per ridurre gli incidenti sul lavoro. Serve, invece, una diversa cultura della sicurezza e della prevenzione che va costruita a partire dai banchi di scuola”.  Il vice presidente del Cni, Remo Vaudano, ha sottolineato come la Giornata sia stata un successo sin dalla prima edizione. Inoltre, ha sottolineato l’importante riconoscimento attribuito all’evento, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Poi ha chiuso così: “La sicurezza è un diritto e un dovere”. A proposito della prima edizione, è intervenuto con i suoi saluti anche l’ex consigliere del Cni e attuale vice presidente della Fondazione Cni Gaetano Fede, promotore e curatore per un decennio della Giornata dell’ingegneria della sicurezza. A fare da padrone di casa il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Ferro, mentre non ha fatto mancare i propri saluti Elena Lovera, presidente di Formedil, che ha sottolineato la collaborazione col Cni, anche attraverso la recente firma di un protocollo d’intesa sulla formazione. Infine, Armando Zambrano, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche, si è espresso così: “La sicurezza è un tema trasversale, riguarda tutte le professioni, in particolare quelle tecniche. E’ per questo che richiede uno sforzo congiunto da parte di tutti noi”. L’intervento centrale della mattinata è stato quello di Tiziana Petrillo, consigliera del Cni delegata ai temi della sicurezza e della prevenzione incendi, oltre che responsabile dell’evento. “Abbiamo deciso per quest’anno di articolare la Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza in due differenti appuntamenti – ha detto - consapevoli del fatto che il quadro complessivo in cui si inserisce il tema della Sicurezza risulta oggi molto composito, con linee di intervento differenti, ambiti di studio e di intervento diversi ed una molteplicità di attori con ruoli e competenze differenziate. Il Cni desidera sottolineare la “caratteristica plurale” di quell’ambito di studio e di intervento. Plurale significa composto da elementi e attori diversi che necessitano però di un sistema di governance. Uno degli obiettivi di queste due giornate è proprio quello di iniziare ad acquisire la maggiore consapevolezza che questo sistema oggi necessita di affinare il proprio processo di governance e di muoversi compatto verso un obiettivo principale, ovvero il miglioramento di norme, pratiche, procedure, conoscenze finalizzate ad innalzare il livello di ciò che oggi ricade sotto l’ombrello dell’Ingegneria della sicurezza”.  “L’appuntamento di oggi - ha proseguito - è particolarmente interessante in quanto mira ad illustrare una molteplicità di iniziative tese a trattare il tema dell’ingegneria della Sicurezza sotto molteplici aspetti tecnico-pratici e normativi, soffermandosi sulle principali novità. Ma, al di là di questo, è di particolare importanza l’innovazione culturale. La sicurezza non è solo un semplice elenco di azioni da svolgere ma avere una visione più dinamica ed integrata. Occorre la capacità di leggere ambienti complessi e rispondere con prontezza ai cambiamenti che questa complessità impone. La sicurezza, in una parola, è una mentalità che dobbiamo sforzarci di adottare e la direzione da intraprendere è quella di favorire una cultura della percezione del rischio”. Nel corso della mattinata è stata presentata, a cura di Gianluca Giagni (GdL Sicurezza del Cni) e Liliana Rivautella (Gruppo Tematico Temporaneo del Gdl Sicurezza del Cni) la manifestazione finale del progetto 'La sicurezza a partire dai banchi di scuola' 2023-24. I vincitori sono risultati, per le prime medie una scuola di Pordenone, per le seconde una scuola di Palermo. E’ stato presentato, inoltre, il 'Quaderno Prevenzione incendi per le attività scolastiche' a cura di Raffaele Sabatino (Inail), Matteo Di Felice (Comitato Centrale tecnico-scientifico per la prevenzione incendi dei VV.F.) e Gianni Biggi (VV.F.). Michele Tritto di Formedil ha approfondito il tema della formazione e della consulenza tecnica per la sicurezza nei cantieri. Andrea Galli (Gdl Sicurezza del Cni) ha presentato le 'Linee guida per la valutazione del rischio degli ordigni bellici inesplosi'. Maurizio Sacchetti (GdL Sicurezza del Cni) ha parlato del tema della documentazione di cantiere, mentre Elisabetta Scaglia (Gdl Sicurezza Cni) e Raffaele De Rosa (GTT del Gdl Sicurezza Cni) hanno approfondito la questione della valutazione del rischio incendio e l’applicazione del DM 3.9.2021. Rita Amelia Grunspan (GdL Sicurezza Cni) ha illustrato le proposte per l’accordo Stato-Regioni sulla formazione. Infine, Daniela Sagarese e Maurizio Costa (GTT del Gdl Sicurezza Cni) hanno approfondito il rapporto della tecnologia e dell’innovazione per la sicurezza. I lavori, moderati da Guido Razzano (Cni), sono proseguiti nel pomeriggio con la presentazione del Concorso nazionale 'Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei e mobili' a cura di Antonio Leonardi (Gdl Sicurezza Cni e Coordinamento Tecnico delle Regioni) e Federico Serri (Gdl Sicurezza Cni e presidente dell’Ordine Ingegneri di Reggio Emilia).  A seguire ci sono stati gli interventi di alcuni rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino. Antonio Giangregorio ha trattato la formazione e lo sviluppo della cultura della sicurezza nelle economie emergenti; Massimo Pasquero ha spiegato come gli impianti di produzione idrogeno a zero emissioni stiano diventando i protagonisti della transizione green. Augusto Franzero ha trattato i sistemi di prossimità applicati alla sicurezza sul lavoro. Chiara Amaro si è soffermata sulla nuova frontiera degli impianti sportivi. Fabio Rosito, infine, si è soffermato sulla patente a punti come strumento di qualifica delle imprese. La conclusione dei lavori è stata affidata a Fulvio Giani (vice presidente vicario dell’Ordine degli Ingegneri di Torino e membro del Gdl Sicurezza Cni). ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Università: teatro in corsia, alla Sapienza progetto cartella clinica umanizzata

(Adnkronos) - Domani durante il convegno il Teatro e la cura all'Università Sapienza di Roma, attraverso il teatro e la letteratura Rosalba Panzieri - scrittrice e attrice e ideatrice del progetto di umanizzazione della medicina - sarà presenterà agli studenti la Cartella clinica umanizzata, un protocollo di sperimentazione per sostenere la psiche della persona malata e favorire il rapporto medico paziente. Il progetto cartella clinica umanizzata, sostenuto da Cnr, Fnomceo, riprende il tour di sperimentazione negli ospedali italiani e sarà presentato agli studenti anche attraverso una performance teatrale dell’autrice. "Arte e medicina sono strumenti contigui e primari di cura e questo evento di studio e di incontro con i cittadini e si connotano come una risorsa e una riflessione necessaria per promuovere e sostenere una nuova cultura di dialogo tra arte e scienza, tra medico e paziente. Infatti - spiega Rosalba Panzieri - soltanto superando la separazione e la frammentazione tanto dei saperi quanto degli individui è possibile dare una formazione e una risposta evoluta alla richiesta di cura". Il convegno è organizzato dalla professoressa Sonia Bellavia, ordinario di storia del teatro, in collaborazione con Rosalba Panzieri, Alessandro Frolli, professore associato Psicologia Sviluppo e Comunicazione di Unint e la dottoressa Palma Guida, docente presso Unint, insieme a Roberto Calabrese, psicologo e musicoterapeuta. "Il convegno è stato pensato per far dialogare tra loro, in modo virtuoso, discipline diverse, per una rivalutazione globale dell’umano e rendere partecipi gli studenti", ha sottolineano Sonia Bellavia.  Paolo Petralia, già direttore Generale del Gaslini di Genova e vice presidente vicario della Fiaso, interverrà nella giornata di sabato, "nella relazione medico-paziente si esprime la necessità del prendersi cura, che precede e moltiplica gli effetti delle cure”. Cristoforo Pomara, professore di Medicina Legale all’Università di Catania, altro relatore della giornata di sabato, ricorda che "come sancito dalla legge, la comunicazione è tempo di cura ed è lo strumento più efficace nella prevenzione dei conflitti". Conclude Panzieri, "uno degli scopi primari del progetto è creare una nuova cultura dell’uomo che rivoluziona, e al contempo restituisce alle origini, la relazione medico-paziente. Soltanto ripartendo da una relazione autentica in cui arte e scienza cooperano per sostenere la persona malata è possibile superare la personalizzazione restituire una cura che sia rispondente al concetto di salute sancito dalla nostra costituzione". ---universita/eventi-e-conferenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dalle emissioni di CO2 al metano, la ricetta americana

(Adnkronos) - Chiudere il ciclo del carbonio trasformando le emissioni di CO2 in metano. È questa la scommessa vinta dai ricercatori della Ohio State University, negli Stati Uniti. In particolare, gli esperti avrebbero individuato nel nichel un catalizzatore fenomenale del processo di conversione. I risultati dello studio, che dischiudono interessanti prospettive di ricerca, sono recentemente comparsi sulle colonne del “Journal of the American Chemical Society”, una delle più autorevoli riviste del settore. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sky lancia la sua nuova stablecoin su Solana

(Adnkronos) - Anche se il successo degli ultimi mesi l’ha messa al centro del progetto cripto, molte delle potenzialità di Solana sono ancora da scoprire. All’interno di questo quadro si inserisce l’ultima iniziativa di Sky, che si prepara al lancio della sua nuova stablecoin. USDS è uno strumento moderno e affidabile, che si sposa alla perfezione con le caratteristiche di Solana, di cui è ospite. Qualora dovesse ottenere il favore del pubblico, la nuova valuta potrebbe accrescere ulteriormente il prestigio della piattaforma. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cycles, l’ultima scommessa del settore fintech

(Adnkronos) - Il rilancio dell’impresa DeFi passa per il potenziamento delle sue infrastrutture e degli strumenti di investimento. È a questo appello che risponde Cosmos, nata da un’idea del vulcanico Ethan Buchman. La piattaforma ha infatti annunciato di recente il lancio di Cycles, una blockchain che riduce drasticamente l’inefficienza delle transazioni e rende molto più semplice la gestione delle passività. La notizia è stata accolta positivamente da addetti ai lavori e investitori, che da tempo chiedevano un intervento di questo tipo. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)