Rocca: "Nel Lazio decine di milioni di euro per prescrizioni improprie". I medici di famiglia: "Falso"
(Adnkronos) - E' scontro tra i medici di famiglia della Fimmg e il governatore del Lazio Francesco Rocca che, su Facebook, posta un video per chiarire - scrive - "alcune cose rispetto alla mia posizione sui medici di medicina generale". In particolare, Rocca ritiene che i camici bianchi lo accusino di voler togliere i farmaci ai cittadini. "Un'infamia che mi ha ferito e che ha danneggiato profondamente il dialogo con la Fimmg nella nostra Regione", dice Rocca. "Nel Lazio - aggiunge - ho decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate. Io voglio poter controllare tutto questo, sanzionare, prendere a pedate chi magari fa questo per un sistema magari un po' più losco". Ma "dire che io voglio prescrivere i farmaci e dire con quali farmaci curare o meno, questo è un'offesa all'intelligenza mia e dei loro pazienti, perché chi dà le indicazioni su quali farmaci sono prescrivibili è l'Aifa, che è un organismo dove ci sono scienziati, ci sono farmacologi, ci sono medici e dicono che per questa patologia questi sono i farmaci, oppure utilizza il generico". Ci sono "linee guida che i medici devono rispettare ed è previsto che in casi eccezionali debbano motivare perché non danno quel farmaco e ne danno uno che è fuori dalle linee guida". "Spiace dover constatare", risponde al video la Fimmg Lazio, che "il presidente della Regione Lazio, invece di impegnarsi a risolvere le emergenze della sanità territoriale - solo a Roma mancano 400 medici di famiglia, e dai 400 ai 600mila cittadini sono privati dell'assistenza e del loro diritto di scelta - si attardi in attacchi pubblici scomposti e infondati, con un linguaggio fuori da ogni pur minimo galateo istituzionale, contro tutti i 4.000 medici di medicina generale oggi al lavoro nel Lazio". Per quanto riguarda le prescrizioni di farmaci fuori dalle linee guida, cioè off label, e gli eventuali interessi loschi, "le accuse sono fuori da ogni pur minima evidenza", ribadisce la Fimmg Lazio. "Se il presidente, che ha tutti gli strumenti per verificare eventuali difformità, è a conoscenza di dinamiche 'losche' - precisano i medici di famiglia - non deve fare altro che rivolgersi alla magistratura, è un suo dovere morale proprio nei confronti dei cittadini. Anche perché i dati Aifa dicono il contrario, ovvero che la spesa farmaceutica del Lazio, riconducibile alla medicina generale, è in linea con gli standard nazionali, anzi sotto di 36 milioni. Allora dove sarebbero tutti questi sprechi?". Il sindacato invita Rocca a "prendere le sue carte" e a consegnarle "in Procura, nel caso avrà anche il nostro plauso. Per quanto riguarda le 'pedate', invece, informiamo il presidente che i medici già ne prendono in abbondanza nei pronto soccorsi e negli studi. Suo compito istituzionale sarebbe quello di opporsi a questa deriva, non istigare alla violenza. 'En passant' si aggiunge che la Fimmg Lazio non ha mai minacciato scioperi". "Certi che le parole usate nel video siano 'dal sen fuggite' - concludono i medici - confermiamo ancora una volta, come stiamo facendo inutilmente da 2 anni, la nostra totale disponibilità al confronto per applicare il contratto integrativo come hanno fatto già molte Regioni dalla Toscana alla Puglia al Piemonte, via maestra per risolvere i problemi della sanità territoriale del Lazio e garantire ai cittadini l'assistenza dovuta e per la quale pagano un miliardo di tasse in più l'anno. Si governa con il dialogo, non con il livore e gli insulti". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lega navale, ritorna in Sicilia la navigazione solidale e di prevenzione
(Adnkronos) - Una navigazione inclusiva a vela con le imbarcazioni confiscate dall’autorità giudiziaria alle attività illegali e affidate alla Lega navale italiana, che ritrovano una nuova vita e impiego nei valori di legalità, nella prevenzione sanitaria, nella solidarietà e nell’inclusione sociale per un mare senza barriere di ordine sociale, economico e fisico. Anche quest’anno, con questo obiettivo, salperà domani, 12 giugno, la terza edizione di ‘Vela & Salute’, crociera socio-solidale promossa dalla Lega navale italiana (Lni) con le sue strutture periferiche della Sicilia orientale e da Arnas Garibaldi di Catania. La navigazione si svolgerà su 2 differenti rotte convergenti e si concluderà nel porto di Catania. Nello specifico - informa una nota - la partenza delle 2 rotte avverrà domani dai porti di Capo D’Orlando e da Pozzallo e quindi, da Nord toccando i porti di Capo D’Orlando, Milazzo, Messina, Riposto, Aci Trezza e Catania e, da Sud, da Pozzallo, Marzamemi, Siracusa, Augusta e Catania. In ogni porto, le locali Sezioni della Lega Navale svolgeranno attività socio-solidali, di inclusione in favore delle persone con disabilità, di prevenzione sanitaria sulla talassemia e di sensibilizzazione sulla donazione del sangue. Nel corso dell’ultima sosta a Catania, il 20 giugno, presso la sala Dusmet dell’ospedale Garibaldi di Catania è previsto il convegno 'Talassemie e drepanocitosi: dall’importanza della prevenzione alle possibilità di trattamento oggi … con uno sguardo al futuro!', organizzato da Arnas Garibaldi. Anche questa edizione di Vela & Salute, che si concluderà il 21 giugno nel porto di Catania, si svolge nell’ambito della campagna nazionale ‘Mare di Legalità’, con il coordinamento della presidenza nazionale della Lega Navale italiana tramite il delegato per la Sicilia-Orientale, contrammiraglio Agatino Catania e grazie al coinvolgimento organizzativo ed operativo delle 13 strutture periferiche della Lega navale Italiana della Sicilia orientale. Vela & Salute gode del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, dei Comuni di Catania e di Pozzallo, e di altre istituzioni ed enti che parteciperanno alle attività nei 10 porti raggiunti durante la navigazione socio-solidale, tra cui il Centro siciliano di riabilitazione, Aias, Aipd, 20novembre1989 Onlus e Scout europei. Quest’anno saranno coinvolti circa 150 soci volontari della Lni in mare e a terra e parteciperanno alla navigazione solidale ben 12 ‘barche della legalità’, alcune della quali già intitolate a vittime della mafia o del terrorismo: Lion (Lni Sant’Agata Militello) dedicata al sindacalista Placido Rizzotto; Blue Angel (Lni Messina) all’avvocato Nino d’Uva; Lady Marianna (Lni Riposto) alla magistrata Francesca Morvillo e agli agenti della scorta di Falcone, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani; Stubborn (Lni Aci Trezza) al giornalista Pippo Fava; Lighea (Lni Brucoli-Augusta) al giornalista Peppino Impastato; Ionia (Lni Catania) all’imprenditore Libero Grassi, oltre ad Azzurra (Lni Patti), Caliente (Lni Catania), Gloria (Lni Marzamemi-Pachino), Vitae (Lni Pozzallo), Ianez e Milva (Lni Riposto) che saranno intitolate ad altrettanti ‘eroi della legalità’ nel corso del 2025. Nella seconda edizione, svoltasi nel maggio del 2024 con le medesime modalità, sono stati portati in mare 970 persone tra giovani fragili, scolaresche, pazienti e personale sanitario per la sensibilizzazione alla prevenzione sanitaria, con spirito di equipaggio solidale ed inclusivo per un mare senza barriere di ordine sociale, economico e fisico. "L’iniziativa Vela & Salute - afferma Donato Marzano, presidente nazionale della Lni - è uno dei progetti ormai consolidati della campagna ‘Mare di Legalità’ e coniuga i compiti istituzionali di promozione della cultura marittima attraverso la navigazione con le barche sottratte al malaffare e dedicate dalla Lega navale alla memoria di eroi del quotidiano uccisi dalle mafie e dal terrorismo, alla prevenzione sanitaria, ai valori e alle azioni concrete in favore dell’inclusione sociale e alla promozione della legalità. ‘Mare di Legalità’ vede oggi l’impiego, lungo tutte le coste italiane, di 25 barche sequestrate alla criminalità organizzata e assegnate alla Lni per lo svolgimento di attività istituzionali. Il nostro obiettivo è portare all’attenzione dei cittadini, in particolare dei più giovani, e delle istituzioni, l’importanza di educare alla legalità e al rispetto delle regole, coinvolgendo tutti in iniziative di pubblico interesse nell’ambito della diffusione della cultura e delle tradizioni marittime, della promozione sociale, dello sport senza barriere, della formazione nautica e della salvaguardia ambientale, com’è nello spirito e nella missione della Lega navale italiana da 128 anni". Aggiunge il contrammiraglio Catania, delegato Lni per la Sicilia orientale e coordinatore di Vela & Salute: "La terza edizione di Vela & Salute rappresenta un importante caposaldo della programmazione delle attività della Lega navale e con l’esperienza acquisita conferma l’impegno delle donne e uomini soci della Lni, votato sempre al rispetto del mare ma soprattutto all’abbattimento di ogni barriera di accesso a esso. Il successo del format progettuale si basa sulla volontaria disponibilità dei soci coordinati da ciascun presidente di sezione Lni e dall’impegno profuso nel mantenimento in efficienza degli assetti nautici in disponibilità. Infine, il tema inclusivo e di prevenzione sanitaria - conclude - si fonde con il fondamentale messaggio di legalità". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Agatha Christie – Assassinio sul Nilo: trailer ufficiale e demo su Steam
(Adnkronos) - Microids e Microids Studio Lyon hanno annunciato il primo trailer ufficiale del videogioco Agatha Christie – Assassinio sul Nilo, la cui uscita è prevista per settembre 2025 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch e PC. Questo adattamento del capolavoro della regina del crimine promette di offrire una prospettiva inedita sulla narrazione investigativa, introducendo ben due protagonisti giocabili: il leggendario detective Hercule Poirot e Jane Royce, un personaggio completamente nuovo creato appositamente per l'universo di Agatha Christie. In occasione dello Steam Next Fest, dal 9 al 16 giugno, è già disponibile una demo giocabile su Steam. Si tratta di un'opportunità unica per i giocatori di scoprire l'inizio del gioco e di immergersi nella sua atmosfera unica e coinvolgente. La peculiarità di Agatha Christie – Assassinio sul Nilo risiede nella possibilità per i giocatori di passare da un personaggio all'altro, ognuno dei quali offre una prospettiva complementare sullo scenario investigativo. L'occhio acuto e la mente logica di Poirot si affiancano all'istinto e alle metodologie di Royce, permettendo ai giocatori di scoprire l'indagine da diverse angolazioni. L'esperienza di gioco si articola nell'incrocio delle testimonianze, nell'interrogatorio di tutti i sospettati e nella paziente ricostruzione dei pezzi del puzzle. Ogni dettaglio è importante per svelare la verità che si cela dietro il crimine. Ecco il trailer ufficiale Pur rimanendo fedele allo spirito e all'essenza del romanzo originale, Agatha Christie – Assassinio sul Nilo offre una reinterpretazione contemporanea della trama. Seguendo lo spirito innovativo già visto in Agatha Christie - Assassinio sull'Orient Express, il team di Microids Studio Lyon ha creato un'avventura unica, ricca di sorprese e colpi di scena mai visti prima, che promette di stupire anche i fan più appassionati dei romanzi di Agatha Christie. La narrazione si estende infatti oltre gli eventi del libro, assicurando nuove sorprese sia ai fan che ai nuovi arrivati. La trama di Assassinio sul Nilo prende avvio quando una tranquilla crociera sul Nilo viene sconvolta da un terribile crimine. A bordo si trova Hercule Poirot, ma nel frattempo, un'altra investigatrice privata, Jane Royce, è sulle tracce di un assassino, un percorso che la conduce da Londra a Maiorca, a New York e infine in Egitto. Le due indagini si scontrano ad Abu Simbel, dove il dinamico duo sarà chiamato a risolvere un caso complesso e ricco di colpi di scena.
Agatha Christie – Assassinio sul Nilo sarà disponibile nel 2025 su PC, PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch.
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Master in “D-ESG e Responsabile d’Impatto”: a Torino la presentazione della seconda edizione
(Adnkronos) - “Un invito al futuro”. È il biglietto da visita della seconda edizione del Master in “D-ESG e Responsabile d’impatto”, che sarà inaugurato ufficialmente venerdì 13 giugno, alle 9:30, a Torino, nell’Aula Jona della Scuola di Management ed Economia di Corso Unione Sovietica. Un evento celebrativo del successo di questo corso di perfezionamento post-universitario, organizzato da FDC Consulting – Digital ESG con il Dipartimento di Management Valter Cantino dell’Università di Torino e voluto da Francesco Di Ciommo, presidente di FDC Consulting, in collaborazione con Francesca Culasso, Direttrice del Master.
Attivato nel 2024 con l’obiettivo di creare una nuova figura manageriale indispensabile per le aziende del domani, il responsabile di impatto, che sia capace di coniugare le esigenze del profitto con le istanze etiche legate al mondo della sostenibilità, al fine di promuovere nuovi modelli di business virtuosi, il master in “D-ESG e Responsabile d’impatto” è andato al di sopra di ogni aspettativa nella sua prima edizione. Ha incontrato apprezzamenti sia da parte degli studenti che dalle aziende nelle quali hanno svolto il tirocinio formativo. Uno dei punti di forza dell’offerta di questo corso, unico in Italia, è la complementarità della proposta didattica che spaziano dall’accounting, al marketing, all’operation management, all’organizzazione aziendale, alle discipline giuridiche, storico-sociologiche, informatiche, linguistiche per includere anche quelle afferenti alle scienze dure. Proprio studenti e imprese saranno i protagonisti della cerimonia di venerdì, durante la quale è prevista la premiazione dei diplomati della prima edizione e la presentazione alla platea degli iscritti alla seconda, che si concluderà nel 2026. Seguirà un panel ricco di autorevoli contributi provenienti dai diversi contesti: imprese, banche, terzo settore e mondo della ricerca. “Il futuro è già in cammino. Questa seconda edizione del master dimostra come le imprese e le istituzioni, se vorranno rimanere competitive sul mercato, non potranno fare a meno di figure professionali capaci di interpretare le istanze del mondo in materia di ambiente, di responsabilità sociale e di governance e declinarle in attività concrete per il bene dell’azienda” ha detto Di Ciommo. Gli fa eco Culasso: “Oltre all’entusiasmo degli studenti, è bello sottolineare la risposta partecipata a questo nostro progetto da parte delle aziende, che hanno compreso e continuano a ritenere fondamentale l’inserimento nell’organigramma e nei processi aziendali di queste nuove figure professionali, grazie alla preparazione garantita dall’offerta didattica del master”. Alla cerimonia di venerdì sono previsti gli interventi e la partecipazione di numerose e illustri personalità in collegamento e in presenza. Dalle cariche governative di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia, e Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai profili istituzionali del territorio di Andrea Tronzano – Assessore della Regione Piemonte al Bilancio, Finanze e Programmazione Economica e Finanziaria e Sviluppo delle Attività Produttive, Matteo Marnati – Assessore della Regione Piemonte all’Ambiente, Intelligenza artificiale, Energia, Innovazione, Ricerca, Servizi digitali, per cittadini e imprese – e Michela Favaro – Vicesindaca della Città di Torino, Lavoro, Personale, Attività produttive, Patrimonio, Partecipazione, Formazione professionale e Sistema carcerario. Non mancherà il contributo dell’Europa grazie a Irene Tinagli – Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento Europeo – e Giorgio Gori – Vicepresidente della Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia del Parlamento europeo. A fare gli onori di casa saranno Stefano Geuna, Magnifico Rettore dell’Università di Torino, e Paola De Vincentiis, Direttrice del Dipartimento di Management Valter Cantino. Voci autorevoli nel panel “Opinion leader dai settori chiave: imprese, finanza, terzo settore e ricerca” sono quelle di Riccardo Di Stefano – Vicepresidente Confindustria Nazionale e Delegato per l’Education e l’Open Innovation; Marco Cenicola – Consigliere eletto Federmanager Gruppo Giovani e Direttore Generale e Co-Founder di Chrono Packaging; Stefania Sabatini – Responsabile degli Affari Istituzionali & Governativi di Oracle; Alessandro Battaglino – Vicepresidente e Presidente del Comitato esecutivo di Barricalla S.p.A.; Manuela Sanvido – Vice Presidente di A.I.R. Down Odv e membro del Comitato di Gestione Coordinamento Nazionale di CoorDown; Paola Rusconi – Senior Director e SME Marketing di Intesa Sanpaolo. Modererà la giornata Alessio Postiglione, giornalista professionista, docente universitario e analista. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
I Village People aprono "IMMensamente": Carrara si accende con il nuovo festival estivo
(Adnkronos) - Dopo il giro del mondo del video diventato virale della loro sorprendente esibizione a Washington, durante il comizio celebrativo della vittoria presidenziale di Donald Trump, in cui lo stesso Presidente ha cantato e ballato sul palco con il leggendario gruppo statunitense, i Village People tornano a far parlare di sé. A distanza di oltre dieci anni dalla loro ultima apparizione in Italia, il gruppo simbolo della disco music torna finalmente nel nostro Paese. L’evento è fissato per il 30 giugno a Carrara, in Toscana, in occasione della serata inaugurale di “IMMensamente”, la nuova rassegna musicale promossa da IMM-CarraraFiere, Comune di Carrara, LEG Live Emotion Group e One Stage Live. L’annuncio ha già scatenato un’ondata di entusiasmo: sono migliaia i contatti e le richieste ricevute dagli organizzatori. I Village People hanno venduto oltre 60 milioni di dischi nel mondo e rappresentano una delle icone più amate della cultura pop e della comunità LGBTQ+. I loro brani – da “Y.M.C.A.” a “Macho Man” – hanno fatto ballare generazioni intere e continuano a essere simbolo di festa, libertà e inclusività. “IMMensamente” nasce come una delle grandi novità dell’estate 2025. Un festival giovane ma già ambizioso, che nei prossimi anni punta a diventare un nuovo punto di riferimento tra i grandi eventi musicali italiani, grazie a un programma variegato e trasversale.
Dopo l’attesissimo debutto con i Village People, sul palco di IMM-CarraraFiere si alterneranno artisti amatissimi dal pubblico di tutte le età: Benji & Fede, il duo pop che ha fatto impazzire migliaia di fan, gli intramontabili Zero Assoluto, la vincitrice di X Factor 2024, la giovane promessa Mimì Caruso, e una serata di chiusura esplosiva con DJ Aladyn, DJ Shorty (da Radio Deejay e M2O) e un super ospite d’eccezione: Dargen D’Amico. Cinque serate, cinque eventi imperdibili in una cornice d’eccezione quella di IMMCarraraFiere che attraverso il festival regala alla città una straordinaria occasione per farla scoprirla (o riscoprire), città simbolo del marmo e dell’arte, incastonata tra le Alpi Apuane e il mar Tirreno. Un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali, dove tradizione e innovazione si incontrano. Lo spazio fieristico di IMM-CarraraFiere, affacciato sul mare e facilmente raggiungibile, si conferma come una location versatile e strategica, perfetta per accogliere eventi di respiro nazionale e internazionale. Questo il calendario completo del festival, tutte le info si possono trovare su www.legsrl.net: Biglietti:
VILLAGE PEOPLE
30 GIUGNO 2025. Inizio show alle 21,30 - Aperture porte EARLY ENTRY: 19:00 - Aperture porte POSTO UNICO: 19:30 Prevendita sui circuiti: Ticketone e Vivaticket
BENJI & FEDE
11 LUGLIO 2025. Inizio show: 21:30 - Prevendita sul circuito: Ticketone
ZERO ASSOLUTO 18 LUGLIO 2025. Inizio show: 21:30 - Aperture porte EARLY ENTRY: 19:00 - aperture porte POSTO UNICO: 19:30 - Prevendita sul circuito: Ticketone
MIMÌ CARUSO
24 LUGLIO 2025. Inizio show: 21:30 - Aperture porte EARLY ENTRY: 19:00 - Aperture porte POSTO UNICO: 19:30 - Prevendita sul circuito: Ticketone
DARGEN D'AMICO + DJ ALADYN E DJ SHORTY DI RADIODEEJAY E M2O
4 AGOSTO 2025 . Inizio show: 21:30 Prevendita sul circuito: Ticketone ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
realme e "adessocapiamo": tra Tecnologia e storie di innovazione
(Adnkronos) - realme, brand globale di dispositivi intelligenti, ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, una partnership esclusiva con il podcast "adessocapiamo", condotto da Lorenzo Luporini. Questa collaborazione si concretizza in una serie di sei puntate speciali, al centro delle quali si intrecciano le storie di artisti e artiste che ispirano il cambiamento, con la serie realme GT 7 a fare da filo conduttore. Gli smartphone GT 7, emblemi di innovazione e tecnologia, coniugano design all'avanguardia, prestazioni elevate e funzionalità smart, diventando così un esempio concreto di come la tecnologia possa essere un motore di trasformazione. Il podcast "adessocapiamo" si distingue per il suo approccio narrativo originale e profondo. Ogni puntata di questa serie dedicata inizierà con un incipit realizzato ad hoc per realme, introducendo il tema dell'episodio in modo coinvolgente e personalizzato. La serie realme GT 7 si distingue per il suo equilibrio unico tra design all'avanguardia e prestazioni di altissimo livello. Dotata delle più recenti innovazioni tecnologiche, la gamma offre un'esperienza utente fluida e intuitiva grazie a un processore di ultima generazione, una batteria a lunga durata da 7.000 mAh con ricarica ultrarapida da 120W e un sistema fotografico professionale progettato per catturare ogni dettaglio con la massima nitidezza. Il design elegante e i materiali premium rendono ogni modello non solo uno strumento per lavoro e intrattenimento, ma anche un vero e proprio simbolo di stile. Con la serie GT 7, realme conferma la propria vocazione a rendere la tecnologia accessibile e ispirazionale, mettendo al centro le esigenze di una generazione dinamica e creativa. Per questo motivo, realme ha scelto il canale dei podcast per avvicinarsi ulteriormente a un pubblico attento e curioso, capace di apprezzare storie autentiche e contenuti di qualità, a cui raccontare la tecnologia non come mero prodotto ma soprattutto come strumento di ispirazione e cambiamento nella vita quotidiana. "Con 'adessocapiamo' vogliamo andare oltre la superficie, raccontando storie e persone con profondità e autenticità. Tutte le storie degli artisti e artiste che intervistiamo sono, in un certo senso, storie di innovazione; sono persone che hanno lavorato per il proprio futuro, spingendo al limite il proprio talento. La collaborazione con realme per la serie GT 7 ci permette di affiancarci a un brand che si occupa di tecnologia pionieristica e ci piace pensarci pionieri ed esploratori insieme nei rispettivi campi", ha commentato Lorenzo Luporini, conduttore e ideatore del format. Ha poi aggiunto: "In ogni puntata, la tecnologia ci accompagnerà e farà da sfondo a storie, dialoghi e ispirazioni che parlano alla nostra community". La serie realme GT 7, con il suo design rivoluzionario, la lunga durata della batteria e le funzionalità pensate per tutte le sfide della quotidianità, rappresenta perfettamente lo spirito di "adessocapiamo": comprendere il presente per immaginare il futuro. "La collaborazione con 'adessocapiamo' rappresenta per realme un'opportunità unica per dialogare con una community attenta e curiosa, con cui condividere la nostra visione di tecnologia accessibile e innovativa", ha commentato Victoria Xi, Chief Marketing Officer, realme Italia. "Con la serie GT 7 vogliamo ispirare gli utenti a superare i propri limiti e a vivere ogni giorno all'insegna della scoperta e dell'eccellenza. Crediamo che la tecnologia debba essere un alleato concreto nella quotidianità delle persone, capace di stimolare creatività, connessioni autentiche e nuove prospettive. Attraverso questa partnership, desideriamo raccontare storie che accendano la curiosità e dimostrino come l'innovazione possa davvero fare la differenza nella vita di tutti", ha concluso Xi.
Le puntate speciali realizzate in collaborazione con realme sono disponibili dall'11 giugno. La serie, composta da 6 episodi "powered by realme", sarà pubblicata con due appuntamenti alla settimana, ogni lunedì e mercoledì, per tutto il mese di giugno, e sarà fruibile su YouTube e Spotify. Ogni episodio proporrà approfondimenti esclusivi, interviste e contenuti inediti, con la serie GT 7 protagonista indiscussa dell'esperienza. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Diagnosi del Parkinson: sviluppato un cerotto indossabile per il monitoraggio dei biomarcatori
(Adnkronos) - Un team di ricerca guidato da Zhang Qiang del Changchun Institute of Applied Chemistry, parte dell'Accademia Cinese delle Scienze, ha annunciato lo sviluppo di un cerotto indossabile completamente integrato per il rilevamento del sudore. Questo dispositivo è in grado di analizzare in tempo reale molteplici biomarcatori legati alla malattia di Parkinson, offrendo un approccio rivoluzionario al monitoraggio della patologia. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Advanced Materials, descrive un sistema che consente il rilevamento in tempo reale dei biomarcatori presenti nel sudore. Ciò permette un monitoraggio dinamico e non invasivo della progressione della malattia, aprendo nuove possibilità per un intervento precoce durante la "finestra d'oro" del trattamento per i pazienti affetti da Parkinson. La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa progressiva, la cui diagnosi precoce è notoriamente difficile. Sintomi come tremori e rallentamento del movimento possono manifestarsi solo molti anni dopo l'inizio della degenerazione neuronale. Attualmente non esiste una cura definitiva, e i pazienti si affidano principalmente a terapie farmacologiche a lungo termine per gestire la condizione. Pertanto, una diagnosi e una previsione tempestive rivestono un ruolo incredibilmente importante nel trattamento del Parkinson. "Ha solo le dimensioni di un cerotto, ma contiene un 'mini-rivelatore' sviluppato da noi stessi", ha dichiarato Zhang Qiang, illustrando la compattezza del dispositivo.
Il team del Dott. Zhang ha dedicato quasi tre anni allo sviluppo di questo sistema indossabile. I biomarcatori correlati al Parkinson presenti nel sudore, come L-Dopa, acido ascorbico e glucosio, possono essere monitorati in modo continuo e non invasivo. Questo elimina la necessità per i pazienti di sottoporsi a prelievi di sangue o iniezioni, rendendo il processo molto più confortevole e accessibile.
Questo sistema avanzato non è solo un "mini-rivelatore" compatto, ma un'integrazione sofisticata di diverse componenti chiave che lavorano in sinergia. Al suo cuore vi è un modulo microfluidico biomimetico, progettato specificamente per la raccolta efficiente del sudore anche in condizioni di riposo. A questo si aggiunge una piattaforma avanzata di rilevamento elettrochimico, essenziale per identificare con precisione i biomarcatori presenti nel fluido cutaneo. Per garantire che i dati raccolti siano subito utilizzabili, il dispositivo include un circuito di elaborazione del segnale direttamente integrato, che gestisce l'elaborazione delle informazioni. Infine, un software personalizzato si occupa della visualizzazione dei dati in tempo reale, rendendo immediatamente accessibili i risultati del monitoraggio agli utenti. "È come installare un traduttore per il corpo, che converte i segnali biologici nel sudore in informazioni di facile utilizzo che i pazienti possono comprendere",
ha spiegato Zhang. "Rispetto ai test invasivi tradizionali, questo cerotto sensore flessibile supera molteplici sfide tecniche. Ad esempio, il suo chip auto-guidato per la raccolta del sudore garantisce un campionamento stabile anche durante l'attività fisica, e i suoi elettrodi flessibili consentono la valutazione simultanea di diversi biomarcatori. Il modulo di elaborazione dati trasmette in modalità wireless i risultati del rilevamento, visualizzando i monitoraggi in tempo reale. È facile da usare come indossare un orologio", ha aggiunto Zhang. "Speriamo che in futuro, le persone ad alto rischio di Parkinson possano accedere a questo sistema di monitoraggio della salute", ha concluso Zhang. "Fornirà un supporto tecnologico chiave per la diagnosi precoce e la previsione della malattia di Parkinson". Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nasce Y Cyber: HWG Sababa rivoluziona la cybersecurity industriale in Italia
(Adnkronos) - HWG Sababa, per mezzo di una nota ufficiale, ha annunciato la nascita di Y Cyber, una nuova Business Unit interamente dedicata al settore industriale, focalizzata sulla protezione delle Operational Technology (OT).
Y Cyber rappresenta un'estensione strategica di HWG Sababa, con un focus esclusivo sulla sicurezza industriale. L'obiettivo primario è offrire soluzioni avanzate e altamente specializzate per settori ad alta criticità come l'energia, le utilities, l'automotive, lo spazio, la manifattura, i trasporti, la logistica e l'industria chimico-farmaceutica. La nuova unità operativa sarà guidata da Roberto Caviglia, OT Team Leader di HWG Sababa, e potrà contare sul supporto di uno dei pochi SOC (Security Operation Center) e CERT (Computer Emergency Response Team) OT attivi a livello globale. I numeri evidenziano l'urgenza di un approccio specialistico alla cybersecurity industriale. Secondo il Rapporto Clusit 2025, l'85% degli attacchi OT origina da ambienti IT, a causa di una scarsa segregazione tra i due mondi. Inoltre, il 73% delle organizzazioni ha subito nel 2024 intrusioni che hanno coinvolto sistemi OT o ambienti misti IT/OT, sottolineando la vulnerabilità di questi ambienti. "I sistemi OT richiedono competenze, servizi e soluzioni pensate su misura. La creazione di questa Business Unit è un passo naturale per consolidare il nostro ruolo nella protezione delle infrastrutture industriali e offrire servizi di cybersecurity verticali e customizzati", commenta Alessio Aceti, CEO di HWG Sababa. "La complessità delle architetture OT impone un approccio altamente specializzato. Y Cyber nasce per rispondere a queste sfide con competenze specifiche, strumenti dedicati e una visione proattiva", aggiunge Roberto Caviglia, responsabile della Business Unit. A testimonianza della rilevanza del progetto, Y Cyber potrà contare su partnership strategiche con aziende leader nel settore OT, tra cui Phoenix Contact, Power Automation ed Errevi Automation. L'azienda è inoltre impegnata a rafforzare e ampliare costantemente la propria rete di collaborazioni, con l'obiettivo di presidiare in modo sempre più capillare il mercato. "Sebbene la transizione alla fabbrica digitale sia ormai un requisito imprescindibile per essere competitivi e vincenti sul mercato, non bisogna sottovalutare l'aspetto della Cybersecurity. La corsa all'adozione nel mondo industriale di tecnologie connesse a Internet comporta una maggiore esposizione al cyber risk. Phoenix Contact lo sa bene e sin dal 2018 ha certificato con TÜV il proprio processo di sviluppo sicuro secondo la norma IEC62443-4-1 ed è costantemente attiva nel rilascio di nuovi prodotti 'security by design' secondo la normativa IEC62443-4-2. La cybersecurity però non è solo prodotti, ma un insieme di processi e best practice; ecco perché la partnership con HWG Sababa ha come obiettivo il poter offrire al mercato un connubio perfetto di servizi e prodotti, unendo due società leader nei propri settori per poter accompagnare i clienti attraverso un percorso graduale di adattamento e allineamento alle nuove normative Europee in termini di Cybersecurity e Safety", afferma Francesco Lanzani, Presidente & CEO di Phoenix Contact. Tra gli obiettivi strategici di Y Cyber rientrano la protezione delle infrastrutture critiche, lo sviluppo di un'offerta integrata di servizi e soluzioni attraverso un SOC OT dedicato, e il supporto alle aziende nel raggiungimento della compliance alle principali normative del settore, tra cui NIS2, ISO 62443, NMR e CRA. Centrale è anche l'impegno nella diffusione di una cultura della cybersecurity OT, promossa tramite percorsi formativi strutturati e destinati a tutti i livelli aziendali. Y Cyber si rivolge a tre principali target audience: Aziende che gestiscono impianti industriali, operano infrastrutture critiche e sono direttamente responsabili della disponibilità e della sicurezza degli ambienti OT. Rivenditori di tecnologie e servizi OT che progettano, realizzano, integrano e mantengono sistemi industriali per i propri clienti, assumendosi spesso una responsabilità condivisa in ambito cybersecurity. E infine produttori di componenti e tecnologie OT che sviluppano e forniscono sistemi di controllo industriale, PLC, piattaforme SCADA, dispositivi IIoT e altri componenti critici per le infrastrutture operative, con l'obiettivo di potenziare la sicurezza embedded nei dispositivi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pioggie di sabbia sugli esopianeti: JWST rileva nubi di silicati e dischi circumplanetari
(Adnkronos) - Da un nuovo studio basato sulle osservazioni di due pianeti extrasolari, condotte tramite il telescopio spaziale James Webb (JWST), sono emersi risultati significativi, pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature. I pianeti in questione orbitano attorno alla stella YSES-1, un giovane sole con un'età di appena 16,7 milioni di anni, situato a circa 300 anni luce dal nostro Sistema solare. Osservando direttamente la luce di questi esopianeti, un gruppo di ricerca internazionale guidato dall'astrofisica Kielan Hoch dello Space Telescope Science Institute di Baltimora, negli Stati Uniti, ha compiuto scoperte straordinarie. L'atmosfera di uno dei due pianeti, YSES-1 c, è stata osservata contenere nubi di silicati, composte da minerali che le conferiscono un colore rossiccio. L'altro pianeta del sistema, YSES-1 b, appare invece circondato da un disco circumplanetario, anch'esso formato da silicati, dal quale potrebbero in futuro prendere forma corpi più piccoli, come ad esempio delle lune. Alla scoperta ha partecipato anche Valentina D'Orazi, ricercatrice presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Università di Roma Tor Vergata. Questa scoperta, presentata durante il 246° meeting dell'American Astronomical Society ad Anchorage, in Alaska, offre nuove prospettive sulle fasi iniziali della formazione dei sistemi planetari simili al nostro, fornendo ai ricercatori l'opportunità di studiare in tempo quasi reale come nasce e si evolve un pianeta simile a Giove. "Osservare le nubi di silicati, che sono praticamente delle nuvole di sabbia, nelle atmosfere dei pianeti extrasolari è importante perché ci aiuta a capire meglio come funzionano i processi atmosferici e come si formano i pianeti, un tema ancora in discussione poiché non c'è accordo sui diversi modelli", spiega la coautrice Valentina D'Orazi, ricercatrice presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Università di Roma Tor Vergata, attualmente visiting research scholar all'Università del Texas a Austin nell'ambito del programma Fulbright. "La scoperta di queste nuvole di sabbia, che restano in alto grazie a un ciclo di sublimazione e condensazione simile a quello dell'acqua sulla Terra, ci svela meccanismi complessi di trasporto e formazione nell'atmosfera. Questo ci permette di migliorare i nostri modelli sui processi climatici e chimici in ambienti molto diversi da quelli del Sistema solare, ampliando così la nostra conoscenza di questi sistemi".
I due pianeti in questione sono giganti gassosi: YSES-1 c ha una massa pari a 14 volte quella di Giove, mentre YSES-1 b ne ha 6. Entrambi si trovano a distanze considerevoli dalla loro stella, circa 5 e 10 volte superiori rispetto alla distanza tra il Sole e Nettuno. È proprio questa orbita molto estesa che ha permesso al team di osservare i due pianeti con il JWST tramite la tecnica dell'imaging diretto, la cui applicazione è ancora oggi limitata a un numero ristretto di pianeti con caratteristiche molto particolari. Lo studio dimostra la capacità del potente telescopio spaziale di fornire dati spettrali di alta qualità per esopianeti osservati con questa tecnica, aprendo nuove strade per lo studio delle atmosfere e degli ambienti circumstellari. La presenza di nubi di silicati nelle atmosfere degli esopianeti era stata prevista teoricamente e dedotta indirettamente da osservazioni precedenti. Tuttavia, questa ricerca fornisce la prima osservazione diretta e spettroscopica di nubi di silicati in un esopianeta specifico, YSES-1 c. Ciò permette di comprendere meglio la composizione atmosferica di un giovane gigante gassoso, confermando la presenza di nuvole di silicati ad alta quota, contenenti pirosseno ricco di ferro o una combinazione di bridgmanite (MgSiO3) e forsterite (Mg2SiO4). Per quanto riguarda il pianeta gemello YSES-1 b, questo lavoro presenta la prima rilevazione di emissione di silicati da un disco circumplanetario, una sorta di "mini-Sistema solare" in formazione. Solo due dischi circumplanetari simili erano stati osservati in precedenza, e la nuova ricerca fornisce informazioni dirette sulla composizione e sui processi fisici in questi ambienti: la presenza di granelli di olivina con dimensioni inferiori al micron, infatti, suggerisce un meccanismo di formazione attraverso collisioni di piccoli corpi, detti planetesimi, all'interno del disco. "Studiando questi pianeti riusciamo a capire meglio come si formano i pianeti in generale, un po' come sbirciare nel passato del nostro Sistema solare", conclude D'Orazi. "I risultati supportano l'idea che la composizione delle nubi negli esopianeti giovani e i dischi circumplanetari svolgano un ruolo cruciale nel determinare la composizione chimica atmosferica. Inoltre, questo studio sottolinea la necessità di modelli atmosferici dettagliati per interpretare i dati osservativi di alta qualità ottenuti con telescopi come il JWST". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scienziati cinesi e israeliani sviluppano un nuovo approccio su larga scala nel gene editing
(Adnkronos) - Un'innovativa scoperta nel campo dell'ingegneria genetica è stata annunciata lunedì dalla Tel Aviv University (TAU): scienziati israeliani e cinesi hanno sviluppato una nuova tecnologia di gene editing che promette di rivoluzionare la modifica su larga scala di intere famiglie di geni nelle piante. Questo nuovo approccio migliora significativamente la portata e l'efficienza dei metodi CRISPR attualmente in uso. Finora, le metodologie CRISPR presentavano limitazioni nel numero di geni che potevano essere modificati e affrontavano il problema della "ridondanza genetica", ovvero la capacità di geni simili di compensarsi a vicenda, ostacolando l'efficacia delle modifiche desiderate. I ricercatori della TAU, della University of Chinese Academy of Sciences e dell'azienda israeliana di agri-tech NetaGenomiX hanno collaborato per superare queste barriere. Il team ha progettato un algoritmo innovativo capace di costruire "librerie" CRISPR, strumenti che possono mirare e modificare simultaneamente migliaia di geni correlati. Il team ha creato un impressionante numero di 15.000 unità CRISPR uniche e le ha utilizzate per modificare i geni in oltre 1.300 piante di pomodoro. L'obiettivo era monitorare come i cambiamenti genetici influenzassero tratti specifici delle piante, quali la dolcezza, la forma e la resistenza alle malattie. I risultati di questa ricerca pionieristica, pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature Communications, hanno dimostrato un successo notevole. Alcune delle piante modificate hanno prodotto frutti con livelli di zucchero significativamente più alti o più bassi del normale, a seconda degli obiettivi dell'editing. L'esperimento ha inoltre confermato la capacità della nuova metodologia di alterare con successo il sapore, la forma, la dimensione e la resistenza alle malattie dei pomodori. I ricercatori hanno dichiarato di essere già al lavoro per applicare questo metodo innovativo ad altre colture agricole di fondamentale importanza, tra cui il riso. L'aspettativa è che questo nuovo approccio possa contribuire in modo sostanziale allo sviluppo di varietà di colture migliori e più resilienti, capaci di affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici e dalla crescente domanda alimentare globale. Questa collaborazione scientifica tra Cina e Israele rappresenta un passo avanti cruciale per l'ingegneria genetica applicata all'agricoltura, aprendo nuove vie per migliorare la produzione alimentare e la sostenibilità agricola su scala mondiale. Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










