Cial e l’arte del riciclo, a Milano la mostra Lakapoliesis di Matteo Cibic
(Adnkronos) - Cial, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, rinnova il suo duraturo impegno e collaborazione con il mondo dell’arte sostenendo Lakapoliesis, la nuova mostra dell’artista internazionale Matteo Cibic in programma dal 26 marzo al 13 aprile 2025 presso la Fondazione Luigi Rovati, nell’ambito di Art Week e Design Week di Milano. (VIDEO) Le due opere monumentali in alluminio riciclato, Lakapoliesis Renovata e Lakapoliesis Vitalis, realizzate con il supporto di Cial, incarnano l’immortalità di questo materiale e la sua capacità di rinascita infinita. Sculture, queste, che introducono una narrazione mitologica futura, in cui il mondo vegetale assume un ruolo attivo e indipendente dall’uomo, ribaltando l’approccio antropocentrico che ha dominato la relazione tra esseri umani e natura. Da sempre impegnato nella promozione della cultura del riciclo, Cial considera l’arte un veicolo privilegiato per sensibilizzare il pubblico sull’economia circolare e sul valore dell’alluminio riciclato. Nel corso degli anni, il Consorzio ha sostenuto numerosi progetti artistici e culturali, dimostrando come la sostenibilità possa trasformarsi in espressione creativa e ispirazione per nuove narrazioni. Tra le iniziative più significative, Cial ha collaborato con Città dell’Arte Biella, per la realizzazione in più eventi dell’opera Il Terzo Paradiso del Maestro Michelangelo Pistoletto, e sempre con il Maestro Pistoletto, ha supportato diverse pubblicazioni d’arte focalizzate sul recupero e il riciclo dei materiali. Da segnalare anche la ventennale collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo di Rivoli (Torino), ente con il quale Cial organizza e realizza ogni anno diversi laboratori d’arte per ragazzi e famiglie. "Per Cial, supportare l’arte significa promuovere un messaggio chiaro: l’alluminio non è solo un materiale strategico per l’economia circolare, ma anche un incredibile strumento espressivo. Con Lakapoliesis, l’alluminio riciclato diventa protagonista di un racconto artistico innovativo, dimostrando che sostenibilità e creatività possono convivere in perfetta armonia", dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial. "'Lakapoliesis Renovata' e 'Vitalis' introducono una narrazione mitologica futura. Rappresentano figure che incarnano l'immortalità e la capacità di rinascita dell’alluminio - commenta l’artista Matteo Cibic - l’alluminio è un materiale magico, si plasma facilmente, è leggero e molto resistente, i riflessi cangianti e le sue infinite vite ci accompagnano in memorie del passato e sogni del futuro”. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente presso il Padiglione d’arte e il giardino della Fondazione Luigi Rovati, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra arte, natura e sostenibilità. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Indagine Beach Litter, peggiorato il grado di pulizia delle spiagge
(Adnkronos) - Nel 2025 su 63 spiagge sono oltre 56mila i rifiuti raccolti e catalogati, una media di 892 rifiuti ogni 100 metri. In vista della Giornata nazionale del mare (11 aprile), Legambiente dà il via alla 35esima edizione di Spiagge e Fondali puliti (4-6 aprile), la storica campagna dell'associazione dedicata al monitoraggio e alla pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le coste della Penisola, quest’anno realizzata con il supporto di Sammontana in qualità di partner principale, e presenta la nuova indagine Beach Litter 2025, una delle più grandi campagne di citizen science, condotta su 63 spiagge campionate (quasi il doppio rispetto all’edizione del 2024, in cui erano state 33) in 13 Regioni. Nel 2025, su un’area complessiva di 196.890 mq, sono stati 56.168 i rifiuti raccolti e catalogati. Una media di 892 rifiuti ogni 100 metri lineari. Rispetto all’edizione del 2024, si registra un peggioramento del 'grado di pulizia' delle spiagge, calcolato per il secondo anno utilizzando il Clean Coast Index (Cci), un indicatore utilizzato a livello internazionale che stabilisce il livello di pulizia di una spiaggia sulla base della densità dei rifiuti presenti nelle aree campione monitorate: il 28% delle 63 spiagge monitorate risulta avere un Cci corrispondente ad un giudizio 'spiaggia sporca' o 'molto sporca' (nel 2024 il valore delle due categorie era stato del 6,6%). Diminuiscono rispetto al 2024 le spiagge 'molto pulite', che passano dal 42% al 27%, e le spiagge 'pulite', dal 24,2% al 14%.
La plastica rappresenta il 77,9% degli oggetti rinvenuti su tutte e 63 le spiagge campionate (43.776 sui 56.168 totali). Seguono con l’8,3% gli oggetti in vetro/ceramica, il 4,3% carta e cartone, il 3,6% metalli e il 2,4% legno. Tornando alla categoria plastica, tra gli 'osservati speciali' i 10 prodotti in plastica monouso e reti e attrezzi da pesca e acquacoltura che, a tre anni dalla loro messa al bando dalla Direttiva Sup (Single Use Plastics), rappresentano ancora il 40,5% del totale dei rifiuti monitorati. I mozziconi di sigaretta rappresentano il 7,5% del totale dei rifiuti, una media di 7 ogni 10 metri lineari di spiaggia. I cotton fioc in plastica, messi al bando in Italia dal 2019, sono il 5,6% del totale. “Da trentacinque anni Legambiente, grazie ai volontari e alle volontarie dei Circoli e alla collaborazione con associazioni, istituzioni, cittadini e imprese, realizza un importante lavoro di citizen science, raccogliendo, monitorando e classificando i rifiuti dispersi sulle nostre spiagge, un lavoro che ha anticipato e contribuito a far nascere i monitoraggi istituzionali in Italia e nel Mediterraneo - dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente - Ma il nostro impegno va anche oltre, con tante iniziative di raccolta dei rifiuti per contrastare i loro effetti negativi sull’ecosistema marino costiero e sensibilizzare verso stili di vita più sostenibili e comportamenti responsabili. Particolarmente importante è, in tal senso, che tutti noi facciamo la nostra parte per ridurre l’utilizzo di prodotti usa e getta. Prodotti che, nonostante l’approvazione di una direttiva europea che ha fissato obiettivi ambiziosi per la loro riduzione e messa a bando, nel caso della plastica monouso, di fatto continuano ad essere venduti ed utilizzati a causa della mancata definizione normativa del concetto di riutilizzabile, come denunciato già dalla nostra Indagine del Cliente Misterioso appena pubblicata”. Nell’ambito della campagna Spiagge e Fondali puliti sono oltre 90 le iniziative in tutta Italia (di cui 76 aperte al pubblico) organizzate in 17 regioni (non solo costiere ma dell'entroterra, per la presenza di fiumi e laghi) da Legambiente e 78 dei suoi Circoli e Regionali, che rientrano tra le azioni che contribuiscono alla missione dell’Ue 'Restore our Ocean and Waters' per il 2030. Protagonisti centinaia di volontari e volontarie, tra cittadinanza, scuole, associazioni, aziende e amministrazioni comunali, equipaggiati di pinze raccogli-rifiuti e guanti. ---sostenibilita/rifiutiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Atomfall debutta con un successo travolgente: oltre 1 milione di giocatori nel primo weekend
(Adnkronos) - Atomfall, la nuova proprietà intellettuale sviluppata e pubblicata da Rebellion, uno degli studi indipendenti più affermati a livello globale, a distanza di una sola settimana dalla sua introduzione sul mercato, ha superato in modo significativo la soglia del milione di giocatori durante il fine settimana di debutto, raggiungendo un totale di oltre 1.5 milioni di utenti attivi. Ambientato in un Regno Unito post-apocalittico e ispirato all'incidente nucleare di Windscale dell'ottobre del 1957, Atomfall è il lancio di maggior successo nei trentadue anni di storia di Rebellion. “Siamo felici che così tanti giocatori si stiano divertendo con Atomfall”, ha dichiarato Jason Kingsley CBE, CEO e co-fondatore di Rebellion. “Superare il milione di giocatori in così poco tempo la dice lunga sulla creatività e la dedizione dell'intero team di Rebellion. Le nostre dimensioni e la nostra stabilità ci permettono di correre dei rischi per creare qualcosa di così diverso come Atomfall. Fortunatamente, questo rischio sta dando i suoi frutti.“ Atomfall catapulta i giocatori in un'esperienza di azione e sopravvivenza in un contesto britannico desolato e carico di mistero. L'avventura narrativamente romanzata conduce i giocatori attraverso paesaggi suggestivi e li pone di fronte a un variegato cast di personaggi eccentrici, impegnati nella risoluzione di enigmi e nella disperata ricerca di una via di fuga dalla zona di quarantena. “Siamo una società britannica e il gioco ne è un vero riflesso. Non solo è ambientato in una campagna lussureggiante e bellissima, ma Atomfall trae anche ispirazione da molti libri, film e serie televisive inglesi classiche”, ha continuato Jason Kingsley “Ci auguriamo che i giocatori continuino a divertirsi nell'esplorare il mondo di Atomfall e attendiamo con ansia i contenuti futuri del gioco”. I dati relativi all'interazione dei giocatori con Atomfall rivelano dinamiche interessanti. Oltre 316.000 giocatori hanno compiuto l'azione di eliminare il personaggio dello scienziato nelle fasi iniziali del gioco. Si registrano inoltre oltre 3.7 milioni di uccisioni effettuate utilizzando la mazza da cricket, mentre il consumo di "pasticci" (presumibilmente una pietanza in-game) ha superato i 4 milioni di unità, accompagnato da 300.000 tazze di tè, un riferimento alla cultura britannica. In seguito a un'accoglienza critica positiva, Atomfall è stato reso disponibile in accesso anticipato per i possessori della Deluxe Edition a partire da lunedì 24 marzo, mentre il lancio completo, comprensivo della sua inclusione nel servizio Game Pass, è avvenuto giovedì 27 marzo. Atomfall è attualmente disponibile per le piattaforme Xbox Series X/S, Xbox One, Windows PC e PC tramite i negozi digitali Steam ed Epic Games Store, nonché per PlayStation 5 e PlayStation 4. Il gioco ha inoltre ottenuto la certificazione per Steam Deck, garantendo la sua fruibilità anche su questa piattaforma portatile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Equinix e UNICEF per connettere tutte le scuole del mondo a internet entro il 2030
(Adnkronos) - Equinix, azienda leader a livello mondiale nel settore delle infrastrutture digitali, ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, una partnership strategica con Giga, l'iniziativa congiunta promossa da UNICEF e dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). L'obiettivo primario di questa collaborazione è colmare il divario digitale che ancora affligge i giovani a livello globale. L'accordo, della durata triennale, è stato reso noto da Bruce Owen, President EMEA di Equinix e della Equinix Foundation, e si prefigge di estendere l'accesso alla rete Internet alle istituzioni scolastiche situate nelle comunità più remote e svantaggiate del pianeta. Questa iniziativa intende accelerare il percorso verso la realizzazione di un'istruzione digitale equa e inclusiva per tutti entro l'anno 2030. La partnership si pone un obiettivo ambizioso e cruciale: superare il digital divide che ancora oggi rappresenta un ostacolo significativo per l'apprendimento. Secondo gli ultimi dati forniti da UNICEF, una percentuale prossima alla metà delle scuole a livello mondiale non dispone di una connessione Internet. La collaborazione tra Equinix e Giga mira a invertire radicalmente questa tendenza, fornendo un supporto concreto alla missione di Giga di garantire la connettività a ogni scuola del mondo entro la fine del decennio. Nell'ambito di questa sinergia, Giga sta sviluppando un progetto pilota volto a sfruttare l'infrastruttura digitale globale di Equinix. L'impiego di tale infrastruttura è finalizzato al miglioramento dell'accuratezza e dell'affidabilità delle misurazioni relative alla qualità e alla latenza delle connessioni Internet destinate alle scuole. L'accesso a dati più precisi e affidabili in questo ambito rappresenta un passo fondamentale per comprendere appieno le esigenze di connettività e per implementare soluzioni efficaci.
Le risorse messe a disposizione da Equinix contribuiranno inoltre a rafforzare gli sforzi di Giga nella mappatura e nel monitoraggio in tempo reale dello stato di connettività delle scuole. Queste informazioni vengono rese accessibili attraverso una mappa open-source sviluppata da Giga, che costituisce uno strumento prezioso per monitorare i progressi e identificare le aree in cui è necessario concentrare maggiormente gli interventi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Oppo Reno13, la recensione
(Adnkronos) - Oppo Reno13 si presenta nel mercato degli smartphone come un dispositivo di fascia medio-alta, cercando di conquistare i consumatori con un equilibrio tra design elegante e prestazioni solide. In un contesto in cui i marchi globali competono con l'ascesa dei produttori cinesi, Oppo punta a consolidare la sua presenza, offrendo un'alternativa interessante per chi cerca un'esperienza utente completa. Il display AMOLED da 6,59 pollici dell'Oppo Reno13, con risoluzione FHD+ e frequenza di aggiornamento a 120Hz, offre immagini nitide e fluide, ideali per la fruizione di contenuti multimediali e per il gaming. La copertura del gamut cromatico DCI-P3 al 100% garantisce colori vividi e realistici, mentre la luminosità di picco di 1200 nits assicura una buona visibilità anche in ambienti esterni luminosi. Il design, con cornice in lega di alluminio e retro in vetro, conferisce al dispositivo un aspetto premium, sottolineato dalla certificazione IP68/IP69 per la resistenza a polvere e acqua. Il processore MediaTek Dimensity 8350, supportato da configurazioni di RAM LPDDR5X e storage UFS 3.1, garantisce prestazioni fluide e reattive nell'uso quotidiano e nel gaming. L'autonomia della batteria da 5600 mAh, unita alla ricarica rapida SUPERVOOC da 80W, rappresenta un punto di forza significativo, permettendo di utilizzare il dispositivo per un'intera giornata senza preoccupazioni e di ricaricarlo rapidamente. Il comparto fotografico dell'Oppo Reno13 si distingue per la fotocamera anteriore da 50 MP con autofocus, ideale per selfie dettagliati e videochiamate nitide. La fotocamera posteriore principale da 50 MP, con stabilizzazione ottica, offre buone prestazioni in diverse condizioni di illuminazione, mentre l'obiettivo ultra-grandangolare da 8 MP aggiunge versatilità. Le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale migliorano ulteriormente la qualità delle immagini e offrono strumenti creativi avanzati. Il sistema operativo ColorOS 15, basato su Android 15, offre un'interfaccia utente intuitiva e una vasta gamma di funzionalità, tra cui la AI Toolbox 2.0 per l'assistenza all'utente e strumenti di editing fotografico avanzati. La promessa di 3 aggiornamenti maggiori di Android e 4 anni di patch di sicurezza garantisce un supporto software a lungo termine. Nel mercato Oppo Reno13 si confronta con modelli di altri produttori come Samsung, Xiaomi e Google. Si distingue per la qualità della fotocamera anteriore, l'autonomia della batteria e la ricarica rapida, pur presentando alcune limitazioni rispetto a modelli di fascia superiore in termini di prestazioni complessive e qualità del display. Il prezzo di lancio, a 499,99 euro, lo colloca in una fascia di mercato competitiva, dove il rapporto qualità-prezzo appare buono per chi cerca un dispositivo completo e affidabile. Oppo Reno13 si presenta come uno smartphone ben equipaggiato, con punti di forza significativi come la fotocamera anteriore, l'autonomia della batteria e la ricarica rapida. Si rivolge a un pubblico che cerca un dispositivo completo e affidabile, con un'attenzione particolare alla qualità dei selfie, all'autonomia e alla velocità di ricarica, in un formato elegante e resistente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pasqua: i dolci rurali da Nord a Sud Italia, ecco la mappa gustosa di Turismo Verde-Cia
(Adnkronos) - Si avvicina la Pasqua e con essa i tanti dolci tipici delle tradizioni rurali da Nord a Sud del Paese. Sapori e tradizioni da 'recuperare' dal passato e da rivivere sicuramente in agriturismo, dove ogni piatto è assolutamente legato alla tradizione contadina a tavola, comprese torte, biscotti e pizze gustose. Parola di Turismo Verde, l’associazione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani, che per Adnkronos/Labitalia ha stilato una 'mappa' dei dolci della tradizione del Belpaese. "L'Italia è un Paese cattolico e le tradizioni delle feste religiose sono molto sentite e in ogni regione c'è la declinazione di dolci pasquali fantastici, gustosi, che raccontano i territori. E ci sono anche le declinazioni delle famiglie, perchè alla fine ognuno mette del proprio nella ricetta. E le aziende agrituristiche di tutta Italia ci sapranno raccontare attraverso le tradizioni i migliori dolci pasquali del territorio", spiega ad Adnkronos/Labitalia Mario Grillo, presidente di Turismo Verde-Cia.
Ma ecco la mappa che passa in rassegna le leccornie da fine menù. Partiamo dal Centro-Sud: 'La Pigna', in dialetto bubbl, dà appuntamento in Molise, è tra i lievitati a forma di panettone con decorazioni sull’esterno. Tra Abruzzo e Molise, poi, spazio ai ravioli, più noti come 'Fiadoni o fiaùni'. Una bella sfoglia a base di uova, olio, vino bianco e farina. Ripieno di formaggio a pasta dura, rigatino o pecorino, ricotta di mucca/pecora, noce moscata, pepe e nell’aquilano lo zafferano. Tra Lazio e Abruzzo, invece, un tripudio di ricette riconducibili tutte a 'La Pizza di Pasqua'. Assai lunga nella preparazione, ricca all’interno di candidi e ricoperta di glassa d’albume e praline. 'La Ciaramicola' è patrimonio dell’Umbria, la ciambella rossa nell’impasto, ricoperta di meringa e confettini, che per tradizione a Pasqua le promesse spose donavano ai futuri mariti. Le Marche tramandano 'Le ciambelle strozzose', molto leggere e a clessidra, data dal taglio centrale che si pratica dopo la lessatura e prima della cottura. Speso molto asciutte, vengono inzuppate nel moscato. 'La Negrella pasquale', invece, aspetta in Campania, famosa per essere il dolce a base di nocciola tonda di Giffoni Igp. In Basilicata c’è 'la scarcedda lucana' antichissimo dolce dalla pasta biscotto friabile e dorata, impastato e cotto nella Settimana Santa per essere gustato nel giorno della Resurrezione. Oggi viene decorata con ovetti di cioccolata, granella di zucchero, glassa colorata, oppure ripiene. La tipica è a torta con al centro un uovo sodo. Non mancano ricette simili nelle altre regioni del Sud. Non può, però, non essere menzionato, per la Puglia, l’agnello di pasta di mandorle, simbolo per eccellenza della tradizione cristiana e pasquale. Più conosciuto come 'lu tuce de li signuri', il dolce dei signori, è reso unico dalla faldacchiera, una farcia composta da una spuma di tuorlo d’uovo mescolata con marmellata, canditi e pezzetti di cioccolato, nascosta all’interno dell’agnello. In Sicilia, invece, c’è 'Lacuddura cu l’ova' di origine greco-ortodossa, richiama il greco antico kollura, 'corona' per la circolare del dolce di piccole dimensioni. La versione siciliana prevede una pasta frolla morbida, preparata con lo strutto, intrecciata e decorata con zuccherini colorati. All'interno di ogni cuddura viene disposto un uovo sodo intero e con tutto il guscio, fermato poi con striscioline, treccine o cordoncini di impasto messi a croce. La versione della Calabria si chiama 'Sguta o Cuzzupa', ed è sempre una ciambella morbida, a brioche, preparata con lievito madre e uovo al centro. La Sardegna porta a tavola 'Le pardulas', piccole tortine realizzate con un involucro di semola di grano duro e strutto, ripiene di una crema alla ricotta e zafferano, che le rende gialle, come il sole. Risalendo verso Nord: 'La Pasimata' o 'Crescenza', si può mangiare in Toscana, pane dolce tipico del lucchese, a base di uvetta, scorze grattugiate di limone e arancia e un cucchiaino di Vermut. Zibibbo e rosmarino fanno coppia, invece, nel 'Pan di ramerino', il dolce medievale tipico del Giovedì Santo. L’Emilia-Romagna attende, sicuramente con 'La Brazadela' o ciambella ferrarese, lunga e stretta, senza buco, come un semplice biscotto morbido profumato al limone. Spicca la 'Torta tagliolina' perché crea un mix dolce e salato, le tagliatelle all’uovo incontrano un ripieno di mandorle e frutta candita. La Liguria è famosa, invece, per i 'Marzapani quaresimali', la torta genovese a base di pasta di mandorla, preparata dagli speziali sin dal Medioevo e trasformata in piccoli pasticcini con glassa al cioccolato, vaniglia o limone, più tanti confettini colorati. Le uova sode sono spesso presenti nei dolci di Pasqua, come nei 'Cavagnetti genovesi', cestini di pasta lievitata, che racchiudono un le uova simbolo della rinascita. Il Piemonte è famoso per 'Il Salame del papa', dolce al cioccolato originario di Alessandria, da non confondere con qualcosa di salato, quindi, perché dentro ci sono nocciole e rum. La Valle d’Aosta ha il suo 'Mecoulin di Cogne', versione valdostana del panettone, con aggiunta di panna, latte, uvetta e rum. In Lombardia, spazio alla 'Resta', focaccia dolce tipica e d’origine ottocentesca. Risultato di un errore in taverna, è l’evoluzione di un pandolce con troppo lievito. All’interno, tanti canditi e uvetta. Una sorta di panettone da affiancare al 'Bussolano' ciambella profumata al Marsala. In Veneto c’è 'La fugassa', una via di mezzo tra la colomba e la focaccia. Morbida, tonda e con le uova. In Friuli-Venezia Giulia sul trono 'La Pinza triestina', semplice pane dolce lievitato dal sapore agrumato, la cui ricetta si deve a delle massaie triestine e goriziane, lo chiamavano Presnitz, ripieno di uvetta, noci, nocciole tostate, mandorle, pinoli e rum, avvolto da una sottile sfoglia di pasta. 'Le Brazadel' sono, infine, del Trentino-Alto Adige, soffici ciambelline dolci con granella di zucchero sopra. Spesso da matrimonio, ma immancabile a Pasqua. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaia: "L'Italia si ricordi dell'autismo e delle famiglie ogni giorno con iniziative strutturali"
(Adnkronos) - Sul tema dell'autismo "sono tante le iniziative che si svolgono nel nostro Paese in favore delle persone con autismo. C'è tanta sensibilità, ma dobbiamo fare molto di più. Tra i tanti messaggi che ci sono arrivati, vorrei segnalare quello di Rosa Ruggiero che vive a Reggio Emilia e ha un figlio adulto autistico. Rosa ci invita a considerare ogni giorno come il 2 aprile" e l'autismo "non solo una problematica da celebrare in una singola giornata. Il nostro Paese deve ricordarsi ogni giorno dell'autismo con iniziative strutturali. Pensiamo per esempio al 'Dopo di noi', alle tante famiglie - come ci ricorda Rosa - che vivono questa cicatrice dell'autismo in casa, dei tanti invisibili". Così Francesco Vaia, già direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute e ora componente dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, in un video sui social in merito alla Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo che si celebra domani. "Questo è l'impegno che come Autorità poteremo avanti cercando di sensibilizzare la politica, il Governo e il Parlamento ad andare avanti e far sì che le famiglie come quella di Rosa - e di molti altri genitori come Mariano, Gian Luca ed Alessia, Francesca e Carmel, Pietro e Chiara, Antonia e Micaela - possano essere alleggerite di questo peso. Perché interveniamo sul 'Dopo di noi' e sulla legge per i caregiver, andiamo avanti con un welfare rinnovato", ha concluso Vaia. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Intel Vision: una nuova era che pone l’accento su ingegneria, cultura e clienti
(Adnkronos) - A Las Vegas, il 1° aprile 2025, il CEO di Intel, Lip-Bu Tan, ha parlato a un ampio ecosistema tecnologico durante l’evento Intel Vision 2025. Tan ha condiviso il suo approccio per ripristinare la leadership tecnologica e manifatturiera dell’azienda. Forte dei suoi precedenti ruoli di leadership e della sua radicata esperienza nel settore, Tan ha ribadito che una mentalità incentrata sul cliente sarà alla base della strategia di Intel per trarre il massimo beneficio dai progressi tecnologici emergenti e per capitalizzare sulle significative opportunità ingegneristiche legate a software, hardware e fonderie di semiconduttori. Durante il discorso principale dell’evento a Las Vegas, Tan ha dichiarato a centinaia di clienti e partner: “In qualità di CEO, la mia priorità numero uno è stata trascorrere del tempo con i clienti. Sotto la mia guida, Intel sarà un’azienda focalizzata sull’ingegneria. Ascolteremo attentamente e agiremo in base al vostro input. Ancora più importante, creeremo prodotti che risolvono i vostri problemi e guidano il vostro successo”. La visione di Tan è incentrata sull’attenzione verso il cliente e sull’eccellenza ingegneristica. Promette che Intel “ascolterà attentamente” per soddisfare le esigenze dei clienti e dei partner. Inoltre, sottolinea l’importanza di adottare un approccio di progettazione software-based e di progettare silicio appositamente per abilitare i carichi di lavoro più importanti per i clienti. Adottando una progettazione di sistemi basata sull’intelligenza artificiale, Intel accelererà lo sviluppo di soluzioni full-stack e di silicio progettato per specifici risultati, come nuove architetture e automazione di processi aziendali critici. Questo riflette l’obiettivo di Tan di ricostruire la fiducia e rafforzare le partnership all’interno dell’ecosistema. Intel svolge un ruolo importante nel rispondere all’impetuosa crescita globale della domanda di chip avanzati, che devono essere costruiti all’interno di una filiera flessibile, resiliente e sicura. Tan collaborerà con il team Intel Foundry per perfezionarne la strategia, analizzarne lo stato attuale e identificare opportunità di crescita e differenziazione. Tan afferma inoltre che la tecnologia di processo Intel 18A rimane nei tempi previsti, avvicinandosi ai primi tape-out esterni e alla produzione ad alto volume prevista nella seconda metà dell’anno con il processore per client computing Panther Lake. L’attenzione di Tan verso il lavoro di squadra e le partnership rafforza il suo impegno per un approccio collaborativo e il suo desiderio di trasformare Intel da semplice fornitore a vero partner. Si tratta di un cambiamento fondamentale nel rapporto dell’azienda con i suoi clienti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup: 18 protagoniste nell’edtech e hrtech selezionate per l’Innovation training summit
(Adnkronos) - L'Innovation Training Summit 2025, evento di riferimento anche per il settore EdTech e HRTech che, giunto alla sua seconda edizione, si terrà all’Auditorium della Tecnica a Roma il 3 e 4 aprile, vedrà la partecipazione di 18 startup italiane, selezionate tra 250 candidature, che rappresentano l’eccellenza nell’innovazione tecnologica applicata alla formazione e allo sviluppo delle competenze. Le startup selezionate avranno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni davanti a una giuria fortemente interessata a individuare le realtà più promettenti del settore, composta di fondi di venture capital come Brigheye Venture (FR), Educapital (FR), Ring Capital (FR), 14Peaks Capital (CH), B-Yond Ventures (IT) e organizzazioni come INPS, European EdTech Alliance, 12Venture. Il settore delle tecnologie per la formazione e la gestione delle risorse umane sta vivendo una crescita esponenziale a livello globale, con un valore di mercato EdTech stimato in 270,5 miliardi di dollari nel 2023 e previsioni di crescita fino a 410,2 miliardi entro il 2026. In Europa, l’Italia si distingue con un incremento del valore delle aziende EdTech di 5,5 volte dal 2017, raggiungendo i 564 milioni di dollari. Il comparto HRTech, valutato globalmente 53 miliardi di dollari nel 2021, si prevede crescerà fino a 90 miliardi entro il 2025. In questo contesto, il panorama italiano mostra un fermento senza precedenti. Il settore dell’Education & Hr in Italia ha registrato infatti un picco nel 2024 con un ammontare raccolto pari ai due anni precedenti messi insieme, registrando 87 milioni raccolti in 29 round di finanziamento, segnala Growth Capital, banca di investimento tech nell’ecosistema del Venture Capital. Questi dati evidenziano un forte potenziale di sviluppo per l'Italia, trainato da investimenti crescenti e dall’adozione di tecnologie avanzate in ambito formativo e gestionale delle risorse umane, basti pensare al dato europeo, dove il comparto HRTech vale circa 7 miliardi di dollari, con l'Italia che rappresenta circa oltre il 10% di questo valore. L’European EdTech Funding Report 2025 di Brighteye Ventures conferma l’aumento del numero di finanziamenti e investimenti in EdTech a livello globale nel 2024 rispetto al 2023, ma “ancora più promettente è il fatto che il numero di investimenti sia aumentato in modo significativo, da 915 transazioni nel 2023 a 1153 nel 2024 e un forte aumento del numero e della quota di accordi conclusi sotto i 15 milioni di dollari, a dimostrazione del rafforzamento dell'ecosistema iniziale.", afferma Kevin Giorgis, presidente di Ecosistema Formazione Italia. I round tra 1 e 4 milioni di dollari sono cresciuti da 186 nel 2023 a 335 nel 2024, allo stesso modo, il numero di accordi nell'intervallo tra 4 e 15 milioni di dollari è cresciuto da 120 a 215 nello stesso periodo. Le startup ammesse coprono un’ampia gamma di soluzioni innovative, dalla formazione aziendale basata sull’intelligenza artificiale alla gamification, passando per piattaforme di apprendimento digitale avanzate. Ecco le 18 startup protagoniste dell’evento: -Alteredu è una startup che offre una piattaforma e-learning innovativa per la formazione aziendale. I corsi certificati coprono temi obbligatori e utilizzano video, quiz interattivi e un tutor virtuale AI per migliorare l'apprendimento e la conformità. -AZULchain offre Micoo, una soluzione per microcredentials che integra AI e Blockchain, facilitando la validazione delle competenze in contesti formativi. Supporta enti e aziende nel design e rilascio di micro-corsi e certificazioni digitali. -Dokimazo è una piattaforma Skill First che trasforma le competenze in moneta universale del talento. Facilita l'interazione tra aziende e enti formativi, offrendo un Skill Wallet per validare competenze e monitorare lo sviluppo professionale. -FunniFin è una piattaforma finanziaria digitale per dipendenti, progettata per alleviare lo stress economico. Offre assistenza finanziaria virtuale, sessioni personalizzate e strumenti educativi per migliorare la gestione delle finanze e il benessere economico. -Gamindo è una startup che offre Gamindo Builder, uno strumento di authoring AI per creare contenuti di learning basati su giochi. Mira a rendere il corporate training più coinvolgente e efficace, semplificando la creazione di materiali formativi per i professionisti L&D. -Growy.app è una piattaforma di apprendimento mobile-first che unisce il coinvolgimento dei social media all'e-learning. Offre contenuti di micro-apprendimento, chatbot AI e funzionalità di gamification per migliorare l'engagement e la retention delle competenze. -Klaaryo automatizza il recruiting tramite agenti AI su WhatsApp, migliorando l'engagement dei candidati e riducendo i no-show del 73%. Le aziende ottengono risposte rapide e selezionano efficacemente i talenti, risparmiando tempo e risorse. -MatchGuru è una piattaforma SaaS che offre TaaaS (Talent Acquisition as a Service), semplificando il recruiting per le pmi. Fornisce candidati pre-validati settimanalmente con punteggi basati su Ai, riducendo tempi e costi di assunzione. -Mynet è un'app mobile per la comunicazione interna delle organizzazioni, che offre 16 moduli personalizzabili per ottimizzare la gestione aziendale. Facilita la formazione, il monitoraggio delle presenze e l'interazione tra membri della comunità. -Pack è una piattaforma di sviluppo focalizzata sul mentoring e coaching digitale, che migliora la soddisfazione e l'engagement dei dipendenti, fornendo piani di sviluppo personalizzati e dati per le decisioni delle HR attraverso una rete internazionale di esperti. -ProfessionAI è la principale tech academy italiana specializzata in Data & Ai. Offre master online certificati e una piattaforma AI-driven che personalizza l’apprendimento. Supporta aziende, enti formativi e formatori, rendendo l’upskilling più efficace e accessibile. -Skilleyd® rivoluziona la formazione aziendale con soluzioni innovative: Digital Academy gamificata, Team Development, Assessment, Coaching e Micro Habits. Offre strumenti interattivi e dati analitici per L&D Manager e formatori, rendendo l'apprendimento coinvolgente ed efficace. -StepsConnect.com offre una suite Hr modulare in SaaS con strumenti avanzati: Ats per la gestione candidati, multiposting su 97 job board, integrazione WhatsApp per contatti rapidi e analitiche su Cpa e Cph. Supporta la formazione con workflow onboarding automatizzati e reportistica avanzata. -Talentware è una piattaforma SaaS AI-driven che aiuta le aziende a mappare le competenze, colmare gap formativi e ottimizzare la crescita dei dipendenti. In meno di 4 settimane, identifica lacune, suggerisce percorsi personalizzati e supporta L&D Manager nell'automazione della formazione mirata. -Trainect è la piattaforma di wellbeing aziendale che supporta Hr e Ceo nella creazione di una cultura del benessere sostenibile. Con un approccio su 5 aree (mentale, fisico, emotivo, sociale e finanziario), offre monitoraggio continuo, assessment personalizzati e un Well-being Hub per migliorare engagement e produttività. -UniOrienta è il Marketplace per l’Orientamento Accademico e Professionale, supportando studenti nella scelta post-liceo e collaborando con scuole, Its, università e aziende per branding e lead generation. Integrata con ClasseViva, raggiunge il 40% degli studenti italiani. -Virtual Land crea narrazioni interattive per la formazione, integrate con meccaniche di gioco e canali multicanale (WhatsApp, Telegram, email, telefonate). Grazie alla piattaforma, si stimola l’engagement pre-formativo e si consolidano le competenze con simulazioni immersive. -Zick Learn rivoluziona la formazione aziendale con una piattaforma di microlearning che offre esperienze brevi, interattive e integrate in strumenti come WhatsApp, Teams e Slack. Le lezioni di 2 minuti massimizzano l'engagement (85% di completamento), ottimizzando l’apprendimento senza interrompere il lavoro. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Paolo Guzzanti, il grido d'aiuto: "Rimasto con 14 euro, mi serve una mano"
(Adnkronos) - Un grido d'aiuto attraverso le pagine de 'La Notizia' a causa di pesanti difficoltà finanziare. E' quello lanciato oggi da Paolo Guzzanti, con la richiesta di una mano dopo essere rimasto "letteralmente a terra" a causa di diverse operazioni e del fisco. "La misura dell'aiuto che vi chiedo è libera, piccola e a piacere. Mi si sono ingorgate le spese mediche per quattro interventi in un anno non coperte da assicurazione e una valanga di tasse che, per quanto previste, mi hanno lasciato letteralmente a terra con soli 14 euro in contanti". Questo uno dei passaggi del toccante messaggio che, assieme ad un nucleo ristretto di persone alle quali dichiara di destinare stima e affetto - ha ricevuto la giornalista Sara Manfuso una manciata di giorni fa dall'85enne giornalista, politico, saggista. Ma la sua storia, dice Manfuso, "assomiglia a quelli di molti italiani. Paolo, definisci la tua richiesta di aiuto come 'quanto di più umiliante', eppure hai avuto non solo la forza di chiedere supporto ma anche quella di divulgare un messaggio che permetterà certamente a molte persone di sentirsi meno sole. Ma partiamo dalla salute. Come stai?", chiede la cronista. "Mi sono ritrovato ad essere un malato renale, con una importante insufficienza. Da dicembre a febbraio ho subito ben quattro interventi. Oggi va meglio, ma ho sofferto anche di 'piccola depressione', quella condizione che ti porta a lasciarti andare e a non avere nemmeno la voglia di alzarti dal letto per lavarti i denti", risponde Guzzanti. Il diritto alla salute garantito dalla nostra Costituzione è forse in pericolo? "La comunissima catena che spinge ad andare da un medico all'altro in presenza di una malattia, o di approfondimenti diagnostici ha dei risvolti economici pesanti e anche quelli psicologici che ne conseguono non sono da meno - rimarca il giornalista - Per ben 50 anni ho pagato da giornalista l'assicurazione e sono dunque 'un privilegiato '(a mie spese, si intende), ma a molte persone questa possibilità è stata preclusa e oggi sono un numero in liste di attese interminabili dove si rischia anche la vita. La sanità pubblica oggi esiste e resiste, ma subisce depotenziamenti per quantità e qualità. Pensiamo alla carenza di medici o di macchinari adeguati nelle strutture ospedaliere. In alcuni casi, abbiamo anche il paradosso di disporre dei mezzi ma non di risorse umane adeguatamente formate al loro utilizzo". Spese mediche, ma anche tasse. L'Istat certifica l'aumento della pressione fiscale di almeno un punto con il 23.1% di italiani a rischio povertà. Intanto, cresce l'Iva su alcuni beni essenziali, mentre si vuole abbassare sulle ostriche... "Nella parata delle nazioni siamo nella classifica tra quelli maggiormente tassati. Ma, attenzione, perché gli altri paesi - tassati come o più di noi - hanno però un aspetto diverso - osserva Guzzanti - Il Fisco non è solo l'aguzzino che riscuote le tasse e sanziona se non tutto è in ordine. Viene a casa tua, verifica ciò di cui tu hai bisogno, viene a conoscere i tuoi problemi (fosse anche solo l'apparecchio odontoiatrico di cui necessitano i figli) per cui lo Stato chiede dei soldi, ma ti garantisce dei servizi. Invece, in Italia lo Stato chiede i soldi per coprire dei debiti. Non sono un tecnico e non posso indicare la via da seguire, ma credo che qualcosa in più - anche nell'ultima legge di bilancio - doveva essere fatta per ridurre la sproporzione tra quanto dobbiamo corrispondere di tasse e la qualità di ciò che ci viene reso in cambio. C'è un detto americano che rende l'idea...". Quale? "No taxation without representation, espressione della rivoluzione americana. In sostanza, il cittadino ha il diritto di stare nella stanza dei bottoni per decidere e monitorare come vengono spesi i suoi soldi. Non vogliamo restare fuori dalla porta per poi conoscere e subire passivamente il livello di tassazione!", avverte. E alla domanda, in quanto padre di tre figli, se sul contrasto all'inverno demografico si stia facendo abbastanza e su quanto è difficile mettere su famiglia oggi in Italia, Guzzanti risponde: "Napoleone diceva 'prima entri in combattimento, poi ti dai da fare'". "Dobbiamo dire - dice Guzzanti - che c'è stato un cambiamento culturale che ha condotto a una asettica programmazione dei figli sulla base del mutuo, per cui il momento giusto per diventare genitori - per come vanno le cose - sembra davvero non arrivare mai! Ma alla consapevolezza di questo mutamento generazionale non bisogna trascurare la carenza oggettiva di asili nido (anche i privati dovrebbero fare di più per il welfare!) che consentano alle donne di conciliare i tempi di vita con quelli del lavoro. In merito alla 194, ricordando che quello all'aborto è un diritto intangibile, bisognerebbe sostenere quelle donne che vi ricorrono e che vorrebbero tenere il bambino, ma non hanno le risorse economiche per farlo. Lo Stato ha il dovere di intervenire anche a loro sostegno". Famiglie che nascono ma anche altre che in qualche modo finiscono, o semplicemente si trasformano. "Sì, il mio secondo divorzio è stato devastante e ha contribuito fortemente alla situazione di difficoltà economica in cui oggi vivo - osserva -. Cinque anni di aule giudiziarie, perché la mia ex pretendeva che il mantenimento a lei corrisposto fosse sempre quello di quando avevo la carica di parlamentare. Divorziare è un lusso, invece dovrebbe essere un diritto garantito come l'aborto, o come tutto ciò che regola la vita civile". Cosa rappresenta la dimensione della pittura per Guzzanti? "Una passione che coltivo da bambino, da ragazzo ho avuto una vera folgorazione con Pollock. Provo un piacere personale a stare davanti a una tela vuota e le mani agiscono ben oltre le intenzioni. Rotture o armonie che ne scaturiscono non sono raccontabili, ma sono semplicemente io", conclude. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










