Mieloma multiplo, terapia con 3 farmaci triplica la sopravvivenza dei pazienti

(Adnkronos) - Oltre 2 anni in più di sopravvivenza libera da malattia - 36,6 mesi rispetto ai 13,4 della terapia standard - e una riduzione del 42% del rischio di morte a un follow-up mediano di 39,4 mesi. Sono i numeri valutati da un comitato di revisione indipendente dello studio Dreamm 7 (494 pazienti arruolati), che per chi soffre di mieloma multiplo - il secondo tumore del sangue per incidenza con 6.590 nuove diagnosi registrate ogni anno in Italia - significano una svolta importante nella cura. Il trial ha confrontato la combinazione belantamab mafodotin, bortezomib più desametasone (BVd) con la terapia attualmente d'elezione costituita da daratumumab, bortezomib e desametasone (DVd) in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario, già trattati in precedenza e andati in progressione. Il valore dimostrato dalla tripletta con belantamab rispetto allo standard of care, si vede anche nel Dreamm 8, studio clinico di fase III multicentrico, in aperto, randomizzato, di cui ulteriori aggiornamenti vengono presentati da Gsk al Congresso europeo di ematologia (Eha), in corso a Milano da oggi al 15 giugno.  Nel caso specifico del Dreamm 8 - dettaglia una nota - ad essere valutata è stata l'efficacia e la sicurezza di belantamab mafodotin in combinazione con pomalidomide più desametasone (BPd) rispetto a bortezomib, pomalidomide e ancora desametasone (PVd). Tutti i 302 partecipanti erano stati precedentemente esposti a lenalidomide e in larga parte erano anche refrattari. Cosa è emerso? Un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della cosiddetta progression free survival (Pfs): a un follow-up mediano di 28 mesi, la Pfs mediana ha raggiunto i 32,6 mesi con la tripletta BPd rispetto a 12,5 mesi del braccio di controllo PVd. Alla fine di un anno, l'80% dei pazienti nel gruppo trattato con BPd, rispetto al 67% nel gruppo di combinazione PVd, era vivo e non era andato incontro a progressione.  Dreamm 7 e 8 arrivano al Congresso Eha forti del recente via libera alle combinazioni con belantamab del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei farmaco (Ema), che ne ha raccomandato l'approvazione, prevista in Europa nel terzo trimestre del 2025. Sulla scorta di questi numeri potrebbe quindi essere ridefinito il trattamento già dalla prima recidiva, dove cioè sono necessarie opzioni più efficaci. Un ulteriore elemento da non sottovalutare: belantamab mafodotin ha il vantaggio della somministrazione ambulatoriale e non richiede pre-medicazione o l'ospedalizzazione. "I risultati di Dreamm-7 – afferma Alessandro Corso, direttore Struttura complessa di Ematologia, direttore di Dipartimento di Oncologia dell'ospedale di Legnano Asst Ovest Milanese - mostrano come belantamab mafodotin in combinazione con BorDex rappresenti un miglioramento significativo rispetto al regime a base di daratumumab in un contesto di trattamento del mieloma multiplo di seconda linea, anche in pazienti refrattari alla lenalidomide, farmaco ampiamente usato in prima linea. Dreamm 8 mostra invece di essere molto efficace anche in un setting di pazienti molto difficili da trattare cioè quelli refrattari sia a lenalidomide che a daratumumab".  "Insomma - conclude Corso - le terapie anti-Bcma (anti-B-cell maturation antigenin, ndr) in generale stanno contribuendo a migliorare la sopravvivenza dei pazienti affetti da mieloma multiplo e, in particolare, belantamab mafodotin mostra il vantaggio di una somministrazione in Day Hospital anche in centri ospedalieri più periferici". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Melanoma e tumori della pelle, dermatologi Idi in campo per screening gratuiti

(Adnkronos) - Giovedì 19 giugno a Roma, dalle 9 alle 13 a Villa Pamphili presso il Centro sociale 'Bel Respiro', Apaim - Associazione pazienti Italia con melanoma, in collaborazione con l'Idi Irccs Istituto dermopatico dell'Immacolata e con il patrocinio del Comune di Roma - XII Municipio, darà vita alla Giornata di prevenzione e informazione sul melanoma e tumori cutanei 2025. Grazie alla collaborazione dell'Idi, gli specialisti scenderanno in campo per offrire uno screening della pelle a tutti coloro che si prenoteranno. Sarà possibile sottoporsi a una visita dermatologica gratuita, con il controllo di manifestazioni cutanee come nei e macchie solari. Allo screening si accede chiamando il numero di telefono 339.3519071. Le prenotazioni apriranno alle 10 del 13 giugno e proseguiranno fino al raggiungimento della disponibilità massima. "Abbiamo stimato che durante l'evento verranno effettuati circa 150 screening della pelle", spiega Monica Forchetta, presidente Apaim. "Per coloro che non riusciranno a prenotarsi - sottolinea - l'invito è comunque a partecipare all'evento, in quanto in caso di rinuncia è possibile riassegnare lo slot precedentemente prenotato. E' importante partecipare comunque, in quanto i nostri specialisti daranno consigli utili per una corretta esposizione al sole". Quest'anno a sostenere l'iniziativa saranno presenti i dermatologi Idi. "L'Idi Irccs - afferma il consigliere delegato dell'Idi Alessandro Zurzolo - è da sempre impegnato nella promozione della cultura della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie cutanee. Partecipiamo pertanto con piacere a questa Giornata di prevenzione e informazione sul melanoma e i tumori cutanei. Ringrazio l'associazione Apaim per aver voluto questa iniziativa e il Municipio XII per il patrocinio concesso. La collaborazione tra enti, istituzioni e professionisti sanitari è fondamentale per costruire una rete efficace di tutela della salute pubblica. Ci auguriamo che l'iniziativa possa contribuire ad accrescere la consapevolezza sull'importanza della prevenzione dermatologica e che siano in molti a cogliere questa opportunità gratuita di screening offerta dai nostri specialisti". Le istituzioni paludono alla giornata di prevenzione. "Siamo sempre molto contenti di patrocinare simili iniziative in quanto rispondenti alle nostre politiche sociali e di attenzione ai bisogni dei cittadini, in un'ottica di erogazione di servizi sempre più efficaci. La prevenzione rientra tra gli strumenti più concreti di salvaguardia della salute pubblica. Sosteniamo con forza l'evento e ci auguriamo che la cittadinanza partecipi numerosa", dichiara il presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti. "Come presidente della Commissione Politiche sociali e della Salute del Municipio XII - aggiunge Alessandro Alongi - considero fondamentali le iniziative di prevenzione e informazione rivolte alla cittadinanza, soprattutto quando si parla di patologie gravi, ma evitabili come il melanoma. L'accesso gratuito agli screening dermatologici rappresenta un esempio concreto di sanità di prossimità, che porta la salute tra le persone, nei luoghi della quotidianità. Ringrazio l'associazione Apaim e l'Istituto Idi per il loro impegno e auspico una grande partecipazione da parte dei cittadini". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Macron e Huang: sovranità digitale al centro del dialogo tra Francia e Nvidia

(Adnkronos) - Nel corso della sua visita al salone VivaTech di Parigi, Emmanuel Macron ha ribadito l’impegno della Francia verso la costruzione di una sovranità tecnologica europea nel settore dell’intelligenza artificiale, in un contesto internazionale segnato da tensioni commerciali e dalla necessità di emanciparsi dalle infrastrutture digitali americane. A margine di un evento pubblico condiviso con Arthur Mensch, CEO di Mistral AI, e Jensen Huang, numero uno di Nvidia, il presidente francese ha descritto come “storica” l’alleanza appena annunciata tra le due aziende. La piattaforma “Mistral Compute”, che sarà operativa a partire dal 2026, rappresenta un’infrastruttura cloud pensata per essere interamente ospitata in Europa. Dotata di 18.000 superchip Blackwell di Nvidia, progettati per l’elaborazione di modelli IA di nuova generazione, la piattaforma si propone come una risposta concreta alla crescente domanda di capacità computazionale avanzata. “Non si tratta solo di una partnership industriale,” ha affermato Macron, “ma di un cambiamento strutturale che rafforzerà la nostra autonomia tecnologica". Oltre a “Mistral Compute”, i due leader hanno evocato l’altro grande progetto già annunciato nel corso del 2024: la costruzione di un campus dedicato all’intelligenza artificiale in Île-de-France. Il centro, finanziato con una cifra stimata tra i 30 e i 50 miliardi di euro dal fondo degli Emirati Arabi MGX, sarà realizzato in collaborazione con Bpifrance, Mistral e Nvidia. “Sarà il più grande campus IA d’Europa, un’infrastruttura capace di coprire l’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale, dalla ricerca alla formazione fino all’implementazione industriale,” ha dichiarato Macron. Il data center del campus, secondo le previsioni, raggiungerà una potenza di calcolo di 1,4 gigawatt, paragonabile a quella di una centrale nucleare. Sarà affiancato da centri educativi e di ricerca, a supporto di una filiera che il governo francese intende rendere strategica e autonoma. Gli investimenti nel settore IA in Francia continuano a crescere. Macron ha ricordato che solo a febbraio erano stati attratti 109 miliardi di euro di capitali privati, a cui si sono aggiunti ulteriori 17 miliardi annunciati durante il summit “Choose France” del maggio scorso. I progetti di data center si moltiplicano: dal maxi investimento del fondo canadese Brookfield a Cambrai, pari a 20 miliardi di euro, a quello di Prologis da oltre 6 miliardi. Il governo ha già individuato 65 siti ritenuti idonei per ospitare nuove infrastrutture digitali su tutto il territorio nazionale. “Stiamo costruendo le fondamenta della nostra industria dell’intelligenza artificiale. Non possiamo più permetterci di essere solo utenti: dobbiamo diventare attori pienamente sovrani di questa trasformazione,” ha concluso Macron, rivolgendosi alla platea di VivaTech. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nvidia a VivaTech: l'importanza di un'intelligenza artificiale europea

(Adnkronos) - In occasione del GTC Paris, organizzato in parallelo con VivaTech, importante evento tecnologico europeo, Jensen Huang ha illustrato la visione di NVIDIA per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale in Europa. Intervenendo di fronte a un pubblico presente al Dôme de Paris e collegato da remoto, Huang ha sottolineato come il continente non si limiti ad adottare l’IA, ma stia contribuendo in modo determinante alla sua costruzione. Secondo Huang, l’intelligenza artificiale rappresenta oggi una nuova infrastruttura fondamentale, destinata a entrare nel tessuto operativo di ogni Paese e settore. Questa trasformazione, definita come una nuova rivoluzione industriale, si fonda su sistemi avanzati come il GB200 NVL72, la piattaforma più potente sviluppata da NVIDIA fino a oggi. Si tratta di un sistema progettato per l’elaborazione cognitiva, in grado di pianificare, ragionare e gestire complessi carichi computazionali. Attualmente in produzione su larga scala, il GB200 viene assemblato in 1.000 unità a settimana e costituisce il nucleo di nuove infrastrutture dedicate all’IA e di veri e propri impianti industriali per la generazione di contenuti digitali. NVIDIA ha inoltre annunciato l’espansione della propria presenza nel continente, con l’apertura di nuovi centri tecnologici in Finlandia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di competenze, sostenere la crescita dell’ecosistema quantistico europeo e favorire la costruzione di infrastrutture locali di intelligenza artificiale. Tra gli annunci più significativi figura la disponibilità della piattaforma CUDA-Q sul supercomputer danese Gefion, aprendo nuove prospettive per la computazione ibrida quantistica-classica. Inoltre, CUDA-Q sarà integrata nei sistemi Grace Blackwell, facilitando applicazioni in grado di risolvere problemi computazionali complessi e accelerare la correzione degli errori nei sistemi quantistici. In risposta alla crescente domanda di modelli linguistici adattabili ai contesti locali, NVIDIA ha presentato Nemotron, progettato per supportare la creazione di modelli su scala sovrana. Questi strumenti saranno integrati in piattaforme come Perplexity, un motore di ricerca potenziato dall’IA in grado di offrire risposte multilingue e culturalmente contestualizzate. Huang ha inoltre introdotto una suite di strumenti per lo sviluppo di agenti intelligenti, tra cui il pacchetto NVIDIA NeMo Agent e l’AI Blueprint, destinati a favorire la creazione di sistemi automatizzati sicuri e performanti. Un altro punto chiave del keynote ha riguardato l’infrastruttura computazionale per l’industria. Huang ha annunciato la creazione della prima cloud industriale di intelligenza artificiale al mondo, che sarà realizzata in Germania e destinata a supportare le aziende manifatturiere europee nella simulazione e ottimizzazione dei processi. L’uso della piattaforma NVIDIA Omniverse consentirà la costruzione di gemelli digitali, utili per automatizzare la produzione e simulare ambienti fisici con precisione. Nel settore della mobilità, NVIDIA ha confermato l’avvio della produzione della piattaforma NVIDIA DRIVE, destinata a favorire la diffusione su larga scala di sistemi di guida autonoma. A margine del discorso, Huang ha mostrato Newton, un avanzato motore di simulazione fisica per la robotica, realizzato in collaborazione con DeepMind e Disney. Il discorso si è concluso con una riflessione sull’evoluzione delle architetture computazionali necessarie per supportare la crescita esponenziale dell’inferenza. Huang ha evidenziato l’aumento vertiginoso degli utenti che fanno uso dell’inferenza, passato da 8 a 800 milioni in pochi anni. Per rispondere a questa domanda, NVIDIA punta su sistemi basati su Blackwell, una nuova generazione di computer pensati per il ragionamento. Queste “fabbriche dell’IA”, come le ha definite Huang, genereranno i token che alimenteranno agenti intelligenti e robot fisici, segnando l’ingresso in una nuova fase dell’era digitale. Una fase in cui l’Europa, grazie alla cooperazione tra governi, industrie e sviluppatori, si posiziona come attore strategico nel consolidamento di un’infrastruttura sovrana dell’intelligenza. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OpenAI, Sam Altman: quanta acqua consuma ChatGPT?

(Adnkronos) - In un recente post pubblicato sul blog ufficiale di OpenAI, l’amministratore delegato Sam Altman ha condiviso alcune riflessioni sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale, soffermandosi anche sugli impatti ambientali legati al suo utilizzo. Tra i dati riportati, Altman ha indicato che una singola richiesta media a ChatGPT comporterebbe un consumo idrico di circa 0,000085 galloni, ovvero approssimativamente un quindicesimo di cucchiaino d'acqua. Altman ha inoltre fornito una stima del fabbisogno energetico, affermando che ciascuna interazione media con ChatGPT impiegherebbe circa 0,34 wattora, equivalente all’energia consumata da un forno in poco più di un secondo o da una lampadina ad alta efficienza in alcuni minuti. Secondo il CEO, in una prospettiva di lungo periodo, il costo dell’intelligenza potrebbe progressivamente avvicinarsi a quello dell’energia elettrica necessaria al suo funzionamento. OpenAI non ha fornito ulteriori dettagli sulla metodologia utilizzata per calcolare tali valori. Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui cresce l’attenzione pubblica e accademica sui costi ambientali dell’intelligenza artificiale. Alcuni studi recenti prevedono, infatti, che il settore dell’IA potrebbe superare quello del mining di criptovalute in termini di consumo energetico entro la fine dell’anno. Un’indagine pubblicata lo scorso anno dal Washington Post in collaborazione con un gruppo di ricercatori ha stimato che la generazione di una semplice e-mail da 100 parole tramite un modello basato su GPT-4 comporterebbe un consumo d’acqua pari a quello contenuto in una bottiglietta. Lo studio ha anche evidenziato come l’impatto idrico possa variare sensibilmente in base alla localizzazione geografica dei data center coinvolti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


GTA Online, in arrivo l’espansione Money Fronts

(Adnkronos) - Rockstar Games ha annunciato il rilascio di Money Fronts, nuovo aggiornamento di GTA Online, previsto per il 17 giugno. L’espansione introduce un sistema articolato per la gestione e il riciclaggio dei profitti derivanti da attività illecite, offrendo ai giocatori la possibilità di acquistare imprese locali da utilizzare come copertura. All’interno della nuova struttura narrativa, i giocatori entreranno in contatto con Martin Madrazo, figura già nota dell’universo di GTA, che fungerà da intermediario verso nuovi consulenti specializzati nella costruzione di un portafoglio di attività apparentemente legittime. L’obiettivo è quello di mascherare i flussi di denaro attraverso operazioni commerciali di facciata, consolidando una rete di imprese redditizie che assicurano un afflusso continuo di fondi apparentemente regolari. Il primo investimento disponibile sarà l’autolavaggio “Hands On” situato a Strawberry, presentato come attività dal profilo basso ma economicamente vantaggiosa. Questo business fungerà da fulcro per ulteriori espansioni, con la possibilità di acquisire il negozio di cannabis Smoke on the Water e la compagnia turistica Higgins Helitours, ciascuna in grado di generare utili integrando dinamiche legate alla coltivazione e alla logistica aerea. L’aggiornamento introduce anche una nuova dinamica denominata Attenzione, che misura il grado di esposizione delle operazioni illegali. Per mantenere la copertura e garantire la continuità dei ricavi passivi, sarà necessario adottare comportamenti coerenti con il ruolo di imprenditore legittimo. Dal punto di vista dei contenuti, Money Fronts arricchirà il parco veicoli di GTA Online con l’aggiunta di nuovi modelli, tra cui i SUV Karin Everon RS e Woodlander, e la muscle car Declasse Tampa GT. Sarà inoltre introdotta una moto della polizia Western, accompagnata da una nuova uniforme tematica per missioni legate alle forze dell’ordine. L’aggiornamento prevede anche una serie di interventi sull’esperienza di gioco, come l’estensione dell’utilizzo del disturbatore di frequenze a 50 veicoli aggiuntivi, la possibilità di saltare sequenze cinematiche nelle missioni già completate e l’incremento delle fonti di Punti Arena. Novità anche nelle missioni di vendita, con l’opzione di estendere il timer del segnale globale e disabilitare l’utilizzo del furgone Boxville per le consegne dell’MC. Gli abbonati a GTA+ avranno accesso anticipato alla nuova supercar Överflöd Suzume, oltre alla possibilità di effettuare due giri giornalieri alla ruota fortunata del Diamond Casino & Resort, insieme ad altri vantaggi esclusivi. Money Fronts sarà disponibile dal 17 giugno su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Diesel Euro 5, scatta il conto alla rovescia per lo stop

(Adnkronos) - Sembrava una bufala, e invece è tutto vero: a partire dal 1° ottobre 2025 anche le auto diesel Euro 5 non potranno più circolare in quattro regioni italiane, Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Il provvedimento riguarda oltre un milione di veicoli. Lo stop alla circolazione delle auto diesel Euro 5 era già stato approvato da tempo, ma solo nelle ultime settimane è tornato al centro dell’attenzione mediatica, complice l’avvicinarsi della sua entrata in vigore. L’obiettivo è chiaro: abbattere le emissioni inquinanti in alcune delle principali città italiane. A farne le spese, però, saranno gli automobilisti che, nei comuni interessati, non potranno circolare nei giorni feriali, dalle 8:30 alle 18:30, fino al 15 aprile 2026. Eppure, le auto diesel Euro 5 non possono certo considerarsi obsolete. I circa 1,3 milioni di esemplari attualmente in circolazione in Italia sono stati immatricolati tra il 2009 e il 2015. Una scelta che rischia di provocare un'impennata nei prezzi dell’usato e un conseguente adeguamento al rialzo anche nei listini delle auto nuove. Sulla questione è intervenuta anche Federcarrozzieri, che ha definito lo stop un vero e proprio “tsunami per il mercato dell’automotive”.
 Secondo il Presidente Davide Galli: “Si tratta di una situazione che ora si traduce in un danno economico enorme per gli automobilisti, costretti a scegliere tra l’acquisto di una nuova vettura o il lasciare l’auto in garage. A fronte di misure così restrittive per la libertà di circolazione, il governo deve riconoscere incentivi e sussidi a chi passa a un’auto ecologica, per compensare un evidente squilibrio che rischia di sfociare anche in contenziosi legali contro le amministrazioni locali”.
 La decisione trova origine anche in una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che nel 2020 ha condannato l’Italia per il superamento sistematico dei limiti di inquinamento da PM10.  I valori di particolato, in città come Roma, Milano, Torino e Napoli, superavano abbondantemente le soglie stabilite. Secondo la Commissione Europea, nel 2022 diverse zone del Paese, in particolare proprio le quattro regioni coinvolte dal nuovo provvedimento, hanno ancora registrato sforamenti nei limiti giornalieri sulla qualità dell’aria. Da qui l’avvio della nuova stretta sulla circolazione. Tra le regioni che hanno adottato le misure più severe, spicca il Veneto, dove lo stop ai diesel Euro 5 sarà attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. In Lombardia il blocco sarà limitato ai giorni feriali, dalle 7:30 alle 19:30, mentre in Piemonte ed Emilia-Romagna il provvedimento avrà carattere stagionale. Per chi violerà i divieti sono previste sanzioni da 168 a 679 euro e, nei casi più gravi, la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.  Per rispondere, bisogna fare un passo indietro. I primi veicoli omologati Euro 0 risalgono agli anni ’90. Da allora, grazie all’evoluzione tecnologica e alle normative europee sempre più stringenti, i costruttori hanno progressivamente ridotto le emissioni dei nuovi modelli. Oggi, in molte regioni italiane, le auto diesel Euro 0, 1, 2 e 3 sono già bandite dalla circolazione. Da circa due anni, in alcune aree del Nord Italia, lo stop è scattato anche per i diesel Euro 4.  Rispetto alle più moderne Euro 6, emettono una quantità sensibilmente maggiore di ossidi di azoto (NOx) e particolato, sebbene siano dotate di filtro antiparticolato. In termini concreti, un diesel Euro 6 produce fino all’80% in meno di NOx rispetto a un Euro 5. Secondo il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, si tratta tuttavia di una vera e propria follia europea: “La transizione va accompagnata, non va imposta. Sto lavorando ad un emendamento al decreto Infrastrutture per scongiurare il blocco”.
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Mazda apre a Firenze l'Expo 'Eccellenze Italiane'

(Adnkronos) - Apre domani al pubblico - fino al 24 giugno - l’Expo nazionale delle “Eccellenze Italiane”, una mostra promossa da Mazda Italia e dedicata alle straordinarie realtà artigianali del nostro paese. Il progetto è stato ideato e realizzato dal marchio giapponese in collaborazione con Inghirami Company — gruppo storico nel settore dell’abbigliamento Made in Italy e titolare del prestigioso marchio Ingram — e patrocinato dall’Associazione Marchi Storici d’Italia, impegnata nella tutela e promozione del patrimonio delle eccellenze manifatturiere italiane. Al centro di questo percorso, si sottolinea, emerge un filo conduttore unico: la profonda affinità tra i valori della cultura giapponese e quella italiana. Attraverso installazioni, oggetti artigianali e narrazioni, la mostra racconta come dedizione, attenzione al dettaglio e rispetto per la tradizione e il “saper fare” siano principi condivisi e vissuti con la stessa passione in entrambi i Paesi. Questo dialogo culturale crea un ponte tra il Made in Italy e il Crafted in Japan, offrendo ai visitatori un’esperienza multisensoriale che unisce tradizione e innovazione, estetica e funzionalità, in un percorso che celebra l’eccellenza e l’ingegno di due mondi in apparenza distanti, ma profondamente affini. La mostra delle Eccellenze Italiane sarà visitabile presso la prestigiosa Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, nel cuore di Firenze: al suo interno sono esposti i 56 manufatti realizzati in occasione delle tappe del tour che ha attraversato l’Italia, da nord a sud, in collaborazione con le concessionarie Mazda locali. Presentando la rasegna l'ad di Mazda Italia, Roberto Pietrantonio, ha espresso l'orgoglio "di vedere questo viaggio intrapreso circa un anno fa prendere forma in questa meravigliosa mostra che celebra la connessione tra la maestria artigianale italiana e il Crafted in Japan che caratterizza le nostre vetture".  Per la Inghirami Company, il Direttore Tommaso Inghirami, ha sottolineato come con "questo ambizioso progetto non si è voluto semplicemente unire due aziende, ma far dialogare due culture che, pur geograficamente distanti, condividono gli stessi valori fondamentali: la maestria artigianale, la ricerca della perfezione, la passione che si tramanda di generazione in generazione. La nostra proposta per l’esposizione consiste in un’opera tessile di particolare pregio: una camicia emblematica sulla quale il maestro pittore ha realizzato a mano le sue raffigurative creazioni artistiche. Un’interpretazione artistica esclusiva dove l’arte incontra l’automotive. Il maestro Roberto Lanari di Sansepolcro ha trasformato questa camicia bianca firmata Inghirami in una tela d’autore, reinterpretando con il suo stile distintivo il logo Mazda e la linea iconica della Cosmo". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Luciano (Osl Confsal): "Combattere battaglia con assunzione almeno 5.000 tecnici"

(Adnkronos) - "Per combattere la battaglia contro gli infortuni sul lavoro, come già previsto nei punti del 'Decalogo della sicurezza per la prevenzione partecipata' di Confsal, pensiamo che occorra una sorta di chiamata alle armi per l'assunzione di almeno 5.000 nuovi tecnici, in possesso di lauree idonee da impegnare nella vigilanza tecnica e nella consulenza di visite preventive a richiesta volontaria delle aziende ma che, se superate positivamente, contribuiscono al rating (bollino blu). Per battere la concorrenza questi tecnici devono essere assunti a chiamata diretta e avere una retribuzione adeguata". A dirlo Giovanni Luciano, presidente Osl (Osservatorio sicurezza sul lavoro) Confsal, intervenendo al convegno 'Per un ambiente di lavoro sano e sicuro' organizzato all'interno del 35° Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in corso a Bologna.  "Noi - sostiene - proponiamo di assegnare all’Inail i compiti di coordinamento della vigilanza tecnica, della consulenza, della formazione e dell’informazione alle imprese, in qualità di 'Polo Unico della sicurezza sul lavoro'. Questo comporta il consequenziale riequilibrio tra numeri delle aziende soggette a vigilanza e corpo ispettivo/consulenziale, con un aumento considerevole del numero degli ispettori tecnici/consulenti, da collocare presso l’Inail tramite una fase di assunzione a chiamata diretta o tramite procedure semplificate e rapide".  "Bisogna prevedere - spiega - l’obbligo di adozione di Modelli organizzativi e di gestione/Sgsl asseverati per appalti e subappalti e incentivo economico alle imprese per l’avvenuta adozione e asseverazione di un Mog/Sgsl, tramite l’esenzione del pagamento del premio Inail per tre anni".  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità, esperti in dialogo al Marilab talk 'Incontri clinici-radiologici'

(Adnkronos) - Numerosi professionisti del settore medico si sono confrontati sulle più avanzate tecnologie nel campo della diagnostica per immagini in occasione del talk 'Incontri clinici-radiologici. Eccellenza e innovazione nella medicina diagnostica e preventiva', promosso da Marilab e ospitato oggi presso il Marilab Future Labs di Pomezia. "Il Marilab Talk nasce con l'obiettivo di creare un ponte tra la pratica clinica quotidiana e l'innovazione tecnologica, favorendo il dialogo tra i professionisti del territorio - ha spiegato Luca Marino, amministratore unico Marilab - L'incontro di oggi rappresenta un momento prezioso di confronto e crescita condivisa, in un contesto - quello di Pomezia - dove abbiamo scelto di investire per costruire un vero polo sanitario integrato. Vogliamo mettere le nostre tecnologie e competenze a servizio dei medici e dei pazienti, per offrire percorsi diagnostici appropriati, efficaci e sostenibili". Al centro del dibattito - si legge in una nota - è stata la presentazione delle applicazioni cliniche di Rm ad alto campo da 3 Tesla e Tc evolute dotate di intelligenza artificiale, con l'obiettivo di migliorare l'appropriatezza prescrittiva e la condivisione delle informazioni con il paziente. Gli interventi, suddivisi in sessioni tematiche, hanno toccato gli ambiti cardiologico, urologico, neurologico e senologico, grazie ai contributi di relatori di alto profilo. "L'innovazione tecnologica in diagnostica per immagini ha rivoluzionato i protocolli clinici, migliorando qualità e precisione - ha evidenziato Marco Guazzaroni, direttore sanitario di Marilab Future Labs - Grazie a Tc e Rm di ultima generazione, oggi possiamo ottenere diagnosi più rapide, accurate e meno invasive, con particolare efficacia in ambito neurologico, senologico e urologico. Tecniche avanzate come la tomosintesi e la fusion guidata da Ai rappresentano un salto di qualità nella prevenzione e nella personalizzazione delle cure". L'evento - che ha confermato l'interesse crescente per una medicina integrata e tecnologicamente avanzata, capace di unire eccellenza clinica e innovazione digitale - ha rappresentato un passo significativo nella missione di Marilab di promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce attraverso la formazione e il dialogo tra specialisti, medici di medicina generale, farmacisti e operatori sanitari. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)