Parigi capitale della medicina della riproduzione, 41° Congresso Eshre con 12mila esperti

(Adnkronos) - Parigi capitale della medicina della riproduzione per la 4 giorni del 41esimo Congresso Eshre, in programma nella Ville Lumière da domenica 29 giugno a mercoledì 2 luglio. Saranno oltre 12mila, da 138 Paesi del mondo, i partecipanti attesi al Meeting 2025 della Società europea di riproduzione umana ed embriologia. In agenda oltre 80 sessioni scientifiche, di cui 38 tenute da relatori esperti e 42 comunicazioni orali selezionate da un comitato scientifico ad hoc; 13 le sessioni poster, 185 gli espositori. Un Journal club live offrirà approfondimenti sulle principali novità del summit, mentre 5 Giovani ambasciatori le proporranno via X alla platea social. Spazio anche alla voce dei pazienti, in 4 sessioni di confronto con le principali associazioni per la fertilità. Il popolo dell'Eshre 2025 sarà ospitato al Paris Expo Porte de Versailles, tra i più grandi centri congressi d'Europa, con il suo tetto verde sulla capitale francese. Sarà "un prestigioso incontro internazionale tra i massimi esperti in scienze e medicina riproduttiva", che "celebra oltre 4 decenni di straordinari successi nella riproduzione umana e guarda ai progressi futuri", spiegano i promotori, presentando un "variegato programma scientifico" che spazia a 360 gradi sulla medicina della riproduzione: si parlerà di "genetica, dati globali sull'infertilità, tecniche di procreazione assistita (Pma), diagnosi pre-impianto (Pgt), endometriosi, stimolazione ovarica, ricerca sugli embrioni, fertilità maschile, considerazioni etiche, educazione alla fertilità, intelligenza artificiale, preservazione della fertilità, nuovi metodi chirurgici e altro ancora", elenca l'Eshre dando appuntamento al 29 giugno, quando "una selezione di corsi pre-congressuali offrirà formazione su una varietà di argomenti chiave". Anche quest'anno il congresso adotterà un formato ibrido, con la possibilità di partecipare ai lavori sia in presenza sia in modalità virtuale. Cicerone digitale al meeting la App Eshre 2025, scaricabile attraverso un QR Code dal sito dell'evento o dagli store Apple e Google Play. Già nota la prossima destinazione, la numero 42: l'Eshre 2026 passerà la Manica e si terrà dal 5 all'8 luglio a Londra, Regno Unito.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Covid, l'origine rimane un 'mistero'. Oms: "Esperti divisi e Cina non dà dati"

(Adnkronos) -
"Allo stato attuale, tutte le ipotesi" sull'origine di Covid-19 "devono rimanere sul tavolo, comprese quelle relative allo spillover" dall'animale e "alla fuga del virus da un laboratorio". E' quanto ha concluso il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, commentando durante un briefing con la stampa a Ginevra l'ultimo rapporto sull'attività del Sago, gruppo consultivo scientifico dell'Oms sulle origini dei nuovi patogeni, composto da 27 esperti indipendenti. Il panel, ha precisato il Dg, ha "contribuito a far progredire la comprensione" sul tema, "ma molte delle informazioni necessarie per valutare appieno tutte le ipotesi non sono state fornite", ha avvertito. "Sappiamo che i membri del gruppo non sono d'accordo su ogni punto. All'inizio di questa settimana uno si è dimesso e altri tre hanno chiesto che i loro nomi venissero rimossi dal rapporto".  Cosa, secondo quanto riporta il Dg, non ha permesso di arrivare a una conclusione definitiva? Il fatto che mancano ancora tasselli del puzzle. Per esempio, "nonostante le nostre ripetute richieste - ha detto il capo dell'Oms - la Cina non ha fornito centinaia di sequenze virali di pazienti con Covid all'inizio della pandemia, informazioni più dettagliate sugli animali venduti nei mercati di Wuhan e informazioni sul lavoro svolto nei laboratori di Wuhan e sulle loro condizioni di biosicurezza". L'Oms "è anche a conoscenza di informazioni di rapporti di intelligence realizzati da altri Governi in tutto il mondo sulle origini del Covid. Abbiamo anche richiesto l'accesso a tali rapporti". Ma "né l'Oms né il Sago hanno ancora avuto accesso a questi rapporti, né ai dati sottostanti".  Da qui l'inconcludenza del rapporto, dal quale - ha spiegato la Chair del Sago Marietjie Venter (Università del Witwatersrand, Sudafrica) - emerge solo che, "allo stato attuale, la maggior parte dei dati scientifici e delle prove scientifiche pubblicate e accessibili supportano l'ipotesi di una trasmissione zoonotica del virus dagli animali, direttamente dai pipistrelli o tramite ospiti intermedi, agli esseri umani". Questa resta la prima ipotesi. Ma gli esperti ne elencano in totale 4 e non sono in grado di concludere esattamente nemmeno "quando, dove e come Sars-CoV-2 sia entrato per la prima volta nella popolazione umana". Inoltre, ha aggiunto Venter, "non dovrebbe essere esclusa" neanche la fuga dal laboratorio perché "molte delle informazioni necessarie a supportare questa ipotesi non sono state rese disponibili". In definitiva, dunque, finché "non saranno soddisfatte ulteriori richieste di informazioni o non saranno disponibili ulteriori dati", l'epilogo del rapporto resterà "inconcludente".  
"Continuiamo a fare appello alla Cina e a qualsiasi altro Paese in possesso di informazioni sulle origini del Covid affinché le condividano apertamente - ha esortato il Dg Tedros - nell'interesse di proteggere il mondo da future pandemie". Il rapporto reso pubblico oggi è un aggiornamento della valutazione già pubblicata dal Sago, che si è riunito 52 volte da quando è stato attivato nel luglio 2021, per tentare di giungere a conclusioni certe sulle origini di Covid. Questo succedeva dopo la missione congiunta in Cina di esperti internazionali e cinesi che ha avuto luogo tra gennaio e febbraio 2021 su mandato degli Stati membri dell'Oms (risoluzione adottata in una sessione dell'Assemblea mondiale della sanità a fine 2020).  "Come afferma il rapporto, non si tratta solo di un'impresa scientifica, ma di un imperativo morale ed etico", ha affermato Venter. "Comprendere le origini del Sars-CoV-2 e come abbia scatenato una pandemia è necessario per contribuire a prevenire future pandemie, salvare vite umane e mezzi di sussistenza e ridurre la sofferenza globale". 
La pandemia di Covid, ha rimarcato il Dg dell'Oms, "è stata l'emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni. Ha causato circa 20 milioni di morti, ha spazzato via almeno 10 trilioni di dollari dall'economia globale e ha causato enormi sconvolgimenti sociali e politici. E non possiamo parlarne al passato - ha ammonito - Sebbene la crisi sia chiusa, il virus rimane. Negli ultimi 5 anni abbiamo imparato molto su Covid-19, ma c'è una domanda cruciale sulla pandemia a cui non abbiamo ancora risposto: come è iniziata. Capire come inizia qualsiasi focolaio, epidemia o pandemia è essenziale per prevenire future epidemie".  Il lavoro per comprendere le origini del Sars-CoV-2, conclude quindi l'Oms, rimane incompiuto. L'agenzia, si legge in una nota, "accoglie con favore qualsiasi ulteriore prova e il Sago rimane impegnato a esaminare qualsiasi nuova informazione qualora dovesse rendersi disponibile". ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gruppo Cap, primo in Lombardia e terzo in Italia per qualità tecnica servizio idrico

(Adnkronos) - Arera-Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha certificato l’eccellenza del Gruppo Cap, che si è classificato primo in Lombardia e terzo a livello nazionale nella classifica annuale sulla 'Qualità tecnica del servizio idrico integrato', ricevendo un premio economico complessivo di quasi 7 milioni di euro. Lo rende noto Gruppo Cap, sottolineando il risultato straordinario, che conferma la società tra i gestori più virtuosi d’Italia.  L'azienda, unica in Italia insieme a un altro gestore, è stata premiata in tutti gli indicatori previsti da Arera, senza alcuna penalità, a testimonianza dell’eccellenza tecnica e della capacità di miglioramento continuo. Un successo che l'azienda ha voluto condividere con i suoi principali stakeholder decidendo di distribuire parte del premio alle sue persone e ai comuni della Città metropolitana di Milano. Con la delibera 917/2017/R/Idr, Arera ha introdotto un sistema per valutare la qualità tecnica del servizio idrico integrato, con l’obiettivo di migliorare concretamente il servizio per gli utenti, tenendo conto delle diverse condizioni presenti sul territorio nazionale e assicurando allo stesso tempo equità tra gli operatori, trasparenza nei controlli e gradualità nell’applicazione delle nuove regole. Il sistema si basa su una serie di indicatori che misurano la qualità del servizio. Alcuni di questi sono prerequisiti fondamentali per accedere al meccanismo di premi e penalità; altri definiscono standard specifici da rispettare nei confronti dei singoli utenti, con eventuali indennizzi in caso di disservizi; infine, ci sono gli standard generali, che valutano le condizioni tecniche complessive del servizio e determinano l’assegnazione di premi o penalità economiche (indicatori M1–M6: interruzioni del servizio, qualità dell’acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, perdite idriche, qualità dell’acqua depurata, smaltimento fanghi in discarica). Gruppo Cap ha ottenuto risultati eccellenti su tutti i livelli previsti; nello specifico, sono stati riconosciuti 2.287.554 euro per le performance sui 6 macro-indicatori M1–M6 (interruzioni del servizio, qualità dell’acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, perdite idriche, qualità dell’acqua depurata, smaltimento fanghi in discarica) mentre 4.578.722 euro rappresentano il premio 'Best in Class', che certifica l’assoluta eccellenza di Cap a livello nazionale. "Questo riconoscimento -commenta il direttore generale di Gruppo Cap, Michele Falcone- rappresenta una conferma autorevole della solidità del nostro modello industriale e della capacità di Gruppo Cap di generare valore attraverso l’eccellenza operativa. Il risultato ottenuto è frutto di una strategia orientata all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità del servizio, resa possibile grazie all’impegno e alla professionalità delle nostre persone. Per questo l’azienda ha deciso di distribuire circa un milione di euro a lavoratrici e lavoratori di Gruppo Cap quale riconoscimento per l'impegno costante, la dedizione e la passione che ogni giorno mettono nel loro lavoro". "Il riconoscimento di Arera -aggiunge il presidente di Gruppo Cap, Yuri Santagostino- è per noi motivo di grande orgoglio, ma soprattutto un’opportunità per rafforzare il nostro legame con chi ogni giorno contribuisce al successo di Gruppo Cap. Per questo abbiamo scelto di destinare una parte importante del premio all’innovazione e a favore delle nostre persone e dei territori, secondo modalità che stiamo individuando, valorizzando il ruolo delle comunità locali che è centrale nella costruzione di un servizio idrico sempre più efficiente, sostenibile. È un gesto concreto che testimonia la nostra visione di impresa pubblica, orientata al miglioramento continuo e alla restituzione di valore alla comunità". ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Caldo, Sis 118: "In aumento codici rossi per malori e disturbi cardiovascolari"

(Adnkronos) - Il bollettino caldo del ministero della Salute non lascia ben sperare: oggi sono 13 le città con bollino rosso, il livello massimo di allerta; domani saranno 18 e domenica 21. Temperature fino a 40 gradi e afa persistente sono particolarmente insidiose per la salute, non solo nel caso di malati cronici, anziani e fragili. E con il caldo, oltre alla colonnina di mercurio, salgono anche le richieste di soccorso sanitario. La centrale operativa della Società italiana sistema (Sis) 118 riceve ogni giorno chiamate per malori, svenimenti, codici rossi traumatici ed emergenze cardiologiche. A fare il punto con l'Adnkronos Salute è Mario Balzanelli, presidente nazionale Sis 118. "Le alte temperature, in progressivo aumento un questi giorni, lasciano subito il segno sullo stato di salute - spiega - In rapido aumento, di conseguenza, le richieste prestazionali al Sistema di emergenza territoriale 118, in tutte le regioni del Paese. Malori improvvisi, svenimenti, esaurimenti da calore, arresti cardiaci improvvisi: i dati relativi all'ultima settimana, comparati a quelli della settimana immediatamente precedente, registrano le prime impennate anche di codici rossi per traumi da incidenti stradali". Buon senso e pochissimi principi di educazione sanitaria "fanno la differenza: è indispensabile bere ogni giorno almeno 2 litri e mezzo di acqua in cui devono essere disciolti sali minerali - raccomanda Balzanelli - Occorre evitare prolungate esposizioni al sole, in qualunque fascia di età, avendo cura di alternare l'esposizione al sole con la sosta, il più possibile, in ambienti freschi e ventilati". Di estrema utilità "portare sul capo un cappellino bagnato, possibilmente bianco - suggerisce - Inoltre, assolutamente evitare di nuotare subito dopo aver mangiato; non esporsi al sole dopo aver bevuto alcolici; evitare
pasti
abbondanti
, privilegiando alimentazione con cereali integrali, frutta e verdura; evitare di mettersi alla guida subito dopo aver mangiato e bevuto alcolici; riposare almeno 6 ore per notte; utilizzare ventilatori o umidificatori o climatizzatori; ricalibrare le terapie farmacologiche su valutazione e prescrizione del medico". Infine, "chiamare immediatamente il 118 in caso di insorgenza di malori improvvisi che destino anche il minimo allarme: sarà cura del 118 provvedere ad ogni più appropriata valutazione e gestione del caso". Tra le città più colpite dall'ondata di calore c'è sicuramente Roma, che registra il record di notti tropicali, dopo Siracusa e Catania. E nella Capitale e nel Lazio l'Ares 118 registra un aumento di richieste da parte di anziani con patologie croniche che subiscono una riacutizzazione dovuta alle alte temperature, malori generici per il caldo e turisti che fanno i conti con colpi di calore. (di Francesca Filippi) ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Leone d'Oro al Merito al papà del Taopatch: ha aiutato Djokovic, Iron Man e le ginnaste italiane

(Adnkronos) - Leone d'Oro al Merito all'imprenditore Fabio Fontana, inventore del cerotto-laser antidolore indossato da tanti Vip: dal tennista Novak Djokovic all'Iron Man del grande schermo Robert Downey jr, fino alle 'Fate' della Nazionale di ginnastica artistica Alice D'Amato, Manila Esposito, Angela Andreoli, Giorgia Villa ed Elisa Iorio. Oggi a Venezia la cerimonia di consegna del premio al papà del Taopatch, il 'bottoncino' Made in Treviso. "Un riconoscimento che mi inorgoglisce e che mi ripaga degli sforzi compiuti in questi anni", commenta il Ceo di Tao Technologies. La sua storia comincia dalle crisi continue di mal di testa che dopo un incidente stradale lo perseguitavano e non passavano, insensibili ai farmaci. E' così che, studiando le nanotecnologie e i punti quantici, ha creato un mini laser in formato cerotto grazie al quale ha risolto il suo problema. Fotografato sulla pelle di tanti volti noti, il Taopatch ha fatto il giro del mondo. "Con straordinaria visione, determinazione e spirito pionieristico", Fontana "ha saputo coniugare imprenditoria, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, dando vita a una realtà all'avanguardia nel panorama internazionale attraverso anni di studio nel campo delle nanotecnologie applicate alla medicina", recita la motivazione del premio.  Il laser in cerotto è molto utilizzato nel mondo dello sport, per alleviare il dolore e quindi migliorare le prestazioni. "Abbiamo siglato una collaborazione con la palestra Brixia di Brescia, leader nel mondo della ginnastica artistica - afferma Fontana - Nei momenti più duri della preparazione, Taopatch si è confermato un prezioso alleato per allenarsi di più e meglio. Siamo insomma il segreto dei successi ottenuti, anche di recente agli Europei di Lipsia, da Alice D'Amato e Manila Esposito, già oro e bronzo a Parigi 2024, Angela Andreoli, Giorgia Villa ed Elisa Iorio". Nanotech e punti quantici, tecnologie premiate dal Nobel per la Chimica, Fontana li ha messi dentro un bottoncino. "Questo dispositivo è talmente utile a livello posturale e neurologico - spiega - che può essere usato anche in disturbi più gravi. La rivista 'European Journal of Translational Myology' e la prestigiosa banca dati del settore medico, Pubmed, hanno reso noto una ricerca realizzata per conto dell'Università di Palermo, dal team guidato dal professor Giuseppe Messina, con la quale si è accertato che il laser indossabile è di aiuto per chi deve combattere contro patologie terribili come la sclerosi multipla. Qualcosa di incredibile che deve rendere orgoglioso il lavoro di un'azienda tutta italiana".  Un recente test condotto in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria di Tor Vergata di Roma, su 650 persone - riporta una nota - ha dimostrato come il dispositivo possa contrastare il dolore senza dover ricorrere all'utilizzo di farmaci. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ferie: quante ne spettano e come maturano, ecco la guida operativa dei consulenti del lavoro

(Adnkronos) - La fine di giugno si avvicina, le temperature si alzano, le località balneari iniziano ad affollarsi. E, come ogni anno, inizia il periodo in cui, tradizionalmente, i lavoratori dipendenti utilizzano le proprie ferie. Ma come si maturano le ferie? E quanti giorni spettano a ogni singolo lavoratore? Per rispondere a queste e ad altre domande sulla normativa di una materia 'calda' in questi giorni la Fondazione studi dei consulenti del lavoro ha stilato la guida operativa 'Ferie: un diritto irrinunciabile' che contiene riepiloghi e tabelle per la corretta gestione dell’istituto. Innanzitutto la guida chiarisce che "la durata minima delle ferie prevista dalla legge è di quattro settimane per un anno di servizio (art. 10 D.lgs. 66/2003) equivalenti, nel caso di fruizione di un periodo consecutivo, a 28 giorni di calendario. I contratti collettivi (nazionali, territoriali, ed aziendali) possono prevedere una durata minima superiore, i criteri di calcolo dei giorni (di calendario o lavorativi) o le regole da seguire in caso di concomitanza dei giorni festivi. I contratti collettivi stabiliscono la durata delle ferie generalmente in base alla qualifica contrattuale e all’anzianità di servizio del lavoratore. Le ferie possono essere espresse in settimane, giorni di calendario, oppure in giorni lavorativi".  Come chiarisce la guida dei professionisti il periodo di ferie "va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell'anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione".  Le ferie sono un diritto irrinunciabile. "La fruizione delle ferie è un diritto irrinunciabile; qualsiasi patto contrario, sia esso contenuto in un contratto collettivo che in un contratto individuale, è nullo e da ciò ne consegue l’automatica sostituzione della clausola nulla con la disposizione attributiva del diritto stesso. Le ferie non godute non possono essere sostituite dalla relativa indennità, salvi i casi tassativamente indicati dalla legge", si legge ancora nella guida. Come si maturano le ferie? "I giorni di ferie spettanti -spiega la guida- si calcolano considerando due variabili: la maturazione del diritto al momento del godimento delle ferie; la durata stabilita dai contratti collettivi o, in alcuni casi particolari, dalla legge. La maturazione delle ferie è collegata all’effettiva prestazione di lavoro. Esse, infatti, maturano, durante un periodo di dodici mesi stabilito dalla legge, in presenza della prestazione lavorativa o di un’assenza che, dalla legge o dai contratti collettivi, è equiparata al servizio effettivo (Cass. SU 12 novembre 2001 n. 140209). Le ferie maturano anche durante il periodo di prova (Corte costituzionale 22 dicembre 1980 n. 189)".  E i consulenti del lavoro chiariscono che "il dipendente che non lavora per l’intero periodo di maturazione – come di frequente accade nei contratti a tempo determinato o in caso di assunzione o cessazione in corso d’anno – ha diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionale al servizio effettivamente prestato. Le modalità di conteggio dei mesi e delle frazioni di mese lavorate vengono stabilite dai contratti collettivi. Generalmente ogni mese di servizio dà diritto ad un dodicesimo del periodo annuale di ferie spettanti e le frazioni di mese di almeno 15 giorni valgono come mese intero". La disciplina delle ferie ha subito negli ultimi anni diversi ritocchi, necessari per adeguarsi al quadro normativo comunitario. Ritocchi che hanno costretto le aziende a seguire la materia con molta più attenzione.   ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Super Mario Strikers debutta su Nintendo Switch 2

(Adnkronos) - Nintendo ha annunciato che Super Mario Strikers, l’iconico gioco di calcio arcade ambientato nel Regno dei Funghi, sarà disponibile su Nintendo Switch Online a partire dal 3 luglio 2025. Si tratta della prima aggiunta GameCube post-lancio per la nuova Switch 2, e sarà accessibile esclusivamente per chi sottoscrive il Pacchetto Aggiuntivo del servizio. Sviluppato da Next Level Games e originariamente pubblicato nel 2005, Super Mario Strikers è noto per il suo approccio frenetico e sopra le righe al calcio, dove le regole tradizionali lasciano spazio al puro caos. I giocatori possono scegliere il proprio capitano tra volti noti come Mario, Luigi, Peach, Daisy, Yoshi, Donkey Kong, Wario e Waluigi, per poi lanciarsi in modalità come Grudge Match, Cup Battles e Custom Battles. Le partite si svolgono all’interno di campi recintati da barriere elettrificate, senza arbitri a frenare il gioco duro. L’azione è alimentata da oggetti classici della serie, come gusci e funghi, e culmina nelle Super Strike, tiri speciali capaci di segnare due punti in un colpo solo. Oltre al gioco in singolo, Super Mario Strikers supporta il multiplayer locale e online fino a quattro giocatori, con comandi intuitivi che permettono a chiunque di scendere in campo e partecipare allo spettacolo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori: il cancro al fegato cambia metabolismo per resistere alle cure

(Adnkronos) - Il cancro al fegato adatta il suo metabolismo per sfuggire alle cure. Uno studio guidato dall'università Statale e dall'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, sostenuto da Fondazione Airc e pubblicato sulla rivista 'Signal Transduction and Targeted Therapy' del gruppo Nature, svela "il profondo cambiamento del metabolismo cellulare che induce la resistenza delle cellule cancerose ai trattamenti farmacologici contro il tumore al fegato". Il carcinoma epatico, in altre parole, fa "scacco alla terapia" cambiando pelle a livello metabolico.  Gli autori hanno studiato su colture cellulari il comportamento delle cellule tumorali trattate con sorafenib, un farmaco usato nelle forme avanzate di carcinoma epatocellulare, una delle più comuni forme di cancro al fegato. Il farmaco, sebbene inizialmente efficace - spiegano i ricercatori - dopo alcuni mesi perde spesso la sua capacità di agire nel 50% circa dei pazienti poiché il tumore sviluppa resistenza. Gli scienziati hanno scoperto che le cellule tumorali 'imparano' a deviare le vie del metabolismo degli zuccheri per produrre glicerolo, una molecola che funge da 'impalcatura' per costruire nuove membrane cellulari. Contemporaneamente, le cellule cancerose assorbono dall'ambiente esterno acidi grassi che si legano al glicerolo e completano così una nuova struttura della loro membrana. Questo rimodellamento rafforza le cellule tumorali, rendendole più resistenti allo stress causato dai trattamenti. "Come alcuni animali cambiano pelle per adattarsi all'ambiente, anche le cellule tumorali si trasformano, modificando la propria struttura in modo da sfuggire all'effetto dei farmaci - descrive Nico Mitro, già vincitore del Career Development Award della Fondazione Armenise-Harvard e docente di Biochimica in UniMi - Dopo una prima fase di trattamento farmacologico, le cellule cancerose sopravvissute sono in grado di riorganizzare i lipidi nella loro membrana esterna e diventare così resistenti ai trattamenti". Uno degli aspetti più promettenti dello studio - riferiscono da Ieo e università Statale di Milano - è l'identificazione di 2 possibili biomarcatori nel sangue dei pazienti trattati con sorafenib. L'accumulo di D-lattato sembra indicare che il trattamento sta funzionando, mentre un aumento di glicerolo potrebbe segnalare l'inizio della resistenza del tumore. Questi indicatori potrebbero diventare strumenti utili per monitorare in modo più preciso l'efficacia delle terapie e intervenire tempestivamente con possibili strategie alternative. "Queste scoperte - conclude Mitro - aprono nuove prospettive nella lotta contro il carcinoma epatocellulare e, più in generale, nella comprensione dei meccanismi con cui i tumori diventano resistenti ai farmaci. In futuro, una conoscenza più approfondita del metabolismo delle cellule tumorali potrà portare allo sviluppo di terapie sempre più mirate e precise, capaci di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità della vita dei pazienti". La ricerca è stata coordinata da Mitro e ha coinvolto scienziati del Dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari dell'università degli Studi di Milano e del Dipartimento di Oncologia sperimentale dell'Istituto europeo di oncologia. Hanno collaborato anche altri centri italiani tra cui l'Irccs Istituto romagnolo per lo studio dei tumori (Irst) 'Dino Amadori' di Meldola (Forlì-Cesena) e l'Irccs ospedale San Raffaele di Milano. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turok Trilogy, edizione fisica rimasterizzata per PS5 e Switch

(Adnkronos) - Nightdive Studios ha annunciato l’uscita dell’edizione fisica del Turok Trilogy Bundle per PlayStation 5 e Nintendo Switch. La raccolta include le versioni rimasterizzate di Turok, Turok 2: Seeds of Evil e Turok 3: Shadow of Oblivion, riunite per la prima volta su un unico disco o cartuccia. Il lancio è previsto per il 31 ottobre, con i preordini già aperti su Atari.com e presso numerosi rivenditori internazionali come Amazon, Best Buy, GameStop, Target e Walmart. La trilogia rimasterizzata di Turok rappresenta un lavoro di modernizzazione che riporta in auge uno dei franchise più iconici degli anni Novanta. Il primo capitolo, pubblicato originariamente nel 1997, ha introdotto i giocatori a un universo tridimensionale ricco di trappole, nemici e armi letali, imponendosi come uno dei pionieri dello sparatutto in soggettiva su console. Le versioni rivisitate offrono oggi texture in alta definizione, illuminazione migliorata, rendering avanzato e pieno supporto ai controller con funzionalità specifiche per ciascuna piattaforma. Nel primo Turok, il protagonista — un guerriero capace di viaggiare nel tempo — si ritrova in una terra perduta sconvolta dal caos. Un tiranno noto come “The Campaigner” cerca di ricomporre il potere distruttivo del Chronoscepter, un antico artefatto capace di infrangere le barriere temporali. Turok dovrà recuperare i frammenti dispersi dell’arma per fermare la sua ascesa al dominio universale. Il secondo episodio, Turok 2: Seeds of Evil, si apre con la distruzione del Chronoscepter nelle viscere di un vulcano, atto che scatena una minaccia ancora più temibile: il Primagen. Il giocatore dovrà affrontare nuove creature, missioni più articolate e un arsenale potenziato, con l’aggiunta di una modalità multiplayer che amplia le possibilità d’azione. Shadow of Oblivion, terzo e ultimo capitolo della serie classica, introduce invece due protagonisti selezionabili: Joseph e Danielle Fireseed, fratelli del personaggio principale del secondo gioco. I due sono chiamati a combattere contro l’essere oscuro noto come Oblivion e i suoi seguaci, dopo la presunta morte del loro fratello. Una conclusione carica di tensione e scelte narrative, che chiude l’arco della saga con una narrazione più articolata e una struttura di gioco più moderna. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaceutica, Neopharmed punta su malattie rare e acquisisce business europeo Orladeyo da BioCryst

(Adnkronos) - L'italiana Neopharmed Gentili acquisisce il business europeo del farmaco Orladeyo* dall'americana BioCryst Pharmaceuticals, stabilendo "una presenza scalabile nelle malattie rare in Europa". Lo comunica l'azienda farmaceutica controllata dalla famiglia Del Bono e dai fondi internazionali di private equity Ardian e Renaissance Partners. Orladeyo è il primo inibitore orale della callicreina plasmatica, a somministrazione giornaliera, indicato per il trattamento dell'angioedema ereditario (Hae). Al momento della chiusura dell'operazione, prevista a ottobre 2025, Neopharmed corrisponderà a BioCryst "250 milioni di dollari come pagamento iniziale per gli asset e i diritti europei" su Orladeyo, "e fino a 14 milioni di dollari in futuri traguardi legati alle vendite in Europa centrale e orientale", si legge in una nota. La transazione sarà finanziata da "una combinazione di liquidità disponibile e contributi degli azionisti di Neopharmed". "Neopharmed acquisisce un business nelle malattie rare destinato a crescere del +30% annuo nel 2025, generando circa 50 milioni di euro di vendite con un significativo potenziale di crescita a lungo termine e una piattaforma specializzata consolidata e scalabile per supportare l'espansione del portafoglio", sottolinea l'azienda. "Questa operazione - spiega - è in linea con la strategia di Neopharmed di replicare il successo in Italia a livello europeo, rafforzando al contempo il suo portafoglio con l'ingresso nel settore delle malattie rare, caratterizzato da alto valore e crescita rapida". L'acquisizione "pone Neopharmed in una posizione solida per generare valore oltre Orladeyo e favorire una crescita sostenibile fino al prossimo decennio, grazie all'espansione della pipeline nei farmaci specialistici e nelle terapie per le malattie rare". L'operazione "consentirà la continuità commerciale di Orladeyo disponibile per i pazienti in Europa grazie alle risorse, alle capacità e al know-how che BioCryst ha sviluppato nel campo dell'Hae". "Questa operazione segna l'inizio di un nuovo percorso per Neopharmed Gentili, proiettando l'azienda sulla scena internazionale e nel campo delle malattie rare, sfruttando le solide radici italiane e accogliendo un team europeo di successo e con esperienza - dichiara Alessandro Del Bono, presidente e Ceo di Neopharmed Gentili - Questa acquisizione conferma e rafforza ulteriormente la nostra traiettoria di crescita a lungo termine, consolidando il nostro posizionamento come azienda farmaceutica specializzata leader in Europa. Desidero ringraziare il Ceo di BioCryst, Jon Stonehouse, e il suo team per lo spirito collaborativo che ha contraddistinto le nostre discussioni. Voglio anche congratularmi con il team di Neopharmed per questa operazione, che segna un passo fondamentale nel nostro percorso strategico a lungo termine, e ringraziarli per il loro duro lavoro e impegno in questo processo". "Questa transazione è coerente con la nostra strategia di mettere Orladeyo a disposizione dei pazienti in Europa attraverso il team che abbiamo costruito, e ci mette in una posizione ancora più forte per creare valore al di là di Orladeyo e una crescita sostenibile nel prossimo decennio attraverso la nostra pipeline e potenziali opportunità esterne - afferma Jon Stonehouse, presidente e Ceo di BioCryst - Crediamo che Neopharmed Gentili sarà in grado di sfruttare Orladeyo e questo team eccezionale per lanciare una strategia efficiente e mirata in termini di capitale che potrebbe evolvere in un busieness di successo nel vampo delle malattie rare in Europa, che potrebbe diventare il partner di riferimento per le aziende statunitensi di malattie rare, compresa BioCryst quando renderemo disponibili ulteriori prodotti sul mercato". ---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)