Sla, spettacolo di Bertolino accende solidarietà al Centro Nemo Milano

(Adnkronos) - Trasformare gli spazi dedicati quotidianamente alla cura in qualcosa che va oltre lo spettacolo. È accaduto domenica 23 marzo, sotto la volta vetrata della Galleria del Blocco Sud dell’ospedale Niguarda di Milano, ai 400 ospiti che hanno partecipato alla seconda edizione di 'Due SLAvadent alla Sla!' lo spettacolo ideato e diretto da Enrico Bertolino a sostegno del Centro clinico Nemo di Milano, punto di riferimento nella cura e nella ricerca sulle malattie neuromuscolari e neurodegenerative. I numeri della serata raccontano il valore di questo evento: 95 volontari coinvolti e una raccolta fondi di 22 mila euro. Contributi preziosi - si legge in una nota - che esprimono il voler essere parte di un progetto che, solo nell’ultimo anno, ha preso in carico 600 famiglie con Sla, sclerosi laterale amiotrofica - di cui 90 nuovi pazienti - ha condotto 10 studi di ricerca clinica e impiegato 96 professionisti a garantire un modello di assistenza multidisciplinare e specializzato. "Il tempo che abbiamo dedicato a questo evento - ha detto Enrico Bertolino aprendo la serata - non è paragonabile alla determinazione degli operatori sanitari, che ogni giorno affrontano la realtà della cura, né alla forza di chi vive con la Sla e che, anche nell’immobilità, riesce a muovere qualcosa di essenziale: la speranza. Serate come questa ci ricordano che non si smette mai di avere un ruolo, fosse anche solo quello di alleggerire. Far sorridere ed essere solidali, in certi momenti, è forse il modo più semplice, eppure necessario, di stare vicini davvero". L’arte si è fatta così ponte di solidarietà, unendo talento e impegno per dare simbolicamente 'due schiaffi alla Sla' e sostenere la ricerca scientifica su questa malattia neurodegenerativa grave.  Alla serata era presente Luca Leoni, la cui esperienza di malattia si incontra con la stessa fede calcistica di Bertolino nell’Inter Club degli InterNati. Tra i tanti ospiti anche Francesco Renga che, prima dello spettacolo, ha voluto conoscere da vicino la realtà del Centro clinico Nemo, visitandone gli spazi di cura e incontrando operatori e pazienti. Sul palco con Bertolino, anche quest’anno: Ale e Franz e la loro immancabile panchina; Nikolas Albanese, illusionista e prestigiatore che unisce magia ed ironia; la comicità barocca e teatrale di Lunanzio e la 'chat delle mamme' di Federica Ferrero, con la musica degli Jaga Pirates. Artisti e amici di sempre, che hanno regalato uno show travolgente, con monologhi, sketch e musica. L’arte della comicità ha incontrato poi l’eccellenza della cucina italiana, trasformando la Galleria del Niguarda in un foyer del gusto, con risotto, finger food e un trionfo di lievitati preparati da una brigata di 20 chef e maestri panificatori di fama nazionale, volontari dell’Associazione SLAfood. A guidarli il presidente dell’associazione, Davide Rafanelli, persona con Sla, consigliere nazionale Aisla e paziente del Centro milanese. "La presenza così numerosa non solo è testimonianza di supporto per il Centro Nemo - ha sottolineato Rafanelli - ma un meraviglioso messaggio di energia ai ricercatori e agli operatori che ogni giorno trasformano il dolore in amore. Il mio grazie va agli chef, sempre pronti a rispondere con talento e cuore, e ad Aisla, un faro per tutti noi malati e per le nostre famiglie". Al fianco di SLAfood anche Apci, Associazione panificatori di Milano, Richemont Club Italia e Athletic Chef. "Questa serata è un incontro straordinario di bellezza, talento e solidarietà - ha commentato il presidente dei Centri Nemo, Marco Rasconi - Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno risposto all’invito dell’amico Enrico Bertolino, dimostrando il desiderio di fare la differenza insieme. La presenza di oggi continuerà domani ad essere per noi speranza ed impegno concreti, al fianco di chi vive la malattia”. Ha aggiunto il direttore Socio-Sanitario dell’ospedale Niguarda, Laura Zoppini: "Questa serata è un momento speciale, perché possiamo vedere gli spazi, dedicati ogni giorno ad accogliere chi ha bisogno di cura, trasformarsi in un teatro vivo di emozioni, solidarietà e desiderio di aiutare. Questa energia e partecipazione ci riempie di orgoglio e rafforza il nostro impegno al fianco del Centro clinico Nemo, delle associazioni dei pazienti e dei volontari". L’iniziativa ha avuto il patrocinio di Aisla, l’Associazione nazionale punto di riferimento per l’assistenza delle persone con Sla e Socio Fondatore dei Centri Nemo.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Xenoblade Chronicles X Definitive Edition per Switch, la recensione

(Adnkronos) - Xenoblade Chronicles X Definitive Edition segna l'approdo su Nintendo Switch di una delle esclusive più significative della precedente console Wii U, offrendo a un nuovo pubblico l'opportunità di esplorare il vasto mondo di Mira. La riedizione non si limita a una semplice conversione, ma introduce una serie di miglioramenti che ne modernizzano l'esperienza complessiva. L'elemento più trasformativo di questa edizione è senza dubbio l'adattamento alla natura ibrida di Nintendo Switch. Il passaggio da un'esperienza legata al Wii U GamePad a una piattaforma autenticamente portatile riveste un'importanza fondamentale. Xenoblade Chronicles X è un titolo di dimensioni imponenti, la cui struttura ludica si avvicina per certi versi a quella di un MMORPG piuttosto che a un JRPG tradizionale. La possibilità di fruire di un'avventura così vasta sia sullo schermo televisivo sia in mobilità permette ai giocatori di gestire meglio sessioni di gioco potenzialmente lunghe e impegnative, rendendo l'opera più accessibile e digeribile senza vincolare l'utente a una postazione fissa. Oltre alla portabilità, Xenoblade Chronicles X Definitive Edition giustifica appieno il suo sottotitolo grazie a interventi mirati. Include nativamente tutti i contenuti scaricabili rilasciati per la versione originale, presenta un comparto artistico rivisto con risorse visive di qualità superiore e un'interfaccia utente rielaborata per una maggiore chiarezza. Significativi sono anche i miglioramenti ai menu: d esempio, la gestione del ciclo giorno notte è stata semplificata, facilitando il completamento di obiettivi legati a specifici orari e riducendo la dipendenza dalla casualità. Un'aggiunta particolarmente apprezzata è la capacità di sostituire i membri attivi del party tramite un menu rapido accessibile in qualsiasi momento al di fuori di specifiche sezioni narrative o missioni vincolate, eliminando la necessità, presente nell'originale, di rintracciare fisicamente i personaggi nel mondo di gioco, un processo che poteva risultare tedioso e interrompere il ritmo dell'azione. Il cast di personaggi, già notevole nella versione base, viene ulteriormente arricchito dall'introduzione di nuove figure reclutabili, integrate in modo organico nell'esperienza ludica. È importante sottolineare come Xenoblade Chronicles X, e di conseguenza questa riedizione, si discosti dai capitoli numerati della serie per quanto riguarda l'enfasi narrativa. Il titolo privilegia maggiormente il ciclo di gioco, l'esplorazione del suo affascinante mondo e la costruzione dell'universo narrativo rispetto a una trama fortemente lineare e centralizzata. La narrazione si sviluppa attraverso una serie di interessanti vignette e situazioni che fungono da motore per spingere il giocatore a esplorare ogni anfratto di Mira e a padroneggiare il complesso sistema di combattimento. Il sistema di combattimento, pur condividendo alcune somiglianze superficiali con gli altri capitoli della saga Xenoblade, rivela una profondità notevole che lo rende, secondo alcuni, uno dei migliori dell'intera serie. La possibilità di progredire attraverso molteplici classi sbloccando livelli superiori, l'utilizzo di due tipologie di armi intercambiabili dinamicamente durante gli scontri, la meccanica che permette di mirare e distruggere specifiche appendici dei nemici per ottenere vantaggi tattici e materiali, e il sistema Soul Voice, basato su potenziamenti condizionali attivati in specifiche circostanze, sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono alla sua complessità e al suo fascino strategico. Tuttavia, una criticità ereditata dalla versione originale e ancora presente in questa Definitive Edition risiede nella scarsa capacità del gioco di introdurre adeguatamente il giocatore alla sua vasta gamma di meccaniche e sistemi. Questo aspetto è reso più problematico da un avvio relativamente lento: l'esperienza di gioco inizia a dispiegarsi pienamente solo dopo un numero considerevole di ore, stimabile intorno alle 25 o 30. Fortunatamente, il gioco include un glossario interno ben documentato che può fungere da riferimento. Inoltre, essendo una riedizione, esistono numerose risorse e guide online, create dalla comunità ai tempi dell'uscita originale, che rimangono valide e possono aiutare i giocatori a superare i momenti di incertezza, specialmente nelle fasi iniziali. Al di là del suo coinvolgente sistema di battaglia, Xenoblade Chronicles X Definitive Edition mette in luce l'eccezionale talento di Monolith Soft nella creazione di mondi. Mira è un pianeta alieno maestoso, che trasmette un senso di vastità e meraviglia, apparendo vivo, vibrante e pieno di segreti da scoprire. Nonostante siano trascorsi quasi dieci anni dalla sua concezione originale, il mondo di gioco risulta ancora oggi impressionante, ulteriormente rifinito e valorizzato su Nintendo Switch. Anche le criticità minori, come il ritmo iniziale compassato, potrebbero non rappresentare un ostacolo insormontabile per i veterani della serie o per una parte dell'utenza. Le funzionalità online si sbloccano relativamente presto nell'avventura (Capitolo 03): la componente multigiocatore contribuisce ad alleviare alcune delle richieste di progressione, talvolta arbitrarie, necessarie per avanzare nella trama principale. In conclusione, Xenoblade Chronicles X Definitive Edition si configura come un titolo imprescindibile per gli appassionati di giochi di ruolo giapponesi e in particolare per i fan della serie Xenoblade. Anche per coloro che hanno già sperimentato il gioco su Wii U, la possibilità di giocarlo su Nintendo Switch, unita ai numerosi miglioramenti e aggiunte, offre validi motivi per rivisitarlo. Liberato dalla sua piattaforma originale e reso migliore che mai grazie a una serie di piccoli e grandi accorgimenti, questa edizione rappresenta il modo ideale per immergersi nell'unicità dell'universo di Xenoblade Chronicles X. 
Formato: Switch Editore: Nintendo Sviluppatore: Monolith Soft Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


University Esports Italy: verso le Grand Finals di VALORANT e League of Legends

(Adnkronos) - La stagione 2024/25 di UNIVERSITY Esports Italy è giunta alle fasi cruciali, con le Grand Finals pronte a decretare i nuovi campioni nazionali nei popolari titoli VALORANT e League of Legends. Dopo tre round di qualificazione che hanno visto la partecipazione di numerosi studenti universitari da tutta Italia, le migliori otto squadre per ciascun gioco si sono qualificate per gli imminenti playoff. Questo fine settimana sarà dedicato alle sfide dei playoff, che determineranno le squadre finaliste per le Grand Finals. Sabato 29 marzo si terranno i playoff di VALORANT, seguiti domenica 30 marzo da quelli di League of Legends. Le partite saranno trasmesse in diretta sul canale Twitch ufficiale della competizione, offrendo agli spettatori l'opportunità di seguire da vicino l'azione e le strategie dei team in lizza. Tra le quattro squadre qualificate per i playoff di VALORANT spiccano nomi noti come ‘UniPizza’ (Università di Pisa) e ‘Sapienza’ (Università Sapienza di Roma), quest'ultima reduce dalla vittoria nella Grand Final dello Split 1. A contendersi gli altri posti per le finali ci saranno ‘UniTonti 2025’ (Università di Torino) e ‘UniTrento Esports’ (Università di Trento). Anche il livello competitivo su League of Legends si preannuncia elevato. ‘IMPACT Unina’ (Università di Napoli Federico II), vincitrice dell'ultimo Split, cercherà di difendere il proprio titolo. A sfidarla per un posto nelle Grand Finals ci saranno ‘PesiGod’ (Politecnico di Milano), ‘UniTN Esports’ (Università di Trento) e ‘UNIPV - Sgroda Isports’ (Università di Pavia). 
Le Grand Finals dello Split 2 di UNIVERSITY Esports Italy si terranno nel fine settimana del 5 e 6 aprile, con le finali di VALORANT e League of Legends rispettivamente sabato e domenica. Questo evento conclusivo rappresenterà il culmine di un'altra stagione ricca di competizioni ed esperienze formative per gli studenti universitari italiani, grazie al progetto promosso da GGTech Entertainment e ProGaming Italia. UNIVERSITY Esports Italy non solo offre agli studenti l'opportunità di competere nel mondo degli esports, ma promuove anche la creazione di una community universitaria a livello nazionale. Durante la stagione 2024/25, l'iniziativa UNIVERSITY Tour ha portato il gaming più vicino agli atenei, evidenziando i vantaggi e le opportunità che l'industria dei videogiochi può offrire per la crescita personale e professionale degli studenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


NVIDIA Project G-Assist: assistente di sistema AI con plugin builder e aggiornamenti DLSS 4

(Adnkronos) - NVIDIA ha annunciato, per mezzi di una nota ufficiale, il rilascio di una versione sperimentale di Project G-Assist System Assistant per gli utenti desktop GeForce RTX tramite la NVIDIA App. Questa funzionalità, operante localmente sui PC RTX AI, è progettata per gestire diverse impostazioni tramite comandi vocali o testuali, dall'ottimizzazione di sistema e giochi alla generazione di grafici delle prestazioni e al controllo di alcune periferiche. G-Assist fornisce analisi e suggerimenti in tempo reale per ridurre i colli di bottiglia, migliorare l'efficienza energetica, ottimizzare le prestazioni di gioco e consentire l'overclocking della GPU. Sviluppatori e appassionati di AI possono ampliare le capacità di G-Assist creando plugin personalizzati. NVIDIA ha reso disponibile un repository GitHub con esempi e istruzioni per lo sviluppo di plugin che gestiscono le periferiche del PC e interagiscono con API di terze parti. G-Assist utilizza la tecnologia NVIDIA ACE, già impiegata nei giochi per animare gli NPC. Parallelamente al lancio di Project G-Assist, NVIDIA introduce diversi aggiornamenti per la sua App, tra cui l'espansione della funzione di override DLSS e nuove opzioni per la personalizzazione della qualità dell'immagine e delle prestazioni. L'aggiornamento aggiunge una funzionalità avanzata all'impostazione DLSS Override - Super Resolution, consentendo agli utenti di selezionare qualsiasi preimpostazione DLSS o personalizzare il ridimensionamento della risoluzione. Inoltre, le impostazioni di ridimensionamento e colore del display sono state integrate nella NVIDIA App, offrendo un'interfaccia più moderna e intuitiva. 
NVIDIA sta espandendo il supporto per DLSS 4 con Multi Frame Generation a nuovi giochi come Enlisted, KARMA: The Dark World, The First Berserker: Khazan e Warhammer 40,000: Darktide. Inoltre, DLSS 4 sarà disponibile al lancio di FBC: Firebreak di Remedy Entertainment. Questi aggiornamenti promettono significativi incrementi di performance e miglioramenti visivi per i giocatori GeForce RTX serie 50. 
NVIDIA ha ufficialmente rilasciato inoltre RTX Remix, uno strumento per la creazione di mod RTX. Per dimostrarne le potenzialità, i possessori di Half-Life 2 possono scaricare gratuitamente da Steam una demo di Half-Life 2 RTX, che mostra il lavoro della community nel rimasterizzare Ravenholm e Nova Prospekt con illuminazione ray-tracing, texture e modelli migliorati e supporto per DLSS 4. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bugatti Tourbillon: disponibile l’esclusiva configurazione Equipe Pur Sang

(Adnkronos) - A Molsheim, sede storica di Bugatti, sono iniziate le configurazioni per i primi esemplari della nuova Tourbillon. I clienti, affiancati da esperti del marchio, possono ora personalizzare la loro hypercar con un livello di dettaglio mai visto prima. Tra le opzioni più iconiche spicca il pacchetto “Equipe Pur Sang”, ispirato al glorioso passato sportivo del marchio francese. Il nome “Equipe Pur Sang” richiama l’anima corsaiola della Bugatti degli anni d’oro. Questo allestimento accentua il carattere sportivo della Tourbillon grazie a una serie di elementi esclusivi. Il frontale è caratterizzato da uno splitter dedicato, mentre al posteriore si trova un’ala personalizzata con minigonne laterali, pensate per ottimizzare la resa aerodinamica.  Dietro al motore V16, un impianto di scarico a 8 terminali lavora in sinergia con un diffusore posteriore ispirato al motorsport, migliorando il carico aerodinamico. I cerchi direzionali, da 20 pollici all’anteriore e 21 al posteriore, presentano raggi sottili che riducono le turbolenze e aumentano l’efficienza del raffreddamento fino all’8%. L’abitacolo non è da meno. Il logo “Equipe Pur Sang” è ricamato su cruscotto e poggiatesta, mentre gli inserti in fibra di carbonio e le finiture “Black Poli” completano l’ambiente sportivo. I sedili Performance, di serie con questo pacchetto, sono rivestiti in Alcantara e garantiscono supporto ottimale in curva. Il processo di configurazione è pensato come un’esperienza immersiva. Presso il Chateau Saint Jean o nei centri ufficiali Bugatti, i clienti possono scegliere tra 23 nuovi colori esterni, 20 tipi di pelle, 10 varianti di Alcantara e 7 tinte per i tappeti. Persino il quadro strumenti è personalizzabile, con componenti realizzati da maestri orologiai svizzeri. Spinta da un V16 aspirato da 8,3 litri (1.000 CV) e tre motori elettrici (800 CV aggiuntivi), la Tourbillon segna un punto di svolta nel mondo delle hypercar.  Saranno prodotti solo 250 esemplari, a partire da 3,8 milioni di euro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alfa Romeo Junior Ibrida Q4, trazione integrale intelligente

(Adnkronos) -
Alfa Romeo introduce la trazione integrale Q4 sulla nuova Junior Ibrida, un sistema evoluto pensato per combinare efficienza, sicurezza e piacere di guida. Grazie alla Power Looping Technology, il sistema assicura continuità nelle prestazioni anche in assenza di energia dalla batteria, mantenendo attivo il motore posteriore attraverso quello anteriore, che funge da generatore. Il selettore DNA consente al pilota della nuova Alfa Romeo Junior Q4 di adattare la risposta della vettura in base al contesto:  • Dynamic, privilegia le prestazioni, con trazione integrale attiva da 0 a 40 km/h • Natural e Advanced Efficiency, ottimizzano consumi e rendimento, attivando l’AWD solo quando necessario • Q4, la trazione integrale resta attiva fino a 30 km/h • SMART Q4, mantiene reattiva la trazione posteriore fino a 90 km/h.  Dal punto di vista dinamico, la nuova Q4 offre un ingresso in curva più rapido e preciso rispetto alla versione a trazione anteriore. Il sistema riduce il sottosterzo, migliorando la traiettoria e l’agilità del veicolo senza sacrificare la stabilità. Il tutto è completato da un assetto specifico che valorizza il bilanciamento tra comfort e sportività. Tra le novità spiccano le sospensioni posteriori indipendenti MultiLink, sviluppate per questa piattaforma. Offrono un’ottima assorbenza sulle irregolarità e migliorano ulteriormente la trazione. L’assenza di collegamenti meccanici tra i due assi consente di contenere consumi ed emissioni, mantenendo la CO2 sotto i 120 g/km. La Junior Ibrida Q4 monta un motore turbo 1.2 da 136 CV, affiancato da due motori elettrici da 21 kW per una potenza complessiva di 145 CV. La configurazione garantisce massima trazione in ogni condizione, dalla città ai fondi a bassa aderenza, e si rivolge a un pubblico eterogeneo: clienti privati, flotte aziendali e appassionati della trazione integrale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alpine A110 GT4+: nasce una nuova arma per la GT4

(Adnkronos) - Dopo aver lasciato il segno nelle competizioni internazionali dal 2018, Alpine alza nuovamente l’asticella con l’arrivo della nuova A110 GT4+, versione evoluta della già performante A110 GT4 Evo. Pensata per sfidare i protagonisti più blasonati del panorama GT4, la nuova sportiva firmata Signatech Automobiles unisce esperienza maturata sui circuiti e innovazioni tecniche derivate dal mondo rally. La nuova A110 GT4 originale si era fatta notare fin da subito per la sua leggerezza, la distribuzione dei pesi impeccabile e l'agilità innata, elementi derivati direttamente dalla versione stradale. Con la sua partecipazione alla GT4 International Cup in Bahrain e i titoli conquistati nel Campionato FFSA GT 2023 e nella GT4 European Series 2024, Alpine ha dimostrato di essere una realtà solida e vincente.  La nuova A110 GT4+ rappresenta un ulteriore passo in avanti. Forte delle conoscenze raccolte in pista e nei rally – come dimostrato dal successo della A110 Rallye GT+ al Rally Mont-Blanc Morzine – questa evoluzione si distingue per un equilibrio ideale tra performance, affidabilità e costi contenuti di esercizio. Tra le novità spiccano: • sistema di sovralimentazione aggiornato e nuovo circuito di raffreddamento, • presa d’aria in carbonio e radiatore anteriore maggiorato per una gestione termica più efficace, • cambio rivisitato con distanziale riprogettato, • impianto di scarico ottimizzato e nuove strategie elettroniche anti-lag e antipattinamento, • sensore P_atmo per il controllo automatico dell’altitudine, senza necessità di zavorra aggiuntiva. Dal punto di vista aerodinamico, il lavoro di affinamento ha coinvolto lo splitter anteriore – ora più robusto e in fibre naturali – e un inedito cupolino posteriore traforato in carbonio. Grazie all'omologazione valida per sette anni, l’Alpine A110 GT4+ entra ufficialmente nell’universo GT4 regolamentato dal Gruppo SRO Motorsports, ed è pronta a competere in numerosi campionati internazionali.  Il prezzo di listino è fissato a 220.000 euro IVA esclusa, mentre per i team già in possesso delle versioni precedenti (GT4 o GT4 Evo), è previsto un kit di aggiornamento al costo di 34.000 euro IVA esclusa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple annuncia l'evento della WWDC 2025, a giugno le novità su iOS 19

(Adnkronos) - Apple ha annunciato lo svolgimento della Worldwide Developers Conference (WWDC) in modalità virtuale, programmata dal 9 al 13 giugno 2025. Parallelamente, il 9 giugno si terrà un evento inaugurale in presenza presso l'Apple Park, offrendo a sviluppatori e studenti l'opportunità di partecipare. La WWDC25, ad accesso gratuito per la comunità degli sviluppatori, si concentrerà sulle più recenti innovazioni nel panorama software di Apple. In linea con la politica aziendale di supporto agli sviluppatori, la conferenza garantirà l'accesso ai team di esperti Apple, oltre a fornire informazioni dettagliate su nuovi strumenti, framework e funzionalità. Susan Prescott, Vice President of Worldwide Developer Relations di Apple, ha dichiarato: "Si conferma l'impegno nel voler condividere questa nuova edizione della WWDC con la community di sviluppatori a livello globale. L'obiettivo è presentare gli strumenti e le tecnologie che agevoleranno il processo di innovazione di ogni sviluppatore". Dopo il Keynote, i partecipanti potranno approfondire le novità software e tecnologiche di Apple attraverso sessioni disponibili sull'app Apple Developer, sul sito web Apple Developer e sul canale YouTube Apple Developer. Il programma della conferenza includerà sessioni video e laboratori online, offrendo interazioni dirette con i team di ingegneria e design di Apple. Per l'evento in presenza del 9 giugno presso l'Apple Park, gli sviluppatori potranno assistere al Keynote e al Platforms State of the Union, interagire con esperti Apple tramite laboratori individuali e di gruppo, e partecipare ad attività dedicate. La disponibilità dei posti è limitata e i dettagli per la registrazione sono consultabili sul sito web della WWDC25. Apple conferma il suo sostegno alle nuove generazioni di sviluppatori tramite la Swift Student Challenge, parte dei programmi di supporto alla futura comunità di imprenditori, sviluppatori e designer. I vincitori della Challenge, che saranno annunciati il 27 marzo, potranno candidarsi per l'evento in presenza all'Apple Park. Inoltre, 50 "Distinguished Winner" riceveranno un invito per un'esperienza di tre giorni a Cupertino, California. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Chaos Arena, lo strumento senza game engine per creare produzioni virtuali

(Adnkronos) - Chaos ha annunciato il lancio di Chaos Arena, uno strumento progettato per rivoluzionare la produzione virtuale nel settore cinematografico. Arena consente agli artisti di trasferire contenuti 3D ray-tracciati su LEDWall in tempi rapidissimi, eliminando la necessità di game engine e dipartimenti artistici virtuali dedicati, con conseguenti significativi risparmi economici. Tradizionalmente, la produzione virtuale comporta processi complessi e potenzialmente instabili. Arena mira a semplificare questo workflow, permettendo agli artisti di utilizzare la loro pipeline abituale e di portare direttamente le scene 3D da software come Maya, Houdini, Blender e 3ds Max su LEDWall tramite un file di scena V-Ray. È inoltre in corso lo sviluppo del supporto per USD e MaterialX, garantendo la compatibilità con un'ampia gamma di asset e shader.  A differenza dei game engine, Arena offre rendering di qualità completamente ray-tracciata in tempo reale, garantendo un'illuminazione accurata e una perfetta integrazione tra ambienti virtuali e set fisici. L'architettura di Arena permette di gestire quantità elevate di geometrie, come dimostrato durante la produzione del cortometraggio Ray Tracing FTW, in cui sono stati renderizzati 2,4 trilioni di poligoni senza interruzioni.
 Arena si basa su Chaos Vantage e supporta la tecnologia di ricostruzione/upscaling dei raggi DLSS 4 di NVIDIA.   Questa suite di strumenti di rendering neurale migliora significativamente il frame rate e la qualità delle immagini. Il nuovo algoritmo di denoiser di DLSS 4, basato su un modello AI transformer, offre un notevole miglioramento della fedeltà visiva, mantenendo un anti-aliasing preciso anche dopo il denoising e l'upscaling. Chaos Arena è disponibile tramite abbonamento giornaliero o annuale. È inoltre disponibile una versione di prova con watermark per consentire agli studi di valutarne l'idoneità. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cosa mangia il Papa? Dal nutrizionista la 'dieta di Santa Marta' per favorire la guarigione

(Adnkronos) - Anche la dieta, in convalescenza, ha il suo peso. E Papa Francesco, dimesso dal Policlinico Gemelli dopo un ricovero di 38 giorni e ora in riabilitazione a Santa Marta, non fa eccezioni. "Per facilitare una piena ripresa bisognerebbe pensare anche ai suoi schemi alimentari quotidiani, con l'obiettivo di contrastare la ritenzione idrica e favorire la guarigione senza compromettere le difese immunitarie. La sua dieta dovrebbe essere bilanciata e adattata alle sue esigenze di salute", spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana e nutraceutica presso l'Università Lum, che suggerisce la struttura su cui dovrebbe basarsi la 'dieta di Santa Marta', un regime nutrizionale adeguato alle caratteristiche e alle condizioni di un paziente come Papa Francesco.  Uno schema nutrizionale che, sottolinea Minelli, "dovrebbe contenere alimenti di facile digeribilità, ricchi di vitamine e antiossidanti per supportare il sistema immunitario. Sarebbe molto utile il giusto apporto di grassi sani e di poco sodio per proteggere la salute cardiovascolare. I suoi schemi dietetici dovrebbero essere anche ricchi di proteine di alto valore biologico affinché la sua massa muscolare non venga compromessa durante il periodo di convalescenza. Inoltre, il consumo di fibre dovrebbe essere adeguato per favorire una buona digestione e prevenire eventuali problemi intestinali. Sarebbe opportuno includere cibi come pesce, carni magre, legumi, latticini a basso contenuto di grassi e senza lattosio e una varietà di frutta e verdura fresca, con la contestuale limitazione di zuccheri raffinati, fritti e cibi ricchi di grassi saturi, latticini e cibi processati". L'idratazione è altrettanto importante. "Bere a sufficienza aiuta il recupero e mantiene l'organismo in equilibrio. Potrebbero essere consigliati infusi, brodi leggeri e acqua naturale per garantire una corretta idratazione senza sovraccaricare il sistema digestivo. Infine, per evitare eventuali carenze nutrizionali, un'integrazione con vitamine e minerali specifici, prebiotici o probiotici, sotto controllo medico, potrebbe essere utile per sostenere il sistema immunitario e favorire una ripresa più rapida".  
I principi generali della dieta possono essere riassunti in 5 punti: 1) Limitazione del sale, evitando alimenti che favoriscono la ritenzione idrica; 2) Una riduzione calorica moderata per favorire la perdita di peso graduale; 3) Ricco apporto di proteine di alta qualità e grassi sani, per preservare la massa muscolare e favorire la riparazione tissutale; 4) Alto contenuto di antiossidanti e vitamine per supportare il sistema immunitario; 5) Adeguato apporto di liquidi per contrastare l’edema senza sovraccaricare il sistema cardiovascolare.  Una dieta molto varia "sarebbe importante", aggiunge Minelli. Da includere, ad esempio, "pseudocereali come la quinoa, un'ottima alternativa ai cereali tradizionali, con benefici specifici". La quinoa, infatti, "è ricca di proteine ad alto valore biologico, in quanto contiene tutti gli amminoacidi essenziali, supportando la massa muscolare e la riparazione tissutale. Inoltre è a basso indice glicemico, quindi aiuta a mantenere stabile la glicemia, utile per la gestione del peso e la riduzione dell'infiammazione. E' senza glutine, quindi facile da digerire". E ancora "è ricca di minerali (magnesio, potassio), aiutando a contrastare la ritenzione idrica e supportare il sistema cardiovascolare. E' fonte di fibre e ciò migliora la digestione e aumenta il senso di sazietà, facilitando il controllo del peso". Ma ecco un esempio di menu giornaliero, da 1.500-1.800 calorie. A colazione: tè verde o tisana senza zucchero, una fetta di pane con un velo di burro chiarificato e marmellata senza zuccheri aggiunti, 5-6 mandorle o noci. Spuntino (metà mattina): un frutto a basso indice glicemico (mela, pera, kiwi), una manciata di semi di zucca non salati o olive verdi non salate. Pranzo: 80 grammi di riso integrale o quinoa, verdure a volontà (zucchine, finocchi, insalata) condite con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e limone, 150 grammi di pesce magro (orata, merluzzo, branzino) oppure 100 grammi di petto di pollo oppure uova, una fetta di pane (se necessario). Spuntino (pomeriggio): una manciata di frutta secca (senza sale), una tisana drenante (betulla, equiseto), un pezzetto di cioccolato fondente (85% o più). Cena: 200 grami di legumi (lenticchie, ceci) con verdure oppure passato di verdure con 50 grammi di pane; un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, una porzione di verdure grigliate o al vapore. Prima di dormire (se necessario): camomilla o tisana al finocchietto senza zucchero, un cucchiaino di semi di lino oppure una noce.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)