Istat, negli ultimi 20 anni calo fecondità con riduzione costante del numero di figli
(Adnkronos) - Uno dei tratti distintivi della seconda transizione demografica è "la fecondità bassa e tardiva. L'analisi per generazione permette di cogliere i cambiamenti nei comportamenti riproduttivi, al di là delle fluttuazioni di breve periodo: dal baby boom degli anni Cinquanta e Sessanta, al crollo successivo fino alla metà degli anni Novanta, seguito da una modesta ripresa tra il 1996 e il 2008, sostenuta in gran parte dalle nascite da genitori stranieri. Dagli anni seguenti, tuttavia, si registra un nuovo calo della fecondità, tuttora in corso. Osservando le generazioni di donne che hanno concluso la loro storia riproduttiva, si nota una riduzione costante del numero medio di figli. Nel Nord, le donne nate nel 1933 avevano già in media meno di 2 figli, una soglia raggiunta nel Centro con la generazione del 1939 e nel Mezzogiorno solo con quella del 1961. Per le donne oggi quarantenni, si stima una discendenza finale ancora più bassa: in media 1,44 figli per donna". Lo evidenzia l'Istat nel Rapporto annuale 2025-La situazione del Paese, pubblicato oggi. "Nel passaggio dalla generazione delle madri (1958) alle attuali quarantenni (figlie nate nel 1983) - si legge - raddoppia la quota di donne senza figli (dal 13% al valore stimato del 26%), con un picco di circa 3 donne su 10 nel Mezzogiorno. Parallelamente, si riscontra un'accentuata posticipazione dell'età alla nascita del primo figlio, che aumenta il rischio di avere un numero di figli inferiore alle attese o di non averne affatto. L'età media alla nascita del primo figlio è salita da 25,9 anni per le nate del 1960 a 29,1 anni per quelle del 1970, con un rinvio ancora maggiore nelle generazioni più recenti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Istat, nel 2024 picco storico longevità ma meno anni in buone condizioni
(Adnkronos) - "La speranza di vita in buona salute rappresenta una sintesi efficace delle sfide poste da una società che invecchia: non basta vivere più a lungo, occorre garantire che gli anni guadagnati siano vissuti in autonomia e con una migliore qualità della vita. Nel 2024 si è raggiunto un nuovo massimo storico dell'aspettativa di vita (gli uomini possono contare di vivere in media 81,4 anni e le donne 85,5)", ma "a fronte di questi recuperi di longevità, conseguiti nel periodo post-pandemico, l'indicatore che stima gli anni attesi di vita in buone condizioni di salute continua a ridursi". Lo evidenzia l'Istat nel Rapporto annuale 2025-La situazione del Paese, pubblicato oggi. "Per gli uomini - si legge nel report - la speranza di vita in buona salute osservata nel 2024 (59,8 anni) segna il riallineamento a quella del 2019. Per le donne, invece, la stima di 56,6 anni segna il punto di minimo dell'ultimo decennio: in un solo anno si stima, pertanto, che le donne abbiano perso 1,3 anni di vita in buona salute, ampliando il noto divario a loro svantaggio (-3,2 anni)". Secondo l'Istat, "il primato di longevità del nostro Paese si deve anche ai livelli contenuti di mortalità evitabile, ovvero i decessi sotto i 75 anni che potrebbero essere ridotti o prevenuti attraverso interventi efficaci di sanità pubblica, controllo dei fattori di rischio e adeguata assistenza sanitaria". La mortalità evitabile "è la sintesi di due componenti: la mortalità prevenibile, legata principalmente alla prevenzione primaria e alla promozione di stili di vita salutari, e la mortalità trattabile, associata alla capacità del sistema sanitario di diagnosticare e curare tempestivamente". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ascierto (Pascale): "Prevenzione prima arma contro melanoma"
(Adnkronos) - “La ricerca in campo oncologico ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Lo vediamo nella cura dei melanomi, dove oggi siamo in grado di trattare efficacemente il 50% dei pazienti metastatici. Ma le sfide restano numerose: migliorare l’efficacia dei trattamenti, ridurre gli effetti collaterali e garantire l’accesso alle cure innovative a un numero sempre maggiore di pazienti”, ha dichiarato Paolo Ascierto, direttore del Dipartimento Tumori Cutanei e Immunoterapia dell’Istituto Pascale di Napoli, intervenendo all’evento “Non girarci intorno” di Merck Italia. La campagna di sensibilizzazione è promossa attraverso il Giro d’Italia, con uno stand informativo di Merck in piazza del Plebiscito a Napoli. Ascierto ha ribadito il suo impegno nella prevenzione, una battaglia che lo vede in prima linea da anni. “La prevenzione è la nostra prima arma contro il melanoma. Proteggersi dal sole, controllare regolarmente i nei e rivolgersi a specialisti in caso di cambiamenti sospetti sono comportamenti fondamentali per ridurre il rischio”, ha sottolineato. L’esperto ha anche evidenziato l’aumento dei tumori rari della pelle, come il carcinoma a cellule di Merkel, una neoplasia più aggressiva del melanoma, spesso legata all’esposizione solare e alla presenza del poliomavirus. “Fortunatamente, anche per questo tipo di tumore l’immunoterapia ha cambiato la storia della malattia, garantendo benefici a lungo termine per circa il 50% dei pazienti. Sebbene meno comuni, questi tumori presentano spesso un comportamento aggressivo e una prognosi sfavorevole se non identificati tempestivamente. La diagnosi precoce e l’accesso a cure innovative sono fondamentali per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti”, ha concluso Ascierto. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pignata (Pascale): "Reti oncologiche fondamentali per presa in carico globale del paziente"
(Adnkronos) - “Le reti oncologiche rappresentano una componente cruciale per garantire ai pazienti oncologici una presa in carico completa e integrata, migliorando l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza”. Lo ha dichiarato Sandro Pignata, oncologo medico dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli e coordinatore della Rete Oncologica Campana (Roc), intervenendo all’evento “Non girarci intorno” di Merck Italia, una campagna di sensibilizzazione promossa attraverso il Giro d’Italia, dove Merck è presente con uno stand informativo in piazza del Plebiscito a Napoli. Pignata ha sottolineato come la Rete Oncologica Campana, nata per coordinare e ottimizzare il percorso di diagnosi e cura dei pazienti oncologici, abbia portato a significativi miglioramenti nella gestione dei pazienti, riducendo i tempi di attesa per visite specialistiche e garantendo un approccio multidisciplinare. “Ci sono però patologie più resistenti, come i tumori uroteliali della vescica e delle vie urinarie superiori, che in Campania presentano i maggiori ritardi diagnostici. È fondamentale lavorare su questo, coinvolgendo anche le urologie del territorio. Inoltre, va ricordato che questi tumori sono strettamente legati a stili di vita scorretti, come il fumo di sigaretta, e purtroppo la nostra regione ha il primato tra i fumatori”, ha spiegato Pignata. L’oncologo ha poi ribadito l’importanza della prevenzione, specialmente tra i giovani: “Dobbiamo avviare campagne informative nelle scuole per spiegare il legame tra fumo di sigaretta e queste patologie, che rappresentano il quarto tumore più comune per incidenza negli uomini”. Pignata ha concluso ricordando l’importanza di uno stile di vita sano per una buona salute: “Oggi vale il concetto di ‘One Health’, non solo la cura della malattia, ma anche la promozione di uno stile di vita attivo. L’attività fisica è fondamentale per la prevenzione di tutti i tumori, ma purtroppo i nostri concittadini conducono spesso una vita sedentaria. Iniziative come questa sono essenziali per sensibilizzare sull’importanza dello sport e della prevenzione ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fortnite torna su iOS negli Stati Uniti dopo quasi cinque anni di assenza
(Adnkronos) - Dopo una lunga assenza durata quasi cinque anni, Fortnite è nuovamente disponibile sull’App Store di iOS negli Stati Uniti. Lo ha annunciato Epic Games, confermando che il celebre videogioco è accessibile non solo tramite la piattaforma ufficiale di Apple, ma anche attraverso l’Epic Games Store e l’AltStore. L’esclusione di Fortnite dal negozio digitale di Apple risale al 2020, quando Epic Games aveva introdotto un sistema di pagamento interno al gioco, bypassando le commissioni previste dalle regole dell’App Store. Questa decisione aveva innescato una battaglia legale che ha avuto eco internazionale e ha portato al caso Epic Games contro Apple. Una sentenza successiva ha costretto Apple ad allentare il proprio controllo sui pagamenti in-app, consentendo agli sviluppatori di reindirizzare gli utenti verso sistemi di pagamento esterni. Il ritorno di Fortnite su iPhone e iPad è avvenuto in tempi rapidi: meno di 24 ore dopo la riapertura sull’App Store statunitense, il gioco ha già raggiunto la vetta della classifica dei titoli gratuiti, sia nella versione per iPhone sia per iPad. Un risultato prevedibile, considerata la popolarità globale del titolo e l’interesse accumulato durante il periodo di indisponibilità.Il rientro segna un momento significativo nel rapporto, ancora complesso, tra grandi piattaforme digitali e sviluppatori, e conferma l’importanza crescente delle normative antitrust nel definire gli equilibri del mercato mobile. Attualmente, Fortnite non è disponibile su App Store ufficiale sui dispositivi iOS nell’Unione Europea, nonostante il ritorno del gioco nel 2024 attraverso l’Epic Games Store e l’AltStore PAL, grazie all’entrata in vigore del Digital Markets Act (DMA) che ha aperto i dispositivi Apple a marketplace alternativi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google I/O 2025, tutti gli annunci sul futuro di Gemini (e oltre)
(Adnkronos) - Nel corso della conferenza annuale I/O 2025, Google ha presentato una serie di aggiornamenti e novità improntati sull’intelligenza artificiale, confermando il suo impegno nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate nella vita quotidiana degli utenti. I principali annunci hanno riguardato nuove funzionalità per la ricerca, la comunicazione, la produttività e la creazione di contenuti visivi, con un focus sull’espansione dell’ecosistema Gemini e sull’introduzione di servizi inediti. Uno dei cambiamenti più rilevanti è l’estensione della modalità AI per la Ricerca, una scheda alternativa che consente agli utenti di interagire con il motore tramite l’AI conversazionale Gemini. Il rollout inizierà negli Stati Uniti, con il rilascio di funzionalità sperimentali come la ricerca approfondita, la generazione automatica di grafici in ambito sportivo e finanziario, e una futura integrazione con il commercio elettronico. L’intelligenza artificiale è anche al centro della nuova versione di Project Starline, che cambia nome in Google Beam. Il sistema, ora integrato in un dispositivo HP con display a campo luminoso e sei fotocamere, è pensato per videochiamate tridimensionali ad alta fedeltà e verrà adottato da aziende come Deloitte, Duolingo e Salesforce. Tra gli strumenti creativi, Google ha aggiornato i suoi modelli generativi Imagen e Veo, migliorando rispettivamente la generazione di immagini con testo e la produzione video con controlli di scena, audio e oggetti. Queste tecnologie alimentano anche Flow, una nuova app per la creazione cinematografica basata su AI che consente di produrre clip da otto secondi a partire da prompt testuali o immagini, unendole poi in sequenze più lunghe. In ambito computazionale, Gemini 2.5 Pro introduce “Deep Think”, una modalità avanzata di ragionamento pensata per domande complesse in matematica e programmazione. Questo strumento sarà inizialmente disponibile solo per utenti selezionati. Parallelamente, il modello Gemini 2.5 Flash è stato reso accessibile a un pubblico più ampio tramite l’app e Google AI Studio. Un altro progetto di rilievo è Project Aura, una collaborazione con Xreal per la realizzazione di occhiali smart basati su Android XR, dotati di integrazione con Gemini, microfoni e fotocamere. Collaborazioni parallele coinvolgono anche marchi come Samsung, Gentle Monster e Warby Parker. L’assistente sperimentale Project Astra ha mostrato nuovi progressi: oltre a riconoscere oggetti tramite la fotocamera dello smartphone, ora è in grado di parlare e agire proattivamente, ad esempio correggendo compiti scolastici in autonomia. Astra è alla base anche della nuova funzione Search Live, che consente una ricerca interattiva in tempo reale tramite fotocamera. Tra le novità destinate agli sviluppatori, Google ha presentato Stitch, uno strumento AI in grado di generare interfacce grafiche a partire da temi, descrizioni testuali, wireframe o screenshot, attualmente disponibile su Google Labs. L’integrazione dell’intelligenza artificiale si estende anche ai servizi quotidiani. Gmail, ad esempio, potenzierà le risposte intelligenti adattandole al tono del destinatario e includendo contenuti provenienti dalla casella di posta o da Google Drive. Su Google Meet sarà introdotta una funzione di traduzione vocale quasi istantanea, inizialmente per inglese e spagnolo.Sul fronte della navigazione, Gemini verrà integrato in Chrome per facilitare la comprensione e il riassunto dei contenuti web, con future capacità di interazione su più schede contemporaneamente. Inoltre, Chrome offrirà uno strumento per aggiornare automaticamente le password compromesse, previa autorizzazione dell’utente. Non mancano le novità per lo shopping: Google testerà presto una funzione che consente di caricare una foto a figura intera per visualizzare come vestiti e accessori potrebbero calzare, utilizzando un modello AI in grado di comprendere la morfologia corporea e le caratteristiche dei tessuti. A ciò si aggiungerà una modalità di checkout automatizzato, in grado di concludere acquisti per conto dell’utente. Infine, Google ha annunciato un piano in abbonamento denominato AI Ultra, al costo di 250 dollari al mese, che garantisce l’accesso ai modelli AI più evoluti, utilizzo prioritario su applicazioni come Gemini, NotebookLM e Flow, nonché funzionalità esclusive come l’assistente multitasking Project Mariner. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Codere promuove talento con la sua University, un successo programma ‘Abilità manageriali’
(Adnkronos) - Codere, multinazionale di riferimento nel settore dell’intrattenimento e del gioco, ha celebrato la chiusura della prima edizione del programma 'Abilità manageriali', un’iniziativa chiave nell’ambito di Codere University. La natura internazionale dell’azienda si è riflessa nell’evento, che ha riunito virtualmente circa 180 collaboratori provenienti da tutti i mercati in cui opera, e che ha avuto l’obiettivo di riconoscere l’impegno, la dedizione e il lavoro collettivo di partecipanti, formatori e professionisti di diverse aree e livelli dell’organizzazione, tutti protagonisti fondamentali. Il programma promuove la leadership, la trasformazione e l’implementazione di iniziative concrete mirate a migliorare la redditività, l’efficienza e i risultati aziendali. Come ha affermato Gonzaga Higuero, ceo del Gruppo Codere: "L’eccezionale qualità dei progetti presentati in questo programma non solo dimostra una leadership attiva e una profonda trasformazione interna, ma genera anche risultati tangibili che consolideranno la nostra leadership nel settore del gioco. In un’azienda come la nostra, che opera in contesti così complessi e sfidanti, questa capacità di leadership si costruisce in ogni decisione, in ogni sala, in ogni team, e si riflette nella visione e nella solidità delle iniziative che avete presentato. Queste proposte, nate dal talento e dalla conoscenza reale dei nostri team, sono la base su cui continueremo a costruire un futuro di successo per Codere". Con la ferma convinzione che l’apprendimento sia un viaggio continuo e motore dello sviluppo, Codere University si configura come uno spazio integrato di formazione, valutazione e certificazione per stimolare la carriera dei nostri collaboratori. Questo sistema, ideato per orientarne il percorso professionale e potenziarne capacità e competenze, promuove una cultura dell’auto-sviluppo e della trasformazione, rappresentando l’evoluzione dei precedenti piani di sviluppo del talento, con l’obiettivo di attrarre, sviluppare e fidelizzare i talenti. Inizialmente rivolta al team di Operations, l’iniziativa verrà estesa progressivamente a tutta l’azienda, offrendo percorsi formativi su misura per ciascun ruolo e contenuto, articolati in quattro grandi pilastri: scuola di leadership, focalizzata sulle soft skill; scuola di gestione, con contenuti relativi a competenze tecniche come la gestione di progetti, clienti, finanza o marketing; accademie di prodotto, con contenuti tecnici e procedure specifiche; formazione obbligatoria, che include formazione normativa, politiche aziendali, processi, strumenti e procedure legate alla natura dell’azienda e delle funzioni. Come dichiarato da Jaime Jordana, direttore corporate risorse umane: “Fin dall’inizio, Codere University è stata concepita come un motore strategico per lo sviluppo del nostro talento interno, offrendo opportunità di crescita concrete nel contesto sfidante in cui operiamo, con un obiettivo chiaro: sviluppare e riconoscere il talento che ciascuno rappresenta nelle sale, nelle sedi e nelle linee di business. Questo programma ha promosso abilità manageriali fondamentali e ha riconosciuto la leadership dei nostri team in tutti i mercati. Inoltre, per rispondere ai principi dell’apprendimento, l’azienda ha creato un ecosistema di acquisizione della conoscenza pratica e collaborativa, che si è rivelato essenziale per liberare il potenziale e garantire che, con un capitale umano rafforzato, possiamo affrontare con successo le sfide future”. Il programma 'Abilità manageriali' è stato implementato a livello globale per i manager del team di Operation, ruoli chiave nella gestione dei team e delle strategie. Con l’obiettivo di potenziare, il programma fornisce strumenti essenziali per una direzione operativa efficace delle sale, l’ottimizzazione della gestione dell’esperienza di gioco, dei clienti e dei collaboratori, nonché il supporto al processo decisionale strategico per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Sviluppa competenze sia strategiche che operative, promuovendo leadership, trasformazione organizzativa, gestione del cambiamento e miglioramento continuo. L’approccio si articola in quattro assi fondamentali: gestione del conto economico, incentrata su ricavi, costi e redditività; gestione di prodotto e clienti, focalizzata sull’ottimizzazione dell’esperienza di gioco e sulla fidelizzazione; gestione delle persone, comprendendo selezione, relazioni sindacali e onboarding per una gestione efficace del talento; sviluppo di iniziative concrete, basate su proposte reali di trasformazione e miglioramento con impatto sul business. Sonia Carabante, direttrice corporate strategia commerciale e trasformazione, ha evidenziato: “Con la ferma convinzione di attivare una trasformazione reale nella gestione e nella crescita di Codere, fin dalla fase progettuale di questo programma, abbiamo promosso una visione integrale del business, in cui ogni decisione incide direttamente sui risultati e sull’esperienza del cliente. La capacità di analizzare, proporre soluzioni concrete e agire come veri leader dalla realtà operativa ha superato ogni aspettativa, segnando un punto di svolta nell’evoluzione della nostra azienda”. Codere conferma così il proprio approccio strategico, ponendo lo sviluppo del talento al centro della propria trasformazione e miglioramento continuo. L’impegno attivo del top management, dei responsabili e delle persone chiave in tutte le aree e Paesi in cui opera, evidenzia come Codere University sia un pilastro centrale per promuovere una cultura di eccellenza e crescita integrale per tutta l’organizzazione. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Barilla-Fondazione Bullone, con ‘Brigante in handbike’ collaborazione che genera valore
(Adnkronos) - Prosegue la storica alleanza tra Barilla e Fondazione Bullone, nata dieci anni fa da un legame profondo tra i fratelli Barilla e Bill Niada, fondatore della non profit milanese che attraverso il coinvolgimento e l’inclusione lavorativa di ragazzi che hanno vissuto o vivono ancora il percorso della malattia, promuove la responsabilità sociale di individui, organizzazioni e aziende. Una sinergia che, nel tempo, ha trasformato l’incontro tra impresa e terzo settore in un percorso condiviso di responsabilità sociale, inclusione e valorizzazione del potenziale umano. La collaborazione – fortemente voluta da Luca Barilla, vicepresidente del Gruppo – si fonda su una visione comune: portare all’interno e all’esterno dell’azienda i valori umani trasmessi dal fondatore Pietro Barilla, intrecciandoli con le iniziative promosse da Fondazione Bullone. Un esempio concreto di contaminazione positiva tra mondo produttivo e impegno civile, che si traduce in progetti reali e duraturi. All’interno del progetto Egr di Barilla, sono attivi gruppi di volontari che operano su tematiche specifiche. Il gruppo Egr si occupa di inclusione e opportunità con persone che hanno varie forme di disabilità. Barilla, in collaborazione con giovani giornalisti de 'Il Bullone' – il mensile realizzato dalla Fondazione omonima – ha scelto di affidare il compito di raccontare con sensibilità e competenza, le iniziative dell’azienda attraverso una newsletter mensile. Proprio a loro che conoscono da vicino le sfide, le tematiche e l’impatto che queste esperienze hanno sulle proprie vite e su quelle degli altri. Esperienze che l’azienda incontra e aiuta mettendo a fattor comune i valori di Barilla e di Fondazione Bullone. Una redazione ad hoc di giornalisti della Fondazione, che riflettono, descrivono e creano una Newsletter mensile in cui trattano i temi della disabilità raccontati da un punto di vista proattivo e mai pietistico. Descrivendo in modo autorevole e autorizzato ciò che l’impresa fa nelle sue tante attività sociali, portano punti di vista profondi e illuminanti. I ragazzi sono diventati totalmente autonomi nella concezione dei testi e delle illustrazioni incrementando passo dopo passo competenza e autostima e condividendo con i dipendenti Barilla relazioni umane che alimentano valori, rispetto e amicizia in un percorso di crescita reciproco. Un progetto pilota che segna un nuovo traguardo nel percorso verso l’accessibilità e l’inclusione. Barilla, in collaborazione con Fondazione Bullone, ha avviato, lo scorso anno, la sperimentazione del primo Kit di Comunicazione Inclusiva pensato per i visitatori dei suoi stabilimenti. Si tratta di un’iniziativa del tutto inedita, nata dall’idea di offrire un’esperienza informativa accessibile e coinvolgente per persone con abilità differenti. Il kit, ancora in fase sperimentale, è stato ideato e sviluppato dai B.Liver – i giovani della community di Fondazione Bullone – insieme agli studenti del liceo artistico Preziosissimo Sangue di Monza, all'interno di un articolato percorso di coprogettazione multidisciplinare. Hanno contribuito al progetto anche il collettivo di architetti Ghigos, con Barbara Di Prete e Davide Crippa, oltre a docenti e dottorandi del Politecnico di Milano e dell’Università Iuav di Venezia. L’obiettivo è chiaro: testare un nuovo modello di comunicazione capace di abbattere le barriere sensoriali e cognitive. Il kit si presenta come un oggetto tridimensionale, multimediale e multisensoriale, che integra contenuti audio, video e digitali, progettato per coinvolgere contemporaneamente persone con diverse abilità sensoriali e cognitive e superando i limiti dei supporti cartacei tradizionali. Il kit diventa così uno strumento capace di accogliere tutti, senza esclusioni, nei luoghi simbolo della produzione Barilla. 'Cicatr/ci: l'arte di ripartire' è un’esperienza artistica e formativa ideata e realizzata da Fondazione Bullone per i team aziendali, con l’obiettivo di lavorare sulle fragilità proprie e del gruppo, favorendo la costruzione di legami autentici in ambito lavorativo. Attraverso un percorso che combina arte, condivisione e confronto, i partecipanti collaborano alla rielaborazione di due icone classiche, la Venere di Milo e il David di Michelangelo, per trasformare le fragilità in punti di forza e creare un simbolo concreto di unione, identità e orgoglio collettivo. Fondazione Bullone da sempre crede nell’importanza di supportate le imprese per restituire al lavoro il suo volto umano e promuove una prospettiva sulla società dove la trasformazione della fragilità è un valore. Fondazione Bullone e Barilla hanno anche creato, immediatamente dopo la pandemia, una statua raffigurante la Venere di Milo, dove un gruppo di dipendenti ha riflettuto insieme a Fondazione e l’artista Giuditta Ravalli, sulle cicatrici lasciate dal Covid-19 in un’ottica di condivisione di aiuti e valori messi in campo dall’azienda durante il lock down. E' stato un percorso straordinario che ha visto nascere un’opera d’arte esposta alla Triennale di Milano ed ora negli uffici di Pedrignano del Gruppo. Prenderà il via il 1° giugno il progetto 'Il brigante in Handbike', l’ultima iniziativa promossa da Fondazione Bullone con il sostegno di Barilla in qualità di Main Partner. Protagonista dell’impresa è Salvatore Cristiano Misasi, giovane calabrese affetto fin dall’infanzia da tetraparesi spastica e membro attivo della community di Fondazione Bullone: i B.Liver. A bordo della sua handbike elettrica, Misasi percorrerà la Calabria da nord a sud, in un viaggio simbolico e reale che mira ad abbattere ogni ostacolo fisico e culturale legato alla disabilità. Il percorso si snoda in 12 tappe per altrettanti giorni, coprendo 545 chilometri da Laino Borgo a Reggio Calabria. L’impresa attraversa quattro parchi naturali – il Pollino, la Sila, le Serre e l’Aspromonte – affrontando un dislivello positivo di 10.240 metri e uno negativo di 10.510 metri. L’idea nasce quando Salvatore Cristiano scopre una brochure su un itinerario ciclabile lungo la dorsale calabrese. Così nasce 'Il brigante in handbike', un nome che omaggia le radici storiche e culturali della regione, un tempo terra di briganti e lupi. Barilla conferma il suo impegno concreto per l’inclusione sociale e la valorizzazione delle diversità, accompagnando Misasi lungo un percorso che è molto più di un’impresa sportiva: è un viaggio sociale che trasmette messaggio potente: la malattia non deve essere vissuta come un limite insormontabile, ma come un’esperienza che può trasformarsi in forza e consapevolezza. Un esempio concreto di come sia possibile cambiare prospettiva, abbattere pregiudizi e contribuire alla costruzione di una società più equa, sostenibile e inclusiva. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nissan, il rilancio riparte dalla nuova Micra
(Adnkronos) - In un momento critico per il brand - fra annunci di dismissioni e tagli di personale - Nissan annuncia il ritorno in Europa di uno dei suoi prodotti più popolari, la Micra che - arrivata alla sesta generazione - sarà proposta solo in versione completamente elettrica e con sistemi avanzati di connettività. La presentazione si inserisce nel processo di elettrificazione della gamma Nissan in Europa che prevede quattro nuovi modelli EV entro il 2027 – Micra, la nuova Leaf, Juke e un modello di segmento A – oltre al lancio della terza generazione del propulsore e-Powersu Qashqai. Progettata presso il Nissan Design Europe (NDE) di Londra, la nuova Micra si distingue per design pulito ma personale, con un aspetto da mini-SUV e passaruota pronunciati. Gli interni sono all’insegna dell’eleganza e della semplicità, e vedono elementi di design molto discreti che ricordano il Giappone, come ad esempio il profilo del Monte Fuji riprodotto nello spazio portaoggetti tra i sedili anteriori.Per il lancio sono previsti cinque colori per gli esterni - Pure White, Elegant Silver, Mystery Black, Noble Marine, Authentic Blue e Rebel Red – che insieme all’opzione di tetto nero o grigio danno vita a 14 combinazioni. Tutte le informazioni fondamentali sulla vettura e sulla guida sono accessibili tramite uno schermo configurabile ad alta risoluzione da 10,1 pollici posto dietro al comodo volante a tre razze. Un ulteriore display touchscreen da 10,1 pollici, situato al centro della plancia e leggermente orientato verso il conducente, gestisce le funzioni di navigazione, audio e telefono. Il rivestimento dei sedili, che cambia in funzione dell’allestimento, è offerto nelle tre diverse finiture: Modern, Audacious e Chill, mentre l’illuminazione ambientale dell’abitacolo è disponibile in 48 colori diversi. Lunga 4 metri, larga 1,8 metri e con un passo di 2,54 metri, la nuova Micra sarà disponibile solo nella configurazione a cinque porte: nonostante le dimensioni contenute la nuova Nissan offre un bagagliaio da 326 litri estendibile fino a 1106 litri, grazie ai sedili posteriori abbattibili in modalità 40/60. Sul fronte powertrain, la Micra- che sarà in vendita in Italia a partire da fine anno - è proposta con due opzioni di batteria - 40 kWh e 52 kWh – e autonomia fino a 408 chilometri con la possibilità di ricarica rapida grazie al caricatore CC da 100 kW per la batteria da 52 kWh (80 kW per la batteria da 40 kWh) che porta il livello della batteria dal 15% all’80% in soli 30 minuti. Come altri modelli Nissan, la nuova Micra è dotata della tecnologia V2L (Vehicle-to-Load), che permette di usare la batteria per alimentare dispositivi esterni, come altoparlanti, ventilatori o aspirapolvere. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Connessione per smart home: l’offerta di maggio di Ehiweb con la FIBRA a 2,5 Giga
(Adnkronos) - In collaborazione con: Ehiweb Le smart home sanno stare al passo coi tempi, ma al loro passo deve stare anche la connessione. Il provider italiano Ehiweb non si fa trovare impreparato e per il mese di maggio ha pensato ad una SUPERPROMO dedicata proprio alle case domotiche. Si tratta della FIBRA 2,5 Giga, una promozione offerta ai clienti e ai nuovi clienti Ehiweb.it che hanno necessità di avere più Giga per la fibra ottica. L’offerta può essere attivata entro il 31 maggio 2025 e propone la fibra pura al prezzo di 29,95€ al mese. Ehiweb ci tiene a sottolineare che il prezzo di questa promozione è “per sempre”. E la promessa non è da marinaio. I clienti che aderiscono alla FIBRA 2,5 Giga, infatti, si vedranno applicata la stessa tariffa per tutto il tempo che sceglieranno di rimanere clienti Ehiweb. Anche alcuni colossi della connettività lo stanno iniziando a fare, ma ancora sono troppe le “rimodulazioni” del prezzo, con significativi rialzi spalmati nel tempo e conseguenti disagi per i clienti. L’azienda nata a Bologna nel 2004, invece, fonda da sempre i suoi principi nel mantenere la parola data, e non ha mai riformulato le proprie promozioni aumentando i prezzi. Per questo motivo Ehiweb si è saputa distinguere sul mercato e in pochissimo tempo ha scalato le vette del mondo delle telecomunicazioni, inserendosi tra i migliori operatori per i servizi internet di casa e ufficio con 100% fibra ottica FTTH. L’elevata qualità dei servizi firmati Ehiweb, la chiarezza delle informazioni, la riduzione della burocrazia all’essenziale e la costante e professionale assistenza personalizzata, rendono il brand italiano tra i più scelti dai clienti in cerca di stabilità e qualità. Inoltre, attivando entro il 31 maggio l’offerta FIBRA 2,5 Giga di Ehiweb, i clienti avranno incluso nel prezzo il nuovo modem FRITZ!Box 7690 Wi-Fi 7, che arriva a casa già configurato, basta collegarlo per essere online. Questo dispositivo tedesco è ritenuto il top di gamma tra i modem/router, un po’ come lo è la Ferrari per le automobili. Ed è proprio quello di cui hanno bisogno gli abitanti delle case smart, che vogliono navigare, lavorare, giocare online o trascorrere il tempo libero su internet senza limiti e ad altissima velocità.
La linea FIBRA è attivabile anche in assenza di una linea telefonica, la connessione sarà affidabile e veloce, non c’è alcun vincolo di durata minima e il modem è in comodato d’uso gratuito. Nella politica di Ehiweb, però, vi è anche la possibilità per i clienti di continuare ad usare liberamente un modem di cui sono già in possesso. In questo caso, il provider fornisce i dati per la configurazione. Anche per questa promozione è attivo il programma “porta un amico”. Se un cliente Ehiweb convince un’altra persona ad attivare una linea con Ehiweb, infatti, entrambi riceveranno un mese di internet gratis. Scendendo più nello specifico, la FIBRA Ottica 2,5 Giga in download e 1 Giga in upload offre i seguenti servizi: Per qualsiasi dubbio o chiarimento, il servizio di assistenza clienti è sempre pronto a rispondere alle domande dei clienti e dei semplici curiosi interessati ad avere più informazioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










