Photoshop Mobile arriva su Android: editing professionale accessibile a tutti

(Adnkronos) - Dopo il successo del lancio su iPhone lo scorso febbraio, Adobe Photoshop mobile fa il suo ingresso nel mondo Android, rendendo disponibile la versione beta della sua app. Questa mossa strategica, annunciata per mezzo di una nota uficiale, estende l'accesso a uno degli strumenti di editing e design più potenti al mondo a un pubblico ancora più vasto, direttamente da smartphone. L'applicazione garantisce l'accesso a un set di funzionalità principali di Photoshop, permettendo agli utenti Android di combinare e modificare immagini con una precisione finora riservata ai desktop. Tra gli strumenti avanzati a disposizione, gli utenti potranno contare su funzionalità essenziali quali selezioni, livelli e maschere, che permettono di combinare e manipolare le immagini con grande flessibilità e precisione. Una delle aggiunte più potenti è senza dubbio il Generative Fill basato sull'intelligenza artificiale Firefly, che consente di aggiungere o trasformare elementi visivi in modo incredibilmente intuitivo e rapido.    
Per la rimozione rapida di oggetti indesiderati, l'app mette a disposizione strumenti efficaci come lo Spot Healing Brush e Tap Select, mentre per isolare elementi con facilità si possono utilizzare gli strumenti di selezione avanzati, tra cui Object Select e la Bacchetta Magica (Magic Wand). Il controllo dei livelli e le modalità di fusione offrono la possibilità di gestire effetti e regolazioni complesse. Infine, per arricchire i progetti con contenuti di qualità, è disponibile l'accesso a una vasta libreria di risorse gratuite da Adobe Stock.  L'app è stata concepita per essere intuitiva e accessibile, rendendola uno strumento ideale sia per chi si avvicina all'editing per la prima volta, sia per professionisti che necessitano di una soluzione flessibile e potente in mobilità. È perfetta per creare copertine accattivanti, miniature video, collage complessi o semplicemente per catturare e sviluppare idee creative ovunque ci si trovi. 
Durante il periodo di beta, tutte le funzionalità sono disponibili gratuitamente per i dispositivi Android 11 o successivi, con un requisito minimo di 6GB di RAM (sebbene 8GB siano consigliati per un'esperienza ottimale). Questo periodo offre agli utenti un'opportunità unica per esplorare le capacità di Photoshop su mobile e fornire feedback preziosi per il suo sviluppo futuro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


HP OMEN Gaming Laptop 17 - La recensione

(Adnkronos) - L'OMEN 17-db0006nl adotta un'estetica sobria e funzionale, distinguendosi da alcuni design più aggressivi tipici dei laptop da gaming. Il telaio è realizzato prevalentemente in plastica nera opaca di alta qualità, conferendo un aspetto discreto ed elegante, decisamente meno incline a impronte e macchie. Nonostante l'utilizzo della plastica, la costruzione risulta solida e robusta, con una flessione minima del coperchio e della base. Le cerniere del display sono ben calibrate, permettendo un'apertura con una sola mano e mantenendo lo schermo stabile. Le dimensioni (circa 2.95 kg di peso e 2.75-3 cm di spessore) lo posizionano come un portatile di grandi dimensioni, tipico per questa categoria di prestazioni. 
Il sistema di raffreddamento è stato oggetto di particolare attenzione da parte di HP, il dispositivo infatti Incorpora ventole più sottili e con un numero maggiore di pale rispetto alle soluzioni precedenti. I test indicano un'efficace dissipazione del calore, mantenendo temperature contenute per CPU e GPU anche sotto carico intensivo, con un livello di rumore considerato gestibile per la categoria. Ampie griglie di ventilazione sulla base e tre prese di scarico (due posteriori e una laterale) ottimizzano il flusso d'aria. La tastiera è di tipo full-size con tastierino numerico, offrendo una buona corsa dei tasti e un feedback tattile soddisfacente per una digitazione confortevole. La retroilluminazione RGB è a zona singola. Il touchpad è reattivo e supporta le gesture multi-touch.  La selezione di porte include 1x USB Type-C 10Gbps (con Power Delivery, DisplayPort 1.4a e HP Sleep and Charge), 2x USB Type-A 10Gbps, 1x USB Type-A 5Gbps (HP Sleep and Charge), 1x HDMI 2.1, 1x RJ-45 (Gigabit Ethernet) e un jack combinato cuffie/microfono. La maggior parte delle porte è strategicamente posizionata sul retro, risultando così di facile accesso e non invasive. La connettività wireless è assicurata da Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. L'aspetto audio di un laptop da gaming, sebbene spesso sottovalutato rispetto a processore e scheda grafica, è cruciale per un'esperienza immersiva. Nel caso dell'HP OMEN 17, l'azienda ha investito nell'ottimizzazione del comparto sonoro per offrire una qualità superiore alla media. 
Il sistema audio si avvale di doppi altoparlanti che beneficiano dell'ottimizzazione di HyperX. Questa collaborazione è significativa, poiché HyperX è un brand rinomato nel settore degli accessori gaming, in particolare per le cuffie, il che suggerisce un focus sulla chiarezza del suono e sulla resa delle basse frequenze, elementi vitali sia per l'esplosione di un'azione in gioco che per la profondità di una colonna sonora. La presenza di due altoparlanti permette una riproduzione stereo, essenziale per la direzionalità del suono nei giochi, aiutando i giocatori a percepire la provenienza di rumori e voci nel contesto virtuale. A supporto di questa configurazione hardware, troviamo la tecnologia DTS:X Ultra. Si tratta di una suite software avanzata per l'elaborazione audio che mira a migliorare la spazialità e la chiarezza del suono. DTS:X Ultra è in grado di creare un'esperienza sonora tridimensionale, virtualizzando un ambiente audio a 360 gradi anche attraverso i diffusori integrati del laptop o, con risultati ancora più marcati, tramite cuffie. Questo significa che i suoni non sono solo riprodotti in stereo, ma vengono posizionati in uno spazio virtuale attorno all'ascoltatore, aumentando notevolmente l'immersione nel gioco o durante la visione di contenuti multimediali. La tecnologia può anche aiutare a rendere i dialoghi più chiari e a bilanciare meglio i vari elementi audio, come musica, effetti sonori e voci.  Uno dei punti di forza distintivi di questo modello è il suo display. Si tratta di un pannello da 17.3 pollici con risoluzione QHD (2560 x 1440), che assicura un'elevata densità di pixel e immagini nitide. La superficie antiriflesso (Antiglare) riduce i fastidi causati dalla luce ambientale, mentre la tecnologia Low Blue Light contribuisce a mitigare l'affaticamento visivo durante sessioni prolungate. Il pannello è di tipo IPS, garantendo ampi angoli di visione e una riproduzione cromatica accurata. La luminosità massima di 300 nits è adeguata per la maggior parte degli ambienti interni. Caratteristica saliente per il gaming è l'elevato refresh rate di 240Hz, abbinato al supporto VRR (Variable Refresh Rate) con un range di 48-240Hz. Questa combinazione assicura una fluidità visiva eccezionale e l'eliminazione di fenomeni come il tearing e lo stuttering, sincronizzando la frequenza di aggiornamento del display con i fotogrammi generati dalla GPU. Le cornici sottili contribuiscono a un'esperienza visiva più immersiva. 
Il cuore pulsante del sistema è il processore AMD Ryzen 9 8945HS. Si tratta di un'unità di elaborazione di fascia alta basata sull'architettura Zen 4, che integra una Neural Processing Unit (NPU) dedicata all'intelligenza artificiale. Questa configurazione non solo assicura performance eccellenti nei carichi di lavoro più esigenti, inclusi i videogiochi di ultima generazione e le applicazioni di creazione di contenuti, ma garantisce anche un'ottimizzazione per le crescenti funzioni basate sull'AI. Il sistema è equipaggiato con 32GB di RAM DDR5 a 5600MHz, configurati in dual-channel. Questa dotazione di memoria garantisce un'elevata larghezza di banda e una gestione fluida del multitasking, consentendo l'esecuzione simultanea di numerose applicazioni e assicurando prestazioni ottimali nei titoli più recenti e nei software professionali che richiedono ingenti risorse di memoria. Per l'archiviazione, il laptop impiega un SSD PCIe Gen4 da 1TB. Questa soluzione offre velocità di lettura e scrittura significativamente superiori rispetto alle generazioni precedenti, traducendosi in tempi di avvio rapidi per il sistema operativo, caricamenti istantanei delle applicazioni e trasferimenti di file efficienti. La capacità di 1TB è sufficiente per ospitare un'ampia libreria di giochi e software.  
La sezione grafica è gestita da una NVIDIA GeForce RTX 4060 con 8GB di memoria dedicata. Questa GPU di fascia media-alta, basata sull'architettura Ada Lovelace, è in grado di offrire un'esperienza di gioco QHD (1440p) con impostazioni grafiche elevate. Il supporto alle tecnologie Ray Tracing e DLSS (Deep Learning Super Sampling) di NVIDIA permette di migliorare la qualità visiva e ottimizzare le prestazioni nei titoli compatibili. La configurazione TGP (Total Graphics Power) generosa adottata da HP consente alla RTX 4060 di esprimere appieno il suo potenziale in un contesto mobile. 
Doom Eternal emerge come un benchmark significativo per valutare le capacità di un sistema da gaming, grazie alla sua eccezionale ottimizzazione e alla richiesta di frame rate elevati anche in scenari complessi. Sul modello OMEN 17, equipaggiato con una NVIDIA GeForce RTX 4060 e il processore AMD Ryzen 9 8945HS, questo titolo si rivela un esempio lampante delle performance raggiungibili.  
Il gioco può essere configurato con le impostazioni grafiche "Ultra-Nightmare" in risoluzione QHD, e il sistema è in grado di sostenere un numero di fotogrammi per secondo che frequentemente si avvicina, e talvolta supera, il refresh rate di 240Hz del display. Questo risultato è attribuibile all'efficienza intrinseca del motore di gioco di Doom Eternal e alla capacità del Ryzen 9 8945HS di eliminare eventuali colli di bottiglia a livello di CPU, anche durante le fasi più intense e caotiche di gioco, con lo schermo popolato da numerosi nemici ed effetti visivi. L'esperienza di gioco su questo OMEN è caratterizzata da una fluidità estrema e una reattività quasi istantanea ai comandi. Ogni movimento e ogni proiettile risultano cristallini, un beneficio diretto dell'elevato refresh rate del pannello QHD. Questo scenario non solo evidenzia la potenza elaborativa del laptop, ma ne sottolinea anche la capacità di fornire un gameplay costantemente fluido e privo di interruzioni, rendendolo una piattaforma ideale per i titoli d'azione più dinamici e competitivi. La batteria a 6 celle da 83 Wh fornisce un'autonomia discreta per la categoria, con stime di circa 7 ore di utilizzo misto. Per le sessioni di gioco prolungate, è raccomandato l'utilizzo dell'alimentazione esterna per massimizzare le performance. In termini di aggiornabilità, l'OMEN 17 disponibile per l'acquisto anche sul sito HP, offre un accesso agevole agli slot SODIMM per l'espansione della RAM (fino a 64GB) e a due slot M.2 NVMe PCIe 4.0 x4 per l'archiviazione SSD, con dissipatori dedicati. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Olio: Coricelli, fatturato record di 415 milioni nel 2024, +25%

(Adnkronos) - La creazione di valore per Coricelli passa dalla sostenibilità, diventata un asset fondamentale della propria visione d’impresa. Con il suo modello di business sostenibile Coricelli si è imposta nel settore oleario come esempio virtuoso di trasparenza, solidità e crescita arrivando ad un risultato straordinario nel 2024: fatturato record di 415 milioni di euro, con un incremento del 25 % rispetto all’anno precedente. In crescita anche i volumi di vendita con oltre 62 milioni di litri venduti (+3,7 rispetto all’anno precedente). La rendicontazione delle performance finanziarie insieme alle informazioni in ambito Environment, Social & Governance (Esg) sono raccontate, per il terzo anno, nel Report Integrato 2024 che comprende anche il Bilancio di Esercizio. Anche questa edizione è stata redatta su base volontaria, non raggiungendo i criteri dimensionali per l’obbligatorietà, in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (Esrs) per offrire una visione completa, misurabile e trasparente dell’operato aziendale.  L’azienda olearia fondata a Spoleto (PG) nel 1939, presente sul mercato nazionale e internazionale con i brand Pietro Coricelli e Olio Cirio (acquisito nel 2009) è guidata dal 2018 da Chiara Coricelli, presidente e ad dell’impresa di famiglia. Sotto la sua guida l’azienda ha registrato di anno in anno risultati in costante crescita puntando su innovazione e sostenibilità, senza perdere di vista l’eredità che si tramanda da tre generazioni. A contribuire al traguardo significativo raggiunto nel 2024 è il risultato ottenuto sul mercato italiano dove, nonostante il comparto olio evo presenta volumi in leggero calo rispetto all’anno precedente, Pietro Coricelli è cresciuta del 22% raggiungendo così una quota di mercato del 13,4% sul canale It Iper e Super* e la leadership nel segmento 100% italiano. Un ulteriore asset strategico dello sviluppo di Coricelli è l’export, che pesa per il 36% delle vendite. I principali mercati sono Stati Uniti, Messico, Giappone, Belgio dove l’olio Coricelli è apprezzato per la sua qualità premium; nel mirino il potenziamento di Canada, Uk, Russia, Brasile.  “Negli ultimi anni la nostra progettualità è stata focalizzata sulla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva 100% italiano. Abbiamo investito in innovazione e in sostenibilità per far rinascere le filiere olearie italiane. La nostra visione e le nostre azioni hanno trovato casa anche quest’anno nel Report Integrato, diventato uno strumento potentissimo per misurare il nostro impatto, analizzare il nostro operato, trasferire all’esterno con trasparenza il nostro modello di business. Un documento che racchiude il valore della nostra identità. Gli sforzi importanti realizzati ci premiano anche nei numeri e ci confermano che siamo sulla strada giusta per proseguire il nostro ambizioso progetto di sviluppo sostenibile”, commenta Chiara Coricelli, presidente e ad di Pietro Coricelli Spa. La scelta delle informazioni da rendicontare è stata effettuata attraverso un processo di valutazione fondato sul principio della doppia materialità. L’analisi dell’engagement interno ed esterno ha permesso all’azienda di prendere in considerazione gli impatti significativi, attuali o potenziali, sulla società e sull’ambiente generati dalle proprie attività e da quelle della propria catena di valore. Tra gli interventi più significati emersi dal Report Integrato 2024 si evidenzia il continuo impegno sul fronte ambiente attraverso investimenti in impianti ad alta efficienza energetica, nella promozione dell’economia circolare e nella valorizzazione della filiera olearia sostenibile, favorendo pratiche produttive responsabili e attente alla tutela del territorio. Il tutto si traduce in un miglior uso delle risorse energetiche, che, nel caso del metano per tonnellata di olio prodotta scende del 81% verso l’anno precedente e nell’uso di plastica, attraverso la transizione a packaging sostenibili, con riduzioni che arrivano fino al fino -38% di film termo retraibile. L’adozione di buone pratiche per il recupero e riciclo dei materiali di consumo hanno permesso di arrivare al 68% di vetro riciclato e all’83% di carta/cartone riciclato.  Sul fronte relativo all’attenzione verso le persone si segnala il Contributo Nido dedicato alle neo mamme e ai neo papà per favorire la parità di genere permettendo loro di affrontare con maggiore serenità le spese di asilo nido. Aumenta anche il tempo dedicato alla formazione del personale con 2.300 ore erogate. Tra le Best Practice si segnala il progetto Filiera Olearia Sostenibile, partito nel 2021 con il primo accordo nazionale di filiera e arricchito nel novembre 2024 con una nuova iniziativa per la valorizzazione dell’olio certificato Dop Umbria. Coricelli ha siglato, infatti, un nuovo accordo di filiera di lunga durata con l’Organizzazione di Produttori Aprol Umbria, espressione di Coldiretti, per portare sugli scaffali della grande distribuzione italiana un’eccellenza locale. Solo nel 2024 alle oltre 310.000 bottiglie di olio evo immesse sul mercato con la firma degli agricoltori italiani si sommano più di 3.000 bottiglie di Dop Umbria, prodotte con la garanzia di prezzi minimi e condizioni di pagamento vantaggiose per gli olivicoltori favorendo, pertanto, una maggiore programmazione delle attività agricole e una distribuzione più equa del valore lungo la filiera.  “Migliorare non è solo una scelta ma anche una responsabilità. Continueremo ad accogliere la sfida della sostenibilità su tutti i fronti, a piccoli passi, in modo sempre concreto e trasparente. I nostri progetti prevedono, inoltre, nuovi investimenti in innovazione ed energia rinnovabile per rendere il nostro stabilimento di Spoleto sempre più green e altamente tecnologico”, conclude Chiara Coricelli.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


STIGA HT 300e Kit - La recensione

(Adnkronos) - Quando si parla di attrezzi da giardino, chi ha avuto modo di trovarsi ad eseguire anche piccoli lavori sa quanto sia importante avere a disposizione lo strumento giusto. Fatica e tempo impiegato sono due aspetti da non sottovalutare soprattutto quando si ha che fare con la gestione delle siepi, spesso di medio grandi dimensioni che delimitano lo spazio del giardino domenstico. Lo STIGA HT 300e Kit si presenta come una soluzione degna di nota per chi cerca un equilibrio tra potenza, praticità e rispetto per l'ambiente. Questo tagliasiepi, alimentato da un sistema a batteria e progettato per un utilizzo domestico avanzato o semi-professionale, promette di semplificare le operazioni di potatura, offrendo al contempo un'esperienza d'uso confortevole e sicura.  
Il design dello STIGA HT 300e rivela una particolare attenzione all'ergonomia. Il peso, distribuito in maniera bilanciata, contribuisce a ridurre l'affaticamento durante sessioni di lavoro prolungate, un aspetto cruciale per attrezzi che richiedono una certa manualità. La qualità dei materiali utilizzati da STIGA contribuisce non solo alla solidità dell'apparecchio ma anche una buona resistenza all'usura e agli agenti atmosferici. L'impugnatura, spesso un punto dolente in molti tagliasiepi, è qui progettata per offrire non solo una presa sicura e confortevole, minimizzando le vibrazioni trasmesse all'operatore ma anche facilitare le operazioni di potatura. Il posizionamento dei comandi è intuitivo, consentendo un accesso rapido e sicuro alle funzioni principali. L'impugnatura ergonomica di questo attrezzo è progettata per offrire il massimo comfort e una versatilità senza precedenti. Dotata di una rotazione flessibile di 180°, permette di passare con facilità dalla modalità di taglio standard a una specifica modalità di taglio a parete. Questa innovazione rende il lavoro notevolmente meno faticoso, sia per i tagli verticali che per quelli orizzontali, adattandosi perfettamente a qualsiasi posizione di lavoro. Il rivestimento a presa morbida assicura poi una presa salda e confortevole, riducendo lo stress fisico anche durante le sessioni più lunghe.  
Il cuore pulsante dello STIGA HT 300e Kit è rappresentato dal suo sistema di alimentazione a batteria. La batteria da 48V, abbinata al motore brushless, eroga una potenza sufficiente per affrontare rami di medio diametro e siepi dense con relativa facilità. La lama da 55 cm, tagliata al laser, è un elemento distintivo: la sua affilatura e la spaziatura dei denti permettono tagli netti e precisi, riducendo al minimo lo sfilacciamento dei rami e favorendo una cicatrizzazione rapida della pianta. La capacità di taglio dichiarata, che si attesta intorno ai 20-25 mm, è in linea con le aspettative per un attrezzo di questa categoria e si dimostra adeguata per la maggior parte delle esigenze di manutenzione del verde privato. Equipaggiato con una batteria da 2,0 Ah (nel kit standard), lo STIGA HT 300e Kit offre un tempo di lavoro che, sebbene variabile in base all'intensità d'uso e al tipo di vegetazione, si attesta su valori mediamente soddisfacenti per la maggior parte delle operazioni di giardinaggio quotidiane. Per lavori più impegnativi o per giardini di grandi dimensioni, potrebbe essere consigliabile l'acquisto di una batteria aggiuntiva o di una batteria con maggiore capacità. I tempi di ricarica sono competitivi, consentendo un rapido ritorno all'attività una volta esaurita la carica. La presenza di un indicatore di stato della batteria è un plus, fornendo all'utente una chiara visione dell'energia residua. STIGA è da sempre particolarmente attenta alla sicurezza di chi utilizza gli strumenti da lavoro, il tagliasiepi HT 300e integra diverse funzionalità in tal senso, tra cui un doppio interruttore di sicurezza che previene accensioni accidentali e un parasiepi che protegge l'operatore dai detriti volanti. La rumorosità contenuta, tipica degli attrezzi a batteria, è un vantaggio non trascurabile, specialmente in contesti residenziali. La mancanza di emissioni dirette lo rende inoltre una scelta più ecologica rispetto ai modelli a scoppio, allineandosi alle crescenti sensibilità ambientali. 
Lo STIGA HT 300e Kit si posiziona come una scelta solida per il giardiniere hobbista evoluto o per il professionista che necessita di un attrezzo affidabile e performante per lavori di media entità. La sua combinazione di potenza adeguata, ergonomia curata e attenzione alla sicurezza lo rende uno strumento versatile per la potatura di siepi, arbusti e piccoli alberi. L'investimento iniziale, sebbene leggermente superiore a quello di un modello a filo, sarebbe interessante scoprire quanti ne sono stati incidentalmente recisi nel tempo, è giustificato dalla maggiore libertà di movimento e dall'assenza di cavi, che migliorano significativamente l'esperienza d'uso. Il Kit STIGA HT 300e rappresenta una soluzione efficace e moderna per la manutenzione del verde, ed è disponibile all'acquisto sul sito STIGA. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


STIGA BL 300e Kit - La recensione

(Adnkronos) - Lo STIGA BL 300e Kit si propone come una soluzione interessante per gli utenti domestici che necessitano di un soffiatore efficace per la pulizia di giardini, vialetti e altre superfici esterne. Con un design che privilegia la funzionalità e l'ergonomia, lo STIGA BL 300e Kit è stato studiato con una struttura leggera, un attributo fondamentale per ridurre l'affaticamento durante sessioni di lavoro prolungate. L'equilibrio del peso è ben ragionato, distribuendo in modo omogeneo il baricentro dell'apparecchio, il che contribuisce a una maneggevolezza superiore rispetto ad alcuni concorrenti a motore a scoppio, tradizionalmente più pesanti e ingombranti. La maniglia ergonomica, rivestita per garantire una presa sicura e confortevole, garantisce maneggevolezza e stabilità anche con le mani sudate o in presenza di guanti da lavoro.  La qualità costruttiva generale è solida, con plastiche resistenti che suggeriscono una buona durabilità nel tempo, a condizione di un utilizzo e una conservazione adeguati. L'assemblaggio, che deve essere considerato come una delle caratteristiche principali di un attrezzo da giardino è intuitivo e richiede pochi minuti, rendendo il dispositivo pronto all'uso quasi immediatamente dopo l'unboxing. Il tubo di soffiaggio, spesso un punto debole in altri modelli, è robusto e si innesta saldamente al corpo macchina, minimizzando il rischio di distacco accidentale durante l'operatività. 
Il motore brushless, una tecnologia che sta diventando uno standard nel settore degli utensili a batteria per la sua efficienza superiore, attribuisce allo STIGA BL 300e Kit una maggiore durata di utilizzo e una minore necessità di manutenzione rispetto ai motori a spazzole. Questo tipo di motore consente al BL 300e di erogare una potenza costante e affidabile, fondamentale per spostare efficacemente foglie, detriti e altri materiali leggeri. Le specifiche relative alla velocità dell'aria e al volume d'aria sono indicative di un apparecchio ben dimensionato per le esigenze domestiche. Con una velocità massima dell'aria di 55 m/s, il soffiatore è in grado di generare un flusso d'aria significativo, sufficiente per affrontare anche agglomerati di foglie umide o aderenti al terreno. Il volume massimo d'aria di 11,5 m³/min garantisce una copertura ampia e un'operatività efficiente, riducendo i tempi necessari per completare le operazioni di pulizia. 
La presenza di un variatore di velocità permette all'utente di regolare l'intensità del flusso d'aria in base alle necessità. Questa funzionalità è particolarmente utile per evitare di danneggiare superfici delicate, come aiuole o fioriere, o per ottimizzare l'autonomia della batteria in caso di lavori meno gravosi. 
Il "Kit" nel nome del prodotto indica l'inclusione di una batteria STIGA ePower da 48V e 2.0 Ah e del relativo caricabatterie. L'ecosistema di batterie STIGA ePower è un vantaggio significativo, in quanto la stessa batteria può essere utilizzata con altri strumenti STIGA della stessa serie, ottimizzando l'investimento iniziale e la gestione delle risorse.  
L'autonomia è un fattore critico per qualsiasi strumento a batteria. Con la batteria da 2.0 Ah inclusa, il STIGA BL 300e offre un'autonomia che, per lavori leggeri e intermittenti in giardini di dimensioni medie, si rivela ben più che adeguata. Tuttavia, per sessioni di pulizia più intense o per superfici estese, potrebbe essere consigliabile l'acquisto di una seconda batteria o di una batteria con capacità superiore (ad esempio, 4.0 Ah o 5.0 Ah) per garantire un'operatività ininterrotta. Il tempo di ricarica è in linea con gli standard del settore, permettendo una ripresa rapida delle attività. 
Uno dei maggiori vantaggi dei soffiatori a batteria rispetto ai modelli a scoppio è la drastica riduzione della rumorosità. Il STIGA BL 300e si attesta su livelli di decibel significativamente inferiori, rendendo l'utilizzo più confortevole per l'operatore e meno disturbante anche per una eventuale presenza di vicinato. Questo è particolarmente apprezzabile in contesti urbani o in aree residenziali dove il rumore può essere un fattore di disturbo. Le vibrazioni sono anch'esse ridotte al minimo grazie al motore brushless e al design bilanciato, contribuendo a un'esperienza d'uso meno affaticante e più piacevole, anche dopo periodi prolungati di attività. Lo STIGA BL 300e Kit, disponibile per l'acquisto sul sito STIGA, si posiziona come una soluzione altamente competitiva per la manutenzione del verde domestico. La sua combinazione di leggerezza, potenza adeguata, versatilità grazie al variatore di velocità e un'autonomia sufficiente per la maggior parte delle esigenze casalinghe lo rende uno strumento valido e affidabile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Switch 2, Nintendo rivela come evitare di danneggiare la console

(Adnkronos) - Con l’arrivo sul mercato della nuova Nintendo Switch 2, l’azienda giapponese invita gli utenti a non rimuovere la pellicola protettiva applicata di fabbrica sullo schermo della console. Secondo quanto indicato nel manuale di sicurezza europeo, si tratta di uno strato progettato per limitare la dispersione di frammenti in caso di rottura del display. La misura ricorda quanto già visto con il modello OLED della precedente generazione, anch’esso dotato di una pellicola anti-schegge non rimovibile. Soluzioni simili sono comuni anche nel settore degli smartphone pieghevoli, dove l’asportazione di pellicole protettive da parte degli utenti ha in passato causato malfunzionamenti, come accadde con i primi esemplari del Galaxy Fold. Oltre a questo avvertimento, la documentazione sulla sicurezza di Switch 2 fornisce ulteriori raccomandazioni, in parte mirate alla tutela del dispositivo, in parte volte a prevenire situazioni di rischio per l’utente o responsabilità legali per l’azienda. Tra le indicazioni figurano suggerimenti generici, come prestare attenzione all’ambiente circostante durante l’uso, e altri di natura tecnica, ad esempio evitare di collegare la console a prese che superino la capacità di carico del circuito. Nintendo consiglia inoltre di non utilizzare la Switch 2 in ambienti polverosi, fumosi o eccessivamente umidi, di mantenerne l’uso tra i 5 e i 35 gradi Celsius e di effettuare una ricarica della batteria almeno una volta ogni sei mesi, anche in caso di inutilizzo prolungato. Le nuove unità Joy-Con sono anch’esse oggetto di specifici avvertimenti. Oltre all’ormai consueta raccomandazione di utilizzare i laccetti per evitare danni accidentali, il manuale sconsiglia di applicare adesivi in prossimità dei pulsanti dorsali, poiché potrebbero interferire con i magneti che garantiscono il corretto ancoraggio dei controller alla console. Per la nuova modalità di controllo tramite mouse, viene suggerito l’utilizzo di un tappetino per evitare graffi sulle superfici d’appoggio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ecoansia, un italiano su due previene lo spreco per aiutare il Pianeta

(Adnkronos) - Sei italiani su 10 (il 61% degli intervistati) diventano più ottimisti sul futuro del Pianeta quando mettono in atto comportamenti utili a prevenire lo spreco alimentare; 1 italiano su 2 (il 53%) si impegna nella prevenzione concreta degli sprechi per aiutare il Pianeta. E ben il 93% degli italiani valuta la salubrità e la sicurezza del cibo più importanti rispetto al suo gusto e al suo costo. Sono i dati della nuova indagine dell’Osservatorio Waste Watcher International, che a ridosso della Giornata mondiale dell’Ambiente, giovedì 5 giugno, ha indagato la percezione degli italiani in relazione alle forme di ansia causate dalla crisi ambientale e del cambiamento climatico.  L’eco-ansia è definita come una paura cronica della rovina ambientale, ma i dati Waste Watcher dimostrano che proprio questa preoccupazione ci può rendere più virtuosi. Si intitola appunto 'Rapporto tra eco-ansia, abitudini alimentari e spreco domestico' l’indagine promossa dall'Università di Bologna - Dipartimenti di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari e di Psicologia, realizzata da Waste Watcher International su monitoraggio Ipsos, nell'ambito del progetto Onfoods. Spiegano i coordinatori dell’indagine Matteo Vittuari, professore ordinario al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, ed Elena Tomba, professoressa associata del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, che "per coinvolgere in modo efficace cittadini e cittadine, è fondamentale partire dai valori che oggi orientano le loro scelte alimentari. La sicurezza e la salubrità del cibo non sono semplici slogan, ma condizioni imprescindibili. Riconoscere l’importanza di queste caratteristiche significa comprendere che lo spreco alimentare deve essere inquadrato in una prospettiva più ampia che riconosce l'interconnessione tra la salute umana e salute dell'ecosistema".  "L’indagine elaborata in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente 2025 - sottolinea il direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International Andrea Segrè, fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero - offre uno sguardo su come, partendo dalla sicurezza del cibo, passando per strumenti digitali e leva emotiva dell’eco-ansia, sia possibile innescare un vero e proprio circolo virtuoso di comportamenti concreti. A breve, il report esteso fornirà ulteriori approfondimenti e linee guida per supportare concretamente famiglie e comunità nella sfida contro lo spreco alimentare".  Come emerge dalla rilevazione, il 93% degli italiani assegna priorità assoluta al fatto che il cibo sia 'sicuro' e il 92% ne riconosce la salubrità come requisito imprescindibile. Accanto a questa consapevolezza, la trasformazione delle buone intenzioni in gesti concreti passa sempre più attraverso il digitale. Dall’indagine risulta che il 49% del campione utilizza regolarmente siti web e pagine social per cercare ricette 'salva-avanzi', mentre solo l’8% non vi ricorre mai. Tutorial, video-ricette e comunità online si confermano dunque i canali privilegiati per diffondere pratiche anti-spreco, offrendo strumenti concreti che si integrano perfettamente nella quotidianità domestica.  Al centro della ricerca c’è anche il fenomeno dell’eco-ansia - definita come la sensazione di preoccupazione profonda e persistente legata ai rischi del cambiamento climatico e del degrado ambientale - capace allo stesso tempo di generare angoscia o senso di impotenza e di tradursi in motivazione all’azione. I dati mostrano che il 53% degli intervistati è 'd’accordo' e il 26% 'molto d’accordo' con l’affermazione 'cerco di non sprecare cibo a causa di preoccupazioni inerenti al cambiamento climatico', per un totale del 79% che trasforma l’ansia in comportamento virtuoso. L’eco-ansia diventa così una leva emotiva capace di spingere le famiglie a gestire meglio le proprie scorte e ridurre gli sprechi. Infine, non si tratta solo di dovere civico, ma anche di un ritorno emotivo positivo: il 61% degli intervistati è 'd’accordo' e il 13% 'molto d’accordo' con l’affermazione secondo la quale 'mettere in atto comportamenti concreti contro lo spreco alimentare permette di essere ottimisti verso il futuro'. Questo dato apre la strada a campagne di comunicazione che, accanto alle istruzioni pratiche, raccontino storie di piccoli successi domestici capaci di restituire speranza collettiva. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trapianti, primo di vescica, risultati dopo 1 mese in anteprima a Firenze

(Adnkronos) - Il primo trapianto di vescica umana mai eseguito al mondo è stato realizzato il 4 maggio presso il Ronald Reagan Ucla Medical Center di Los Angeles. A un mese di distanza, domani 4 giugno, Inderbir Gill - che ha realizzato l'intervento insieme a Nima Nassiri dell'Università della California - presenterà in Italia, in anteprima mondiale, il follow-up del trapianto nella giornata di apertura della XXI edizione di 'Challenges in Laparoscopy & Robotics - AI (Cilr-Ai)', congresso internazionale di chirurgia urologica mini-invasiva e robotica, a Firenze da domani al 6 giugno. All'appuntamento, uno dei più rilevanti del settore, sono attesi mille delegati da 50 Paesi.  Nato a Roma nel 2004 con il nome di Challenges in Laparoscopy (Cil), l'evento si è evoluto fino a integrare prima la chirurgia robotica (Cilr) e oggi anche l'intelligenza artificiale (Ai), che sarà protagonista assoluta di questa edizione. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bimbi ricoverati a Roma, Sima 'crescono intossicazioni da cloro in piscina'

(Adnkronos) - Pericoloso aumento in Italia intossicazioni in piscina. "L’incidente avvenuto a Roma", dove 5 bambini sono stati ricoverati tra cui uno in terapia intensiva, "è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi che si stanno verificando con sempre più frequenza nelle piscine italiane, e che mettono a rischio la salute dei cittadini". Lo afferma la Società italiana di medicina ambientale (Sima) intervenendo sul caso dei piccoli finiti in ospedale nel pomeriggio di domenica dopo un bagno in una piscina in un impianto nella zona della Borghesiana. "I prodotti chimici normalmente utilizzati per la disinfezione delle acque delle piscine (ad esempio ipoclorito di sodio e di calcio, acido solforico, acido tricloroisocianurico, ecc.) sono classificati come pericolosi perché in gran parte corrosivi", spiega il presidente Sima, Alessandro Miani. "Nel caso in cui ipocloriti e cloroisocianurati vengano a contatto con i correttori di acidità (acido solforico, cloridrico, ecc.) - continua - possono liberare cloro gassoso, gas tossico per inalazione responsabile di intossicazioni acute anche molto gravi. In pochi sanno che sostanze molto diffuse come cloro e ammoniaca causano nell’uomo gravi ustioni a naso, gola, occhi, trachea e grandi vie aeree anche solo dopo pochi minuti dall’esposizione, e provocano spesso tosse ed emissione di sangue con l’espettorato, oltra a conati di vomito e difficoltà respiratorie".  L’intossicazione cronica da cloro, conclude il presidente Sima, "porta a congiuntiviti, anemie, bronchite cronica, alterazioni neuropsichiche, turbe dispeptiche, alterazione dentaria, insufficienza renale, edemi. In caso di esposizione prolungata e massiccia si può arrivare a complicanze più gravi, come lesione delle vie aeree e infezioni polmonari. I casi di intossicazione nelle piscine italiane stanno purtroppo aumentando: tuttavia i soggetti più a rischio sono i lavoratori addetti alla produzione di insetticidi, disinfettanti, metallurgia, e quelli che operano nel campo della potabilizzazione delle acque". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Jabra, Adriano Palomba area sales director per l’Italia

(Adnkronos) - Jabra, player globale leader nello sviluppo e nella produzione d’innovative soluzioni audio, video e di collaborazione, studiate per migliorare il business, annuncia un cambiamento chiave all'interno del suo team: Adriano Palomba è stato nominato area sales director per l’Italia, la regione Iberica e l’Africa Nord Ovest. Questa nomina fan parte di un forte impegno a sviluppare i talenti interni e a rafforzare la strategia B2B dell'azienda. Per oltre 150 anni, Jabra si è costantemente reinventata e nell’ultimo anno ha subito alcuni cambiamenti significativi, come parte di una più ampia 'strategia One GN'. La nuova organizzazione si concentra sull'unione delle competenze di tutti i suoi marchi, nei settori dell'udito, del videogame e dell'impresa, per fornire innovative soluzioni nell'elaborazione dell’audio e del video, grazie a risorse condivise su scala che promuovano le tecnologie, le sinergie e il valore per i clienti.  In quest’ottica, la nomina di Adriano Palomba, dipendente di lunga data, riflette non solo la capacità di Jabra di far crescere i propri talenti, ma anche di rispondere alle complesse sfide del mercato professionale con strategie sempre più mirate ai singoli mercati e alle loro specifiche esigenze presenti e future. Nato a St Mandé (Francia) nel 1970 e laureato in Economia e Commercio presso l’Ispac, Adriano Palomba ha maturato significative esperienze nei settori delle telecomunicazioni e leisure-automotive, in particolare in qualità di sales administration manager per Avis Budget Group, sales administration group leader in Sfr e team leader in Norauto.  Dal 2004, Palomba entra a far parte di Jabra come customer service manager e presto viene promosso a operations director. Successivamente ricopre i ruoli di country manager per l’Italia, channel sales manager per Francia, Italia e Spagna, channel large enterprise sales director per la Francia e, infine, large entreprise sales director per l’intera area Sud Emea. "Sono entusiasta di immergermi nella comprensione delle sfumature di ciascun mercato. Questo paesaggio multiculturale non è una sfida, ma una profonda fonte di ricchezza e diversità che alimenterà senza dubbio la nostra innovazione e i nostri risultati collettivi", commenta Palomba. Avendo già per lungo tempo seguito e gestito il mercato Italiano, Palomba, in questa nuova posizione direttiva, assicura il perfetto know-how locale per supportare al meglio i clienti italiani comprendendo appieno i loro bisogni, le aspettative e le sfide del paese.  "Sono felice di tornare a lavorare in modo più specifico con il mercato italiano, essendo io stesso per metà italiano, sento un legame particolare con questo paese e ne comprendo la cultura. Sono onorato di poter sfruttare le mie conoscenze personali e la mia esperienza professionale in questo nuovo ruolo e di poter contribuire a soddisfare al meglio i nostri clienti e partner contando su di un valido team di professionisti capaci di lavorare su diverse funzionalità, come il marketing, la finanza, la distribuzione, la gestione dei canali. I nostri obiettivi primari saranno quelli di supportare i grandi clienti per i cambiamenti che derivano dalle innovazioni tecnologiche, conoscere meglio le piccole e medie imprese attraverso i partner di canale, concentrarci sulla comprensione delle differenze regionali, identificare le future reti di canali e sviluppare il rapporto con le alleanze strategiche", conclude Palomba. Con questa nomina, Jabra rafforza la sua vicinanza al mercato e ai suoi partner, affermando al contempo la sua volontà di costruire un solido modello B2B, incentrato sull'innovazione, sulla competenza locale e sul supporto ai suoi clienti professionali. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)