Stop violenze contro operatori sanitari, il ministero della Salute lancia campagna: "Rispetta chi si prende cura di te"

(Adnkronos) - Una campagna di comunicazione per fermare le aggressioni ai danni degli operatori sanitari. Il ministero della Salute scende in campo con due obiettivi "evitare le manifestazioni di violenza nei luoghi di cura, rivolte ai professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura, responsabilizzando i cittadini ed in particolare gli utenti delle strutture di cura e i loro congiunti" e "informare sulle novità della legge 171/2024, che punisce chi aggredisce chi lavora nei luoghi di cura rischia l’arresto in flagranza anche in differita e introduce pene più severe per chi danneggia beni delle strutture sanitarie". La campagna parte oggi in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari e prosegue per tutto il mese. Con la headline 'Ti ha salvato. Ti salverà ancora. Rispetta chi si prende cura di te e dei tuoi cari' la campagna vuole portare all’attenzione il ruolo essenziale del personale sanitario nella vita di ciascuno di noi. Questo messaggio sottolinea un concetto fondamentale: "almeno una volta nella vita, ognuno di noi o una persona a noi cara ha ricevuto cure e assistenza da un operatore sanitario. La frase - evidenzia il ministero - crea un legame emotivo e induce alla riflessione sulla riconoscenza e il rispetto dovuti a chi si dedica alla salute altrui. La campagna informa inoltre che, con la Legge 171/2024, chi aggredisce chi lavora nei luoghi di cura rischia l’arresto in flagranza anche differita e sono previste pene più severe per chi danneggia beni delle strutture sanitarie". A chi è diretta la campagna di comunicazione? Alle persone che si rivolgono agli ospedali e alle strutture di assistenza e cura e ai loro amici e familiari. "Il contrasto tra l’impegno dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura e il messaggio sulla violenza rafforza l’importanza del rispetto per chi si prende cura di noi, facendo emergere - sottolinea il dicastero - la contraddizione insita in ogni atto di aggressione nei confronti di chi ci protegge e cura. Il messaggio ricorda inoltre le conseguenze legali dei gesti di violenza". La campagna social sarà diffusa su tutte le piattaforme social del ministero della Salute e locandine scaricabili per diffondere il messaggio, soprattutto presso i luoghi di assistenza e cura. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Netflix e videogiochi per smartphone, cambia la strategia

(Adnkronos) - È stata confermata l'uscita da Netflix di Mike Verdu, precedentemente responsabile della divisione gaming dell'azienda. La notizia, verificata da un portavoce della compagnia, segna la conclusione di un capitolo significativo nell'evoluzione della piattaforma di streaming verso il settore dei videogiochi. Verdu era entrato a far parte di Netflix nel 2021 con l'incarico di avviare e dirigere l'offerta videoludica. Sotto la sua guida, l'azienda ha intrapreso un percorso ambizioso, caratterizzato dal rilascio di numerosi titoli per dispositivi mobili, disponibili per gli abbonati, e dalla costituzione di una struttura di sviluppo interna attraverso acquisizioni e nuove iniziative. Nonostante l'impegno di Netflix nel settore gaming prosegua, il coinvolgimento di Verdu aveva subito una progressiva riduzione. Un primo cambio di direzione si è verificato nel luglio 2023, quando Alain Tascan, figura di spicco con esperienze pregresse in Epic Games, EA e Ubisoft, è stato nominato a capo della divisione. Inizialmente, Verdu non ha lasciato l'azienda con l'arrivo del suo successore. Infatti, quattro mesi fa, aveva assunto un nuovo ruolo come Vicepresidente per l'Intelligenza Artificiale Generativa applicata ai videogiochi all'interno di Netflix. La situazione attuale di tale posizione rimane non definita. L'operatività di Netflix nel gaming ha subito trasformazioni rilevanti dall'arrivo di Tascan. Nell'autunno scorso, è stato chiuso Team Blue, studio interno responsabile dello sviluppo del primo titolo "AAA" dell'azienda. Inoltre, sono state cancellate diverse uscite di giochi precedentemente annunciate. Si segnala anche la partenza di Leanne Loombe, figura chiave nel team di Verdu, responsabile delle relazioni con sviluppatori esterni, che ha lasciato Netflix a gennaio per Annapurna. La dirigenza di Netflix continua a ribadire l'importanza dei piani aziendali nel settore gaming durante le comunicazioni periodiche con gli investitori, accennando a un maggiore interesse verso i giochi multiplayer in locale e verso titoli collegati alle serie televisive della piattaforma. In linea con quest'ultima strategia, a dicembre è stato pubblicato un videogioco ispirato alla serie "Squid Game", reso disponibile anche a utenti non abbonati. Netflix ha confermato la propria presenza alla prossima Game Developers Conference di San Francisco, che inizierà il 17 marzo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Licenziamenti nel settore tecnologico, i primi mesi del 2025 confermano la tendenza

(Adnkronos) - Un recente rapporto ha evidenziato una significativa riduzione di personale nel settore tecnologico globale, con oltre cento aziende, principalmente statunitensi, che hanno licenziato almeno 29.537 dipendenti dall'inizio del 2025. Il rapporto di RationalFX indica che le aziende tecnologiche con sede negli Stati Uniti hanno tagliato circa 20.000 posizioni, mentre a livello globale si registrano ulteriori 10.000 licenziamenti. 
Tra le aziende che hanno effettuato i maggiori licenziamenti figurano Meta (3.600 tagli), STMicro (3.000 tagli), Onsemi (2.400 tagli), Microsoft (2.280 tagli) e Amazon (2.100 tagli). Anche Blue Origin, la società di viaggi spaziali di Jeff Bezos, ha ridotto il personale di 1.000 unità. Altre aziende, come TikTok, Expedia, eBay, Zillow e Google, hanno effettuato licenziamenti con numeri non ancora confermati. Il rapporto evidenzia che i licenziamenti nel settore tecnologico continuano nel 2025, sebbene a un ritmo più lento rispetto al 2024, quando le aziende tecnologiche globali hanno licenziato almeno 280.991 dipendenti. La recente ondata di ridimensionamenti aziendali che ha colpito diverse industrie può essere attribuita a una combinazione di fattori che hanno modificato il panorama lavorativo e economico. Durante la pandemia, numerose aziende hanno risposto all'aumento temporaneo della domanda o alle nuove esigenze di mercato incrementando il proprio personale. Tuttavia, una volta che la situazione ha iniziato a stabilizzarsi e i mercati si sono adattati al nuovo contesto post-pandemico, molte di queste aziende si sono trovate con un surplus di personale rispetto alle necessità correnti. Parallelamente, l'incertezza economica alimentata da un'inflazione sostenuta ha spinto molte aziende a rivedere i loro costi operativi. In un tentativo di preservare la stabilità finanziaria, la riduzione del personale è diventata una delle strategie più adottate per ridurre le spese. L'adozione dell'intelligenza artificiale ha introdotto un ulteriore livello di complessità. Gli strumenti AI stanno trasformando le modalità di lavoro, automatizzando i processi che un tempo richiedevano intervento umano e, di conseguenza, riducendo la necessità di alcuni ruoli lavorativi. Questa transizione verso strutture aziendali più snelle e tecnologicamente avanzate è spesso vista come una mossa verso l'efficienza, ma porta anche a una revisione delle necessità di personale. Inoltre, molte aziende stanno esaminando e riorganizzando le proprie priorità strategiche. Questo spesso comporta uno spostamento delle risorse verso aree di business considerate più redditizie o sostenibili a lungo termine, lasciando altri settori meno enfatizzati. I settori più colpiti dai licenziamenti includono la produzione (veicoli elettrici, computer, semiconduttori), l'elettronica, il software e i servizi tecnologici.  Immagine di cover realizzata con il supporto di DALL-E ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ordini infermieri: "Contro violenze in corsia sensibilizzare i cittadini"

(Adnkronos) - "Nonostante gli importanti passi in avanti sul contrasto e la prevenzione, le violenze contro gli operatori sanitari continuano, in particolare contro le donne. Questi episodi, spesso, nascono da mancate risposte che i cittadini patiscono per la carenza di personale, che peggiora una situazione di disagio organizzativo e di stress lavorativo. Accanto alle misure di contenimento messe in atto dal Governo, che pure stanno dando dei risultati concreti in termini di condanne, occorre costruire un percorso di sensibilizzazione dei cittadini rispetto al corretto utilizzo delle strutture e dei servizi del Servizio sanitario nazionale. Servono nuovi modelli organizzativi integrati, in grado di intercettare i bisogni dei cittadini e fornire risposte adeguate". Lo afferma la Federazione nazionale Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, sottolineando come la "nostra categoria sia la più colpita".  Secondo la Fnopi, "è necessario mettere in connessione ospedale e territorio. Come Federazione siamo da sempre a disposizione per fare la nostra parte, collaborando con le istituzioni e lavorando sulla formazione dei nostri professionisti affinché siano sempre più preparati sia dal punto di vista relazionale, secondo i principi del Codice deontologico, sia in termini di formazione continua".   ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli "UniPizza" alla conquista dell'Europa: il team universitario di Pisa pronto per gli University Esports Masters 2025

(Adnkronos) - Una squadra di studenti dell'Università di Pisa ha fatto breccia nelle attenzioni del mondo competitivo: gli "UniPizza". Il team, dopo aver brillato nelle Grand Finals dello Split 1 di UNIVERSITY Esports Italy, ha guadagnato l'accesso alla fase continentale, dimostrando una crescita costante e un notevole affiatamento. I membri del team, studenti nei campi dell'Informatica, Ingegneria ed Economia, hanno trasformato la loro passione condivisa in un serio impegno competitivo, dimostrando che il gaming può trascendere il semplice divertimento per diventare un vero e proprio sport intellettuale. "Unipizza" rappresenterà l'Italia nella prestigiosa competizione degli UNIVERSITY Esports Masters (UE Masters) nel 2025, competendo nel popolare gioco VALORANT.  Oltre al successo nelle arene virtuali, "UniPizza" è esemplare per il suo forte senso di comunità. Le interazioni tra i membri non si limitano ai campi di battaglia digitali, ma si estendono a incontri sociali come cene e altre attività, rafforzando il legame e la coesione del gruppo. Questa sinergia tra i giocatori contribuisce significativamente alla loro performance nei tornei, evidenziando quanto il rapporto umano possa influenzare positivamente i risultati sportivi. 
L'UNIVERSITY Esports Masters non è solo una competizione, ma un vero e proprio festival che celebra la cultura degli esports a livello universitario. Con il supporto di importanti entità come Samsung Electronics Italia e Riot Games, questo torneo offre ai giovani talenti una piattaforma per esibirsi su una scena internazionale, aprendo porte per future carriere nel settore degli esports. Il torneo rappresenta anche un'occasione per i partecipanti di apprendere e migliorare le proprie competenze, non solo tecniche ma anche di team building e gestione della pressione competitiva. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Contratti, Cifa-Confsal: sottoscritto integrativo Ict, importanti innovazioni contrattuali in vista

(Adnkronos) - Garantire condizioni contrattuali adeguate a tutelare il potere di acquisto e il benessere dei lavoratori e a creare, al contempo, un contesto favorevole alla crescita e allo sviluppo delle imprese. E' quanto confermano con il loro impegno le Confederazioni Cifa e Confsal che - dopo aver recentemente siglato l’accordo economico integrativo del contratto collettivo nazionale di lavoro intersettoriale per le imprese dei settori terziario, commercio, distribuzione, servizi, turismo e pubblici esercizi - hanno formalizzato proprio nei giorni scorsi anche il rinnovo della parte economica del ccnl Ict, settore chiave per la digitalizzazione e la crescita economica del Paese. Oltre ad aver introdotto due nuovi livelli di inquadramento nella classificazione del personale, ampliandoli da cinque a sette, per meglio rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in costante trasformazione, l’accordo prevede significativi incrementi salariali a partire da quest’anno, in media pari all’8%. In particolare, per i lavoratori inquadrati al terzo livello, l’incremento è di 160 euro, che equivale a circa il 9%.  Questa misura risponde alla necessità di adeguare le retribuzioni al livello di qualificazione richiesto, specialmente in un settore come l’Ict, in cui l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione impongono competenze sempre più avanzate e strategiche per la crescita delle imprese e dell’economia nel suo complesso. Ma il percorso di Cifa e Confsal va oltre. Le delegazioni, infatti, hanno definito gli aggiornamenti complessivi del ccnl Ict, introducendo importanti istituti innovativi al fine di valorizzare ancora di più la persona del lavoratore e il benessere aziendale. Fra questi una maggiore attenzione alla formazione continua per garantire ai lavoratori competenze aggiornate e spendibili in un mercato in continua evoluzione; nuovi strumenti di welfare aziendale per migliorare la qualità della vita lavorativa e incentivare la produttività; maggiore flessibilità contrattuale per rispondere meglio alle esigenze di imprese e lavoratori, favorendo un modello organizzativo più moderno e sostenibile, e inoltre misure rafforzate a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. “Crediamo fermamente - ha affermato Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal - che la contrattazione collettiva rappresenti uno strumento strategico per trasformare l’azione sindacale in misure concrete, capaci di garantire ai lavoratori tutele adeguate, condizioni eque e reali opportunità di crescita e sicurezza professionale il nostro impegno è volto alla definizione di politiche retributive e normative efficaci, che non solo tutelino la dignità del lavoro, ma che al contempo favoriscano la competitività aziendale, creando un equilibrio virtuoso tra sviluppo, incremento occupazionale e benessere dei lavoratori”. “Prosegue il nostro cammino - ha aggiunto il presidente di Cifa Italia Andrea Cafà - sulla strada dell'innovazione e della modernizzazione delle relazioni industriali, che può aiutare le imprese a transitare verso una dimensione più digitale e sostenibile la nostra attività nell’ambito della contrattazione collettiva è in costante evoluzione e ciò al fine di aggiornare e adeguare i contratti collettivi ai nuovi lavori e ai nuovi bisogni che emergono nelle relazioni fra lavoratore e impresa. Da un lato, puntiamo ad accrescere le competenze professionali e dall’altro la competitività aziendale. Insieme ce la faremo”. L’innovazione e la centralità della persona rappresentano per Cifa e Confsal le basi fondamentali di un modello di contrattazione collettiva di qualità, capace di rispondere alle sfide del mercato del lavoro con soluzioni concrete e sostenibili. Attraverso un approccio moderno e dinamico, la contrattazione si evolve per creare un sistema più equo, inclusivo e competitivo, in cui lo sviluppo delle imprese e la qualità di vita dei lavoratori si rafforzano reciprocamente. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Immobili, Netrais con Banca Finint e Value Creation Team programma cartolarizzazione

(Adnkronos) - Netrais, azienda leader nella rigenerazione urbana fondata nel 2020, ha concluso un innovativo programma di cartolarizzazione immobiliare green, ramp-up e revolving relativo a immobili residenziali che saranno oggetto di frazionamento e successiva rivendita. La cartolarizzazione, la prima in Italia realizzata nel comparto del flipping immobiliare residenziale, è stata strutturata con l’assistenza di Banca Finint e Banca Ifis in qualità di Arranger e di Value Creation Team in qualità di strategic advisor di Netrais. Lo studio legale Dla Piper ha agito in qualità di transaction counsel. A sottoscrivere i titoli emessi nell'ambito dell'operazione, oltre alla stessa Netrais, sono stati Banca Finint, Banca Ifis e un fondo gestito da Finint Investments. Banca Finint è inoltre intervenuta nei ruoli gestionali del veicolo di cartolarizzazione, come Servicer, Corporate Servicer, Computation Agent e Representative of the Noteholder. Finint Revalue è intervenuta come Monitoring Agent. Netrais ha assunto il ruolo di Asset Manager. Il Programma, di importo complessivo pari a 50 milioni di euro e con struttura ramp-up e revolving, si legge in una nota, permette a Netrais di dotarsi di uno strumento finanza alternativa per supportare lo scale up del proprio business model che prevede l’acquisto di immobili residenziali e la successiva rivendita a seguito della ristrutturazione e del frazionamento degli stessi, secondo scrupolosi parametri di rigenerazione urbana e stringenti obiettivi di efficientamento energetico (Esg).  Il primo step ha previsto l’acquisto di 4 appartamenti nelle zone centrali di Roma relativamente ai quali sono già stati avviati i lavori di ristrutturazione e per cui sono stati siglati alcuni preliminari di vendita. Nella fase di ramp-up gli acquisti potranno essere finanziati tramite, alternativamente, versamenti ulteriori a valere sui titoli ABS (Asset Backed Securities) partly paid emessi nell'ambito dell'operazione o impiegando parte degli incassi derivanti dalla vendita delle unità frazionate. Al termine del periodo di ramp-up la struttura prevede in ogni caso la possibilità di acquistare ulteriori immobili nel corso del c.d. periodo di revolving impiegando esclusivamente gli incassi sopra menzionati. Netrais è una realtà giovane e innovativa nel settore immobiliare, con un forte focus sulla rigenerazione urbana e sulla realizzazione di soluzioni abitative sostenibili. Il suo approccio integrato prevede l'acquisto, la ristrutturazione e il frazionamento di appartamenti di grandi dimensioni, con l'obiettivo di valorizzare le aree urbane e ridurre il consumo di suolo, specialmente nelle città di Roma e Milano. Con un ambizioso piano di sviluppo per il periodo 2025-2028, l'azienda prevede di espandersi ulteriormente in altre città italiane, continuando a promuovere la trasformazione sostenibile del patrimonio urbano. Cinque anni fa, sottolinea Erika Giovaruscio, Amministratore Delegato di Netrais, "abbiamo intrapreso un percorso innovativo nel settore della rigenerazione urbana e oggi, grazie alla fiducia di partner come Banca Finint e Value Creation Team, siamo riusciti a sviluppare una cartolarizzazione unica nel suo genere. Si tratta della prima cartolarizzazione di questo tipo nel settore immobiliare, in quanto, invece di essere legata a un singolo progetto, è strutturata per supportare un intero modello di business. In soli quattro anni, l'azienda ha riqualificato oltre 100 immobili, creando 300 nuove unità abitative e registrando una straordinaria crescita del fatturato pari al +470% dal 2021 al 2024. Siamo certi che questa operazione ci permetterà di accelerare ulteriormente la crescita di Netrais, recuperando e valorizzando il patrimonio immobiliare in modo sostenibile e in linea con i principi Esg". Il Gruppo Banca Finint, sottolinea Igor Rizzetto, Head of Structured Credit Solutions di Banca Finint, "ha creduto fin da subito nella bontà del progetto Netrais partecipando all’operazione tramite diverse anime del Gruppo, dimostrando la nostra capacità di intervento a 360° nelle operazioni di cartolarizzazione immobiliare, ricoprendo di fatto tutti i ruoli fondamentali per il loro successo, arranger, investitore e provider di servizi". L’operazione di cartolarizzazione, spiega Fulvio Andriolo, Senior Partner di Value Creation Team, "permette a Netrais di dotarsi di una infrastruttura finanziaria in grado di sostenere le esigenze derivanti dallo sviluppo di business e operativo previsto dal piano industriale 2025-2028. Fin dai primi momenti della redazione del piano abbiamo trovato in Banca Finint un interlocutore in grado di strutturare soluzioni custom di ampia portata".  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Offensiva Toyota sui suv elettrici, ma spunta la microcar 'anti Topolino'

(Adnkronos) - Tre nuovi veicoli elettrici - "per dimostrare che stiamo realizzando l'impegno di sei nuovi Bev in Europa entro il 2026", sottolinea Yoshihiro Nakata, Presidente di Toyota Motor Europe - ma soprattutto un concept di micromobilità che sembra pensato esattamente per la clientela urbana del nostro paese. Sono gli 'ingredienti' principali con cui il principale gruppo automobilistico mondiale si è presentato alla vetrina del Kenshiki Forum di Bruxelles, (Kenshiki in giapponese significa approfondimento), un appuntamento nel quale si fa il punto sulle tendenze e le novità in arrivo, ma soprattutto si respira il mood di un conglomerato che deve muoversi su mercati regionali sempre più differenziati. E l'Europa - ammettono in Toyota - "resta la regione con i cambiamenti più veloci in termini di normative": parole che lasciano intuire la frustrazione (non solo dei giapponesi) nel fare i conti con scenari e indicazioni in continuo mutamento, a iniziare proprio da Bruxelles.  E se l'Ue sta riflettendo su come riscrivere le normative fissate per il 2035, in Toyota mantengono la barra dritta consapevoli - come spiega Simon Humphries, Chief Branding Officer e Head of Design di Toyota Motor Corporation - "che la stabilità è importante, ci dà la forza di tenere fede al nostro mantra di costruire auto sempre migliori". "Vogliamo mantenere i nostri impegni di sostenibilità non solo in Europa ma a livello globale" spiegano in Toyota, e questo significa abbassare continuamente il livello di emissioni della gamma, come avverrà appunto con i tre nuovi Bev presentati a Bruxelles.  Toyota è da sempre all'avanguardia dell'ibridizzazione e, altrettanto notoriamente, è sempre stata cauta sulle 'zero emissioni': l'unica 100% elettrica al momento in gamma - la bZ4X - ha raccolto risultati soddisfacenti nel Nord Europa (è al primo posto delle vendite in Norvegia e Danimarca), ma su grandi mercati è oscurata dal successo dei suv ibridi come Yaris Cross e CH-R. A Bruxelles la bZ4X è stata presentata in versione aggiornata: dopo avere "ascoltato la clientela" ora la gamma è stata ampliata così da offrire una maggiore autonomia, una ricarica più veloce, e modelli più potenti (fino a 343 CV). Nella nuova versione - che arriverà in autunno con leggeri interventi soprattutto nell'abitacolo - sarà disponibile l'opzione della doppia batteria - 57,7 kWh e 73,1 kWh di capacità lorda - aumentando la scelta per i clienti.  Ma sul mercato italiano - in cerca di soluzioni meno ingombranti e sembra destinato a maggiore fortuna il nuovo Urban Cruiser, un B-SUV elettrico derivato dalla Concept presentata nel 2023 e destinato a posizionarsi sopra la Yaris Cross. Basato su una piattaforma dedicata alle auto elettriche sviluppata con Suzuki, il nuovo modello sarà proposto con due batterie (49 kWh e 61 kWh) e tre configurazioni: motore anteriore da 144 CV o 174 CV e trazione integrale da 184 CV con motore posteriore aggiuntivo. In base alle versioni, l'autonomia è stimata fra i 300 e i 400 km, grazie a batterie con tecnologia al litio-ferro-fosfato, collaudata ed economica. Peraltro Toyota offre un Battery Care Program che copre il funzionamento della batteria ogni anno per un massimo di 10 anni o fino a un milione di chilometri percorsi, previo controllo annuale dello stato della batteria. Va invece a completare la gamma C-HR la versione 100% elettrica destinata a competere nella parte più importante del mercato BEV e basata su una piattaforma . Rispetto al modello già in circolazione, la C-HR+ mantiene l'andamento da Suv-coupé ma guadagna 16 cm (è lungo 4,52 m) a tutto vantaggio dell'abitabilità interna e del bagagliaio posteriore da 416 litri. Anche qui, è ampia l'offerta di versioni con batterie da 57,7 kWh (per i modelli a trazione anteriore) e 77 kWh (sia per le varianti a trazione anteriore che integrale) per una autonomia che è stimata fino a 600 km e potenze da 167 a 343 cv (quest'ultima accreditata di uno 0-100 da 5,2 secondi). Ma, come detto, forse più dei modelli in arrivo a catalizzare l'attenzione è stato un concept in attesa di delibera (che potrebbe arrivare a breve): è FT-me, un quadriciclo elettrico a due posti che per caratteristiche tecniche va a sfidare i modelli Stellantis - in primis Fiat Topolino e Citroen Ami - ma che potrebbe non dispiacere agli 'orfani' della Smart. In 2 metri e 40 l'FT-me offre una soluzione di micromobilità a zero emissioni dal design innovativo (ispirato a un casco jet, spiega il chief designer Tadao Mori, del centro stile di Bruxelles) e dall'abitabilità insospettata, con tanto di bagagliaio 'vero'. Ispirato dal successo delle soluzioni di mobilità Toyota sviluppate per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2021 e Parigi 2024, l'FT-Me punta a offrire soluzioni premium - come la iper-connettività - a un prezzo accessibile, così da parlare a una clientela che va dai giovani 14enni ai professionisti delle metropoli secondo Stijn Peeters, responsabile della nuova mobilità per Toyota Motor Europe: "Crediamo che ci sia l'opportunità di offrire ai nostri clienti qualcosa di nuovo" spiega. Grazie al ricorso a riciclo e alla riutilizzabilità, l'impronta di carbonio dell'FT-Me può toccare il -90% rispetto agli attuali veicoli urbani, con un consumo di energia per km tre volte inferiore a una normale auto elettrica.  Non solo: il quadriciclo Toyota è già pensato per offrire un tetto a pannelli solari che può ricaricare la batteria principale, aggiungendo ai 100 km di base altri 20 -30 km di autonomia al giorno in contesti urbani. Abbastanza per coprire la maggior parte degli spostamenti giornalieri, visto che tre quarti dei tragitti urbani sono inferiori ai 10 km. Ma a colpire è anche la modularità dell'idea con la possibilità di eliminare il posto del passeggero per caricare pacchi lunghi fino a 1,6 metro.  Sulla decisione finale circa la messa in produzione pesa il nodo del prezzo: la sfida è quella di mantenere il listino accessibile (verosimilmente intorno ai 10 mila euro) offrendo comunque una 'vera Toyota'. In caso di via libera, spiegano da Bruxelles, basterebbero due anni per vedere l'FT-me sulle nostre strade. E con città sempre più congestionate, dove i 45 kmh di velocità massima del quadriciclo sono spesso un sogno, un mezzo che può parcheggiare in un terzo dello spazio di un'auto normale ma senza compromessi su sicurezza e tecnologia non è un desiderio, è una necessità. ---sostenibilita/mobilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Jaguar, la vision concept Type 00 debutta alla Paris Fashion Week

(Adnkronos) - Debutto 'glamour' per la Type 00, la vision concept car che anticipa le Jaguar del futuro e che è stata avvistata per le strade di Parigi durante la Paris Fashion Week. Ispirata alla filosofia 'Copy Nothing', mutuata dal fondatore del marchio Sir Willam Lyons, la Type 00 ha fatto la sua prima apparizione in assoluto all’Art Week di Miami ma a Parigi si è presentata - in compagnia di attori famosi come Zoe Saldana - in una inedita colorazione French Ultramarine, ispirata appunto al blu oltremare, da sempre associato alle arti e alla cultura francese fin dall'epoca rinascimentale, quando era molto apprezzato per la sua originalità, rarità e prestigio. Per arrivare alla definizione della nuova finitura un team di designer Jaguar ha lavorato con specialisti della verniciatura, utilizzando un pigmento esclusivo con l’aggiunta di un componente metallico per ottenere una finitura satinata che esalta le forme inedite della Type 00. Parigi ospiterà anche il nuovo luxury store Jaguar nel Golden Triangle, il cuore del quartiere della moda di lusso nell'8° arrondissement. Come spiega Rawdon Glover, Managing Director Jaguar, "il brand Jaguar prenderà vita attraverso un numero selezionato di esclusivi store, collocati dove i clienti vivono, lavorano e si divertono, che ci consentiranno di costruire relazioni dirette e di offrire esperienze uniche. Questi store abbracceranno le rispettive culture locali, come farà la sede di Parigi che metterà in evidenza il ricco patrimonio artistico della città e il suo status di tempio della moda di lusso.” ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nissan meno 'giapponese', lascia ceo Uchida arriva il messicano Espinosa

(Adnkronos) - Le difficoltà emerse con il tentativo (fallito) di fusione con Honda costano caro ai vertici di Nissan Motor Co. Così la casa giapponese - confermando voci che circolavano da giorni - ha formalizzato l'uscita di scena di Makoto Uchida, il ceo che ha guidato il gruppo dalla fine del 2019. Al suo posto il messicano Ivan Espinosa, attualmente Chief Planning Officer, una nomina di un manager che conosce bene il gruppo (in cui lavora dal 2003, anche con un passaggio in Nissan Europe) ma che verosimilmente guarda anche al mercato nordamericano, dove Nissan soffre da tempo.  Ma i cambiamenti non finiscono qui. Infatti con decorrenza a partire dal 1° aprile, il comitato direttivo ha deliberato importanti cambiamenti del Comitato Esecutivo, con una promozione fra l'altro per Guillaume Cartier, attuale Chief Performance Officer, che avrà anche la responsabilità del Global Marketing e della Customer Experience. Eiichi Akashi è nominato Chief Technology Officer & Executive Officer, mentre Teiji Hirata assumerà il ruolo di Chief Monozukuri Officer & Executive Officer, responsabile della produzione e della gestione della catena di fornitura e Jeremy Papin, attuale Chief Financial Officer, è nominato Executive Officer. In totale cinque top manager giapponesi lasciano il loro incarico in una riorganizzazione che è stata accolta positivamente in borsa (+4,40% per il titolo Nissan) ma che ora è attesa alla prova più dura, quella dei mercati. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)