Sanità, in Humanitas super-microscopi e Ia per ricerca e cura, 'come una Tac cellulare'

(Adnkronos) - Super-microscopi e intelligenza artificiale per la ricerca e la cura targate Humanitas. A pochi metri dai reparti ospedalieri dell'Irccs Istituto clinico alle porte di Milano, nel cuore del campus di Humanitas University, è stato inaugurato oggi "un nuovo laboratorio di imaging tra i più avanzati d'Europa: una piattaforma che unisce la microscopia ottica e quella elettronica in un'unica tecnologia chiamata Clem (Correlative Light and Electron Microscopy)". Grazie a queste tecnologie, spiegano da Humanitas, "per la prima volta in Italia" medici e ricercatori "possono arrivare a realizzare una vera e propria 'Tac cellulare', capace di esplorare in 4D (spazio più tempo) il comportamento delle cellule all'interno dei tessuti". Un salto nel microscopico per capire il macroscopico: "Con l'integrazione di questi strumenti, sarà possibile comprendere come nascono e si sviluppano molte malattie. Un'innovazione nella ricerca traslazionale" che va dal banco di laboratorio, anzi "dal microscopio, al letto del paziente". "Humanitas ha una missione chiara: sviluppare soluzioni diagnostiche e terapeutiche per migliorare la vita dei pazienti - afferma Luigi Maria Terracciano, direttore scientifico dell'Irccs Istituto clinico Humanitas e rettore di Humanitas University - Unire l'esperienza dei nostri medici ricercatori con tecnologie avanzate rappresenta il modo migliore per raggiungere questo obiettivo. La piattaforma Clem, insieme alle tecnologie ed expertise già presenti - come la proteomica, la metabolomica e la biologia computazionale - ci permetterà di esplorare in modo approfondito le strutture e i meccanismi biologici alla base delle malattie. Rappresenta dunque una risorsa trasversale per la ricerca d'avanguardia". Il laboratorio, situato nel Roberto Rocca Innovation Building di Humanitas University, "è uno dei primi in Europa, e il primo in Italia, integrato in un ospedale di ricerca", chiarisce una nota. A guidarlo c'è Edoardo D'Imprima, rientrato dall'European Molecular Biology Laboratory (Embl) di Heidelberg in Germania, dopo un dottorato di ricerca al Max Plank Institute of Biophysics di Francoforte. "La Clem - illustra - rappresenta una nuova frontiera per la biologia e la medicina, perché consente di collegare funzione e struttura. In un'epoca in cui la medicina di precisione richiede una comprensione sempre più profonda e dettagliata dei processi biologici, che sono altamente complessi, la Clem unisce il film della dinamica cellulare con l'istantanea del dettaglio molecolare delle strutture coinvolte. Il tutto in 3 dimensioni e tradotto in numeri, grazie all'intelligenza artificiale e alla potenza di calcolo, per fornire ai medici dati, una risposta quantitativa, e non solo immagini". "Dal laboratorio al paziente", con "uno sguardo tridimensionale sulla cellule a -196° centigradi", descrive Humanitas. "La tecnologia Clem unisce due mondi: quello della microscopia a fluorescenza, che osserva cellule dei pazienti, vive e in azione, e quello della microscopia elettronica che ne mostra la struttura interna con una risoluzione quasi atomica. Il laboratorio utilizza anche tecniche di Volume Electron Microscopy che permettono una visione tridimensionale dettagliatissima: come passare dalla mappa di una città vista dall'alto alla passeggiata per le sue strade. Altro elemento chiave è la crio-microscopia, che congela i campioni biologici in pochi millisecondi con azoto liquido ad altissima pressione, evitando la formazione di ghiaccio e preservando la struttura interna del tessuto. In questo modo si può osservare un evento biologico in tempo reale, bloccarlo e poi analizzarlo in 3D come se si fermasse il tempo. Una tecnologia che apre nuove strade nella comprensione di malattie complesse, con potenziali ricadute su diagnosi e terapie del futuro". Il Clem - si legge nella nota - si somma alle tecnologie già presenti nell'Innovation Building di Humanitas University, tra cui il 3D Innovation Lab, una piattaforma clinica che unisce modellazione 3D, stampa e biofabbricazione. A questo si aggiunge l'introduzione di nuove tecnologie di imaging clinico - tra cui la Tac a conteggio di fotoni e una Rmn a 3 Tesla di ultima generazione - che permettono una comprensione senza precedenti delle patologie cardiologiche, neurologiche, oncologiche e polmonari. Entrambe le strumentazioni segnano un progresso da record: se la prima macchina è la terza di questo tipo a essere installata in Italia, la risonanza magnetica è un primato assoluto negli ospedali italiani, con poche altre installazioni in corso nel mondo. Acquistate da Humanitas University grazie ai fondi del progetto Anthem, finanziato con il Piano nazionale complementare al Pnrr dal ministero dell'Università e della Ricerca, le 2 macchine saranno interamente dedicate ai progetti di ricerca clinica di frontiera promossi da Anthem. In questo ecosistema interdisciplinare, Humanitas si propone come un polo di attrazione per ricercatori, medici e ingegneri da tutto il mondo, con l'obiettivo di sviluppare una medicina sempre più precisa, predittiva e personalizzata. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Premio 'Progetto donna', Aila promuove l'innovazione per la salute al femminile

(Adnkronos) - Valorizzare l'impegno e l'innovazione al femminile in tema di ricerca e di benessere e promuovere la consapevolezza collettiva sulla prevenzione. Sono gli obiettivi da cui parte la Fondazione Aila - Associazione italiana per la lotta contro l'artrosi e l'osteoporosi, nel presentare il Premio 'Progetto donna' che sarà preceduto dal convegno 'Benessere donna e longevità. L'awareness come valore sociale', in calendario a Roma il 17 giugno alle 10 alla Curia Iulia nel Foro Romano, cuore del Parco archeologico del Colosseo. L'incontro è parte delle attività promosse da Fondazione Aila, presieduta da Francesco Bove, proprio in occasione della presentazione del premio che verrà assegnato il 23 giugno al Tempio di Venere.  Il tema del convegno, spiegano gli organizzatori, è particolarmente attuale in un contesto in cui l'invecchiamento della popolazione è un primato del nostro Paese con una popolazione over 65 di circa il 26% secondo le ultime note Istat. L'iniziativa si propone come occasione di "confronto scientifico e culturale sul tema del benessere femminile e della longevità, promuovendo una nuova consapevolezza collettiva sull'importanza della prevenzione, della ricerca e della valorizzazione della salute della donna in tutte le fasi della vita". L'invecchiamento della popolazione "è un fenomeno ben documentato in continuo sviluppo con impatti profondi su economia, welfare e società e che coinvolge principalmente la donna", dichiara Bove. "Il concetto di awareness come valore sociale - prosegue - si riferisce alla consapevolezza collettiva su temi rilevanti per il benessere della società come la salute e l'ambiente. Questa consapevolezza è fondamentale per promuovere cambiamenti positivi e sostenibili all'interno delle comunità. In ambito sociale la consapevolezza rappresenta la capacità di riconoscere e comprendere le problematiche, facilitando l'adozione di comportamenti responsabili e solidali su temi come la salute della donna".  I lavori del convegno saranno aperti da Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del ministero della Cultura, e da Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute. Seguirà la relazione introduttiva di Francesco Bove. Interverranno inoltre: Roberto Verna, patologo clinico; Francesco Cognetti, oncologo; Cinzia Marchese, esperta in medicina rigenerativa; Pierluigi Benedetti Panici, ginecologo; Daniela Prosperi, medico nucleare; Sabina Saccomanno, specialista in medicina del benessere; Mauro Racaniello di Farmindustria.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Mazda inaugura l’Expo nazionale delle “Eccellenze Italiane”

(Adnkronos) -
Mazda inaugura a Firenze presso la storica Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi un mostra unica dedicata all’apertura dell’Expo nazionale delle “Eccellenze Italiane”.
 Il progetto è stato ideato e realizzato da Mazda in collaborazione con Inghirami Company e patrocinato dall’Associazione Marchi Storici d’Italia. Al centro di questo percorso emerge un filo conduttore unico: la profonda affinità tra i valori della cultura giapponese e quella italiana. 
Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Italia, per l'occasione ha dichiarato: “ Siamo orgogliosi di vedere questo viaggio intrapreso circa un anno fa prendere forma in questa meravigliosa mostra che celebra la connessione tra la maestria artigianale italiana e il Crafted in Japan che caratterizza le nostre vetture. La Mazda CX-60, esposta nella Galleria insieme ai 56 manufatti, incarna questi principi e rappresenta l’espressione autentica di eccellenza artigianale, eleganza senza tempo. In questi mesi abbiamo percorso un ponte ideale tra Italia e Giappone andando a scoprire i valori principali del made in Italy che appaiono apparentemente lontani ma sono invece molto vicini tra loro. Abbiamo trovato sul territorio delle attività incredibili e devo dire siamo fortunati da italiani, ne abbiamo trovate tantissime qui c'è ne sono 56 e tutti assieme raccontano una storia fatta di bellezze e di individualità" .
 Il Direttore di Inghirami Company, Tommaso Inghirami, ha affermato: “Con la partecipazione a questo ambizioso progetto non si è voluto semplicemente unire due aziende, ma far dialogare due culture che, pur geograficamente distanti, condividono gli stessi valori fondamentali: la maestria artigianale, la ricerca della perfezione, la passione che si tramanda di generazione in generazione. La nostra proposta per l’esposizione consiste in un’opera tessile di particolare pregio: una camicia emblematica sulla quale il maestro pittore ha realizzato a mano le sue raffigurative creazioni artistiche. Un’interpretazione artistica esclusiva dove l’arte incontra l’automotive. Il maestro Roberto Lanari di Sansepolcro ha trasformato questa camicia bianca firmata Inghirami in una tela d’autore, reinterpretando con il suo stile distintivo il logo Mazda e la linea iconica della Cosmo. L’opera cattura l’essenza del design giapponese attraverso la sensibilità pittorica toscana, dove ogni pennellata racconta la storia di un’auto leggendaria e di un marchio che ha fatto del motore rotativo la sua firma distintiva. Pezzo unico, interamente dipinto a mano. Un connubio perfetto tra tradizione artistica italiana e innovazione automobilistica nipponica”.
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Manutenzioni stradali: settore in fase stagnante

(Adnkronos) - Il 2024 ha registrato un andamento stagnante della produzione di asfalto (conglomerato bituminoso), principale indicatore dello stato di manutenzione della nostra rete stradale, rispetto al 2023. Al buon andamento del settore nel primo semestre è poi seguita una seconda parte dell’anno in costante calo. Sono questi i principali trend e spunti emersi nel corso del
“Road Safety Day
”, l’evento dal titolo “
Sicurezza stradale, una responsabilità comune, un impegno di filiera”
, promosso a Bologna dall’Associazione Strade Italiane e Bitumi - SITEB.  “I dati del 2024 e quelli del primo trimestre del 2025, in linea con lo scorso anno, profilano uno scenario piatto per lo stato di salute della nostra rete stradale che, ogni anno avrebbe bisogno di una produzione di asfalto superiore ai 40 mln di tonnellate annue e che invece quest’anno rischia di ritornare poco sopra quota 30 milioni. Serve oggi una pianificazione più puntuale e attenta dei lavori stradali per evitare di condannare le imprese del settore, già messe in difficoltà dalle recenti normative di difficile applicazione sull’end of waste dei rifiuti da costruzione e demolizione e dai criteri ambientali minimi (CAM), a lavorare in costante emergenza”, ha sottolineato il Presidente SITEB – Alessandro Pesaresi.
 Nel corso dell’iniziativa è stato, inoltre, presentato il manuale tecnico “
Sicurezza stradale: l’aderenza delle pavimentazioni”, questo è estremamente importante perchè la sicurezza passa anche dall’aderenza delle pavimentazioni che rappresenta uno degli elementi chiave, determinante per il comportamento dei veicoli, in particolare in condizioni atmosferiche avverse come pioggia, nebbia o neve.
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Renault lancia Clio Generation

(Adnkronos) - In un contesto socio-economico italiano segnato anche da una crescita moderata e da una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo, Renault lancia Clio Generation, un modello economico in serie Limitata pensata soprattutto per i giovani e i clienti privati. Basata sull’allestimento Evolution, Clio Generation si distingue per il look ricercato grazie ad elementi presenti di serie come: • Cerchi in lega da 16'' diamantati black Boavista
 
• Griglia frontale cromata
 
• Privacy Glass
 La Serie Limitata di Renault è disponibile con motorizzazioni benzina e GPL, per offrire versatilità ed efficienza in linea con le esigenze attuali di mobilità. 
Clio Generation è già ordinabile a partire da 15.950€, l'arrivo della vettura è prevista il mese di settembre.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cura della Depressione: L’Approccio Innovativo di Balance Rehab Clinica

(Adnkronos) - in collaborazione con: Balance Rehab Clinic La depressione non è solo tristezza passeggera, ma un’ombra persistente che avvolge ogni aspetto della vita quotidiana. Anche i gesti più semplici diventano montagne da scalare, e il mondo perde colore e significato. È come essere intrappolati in un labirinto senza uscita, dove la luce sembra sempre troppo lontana. La cura efficace richiede un approccio che vada oltre la semplice prescrizione di farmaci. È qui che la
Balance Rehab Clinica ha ideato un nuovo e rivoluzionario concetto di riabilitazione psichiatrica, creando un modello terapeutico che considera la persona nella sua totalità.   Cosa rende davvero speciale un percorso di recupero? La differenza sta nei dettagli, nell’attenzione personalizzata, nella capacità di vedere oltre i sintomi. Balance Rehab Clinic ha sviluppato un metodo innovativo per la cura della depressione, combinando l’efficacia delle terapie tradizionali con approcci complementari all’avanguardia. Il trattamento presso questa struttura si distingue per la sua natura integrata. Non si tratta semplicemente di curare un disturbo, ma di accompagnare una persona nel suo viaggio verso il benessere. Ogni storia è unica, ogni percorso di guarigione ha il suo ritmo e le sue peculiarità. Il team multidisciplinare della clinica comprende psichiatri, psicologi, nutrizionisti e terapisti specializzati che lavorano in sinergia, creando un piano terapeutico su misura. Questo approccio multidisciplinare depressione permette di affrontare non solo i sintomi, ma anche le cause sottostanti, che spesso affondano le radici in squilibri biochimici, traumi passati o dinamiche relazionali disfunzionali.   L’ambiente terapeutico gioca un ruolo fondamentale nel processo di guarigione dalla depressione. Gli spazi qui sono stati progettati per favorire serenità e benessere: ambienti eleganti immersi nella natura, lontani dallo stress quotidiano, dove ritrovare equilibrio e pace interiore. Come evidenziato in un recente studio dell’Università di Milano sulla psicologia ambientale, gli spazi fisici possono accelerare o rallentare il recupero da disturbi psichici. La luce naturale, il contatto con la natura e ambienti esteticamente armoniosi stimolano la produzione di neurotrasmettitori legati al benessere, facilitando il percorso terapeutico. Un elemento fondamentale nella cura è proprio l’ambiente in cui avviene il percorso terapeutico. Quando ci si sente al sicuro, accolti e compresi, il cervello è più ricettivo ai cambiamenti positivi. È come preparare il terreno prima di piantare un seme: maggiore è la cura nella preparazione, più forte sarà la pianta che crescerà. La riservatezza è un altro elemento fondamentale: ogni ospite viene accolto in una struttura riservata, con un rapporto uno a uno con il terapeuta, garantendo la massima discrezione e permettendo di concentrarsi completamente sul percorso di guarigione.   La riabilitazione psichiatrica richiede un approccio personalizzato che consideri la persona nella sua totalità. Il trattamento presso Balance combina terapie farmacologiche e psicologiche in un approccio integrato che aumenta significativamente le probabilità di successo. Tra le tecniche più innovative:
La terapia cognitivo-comportamentale viene personalizzata per identificare e modificare i pensieri negativi automatici che alimentano la depressione. Questo processo permette di riconoscere gli schemi di pensiero disfunzionali e sostituirli con prospettive più realistiche. È come imparare una nuova lingua: difficile all’inizio, ma poi sempre più naturale. Depressione da consapevolezza e le tecniche di meditazione aiutano a sviluppare la consapevolezza del momento presente, interrompendo il ciclo di ruminazione tipico.Queste pratiche, come dimostrato da numerosi studi pubblicati sulla rivista Mindfulness Italia, hanno effetti misurabili sulla struttura cerebrale, aumentando la densità della materia grigia nelle aree associate al benessere emotivo. L’approccio biochimico, particolarmente innovativo, mira a ripristinare l’equilibrio dei neurotrasmettitori attraverso una combinazione di nutrizione mirata, integratori naturali e, quando necessario, farmacoterapia di precisione. Questo aspetto è fondamentale, poiché molti casi sono collegati a squilibri biochimici che non possono essere risolti solo con la psicoterapia.   Ogni percorso di guarigione e depressione è unico come la persona che lo intraprende. Il viaggio in questa clinica psichiatrica inizia con una valutazione approfondita che esplora non solo i sintomi, ma anche la storia personale, lo stile di vita, le relazioni e persino gli aspetti genetici e biochimici. Questa fase iniziale è fondamentale: è come creare una mappa dettagliata del territorio da attraversare. Senza una buona mappa, il rischio di perdersi aumenta considerevolmente. La valutazione non si limita a compilare questionari, ma rappresenta un’analisi profonda della vita del paziente, rivelando come eventi del passato possano aver plasmato il modo di vedere il mondo e se stessi. Dopo la valutazione iniziale, viene creato un programma terapeutico personalizzato che evolve nel tempo, adattandosi ai progressi e alle nuove consapevolezze che emergono durante il percorso. Questo approccio dinamico è uno dei segreti dell’efficacia del metodo.   Balance Rehab Clinica è una clinica psichiatrica che pone il paziente al centro del percorso terapeutico, considerando tutti gli aspetti che contribuiscono al benessere. La nutrizione, per esempio, gioca un ruolo fondamentale: specifici alimenti possono influenzare l’umore e la produzione di neurotrasmettitori. L’attività fisica, calibrata sulle capacità individuali, stimola la produzione di endorfine e favorisce un sonno ristoratore, elementi spesso compromessi nella depressione. Le attività creative ed espressive, come l’arte-terapia e la musicoterapia, offrono canali alternativi per esprimere emozioni difficili da verbalizzare, aprendo nuove vie di consapevolezza e guarigione. Queste modalità terapeutiche permettono di accedere a parti di sé che spesso rimangono nascoste durante le conversazioni tradizionali. La terapia più efficace è quella che considera l’individuo nella sua complessità, riconoscendo che mente e corpo sono interconnessi in modi profondi e significativi. Quando un aspetto viene trascurato, l’intero sistema ne risente.   La guarigione della depressione è possibile con il giusto supporto professionale e un approccio completo. Non deve essere una condanna a vita. Un efficace percorso di guarigione considera tutti gli aspetti della vita del paziente e offre strumenti concreti per costruire un futuro diverso. Scegliere la giusta clinica psichiatrica è un passo cruciale nel percorso verso la guarigione. Balance Rehab Clinica rappresenta un faro di speranza per chi soffre, dimostrando che con l’approccio giusto, personalizzato e multidimensionale, è possibile non solo superare la depressione, ma trasformare questa difficile esperienza in un’opportunità di crescita e rinnovamento personale. Il percorso verso la guarigione non è mai lineare. Ci sono giorni migliori e giorni più difficili, momenti di chiarezza e momenti di confusione. Ma con il giusto supporto, ogni passo, anche il più piccolo, è un passo verso la luce. E quando finalmente si esce dal tunnel, il mondo appare sotto una luce nuova, più ricca e più profonda ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaceutica in lutto per la scomparsa di Antonio Morelli, storico capo ufficio stampa di Farmindustria

(Adnkronos) - "Farmindustria comunica con profondo dolore e cordoglio la scomparsa del suo Capo Ufficio Stampa, Antonio Morelli, che ha affrontato e combattuto con coraggio straordinario e fede una grave malattia che lo ha colpito pochi mesi fa". Così l'associazione nazionale delle imprese del farmaco, che diffonde in una nota un commosso ricordo di Morelli, 'Tonino' per la comunità di giornalisti che in tanti anni ha avuto modo di collaborare con lui, conoscerlo e volergli bene.  "Un giornalista generoso e dal tratto umano sempre aperto e sorridente - lo descrive Farmindustria - che ha saputo costruire con grande professionalità e generosità nei suoi 26 anni in associazione un rapporto leale e rispettoso tra il settore farmaceutico e i media. Le sue qualità umane e le sue doti professionali sono state riconosciute e apprezzate non solo dagli associati, ma anche dai colleghi giornalisti, ai quali era legato da sincero affetto. Tutti lo ricorderanno al lavoro fino all'ultimo. E mancherà moltissimo sia alle colleghe e colleghi di Farmindustria, sia alle colleghe e ai colleghi giornalisti. Alla sua famiglia va il nostro pensiero, la nostra vicinanza, la nostra riconoscenza e l'affetto più profondo in questo momento di grande dolore".  ---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Food waste, surgelati alleati contro lo spreco alimentare

(Adnkronos) - Cibi surgelati alleati nella lotta contro lo spreco alimentare. Secondo i dati emersi da uno studio dell'Osservatorio internazionale Waste Watcher-Campagna Spreco Zero per Iias - Istituto Italiano Alimenti Surgelati, dei 667,4 g di cibo che ogni italiano getta via ogni settimana (+17,9% rispetto allo scorso anno; a gennaio 2024, erano 566,3 g), solo 14,9 sono prodotti surgelati: appena il 2,23%.  I dati, frutto di una indagine condotta su 1000 intervistati dai 18 anni in su, hanno ribadito il ruolo centrale dei surgelati nella gestione sostenibile delle risorse alimentari domestiche, grazie alle loro caratteristiche intrinseche - fa notare Iias - dalla lunga durata di conservazione all'efficiente porzionatura, fino ai minori consumi di acqua ed energia elettrica necessari per la preparazione dei piatti, che ne garantiscono anche una elevata sostenibilità economica.  "Lo spreco alimentare - dichiara Andrea Segrè, direttore scientifico dell'Osservatorio internazionale Waste Watcher - non deve essere letto esclusivamente come un comportamento individuale scorretto. Piuttosto è un indicatore di fragilità socio-culturale e di marginalità educativa e se vogliamo contrastarlo in modo sistemico, è necessario rafforzare le politiche di educazione alimentare, prestare maggiore attenzione alle informazioni in etichetta, ma anche promuovere l'accesso a elettrodomestici efficienti e soluzioni smart per la gestione del cibo in casa, affinché le famiglie italiane possano trasformare i loro freezer in 'centri di riserva alimentare' intelligenti e sostenibili. La nostra indagine, infatti, ha rivelato chiaramente che i surgelati sono un valido alleato contro lo spreco”.  "In un Paese come l'Italia - aggiunge Giorgio Donegani, presidente Iias - in cui il problema del food waste ha assunto dimensioni preoccupanti, con una crescita a doppia cifra nel 2025, il consumo di prodotti surgelati può diventare un importante tassello nella lotta agli sprechi. Non solo perché di questi prodotti ne gettiamo via una percentuale davvero irrisoria, ma perché i surgelati costituiscono, per loro natura, una soluzione salva-spreco per eccellenza. Dal punto di vista ambientale il loro vantaggio è doppio: meno sprechi alimentari, ma anche minore impatto energetico. I prodotti sono infatti già lavati e questo riduce il consumo domestico di acqua, e i tempi di cottura più brevi consentono un minore dispendio energetico. La loro lunga conservabilità fa inoltre sì che il prodotto non deperisca prima del consumo”.  Tornando ai dati, frutta e verdura fresche, insalate, pane, cipolla, aglio e tuberi, latte e yogurt occupano i primi posti in classifica tra i cibi più sprecati, con picchi di 26,82 g e 23,89 g settimanali rispettivamente per frutta e verdure fresche. Nella top 10 dei meno sprecati, invece, trovano posto i surgelati, che con soli 14,9 gr gettati via a settimana, registrano uno spreco del -37,6% rispetto a quello delle verdure fresche e del -17,4% rispetto a verdura e frutta non fresche (in vasetto o in barattolo). Inoltre, oltre 1 su 3 (34%) dichiara di non gettare mai via prodotti surgelati. Tra le ragioni per cui, talvolta, anche questi prodotti finiscono in pattumiera ci sono principalmente fattori organizzativi, logistici o imprevedibili: la dimenticanza delle scadenze (22%), la cattiva conservazione (21%), la mancanza di spazio nel freezer/una cattiva organizzazione domestica (20%) e le interruzioni della catena del freddo (16%). Non si tratta, quindi, di motivi legati alla deperibilità del prodotto ma, piuttosto, a una gestione poco efficiente della sua conservazione. Quanto alla frequenza di spreco, circa 1 su 10 (14%) si trova a buttare via surgelati ogni 3-4 mesi, a fronte di un 59% che li spreca molto meno spesso. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Resident Evil Requiem potrà essere giocato in due modi

(Adnkronos) - Durante le prime sessioni di prova riservate alla stampa in occasione del Summer Game Fest 2025, è stato confermato che Resident Evil Requiem, nuovo capitolo della celebre serie horror di Capcom, includerà la possibilità di alternare tra visuale in prima e in terza persona. La funzione è accessibile direttamente dal menu di pausa, offrendo un’impostazione dinamica che consente ai giocatori di scegliere l’inquadratura preferita in qualsiasi momento. La scelta di Capcom rappresenta una continuità rispetto agli sviluppi introdotti in alcuni episodi precedenti del franchise. In particolare, Resident Evil 7: biohazard ha segnato il passaggio alla visuale in prima persona, successivamente mantenuta in Resident Evil Village, fino all’introduzione, tramite contenuto aggiuntivo, della visuale alternativa in terza persona. Con Requiem, Capcom sembra voler consolidare un approccio ibrido che integra entrambe le esperienze visive all’interno di un’unica struttura narrativa e di gameplay.Il titolo sarà pubblicato il 27 febbraio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series e PC tramite Steam.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Premio 'Progetto donna', Aila promuove l'innovazione per la salute al femminile

(Adnkronos) - Valorizzare l'impegno e l'innovazione al femminile in tema di ricerca e di benessere e promuovere la consapevolezza collettiva sulla prevenzione. Sono gli obiettivi da cui parte la Fondazione Aila - Associazione italiana per la lotta contro l'artrosi e l'osteoporosi, nel presentare il Premio 'Progetto donna' che sarà preceduto dal convegno 'Benessere donna e longevità. L'awareness come valore sociale', in calendario a Roma il 17 giugno alle 10 alla Curia Iulia nel Foro Romano, cuore del Parco archeologico del Colosseo. L'incontro è parte delle attività promosse da Fondazione Aila, presieduta da Francesco Bove, proprio in occasione della presentazione del premio che verrà assegnato il 23 giugno al Tempio di Venere.  Il tema del convegno, spiegano gli organizzatori, è particolarmente attuale in un contesto in cui l'invecchiamento della popolazione è un primato del nostro Paese con una popolazione over 65 di circa il 26% secondo le ultime note Istat. L'iniziativa si propone come occasione di "confronto scientifico e culturale sul tema del benessere femminile e della longevità, promuovendo una nuova consapevolezza collettiva sull'importanza della prevenzione, della ricerca e della valorizzazione della salute della donna in tutte le fasi della vita". L'invecchiamento della popolazione "è un fenomeno ben documentato in continuo sviluppo con impatti profondi su economia, welfare e società e che coinvolge principalmente la donna", dichiara Bove. "Il concetto di awareness come valore sociale - prosegue - si riferisce alla consapevolezza collettiva su temi rilevanti per il benessere della società come la salute e l'ambiente. Questa consapevolezza è fondamentale per promuovere cambiamenti positivi e sostenibili all'interno delle comunità. In ambito sociale la consapevolezza rappresenta la capacità di riconoscere e comprendere le problematiche, facilitando l'adozione di comportamenti responsabili e solidali su temi come la salute della donna".  I lavori del convegno saranno aperti da Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del ministero della Cultura, e da Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute. Seguirà la relazione introduttiva di Francesco Bove. Interverranno inoltre: Roberto Verna, patologo clinico; Francesco Cognetti, oncologo; Cinzia Marchese, esperta in medicina rigenerativa; Pierluigi Benedetti Panici, ginecologo; Daniela Prosperi, medico nucleare; Sabina Saccomanno, specialista in medicina del benessere; Mauro Racaniello di Farmindustria.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)