Cristiano Ronaldo personaggio giocabile in Fatal Fury: City of the Wolves
(Adnkronos) - SNK Corporation ha ufficialmente confermato un'aggiunta di notevole impatto al roster del suo atteso titolo picchiaduro, Fatal Fury: City of the Wolves. Il celebre calciatore professionista portoghese, Cristiano Ronaldo, farà il suo debutto nel mondo dei videogiochi di combattimento come lottatore giocabile. Questa inclusione segna un crossover inaspettato tra l'universo dello sport di altissimo livello e la storica saga di combattimento virtuale. Secondo le informazioni divulgate da SNK, il profilo del personaggio di Cristiano Ronaldo nel gioco presenta caratteristiche uniche. Il suo stile di combattimento è descritto come una combinazione peculiare di calcio e arti marziali, come è possibile vedere anche dal trailer. La narrazione contestualizza la presenza di Ronaldo nel gioco spiegando che egli utilizza il suo tempo libero dagli impegni sportivi per visitare South Town, l'iconica ambientazione della serie Fatal Fury. L'obiettivo di queste visite sarebbe quello di affinare nuove abilità legate al calcio. SNK sottolinea che le diverse tecniche sviluppate da Ronaldo grazie alla sua esperienza nel mondo del calcio lo rendono una forza formidabile, capace di rappresentare una sfida significativa anche per i combattenti più navigati dell'universo del gioco. Per quanto riguarda il doppiaggio, la voce del personaggio di Cristiano Ronaldo sarà affidata a Juan Felipe Sierra nella versione in lingua inglese e a Masaaki Mizunaka per l'edizione giapponese. Il gioco esce il 24 aprile su PS4, PS5, Xbox Series e PC. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Futuro di TikTok negli Usa: il senato incalza Trump
(Adnkronos) - La complessa vicenda riguardante la permanenza di TikTok sul mercato statunitense si avvicina a un punto critico, con la scadenza del 5 aprile fissata dall'amministrazione Trump per la vendita da parte della casa madre cinese ByteDance a un'azienda americana. In questo contesto teso, tre influenti senatori del Partito Democratico – Ed Markey (Massachusetts), Chris Van Hollen (Maryland) e Cory Booker (New Jersey) – hanno indirizzato una comunicazione formale al presidente, esortandolo a intraprendere un percorso di collaborazione con il Congresso per scongiurare un blocco del servizio che appare sempre più imminente. Pur dichiarandosi contrari al divieto imposto dalla legge approvata con ampio consenso bipartisan lo scorso anno, che obbligava ByteDance a cedere le attività statunitensi di TikTok entro il 19 gennaio pena l'espulsione dal mercato, i senatori criticano aspramente l'approccio adottato finora dall'esecutivo. Nella loro missiva, definiscono "inaccettabile e impraticabile" la scelta dell'amministrazione di continuare a ignorare i requisiti legali, come dimostrato dalla proroga del termine concessa tramite un ordine esecutivo presidenziale. Tale mossa, secondo gli esperti legali, presenta profili di dubbia legittimità, poiché la legge originaria prevedeva un meccanismo specifico di estensione di 90 giorni, attivabile solo in caso di trattative di vendita in corso, meccanismo che né l'amministrazione precedente né quella attuale hanno utilizzato. Il nodo centrale sollevato dai senatori Markey, Van Hollen e Booker riguarda le pesantissime conseguenze legali che potrebbero abbattersi sui fornitori di servizi essenziali per il funzionamento di TikTok, quali Oracle, Apple e Google. La legislazione in vigore, infatti, sanziona severamente le aziende che continuano a collaborare con TikTok oltre la scadenza imposta a ByteDance, esponendole a potenziali passività finanziarie stimate fino a 850 miliardi di dollari. L'ordine esecutivo firmato da Trump all'inizio del suo mandato, che prometteva una sospensione dell'applicazione della legge per 75 giorni, non può sovrascrivere la normativa approvata dal Congresso. Pertanto, anche accettando la promessa del Dipartimento di Giustizia di non procedere contro di loro nel breve termine, queste aziende rimarrebbero esposte a rischi legali significativi, dato che i termini di prescrizione superano la durata del mandato presidenziale. I senatori sottolineano come l'efficacia della proroga concessa da Trump dipenda, in ultima analisi, dalla "tolleranza al rischio" dei singoli fornitori di servizi. Sebbene alcune realtà, come Oracle, abbiano mostrato fiducia nelle garanzie presidenziali, altre, come Apple e Google, avrebbero atteso rassicurazioni scritte da parte del Procuratore Generale Pam Bondi prima di riammettere l'applicazione sui propri store digitali, evidenziando la precarietà della situazione legale. L'amministrazione Trump sembra attualmente valutare due principali linee d'azione per mantenere TikTok operativo oltre il 5 aprile: ulteriori proroghe tramite ordini esecutivi o la definizione di un accordo specifico che porti TikTok in conformità con la legge. Di fronte a questo stallo potenzialmente dannoso, i tre senatori democratici propongono una via d'uscita alternativa e istituzionalmente più solida: la collaborazione attiva con il potere legislativo. Esortano il presidente Trump a impegnarsi con il Congresso per trovare una soluzione condivisa. Suggeriscono due percorsi concreti: promuovere presso i Repubblicani al Senato l'approvazione dell'"Extend the TikTok Deadline Act", una proposta di legge presentata da Markey che concederebbe tempo fino a ottobre per completare la vendita; oppure, qualora si intenda perseguire un accordo di partnership come quello ipotizzato con Oracle, lavorare con il Congresso per modificare la legge originaria, garantendo così la piena legalità dell'operazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ghiacciai, i 'giganti' delle Dolomiti verso la scomparsa
(Adnkronos) - Non solo la Marmolada, il ghiacciaio simbolo delle Dolomiti. Nei prossimi decenni potrebbero ridursi, fino a sparire, anche gli altri ghiacciai di queste montagne. A sostenerlo uno studio realizzato dall'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp) e dall'Università Ca' Foscari Venezia, appena pubblicato sulla rivista The Cryosphere. Hanno collaborato alla ricerca il Comitato Glaciologico Italiano, la Società Meteorologica Alpino-Adriatica, l'Arpa Veneto, il Servizio geologico di Danimarca e Groenlandia, l'Università tecnica della Danimarca, l'Università Roma Tre e l'Università del Quèbec a Montreal. "Le Dolomiti sono state oggetto di numerosi studi in ambito geologico, geomorfologico e sulla biodiversità. Tuttavia, i ghiacciai di questa regione sono spesso rimasti ai margini dell'esplorazione scientifica, ad eccezione del ghiacciaio della Marmolada, il più esteso della zona - spiega Renato R. Colucci, ricercatore del Cnr-Isp e coautore del paper - Nonostante le informazioni sui ghiacciai delle Dolomiti fornite dalle due edizioni dei catasti dei ghiacciai italiani del 1962 e del 2015, i dati disponibili in merito alla loro evoluzione nel corso del tempo sono stati finora estremamente frammentari, e spesso sono stati solo qualitativi, soprattutto per quanto riguarda le loro variazioni di volume. Il nostro è il primo lavoro a presentare una stima pluridecennale (dagli anni '80 al 2023) della variazione topografica e del bilancio di massa degli attuali ghiacciai montani presenti nelle Dolomiti". Un risultato raggiunto in due step: per il periodo dagli anni '80 al 2010 è stata impiegata la tecnica Structure from Motion (Sfm) applicata ad immagini aeree storiche; dal 2010 al 2023 invece si è fatto uso anche di immagini con droni (Uav) e acquisizioni Light Detection and Ranging (Lidar) da elicottero, che hanno permesso un'elevata risoluzione e accuratezza.
Al 2023, ultimo anno preso in esame dallo studio, si contavano 9 ghiacciai, anche se la frammentazione del ghiacciaio della Marmolada in 4 corpi glaciali distinti, porta il numero totale a 12. "L'area totale di questi ultimi 12 ghiacciai è passata da poco più di 4 km quadrati negli anni '80 a poco meno di 2 km quadrati oggi, con una perdita del 56%, di cui il 33% dal 2010 - precisa Andrea Securo, dottorando dell'Università Ca' Foscari Venezia e coautore dello studio - Complessivamente abbiamo riscontrato una diminuzione della superficie topografica media dei ghiacciai di 28,7 metri dal 1980 al 2023, di cui il 33% tra il 2010 e il 2023. Il ghiacciaio che ha subito la riduzione maggiore è quello della Fradusta, che ha visto una diminuzione di spessore medio di 50 metri ed una riduzione areale del 90%". I dati sulle temperature sono stati elaborati per lo studio assieme ad Arpa Veneto che ha quantificato un aumento di +2.0°C, circa +0.5°C per decade negli ultimi 40 anni. Al contempo i dati mostrano anche un certo aumento delle precipitazioni nevose ma solo in alta quota, fenomeno che, avvertono i ricercatori, non è stato sufficiente a colmare la maggiore fusione dovuta a estati sempre più lunghe e più calde. In conclusione, lo studio mette in luce che in tutta l'area, il 66% dell'intera perdita di volume è attribuibile al solo ghiacciaio della Marmolada. "Oggi le aree di accumulo dei ghiacciai delle Dolomiti si trovano al di sotto della linea di equilibrio glaciale alpina, un indicatore del fatto che, nel giro di pochi decenni, questi ghiacciai scompariranno o si frammenteranno in piccoli corpi glaciali senza dinamica. Il loro destino appare purtroppo inevitabile anche assumendo una stabilizzazione del clima sui valori medi degli ultimi 30 anni (1991-2020)", concludono gli autori. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, Bocca (Federalberghi): "Negli Usa amano l'Italia e continuano a sceglierla, ben vengano"
(Adnkronos) - "Gli americani continuano ad arrivare nel nostro Paese, amano l'Italia, che continua a essere la destinazione numero uno per il turismo americano. Un turista che è oltretutto con un'alta capacità di spesa e che quindi può portare beneficio a tutte le attività economiche del nostro Paese. E quindi ben vengano gli americani". Così, con Adnkronos/Labitalia, Bernabò Bocca, presidente nazionale di Federalberghi, sull'andamento del turismo americano nel nostro Paese, in un momento in cui l'Europa, e anche l'Italia, sono in attesa di sapere se, e quali, dazi gli Usa applicheranno ai prodotti europei e italiani esportati negli Stati Uniti. Dazi che Bocca rimarca come "non hanno assolutamente effetti sul nostro settore. Noi non siamo esportatori, siamo importatori. L'unica cosa che ci può preoccupare è un indebolimento del dollaro, perché ovviamente più il dollaro è forte verso l'euro, più l'Europa e l'Italia sono competitivi per il mercato turistico americano. Ma ovviamente il tema dei dazi sul nostro settore, direttamente, non ha nessun effetto", conclude. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
The Last of Us 3 è scritto nelle stelle, secondo Neil Druckmann
(Adnkronos) - Le recenti dichiarazioni di Neil Druckmann, figura di spicco di Naughty Dog, riguardo al potenziale sviluppo di The Last of Us Part III hanno suscitato notevole interesse all'interno della comunità videoludica. Inizialmente interpretate come un freno alle aspettative dei fan, le sue parole sono state successivamente contestualizzate dallo stesso Druckmann, il quale ha voluto sottolineare la complessa alchimia di fattori necessaria per la realizzazione di qualsiasi progetto di grande portata, rendendo impossibile fornire garanzie assolute sul futuro del franchise The Last of Us. Intervenendo ai microfoni di Etalk (CTV), Druckmann ha offerto una prospettiva sul suo approccio lavorativo, spiegando come ogni progetto venga affrontato con la massima dedizione, quasi fosse l'ultimo. "Ogni progetto su cui lavoro lo tratto come se potesse essere l'ultimo. Ci metto tutto me stesso e non lascio nulla di intentato," ha affermato. Questa filosofia è stata applicata con rigore sia durante lo sviluppo del primo The Last of Us, concepito con un finale che potesse essere autoconclusivo data l'incertezza su un eventuale sequel, sia per Uncharted 4 e, non da ultimo, per The Last of Us Part II. Quest'ultimo, in particolare, è stato realizzato con l'intenzione di fornire una chiusura narrativa definita, un punto fermo nella visione creativa di Druckmann. Proprio la conclusione di The Last of Us Part II assume un ruolo centrale nella visione a lungo termine di Druckmann per l'intera saga. Ha infatti indicato che quel finale rappresenta l'approdo narrativo desiderato, indipendentemente dal medium che potrebbe eventualmente portare avanti la storia, sia esso un nuovo capitolo videoludico o la fortunata serie televisiva prodotta da HBO. Tuttavia, la concretizzazione di un nuovo progetto legato a The Last of Us, che si tratti di un gioco o di un'altra forma di espansione narrativa, rimane subordinata a una convergenza favorevole di molteplici elementi. "Affinché ci sia un altro gioco, un altro progetto, tante stelle devono allinearsi, quindi non posso garantirlo," ha precisato Druckmann. Questa affermazione evidenzia le sfide intrinseche dello sviluppo ad alto budget, che includono non solo l'ispirazione creativa ma anche considerazioni logistiche, di risorse e di mercato. Al momento, le energie di Druckmann sono concentrate altrove. La sua attenzione è primariamente rivolta alla serie televisiva The Last of Us, curando la stagione in corso e auspicando un rinnovo da parte di HBO per poter proseguire l'adattamento. Parallelamente, è impegnato nello sviluppo di un progetto completamente nuovo, un videogioco intitolato Intergalactic: The Heretic Prophet. Questo nuovo titolo, secondo indiscrezioni non confermate ufficialmente, potrebbe non vedere la luce prima del 2027. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'ora legale e l'effetto jet-lag, ecco cosa mangiare dopo aver spostato le lancette
(Adnkronos) - Il ritorno dell'ora legale "è come un jet-lag, ma lo vivremo tutti. Avviene una specie di 'sindrome da fuso orario' come quando si raggiunge un Paese con un fuso diverso da quello di partenza. La mancanza di sincronia tra l'orologio biologico dell'organismo e i cicli 'sonno-veglia' e 'giorno-notte' sui quali quell'orologio è regolato fa sì che alcune funzioni del corpo non si adattino tempestivamente al cambiamento e si instaurino disagi di varia natura. Nei primi giorni, dopo un volo verso un nuovo fuso orario, i ritmi circadiani sono ancora abituati all'ora del luogo di partenza, ciò che può influenzare l'umore, la capacità di concentrazione, le prestazioni fisiche e mentali. Possono maggiormente risentire del cambio di ora tutti coloro che già soffrono di disturbi del sonno e di concentrazione". Così all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, specialista in Allergologia e Immunologia clinica e docente di Fondamenti di dietetica e nutrizione all'Università Lum. Tra sabato 29 marzo e domenica 30 il passaggio dall'ora solare all'ora legale, con le lancette che andranno spostate avanti di un'ora. Mentre si sperimenta il 'mini jet-lag' da ora legale, "è importante mantenere una dieta equilibrata e idratarsi adeguatamente. Prediligere alimenti ricchi di triptofano, l'amminoacido che aiuta a produrre serotonina e melatonina, due sostanze chimiche che regolano il sonno. Quindi - suggerisce l'immunologo - alimenti come il tacchino, il pollo, il pesce, le noci e i semi possono favorire il sonno e il riposo durante il periodo di adattamento all'ora legale. Anche i carboidrati complessi, come quelli presenti in cereali integrali, pane integrale, riso integrale e patate dolci, possono aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue e contribuire a migliorare l'umore e a ridurre lo stress associato al cambiamento di orario". E poi? "Le verdure a foglia verde scuro, come spinaci, cavolo riccio, cavolo nero e bietole, ricche di magnesio, possono aiutare a ridurre l'ansia e favorire il rilassamento muscolare, contribuendo così a migliorare la qualità del sonno - risponde Minelli - Alcuni frutti, come banane, kiwi e arance, sono ricche di potassio, un minerale che può aiutare a regolare la pressione sanguigna e a ridurre la sensazione di stanchezza e affaticamento durante il giorno. Infine, il consumo moderato di tisane rilassanti a base di camomilla, lavanda o valeriana potrebbe aiutare a rilassarsi e favorire il sonno". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pasqua, la fondatrice di Giallo Zafferano, 'l'ABC della preparazione delle cuzzupe calabresi'
(Adnkronos) - Per festeggiare la Pasqua i calabresi si mettono ai fornelli per preparare i dolci che si chiamano, a seconda della zona della regione dove ci si trova, cuzzupe, gute (a Reggio Calabria, più morbide e simili a delle brioches) o cudduraci. Si tratta di biscotti a forma di pesce, di cuore, di gallina o intrecciati, preparati qualche giorno prima della domenica di Pasqua. A fornire la ricetta tradizionale Sonia Peronaci chef, conduttrice televisiva e blogger italiana, fondatrice del sito internet di cucina Giallo Zafferano. "Quando penso a Pasqua - racconta - uno dei miei ricordi più belli sono gli anni trascorsi in Calabria e la tradizione di preparare insieme tanti dolci golosi per allietare la tavola delle famiglie riunite durante la festa. Ricordo come fosse ieri l’appuntamento, una settimana prima di Pasqua, a casa di mia suocera: arrivavano tutte le sue sorelle, ognuna con la sua sporta di ingredienti per preparare i dolci per tutta la famiglia, e si passava la giornata impastando e cuocendo a turno le cuzzupe nel grande forno a igloo tra scherzi, chiacchere, consigli e aneddoti vari. Ognuno creava tante cuzzupe diverse, che richiamavano i temi pasquali come l’uccellino, l’agnello, la campana, e nei giorni successivi portava in dono i dolci preparati ai parenti, come occasione per scambiare gli auguri e le benedizioni pasquali". "Per preparare le cuzzupe prima di tutto bisogna occuparsi dell’impasto: nella ciotola di una planetaria munita di foglia (puoi preparare questa ricetta anche impastando a mano, se non possiedi una planetaria), mettere il burro morbido, la scorza di limone, la vaniglia, il latte e lo zucchero; aziona la macchina e, quando tutto sarà ben amalgamato, unire le uova, una alla volta. Quando si ottiene una bella crema, si unisce la farina setacciata con il lievito e si impasta giusto il tempo che servirà per ottenere un impasto omogeneo, che risulterà piuttosto appiccicoso". "Si procede poi a stendere la pellicola trasparente su un piano di lavoro, infarinato leggermente e poi con l’aiuto di un tarocco o di una spatola si trasferisce l’impasto sul piano. Infarinare l’impasto leggermente, chiudere tutto con la pellicola e porre in frigorifero per un’ora: questa operazione servirà per lavorare meglio l’impasto nei passaggi successivi e per fargli mantenere la forma voluta. Per fare la ricopertura, in una ciotola sbattere l’albume fino a farlo diventare bianco, poi aggiungere lo zucchero semolato e il succo di limone. Sbattere di nuovo fino a ottenere un composto piuttosto denso e bianchissimo poi coprirlo con pellicola e tenerlo da parte". "Per formare la cuzzupa - suggerisce Sonia Peronaci - prendere l’impasto freddo, dividendolo in tre parti ognuna del peso di 330 g e in altre 3 da 25 g l’una. Con i pezzi più grandi formare dei filoncini della lunghezza di cm 50, mentre con quelli più piccoli formare dei bastoncini della lunghezza di 26 cm che poi verranno tagliati a metà. Con i 3 bastoncini più grossi formare una treccia, poi chiuderla a ciambella e posizionarla sulla placca foderata con carta forno. Porre sulla ciambella 3 uova, pressate leggermente in modo da formare una piccola conca e poi devono essere fermate con i bastoncini più piccoli, formando una croce su ogni uovo". "Per decorare la cuzzupa - spiega - si hanno due opzioni: spennellarla con l’uovo sbattuto, cospargerla con gli zuccherini colorati e infornarla in forno statico preriscaldato a 180° per 30-35 minuti. Oppure si può infornare la cuzzupa in forno statico preriscaldato a 180° per 30-35 minuti, poi si sforna e si ricopre immediatamente con la ricopertura di albume e qualche zuccherino colorato. Qualunque sia la decorazione scelta, una volta cotto lasciare raffreddare completamente il dolce. Con l’impasto delle cuzzupe - ricorda - si può scegliere di modellare tutte le forme e le dimensioni preferite; di solito in Calabria si scelgono soggetti che richiamino la Pasqua come la campana, l’agnello, il coniglio, ma anche le più semplici forme ovali, le trecce o le ciambelle". "Con la dose di impasto della ricetta - continua - si può decidere di formare un’unica sagoma che riempia tutta la teglia, perfetta da regalare a una intera famiglia, oppure delle monoporzioni da circa 80 g da regalare a persone singole. Un consiglio? Se si deve regalare una cuzzupa all'innamorato suggerisco di prepararla a forma di cuore". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
TikTok Shop arriva in Italia, Francia e Germania: al via lo shopping interattivo
(Adnkronos) - TikTok annuncia il lancio ufficiale di TikTok Shop in Italia, Francia e Germania, portando il suo innovativo modello di shopping online. A partire dal 31 marzo, i 22,8 milioni di utenti in Italia potranno acquistare direttamente sulla piattaforma prodotti proposti da brand, PMI e creator locali, attraverso video interattivi e dirette LIVE. Dopo il successo riscosso in altri mercati, TikTok introduce nel Bel Paese un nuovo modo di fare acquisti online, basato sul concetto di "discovery e-commerce": un’esperienza che fonde intrattenimento, scoperta e acquisto in un’unica soluzione fluida e immersiva. Gli utenti potranno infatti, acquistare ciò che vedono nei video del feed “Per Te” o durante le dirette LIVE, senza uscire dall’app, trasformando l’intero percorso di acquisto in un momento coinvolgente e personalizzato. TikTok Shop mette al centro l’interazione tra venditore e consumatore, ricreando la vicinanza del commercio tradizionale grazie a commenti, raccomandazioni in tempo reale e consigli durante le dirette. Rappresenta una soluzione e-commerce integrata, particolarmente vantaggiosa per PMI e brand locali, poiché apre nuove opportunità commerciali. Facilita l’interazione tra venditori e creator con migliaia – se non milioni – di clienti simultaneamente, offrendo al tempo stesso ai consumatori la possibilità di scoprire per la prima volta nuovi brand e prodotti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Intelligenza artificiale, Grok approda su Telegram per gli utenti Premium
(Adnkronos) - È stata annunciata una nuova integrazione tecnologica che vede protagonista l'intelligenza artificiale Grok, sviluppata da X. Il chatbot è ora accessibile all'interno della piattaforma di messaggistica criptata Telegram, segnando un passo significativo nella collaborazione tra le due aziende. L'implementazione consente agli utenti di interagire direttamente con l'IA tramite l'interfaccia di chat, espandendo le funzionalità disponibili all'interno dell'applicazione di messaggistica. Tuttavia, l'accesso a questa nuova funzionalità non è universale per tutti gli utilizzatori di Telegram. L'utilizzo di Grok all'interno dell'app è stato infatti riservato esclusivamente agli utenti che hanno sottoscritto l'abbonamento a pagamento Telegram Premium. La partnership tra X e Telegram, pur rappresentando una novità sul piano funzionale, può essere letta alla luce dei pregressi rapporti e delle convergenze ideologiche tra i leader delle due società. Elon Musk, proprietario di X, aveva pubblicamente espresso il proprio sostegno a Pavel Durov, CEO di Telegram, in occasione del suo arresto avvenuto in Francia l'anno precedente. Questo episodio aveva evidenziato una certa vicinanza tra le due figure. Inoltre, sia Musk sia Durov hanno ripetutamente assunto posizioni pubbliche a difesa della libertà di espressione, presentando le rispettive piattaforme come baluardi contro eccessive censure o limitazioni dei contenuti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crescita dell'e-commerce in Italia: quasi 60 miliardi nel 2024
(Adnkronos) - Secondo i dati dell’Osservatorio E-commerce B2C Polimi e Netcomm, nel 2024 gli acquisti online in Italia hanno raggiunto i 58,8 miliardi di euro, con un aumento del 6% rispetto al 2023. Lo conferma anche idealo, portale internazionale leader europeo nella comparazione prezzi, che ha analizzato le intenzioni di acquisto per ogni categoria presente sul proprio portale italiano, segnalando un aumento del 5% rispetto al 2023. Un elemento chiave di questo scenario è rappresentato dalla crescente importanza delle piattaforme di comparazione prezzi. Secondo un sondaggio commissionato da idealo a Kantar, il 22% dei consumatori italiani utilizza tali piattaforme per ottenere informazioni dettagliate sui prodotti, accedere a offerte speciali e valutare recensioni. Questo comportamento evidenzia una maggiore consapevolezza e una ricerca di acquisti informati. L'analisi dei dati di idealo evidenzia inoltre come i consumatori italiani, in particolare la fascia di età 16-24 anni, siano sempre più propensi ad acquistare da negozi online meno noti, purché ciò comporti un risparmio economico. Tale tendenza è particolarmente marcata nel settore dell'elettronica, che si conferma come la categoria di prodotti più acquistata online. Tuttavia, l'inflazione ha avuto un impatto significativo sui prezzi di alcune categorie di prodotti, come i videogiochi e i volanti gaming, che hanno registrato aumenti rispettivamente del 50,5% e del 40,5%. Nonostante ciò, le piattaforme di comparazione prezzi offrono la possibilità di ottenere risparmi significativi, con ribassi che possono raggiungere il 19,5% per le console di gioco e il 16% per i tablet. L'analisi delle abitudini di acquisto online rivela differenze significative tra le diverse generazioni. I Baby Boomer sono più orientati verso i prodotti per la salute e la farmacia, mentre i Millennial e la Gen Z mostrano un maggiore interesse per la moda, i cosmetici e il gaming. Infine, l'analisi dei dati di idealo ha permesso di individuare i periodi dell'anno in cui è possibile ottenere i maggiori risparmi su determinate categorie di prodotti. Ad esempio, aprile è il mese ideale per l'acquisto di PC e schede madri, mentre maggio è favorevole per televisori e gamepad. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)







