Mazda6e: al via la prevendita della nuova berlina elettrica
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Mazda lancia la Nuova Mazda6e, la sua berlina 100% elettrica. Dopo il debutto al Salone dell’Auto di Bruxelles, la Mazda6e si presenta con due versioni, pensate per adattarsi a diverse esigenze di guida. La Standard monta una batteria da 68,8 kWh, che offre fino a 479 km di autonomia. Grazie alla ricarica rapida in corrente continua fino a 165 kW, il passaggio dal 10% all’80% avviene in soli 24 minuti, mentre in 15 minuti si recuperano 235 km di autonomia. Il motore elettrico eroga 190 kW (258 CV) con 320 Nm di coppia, garantendo accelerazioni brillanti. Per chi percorre lunghe distanze, la Long Range dispone di una batteria da 80 kWh, con un’autonomia fino a 552 km. Il motore fornisce 180 kW (245 CV), mantenendo la stessa coppia. Entrambe le versioni vantano trazione posteriore, un’accelerazione 0-100 km/h sotto gli 8 secondi e una velocità massima di 175 km/h. Due gli allestimenti: • Takumi
• Takumi Plus.
La Takumi include cerchi in lega da 19”, fari Full LED, un tetto panoramico in cristallo schermato e uno spoiler attivo. Gli interni presentano sedili in pelle ecologica beige caldo o nera, regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilati. L’illuminazione ambientale a LED personalizzabile in 64 colori crea un’atmosfera raffinata. Il sistema di infotainment offre un Head-Up Display, un cruscotto digitale da 10,2”, un display centrale da 14,6” e un impianto Sony con 14 altoparlanti, inclusi due nei poggiatesta del guidatore. L’assistente vocale integra comandi gestuali. Tra i sistemi di sicurezza spicca la telecamera di monitoraggio per i sedili posteriori, utile per prevenire l’abbandono accidentale di bambini a bordo. Inoltre, la berlina giapponese offre servizi connessi tramite un’app dedicata, con chiave digitale Bluetooth condivisibile. L’allestimento Takumi Plus aggiunge sedili in pelle nappa color sabbia, inserti in pelle scamosciata e una tendina parasole elettrica. La Nuova Mazda6e è ora preordinabile nei concessionari ufficiali Mazda. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tomasi Auto: innovazione, crescita e una visione vincente nel mercato automobilistico
(Adnkronos) - Da oltre vent’anni, Tomasi Auto rappresenta un punto di riferimento nel settore della vendita di automobili, distinguendosi per un modello di business dinamico, innovativo e basato sulla qualità del servizio. L’azienda ha saputo evolversi costantemente, adattandosi alle nuove esigenze del mercato e consolidando la propria posizione di leadership. Il 2024 è stato un anno straordinario per Tomasi Auto: con oltre 17.500 veicoli venduti e un fatturato superiore ai 296 milioni di euro, una realtà che ha rafforzato il proprio ruolo di protagonista nel settore della distribuzione multi-brand indipendente. Con oltre 4.000 auto disponibili in pronta consegna, la gamma di veicoli proposti è estremamente variegata: dalle citycar compatte ai SUV di lusso, dalle auto elettriche di ultima generazione alle vetture sportive e familiari. Ogni cliente può trovare l’auto ideale, contando sempre su affidabilità, trasparenza e un servizio di assistenza altamente qualificato. Fondata nel 1997 da Giancarlo e Franco Tomasi, l’azienda è cresciuta grazie a una strategia chiara e vincente, che ha saputo coniugare esperienza, innovazione e attenzione al cliente.
La sede principale di Guidizzolo (MN) si estende su 26.800 metri quadri, con una capacità di 1.680 posti auto, rappresentando il cuore pulsante dell’attività. Nel tempo, l’azienda ha ampliato la propria rete con nuove sedi a Milano, Verona e Roma, per rispondere in modo sempre più capillare alle esigenze del pubblico. L’ultima importante novità è stata l’inaugurazione della sede di Roma, situata in una posizione strategica sul Grande Raccordo Anulare, all’uscita 33 al km 65. Questo innovativo centro è stato progettato per offrire un’esperienza d’acquisto ottimale e servire clienti provenienti da tutto il centro Italia.
Tomasi Auto non è solo un rivenditore di automobili, ma un vero e proprio partner per la mobilità, capace di offrire soluzioni personalizzate e un servizio clienti di alto livello. Alla guida del gruppo ci sono ancora oggi Giancarlo e Franco Tomasi, imprenditori che hanno saputo interpretare i cambiamenti del mercato e investire costantemente nella crescita dell’azienda. Dall’usato certificato alle vetture nuove e rigenerate, l’offerta di Tomasi Auto è in continua evoluzione, con un’attenzione particolare alla qualità e alla soddisfazione del cliente. Con una rete in espansione e un approccio innovativo, Tomasi Auto si conferma un’eccellenza del settore automobilistico italiano, pronta a scrivere nuove pagine di successo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuovo Piaggio Medley 200, più potenza, comfort e tecnologia
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Piaggio presenta il nuovo Medley 200, uno scooter che unisce l'agilità dei ruota alta con il comfort di un GT urbano, offrendo prestazioni migliorate e una guida ancora più fluida. Accanto alla consolidata versione 125, il nuovo modello 200 si distingue per maggiore potenza, reattività ed efficienza, grazie al sofisticato monocilindrico a iniezione raffreddato ad acqua.
Con una potenza di 13 kW e una coppia di 16,5 Nm, il Piaggio Medley 200 offre una risposta immediata all’acceleratore, garantendo un’esperienza di guida brillante ed elastica, ideale per il traffico cittadino e per tragitti più lunghi. Il sistema start & stop evoluto assicura una gestione intelligente dei consumi, riducendo le emissioni e ottimizzando l’efficienza del motore. Il nuovo Medley incarna lo stile italiano, combinando linee eleganti con soluzioni pratiche e tecnologiche. La sua struttura bilancia perfettamente agilità e stabilità, mentre il vano sottosella, tra i più spaziosi della categoria, è in grado di ospitare comodamente due caschi jet. Disponibile nelle versioni Medley e Medley S, lo scooter si adatta a diverse esigenze di stile e personalizzazione: • Medley S, dal carattere sportivo, offre dettagli in nero opaco e una gamma colori esclusiva: Nero Meteora, Bianco Luna, Blu Ardesia e Oro Opaco. È inoltre dotato di Piaggio MIA, la piattaforma multimediale che collega lo smartphone al sistema di bordo • Medley, invece, predilige tinte più classiche come Grigio Astrale e Nero Abisso, arricchite da finiture in alluminio che ne esaltano l’eleganza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
smart, crescita globale del 7% nel 2024
(Adnkronos) - Nel 2024
smart ha introdotto il nuovo brand claim "open your mind" e ha fatto un notevole balzo in avanti crescendo di quasi il 7%, con un volume complessivo che si avvicina alle 130.000 unità. Attualmente, la sua rete commerciale si estende su 31 mercati tra Cina, Europa, Sud-Est Asiatico, Asia Meridionale, Oceania, Medio Oriente, Africa e America Latina. Nel 2025, smart punta però a rafforzare ulteriormente le proprie operazioni a livello globale. L’azienda prevede di espandersi in oltre 10 nuovi mercati internazionali e di lanciare nuovi prodotti per raggiungere un pubblico ancora più ampio.
Tong Xiangbei, Global CEO di smart, ha dichiarato: "Nel 2025, l'industria automobilistica globale affronterà una competizione ancora più intensa e nuove sfide. In questo contesto, smart dovrà restare determinata. Negli ultimi anni, abbiamo costruito solide fondamenta aziendali, formato un team operativo globale altamente qualificato e consolidato la reputazione e l'attrattiva di un brand premium di veicoli di nuova generazione. Per raggiungere un modello di 'sviluppo sostenibile di alta qualità', smart dovrà rafforzare ulteriormente il proprio sistema operativo globale, ottimizzare i costi, migliorare l'efficienza e ampliare la propria base di clienti attraverso nuovi prodotti, tecnologie e mercati."
smart si impegnerà a migliorare anche la qualità delle proprie operazioni attraverso lo sviluppo dei talenti e l’ottimizzazione dell’efficienza organizzativa, con l’obiettivo di ridurre i costi e incrementare la produttività nel mondo.
Yang Jun ha precisato: "La tecnologia è un pilastro fondamentale delle competenze chiave di smart. Nell’ambito dell’abitacolo intelligente e della guida autonoma, smart ha sempre puntato sullo sviluppo interno delle tecnologie chiave, collaborando con i principali partner del settore per integrare nei propri veicoli le innovazioni più avanzate. Questo non solo colloca i prodotti smart all’avanguardia dell’industria automobilistica, creando un vantaggio tecnologico competitivo per il brand, ma garantisce anche ai clienti un’esperienza di guida distintiva nello stile unico di smart." Parlando di prodotti dopo il lnacio della smart #1 e smart #3 arriva ora la nuova smart #5 che vedrà il suo debutto appena prima di quest'estate. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vino, strategie per adeguarsi ai prossimi cicli economici per settore resiliente
(Adnkronos) - Si è tenuta a Milano la presentazione della ricerca accademica 'Resilienza e preparazione al prossimo ciclo di consumo globale di vino. Masi: Un caso studio originale', a cura di Jean-Marie Cardebat, professore di economia all’Università di Bordeaux, direttore del Dipartimento di Ricerca Ecor, professore affiliato all’Inseec Grande École e direttore della Cattedra Wines & Spirits di Parigi, e Davide Gaeta, professore e docente di economia dell’impresa vitivinicola e dei mercati agroalimentari e competitività al Dipartimento di Management del'Università degli studi di Verona. Due Università a confronto con il mondo dell’impresa hanno presentato i risultati dello studio nato da una visione internazionale del vino e completato con la case history Masi attraverso l’intervento di Federico Girotto, ad Masi Agricola Spa e presidente e ad di Canevel Spumanti Spa. Preceduto da un’attenta analisi del contesto nazionale e internazionale dei mercati del vino e delle possibili evoluzioni delle tendenze della domanda, lo studio accademico ha esaminato gli strumenti strategici necessari per adeguarsi ai prossimi cicli economici del settore vitivinicolo, riscontrando, per quanto riguarda l’Italia, in Masi Agricola un interessante esempio di resilienza e di capacità di competizione all’interno di situazioni che possono rivelarsi critiche in mancanza di organizzazione, struttura e diversificazione. La ricerca realizzata dalle due Università ha analizzato, nella prima parte, le possibili cause di flessione della domanda e i fattori di minaccia che i mercati delle diverse tipologie di vino possono attraversare in questo ciclo economico; in una seconda parte, sono riportati invece i fattori chiave di resilienza nei modelli di adattamento del mercato del vino. Infine, nella terza parte dello studio, è stato analizzato il caso di un brand leader di mercato: Masi. Brand che è stato individuato per: la facilità di accesso informativo (è l’unica azienda vitivinicola italiana quotata in Borsa); per la sua organizzazione strutturata; e per la presenza di fattori che hanno permesso all’azienda di rafforzarsi in un contesto di mercato sfidante attraverso il modello della resilienza economica e i vantaggi competitivi di Porter. Jean-Marie Cardebat ha dichiarato: “L’andamento ciclico dell’economia ha sempre influenzato il consumo globale di vino e il quadro attuale non fa eccezione. Se da un lato l’attuale contesto economico e geopolitico ha portato a una contrazione, la natura stessa dei cicli economici suggerisce che, mantenendo il fenomeno inflattivo sotto controllo, il 2026 potrebbe segnare l’anno di svolta con l’avvio, nel 2027, di una fase di ripresa per una nuova crescita sostenuta per il settore vitivinicolo. Ripresa che non sarà una semplice ripetizione del passato: la sociologia del consumo è cambiata, e il prossimo ciclo vedrà protagonisti nuovi trend e consumatori". "La premiumisation resta una tendenza chiave, con un crescente spostamento della domanda verso la ricerca di qualità e verso segmenti di alto valore. In questo scenario, è indispensabile investire in anticipo su ciò che potrebbe costituire la base del nuovo ciclo di crescita, rafforzando i marchi e valorizzando esperienze di consumo come l’enoturismo, un settore che ha registrato uno sviluppo importante negli ultimi quindici anni, con stime superiori ai 50 miliardi di dollari per il 2025. I mercati emergenti, inoltre, potrebbero ridefinire gli equilibri globali, con un interesse in aumento per i vini rossi. È importante che il settore vitivinicolo sia in grado di individuare i segnali e anticipare i trend per poter adottare strategie lungimiranti”, ha aggiunto. Da parte sua, Davide Gaeta ha spiegato: “L’evoluzione dei cicli economici ha determinato la necessità di rimodulazione dell’organizzazione del business aziendale. La nostra ricerca ha individuato alcuni fattori chiave di resilienza che possono consentire alle imprese vitivinicole di consolidare la propria crescita e di sostenere le evoluzioni dei mercati internazionali quali: un modello organizzativo strutturato ed una governance solida, che consenta di crescere e di continuare a innovarsi; una gestione trasparente delle informazioni; e strategie mirate di acquisizione e diversificazione del portafoglio prodotti. Altro elemento cruciale è la capacità di adattarsi alle evoluzioni della domanda attraverso un approccio flessibile, sia nell’approvvigionamento delle uve, che nell’ampiezza della gamma prodotti". "La segmentazione della distribuzione, una presenza ponderata e diversificata sui mercati internazionali - ha proseguito - permettono inoltre di mitigare i rischi e cogliere opportunità di sviluppo. Ci sono anche altri elementi che contribuiscono a rafforzare la competitività delle imprese, come l’attenzione all'identità aziendale, il marketing strategico e l’innovazione orientata alla sostenibilità. Abbiamo dunque ricercato tutti questi fattori analizzando un caso di brand leader di mercato quale Masi, e rilevato come l’azienda abbia saputo muoversi in un contesto sfidante. L’azienda ha saputo combinare tradizione e innovazione, valorizzare il proprio radicamento territoriale, adottare un sistema di monitoraggio avanzato per garantire una gestione efficiente della produzione e della distribuzione, ed implementare una strategia di crescita lungimirante. Ne è dunque emerso come Masi rappresenti un modello di resilienza capace di trasformare le sfide in opportunità di crescita sostenibili”. “Abbiamo apprezzato molto la ricerca - ha commentato Federico Girotto, ad Masi Agricola e presidente e ad di Canevel Spumanti - e siamo orgogliosi di averne fatto parte: da un lato, essa può rappresentare un contributo agli operatori del settore vitivinicolo per comprendere e acquisire consapevolezza circa i reali problemi del medesimo e dei suoi mercati di riferimento, chiudendo lo spazio a omissioni, al pessimismo e soprattutto all’illusione che tutto possa tornare a essere come prima. Dall’altro, lo studio delinea con chiarezza le caratteristiche necessarie ad affrontare efficacemente l’inevitabile percorso evolutivo dell’ecosistema aziendale, la cui necessarietà corre in parallelo ai mutamenti del settore. In Masi cerchiamo di incrementare la resilienza in diversi modi, ma soprattutto rafforzando i processi strategici di identificazione, analisi e mitigazione dei rischi, non distogliendo mai l’attenzione dalla nostra stella polare: il brand. Negli anni il gruppo Masi ha attivato diverse leve strategiche che ci hanno permesso di rispondere in anticipo all’evoluzione dei cicli economici, trasformando le sfide in opportunità". "In uno sguardo complessivo, in questi dieci anni dalla quotazione, abbiamo lavorato sulla sostenibilità, con il progetto Masi Green Governance, sull’omnicanalità comunicativa e distributiva, e sul rafforzamento della Masi Wine Experience, che quest’anno darà avvio a Monteleone21, il nostro visitor center in Valpolicella che risponde alla nuova domanda del settore enoturistico. Infine, abbiamo investito nell’innovazione di prodotto, come con Fresco di Masi, la linea di vini biologici che esprime la nostra visione di autenticità, attualità e attenzione al consumatore, e nell’ampliamento del portafoglio. Ne è un esempio il recente sbarco in Oltrepò Pavese con l’acquisizione della tenuta Casa Re e il lancio dello spumante Metodo Classico Moxxé del Re, dove contiamo di replicare quanto realizzato in Valdobbiadene con Canevel Spumanti, un brand che ha continuato a crescere, anche in termini di export", ha concluso. Per Sandro Boscaini, presidente Masi Agricola, “la prospettiva dei dazi imposti dagli Stati Uniti è motivo di seria preoccupazione per il settore del vino italiano". "Il mercato statunitense è molto qualitativo, è il primo mercato a valore per il vino di qualità e secondo solo alla Germania per i volumi, dove il nostro vino gode di ottima reputazione e ottimo posizionamento. Se fossero confermati già i dazi al 25%, avremmo un forte impatto sulle esportazioni del vino italiano, del vino veneto, e sulla competitività di tutti i nostri prodotti che ne risentirebbe notevolmente. Del resto, complessivamente il vino italiano andrebbe e perdere in quel mercato all’incirca 1 miliardo di euro", ha avvertito. "La minaccia di applicare dazi al 200% sul vino italiano è priva di logica. Ma soprattutto è un danno reciproco. Il vino italiano ha sempre avuto un forte legame con gli Stati Uniti, non solo per la sua qualità, ma anche per il valore sociale che rappresenta. Non si tratta solo di un piacere per il palato, ma di un simbolo di identità culturale tramandato da generazioni di emigranti italiani, molti dei quali lavorano nei settori della ristorazione e distribuzione. Questo testimonia quanto il vino italiano sia profondamente radicato nel tessuto sociale e culturale americano. Tuttavia, pochi considerano l'impatto che i dazi hanno, non solo sui consumatori americani, ma anche sul loro sistema distributivo, che dipende in gran parte dai prodotti italiani. Questo include in particolare anche una buona percentuale di ristorazione italiana o che si rifà allo stile italiano come i tanti sistemi distribuitivi che sono nati e prosperato con il vino e i prodotti del made in Italy. In effetti, i dazi danneggiano entrambe le sponde dell'Atlantico, generando una tensione economica che potrebbe essere evitata attraverso politiche più equilibrate e reciprocamente vantaggiose", ha aggiunto. "In definitiva, l'imposizione di dazi non fa che creare difficoltà a un sistema che, da un lato, promuove l'eccellenza del vino italiano, e dall'altro, sostiene interi settori economici e sociali negli Stati Uniti. Gli effetti negativi non riguardano quindi solo le imprese italiane, ma l'intero mercato, dove entrambe le economie rischiano di subire danni reciproci. Non dimentichiamoci che per ogni dollaro di vino che noi incassiamo, agli Usa restano 4,3 dollari tra tasse e altri costi”, ha concluso. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, tributaristi: Int patrocinatore di tour di incontri con imprenditori e professionisti
(Adnkronos) - “Fare rete è anche questo, fornire un supporto al Paese attraverso le tante eccellenze del territorio”. Così il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int), Riccardo Alemanno, ha sintetizzato il patrocinio dell’Int agli incontri di Confassociazioni Piemonte e Valle D’Aosta nelle province piemontesi, tour di eventi pensati e fortemente voluti dal suo Presidente Roberto Terranova, dove si incontreranno e si racconteranno imprese e professionisti. Il prossimo evento, che si terrà lunedì 24 marzo nella provincia di Cuneo, nota per la vivacità imprenditoriale nell’industria e nei servizi, ma che ha saputo mantenere e rivalutare il territorio anche dal punto di vista agricolo, si intitolerà 'Il Piemonte al servizio delle imprese tra Dna innovativo e tradizione industriale' e sarà ospitato nella sede della Ors srl – Deda group a Molino di Roddi. Tanti gli ospiti, tra cui il presidente nazionale di Confassociazioni Angelo Deiana, e i relatori, un’importante occasione di confronto che il presidente Roberto Terranova così descrive: "Gli eventi che organizza la nostra associazione sul territorio piemontese e valdostano portano alle imprese locali strumenti concreti e sono solo momenti di apertura di percorsi di sviluppo che, successivamente all’evento, ci vedono coinvolti direttamente sul territorio per 'Fare rete' durante tutto l’anno. Larete è lo strumento fondamentale per difendere l’impresa e l’Imprenditore che promuove le idee di crescita e di sviluppo tecnologico nel tempo". "A Roddi - spiega - nella prestigiosa sede di Deda group, avremo Axpo Aesi Italia come main sponsor e potremo parlare di prospettive energetiche e soluzioni per l’ambiente con aziende innovative del territorio Piemontese quali la Ompeco di Moncalieri, leader tecnologico nelle soluzioni di recupero energetico degli scarti produttivi di qualsiasi genere e la Angias di Vercelli, che porterà una visione innovativa nello sviluppo dei componenti per l’automotive. La straordinaria partecipazione di Byd permetterà inoltre ai partecipanti di testare e capire le strategie di sviluppo dell’Importante Brand Internazionale dell’Automotive, sempre più presente nel Nostro Paese. Azimut, infine, presenterà i migliori strumenti di protezione economica e finanziaria, mentre giovani imprenditori locali, quali Sebastiano Einaudi di Agrysapiens definiranno un nuovo modo di pensare l’imprenditoria agricola”. Il presidente dell’Int Alemanno, che è anche vice presidente vicario nazionale di Confassociazioni, interverrà soffermandosi sui confronti istituzionali che Confassociazioni e le associazioni rappresentate hanno con governo e parlamento, in particolare il numero uno dei tributaristi Int parlerà delle ultime audizioni parlamentari, alle Commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato, sottolineando che: “Chi interloquisce e si confronta con il legislatore dovrebbe sempre tenere ben presente l’interesse generale e poi, al di là dell’evidenziare le criticità dei provvedimenti legislativi, deve fornire soluzioni applicabili e sostenibili, altrimenti non farebbe che implementare discussioni senza costrutto e di queste ce ne sono già troppe nel nostro Paese”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Per Lamborghini 2024 da record, Winkelmann 'in controtendenza su lusso ma cauti per i dazi'
(Adnkronos) - Automobili Lamborghini "ha chiuso di nuovo un bilancio record" in un 2024 chiuso con il miglior risultato di sempre in termini di consegne, fatturato e risultato operativo. Lo sottolinea il presidente di Lamborghini Stephan Winkelmann sottolineando come il marchio che si è posto "in controtendenza rispetto al mercato delle automobili di lusso". Infatti per la prima volta nella sua storia, con 10.687 vetture consegnate Lamborghini ha superato i 3 miliardi di euro di fatturato (3,09 miliardi di euro), con un aumento del 16,2% rispetto al 2023 . In crescita anche il risultato operativo, che supera la soglia degli 800 milioni di euro, raggiungendo 835 milioni, con un incremento del +15,5% rispetto al 2023. Il margine operativo si conferma al 27%, "consolidando il posizionamento del brand tra i player globali più profittevoli nel settore dei beni di lusso" soprattutto per le automobili. Un segmento, questo, "che pesa lo 0,2% sulle immatricolazioni globali, ma che ha subìto un primo calo rispetto al 2023" continua Winkelmann che osserva come "la bolla post covid è terminata". Uno scenario sul quale - aggiunge - "siamo molto cauti, abbiamo visto una crescita repentina di questo mercato ma sapevamo che non poteva durare in eterno". Lamborghini - spiega - " non ha mai spinto, cercando un equilibrio fra domanda e offerta: abbiamo un anno e mezzo di portafoglio ordini, che tiene il valore residuo alto. Puntiamo a una crescita controllata" equilibrandosi fra eventuali crisi regionali". Finora "siamo riusciti a mantenere un equilibrio fra le macroaree" ma l'incognita principale per l'immediato futuro è ovviamente rappresentata dalla questione dazi: "Gli Stati Uniti sono il nostro principale mercato con circa il 30% del totale e stiamo facendo vari scenari sia sui prezzi che sulla clientiela, ma è difficile fare una stima, dobbiamo capire cosa succederà anche in riferimento a concorrenti diretti come i marchi inglesi" che potrebbero essere esclusi da tariffe o soggetti a oneri minori. Il manager riconosce che difficilmente si potrà trasferire integralmente sui clienti il peso delle tariffe: "Il posizionamento di prezzo non è espandibile all'infinito - spiega - se si eccede si rischia di perdere volumi". Sul fronte prodotto "abbiamo rinnovato completamente la nostra gamma" che entro fine 2025 vedrà l'ingresso della Temerario. Slitta invece al 2029 il debutto della prima 100% elettrica della casa "per assecondare la curva di accettazione del mercato". Winkelmann rivendica infine la crescita occupazionale: "negli ultimi anni abbiamo assunto oltre 1000 persone fra ingegneri e addetti alla produzione, e anche qui siamo in controtendenza". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google annuncia Pixel 9a, nuovo smartphone con Gemini sotto i 600 euro
(Adnkronos) - Google ha annunciato il nuovo smartphone Pixel 9a, disponibile a 549 euro a partire da inizio aprile. Il Pixel 9a di Google si posiziona nel mercato come un dispositivo di fascia media che integra funzionalità avanzate derivate dai modelli di punta della serie Pixel. Questo smartphone si distingue per l'adozione del processore Google Tensor G4, progettato per ottimizzare le prestazioni e l'efficienza energetica. Il Pixel 9a presenta un design rinnovato, caratterizzato da un profilo piatto ed elegante con bordi arrotondati. Il display Actua da 6,3 pollici offre una luminosità massima di 2700 nit, superando del 35% quella del predecessore Pixel 8a. La frequenza di aggiornamento adattiva a 120 Hz contribuisce a una maggiore fluidità visiva. Le opzioni di colore includono Rosa peonia, Viola ametista, Nero ossidiana e Grigio creta. Il sistema a doppia fotocamera posteriore è composto da un sensore principale da 48MP e un sensore ultrawide da 13MP. Una novità per la serie A è la funzione di messa a fuoco macro, che permette di catturare dettagli ravvicinati. Il dispositivo integra funzionalità di fotografia computazionale basate sull'intelligenza artificiale, tra cui Aggiungimi, che combina due foto di gruppo per includere anche il fotografo, Scatto Migliore, che seleziona le espressioni facciali ottimali da una serie di scatti per creare una foto di gruppo ideale, e Magic Editor, che offre funzionalità di editing avanzate, come la riframatura automatica e la modifica contestuale dell'immagine. Non mancano poi funzionalità consolidate come Gomma magica, Gomma magica audio, Foto notturna, Astrofotografia e Panorama con Vista notturna. La batteria del Pixel 9a è progettata per garantire oltre 30 ore di utilizzo standard e fino a 100 ore con la modalità Risparmio Energetico Estremo. Il dispositivo è certificato IP68 per la resistenza all'acqua e alla polvere e beneficia di sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, di sicurezza e di "Pixel Drops" (aggiornamenti funzionali periodici). Il Pixel 9a integra Gemini, un assistente AI che supporta l'utente in diverse attività, interagendo con applicazioni Google come Maps, Calendar e YouTube. Gemini Live permette conversazioni vocali e chat in linguaggio naturale. Sono previste future integrazioni con Gemini Advanced, tra cui la condivisione video e dello schermo. Altre funzionalità AI includono Cerchia e Cerca, che permette di effettuare ricerche direttamente dallo schermo senza cambiare applicazione, e Pixel Studio, strumento per la creazione di immagini creative. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Acciacchi di primavera? Sui dolori da cambio stagione 'prove debolissime'
(Adnkronos) - E' primavera. La stagione dei fiori è cominciata ufficialmente alle 10.01 di oggi, 20 marzo. Un passaggio che per molti si accompagna a disturbi di salute tipici del periodo, dalle prime allergie ai problemi di sonno. Fra gli acciacchi attribuiti al meteo ballerino ci sono anche i dolori articolari, ma è davvero così? Se fa male il ginocchio, duole la spalla o ci si sente incriccati è veramente colpa della 'maledetta primavera'? "Attribuire alle condizioni meteorologiche il peggioramento dei dolori a ginocchia e altre articolazioni è una credenza molto antica e popolare. Le prove di questa correlazione, però, sono debolissime", sentenzia un'analisi di 'Dottore, ma è vero che...?, il portale anti-fake news della Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. "L'artrite e le altre patologie reumatiche - spiegano gli esperti - sono malattie complesse e riconducibili a più cause, come il logoramento dei tessuti in età avanzata, oltre a fattori genetici e ambientali. Comprendere i meccanismi biologici coinvolti e valutare l'impatto di fattori come la pressione atmosferica, l'umidità e la temperatura sui sintomi resta un obiettivo della ricerca", anche allo scopo di "individuare trattamenti specifici per gestire (e prevenire) i dolori articolari e migliorare la qualità della vita dei numerosi soggetti colpiti, soprattutto in età avanzata". Tuttavia, "la ricerca al momento non ha prodotto prove sul legame di causa-effetto tra il tempo che cambia e i dolori a ossa e articolazioni". "La credenza - ricorda il sito anti-bufale - è antica e molto diffusa: ne aveva parlato persino Ippocrate, medico greco vissuto circa 2.500 anni fa. Nel frattempo si sono effettuate moltissime ricerche cercando di capire i meccanismi biologici all'origine dei dolori prima della pioggia. I risultati però restano ipotesi. Una delle più accreditate per spiegare l'influenza del cattivo tempo sul fisico si riferisce alla pressione atmosferica, quella indicata dal barometro. Quando diminuisce, solitamente prima di un temporale, l'aria preme meno sui tessuti del corpo. I muscoli e i tendini, di conseguenza, si espandono irritando le articolazioni. L'umidità e il freddo, poi, agiscono sul liquido sinoviale, un fluido che ha il compito di lubrificare le estremità delle ossa. Se si altera, i legamenti si irrigidiscono. Conta anche la rapidità con cui cambia il tempo: se la pressione cala drasticamente, i dolori possono essere più acuti". Queste teorie sono state formulate partendo da un dato empirico, ossia "un aumento delle richieste di visite" mediche "o di antidolorifici durante i cambiamenti meteorologici". Ma per la scienza "tutto ciò non basta a provare che il maltempo influisca significativamente sulla salute di ossa, articolazioni e legamenti. E, purtroppo, non è sufficiente per individuare trattamenti specifici o strategie di prevenzione". "Molti studi - prosegue l'analisi - oggi sfruttano la tecnologia per coinvolgere decine di migliaia di pazienti per comprendere l'eventuale legame di causa-effetto" tra meteo e dolorini. Qualche esempio: "Nel Regno Unito oltre 10mila partecipanti avevano aderito a un progetto di lunga durata per comunicare il proprio stato di salute e la posizione geografica, giorno dopo giorno. Secondo gli autori dello studio esiste una relazione tra i dati di umidità, pressione atmosferica e vento e il malessere percepito. Si tratta però di autovalutazioni del paziente, che non consentono di conoscere come altri fattori possono aver scatenato il dolore. Un altro studio, condotto negli Stati Uniti, ha seguito oltre 1 milione e mezzo di pazienti anziani nell'arco di 4 anni. Non si è riscontrato alcun aumento delle visite ambulatoriali per dolori a ossa e articolazioni nei giorni di pioggia, rispetto alle giornate serene e di alta pressione. Ogni collegamento, quindi, ancora una volta, sarebbe casuale". Alcune abitudini adottate per il timore di un presunto 'dolore da maltempo' rischiano di peggiorare le cose, avvertono i medici. "In previsione di un peggioramento del tempo", per esempio, "chi può si concede una giornata più sedentaria che però concorre a peggiorare la mobilità delle articolazioni. In più, temendo di soffrire, dopo aver dato un'occhiata al meteo si tende a notare fastidi sui quali prima non ci si sarebbe soffermati troppo". Addirittura "esistono negli Stati Uniti siti che, insieme alle previsioni meteo, danno un bollettino sul rischio di peggioramento dell'artrite". Ma "non essendoci nessuna convalida scientifica, consultarli può essere controproducente". Come si possono prevenire o lenire questi dolori? "Essere attivi mantiene muscoli, tendini e legamenti elastici e mobili", è la prima raccomandazione. "Si può praticare stretching o yoga per aumentarne la flessibilità ed evitare di sentirsi 'scricchiolanti'. Quando non si può fare esercizio fisico - suggeriscono gli esperti - è utile mantenere il corpo al caldo: una doccia o un cuscinetto riscaldante possono calmare il dolore lieve. Non esiste, però, una cura risolutiva per le artriti. Si ricorre perciò a trattamenti di diverso tipo (gli antinfiammatori da assumere per bocca o da applicare sulla parte interessata, la fisioterapia) che leniscono i sintomi e migliorano la mobilità", ma "è sempre bene consultare il medico per evitare di prolungare troppo terapie che potrebbero essere nocive. Nei casi più gravi, infine, si procede con la sostituzione chirurgica dell'articolazione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Inzoi, The Sims coreano arriva su PC a 40 euro
(Adnkronos) - Il publisher coreano Krafton ha reso noti i dettagli relativi al prezzo e alle modalità di lancio del suo atteso videogioco di simulazione di vita, Inzoi, sviluppato da inZOI Studio. L'annuncio è avvenuto in seguito all'evento online "inZOI Global Showcase" del 19 marzo 2025. Inzoi sarà disponibile in accesso anticipato per PC tramite la piattaforma Steam a partire dal 28 marzo 2025, al prezzo di 40 euro. Krafton ha inoltre comunicato che tutti gli aggiornamenti e i contenuti scaricabili rilasciati durante il periodo di accesso anticipato saranno gratuiti per gli acquirenti del gioco fino al lancio della versione 1.0. Questa politica è stata presentata con il motto "Players Over Profit". Parallelamente all'annuncio, è stata resa disponibile una demo gratuita denominata "inZOI: Creative Studio". Dal 20 al 22 marzo 2025, sarà possibile avere un assaggio di Creative Studio tramite slcuni streaming esclusivi su piattaforme come Twitch e Steam. Successivamente, dal 23 al 27 marzo 2025, la demo sarà accessibile a tutti gli utenti di Steam. La Creative Studio permette di sperimentare in anteprima le funzionalità di creazione e personalizzazione dei personaggi ("Zoi") e la modalità costruzione. Sebbene l'accesso anticipato sia previsto esclusivamente per PC, Krafton ha dichiarato l'intenzione di rilasciare Inzoi anche per console PlayStation 5 e Xbox Series X/S in futuro, senza specificare al momento una data precisa . Krafton ha inoltre delineato una roadmap dei contenuti post-lancio per il 2025, che include quattro aggiornamenti gratuiti principali previsti per maggio, agosto/settembre, ottobre/dicembre e dicembre . Questi aggiornamenti introdurranno nuove funzionalità come un mod kit, il nuoto, la meccanica del "ghost play" e un albero genealogico. Inzoi si propone come un nuovo contendente nel genere dei life simulator, con una particolare attenzione alla grafica realistica e alle opzioni di personalizzazione. L'approccio di Krafton, che combina un prezzo competitivo per l'accesso anticipato con la promessa di contenuti gratuiti, potrebbe rappresentare una strategia interessante per attrarre un vasto pubblico di giocatori. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









