Sprint room-l'innovazione amica delle persone', l'Intelligenza artificiale non spaventa purché regolata e orientata al bene comune
(Adnkronos) - "L'Intelligenza artificiale non spaventa gli italiani, purché sia regolata e orientata al bene comune". E' quanto emerso da Sprint room - l'innovazione amica delle persone', l'evento organizzato oggi alla Camera dei Deputati da Sprint-Italia con il patrocinio di Unione nazionale consumatori, nell’ambito della Rome Future Week. Il convegno ha rappresentato un dialogo strutturato tra diversi stakeholder dell'innovazione. Nel primo panel si sono confrontati esperti e ricercatori, molto attivi anche sui social network con la loro attività di divulgazione: Gianni Bientinesi (presidente business Intelligence Group), Fjona Cakalli (tech reporter e conduttrice tv), Jacopo Ierussi (presidente Assoinfluencer), Antonio Palmieri (Presidente Fondazione Pensiero Solido), Stefano Rossi (Psicopedagogista, scrittore e divulgatore), Valerio Rosso (medico-chirurgo, psichiatra e psicoterapeuta). Per poi passare la parola ad alcune delle aziende che contribuiscono a creare innovazione nel nostro Paese e che hanno raccontato esempi concreti di innovazione responsabile e alto impatto sociale: Anastasia Buda (Samsung), Cristina Camilli (Coca Cola), Filippo De Caterina (L'Oréal Italia), Luana Lavecchia(TikTok), Michele Rillo (iliad), Eugenio Serra (Meta Italia), Mattia Tarelli (Google). Il messaggio centrale emerso dall'evento è che l'innovazione tecnologica non può essere sviluppata senza considerare l'impatto sui diritti e il benessere dei cittadini. "L'innovazione - ha sottolineato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori - deve servire davvero ai cittadini e non solo al business. E' necessario un cambio di paradigma che riconosca una responsabilità condivisa tra istituzioni, aziende tecnologiche e società civile". L'Osservatorio RI-Generazione, curato da Business intelligence group, partner di Sprint, è stato presentato durante l'evento, fornendo una fotografia inedita del rapporto degli italiani con l'innovazione tecnologica. La ricerca, condotta su oltre 1.000 intervistati rappresentativi della popolazione italiana adulta, ha evidenziato alcuni dati. Il 63% degli italiani ritiene che l'innovazione possa favorire una società più giusta e inclusiva, con percentuali ancora più alte tra i giovani (media 3.00 su 4 per i 18-24enni) e i residenti del Sud (2.87 vs media nazionale 2.71). Il 74% si dichiara favorevole all'intelligenza artificiale quando applicata ad ambiti specifici, con particolare fiducia verso diagnosi medica (30%) e tutela ambientale (26%). Solo il 26% teme la perdita del lavoro a causa dell'automazione - un dato molto inferiore alle aspettative comuni. Le vere preoccupazioni riguardano l'uso improprio dei dati personali (44%), la disinformazione (38%) e la mancanza di regole chiare (37%) Emerge, inoltre, che solo il 26% degli intervistati dichiara di non fidarsi completamente dell'Ia 'in nessun caso' - principalmente persone over 65, con basso livello di istruzione e che vivono sole - mentre la maggioranza mostra una 'fiducia condizionata' legata ai benefici tangibili. L'evento 'Sprint room' segna una nuova tappa nel percorso verso un'innovazione più responsabile e inclusiva. "Questo - ha commentato Massimiliano Dona - è un passo in avanti verso un nuovo paradigma di sviluppo tecnologico basato sul dialogo costruttivo tra tutti gli stakeholder. Continueremo a lavorare per trasformare questa visione in realtà concrete a beneficio di tutti i cittadini." Sprint Room è stato organizzato nell'ambito della Rome Future Week, con il patrocinio dell'Unione nazionale consumatori e la partecipazione di Coca Cola, Google, iliad, L'Oréal Italia, Meta, Samsung Electronics Italia e TikTok. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rifiuti nei parchi urbani, quattro ogni metro quadrato
(Adnkronos) - Nel 2025 sono stati 24.260 i rifiuti raccolti e catalogati dai volontari di Legambiente in 49 parchi urbani distribuiti in 20 città italiane, da Milano a Firenze, da Napoli a Potenza, passando per Perugia, Terracina (LT), Bologna e Udine. La densità dei rifiuti è significativa: quattro oggetti dispersi ogni metro quadrato monitorato. A dominare la classifica dei rifiuti più frequenti sono i mozziconi di sigaretta, con 10.472 pezzi raccolti, pari a 161 ogni 100 metri quadrati. La plastica rappresenta il 64,3% del totale dei rifiuti monitorati. Lo mette in evidenza la nuova indagine Park Litter di Legambiente, diffusa in occasione della 33esima edizione di 'Puliamo il Mondo' (puliamoilmondo.it), la storica campagna di volontariato dell’associazione ambientalista in programma da venerdì 19 a domenica 21 settembre con migliaia di iniziative da Nord a Sud del Paese all’insegna del motto: 'Chi lo ama, lo protegge'. “Prendersi cura dell’ambiente è un gesto semplice che può generare un grande cambiamento. Ogni azione, anche piccola, ispira altri, rafforza il senso di comunità e diffonde una cultura del rispetto e della responsabilità. Con Puliamo il Mondo mettiamo insieme la conoscenza con l'azione, attraverso la citizen science per monitorare i rifiuti dispersi nell'ambiente e le iniziative di volontariato per raccoglierli. Oggi ciascuno di noi può e deve fare la propria parte per proteggere le aree pubbliche comuni, tutelarle e costruire un futuro sostenibile e di pace, grazie al volontariato”, dichiara il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani. Tornando ai dati, in 38 dei 65 transetti (aree campione da 100 metri quadrati) utilizzati per l’indagine, sono state osservate zone di accumulo, soprattutto vicino a panchine e tavoli. I problemi - segnala Legambiente - riguardano anche la dotazione di cestini: solo in 28 transetti su 65 sono presenti contenitori con chiusura antivento, e in 27 dei 60 transetti dove i cestini sono presenti, essi risultano predisposti per la raccolta differenziata. C’è un dato su cui Legambiente richiama particolare attenzione, perché direttamente legato all'inquinamento dei nostri mari: in 48 dei 65 transetti monitorati (73,8%) sono stati rilevati canali di scolo e tombini. "Queste infrastrutture, spesso parte di sistemi fognari collegati a corsi d’acqua o canali che sfociano in mare, possono diventare vie dirette di trasporto dei rifiuti verso l’ambiente marino, soprattutto in casi di cattiva gestione dei rifiuti urbani", rimarca l'associazione. Se i rifiuti in materiale plastico, compresi i mozziconi di sigaretta, si pongono in cima alla classifica dei rifiuti più rinvenuti, subito dopo, al secondo posto, si collocano i prodotti in carta e cartone: con 2.659 pezzi raccolti, rappresentano l’11% del totale. Seguono 2.204 rifiuti in metallo (9,1%), 1.728 in vetro e ceramica (7,1%) e 1.309 in gomma (4,3%). A chiudere, con il 4%, sono gli scarti in materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica, materiali misti e Raee. Infine, un focus specifico dell’indagine è dedicato alla Direttiva europea Sup (Single Use Plastics): nonostante la sua entrata in vigore in Italia nel 2022, la maggior parte dei rifiuti raccolti appartiene ancora alle categorie di prodotti da essa regolamentati, rappresentando il 51,1% del totale monitorato. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Unionbirrai, trionfo all'European beer star di Monaco di Baviera segno di una filiera matura
(Adnkronos) - L'Italia torna protagonista sulla scena internazionale della birra artigianale grazie ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti all’European beer star 2025, una delle più importanti competizioni brassicole al mondo. Nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi mercoledì a Drinktec a Monaco di Baviera, i birrifici italiani hanno conquistato ben 37 medaglie in diverse categorie, confermando l’eccezionale livello qualitativo raggiunto dalla produzione nazionale. Protagonista assoluto è stato il birrificio 50&50, già vincitore come 'Birrificio dell’anno' a Birra dell’anno 2025, concorso nazionale organizzato da Unionbirrai, che si è distinto anche all'European beer star con 5 medaglie, tra cui l’oro nella categoria New-Style Lager con Slo MO e l’oro nella categoria Flavoured o Pastry Stout con OX&Donkey. Molti i birrifici artigianali italiani che hanno visto premiate le proprie birre: MC77, Birra Perugia, Birrificio Lambrate, Bozner Weisse, Birrificio Manerba, Giustospirito, Birrificio del Forte, Birra 100Venti, Birrificio WAR, Pintalpina, Biren, Elvo Brewery, Birra Puddu, Beha e Mastri Birrai Umbri, tra gli altri. “Siamo orgogliosi - dichiara Simone Monetti, segretario generale di Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti italiani - dei nostri birrifici: questi premi confermano come la birra artigianale italiana sia ormai un punto di riferimento riconosciuto anche a livello internazionale. I risultati ottenuti all’European beer star 2025 testimoniano l’alto livello qualitativo, la creatività e l’identità unica della nostra produzione. Complimenti a 50&50 per l’ennesima conferma di eccellenza dopo il successo a Birra dell’anno, ma anche a tutti gli altri birrifici artigianali che con passione portano alto il nome dell’Italia brassicola nel mondo”. Con 72 categorie in gara e un panel internazionale di degustatori composto da esperti di oltre 30 Paesi, l'European beer star si conferma una vera e propria 'Champions League' della birra, e il risultato ottenuto dai birrifici italiani è la dimostrazione di un comparto in piena crescita, capace di competere e vincere anche nei contesti più esigenti. Unionbirrai continuerà a supportare la crescita del comparto e a valorizzare i successi di una filiera che unisce artigianalità, innovazione e cultura del bere consapevole. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
'Le avventure di Orso e Pulcina', un libro per i diritti dei malati oncologici
(Adnkronos) - Martedì 23 settembre, alle 11 a Palazzo Montecitorio (Sala della Regina), è in programma l'incontro 'I Diritti dei malati oncologici - presentazione del libro illustrato Le avventure di Orso e Pulcina', su iniziativa dell'onorevole Valentina Barzotti in collaborazione con Ail - Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma. Un convegno in memoria di Valentina Lunardi, giovane logopedista pediatrica la cui testimonianza di vita continua a rappresentare "un esempio di forza, sorriso e impegno civile", sottolinea l'Ail. Un momento di confronto istituzionale, tecnico e umano per riflettere su cura, dignità, lavoro e qualità della vita delle persone. Nel corso dell'evento sarà presentato il libro per bambini 'Le avventure di Orso e Pulcina', un'opera che "non è solo memoria personale, ma anche messaggio civile e politico: trasformare il dolore individuale in stimolo collettivo". Il convegno - riporta una nota - vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e della comunità che ha accompagnato la vita di Valentina. Aprirà i lavori il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, seguiranno gli interventi dei familiari, degli amici e del presidente nazionale Ail, Giuseppe Toro. Successivamente un dibattito con alcuni esponenti politici, moderato da Massimo Maria Amorosini, 'Fortune Italia'. "Valentina era la regina dei sorrisi - afferma l'onorevole Barzotti - e con il suo esempio ci insegna che anche di fronte alla sofferenza si può continuare a creare valore per sé e per gli altri. Il nostro compito, come istituzioni, è trasformare questo insegnamento in azioni concrete a sostegno dei pazienti oncologici e delle persone fragili". "La missione di Ail - dichiara il presidente Toro - è sostenere la ricerca scientifica e assistere i pazienti e le loro famiglie accompagnandoli in tutte le fasi della malattia, sostenendo con determinazione la difesa dei diritti dei pazienti oncoematologici per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica alla lotta contro i tumori del sangue e alla loro conoscenza". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
RemTech Expo: riconosciuto ai geologi ruolo strategico per l'Italia
(Adnkronos) - In occasione della XIX edizione di RemTech Expo, l’appuntamento si è confermato una piattaforma centrale per il settore tecnologico ambientale. L’evento ha fornito l'occasione per mettere in luce e ribadire il ruolo fondamentale dei geologi, professionisti capaci di interpretare la complessità del suolo e del sottosuolo per la sicurezza e lo sviluppo del Paese. La presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato la crescente attenzione istituzionale verso le competenze di questa categoria professionale. L'evento, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, ha visto la partecipazione del Sottosegretario Alessandro Morelli e dell'On. Jacopo Morrone, in un dibattito incentrato sulle attività di rilevamento, analisi e gestione dei rischi geo-ambientali. È stato ribadito che il ruolo tecnico-scientifico dei geologi è cruciale non solo nella prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, ma anche nella gestione delle georisorse, essenziali per la crescita economica dell’Italia. Gli esperti hanno sottolineato l'importanza dei "professionisti della Terra" nel sistema di Protezione Civile nazionale. Il loro contributo si estende dal supporto strategico alle autorità politiche — come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, le Regioni e i Comuni — fino al lavoro più specifico nei Centri funzionali, dove si elaborano previsioni, scenari di rischio e allerte. Questo ruolo evidenzia la loro responsabilità diretta nel sistema di allarme e nella protezione dei cittadini. In conclusione, è stata evidenziata la necessità di una forte sinergia culturale tra i geologi, le altre professioni tecniche e gli organi pubblici preposti. Come emerso dall'intervento del Presidente Massimo Sessa, la collaborazione con enti come il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è fondamentale per garantire una progettazione sostenibile e di qualità, essenziale per il futuro del territorio italiano. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fiat, al Salone dell'Auto debutto per la nuova 500 Hybrid Torino
(Adnkronos) - Fara’ il suo debutto il ufficiale al Salone dell'Auto di Torino, in programma dal 26 al 28 settembre, la Fiat 500 Hybrid Torino, un’edizione speciale prodotta nello storico stabilimento torinese di Mirafiori che celebra il ritorno della 500 nella sua città natale. Gli esterni della vettura sfoggiano due brillanti colori, Yellow Gold e Ocean Green, che si aggiungono a cinque colori aggiuntivi su richiesta. Il design, pur ispirandosi alla versione elettrica, si distingue subito grazie al badge laterale con la Mole Antonelliana, il simbolo più riconoscibile di Torino, accanto al logo Hybrid che rappresenta la nuova tecnologia ibrida del veicolo. “Mirafiori non è solo una fabbrica, è il cuore di Fiat - commenta Olivier François, ceo di Fiat e cmo Globale di Stellantis - e oggi la leggendaria 500 torna finalmente a casa, a Torino, con un’edizione speciale, la 500 Hybrid Torino. Un modello che rende omaggio alle nostre origini e che continua a essere simbolo di innovazione, cultura e società italiana. La storia cominciata nel 1957 oggi segna un nuovo importante capitolo dedicato alla nostra città”. All’interno, l’edizione Torino si fa notare per i sedili in tessuto esclusivo con il logo Fabbrica Italiana Automobili Torino, un cruscotto in tinta con la carrozzeria e un volante soft-touch, di colore nero. La nuova vettura e’ dotata di un motore FireFly 1.0L da tre cilindri con 65 CV (conforme alla normativa E6bis), abbinato a un cambio manuale a sei marce e supportato dalla tecnologia mild-hybrid a 12V. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'80% dell'energia di un terremoto sparisce. Ma dove va?
(Adnkronos) - Il tremore che un terremoto genera è solo una piccola parte dell'energia totale che un sisma rilascia. La maggior parte di quell'energia, secondo un nuovo studio dei geologi del MIT, si disperde in calore. Per la prima volta, i ricercatori sono riusciti a quantificare l'intero bilancio energetico di un terremoto simulato in laboratorio, scoprendo che la stragrande maggioranza dell'energia — circa l'80% — si converte in calore. Misurare la distribuzione dell'energia di un terremoto in natura è quasi impossibile. Sebbene le scosse possano essere rilevate con i sismometri, le altre due componenti principali del rilascio energetico — il calore e la fratturazione delle rocce sotterranee — rimangono in gran parte inaccessibili. "
A differenza del meteo, dove possiamo vedere schemi quotidiani e misurare un certo numero di variabili pertinenti, è molto difficile farlo molto in profondità nella Terra
", ha spiegato Daniel Ortega-Arroyo, presso il Dipartimento di Scienze della Terra, Atmosferiche e Planetarie del MIT. Per superare queste sfide, il team ha creato delle "lab-quakes", analoghi in miniatura di terremoti naturali. Lavorando con piccoli campioni di granito rappresentativi della crosta terrestre, i ricercatori hanno applicato una pressione crescente fino a quando le rocce non sono scivolate, innescando un evento sismico su microscala.
Lo schema illustra un campione di roccia sottoposto a un esperimento di "terremoto in laboratorio", che rilascia energia in tre forme: frattura e comminuzione (riduzione della granulometria); riscaldamento per attrito; e scuotimento sismico. Crediti Immagine: Concessione dei ricercatori
Utilizzando sensori speciali e particelle magnetiche come indicatori di temperatura, hanno misurato il rilascio di energia. Oltre all'80% di energia dispersa in calore, hanno scoperto che circa il 10% dell'energia di un "lab-quake" causa scosse fisiche, mentre una frazione ancora minore, inferiore all'1%, è responsabile della rottura delle rocce e della creazione di nuove superfici. "In alcuni casi abbiamo visto che, vicino alla faglia, il campione è passato dalla temperatura ambiente a 1.200 gradi Celsius in una frazione di secondo", ha raccontato Ortega-Arroyo.
Una fotomicrografia a scansione elettronica evidenzia una regione di roccia che è scivolata durante un terremoto indotto in laboratorio. L'area centrale "fluida" rappresenta una porzione di roccia che si è fusa ed è diventata vetro a causa dell'intenso riscaldamento per attrito. Crediti Immagine: Concessione dei ricercatori
I geologi hanno anche scoperto che il bilancio energetico di un terremoto dipende dalla "storia di deformazione" di una regione, ovvero dal grado in cui le rocce sono state spostate e alterate da movimenti tettonici precedenti. "La storia di deformazione — essenzialmente ciò che la roccia ricorda — influenza davvero quanto distruttivo un terremoto potrebbe essere", ha aggiunto Ortega-Arroyo. Questi risultati, pubblicati sulla rivista AGU Advances, potrebbero aiutare i sismologi a valutare la vulnerabilità delle regioni soggette a eventi sismici. Comprendendo come l'energia di un terremoto precedente ha influito sulle rocce in profondità, gli scienziati potrebbero stimare meglio il rischio di future scosse. "Non potremo mai riprodurre la complessità della Terra, quindi dobbiamo isolare la fisica di ciò che sta accadendo in questi terremoti da laboratorio", ha commentato Matěj Peč, professore associato di geofisica al MIT. "Speriamo di capire questi processi e provare a estrapolarli alla natura". "I nostri esperimenti offrono un approccio integrato che fornisce una delle visioni più complete della fisica delle rotture simili a terremoti nelle rocce fino ad oggi", ha concluso Peč. "Questo fornirà indizi su come migliorare i nostri attuali modelli di terremoto e la mitigazione dei rischi naturali". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meta Connect 2025, tra AI glasses, metaverso e nuove esperienze immersive
(Adnkronos) - Il keynote di Mark Zuckerberg ha aperto l’ultima edizione di Meta Connect con un chiaro messaggio: l’evoluzione dell’intelligenza artificiale passa anche dagli occhiali. I nuovi AI glasses rappresentano, secondo l’azienda, il form factor ideale per portare la superintelligenza personale nella vita quotidiana, offrendo un accesso immediato a informazioni e strumenti digitali senza distogliere l’attenzione dal mondo reale. La seconda generazione dei Ray-Ban Meta introduce significativi miglioramenti sul fronte dell’autonomia, ora fino a otto ore di utilizzo, e della qualità video, con registrazioni ultra-HD in 3K. A queste novità si aggiunge la funzione “conversation focus”, che permette di isolare la voce dell’interlocutore in ambienti rumorosi sfruttando gli altoparlanti open-ear. La modalità arriverà anche sui modelli precedenti tramite aggiornamento software. Sul fronte software, la modalità “live AI” punta a trasformare l’assistente virtuale da strumento attivabile su richiesta a compagno costante durante la giornata, grazie a ottimizzazioni energetiche ancora in sviluppo. Non mancano nuove colorazioni stagionali ed edizioni limitate per la montatura Wayfarer. La nuova linea sviluppata insieme a Oakley guarda invece al mondo delle performance sportive. Gli Oakley Meta Vanguard offrono fino a nove ore di autonomia, fotocamera centrale da 122 gradi con registrazione 3K stabilizzata e modalità Hyperlapse e Slow Motion. I nuovi altoparlanti open-ear garantiscono una resa sonora potenziata, con particolare attenzione alla riduzione del rumore del vento durante corsa e ciclismo. Gli occhiali sono certificati IP67, resistenti quindi a sudore e acqua, e si integrano con Garmin e Strava per fornire dati in tempo reale durante l’attività. Grazie alla funzione di autocapture, sviluppata in collaborazione con Garmin, la registrazione video si avvia automaticamente al superamento di traguardi predefiniti. La novità più attesa è però rappresentata dai Meta Ray-Ban Display, i primi occhiali del brand a integrare un display monoculare ad alta risoluzione. La lente proietta notifiche, testi e brevi video con una densità di 42 pixel per grado e luminosità fino a 5.000 nit, garantendo leggibilità anche in esterni. A completare il sistema c’è la Meta Neural Band, un bracciale che sfrutta la tecnologia sEMG per interpretare micro-movimenti della mano e controllare in modo intuitivo le funzioni degli occhiali. Meta ha posto l’accento anche sull’aspetto sociale dei propri dispositivi. Gli AI glasses vengono già utilizzati da persone non vedenti e ipovedenti per ottenere descrizioni audio dell’ambiente circostante, leggere etichette o orientarsi negli spazi. L’integrazione con la piattaforma Be My Eyes, già attiva in diversi mercati, consente inoltre di connettersi a volontari vedenti per ricevere assistenza in tempo reale. Oltre agli occhiali, Meta ha mostrato i progressi legati al metaverso. Horizon Engine, il nuovo motore grafico sviluppato internamente, promette mondi virtuali più realistici, con caricamenti quattro volte più rapidi e fino a 100 utenti simultanei nello stesso spazio. Con Horizon Studio, gli strumenti di creazione basati su AI generativa permettono a sviluppatori e creativi di costruire ambienti digitali in tempi ridotti. Sul fronte dell’intrattenimento debutta Horizon TV, piattaforma che porterà film, sport ed eventi in VR con supporto a Dolby Atmos e, entro l’anno, a Dolby Vision. Tra i partner ci sono Disney, Universal e Blumhouse, con contenuti esclusivi pensati per un’esperienza immersiva. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meta lancia i Ray-Ban smart glasses con AI, come sono fatti e quanto costano
(Adnkronos) - Meta ha presentato all'evento Connect la sua nuova generazione di occhiali connessi, i Meta Ray-Ban Display, accompagnati dal bracciale Meta Neural Band. Una proposta che unisce design iconico, tecnologia avanzata e intelligenza artificiale, aprendo di fatto una nuova categoria nel panorama dei dispositivi indossabili. Gli occhiali integrano un display a colori ad alta risoluzione che consente di svolgere attività quotidiane con un semplice sguardo: leggere messaggi, consultare mappe, scattare foto e interagire con Meta AI. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere l’utente presente e connesso al mondo reale, senza la distrazione continua dello smartphone. Il progetto è stato sviluppato insieme a EssilorLuxottica e mantiene il DNA della silhouette Wayfarer, rivisitata con linee più ampie e dettagli ergonomici. I materiali scelti puntano a leggerezza e resistenza, con cerniere in titanio e batterie ultracompatte integrate nelle aste. Nonostante la tecnologia racchiusa al loro interno, il peso rimane di soli 69 grammi. Il display è collocato in modo da non ostacolare la vista e viene attivato solo per brevi interazioni. Grazie a un sofisticato sistema di waveguide e a un motore ottico miniaturizzato, le immagini risultano nitide e luminose sia in ambienti interni che all’aperto. Le lenti fotocromatiche Transitions® e l’algoritmo di regolazione automatica della luminosità garantiscono comfort visivo in ogni situazione. Ad accompagnare gli occhiali c’è il Meta Neural Band, un bracciale che sfrutta la tecnologia EMG (elettromiografia di superficie) per interpretare i segnali muscolari del polso e trasformarli in comandi. Con semplici movimenti delle dita è possibile scorrere testi, accettare chiamate o regolare la musica senza toccare fisicamente gli occhiali. Il dispositivo si basa su algoritmi di deep learning addestrati con dati raccolti da centinaia di migliaia di volontari, permettendo così una risposta precisa e universale. Tutta l’elaborazione avviene direttamente sul bracciale, garantendo velocità e sicurezza. La batteria assicura fino a 18 ore di utilizzo e la certificazione IPX7 lo rende resistente all’acqua. Meta Ray-Ban Display amplia le possibilità già introdotte con gli occhiali Ray-Ban Meta, integrando nuove esperienze rese possibili dal display e dal Neural Band. È possibile ricevere messaggi da WhatsApp e Messenger, effettuare videochiamate mostrando in diretta ciò che si vede, utilizzare la navigazione pedonale con mappe sullo schermo, visualizzare didascalie e traduzioni in tempo reale o gestire la musica con gesti sottili. Sono previste anche evoluzioni software, tra cui un’app dedicata a Instagram Reels e la possibilità di scrivere messaggi tramite la rilevazione EMG della scrittura manuale. Gli occhiali saranno disponibili dal 30 settembre negli Stati Uniti al prezzo di 799 dollari, comprensivi di occhiali e bracciale Neural Band. In una prima fase verranno distribuiti in store selezionati come Best Buy, LensCrafters, Sunglass Hut e negozi Ray-Ban, con successivo arrivo in alcuni punti vendita Verizon. L’espansione internazionale partirà nel 2026 e includerà Canada, Francia, Italia e Regno Unito. Il prodotto sarà disponibile in due colori, Black e Sand, con due misure di montatura e tre taglie del Neural Band, per garantire una vestibilità personalizzata. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apple Sports arriva in Italia: risultati in tempo reale su calcio e non solo
(Adnkronos) - Apple ha lanciato ufficialmente anche in Italia Apple Sports, l’app gratuita pensata per chi vuole avere a portata di mano risultati, statistiche e informazioni in tempo reale su eventi sportivi di tutto il mondo. Progettata per essere semplice, rapida e intuitiva, l’app consente di seguire i campionati e le squadre preferite attraverso un’interfaccia essenziale, costruita per adattarsi alle abitudini dei tifosi. La schermata principale organizza incontri ed eventi per lega, lasciando all’utente la possibilità di scegliere l’ordine di visualizzazione, così da avere sempre in primo piano ciò che conta di più. Le squadre selezionate come preferite compaiono automaticamente in cima, con aggiornamenti costanti e accesso immediato a punteggi e dettagli sulle formazioni. Apple Sports sfrutta le attività in tempo reale per mostrare aggiornamenti sulla schermata di blocco di iPhone e su Apple Watch, permettendo di programmare gli eventi futuri e di condividere facilmente le schede delle partite con amici e altri tifosi. I widget dedicati, disponibili non solo su iPhone ma anche su iPad e Mac, garantiscono una panoramica costante su risultati e calendari, indipendentemente dal dispositivo utilizzato. L’app supporta già una vasta gamma di competizioni, dal calcio europeo – inclusa la Serie A, la Premier League e la Champions League – alla NBA, NFL, NHL, MLB, Formula 1, tennis, pallacanestro NCAA e molti altri tornei internazionali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









