Dazi, studio legale Fortunata Giada Modaffari: "Task force per analizzare impatto su imprese"
(Adnkronos) - "L'annuncio dei dazi ha messo in difficoltà le imprese ed il commercio internazionale. Lo studio legale Fortunata Giada Modaffari ha attivato una task force per analizzare gli impatti caso per caso e valutare possibili soluzioni strategiche per le aziende che ne saranno più colpite. I punti su cui bisogna svolgere uno studio e ricerca con estrema attenzione riguardano le riorganizzazioni dei flussi logistici". E' quanto si legge in una nota. "Nel frattempo - spiega - l’Ue intende negoziare, ma in subordine stabilire, delle contromisure. Il rischio, però, è che si entri in un circolo vizioso in cui ogni nuova barriera genera una contro-barriera, in un’escalation che danneggia proprio coloro che il commercio dovrebbe proteggere: le imprese e i consumatori. Pertanto le imprese dovranno prepararsi sul piano strategico e operativo mantenendo altresì alta l’attenzione sulle evoluzioni normative e politiche internazionali, che potrebbero cambiare radicalmente gli scenari da un giorno all’altro". "Il nostro team di esperti effettuerà, su richiesta delle aziende, l’analisi dell’impatto dei nuovi dazi statunitensi sulle esportazioni e stabilirà una strategia operativa e doganale per mitigarne gli effetti", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Energia: Agsm Aim, on air nuova campagna che riafferma ruolo di partner del territorio
(Adnkronos) - Agsm Aim presenta la nuova campagna di comunicazione dal titolo 'Altri cent'anni e avanti!', che sarà diffusa nei territori di Verona e Vicenza a partire da lunedì 21 aprile. Con la campagna Agsm Aim, multiutility radicata nel tessuto sociale e produttivo delle due province, vuole consolidare il rapporto di fiducia con i cittadini e rafforzare la reputazione del Gruppo verso i propri stakeholder, ribadendo il ruolo di partner e sostenitore delle comunità locali. Il messaggio, caratterizzato da un tono di voce concreto e vicino, sottolinea il ruolo di Agsm Aim come attivatore delle migliori energie del territorio. “Agsm Aim ha avviato in questi mesi un percorso di ripensamento della propria strategia e del proprio piano industriale 2025-2030 e uno degli obiettivi è quello di gettare le basi per la crescita sostenibile dei territori in cui opera”, commenta Alessandro Russo, consigliere delegato del Gruppo Agsm Aim. “Con questa campagna vogliamo riaffermare il nostro ruolo fondamentale per lo sviluppo e l’industrializzazione di città e territori che accompagniamo nella loro storia da oltre cent’anni. Agsm Aim non è un’azienda qualunque ma è l’espressione di un tessuto imprenditoriale e sociale che è stato capace di conquistare i mercati italiani e mondiali e che oggi, in un contesto internazionale complesso e incerto, ha la necessità di contare su partner solidi e credibili. Ecco allora cent’anni e avanti, con la solidità che sempre ci ha contraddistinto ma anche con l’intraprendenza e l’energia che sono il tratto distintivo di Verona e Vicenza. Ed è proprio a tutte e tutti coloro che ogni giorno lavorano, coltivano, commerciano, studiano e che hanno bisogno della nostra energia, che dedichiamo questa campagna di comunicazione, testimone del nostro orgoglio di essere al servizio di questo grande e bel territorio”, aggiunge. La campagna realizzata da StoryFactory è pianificata da OFF Media su stampa locale, radio, digitale e out of home a Verona e Vicenza fino a giugno 2025. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, 25 anni di impegno e successi
(Adnkronos) - Oltre un milione di assaggi serviti all'insegna dell'eccellenza e della valorizzazione del territorio, 185 eventi in 83 località di tutto il mondo in cui sono state promosse la cultura e l'enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, oltre 2.000 ricette create per deliziare il pubblico con piatti unici che hanno raccontato in modo inedito la storia culinaria regionale, più di 35.000 bottiglie stappate, 1.383 le volte in cui vignaioli, artigiani del gusto e partner sono apparsi nei menù rendendo ogni esperienza irripetibile. Questa, sintetizzata in numeri, la fotografia del consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che quest'anno compie 25 anni. “Da 25 anni raccontiamo la storia della nostra terra attraverso la cucina e i suoi vini”, dice il presidente del consorzio Walter Filiputti e proprio questo è lo slogan scelto per accompagnare un anno di eventi che avrà il suo clou il 15 settembre con la celebrazione ufficiale nelle sale della Fondazione Friuli. L’equazione 'Cucina+Vino+Prodotti+Cultura = Turismo' è alla base del progetto di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, da 25 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, melting pot di genti, culture, cibi. Il Consorzio è un affiatatissimo gruppo composto da 72 aziende top-quality: 25 ristoratori che - dal mare Adriatico alle Alpi - sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 24 tra vignaioli e distillatori e 16 artigiani del gusto a cui si affiancano 7 partner tecnici. Tutto è nato il 12 settembre 2000, una data che avrebbe segnato una svolta per la ristorazione del Friuli Venezia Giulia. Aldo Morassutti, della trattoria 'Da Toni a Gradiscutta', riunì al ristorante Là di Moret una decina di colleghi, mossi da una visione comune: promuovere e valorizzare la gastronomia locale. Invitò Walter Filiputti, esperto di enogastronomia e marketing, a presentare un programma. Quel giorno non solo nacque l’idea del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, ma venne posta la prima pietra di un progetto che avrebbe contribuito a collocare la ristorazione di qualità nel sistema di promozione del turismo. Le esigenze che spinsero alla creazione del Consorzio erano semplici, ma fondamentali: la necessità di dare una voce forte e unitaria alla ristorazione regionale creando una piattaforma per lanciare le eccellenze locali e di fare squadra. L’intuizione guardava oltre, al bene del territorio, con la consapevolezza fosse il vero tesoro comune da difendere e valorizzare. La Carta di fondazione del Consorzio, sottoscritta da 20 ristoranti, sanciva l’impegno a superare le individualità e lavorare, allo stesso tempo, per il bene collettivo. La componente territoriale fu il motore del successo del progetto, trasformando il panorama enogastronomico in un pilastro strategico per il turismo regionale, e aprendo le porte alla collaborazione con le istituzioni locali, come la Camera di commercio di Udine e di Pordenone-Udine, Promoturismo e i Comuni. L’aspetto culturale faceva parte dei programmi. Nel 2003, il Consorzio edita il suo primo libro, 'Friuli Via dei Sapori' tradotto in 6 lingue. Nel 2011 ecco 'I Solisti del Gusto' attraverso una narrazione che intreccia sapori e cultura dell’intera regione (in 3 lingue). A queste pubblicazioni si sono aggiunte 9 “Monografie golose” (tiratura di 20.000 copie) che sono state omaggiate ai clienti dei ristoranti, contribuendo a una diffusione capillare della conoscenza del territorio. Il calendario degli eventi per l'anniversario si aprirà il 17 giugno al Castello di Spessa di Capriva con una ormai tradizionale Cena spettacolo, format oggi in gran voga di cui il Consorzio è stato pioniere, che vedrà i 25 chef cucinare in contemporanea davanti al pubblico un menù primaverile, affiancati dai vignaioli e dai produttori, per raccontare la propria terra attraverso cibi e vini. L’8 luglio, il Consorzio festeggerà il 25° anniversario con grande evento al Castello di Udine, la città dove nel 2000 è stato fondato in collaborazione con la Camera di commercio di Udine presieduta allora da Enrico Bertossi. Ciascun ristorante presenterà il proprio piatto iconico - passato intatto fra tempi e mode - che lo rappresenta al meglio. Il 29 luglio sarà di scena sulla spiaggia di Grado la Cena spettacolo dedicata alla cucina estiva con lo sfondo del mare al tramonto. Il 15 settembre sarà dedicato alla celebrazione dei 25 anni, che sarà ospitata nelle sale della Fondazione Friuli di Udine a partire dalle 17.00. Per l’occasione saranno presentati un video e un magazine che racconteranno in maniera agile e attraente la storia del Consorzio. Ed ecco le 72 imprese che fanno parte del consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Tra i ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Ai Tre Merli di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Alla Luna di Gorizia, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Alvise di Sutrio, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Le Fucine di Buttrio, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mandi Parentesi Friulana di Lignano Sabbiadoro, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia. I vignaioli e i distillatori sono: Albino Armani, Castello di Spessa, Conte D'Attimis Maniago, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Pascolo, Petrussa, Picech, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori. Infine, gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; Consorzio produttori Olio Extravergine di Oliva del FVG; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; La Blave di Mortean; La Compagnia del Prosciutto srl; Pasta Natalino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; Fonte Corte Paradiso (San Benedetto); il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
GoodHabitz, ecco il glossario per aiutare Hr a 'navigare' le tendenze del 2025
(Adnkronos) - In vista della Giornata internazionale dei lavoratori, GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, ha stilato un glossario per aiutare i professionisti delle risorse umane a riconoscere e navigare le dinamiche emergenti di un panorama in continua evoluzione. Secondo uno studio di GoodHabitz e YouGov condotto nel 2024 sui lavoratori italiani, non stupisce che quasi un dipendente su 3 (30%) dichiari di aver cambiato o di voler cambiare lavoro a causa di una crescente stanchezza legata alla propria occupazione. La percentuale tocca particolarmente i più giovani e cresce per la fascia under 44 (Millennial / Gen Z) raggiungendo il 34% contro il 28% degli over 45. Oltre alla retribuzione, l’insoddisfazione nasce da ragioni di natura personale: il 25% dei dipendenti ha compreso di essere in cerca di un percorso professionale più adatto alle proprie attitudini, mentre il 26% sogna un vero e proprio cambio di vita. Se a questi dati accompagniamo il fatto che, sempre secondo la ricerca GoodHabitz, il concetto 'carriera tradizionale' e 'posto fisso' sta subendo una trasformazione significativa e ben il 40% dei dipendenti sta seguendo un percorso lavorativo 'non lineare', ovvero con cambi di settore/ ruolo all'interno della stessa azienda o di una realtà diversa, il panorama è ben complesso. Nel vocabolario del 2025, GoodHabitz ha individuato 10 tra le tendenze più curiose da tenere d’occhio. Dalla forza lavoro, al recruiting, fino alla tecnologia applicata all’Hr, sono dieci le parole che definiscono il lavoro nel 2025. 1) Quiet cutting: il termine si riferisce alle aziende che rimodulano i dipendenti in ruoli diversi piuttosto che licenziarli del tutto. Questa pratica aiuta le aziende a ridurre i costi e a trattenere i talenti, anche se va a scapito delle aspirazioni di carriera dei dipendenti. 2) Boomerang employees: si tratta di lavoratori che lasciano un'azienda per poi ritornare in seguito. Il vantaggio di questo tipo di staff è che la loro familiarità con la cultura aziendale rende spesso agevole il loro reinserimento e dall’altra parte porta una ventata di nuove competenze. 3) Green collar jobs: i ruoli incentrati sulla responsabilità ambientale, sulle energie rinnovabili e sulle pratiche commerciali sostenibili. Queste posizioni stanno acquisendo importanza man mano che le aziende si sforzano di raggiungere gli obiettivi ESG (Environmental, Social, and Governance). 4) Leadership Blue Ocean: ispirato alla 'Strategia dell'Oceano Blu', questo stile di leadership si concentra sull'innovazione e sulle opportunità di mercato non sfruttate, piuttosto che sulla competizione in settori saturi. I leader che adottano questo approccio danno priorità alla risoluzione creativa dei problemi e alla differenziazione. 5)Leadership empatica: un approccio alla leadership che valorizza le emozioni e le esperienze dei dipendenti, caratterizzato da autenticità, flessibilità e ascolto. Riconoscere i propri errori, condividere emozioni e chiedere supporto non è un segno di debolezza, ma una dimostrazione di forza. 6) Reverse mentoring: una peculiare situazione in cui i dipendenti più giovani insegnano ai colleghi più anziani, che si verifica in settori come la tecnologia e le tendenze digitali, dove i più giovani tendono ad avere un vantaggio e ad essere maggiormente ricettivi. 7) Talent cloud: con la crescita del lavoro da remoto e dei freelance, le organizzazioni stanno attingendo sempre più a un pool virtuale di professionisti globali che possono essere ingaggiati su un determinato progetto, consentendo l'accesso ai migliori talenti senza limitazioni geografiche. 8) Augmented workforce: attraverso l'integrazione di IA e automazione per migliorare la produttività senza sostituire il talento umano, il termine descrive la sinergia tra tecnologia e dipendenti. 9) Neurodiversity Hiring: riconoscendo il valore delle diverse abilità cognitive, le aziende stanno assumendo attivamente dipendenti neurodivergenti, ovvero persone con un funzionamento neurologico diverso dalla norma, per le loro capacità uniche di risoluzione dei problemi e di pensiero innovativo. 10) Skill based recruiting: invece di basarsi esclusivamente su titoli di studio e credenziali, le 'assunzioni basate sulle competenze' enfatizzano le capacità pratiche e l'esperienza, rendendo le assunzioni più inclusive e dinamiche. Dalla ricerca di GoodHabitz, il ruolo delle human skills emerge come fondamentale nel plasmare le carriere moderne. Le competenze trasversali, come il problem solving (considerato centrale dal 92%), la gestione dello stress (90%) e il lavoro di squadra (88%), sono considerate importanti per affrontare le sfide del mondo del lavoro odierno. Secondo il sondaggio, queste soft skills servono a scoprire nuove predisposizioni personali (81%), a sviluppare il proprio talento, come afferma il 79% dei rispondenti, e a costruire la propria carriera ideale (74%). In questo senso, l'investimento nella formazione continua e nello sviluppo delle competenze trasversali non solo migliora la produttività e l'efficienza dei dipendenti, ma contribuisce anche alla retention dei talenti, promuovendo un ambiente lavorativo dinamico e inclusivo. E' tempo di investire nelle competenze umane per costruire un ambiente di lavoro che sia non solo sostenibile, ma anche gratificante per la persona. “In un mondo del lavoro sempre più frammentato, le human skill sono diventate una necessità imprescindibile, non più un semplice optional. Investire nella formazione continua e nello sviluppo di queste competenze è cruciale per garantire che le aziende possano affrontare le sfide future con resilienza e innovazione”, ha commentato Paolo Carnovale, general manager di GoodHabitz Italia. “Troppo spesso, le promesse accattivanti negli annunci di lavoro rischiano di rimanere tali senza un impegno concreto nella crescita personale e professionale di ogni collaboratore. Un ambiente di lavoro davvero prospero e sostenibile, capace di attrarre, motivare e trattenere i talenti, parte da questo", ha concluso. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Cina intensifica le missioni spaziali nel 2025: asteroidi, equipaggi e cooperazione internazionale
(Adnkronos) - La Cina si prepara a un anno intenso di attività spaziali nel 2025, con missioni di rilievo che spaziano dall'esplorazione di asteroidi al trasporto di equipaggi, senza trascurare la crescente cooperazione internazionale. L'annuncio è stato dato giovedì da un funzionario dell'Amministrazione Spaziale Nazionale Cinese (CNSA) in occasione della conferenza stampa dedicata all'imminente Giornata Spaziale della Cina e riportato dall'agenzia stampa cinese Xinhua. Liu Yunfeng, vicedirettore del dipartimento di ingegneria dei sistemi della CNSA, ha illustrato i piani dettagliati per l'anno in corso. La missione Tianwen-2 si concentrerà sul sorvolo e sul campionamento di asteroidi, rappresentando un passo significativo nell'esplorazione del sistema solare. Parallelamente, sono previsti i lanci delle navicelle con equipaggio Shenzhou-20 e Shenzhou-21, che continueranno a supportare il programma spaziale umano cinese. Un elemento centrale della strategia spaziale cinese per il 2025 è rappresentato dalla cooperazione internazionale. Liu ha confermato due progetti di grande portata: la missione congiunta Cina-Europa denominata Solar Wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE), il cui obiettivo è svelare le dinamiche dell'interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre, e un satellite per il monitoraggio elettromagnetico sviluppato congiuntamente da Cina e Italia, destinato a supportare la ricerca sulla previsione dei terremoti. La Cina intende approfondire la collaborazione spaziale con i paesi partecipanti alla Belt and Road Initiative (BRI), con le nazioni BRICS e con i partner europei, ha dichiarato Liu. Gli sforzi si concentreranno sull'avanzamento della cooperazione nell'esplorazione lunare e dello spazio profondo, inclusa la promozione congiunta della costruzione della Stazione di Ricerca Lunare Internazionale. Nell'ambito del quadro BRICS, la Cina continuerà a promuovere lo sviluppo della Costellazione di Satelliti per il Telerilevamento BRICS, con l'obiettivo di migliorare la condivisione di dati per le emergenze in caso di disastri, ha aggiunto Liu. La Cina si impegnerà inoltre a fornire servizi satellitari ai paesi partner della BRI, supportando lo sviluppo delle loro capacità spaziali e promuovendo progressi sostenibili nei settori dell'agricoltura, della prevenzione dei disastri e delle iniziative per le città intelligenti, ha precisato Liu. Liu ha anche delineato gli eventi previsti per la decima Giornata Spaziale della Cina, che si terrà il 24 aprile a Shanghai. Il programma include la cerimonia di apertura, mostre di scienze spaziali, forum culturali e conferenze accademiche. Liu ha sottolineato come la Giornata Spaziale evidenzi il costante impegno del paese verso l'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico a beneficio dell'umanità. Gli eventi mirano a suscitare il sostegno pubblico per le iniziative spaziali e a coltivare la curiosità scientifica tra i giovani, incoraggiandoli all'esplorazione e all'innovazione. La Conferenza Spaziale Cinese di quest'anno si svolgerà dal 23 al 25 aprile, con un forum principale affiancato da oltre 20 sessioni accademiche. A Shanghai, dal 24 aprile al 5 maggio, si terrà una mostra di scienza e tecnologia spaziale per presentare i progressi compiuti nei settori della tecnologia spaziale, della scienza spaziale, delle applicazioni spaziali e dell'aerospazio commerciale. Saranno organizzati quasi 650 eventi di coinvolgimento pubblico in tutto il paese, tra cui giornate aperte presso le strutture spaziali, conferenze scientifiche, concorsi e workshop. Le principali infrastrutture spaziali cinesi saranno aperte a studenti e al pubblico, mentre accademici ed esperti visiteranno le scuole per tenere conferenze educative sull'esplorazione spaziale. Una conferenza dedicata alla ricerca di soluzioni internazionali al cambiamento climatico riunirà delegati provenienti da 41 paesi, regioni e organizzazioni internazionali per discutere il ruolo della tecnologia spaziale nell'affrontare le esigenze di monitoraggio del clima nel contesto degli obiettivi di neutralità carbonica. Le discussioni si concentreranno sull'avanzamento della collaborazione internazionale nello sviluppo, nel lancio e nell'applicazione di satelliti per il monitoraggio del carbonio. Inoltre, l'incontro degli sviluppatori della Stazione di Ricerca Lunare Internazionale (ILRS) condividerà i progressi e le esperienze del progetto. I partecipanti esploreranno futuri modelli di collaborazione, con l'obiettivo di costruire un consenso sulla pianificazione delle missioni, sulla condivisione dei dati e sugli esperimenti congiunti per far progredire l'esplorazione lunare. In occasione del 50° anniversario dell'istituzione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Thailandia, la CNSA ha invitato la Thailandia come paese ospite d'onore di quest'anno. I due paesi prevedono di approfondire la cooperazione sui carichi utili per le missioni Chang'e-7 e Chang'e-8, sulle applicazioni dei dati di telerilevamento e sullo sviluppo congiunto di satelliti, ha affermato Liu.
A partire dal 2016, la Cina ha scelto il 24 aprile come Giornata Spaziale della Cina per commemorare il lancio del suo primo satellite, "Dongfanghong-1", nello spazio il 24 aprile 1970. Immagine di cover generata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pietrantonio, con la 6e Mazda si apre al ‘nuovo’ elettrico sempre nell’ottica multisolution
(Adnkronos) - "Con la 6e lanciamo quella che potremmo definire la prima Mazda 100% elettrica di un nuovo corso, una vettura pensata per una clientela che ambisce all'elettrica anche come prima auto, vista l'autonomia superiore ai 500 km. Al tempo stesso vorrei confermare come dal diesel al rotativo, dall'elettrico all'ibrido, Mazda offre una filosofia 'multisolution' con tutte le tecnologie disponibili sul mercato adattate alle esigenze dei singoli clienti”. Così Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia, ribadisce l'approccio della casa di Hiroshima in occasione delle presentazione di un modello importante come la berlina 6e "un modello costruito in Cina - mercato che sull'elettrico è best in class – sfruttando la partnership con Changan, con cui lavoriamo da oltre 20 anni, ma perfezionato dal nostro centro R&D europeo per adattarlo come design e attenzione ai dettagli" alle aspettative del nostro mercato. Pietrantonio pone anche l'accento sui risultati raggiunti dalla motorizzazione a gasolio da 3.3 litri offerta sulla CX60, "un diesel 'virtuoso' che è tornato a essere interessante per un certo cliente, e su quel modello raccoglie oltre il 60% delle preferenze", anche grazie alla capacità di "fare fino a 25 km con un litro di gasolio". Da manager l’ad di Mazda Italia sottolinea comunque come “il mercato italiano soffre una narrativa confusa intorno all'auto, da parte del governo ma non solo, e questo non ha aiutato il consumatore ad avvicinarsi alle diverse tecnologie. Bisogna dare una visione sulle politiche per l'automotive: noi operatori chiediamo un orientamento e una rassicurazione al cliente e non con incentivi 'a singhiozzo' che durano addirittura giorni, distorcono il mercato e non fanno bene a nessuno". Per Pietrantonio "servono misure strutturali che diano una direzione che magari ci allinei all'Europa anche sull'elettrico. Nessuna tecnologia è 'cattiva', se usata nella maniera giusta al momento opportuno per il cliente giusto". nfine un pensiero ai dazi: "Quello che sta succedendo preoccupa chiunque produca qualsiasi tipo di tecnologia automobilistica. Mazda è favorevole al libero commercio e si augura dialoghi costruttivi per ridiscutere le barriere che pongono ostacoli ai flussi delle merci". Per la casa giapponese, ricorda, “gli Usa sono un mercato importante mentre l'Europa è il posto più difficile dove fare business per l'auto. Va detto anche però che l'Europa è 'prevedibilmente complicata' mentre gli Usa sono diventati un mercato imprevedibile". Magari in questo contesto sempre in Europa – conclude - "potrebbero aprirsi opportunità importanti" per i costruttori se ci "dovesse essere un'ulteriore spinta" nel rivedere "decisioni che comunque il mercato ha già messo in discussione". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Acer presenta la nuova gamma di PC gaming Nitro con GeForce RTX Serie 50
(Adnkronos) - Arese, 18 aprile 2025 – Acer annuncia l’ampliamento della propria linea di prodotti dedicati al gaming con il lancio dei nuovi laptop Nitro AI e del desktop compatto Nitro 20, tutti equipaggiati con le più recenti GPU NVIDIA GeForce RTX Serie 50. I nuovi dispositivi, progettati per offrire prestazioni affidabili e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, sono destinati a soddisfare le esigenze di gamer e creator in cerca di soluzioni efficienti e versatili, anche in ambienti caratterizzati da spazio limitato. La nuova serie di notebook Nitro AI comprende quattro modelli: uno da 18 pollici (AN18-61) e tre da 16 pollici (AN16-61, AN16S-61 e ANV16S-61), tutti progettati per garantire prestazioni elevate e supporto all’intelligenza artificiale tramite processori AMD Ryzen AI Serie 300. Questi dispositivi, configurabili fino al modello AMD Ryzen AI 9 365, integrano GPU laptop NVIDIA GeForce RTX fino al modello 5070 Ti e sono dotati di memoria DDR5 fino a 32 GB e archiviazione SSD PCIe Gen 4 fino a 2 TB. Basate sull’architettura NVIDIA Blackwell, le nuove GPU Serie 50 sono pensate per abilitare il rendering accelerato da intelligenza artificiale, con il supporto della tecnologia NVIDIA DLSS 4 e dell’ecosistema NVIDIA Studio. I display offrono risoluzioni fino a WQXGA (2560x1600), refresh rate fino a 180 Hz, copertura del 100 percento della gamma colori DCI-P3 e luminosità massima di 400 nit. La tecnologia NVIDIA G-SYNC è integrata in tutti i modelli, riducendo fenomeni di tearing e migliorando la fluidità delle immagini. Il sistema di raffreddamento avanzato include doppie ventole, quattro prese d’aria e quattro uscite, con l’aggiunta di pasta termica in metallo liquido e heat pipe vettoriali nei modelli più performanti, per mantenere prestazioni stabili anche sotto carico. I modelli Nitro 16S AI e Nitro V 16S AI si distinguono per un design compatto con spessore inferiore a 19,9 mm e scocca in metallo. La connettività è assicurata da Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3 e porta USB 4, mentre le fotocamere FHD IR risultano adatte a streaming e videoregistrazioni. Il software NitroSense e l’Experience Zone consentono di esplorare le funzionalità di intelligenza artificiale integrate. Il desktop Nitro 20 (N20-100) combina un design compatto da 15 litri con componenti aggiornati per offrire un’esperienza di gioco moderna. Il dispositivo è equipaggiato con processori Intel Core i5-13420H e GPU NVIDIA GeForce RTX 5060, in grado di gestire carichi grafici intensi con il supporto della tecnologia NVIDIA DLSS 4. Le opzioni di archiviazione includono fino a 1 TB di HDD e 1 TB di SSD. Il design è minimale, con finiture sobrie e logo Nitro rosso, mentre il tasto di accensione con sensore di impronte digitali consente un accesso rapido e sicuro. La connettività include Wi-Fi 6E, LAN, porte USB Type-C e Type-A anteriori e posteriori, oltre a uscite video compatibili con un’ampia gamma di monitor. In Italia, la disponibilità dei nuovi dispositivi Acer Nitro è prevista per l’estate 2025. Il modello Nitro 16 AI (AN16-61) e la versione sottile Nitro 16S AI (AN16S-61) saranno in commercio a partire da luglio, con un prezzo iniziale fissato a 1.399 euro. Sempre a luglio è atteso anche il desktop compatto Nitro 20 (N20-100), che verrà proposto a partire da 899 euro. I modelli Nitro 18 AI (AN18-61) e Nitro V 16S AI (ANV16S-61) saranno invece disponibili da agosto, rispettivamente con un prezzo di partenza di 1.499 euro e 1.299 euro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ASI e DIS siglano accordo per rafforzare la sicurezza strategica nel dominio spaziale
(Adnkronos) - Formalizzata la convenzione tra l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) con l'obiettivo primario di intensificare la cooperazione strategica nel dominio spaziale, un settore che riveste un'importanza sempre crescente per la salvaguardia degli interessi del Paese. La firma dell'accordo è avvenuta tra il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, e il direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Vittorio Rizzi, sancendo un impegno congiunto volto a regolamentare e consolidare la collaborazione tra i due Enti nei rispettivi ambiti di competenza istituzionale. L'accordo sottoscritto rappresenta un aggiornamento del quadro normativo preesistente, definito da precedenti intese, con la finalità di rafforzare il coordinamento e la sinergia operativa tra l'Agenzia Spaziale Italiana e gli Organismi di Informazione per la Sicurezza nel cruciale settore spaziale. Questo strumento strategico si pone a supporto della politica spaziale nazionale, in un contesto globale caratterizzato da una crescente complessità e dall'emergere di nuove sfide alla sicurezza. L'iniziativa si inserisce in coerenza con gli Indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale approvati all'inizio del 2025, i quali riconoscono esplicitamente il ruolo fondamentale del dominio spaziale per la sicurezza nazionale. Tale dominio necessita di strumenti efficaci che garantiscano la protezione degli asset tecnologici di importanza strategica e la sicurezza complessiva nella gestione dei programmi spaziali, i quali richiedono livelli sempre maggiori di riservatezza e resilienza, sin dalle fasi iniziali di progettazione e lungo l'intero ciclo di vita operativo. Particolare attenzione viene dedicata alla tutela rigorosa delle informazioni classificate e sensibili, nonché alla capacità di assicurare la continuità operativa delle infrastrutture spaziali anche in presenza di minacce di natura ibrida. Le direttive governative ribadiscono con forza che le tecnologie spaziali, sempre più integrate con ambiti tecnologici e strategici interconnessi come la cybersecurity, l'intelligenza artificiale e il cloud computing, costituiscono oggi un pilastro fondamentale per la sicurezza complessiva del Paese. A livello europeo, le "Council Conclusions on the EU Space Strategy for Security and Defence" del novembre 2023 confermano questa visione strategica, individuando nello spazio un dominio essenziale per la difesa degli Stati Membri e sottolineando l'importanza cruciale di proteggere e rendere resilienti gli asset spaziali, sia pubblici che privati. La rinnovata sinergia tra l'ASI e il DIS, in particolare per quanto concerne la definizione dei requisiti di sicurezza per programmi e infrastrutture spaziali, rappresenta un contributo concreto e significativo alla capacità dell'Italia di affrontare con maggiore efficacia le attuali e future sfide del complesso settore spaziale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
STIGA ottiene la Certificazione per la Parità di Genere: impegno concreto per l'inclusività aziendale
(Adnkronos) - STIGA, primario produttore e distributore a livello globale di macchinari e attrezzature per la cura del giardino, ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022. Questo significativo riconoscimento attesta l'impegno strutturale dell'azienda nella promozione di un ambiente lavorativo equo, inclusivo e orientato alla sostenibilità. L'ottenimento della certificazione non rappresenta per STIGA un punto di arrivo, bensì una tappa fondamentale per rafforzare ulteriormente una cultura aziendale intrinsecamente votata all'inclusione. Con questo passo, l'azienda dimostra in modo tangibile la propria attenzione alla valorizzazione della diversità e alla creazione di un contesto professionale in cui ogni dipendente possa sentirsi rispettato e pienamente supportato nel proprio percorso di crescita personale e professionale. L'adesione ai principi della parità di genere e la conseguente certificazione si integrano pienamente nella più ampia strategia ESG (Environmental, Social, and Governance) di STIGA, consolidando il suo impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale d'impresa. In qualità di membro del UN Global Compact, STIGA aderisce ai principi delle Nazioni Unite volti a promuovere pratiche aziendali etiche, inclusive e sostenibili. La parità di genere riveste un ruolo centrale nell'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 5 (SDG 5), che mira all'eliminazione delle disuguaglianze e alla garanzia di pari opportunità per tutti. Attraverso questa certificazione, STIGA ribadisce il proprio ruolo attivo nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030, integrando azioni concrete a favore di un mondo più equo e inclusivo. "L'ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere è un traguardo significativo che riflette il nostro impegno costante nel creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e focalizzato sulle persone", ha commentato Angela Manzoni, Senior Vice President Group Legal & HR e Responsabile per le Pari Opportunità del Gruppo. "In STIGA, siamo convinti che il benessere dei dipendenti, l’equilibrio tra vita privata e professionale e le pari opportunità rappresentino fattori imprescindibili per la crescita individuale e collettiva. Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma una tappa cruciale di un percorso che continueremo a perseguire con determinazione per promuovere una vera cultura dell'inclusione e il benessere complessivo dei nostri collaboratori”. STIGA ha già implementato una serie di politiche mirate a promuovere il benessere dei propri dipendenti, manifestando un impegno concreto nella costruzione di un ambiente di lavoro più equo e sostenibile. Tra le iniziative più rilevanti spicca il portale di welfare aziendale "STIGA 4 You!", che offre ai dipendenti in Italia un ampio ventaglio di servizi e rimborsi per spese scolastiche, assistenza ai familiari a carico e accesso facilitato ad attività sportive, educative e culturali. La conciliazione tra vita privata e professionale costituisce un elemento cardine della strategia aziendale di STIGA. In tal senso, l'azienda ha adottato diverse misure volte a favorire un maggiore equilibrio tra sfera professionale e personale, tra cui la banca ore solidale – un meccanismo che consente ai dipendenti di donare ore di permesso retribuito a colleghi in situazioni di difficoltà – e contributi volontari integrativi al fondo pensione aziendale. Inoltre, i dipendenti hanno la possibilità di convertire le ore di lavoro straordinario in ore di permesso compensativo e di usufruire di un monte ore dedicato per specifiche esigenze di assenza per motivi medici. Particolare attenzione è stata dedicata al sostegno della genitorialità. Attraverso la Parental Policy, STIGA garantisce un supporto concreto ai dipendenti con figli: l'azienda integra l'indennità INPS del 20%, assicurando fino al 100% della retribuzione per un periodo di otto mesi complessivi (considerando sia la maternità obbligatoria che il congedo parentale) e il 50% per i successivi tre mesi di congedo parentale fruiti in modalità continuativa. Sono inoltre previsti rimborsi per spese mediche correlate alla maternità, quali visite ostetrico-ginecologiche, esami diagnostici specifici e supporto psicologico post-parto. Tramite la piattaforma "STIGA 4 You!", è possibile ottenere il rimborso delle spese sostenute per asili nido, centri estivi e servizi di baby-sitting, mentre la piattaforma aziendale offre sconti e convenzioni per acquisti legati alla gestione familiare. Al fine di favorire ulteriormente l'armonizzazione tra vita lavorativa e privata, STIGA ha elaborato policy di smart working ad hoc per i genitori con figli di età inferiore ai tre anni, garantisce una gestione flessibile degli orari di lavoro e offre la possibilità di concordare formule di part-time personalizzabili in base alle esigenze individuali. Attraverso la concreta attuazione di queste iniziative e il conseguimento della Certificazione per la Parità di Genere, STIGA si posiziona come un'azienda all’avanguardia nella promozione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e sostenibile. Questo risultato rappresenta un ulteriore passo significativo verso la costruzione di un futuro in cui l'innovazione industriale e la responsabilità sociale si integrano sinergicamente per generare valore condiviso e duraturo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Successo per il convegno “Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso"
(Adnkronos) - Si è concluso con grande successo il convegno “Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso. Navigare nell’oceano della comunicazione digitale”, tenutosi presso la prestigiosa sede di Europe Experience “David Sassoli” a Roma. Promosso da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in collaborazione con gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, l’evento ha riunito esperti, istituzioni, imprese e giovani innovatori per un confronto di alto livello sulle sfide e le opportunità della comunicazione digitale. L’appuntamento, che ha registrato una straordinaria partecipazione, ha visto la presenza di relatori di spicco, tra cui accademici, rappresentanti istituzionali, professionisti del digitale e creator, che hanno animato un dibattito ricco e stimolante. Al centro della discussione, il ruolo cruciale della comunicazione in un mondo iperconnesso, tra la necessità di contrastare la disinformazione, promuovere l’educazione digitale e costruire un dialogo autentico con i cittadini.
Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha dichiarato: “Questo evento rappresenta un momento di svolta per riflettere sul futuro della comunicazione digitale. In un’epoca di connessioni istantanee, è fondamentale costruire strategie che uniscano innovazione, etica e inclusione. ANGI è orgogliosa di aver dato vita a un dialogo così partecipato, che dimostra quanto il nostro Paese sia pronto a guidare il cambiamento in Europa.”
Fabrizio Spada, Responsabile Relazioni Esterne del Parlamento Europeo in Italia, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Ringrazio ANGI e il Presidente Gabriele Ferrieri per aver dedicato questa giornata a un tema tanto urgente quanto affascinante. Comunicare nel digitale significa oggi condividere contenuti in tempo reale, contrastare la disinformazione e parlare un linguaggio vicino alle persone. Il Parlamento europeo ha abbracciato questa sfida, promuovendo iniziative come Together.eu e investendo nella qualità dell’informazione e nell’educazione digitale. In un mondo iperconnesso, la comunicazione è un’infrastruttura democratica: costruirla bene è un atto di responsabilità verso i cittadini.” Il convegno ha messo in luce la necessità di un approccio etico e sistemico alla comunicazione digitale, coinvolgendo istituzioni, imprese, media e cittadini nella costruzione di uno spazio comunicativo più sano e inclusivo. Tra i temi emersi, l’importanza di campagne multilingue, l’attenzione alle nuove generazioni e la lotta alla manipolazione online come pilastri per rafforzare la partecipazione democratica. L’evento si è chiuso con un invito a continuare il dialogo e a tradurre le strategie discusse in azioni concrete, per un’Europa sempre più vicina ai suoi cittadini attraverso una comunicazione autentica e responsabile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)








