Innovazione e natura: la rivoluzione verde di 3Bee e XNatura

(Adnkronos) - In un contesto globale sempre più sensibile agli equilibri ecologici e alla sostenibilità ambientale, le innovazioni nel settore delle tecnologie ambientali stanno assumendo un ruolo fondamentale. Tra i protagonisti di questa rivoluzione verde troviamo 3Bee, un'azienda italiana che ha fatto della protezione della biodiversità e della rigenerazione dei territori la sua missione. Recentemente, 3Bee ha lanciato XNatura, una divisione interamente dedicata al monitoraggio avanzato degli impatti ambientali attraverso soluzioni innovative che combinano intelligenza artificiale, sensori IoT, e tecnologie satellitari. Niccolò Calandri, il visionario CEO di 3Bee, svela le aspirazioni e delle sfide di questa nuova divisione, ma anche di come le iniziative di 3Bee, come le Oasi della Biodiversità, stiano effettivamente contribuendo a cambiare il rapporto tra uomo e natura. Attraverso il suo impegno, Calandri mostra come la tecnologia possa essere un alleato fondamentale nella lotta per un futuro più verde.  
Qual è stata l'ispirazione principale per la creazione di XNatura e come si integra questa nuova divisione nella strategia complessiva di 3Bee?
 XNatura è stata creata per rispondere alla crescente necessità di monitoraggio e gestione avanzata degli impatti ambientali. Questa divisione si integra nella strategia complessiva di 3Bee separando le attività tecnologiche e innovative, focalizzate su Nature Intelligence, dalle iniziative di rigenerazione ambientale, mantenendo così un equilibrio tra innovazione tecnologica e conservazione ambientale. 
Come le tecnologie utilizzate da XNatura, come l'intelligenza artificiale e i sensori IoT, migliorano il monitoraggio e la gestione degli impatti ambientali?
 Le tecnologie adottate da XNatura, quali l'intelligenza artificiale, i sensori IoT, le tecnologie satellitari e il cloud computing, migliorano significativamente il monitoraggio e la gestione degli impatti ambientali attraverso una serie di metodi integrati. I sensori IoT distribuiti in diverse aree permettono la raccolta continua di dati ambientali in tempo reale, monitorando una vasta gamma di parametri come i livelli di inquinamento, le condizioni climatiche e l'umidità del suolo. Questi dati, una volta raccolti, vengono elaborati utilizzando potenti algoritmi di intelligenza artificiale per identificare tendenze, prevedere eventi e valutare rischi, offrendo una comprensione più profonda degli impatti ambientali e facilitando la pianificazione di interventi proattivi per mitigarli. Inoltre, le tecnologie satellitari restituiscono immagini e dati da aree remote o difficilmente accessibili, fornendo una visione d'insieme su larga scala che è cruciale per il monitoraggio di fenomeni come il disboscamento o l'erosione del suolo. Questi dati satellitari, insieme alle informazioni raccolte dai sensori, vengono integrati e sincronizzati attraverso il cloud computing, che non solo facilita l'accesso e la gestione delle informazioni ma anche supporta decisioni rapide e informate, essenziali per una gestione ambientale efficace. Il risultato è un modello decisionale basato sui dati che fornisce strumenti predittivi e analitici avanzati per aziende, municipalità e gestori di parchi naturali. Questi strumenti aiutano a sviluppare strategie ambientali più efficaci, ottimizzando le risorse, riducendo i rischi e migliorando la sostenibilità delle operazioni. In questo modo, le tecnologie di XNatura non solo migliorano la capacità di monitorare gli impatti ambientali ma trasformano anche il modo in cui le informazioni vengono utilizzate per promuovere una gestione più responsabile e scientificamente fondata dell'ambiente.   
Quali sono le principali sfide che XNatura intende affrontare nel settore del monitoraggio ambientale?
 XNatura mira ad affrontare la complessità di integrare diverse fonti di dati e tecnologie per una valutazione accurata degli impatti ambientali. Inoltre, si pone l'obiettivo di rendere accessibili queste tecnologie avanzate a municipalità, parchi naturali e aziende, promuovendo una gestione ambientale più sostenibile e informata. 
Come si prevede che la Environmental Platform di XNatura evolva nel futuro prossimo?
 La Environmental Platform di XNatura è prevista per un continuo sviluppo con l'aggiunta di nuove Suite tematiche e l'ampliamento della copertura dei dati. Queste innovazioni permetteranno di integrare ulteriori informazioni dettagliate per rispondere meglio alle esigenze di monitoraggio, reportistica e conformità normativa, ampliando così la sua applicabilità e efficacia. 
In che modo XNatura collabora con le comunità locali per promuovere la sostenibilità ambientale?
 XNatura, insieme a 3Bee, lavora a stretto contatto con le comunità locali, scuole e professionisti del settore agricolo per educare e sensibilizzare sulla biodiversità e la sostenibilità. Attraverso progetti concreti come le Oasi della Biodiversità, promuove il coinvolgimento attivo e diretto delle persone nel processo di rigenerazione ambientale. Le Oasi della Biodiversità di 3Bee sono progetti vitali volti a preservare e rigenerare l'ambiente naturale attraverso la creazione di spazi verdi protetti dove la biodiversità può prosperare in modo equilibrato e sostenibile. Queste iniziative si sviluppano seguendo un approccio integrato che inizia dalla selezione accurata delle aree. Le zone designate per diventare Oasi sono scelte per la loro importanza ecologica, la presenza di specie native in pericolo e la loro capacità di beneficiare significativamente dagli interventi di rigenerazione. Una volta identificato il luogo adatto, si procede con il restauro ecologico, che può includere la reintroduzione di piante native e il ripristino degli habitat naturali per la fauna e la flora, oltre all'implementazione di pratiche agricole sostenibili per supportare ulteriormente la biodiversità. Oltre alla conservazione, le Oasi fungono da centri educativi e di sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo attivamente la comunità locale. Collaboriamo con scuole, agricoltori, apicoltori e altri membri della comunità per educare sull'importanza della biodiversità e promuovere pratiche di vita sostenibili. L'efficacia di questi spazi verdi è continuamente monitorata attraverso l'uso di tecnologie avanzate come sensori IoT e intelligenza artificiale, che raccolgono dati essenziali su clima, qualità del suolo e presenza di specie. Questi dati sono fondamentali per guidare le decisioni future e assicurare che ogni Oasi operi come un modello di sostenibilità e autonomia, mostrando come le comunità possano interagire armoniosamente con il loro ambiente. 
Quali risultati ha già ottenuto XNatura dal suo lancio e come questi impattano le strategie ambientali delle entità coinvolte?
 Dal suo lancio, XNatura ha fornito strumenti essenziali per il monitoraggio accurato e la gestione degli impatti ambientali, aiutando diverse entità a comprendere meglio e a mitigare i loro effetti sull'ambiente. Questi risultati hanno permesso alle aziende e alle municipalità di allinearsi meglio con gli standard di sostenibilità e di migliorare le loro pratiche ambientali.  
Come valuta 3Bee e XNatura l'efficacia delle loro iniziative e tecnologie nel contribuire alla resilienza e alla sostenibilità ambientale?
 L'efficacia delle iniziative di 3Bee e XNatura è valutata attraverso l'analisi dei dati raccolti e la feedback ricevuta dalle parti interessate. L'uso di indicatori specifici e misurabili, come quelli offerti dalle Suite tematiche della Environmental Platform, permette di monitorare i progressi e di fare aggiustamenti strategici per massimizzare l'impatto positivo sulle comunità e sull'ambiente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Agroalimentare, pisellini primavera Findus compiono 60 anni

(Adnkronos) -
Findus, azienda leader nel settore dei surgelati e parte del Gruppo Nomad Foods, celebra un nuovo importante traguardo: gli iconici Pisellini Primavera festeggiano i loro primi 60 anni di storia. Un prodotto “cult” che rappresenta la storia stessa di Findus: sono infatti tra i primi prodotti, nel 1965, ad essere preparati sulle linee produttive dello Stabilimento di Cisterna di Latina, entrato in funzione l’anno precedente e ancora oggi cuore pulsante della produzione.  In sei decenni, i Pisellini Primavera hanno saputo conquistare il cuore delle famiglie di tutta Italia, evolvendosi da semplice contorno di accompagnamento a ricette tradizionali, come seppie o spezzatino, a protagonista di piatti unici come burger e vellutate. Oggi, 60 anni dopo il loro esordio, continuano ad accompagnare generazioni di italiani nelle loro case, con oltre 4 milioni di famiglie italiane che ogni anno li scelgono. Nel 2024, la performance delle vendite dei pisellini primavera Findus ha registrato una crescita del +5% a valore, con quasi 24.000 tonnellate di piselli venduti in totale tra pisellini primavera e piselli Novelli.  Un vero e proprio prodotto senza tempo, in grado di attraversare le generazioni e mettere d’accordo grandi e piccoli: il 91,3% degli intervistati li mangiava da bambino e il 94,8%, da genitori, li propone ancora oggi ai propri figli. La popolarità dei pisellini primavera Findus va ben oltre la loro praticità: c’è un legame profondo e affettivo che li rende ancora più speciali. Per il 57,8% degli italiani i Pisellini Primavera evocano dolci ricordi di pranzi e cene in famiglia, mentre per il 33,3% riportano alla memoria sapori e momenti d’infanzia e le tradizioni culinarie di casa. Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche, che ha analizzato le abitudini di consumo degli italiani in merito ai piselli surgelati e in particolare ai Pisellini Primavera Findus, confermando il successo di questo prodotto. Lo studio rivela come i piselli surgelati siano un ingrediente sempre presente nelle case degli italiani: la quasi totalità degli intervistati (95,7%) li ha nel proprio freezer almeno a volte e quasi la metà li consuma una o più volte alla settimana. Tra i vantaggi la possibilità di consumarli tutto l’anno (58,8%) e la comodità di averne una scorta (57,6%). Si scelgono soprattutto per la capacità di accompagnare bene molte portate (61,6%) e l’essere considerati un prodotto sano, adatto ad una dieta bilanciata (51,8%). L’abbinamento perfetto è con la pasta (55,3%), a seguire resta l’abitudine a consumarli in abbinamento a preparazioni di carne (53,3%), mentre il 46,3% li preferisce da soli. Quando si parla di pisellini surgelati, non c’è dubbio: la leadership è indiscutibilmente detenuta da Findus. Li conoscono tutti (98,4%), il 63% degli intervistati indica spontaneamente Findus come prima marca di piselli surgelati e oltre l’80% degli italiani li porta in tavola, per piatti quotidiani o in occasioni speciali. La qualità resta il principale motore di acquisto per il 62,6% dei consumatori. "La ricerca conferma la fiducia che gli italiani ripongono nel nostro marchio e ci fa piacere constatare che sia riconosciuta la qualità dei nostri prodotti, oltre alla comodità in cucina e il gusto", spiega Renato Roca, country manager di Findus Italia.  "Non tutti conoscono la complessità presente nel processo di coltivazione che ha regole ben precise da rispettare: la coltivazione avviene solo in aree vocate, quelle zone dove si verificano condizioni ottimali, e riveste un ruolo decisivo il momento della raccolta, che ha inizio nel mese di maggio e si conclude a metà giugno. La raccolta dovrà essere effettuata solo al momento ideale: ritardare anche solo di 24 ore pregiudica infatti la qualità del prodotto, che deve rispettare rigorosi parametri di tenerezza, dolcezza e dimensioni. Dal campo al freezer il passo è breve: per preservare la freschezza dei pisellini entro tre ore dalla raccolta vengono surgelati”, sottolinea.  I pisellini primavera dal 1965 vengono prodotti nello stabilimento di Cisterna di Latina, nel mezzo della pianura pontina, nel Lazio, che genera l’80% dei volumi di Findus Italia e produce fino a 17.000 tonnellate di vegetali.
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NVIDIA GeForce NOW annuncia 21 nuovi giochi ad aprile

(Adnkronos) - Aprile si annuncia come un mese straordinario per gli appassionati di GeForce NOW, la piattaforma di cloud gaming targata Nvidia che permette di giocare senza interruzioni di download o aggiornamenti. Saranno ben 8, i titoli disponibili al day -one questo mese su GeForce NOW. "The Talos Principle: Reawakened", sarà reso disponibile dal 10 aprile, il gioco promette di essere una rivisitazione intrigante dell'originale puzzle game. Altri giochi attesi includono "Sunderfolk" e "Clair Obscur: Expedition 33", entrambi lanciati il 23 aprile.  Inoltre, è da non perdere l'accesso anticipato a "
South of Midnight
" di Compulsion Games, un action-adventure dal forte impatto visivo e narrativo, ambientato in un inquietante Sud gotico e magico.  
Un grande ritorno è quello della mappa Verdansk in "Call of Duty: Warzone", disponibile per la Stagione 3, ora completamente rinnovata con miglioramenti grafici e di gameplay. La particolarità? Potrete giocarla immediatamente nel cloud, senza la necessità di scaricare pesanti patch. Lista Completa dei Giochi di Questa Settimana "South of Midnight Advanced Access" (Steam e Xbox) "Cat Quest" (Epic Games Store) "Dark Deity 2" (Steam) "Hero Siege" (Steam) "KARMA: The Dark World" (Steam) "Sky: Children of the Light" (Steam) "Train Sim World 5" (Steam) "Vivat Slovakia" (Steam) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Smartphone e salute mentale: tecnologie avanzate per il rilevamento della depressione

(Adnkronos) - La ricerca condotta da scienziati cinesi dell'Università di Lanzhou ha evidenziato come gli smartphone possano giocare un ruolo cruciale nella rilevazione precoce della depressione e di altri disturbi psicologici, grazie alla loro capacità di raccogliere e analizzare enormi quantità di dati. Questo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the IEEE, offre prospettive innovative sulle applicazioni della fenotipizzazione digitale nella vita quotidiana. Gli smartphone, attraverso i loro numerosi sensori, sono in grado di monitorare una vasta gamma di attività quotidiane degli utenti, dai movimenti alla routine di sonno, dalle interazioni sociali all'uso del dispositivo stesso. Questi dati, una volta raccolti, permettono di tracciare il comportamento degli individui e di identificare potenziali segnali di disturbi come la depressione e l'ansia. Yang Minqiang, professore associato presso la School of Information Science and Engineering dell'Università di Lanzhou, sottolinea i molteplici vantaggi dell'uso degli smartphone in questo contesto, tra cui l'universalità e l'oggettività dei dati raccolti. Gli smartphone, essendo dispositivi portatili e ampiamente diffusi, offrono una piattaforma unica per la raccolta continua di dati, rendendoli strumenti ideali per il monitoraggio costante della salute mentale. Nonostante le promettenti applicazioni, l'uso degli smartphone per il rilevamento di disturbi psicologici presenta anche sfide tecniche e questioni etiche significative, in particolare per quanto riguarda la privacy dei dati. L'estrazione delle caratteristiche dei fenotipi digitali che caratterizzano il disturbo depressivo maggiore (MDD) è complessa e solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza e alla riservatezza delle informazioni personali. Il potenziale per realizzare diagnosi e trattamenti basati sugli smartphone, mantenendo al contempo la protezione della privacy degli utenti, è un orizzonte verso cui si stanno dirigendo sia i produttori di dispositivi mobili sia i ricercatori. "Un'identificazione precoce potrebbe aiutare un intervento tempestivo sulla depressione. Prevediamo che i produttori di smartphone potrebbero realizzare diagnosi e trattamenti per la salute mentale basati su smartphone, garantendo al contempo la protezione della privacy degli utenti," ha detto Yang. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


TikTok Notes, chiude l'esperimento Instagram di ByteDance

(Adnkronos) - A partire dall'8 maggio, l'applicazione TikTok Notes, piattaforma di condivisione fotografica lanciata da ByteDance, cesserà le sue operazioni. La decisione, comunicata agli utenti tramite una notifica interna, implica la dismissione di tutte le funzionalità associate all'applicazione. TikTok Notes, introdotta in fase di test limitato in Australia e Canada nell'aprile dell'anno precedente, offriva agli utenti la possibilità di condividere immagini corredate da didascalie, nonché di esplorare un feed "Per Te" con contenuti raccomandati. La sua interfaccia presentava somiglianze con la piattaforma Instagram. La comunicazione ufficiale di TikTok sottolinea che la decisione di chiudere l'applicazione è stata presa dopo un'attenta valutazione. In alternativa, la società suggerisce agli utenti di migrare verso Lemon8, un'altra piattaforma social di ByteDance. Lemon8, che consente la condivisione di contenuti fotografici e video, si concentra su tematiche legate al lifestyle, quali bellezza, gastronomia, moda, viaggi e animali domestici. Nonostante i tentativi di promozione da parte di TikTok, Lemon8 ha subito interruzioni operative in alcune regioni, inclusi gli Stati Uniti. Un portavoce di TikTok ha dichiarato a TechCrunch che il feedback ricevuto dagli utenti di TikTok Notes sarà integrato in Lemon8, con l'obiettivo di sviluppare uno spazio dedicato alla condivisione e alla fruizione di contenuti fotografici, concepito per complementare l'esperienza offerta da TikTok. La strategia di ByteDance sembra quindi orientarsi verso il consolidamento delle proprie risorse in Lemon8, sfruttando le informazioni raccolte da TikTok Notes per ottimizzare l'esperienza utente sulla piattaforma. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Riftbound, debutta quest'anno in Cina il gioco di carte di League of Legends

(Adnkronos) - Riot Games ha ufficialmente svelato "Riftbound: League of Legends Trading Card Game", precedentemente noto come Project K, segnando l'ingresso dell'iconico universo di League of Legends nel mondo dei giochi di carte collezionabili. L'atteso debutto è fissato per l'estate del 2025 in Cina, grazie alla collaborazione con Shining Soul, mentre i paesi di lingua inglese dovranno attendere ottobre dello stesso anno, con UVS Games incaricata della distribuzione. Ulteriori lanci regionali sono previsti per il 2026. Il gioco, che vedrà la partecipazione di numerosi campioni iconici come Annie, Garen, Jinx, Lee Sin, Lux, Master Yi, Viktor, Volibear e Yasuo, offrirà modalità versatili, spaziando dal classico 1v1 a sfide multiplayer, incluse opzioni 2v2 e free-for-all. Il set di lancio, "Origins", introdurrà oltre 300 carte diverse, con mazzi precostruiti pronti all'uso, chiamati Champion Decks, composti da 56 carte ciascuno, e set introduttivi come "Proving Grounds", pensato per accogliere i nuovi giocatori. Saranno inoltre disponibili buste di espansione da 14 carte per personalizzare e potenziare i mazzi. Riot Games ha espresso profonda gratitudine per l'entusiasmo della community, sottolineando l'importanza del feedback dei giocatori nel processo di sviluppo. L'azienda ha apportato modifiche al design del gioco e condotto ulteriori playtest per garantire un'esperienza di gioco ottimale. Nel corso dell'anno, i giocatori avranno l'opportunità di provare "Riftbound" in anteprima durante eventi organizzati da Riot Games e nel mondo dei giochi da tavolo. Il design delle carte e le meccaniche di gioco sono ancora in fase di sviluppo, promettendo un'esperienza di gioco in continua evoluzione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


VivaTech a Parigi a giugno, l'evento europeo esplora le frontiere dell'innovazione

(Adnkronos) - Dal cuore di Parigi, la Porte de Versailles si prepara ad accogliere, dall'11 al 14 giugno, la nona edizione di VivaTech, un evento che ha saputo imporsi come fulcro dell'innovazione europea. Quest'anno, l'attenzione si sposta oltre i confini della mera tecnologia, abbracciando le sfaccettature economiche, geopolitiche, sociali e ambientali che definiscono il nostro tempo. VivaTech diventa così un osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni in atto, un luogo di incontro tra i massimi esperti, le startup più promettenti e i leader che stanno plasmando il futuro. In meno di un decennio, questo appuntamento ha guadagnato una rilevanza straordinaria, attirando nel 2024 oltre 165.000 visitatori. Un numero che testimonia la crescente importanza dell'innovazione nel dibattito globale. L'edizione 2025 non farà eccezione, con la partecipazione di oltre 14.000 startup e leader del settore tech provenienti da ogni angolo del mondo. L'intelligenza artificiale si conferma protagonista indiscussa, un motore di cambiamento che sta ridisegnando interi settori. Accanto ad essa, le industrie creative, in costante evoluzione, mostreranno come la tecnologia stia reinventando l'arte e l'intrattenimento. Un'attenzione particolare sarà dedicata al benessere, con startup impegnate a migliorare la qualità della vita, l'accesso alle cure mediche e la sostenibilità ambientale. Ma VivaTech è anche un palcoscenico per le dinamiche geopolitiche, con la presenza di ecosistemi tecnologici provenienti da diverse parti del mondo. La partecipazione di paesi come la Cina, gli Stati Uniti, la Polonia, il Libano, l'Arabia Saudita, El Salvador e la Nigeria sottolinea la dimensione globale dell'evento. Inoltre, gli "Africa Tech Awards" evidenzieranno l'imprenditorialità del continente Africano. L'evento vedrà la partecipazione di relatori di fama internazionale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nintendo Switch 2, perché in Giappone costa 150 euro in meno

(Adnkronos) - L'arrivo di Nintendo Switch 2, previsto per il 5 giugno 2025, suscita grande interesse, anche riguardo alle differenze di prezzo tra il mercato giapponese e quello europeo. In Giappone, Nintendo ha previsto due versioni: una dedicata esclusivamente al mercato locale, con interfaccia e giochi in giapponese, proposta a circa 310 euro, e una versione multilingue, pensata anche per il pubblico internazionale, a circa 434 euro. In Europa, i prezzi sono diversi: in Italia, la console costra 469 euro senza giochi. Questa differenza di prezzo è influenzata da vari fattori, come il tasso di cambio favorevole al momento dell'analisi, la strategia di mercato di Nintendo che offre un'opzione più economica per i consumatori giapponesi, e le tasse, come l'IVA, incluse nei prezzi europei. Tuttavia, l'acquisto in Giappone comporta alcune limitazioni. La versione più economica ha restrizioni linguistiche e, probabilmente, regionali, il che potrebbero limitare l'accesso ai giochi e ai servizi online per chi non ha un account giapponese. Anche la versione multilingue presenta una complicazione: le recenti restrizioni dell'eShop giapponese sui pagamenti esteri, che rende difficile l'acquisto di contenuti digitali. Inoltre, chi acquista in Giappone potrebbe avere difficoltà con la garanzia, valida generalmente solo nel paese d'acquisto, e potrebbe dover affrontare costi aggiuntivi per l'importazione, come dazi doganali e spese di gestione. In sintesi, sebbene l'acquisto in Giappone possa sembrare vantaggioso dal punto di vista economico, soprattutto per la versione solo giapponese, è fondamentale considerare le limitazioni linguistiche, le restrizioni dell'account e i potenziali costi aggiuntivi. Per la maggior parte dei consumatori europei, l'acquisto da un rivenditore locale potrebbe essere l'opzione più comoda e priva di problemi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Macfrut: per la 42ma edizione 1.400 espositori e 1.500 buyer, al centro Healthy food

(Adnkronos) - Macfrut è molto più di una fiera: un viaggio nella filiera mondiale dell’ortofrutta lungo 365 giorni che trova il suo punto di incontro da martedì 6 a giovedì 8 maggio 2025 al Rimini Expo Centre. E che in occasione della 42ma edizione lancia un forte messaggio: la salute vien mangiando e l’ortofrutta è alla base della sana alimentazione. In altre parole, è 'Healthy food', come è stata chiamata la novità di Macfrut 2025, la grande arena insieme a esperti scientifici, chef e testimonial di fama nazionale che si fanno portavoce di questi valori a partire dalla campionessa olimpica Valentina Vezzali, presente quest’oggi alla conferenza stampa dell’evento. La presentazione di Macfrut 2025 è avvenuta questa mattina, presso Agenzia Ice a Roma, alla presenza di Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice, Sergio Marchi, direttore Ismea, Renzo Piraccini, presidente Macfrut, Valentina Vezzali, campionessa Olimpica e testimonial Healthy Food Show, Silvia Sabbadini, Ishs Biotechnology Symposium, Giancarlo Righini, assessore Agricoltura Regione Lazio, Marco Riccardo Rusconi, direttore Aics, Stefano Gagliardi, direttore Assoavi.  Tutto questo nel contesto di una tre giorni fieristica ancora una volta con numeri in crescita: incremento dell’area espositiva (+6%), oltre 1.400 espositori, spiccata presenza internazionale al 40%, 1.500 top buyer da tutto il mondo interconnessi con gli espositori in una apposita piattaforma networking, vero e proprio fiore all’occhiello della manifestazione. E ancora: tre Simposi mondiali (Biotecnologie, Patata, Piante Aromatiche del Mediterraneo), Egitto Paese partner, Lazio Regione protagonista, Saloni tematici su trend e tendenze del settore coordinati da un team di esperti, un campo prova sull’innovazione frutticola e orticola, oltre un centinaio di eventi nel corso dei tre giorni. In contemporanea a Macfrut ci sarà Fieravicola manifestazione internazionale dedicata alla filiera avicunicola. Presentata poi una importante novità: l’edizione 2026 si svolgerà dal 14-16 aprile. La scelta della nuova data è dettata dalla necessità di usufruire di nuovi spazi nei padiglioni fieristici riminesi con l’obiettivo di sviluppare nuovi format innovativi.  Con una presenza di espositori esteri superiore al 40%, Macfrut si conferma l’evento fieristico agrifood più internazionale del panorama italiano. Questo è possibile attraverso un ricco planning di presentazioni in giro per il mondo lungo tutto l’anno, accompagnato da una ricca attività di incoming buyer in collaborazione con Agenzia Ice. Paese partner sarà l’Egitto protagonista con una grande area con 40 aziende. Nel corso della tre giorni fieristica lo stato nordafricano sarà al centro di eventi, show cooking, incontri e presentazioni internazionali insieme a un’ampia delegazione istituzionale e di imprese. Sempre nel contesto del Continente Africano importanti sono le presenze dal Mali con una sessantina di aziende, Repubblica Democratica del Congo con oltre 30 e Ghana con 20 imprese. Tra le new entry la Tanzania con uno stand nazionale, così come l’Iraq presente con il supporto di Unido. Più in generale in ambito internazionale forte la presenza da Centro e Sudamerica: Costa Rica, Panama, Cile, Repubblica Dominicana, Cuba e la new entry Ecuador. Ampia anche la presenza dall’Europa dove si segnalano un nutrito gruppo di imprese di produzione dalla Spagna.  In fiera saranno presenti oltre 1.500 top buyer da tutto il mondo, grazie all’importante supporto di Agenzia Ice, con un particolare focus sui grandi importatori ortofrutticoli europei e internazionali, in particolare dal Brasile divenuto uno dei grandi mercati di sbocco. Plus della manifestazione è la piattaforma di networking che consente agli espositori di programmare gli incontri con i buyer già prima dell’evento fieristico. La grande novità sarà The Healthy Food Show. Che la salute vien mangiando, infatti, Macfrut lo racconta con un format inedito nella grande arena appositamente realizzata. Protagonisti sono i prodotti ortofrutticoli innovativi ad alto valore nutrizionale presentati in un percorso esperienziale che unisce l’autorevolezza della trattazione scientifica con un linguaggio comprensibile al grande pubblico. Un percorso che mette insieme esperti scientifici, chef, aziende e undici testimonial conosciuti dal grande pubblico nei panni di 'ambasciatori' del mangiare sano: Manuela Arcuri, Matilde Brandi, Mirko Casadei, Mercedezs Henger, Daniele Lupo, Valeria Marini, Justine Mattera, Stella Menna, Annalisa Minetti, Raimondo Todaro, Valentina Vezzali. Cinque i talk in programma uniti dal fil rouge che il nostro benessere e la nostra salute sono strettamente influenzati da ciò che mangiamo. Macfrut sarà anche capitale mondiale delle biotecnologie applicate all’orticoltura. In fiera, infatti, per la prima volta sarà ospitato l’International Symposium on Biotechnological Tools in Horticulture, promosso dall’International Society of Horticultural Science (Ishs, società che promuove la ricerca su tutti i settori delle scienze orticole), in collaborazione il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell'Università Politecnica delle Marche, con il coordinamento di Silvia Sabbadini, Angela Ricci, Luca Capriotti e Bruno Mezzetti. L’evento vede la partecipazione dei massimi esperti mondiali del settore per un’occasione di incontro tra la ricerca biotecnologica delle piante e la filiera produttiva. Nel corso dei tre giorni saranno presentati gli aggiornamenti tecnico scientifici sulle innovative tecnologie applicate alle colture vegetali: dalla propagazione in vitro alla creazione di nuove varietà resilienti e di elevata qualità, fino all'applicazione delle varie 'omiche' per la genotipizzazione/fenotipizzazione delle piante. Al momento circa 200 gli iscritti al Simposio provenienti da 37 Paesi da tutto il mondo.  Il Lazio, con i suoi 11 prodotti Dop e Igp ortofrutticoli e le sue produzioni di qualità, sarà la Regione protagonista di Macfrut. Presentazioni, degustazioni, eventi di business saranno il filo conduttore della tre giorni per presentare al pubblico internazionale un comparto che vale oltre 1 miliardo di euro, in una regione conosciuta per la specializzazione dei suoi distretti produttivi di frutticoltura (10.000 ettari di Kiwi a Latina, 24.000 ettari di nocciola a Viterbo) e di orticoltura, con quasi 9.000 ettari in serra e oltre 18.000 ettari in pieno campo, tra Latina, Litorale Romano e Viterbese. La partecipazione della Regione Lazio a Macfrut avviene in collaborazione con Arsial, l’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.  Centrali a Macfrut sono i Saloni tematici coordinati da un team di esperti per comprendere presente e futuro dell’ortofrutta. A partire da Plant Nursery area, il Salone dedicato all’innovazione della filiera vivaistica; Biosolutions International Event (Bie) pone l’attenzione ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante; alla filiera del pomodoro è dedicato Red Planet, mentre Spices&Herbs Global Expo si rivolge al mercato delle piante officinali, aromatiche e medicinali e dei loro derivati che in questa edizione ospita il Mesmap (Simposio Internazionale Mediterraneo sulle Piante Medicinali e Aromatiche). E ancora, il Salone dell’agrovoltaico in Agrisolar Systems&Technologies, mentre il risparmio idrico è al centro di Acqua Campus. Ritorna l’area dinamica con il campo prova di Macfrut Field Solutions. Tra le novità: The International Potato Symposium dedicato alla Patata, prodotto simbolo di Macfrut 2025; Romagna Business Matching iniziativa di networking e b2b per favorire l’incontro e i contatti tra aziende con Confindustria Romagna; Berry Area dedicata ai piccoli frutti.    ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


AsConAuto e Quintegia rinnovano la partnership per service day

(Adnkronos) -
AsConAuto e Quintegia confermano il rinnovo della partnership strategica, rafforzando l’impegno congiunto nell’organizzazione di Service Day, l’evento dedicato alla filiera del post vendita nel settore automotive e rappresenta un’opportunità unica per affrontare le principali sfide del settore, promuovendo sinergie e networking tra gli operatori del post-vendita. L’accordo triennale, siglato da Roberto Scarabel, Presidente di AsConAuto, e Tommaso Bortolomiol, CEO di Quintegia, prevede un coinvolgimento attivo delle due realtà nelle fasi di progettazione e preparazione dei prossimi appuntamenti. L’obiettivo comune è continuare a offrire un punto di incontro privilegiato per tutta la filiera post-vendita.  «A ottobre 2024, - ha dichiarato il presidente di AsConAuto Roberto Scarabel - la quarta edizione di Service Day, un evento di Quintegia da un’idea di AsConAuto, ha confermato il valore strategico di questo evento: con oltre 3.000 partecipanti, contenuti di grande qualità, un’area business più ampia e tante occasioni di confronto costruttivo. È stata un’opportunità concreta per capire dove sta andando il post vendita, basandosi su dati e scenari reali. L’interesse e la partecipazione ci hanno dimostrato che stiamo lavorando nella giusta direzione, anche come Associazione. Abbiamo scelto Service Day per raccontare anche l’evoluzione della nostra rete: oggi più di mille concessionari soci servono ogni giorno oltre 23mila autoriparatori in tutta Italia, con oltre 24mila colli movimentati quotidianamente. Numeri che parlano di un sistema solido, efficiente e pronto a raccogliere le sfide del futuro».
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