Lavoro, l'esperto: "Legge su partecipazione? molti se e ma, conterà volontà imprese"
(Adnkronos) - "Una legge con molti se e molti ma che dà attuazione alla norma di cui all’articolo 46 della Costituzione che, pur prevedendo 'il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende', era di fatto rimasta lettera morta non essendo mai stata emanata una legge che definisse un quadro normativo in materia. La legge prevede quattro forme di partecipazione dei lavoratori: gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva. La partecipazione gestionale passa dagli statuti delle società, i quali, in conformità alle previsioni dei contratti collettivi, potranno prevedere la partecipazione di uno o più rappresentanti dei lavoratori agli organi di amministrazione e controllo della società. È bene, tuttavia, precisare che la partecipazione dei lavoratori non sarà né obbligatoria, né automatica". Così, con Adnkronos/Labitalia, l’avvocato Giuseppe Merola, associate partner Pirola Pennuto Zei & Associati, sull'approvazione, in via definitiva, della nuova legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. Secondo l'esperto "anche in questo caso, infatti, saranno i contratti collettivi - non tutti, ma quelli stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi - a dettare le regole del gioco stabilendo le modalità attraverso le quali i lavoratori potranno in concreto partecipare alla gestione dell’impresa. Occorre, quindi, attendere che i contratti collettivi disciplinino la materia e, solo dopo che tale disciplina sarà stata emanata, le società potranno iniziare a prevedere nei relativi statuti la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori ai propri organi di amministrazione e controllo", sottolinea. Per il giuslavorista "il che significa che, in assenza di disciplina da parte della contrattazione collettiva, nessuna partecipazione gestionale dei lavoratori potrà concretamente essere attuata. Così facendo, il legislatore ha optato per un modello ispirato alla volontarietà della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa, non alla sua obbligatorietà. I lavoratori non vantano, quindi, un diritto immediato alla partecipazione gestionale nell’impresa, ma un diritto condizionato alle previsioni degli statuti societari, i quali, a loro volta, potranno intervenire solo se i contratti collettivi lo avranno disciplinato". E il giuslavorista aggiunge che "ciò vale non solo per la partecipazione gestionale ma anche per quella organizzativa. Anche in relazione a tale forma di partecipazione, la legge non ha infatti introdotto obblighi a carico delle aziende, ma solo la facoltà di attuare talune misure tese a renderla concretamente possibile. Le misure sono in particolare due: la prima, la possibilità di istituire specifiche commissioni paritetiche (composte, cioè, in egual misura da rappresentanti dell’impresa e dei lavoratori) finalizzate all’elaborazione di piani di innovazione e miglioramento dei prodotti, dei processi produttivi, dei servizi e dell’organizzazione del lavoro; la seconda, la possibilità di individuare, in sede di contrattazione collettiva aziendale, le figure dei referenti su determinate materie di interesse collettivo, come la formazione, i piani di welfare, le politiche retributive, la qualità dei luoghi di lavoro, la conciliazione e la genitorialità, nonché quelle dei responsabili della diversità e dell’inclusione dei disabili. Nessun obbligo anche per quanto riguarda la partecipazione consultiva dei lavoratori", sottolinea. "Al riguardo, la legge -continua Merola- si limita infatti a prevedere che le commissioni paritetiche sopracitate possano preventivamente consultare le rappresentanze sindacali aziendali (rsa o rsu) in merito alle scelte aziendali (l’oggetto della consultazione è quindi molto ampio e non sono previste limitazioni su determinate materie). Tale consultazione, peraltro, dovrà avvenire conformemente ai contratti collettivi che, anche su tale materia, dovranno adottare specifiche regole. Queste le principali novità introdotte dalla legge. Vi è da chiedersi se siano davvero sufficienti a garantire la partecipazione dei lavoratori nell’impresa e quali siano gli effettivi cambiamenti. La sensazione è che, quanto meno nell’immediato, le cose non cambino", sottolinea l'esperto. "Al di là delle modalità e tempi con i quali la contrattazione collettiva dovrà disciplinare la materia, tutto l’impianto normativo sembra ancorato al principio per cui la partecipazione dei lavoratori intanto può essere attuata in quanto l’azienda intenda avvalersene. Per come la norma è stata scritta, è come se il coinvolgimento dei lavoratori nella vita dell’impresa rappresenti un’opportunità per le aziende, non un onere. Pertanto, gli strumenti partecipativi previsti dalla legge potranno essere colti dall’impresa che voglia effettivamente operare secondo logiche inclusive e che cerchi di sfruttare le opportunità derivanti dalla partecipazione di coloro (i lavoratori) che l’impresa la vivono da un’altra prospettiva, anch’essa portatrice di idee e innovazione", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulenti lavoro: Liguria da record, la più alta occupazione del resto d’Italia
(Adnkronos) - Tra le regioni italiane, la Liguria si distingue per una performance occupazionale superiore alla media nazionale. Tra il 2019 e il 2024 gli occupati nella fascia 15-64 anni sono aumentati del 5,2%, pari a circa 30 mila unità in più, a fronte del +3,2% dell’Italia e del +2,2% del Nord Ovest. Crescono sia la componente maschile (+6,3%) sia quella femminile (+3,8%), ma è soprattutto tra i giovani che si registrano i segnali più incoraggianti: +12,9% nella fascia 15-34 anni, con un incremento costante dei tassi di occupazione. È quanto emerge dal focus 'Crisi demografica e invecchiamento: l’impatto sul mercato del lavoro in Liguria', realizzato dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro 2025, al via domani a Genova, presso i Magazzini del Cotone. Un contesto dinamico, quello ligure, che offre importanti opportunità, ma che impone anche una riflessione sul futuro del mercato. La Liguria, infatti, è la regione con la più alta incidenza di lavoratori over 50, pari al 45,4% degli occupati, contro una media nazionale del 40,6%. Questa dato, se da un lato segnala la tenuta del tessuto produttivo locale, dall’altro accentua le difficoltà legate al necessario ricambio generazionale. Secondo le proiezioni elaborate dalla Fondazione studi su dati Istat, entro il 2040 la popolazione in età attiva (15-64 anni) potrebbe ridursi di oltre 106 mila unità, con una conseguente perdita potenziale di 72 mila occupati. A livello provinciale, Genova, che rappresenta oltre la metà della forza lavoro regionale, sarà chiamata a gestire una riduzione di circa 40 mila occupati (-11,8%). A seguire, Savona con un -14,4%, La Spezia con -10,3% e Imperia con -9,3%. Numeri che spingono a investire ora su nuove politiche del lavoro, in grado di prevenire le criticità e attivare le risorse esistenti. A questa dinamica si aggiunge un altro dato: la crescente difficoltà di reperimento di figure professionali da parte delle imprese, in particolare, operai specializzati, conducenti e tecnici dell’industria. Infatti, tra il 2019 e il 2024, la quota di assunzioni considerate di difficile reperimento in Liguria è più che raddoppiata, passando dal 23,4% al 49,9%. “Occorre una più stretta sinergia tra le istituzioni locali e le aziende per rispondere alle esigenze del mercato, valorizzare maggiormente il contributo delle donne e lavorare affinché il mondo della scuola e del lavoro convergano. Solo così potremo trasformare le sfide demografiche e tecnologiche in vere opportunità di crescita”, ha commentato a margine della conferenza stampa Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Axa Mps, Nicola Maione nuovo presidente
(Adnkronos) -
Le assemblee dei soci di Axa Mps assicurazioni vita spa e di Axa Mps assicurazioni danni spa, tenutesi il 20 maggio, hanno nominato i nuovi consigli di amministrazione e il nuovo presidente di entrambe le società nella persona dell’avvocato Nicola Maione, in rappresentanza di Banca Monte dei Paschi di Siena. I consigli di amministrazione, che si sono riuniti subito dopo le assemblee, hanno confermato Chiara Soldano nel ruolo di amministratrice delegata, in rappresentanza del gruppo Axa. Entrano inoltre, come nuovi consiglieri indipendenti, in Axa Mps danni, Monica Scipione e, in Axa Mps vita, Serena Gatteschi.
Nicola Maione ha accolto il nuovo incarico dichiarando: “E' con grande piacere che assumo la presidenza di Axa Mps assicurazioni vita e Axa Mps assicurazioni danni. Desidero esprimere un sincero ringraziamento per la fiducia che mi è stata accordata. Continueremo nel percorso di crescita che ha sempre caratterizzato questa joint venture, garantendo la massima qualità e attenzione a tutti gli stakeholder”.
Chiara Soldano ha sottolineato: “Sono onorata della nomina dell’Avvocato Nicola Maione e sono convinta che nel suo ruolo di Presidente porterà visione unita ad una solida esperienza nella nostra partnership. Sono inoltre orgogliosa di poter proseguire il lavoro intrapreso come amministratrice delegata e ringrazio i consiglieri di amministrazione per la rinnovata fiducia”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
F1 25, la recensione
(Adnkronos) - Con F1 25, Codemasters prosegue nella sua longeva tradizione annuale dedicata al campionato mondiale di Formula 1, presentando un titolo che cerca di correggere gli errori del passato recente e di rafforzare le basi per il futuro della serie. Dopo un F1 24 accolto con riserva, soprattutto a causa di scelte controverse sul fronte della giocabilità e di una certa stagnazione nei contenuti, il nuovo capitolo rappresenta un deciso passo avanti, specialmente per quanto riguarda la gestione e la varietà delle modalità di gioco. La novità più sostanziale di F1 25 risiede nella modalità My Team, rinnovata in modo profondo dopo anni di aggiornamenti marginali. Non si impersona più un pilota, bensì un direttore di team, in un sistema di gioco che fonde meccaniche gestionali più raffinate con la possibilità di partecipare attivamente alle gare, scegliendo di volta in volta quale dei due piloti schierare in pista. L’espansione della struttura manageriale è accompagnata da un albero delle abilità per il team manager, un sistema di punti fama per attrarre nuovi sponsor e una maggiore attenzione visiva all’evoluzione delle strutture. Tutto ciò contribuisce a creare una sensazione di crescita tangibile nel tempo, rafforzando il coinvolgimento anche a lungo termine. Dal punto di vista della guida, F1 25 compie passi importanti nella direzione della simulazione, pur restando accessibile ai giocatori occasionali. Il modello di guida è stato rivisto per offrire una sensazione di controllo più fluida e prevedibile, specialmente con il controller. Le auto risultano più leggere e reattive rispetto al passato, con una riduzione del sottosterzo e una maggiore intuitività nella gestione delle sbandate. Particolarmente curata è l’interazione con cordoli e superfici irregolari, ora più realistica, anche se in condizioni di pioggia alcune incongruenze tra il comportamento del giocatore e quello dell’IA possono affiorare. Le battaglie ruota a ruota con l’intelligenza artificiale sono appaganti, ma persistono criticità nei primi giri di gara, dove si verificano tamponamenti o situazioni caotiche, a volte amplificate da un sistema di collisioni ancora migliorabile. Una delle introduzioni tecniche più interessanti riguarda la presenza di circuiti come Bahrain, Miami, Melbourne, Suzuka e Imola, che beneficiano di una rielaborazione che migliora notevolmente superfici e dislivelli, avvicinando l’esperienza a quella reale ancora di più. Tuttavia, il confronto con i tracciati non ancora aggiornati sottolinea una certa disomogeneità qualitativa all’interno del pacchetto. La novità delle configurazioni inverse su circuiti come Silverstone o il Red Bull Ring rappresenta più una curiosità che una reale innovazione, risultando interessante solo nelle prime fasi di sperimentazione. Più promettente è invece l’integrazione con il prossimo film di Formula 1 prodotto da Apple, che introduce scenari giocabili con transizioni tra filmati live-action e gameplay. L’altro pilastro dell’esperienza è Braking Point 3, la modalità storia che segna il ritorno di Aiden Jackson, Devon Butler e Callie Mayer. Raccontata attraverso cutscene cinematografiche e scenari di gara a obiettivi, la narrazione acquisisce maggiore profondità emotiva rispetto al passato, complice un evento drammatico che scuote le dinamiche interne del team Konnersport. La scrittura è generalmente più matura, anche se il personaggio di Jackson appare marginale rispetto alla centralità del conflitto tra Butler e Mayer. L’aggiunta di un quarto livello di difficoltà e la possibilità di variare il personaggio da controllare nei diversi capitoli offrono una buona dose di rigiocabilità, sebbene le scene animate non cambino in base alle scelte effettuate. Sul piano dei contenuti, F1 25 si distingue per quantità e varietà. F1 25 non rappresenta una rivoluzione, ma è indiscutibilmente una delle versioni più raffinate e complete dell’ultimo decennio. Le migliorie al modello di guida, l’introduzione dei tracciati scansionati al laser, il ritorno di Braking Point e la profonda revisione della modalità My Team offrono motivi più che validi per il ritorno dei fan della serie. Se alcuni aspetti marginali necessitano ancora di attenzione, la direzione intrapresa da Codemasters lascia ben sperare per il futuro del franchise.
Formato: PS5 (versione testata), Xbox Series X|S, PC Editore: Electronic Arts Sviluppatore: Codemasters Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Per l'estate oltre 50mila opportunità di lavoro tramite agenzia
(Adnkronos) -
Sono oltre 50mila le opportunità di lavoro tramite agenzia in arrivo con l’estate. Queste le stime di Assolavoro Datalab, l’osservatorio dell’associazione nazionale delle agenzie per il lavoro, per la bella stagione 2025. Da maggio a settembre le figure ricercate sono quelle più classiche per il periodo, e riguarderanno soprattutto i servizi di accoglienza turistica, dagli hotel ai villaggi, alle attività balneari. Largo, dunque, agli animatori per spiagge, baby club e crociere, bagnini e beach manager. In aumento anche la domanda nel settore horeca, con una forte richiesta di chef de rang e commis di cucina, oltre a camerieri, bartender e barback. Dagli studi dell’Osservatorio Assolavoro Datalab condotti sui principali portali di vacancy e tramite analisi dirette, le occasioni di lavoro riguarderanno anche il settore dei trasporti e dell’assistenza, che coinvolgerà le assunzioni di conducenti di bus e navette, addetti all’accoglienza e assistenti delle persone con disabilità. Seguono poi gli operatori della logistica, con facchini e tuttofare, mozzi e lavapiatti. Inoltre, cresce la richiesta per quelle professioni legate alla filiera agroalimentare, con operai stagionali, commessi e addetti ai reparti e al confezionamento. I gruppi professionali di riferimento ai quali appartengono le professioni estive alimenteranno in tutto circa 600mila richieste di profili stagionali nel periodo in esame. Tra queste le opportunità tramite Agenzie per il Lavoro sono più di 50mila. Il 31% delle assunzioni sarà localizzato al Nord-Est, il 16,1% al Nord-Ovest, il 17,5% al Centro, il 21,9 al Sud. Chiudono le Isole che assorbiranno il 13,1% della richiesta. La somministrazione, inoltre, entro settembre 2025 offrirà complessivamente in tutti i settori e nelle attività anche non stagionali circa 400mila opportunità di lavoro. Buona conoscenza di almeno una lingua straniera, ottime capacità comunicative, flessibilità negli orari e disponibilità a lavorare nei weekend e nei giorni festivi. Queste le caratteristiche più spesso ricercate dalle aziende. Si tratta di contratti di lavoro in somministrazione, ovvero con le stesse tutele e la stessa retribuzione del lavoro dipendente e – per quelli a tempo determinato – con occasioni doppie di reimpiego allo scadere del rapporto di lavoro. Le agenzie, poi, rappresentano la porta di ingresso preferenziale per i giovani nel mondo del lavoro con più di un occupato su due che ha meno di 35 anni. I giovani che entrano nel mercato del lavoro tramite una Agenzia hanno più rapidamente accesso a un contratto di lavoro stabile. Per candidarsi è possibile contattare le singole agenzie per il lavoro. L’elenco delle principali filiali delle agenzie, accreditate presso l’apposito albo del ministero del Lavoro, è disponibile sul sito di Assolavoro (https://assolavoro.eu/trova-la-filiale/). ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Harry Potter, HBO svela il trio protagonista della serie in streaming
(Adnkronos) - La nuova serie televisiva prodotta da HBO e basata sul mondo di Harry Potter muove un passo decisivo verso la realizzazione, annunciando ufficialmente il casting dei tre giovani attori destinati a incarnare i personaggi principali della saga. Si tratta di Dominic McLaughlin, Arabella Stanton e Alastair Stout, rispettivamente nei ruoli di Harry Potter, Hermione Granger e Ron Weasley. I tre volti emergenti sono stati selezionati dopo un lungo e articolato processo di audizioni che ha coinvolto decine di migliaia di bambini e adolescenti, confermando l’ambizione della produzione di rinnovare profondamente l’immaginario collettivo legato all’universo creato da J.K. Rowling. La showrunner Francesca Gardiner e il regista e produttore esecutivo Mark Mylod hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della selezione, sottolineando la straordinaria qualità espressiva dei tre giovani attori. Secondo quanto dichiarato, la loro alchimia sul set e la capacità di dare vita ai personaggi iconici del mondo magico sono stati fattori determinanti nella scelta finale. La serie, prodotta in collaborazione con l’autrice dei romanzi, si propone come una reinterpretazione fedele ma aggiornata dei libri originali, con un approccio narrativo seriale che consentirà di esplorare in profondità tematiche, eventi e caratterizzazioni rimaste parzialmente inesplorate nelle trasposizioni cinematografiche. Accanto ai nuovi volti del trio protagonista, il cast includerà attori già noti al pubblico internazionale. Tra questi, John Lithgow sarà Albus Silente, Janet McTeer interpreterà Minerva McGranitt, Paapa Essiedu vestirà i panni di Severus Piton, Nick Frost darà vita a Rubeus Hagrid, mentre Luke Thallon e Paul Whitehouse saranno rispettivamente Quirinus Raptor e un personaggio non ancora svelato. L’annuncio rappresenta una tappa cruciale per la produzione, che punta a rilanciare il franchise con una serie di lungo respiro, che debutterà nel 2026. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fantasy Life i si aggiunge ai titoli di lancio di Switch 2
(Adnkronos) - A partire dal 5 giugno 2025, Fantasy Life i: The Girl Who Steals Time sarà disponibile anche su Nintendo Switch 2, in una versione ottimizzata che promette un’esperienza significativamente superiore rispetto all’edizione già pubblicata su Switch. Il titolo sviluppato da Level-5, noto per il suo stile vivace e colorato, beneficerà di una serie di migliorie tecniche rese possibili dalle specifiche avanzate della nuova console Nintendo. L’annuncio ufficiale, diffuso tramite un aggiornamento sul blog della software house, ha messo a tacere le recenti preoccupazioni legate a una presunta assenza della patch del Day One sulla nuova versione. Al contrario, Level-5 ha confermato che la release per Switch 2 includerà tutte le ottimizzazioni previste sin dal lancio. Tra le novità principali spiccano un frame rate migliorato, tempi di caricamento ridotti e un comparto grafico potenziato. Le texture risultano visibilmente più definite, mentre le animazioni godono di una fluidità mai raggiunta prima, grazie al supporto per lo schermo a 120Hz e l’HDR di Switch 2. Nonostante le immagini comparative diffuse non siano di altissima qualità, il salto visivo tra le due edizioni è evidente anche a colpo d’occhio. Un ulteriore punto a favore dell’upgrade riguarda il costo estremamente contenuto. I possessori della versione originale su Switch potranno accedere all’edizione ottimizzata su Switch 2 al prezzo simbolico di 2,27 euro. Level-5 ha inoltre precisato che non è prevista una “Deluxe Edition” per questa nuova release: chi desidera contenuti cosmetici aggiuntivi dovrà acquistarli separatamente nella versione base prima di effettuare l’aggiornamento. Tuttavia, questi contenuti risultano di utilità limitata nelle fasi iniziali di gioco, rendendo l’acquisto opzionale per la maggior parte degli utenti. Dal suo debutto a fine maggio, Fantasy Life i ha superato ogni aspettativa, raggiungendo oltre 65.000 utenti simultanei su Steam, a testimonianza di un’accoglienza entusiasta da parte della community. Il gioco è stato apprezzato per la sua formula ibrida, a metà strada tra Animal Crossing e The Legend of Zelda, capace di unire elementi di simulazione di vita quotidiana a un solido sistema di progressione e avventura. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alpine presenta la A390, fastback elettrica ma sportiva
(Adnkronos) - La gamma elettrica di Alpine raddoppia: il brand del gruppo Renault ha infatti presentato l'A390 , una sportiva che riprende il DNA della marca e l'esperienza di guida coinvolgente della A110, aggiungendo la versatilità di una fastback. Alpine 'riassume' il nuovo modello parlando di "un'auto da corsa con un design che la veste come un abito su misura". A390 è il secondo modello del Dream Garage, dopo A290 e prima della futura A110, che sarà anch'essa 100% elettrica. L'ambizione - spiega il gruppo Renault - è quella di ampliare la clientela della marca conquistando nuovi acquirenti e si rivolgerà anche a una clientela professionale. A390 è progettata e prodotta in Francia, nello storico stabilimento a Dieppe, che sta subendo una trasformazione 'epocale', mentre i motori sono prodotti nello stabilimento di Cléon e le batterie Verkor ad alte prestazioni utilizzano celle e moduli prodotti a Dunkerque e assemblati a Douai. A completare l'essenza 'made in france' della nuova Alpine gli esclusivi pneumatici forniti da Michelin e l'impianto audio Devialet. Per offrire il meglio della propulsione elettrica, gli ingegneri e i progettisti di Alpine hanno creato una serie di tre motori elettrici (uno anteriore e due posteriori) che formano un sistema di trazione integrale AWD (una novità assoluta per il marchio) e che hanno permesso lo sviluppo del sistema Alpine Active Torque Vectoring, per assicurare dinamismo, sicurezza e agilità. A390 - secondo il brand - "è stata progettata per offrire prestazioni senza limitarsi nelle condizioni più impegnative, quando si devono affrontare salite in montagna o gare in pista". Come ha sottolineato Luca de Meo, ad del gruppo Renault, l'A390 è "uno dei sette modelli elettrici previsti entro il 2030. Nel 2025, Alpine A390 ricorda al mondo che l'anima conta più del software. Per un amante delle auto come me, è difficile immaginare qualcosa di più emozionante che far rivivere un marchio leggendario e proiettarlo in nuovi territori, dimostrando che la ricetta originale è più attuale che mai." ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Volano i conti Xiaomi, nel primo trimestre utile netto +64,5%
(Adnkronos) - Nel primo trimestre del 2025 conti ancora in crescita per il gruppo Xiaomi che vede un fatturato a 111,3 miliardi di renminbi (13,6 mld euro), superando i 100 miliardi di yuan per il secondo trimestre consecutivo, mentre l'utile netto rettificato è cresciuto del 64,5%, raggiungendo il record di 10,7 miliardi di renminbi. A sostenere la crescita l'andamento dei ricavi derivati dalla vendita di smartphone aumentati dell'8,9% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 50,6 miliardi di renminbi. Le vendite globali di smartphone hanno raggiunto 41,8 milioni di unità, con una crescita annuale per sette trimestri consecutivi. Con questi dati Xiaomi ha mantenuto la Top 3 delle spedizioni globali di smartphone per il diciannovesimo trimestre consecutivo, con una quota di mercato del 14,1%. Anche nel settore dei tablet il gruppo ha mantenuto una forte crescita con vendite globali nel primo trimestre del 2025 cresciute del 56,1% rispetto all'anno precedente, raggiungendo per la prima volta il terzo posto a livello globale. Le spedizioni di smart band Xiaomi, inoltre, hanno raggiunto il primo posto a livello globale mentre quelle di auricolari TWS si sono posizionate al secondo posto a livello globale. Ma cresce anche il promettente settore automobilistico: infatti l'attività di produzione di modelli elettrici smart di Xiaomi ha registrato un aumento della capacità produttiva per raggiungere l'obiettivo di consegna di 350.000 veicoli per l'intero anno. Sono previsti 200 miliardi di yuan di investimenti in ricerca e sviluppo nei prossimi cinque anni per creare un mercato tecnologico attorno alle innovazioni “Chip, AI e OS”. Le spese di ricerca e sviluppo hanno raggiunto i 6,7 miliardi di renminbi nel primo trimestre del 2025, con un aumento del 30,1% rispetto all'anno precedente: a fine marzo 2025, lo staff R&S di Xiaomi ha raggiunto il livello record di 21.731 addetti. Il gruppo ha anche ampliato le sue capacità di proprietà intellettuale, ottenendo oltre 43.000 brevetti in tutto il mondo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Young Innovators Business Forum Mazda conferma impegno sostenibilità e innovazione
(Adnkronos) - "Soprattutto in una fase di transizione come quella che stiamo vivendo l’obiettivo di una mobilità a zero emissioni di CO2 non può essere perseguito con una sola tecnologia, ma richiede un approccio olistico, che consideri tutte le soluzioni disponibili". Lo ha sottolineato Erika Giandomenico, Used Car & Fleet Account Manager di Mazda Italia, partecipando al Young Innovators Business Forum, la prestigiosa manifestazione promossa da ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori), che ha visto come main sponsor il brand giapponese, un appuntamento in cui la casa di Hiroshima ha confermato il proprio impegno verso una mobilità sostenibile, intelligente e profondamente centrata sull’essere umano. Nelle parole di Erika Giandomenico per Mazda "è importante offrire la tecnologia più adatta in base al cliente e al contesto economico-sociale in cui viene applicata. Per questo motivo, Mazda ha scelto un approccio multi-soluzione: crediamo che non esista una soluzione unica per tutti, bensì soluzioni multiple per soddisfare le esigenze di vari mercati e clienti". "Mazda - ha concluso - si impegna a rendere i propri propulsori sempre più efficienti e sta adottando veicoli completamente elettrici con l’obiettivo di sostituire in futuro le vetture con motore a combustione”. Il Forum, tra i principali appuntamenti dedicati all’innovazione in Italia e in Europa, rappresenta una piattaforma di confronto strategico sui temi della crescita economica, dello sviluppo tecnologico, della sostenibilità e della transizione digitale. L’evento riunisce esponenti di primo piano del mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico, offrendo una visione completa sulle sfide e le opportunità per il futuro del Paese. Mazda, da sempre orientata all’innovazione responsabile, ha scelto di sostenere il Forum per ribadire il proprio impegno verso una mobilità più sostenibile, intelligente e centrata sull’uomo. Tra i progetti più significativi condivisi durante il Forum, anche l’impegno di Mazda per la neutralità carbonica entro il 2050, con tappe intermedie come la carbon neutrality dei propri stabilimenti globali entro il 2035. In linea con gli obiettivi europei, Mazda promuove una mobilità a basse emissioni attraverso l’evoluzione costante della propria gamma e un’attenta informazione verso i consumatori. ---sostenibilita/mobilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










