Stellantis accelera sul software con Qualcomm per l'auto del futuro
(Adnkronos) - L'evoluzione tecnologica dei veicoli richiede una centralizzazione sempre più spinta della potenza di calcolo e delle capacità legate all'intelligenza artificiale. In questo contesto, Stellantis e Qualcomm Technologies hanno annunciato un ampliamento della loro collaborazione strategica. L'accordo prevede l'integrazione dei sistemi-on-chip Snapdragon Digital Chassis all'interno di STLA Brain, la piattaforma elettronica e software del gruppo automobilistico. Questa sinergia punta a ottimizzare le prestazioni dell'abitacolo, dei sistemi di connettività e delle tecnologie di assistenza alla guida, abbreviando i tempi di immissione sul mercato e garantendo aggiornamenti continui delle funzionalità di bordo. La standardizzazione della piattaforma su tutti i marchi e segmenti del gruppo risponde alla strategia di ottimizzazione dei costi e di efficienza su scala globale. Tra gli elementi chiave del nuovo assetto figura l'adozione della piattaforma Snapdragon Ride Pilot per i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Questa tecnologia modulare è progettata per scalare dai requisiti di sicurezza standard previsti dalle normative fino ai sistemi di guida autonoma di Livello 2+ e superiori. L'architettura condivisa consentirà a Stellantis di distribuire capacità di calcolo unificate e funzionalità avanzate su milioni di vetture in tutto il mondo. I vertici delle due aziende hanno sottolineato come la partnership rappresenti un punto di svolta per la transizione verso il modello dei veicoli definiti dal software. L'intesa non si limita alla fornitura di componenti, ma delinea un quadro flessibile per lo sviluppo tecnologico e la concessione di licenze. Tra le novità più rilevanti inserite nella lettera d'intenti non vincolante, vi è anche la potenziale transizione di aiMotive, la società specializzata in simulazione e guida automatizzata di proprietà di Stellantis, sotto il controllo di Qualcomm Technologies. Il completamento di questa operazione rimane subordinato alle consuete verifiche finanziarie, alla negoziazione degli accordi definitivi e alle approvazioni da parte delle autorità di regolamentazione.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Debutto in Borsa di SpaceX: Ipo da record per l'impero spaziale di Musk
(Adnkronos) - SpaceX ha formalmente avviato l'iter per la quotazione sul listino Nasdaq con il ticker SPCX, dando il via a quella che si preannuncia come la più grande offerta pubblica iniziale della storia. I documenti finanziari presentati alla Securities and Exchange Commission mostrano per la prima volta i dettagli economici del gruppo guidato da Elon Musk, che nel 2025 ha registrato ricavi per 18,67 miliardi di dollari. A trainare i conti è soprattutto la rete internet satellitare Starlink, responsabile di oltre 11 miliardi di fatturato. L'espansione e i massicci investimenti infrastrutturali hanno tuttavia comportato una perdita netta superiore ai 4,9 miliardi di dollari nell'ultimo anno, a fronte di spese in conto capitale passate dagli 11,2 miliardi del 2024 ai 20,7 miliardi del 2025. Nel bilancio consolidato pesano anche i risultati di xAI, la divisione di intelligenza artificiale recentemente fusa con l'azienda aerospaziale, che ha chiuso l'esercizio con un giro d'affari di 3,2 miliardi e perdite operative per 6,4 miliardi. L'operazione finanziaria punta a raccogliere la cifra record di 75 miliardi di dollari, basandosi su una valutazione complessiva della società stimata intorno ai 1.750 miliardi. La struttura societaria delineata nel documento garantisce a Elon Musk il controllo dell'85% dei diritti di voto attraverso azioni speciali. Il prospetto informativo evidenzia comunque diversi fattori di rischio per gli investitori, legati in particolare all'elevato livello di indebitamento e all'incertezza di mercati ancora inesistenti o in via di definizione, come i trasporti interplanetari e le attività industriali sulla Luna. Tra gli elementi di stabilità economica emerge l'accordo con Anthropic per la fornitura di potenza di calcolo, che garantirà a SpaceXAI entrate per 1,25 miliardi di dollari al mese fino al maggio del 2029. La strategia di crescita presentata al mercato fa leva sull'integrazione tra la logistica spaziale e l'infrastruttura tecnologica avanzata. SpaceX punta a creare centri di calcolo direttamente nello spazio, sfruttando la flotta di razzi Starship per posizionare server in orbita. La compagnia ha già richiesto alla Federal Communications Commission l'autorizzazione per il lancio di un milione di satelliti dedicati ai data center, stimando che il mercato potenziale accessibile nel lungo termine possa raggiungere i 28.500 miliardi di dollari, guidato prevalentemente dalle applicazioni aziendali dell'intelligenza artificiale e dai servizi di connettività globale.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mestruazioni in estate, perché aumentano i dubbi? Tutte le fake news
(Adnkronos) - Le mestruazioni restano uno dei temi della salute femminile più esposti a falsi miti e convinzioni errate, nonostante oggi sia più facile trovare informazioni attendibili rispetto al passato. Accanto a una maggiore diffusione di contenuti divulgativi e medici, continuano però a circolare credenze senza fondamento che influenzano il modo in cui viene vissuto il ciclo mestruale e, più in generale, il rapporto con il proprio benessere fisico e psicologico. Spesso queste idee si radicano nella quotidianità e vengono trasmesse nel tempo, generando dubbi o comportamenti non necessari. Diventa quindi importante saper distinguere tra informazioni affidabili e contenuti non supportati da prove, così da vivere il ciclo con maggiore consapevolezza e attenzione alla propria salute. “La corretta informazione sul ciclo mestruale è un elemento essenziale per la tutela della salute femminile - spiega Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno - La mancanza di conoscenze adeguate può portare all’introduzione di limitazioni non necessarie nella vita della donna, fino alla sottovalutazione di sintomi che potrebbero richiedere attenzione medica.” Estate e ciclo mestruale: perché aumentano i dubbi? I falsi miti da sfatare. "Il fenomeno della disinformazione tende ad accentuarsi nei mesi caldi. Durante l'estate, tra vacanze, sport all’aperto e cambi di routine, il ciclo mestruale viene spesso vissuto con maggiore attenzione e le convinzioni prive di basi scientifiche tornano a circolare più facilmente", si legge nella nota. Non si può fare il bagno in mare o in piscina durante il ciclo? "Falso. Con assorbente interno o coppetta mestruale è sicuro. Il bagno può anche alleviare i crampi: la protezione adeguata è sufficiente", risponde l'esperto. L'acqua del mare blocca il ciclo mestruale? "Falso. A differenza di quanto comunemente ipotizzato, non c’è nessuna controindicazione medica nel fare il bagno in mare o in piscina durante il ciclo - chiarisce Marco Grassi - l'unico fattore da considerare è la temperatura: se l'acqua è fredda, i vasi sanguigni dell'utero si restringono momentaneamente riducendo il flusso; se è calda, i vasi si dilatano aumentandolo. Tuttavia, queste variazioni non bloccano il ciclo né lo rendono più doloroso. Anzi, un bagno o una doccia calda sono spesso consigliati proprio per dare sollievo ai dolori mestruali.” Il caldo ritarda il ciclo mestruale? "Non è necessariamente vero. Infatti - aggiunge - non esiste una correlazione tra alte temperature e ritardo del ciclo mestruale. Invece può accadere che il ciclo tenda ad essere più copioso". Durante le mestruazioni non si può fare sport? "Falso. L’attività fisica può alleviare crampi e migliorare l’umore. L’esercizio, anche leggero, contribuisce al benessere e può ridurre i sintomi del ciclo", osserva Grassi. I tamponi possono essere pericolosi? "Falso. Il timore che il cordoncino del tampone possa spezzarsi è un timore comune, ma del tutto infondato. Infatti, il cordoncino che serve a sfilare il tampone non è solo nella porzione finale del tampone ma è cucito lungo tutto l’assorbente, quindi la possibilità che possa spezzarsi è molto remota", avverte. Evitare di prendere il sole durante il ciclo mestruale. "Durante il ciclo mestruale la pelle può risultare più sensibile per effetto delle variazioni ormonali, in particolare degli estrogeni, con una maggiore reattività e predisposizione ad arrossamenti. Tuttavia, con una corretta protezione solare ed evitando le ore centrali della giornata, non ci sono controindicazioni specifiche all'esposizione al sole", sottolinea Grassi. Oltre la stagione: i falsi miti che resistono tutto l'anno. " Alcune credenze non conoscono stagione, e influenzano la quotidianità delle donne da generazioni. Tra queste, l'idea che le mestruazioni si sincronizzino tra donne che vivono a stretto contatto, oppure la convinzione che mangiare cioccolato peggiori i dolori mestruali: un falso mito, poiché il cioccolato fondente può contribuire alla produzione di endorfine e al miglioramento dell'umore, rappresentando un alleato durante il ciclo. O l’idea che alcuni alimenti, come conserve, prodotti a base di lievito e maionese, sono influenzati dal ciclo mestruale. Fino ad arrivare a informazioni sbagliate che possono avere effetti seri sulla vita e sulla salute della donna: Il ciclo mestruale deve durare 28 giorni: "Non esiste una durata 'perfetta', generalmente varia tra 24 e 35 giorni e può essere considerata regolare anche se più corto o più lungo dei classici 28 giorni, purché mantenga una durata simile ogni mese – spiega Marco Grassi – flusso, durata e dolore possono variare da donna a donna senza rappresentare necessariamente un problema. È invece importante rivolgersi al medico quando il ciclo diventa molto irregolare, troppo ravvicinato, eccessivamente abbondante o assente per più mesi consecutivi." Un’altra fake news pericolosa riguarda il fatto che durante il ciclo non si possa rimanere incinta: anche se poco probabile è possibile rimanere incinta durante le mestruazioni. Come sottolinea il dottor Grassi, "gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 7 giorni nelle vie genitali femminili, rendendo possibile il concepimento soprattutto in caso di cicli brevi o ovulazione precoce. È quindi importante utilizzare metodi anticoncezionali in ogni fase del ciclo. Inoltre, durante il ciclo aumenta anche il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili, motivo per cui è fondamentale l'uso del preservativo".
---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Italian Video Game Awards 2026: I Finalisti di IIDEA
(Adnkronos) - IIDEA, l’Associazione che rappresenta la filiera videoludica nazionale, ha formalizzato le nomination per la quattordicesima edizione degli Italian Video Game Awards. La cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti si terrà l’11 giugno 2026 a Firenze presso il Cinema La Compagnia, La Casa del Cinema della Regione Toscana, posizionandosi come l'evento centrale di First Playable, la manifestazione business focalizzata sul networking e sul B2B programmata nel capoluogo toscano dal 10 al 12 giugno. L'architettura dei premi riflette i diversi pilastri dello sviluppo software moderno, valutando l'eccellenza complessiva, l'impatto artistico e l'innovazione dei flussi d'esperienza. Per la categoria principale, destinata al miglior videogioco italiano, la selezione include produzioni eterogenee come Bye Sweet Carole dello studio Little Sewing Machine, Dino Path Trail di Void Pointer, Horses firmato da Andrea Lucco Borlera e Santa Ragione, Simon the Sorcerer Origins di Smallthing Studios e The Lonesome Guild di Tiny Bull Studios. Il fermento delle nuove realtà imprenditoriali viene invece monitorato attraverso la sezione riservata alla migliore opera prima, che vede concorrere, accanto ai titoli d'esordio di Little Sewing Machine e Void Pointer, i progetti Loan Shark di Studio Ortica, Necrologium di Bob’s Cult Studio e The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles sviluppato da Fix-a-Bug. La valutazione dei singoli comparti tecnici mette in evidenza la maturità raggiunta dalle maestranze locali nella direzione artistica e nel sound design. I giurati hanno individuato i finalisti per la componente estetica e per il settore audio nei titoli Bye Sweet Carole, Steel Seed di Storm in a Teacup e The Lonesome Guild, evidenziando una forte convergenza tra resa grafica e architetture sonore. L'originalità dell'esperienza interattiva e il coinvolgimento del pubblico guidano invece le nomination di Horses, The Bench di Voxel Studios e dello stesso titolo di Tiny Bull Studios. Il processo di selezione è governato da una giuria internazionale di esperti del settore, integrando le valutazioni tecniche con il voto collettivo espresso dai soci sviluppatori di IIDEA per il premio speciale della community, che include anche il progetto Star Overdrive di Caracal Games, confermando la vitalità del comparto manifatturiero digitale italiano.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
"Hackerare la mente", il saggio scritto da Pierguido Iezzi e Don Gennaro Fusco presentato alla Lumsa
(Adnkronos) - L’incontro, promosso da Università LUMSA e Paoline International, ha acceso il dibattito sui temi della manipolazione digitale, della disinformazione online e dell’influenza che parole, immagini e algoritmi esercitano quotidianamente sulla percezione della realtà e sulle scelte individuali. L'occasione è nata dalla presentazione del volume "Hackerare la mente. Parole, algoritmi e inganni. Come difendere la propria libertà digitale", edito da Paoline International e scritto da Pierguido Iezzi e Don Gennaro Fusco che ha offerto un'analisi strutturata sui rischi legati alla manipolazione invisibile all'interno della rete. L'incontro, che ha visto la partecipazione del Rettore della LUMSA Francesco Bonini e del Presidente della Pontificia Accademia per la Vita Renzo Pegoraro, ha evidenziato come l'interazione quotidiana con flussi informativi automatizzati possa alterare la percezione individuale della realtà, ponendo interrogativi complessi sulla tutela del libero arbitrio e sulla sicurezza dei dati sensibili. La vulnerabilità delle infrastrutture cognitive umane di fronte alle moderne strategie di disinformazione online si collega in modo diretto all'evoluzione delle grammatiche digitali. L'utilizzo combinato di parole chiave, stimoli visivi e codici di programmazione consente la creazione di bolle informative capaci di orientare le preferenze degli utenti senza che vi sia una chiara percezione del condizionamento esterno. Pierguido Iezzi, coautore del testo ed esperto di cybersecurity, ha approfondito questa dinamica spiegando che: “Hackerare la mente è un libro che racconta come il nostro pensiero viene manipolato. Viene manipolato attraverso immagini, attraverso delle parole, ma anche attraverso il codice”.
Iezzi ha inoltre evidenziato il legame tra la manipolazione psicologica e la sicurezza sistemica: “Un codice che può essere utilizzato attraverso un attacco informatico, un virus, andando a impattare su quelli che sono servizi essenziali e necessari per ognuno di noi genera sostanzialmente un’opinione distorta della realtà, un senso di insicurezza. Viviamo un mondo in cui c’è una nuova grammatica, un nuovo linguaggio”. La risposta a queste minacce asimmetriche non risiede esclusivamente nello sviluppo di barriere tecnologiche o di algoritmi di controllo speculari, ma richiede un investimento strutturale nell'educazione digitale e nella consapevolezza etica dei linguaggi di rete. La distinzione tra una comunicazione orientata al confronto e i meccanismi di persuasione ingannevole rappresenta il punto di partenza per l'elaborazione di efficaci modelli di difesa personale. Don Gennaro Fusco, coautore del saggio, ha precisato il nucleo etico della ricerca: “Il volume affronta i temi della manipolazione digitale, degli algoritmi e dei rischi legati alla disinformazione online, offrendo strumenti e riflessioni per difendere la propria libertà digitale e una maggiore consapevolezza nell’uso della rete, esiste un filo sottile tra la persuasione fatta in modo etico e la manipolazione che poi ti guida fino alla scelta finale e il cervello va allenato come avviene per tutto il nostro corpo umano, perché prendendo consapevolezza ciascuno di noi può difendere la propria libertà e soprattutto la propria libertà digitale”.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Genesis, dopo circuito nei golf club brand accelera su mercato Italia
(Adnkronos) - Con la tappa al Golf Club Carimate, dopo gli appuntamenti di Padova e Roma, si è concluso il Genesis European Golf Cup, una iniziativa nel circuito amatoriale europeo che ha voluto - soprattutto nel nostro paese - avvicinare il brand premium del gruppo Hyundai a un target di clientela in linea con i valori del marchio. "Il golf è per Genesis un ambiente naturale in cui costruire relazioni autentiche, perché unisce attenzione, concentrazione e cura del dettaglio: valori molto vicini al nostro modo di interpretare il rapporto con gli ospiti. Dopo Padova e Roma, Carimate rappresenta un ulteriore momento importante nel percorso di sviluppo del Brand in Italia e nel dialogo con il pubblico italiano”, ha dichiarato Charles Fuster, Brand Director di Genesis in Italia. Presente in diversi Paesi europei, il circuito - che coinvolge sei sedi in quattro Paesi - si inserisce nella più ampia strategia internazionale con cui il brand rafforza il proprio legame con il mondo del golf, affiancandosi alle partnership globali del Brand nei principali appuntamenti professionistici internazionali, tra cui il Genesis Scottish Open nel Regno Unito e il Genesis Invitational negli Stati Uniti. Nella tappa lombarda, come in quella veneta e laziale, gli ospiti dei golf club hanno avuto l’opportunità di scoprire da vicino la gamma Genesis disponibile per il mercato italiano attraverso attività di test drive dedicate. Fondata a Seul nel 2015, Genesis - dopo oltre un decennio di sviluppo a livello internazionale - ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano a gennaio, ed ha appena inaugurato a Padova il primo showroom per il nostro mercato mentre il secondo aprirà a Roma entro l’estate. Per l'Italia la gamma di lancio - 100% elettrica - vede in listino due suv, GV60 e Electrified GV70, e una berlina, l'Electrified G80. Comuni a tutti i tre modelli, l'attenzione ai particolari e la ricerca della qualità, a partire dai materiali, con una proposta tecnologicamente avanzata, che - grazie alla architettura a 800 V - permette di abbattere i vincoli sui tempi di ricarica. Soprattutto per GV60 (listino che parte da 56.400 euro) e Gv70 (da 69.900 euro) la concorrenza si fa affollata di giorno in giorno, ma l'idea, spiegano in Genesis, è quella di "rompere gli schemi ma con armonia e con eleganza atletica", offrendo confort e 'peace of mind', nel segno del 'Son-nim', ovvero il concetto di ospitalità alla coreana. Al volante tutti e tre i modelli si distinguono per il composto dinamismo e lo scatto felino, sin dalle versioni meno potenti - si fa per dire - come la GV60 da 229 CV (ma ci sono anche versioni da 318 e 490 cv). Al top la Electrified G80, un 'oggetto' per pochi, berlina di rappresentanza del segmento che da 81.800 euro offre tutto quello che un cliente premium si attende.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spotify lancia Reserved, negli Usa biglietti dei concerti senza fatica per i fan
(Adnkronos) - L'acquisto di un biglietto per un concerto si è trasformato da tempo in una corsa a ostacoli dall'esito quasi mai scontato. Le code virtuali interminabili, i continui aggiornamenti della pagina e il fenomeno del bagarinaggio online privano regolarmente i veri appassionati della possibilità di accedere agli eventi dal vivo. Nel tentativo di risolvere una criticità strutturale dell'industria musicale, Spotify ha annunciato il lancio di Reserved, un servizio integrato destinato agli abbonati Premium maggiorenni che punta a rivoluzionare la distribuzione dei biglietti a partire dal mercato statunitense. Il meccanismo si basa sulla misurazione diretta del coinvolgimento degli utenti. Attraverso l'analisi di metriche precise, come il numero di streaming effettuati, le condivisioni dei brani e le interazioni complessive sulla piattaforma, l'azienda svedese identificherà i cosiddetti superfan di un determinato artista. A questi profili selezionati verrà garantita una finestra temporale esclusiva, solitamente della durata di circa ventiquattro ore, per acquistare fino a un massimo di due biglietti prima dell'apertura delle vendite generali, eliminando così la necessità di inseguire codici promozionali o competere con i software automatizzati. Il monitoraggio costante dell'attività degli account servirà anche come filtro di sicurezza per validare l'identità umana degli acquirenti, contrastando l'azione dei bot che solitamente cannibalizzano le prevendite. L'iniziativa debutterà durante la stagione estiva in collaborazione con una selezione di artisti e tour di varie dimensioni, per poi estendersi progressivamente. Il sistema di assegnazione rimarrà comunque vincolato alla disponibilità geografica e alla capienza delle strutture, dato che il volume degli ascoltatori fidelizzati supera strutturalmente il numero di posti fisici presenti nelle arene. La mossa si inserisce in una strategia commerciale più ampia finalizzata a consolidare il legame tra il consumo di musica in streaming e il settore dei live, un comparto che per Spotify ha già generato oltre 1,5 miliardi di dollari in vendite di biglietti attraverso le partnership con quaranta operatori di biglietteria e strumenti di geolocalizzazione dei concerti. Con questo aggiornamento, la piattaforma punta a monetizzare la fedeltà degli ascoltatori, offrendo ai promotori e agli artisti la certezza di riempire le platee con la parte più attiva e monetizzabile della propria base utenti.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Farmaceutica, Zaffini (Fdi): "Fondamentali innovazione, accesso e sostenibilità"
(Adnkronos) - "Parlare di temi cruciali per il futuro del Paese significa parlare di innovazione, accesso e sostenibilità nel settore farmaceutico e delle scienze della vita. Tre i concetti inseparabili: non c'è innovazione se non arriva ai pazienti, non c'è accesso stabile senza sostenibilità e non c'è sostenibilità senza investimenti in ricerca, produzione, competenze, dati e capacità industriale". Così il senatore Francesco Zaffini, presidente della X Commissione del Senato, intervenendo all'evento 'Il valore strategico dell'industria Life Science - II edizione', organizzato dal mensile Formiche in collaborazione con Healthcare Policy. "Le priorità - dettaglia - riguardano: stabilità regolatoria e semplificazione delle procedure, in coerenza con il quadro europeo; accesso più rapido e uniforme all'innovazione, con particolare attenzione ai pazienti senza alternative terapeutiche; progressiva evoluzione dal payback a una governance value-based, fondata su esiti, appropriatezza e programmazione. Inoltre: rafforzamento della ricerca clinica e attrazione degli studi in Italia; valorizzazione dei dati sanitari, dell'intelligenza artificiale e della real world evidence, con piena tutela dei cittadini e, infine, sicurezza delle forniture e rafforzamento della produzione nazionale ed europea". Il mercato dell'industria Life Science - che collega salute, ricerca, manifattura avanzata, export e lavoro qualificato - nel 2025 "ha raggiunto 29 miliardi, l'export farmaceutico 69 miliardi, contribuendo in maniera decisiva alla crescita complessiva dell'export italiano. Ma la forza industriale acquisita va difesa e sostenuta - avverte Zaffini - Il contesto internazionale è cambiato: Usa e Cina accelerano su accesso, innovazione e ricerca, mentre l'Europa resta indietro, con ritardi nell'accesso ai farmaci innovativi, minore peso nella ricerca clinica globale e dipendenza da Paesi terzi per principi attivi e segmenti essenziali della filiera". Nel dettaglio, "la delega farmaceutica in esame alla Commissione che presiedo - aggiunge - rappresenta un'opportunità: il Ddl mira a rivedere e razionalizzare le regole del settore, introducendo strumenti moderni di governance. Tra gli emendamenti presentati, alcuni condivisi con Farmindustria, ci sono: revisione della spesa farmaceutica, superamento progressivo dei meccanismi di payback, valutazione basata sugli esiti dei percorsi diagnostico-terapeutici e promozione della ricerca clinica in Italia. L'Italia ha una tradizione importante nella ricerca clinica, ma va consolidata - rimarca - Ogni sperimentazione significa accesso anticipato all'innovazione, crescita delle competenze, investimenti e rafforzamento del Ssn. Il Testo unico introduce semplificazione e coordinamento dei procedimenti autorizzativi". In tema di sostenibilità, Zaffini ricorda che "diagnosi precoce, tecnologie efficaci e migliore organizzazione riducono ospedalizzazioni e costi evitabili. Il Documento di finanza pubblica 2026 riconosce le terapie avanzate come spese di investimento, segnando un cambio di paradigma". In questo contesto, "dati e intelligenza artificiale sono strumenti chiave per migliorare assistenza, diagnosi precoce e medicina personalizzata, ma - avverte - servono dati sanitari di qualità e interoperabili, con equilibrio tra privacy, cura e ricerca. Il progetto europeo European Health Data Space promuove accesso controllato e uso responsabile dei dati". Infine, sulla sicurezza delle forniture il senatore osserva che serve "una strategia nazionale coordinata tra ministeri, Aifa e Regioni. Non bastano scorte - precisa - serve proteggere l'intera catena del valore, dai principi attivi ai prodotti finiti, dai vaccini alle terapie avanzate e digitali. Del resto, l'obiettivo è costruire un sistema innovativo, sostenibile e sicuro, che valorizzi il capitale umano e industriale dell'Italia, garantendo ai cittadini accesso alle migliori cure e autonomia strategica al Paese". All'evento è intervenuta anche Elena Murelli, componente Commissione Affari sociali del Senato. "La competitività si gioca sempre più sulla capacità di attrarre investimenti, e gli investimenti scelgono Paesi che offrono prevedibilità regolatoria, stabilità e visione di lungo periodo - afferma - Per questo oggi è necessario superare una lettura che metta in contrapposizione accesso alle cure, innovazione e sostenibilità: sono obiettivi che devono avanzare insieme. Creare un ecosistema competitivo significa riconoscere il valore strategico del settore Life Sciences e cambiare prospettiva, investendo su innovazione, sostenibilità ed equilibrio del sistema. Anche perché - conclude - la salute non può più essere considerata soltanto una voce di costo, ma un fattore di crescita, resilienza e sicurezza economica".
---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dalla fantascienza al futurismo: Saros porta la bellezza violenta su PS5
(Adnkronos) - L'universo di Saros, l'esclusiva Sony sviluppata da Housemarque e uscita da poco, non si limita a fare da semplice sfondo alle frenetiche dinamiche di gioco, ma ambisce a diventare un elemento narrativo attivo all'interno dell'esperienza su PlayStation 5. L'idea di base era quella di dare vita a un'ambientazione aliena capace di trasmettere un senso di smarrimento e di ostilità, quasi fosse un'entità cosciente con cui il giocatore deve relazionarsi in modo continuo. "Volevamo creare con Carcosa un personaggio a sé, che potesse accompagnare il protagonista attraverso questo viaggio sia ludico sia psicologico", spiega Simone Silvestri, direttore artistico del gioco presso Housemarque. Il pianeta deve quindi possedere una personalità magnetica, una sorta di voce pericolosa in grado di generare una costante tensione interna nell'utente. Tuttavia, l'intento non è quello di spaventare in modo banale, ma di affascinare chi gioca attraverso una precisa e ricercata dualità estetica. "Ci interessava che nel mondo di gioco ci fosse la violenza, ma anche un senso di bellezza intrinseco, capace di agire come una sirena che ti attira e ti spinge a proseguire costantemente in questo viaggio che è Saros", aggiunge Silvestri. Immaginare un mondo extraterrestre partendo da zero espone spesso i designer al rischio di creare strutture troppo arzigogolate o prive di una reale coerenza visiva. Per aggirare questo ostacolo, il team di sviluppo ha scelto di non percorrere la strada del realismo estremo a tutti i costi, preferendo concentrarsi sulla coerenza interna delle regole geometriche e fisiche che governano lo spazio visivo. "Il realismo in quanto tale ci interessa meno, mentre la credibilità è super importante perché è l'elemento che garantisce l'immersione automatica del giocatore", osserva Simone Silvestri. Quando l'ambiente circostante funziona con leggi canoniche costanti, si trasforma infatti in una seconda geografia biologica ed esplorabile. Per costruire questo specifico linguaggio visivo, la ricerca dello studio si è mossa inizialmente a ritroso, partendo da elementi culturali profondamente radicati nella storia della civiltà umana. "Cerco sempre di iniziare dalle nostre radici storiche, andando a studiare i culti e il misticismo di sei mila anni fa in Mesopotamia, nell'antico Egitto, in Grecia, a Bisanzio o in India, per osservare come quelle culture educavano il mito", rivela il direttore artistico. Su questa base mitologica universale, Housemarque ha inserito elementi stilistici in netto contrasto tra loro per innescare una frizione visiva controllata, una tecnica utile a rendere l'esperienza finale unica e immediatamente iconica. L'architettura della civiltà autoctona di Carcosa è nata proprio da una crasi complessa, che unisce elementi classici a visioni industriali e storiche della nostra penisola. "Siamo partiti dal neoclassicismo perché offre prima di tutto una scala monumentale e gigantesca, ideale per assecondare gli ampi spazi richiesti dalle nostre dinamiche di combattimento e dalla filosofia del gameplay first", commenta Silvestri. Questo stile garantisce ampie superfici pulite che migliorano la leggibilità dell'azione, ma le sue forme orbicolari rischiavano di apparire fin troppo accoglienti per un ambiente che doveva rimanere spietato. Per spezzare questo comfort visivo, lo studio ha introdotto i canoni estetici delle avanguardie del primo Novecento. "Il futurismo italiano nasce proprio come reazione al neoclassicismo ed è l'esatto contrario: frammentazione della struttura in linee dinamiche e ritmiche, con un'ossessione per il ritmo che si sposa perfettamente con la nostra narrativa profonda", sottolinea Silvestri. Il risultato è un'architettura definita da linee verticali continue e ossessive che accentuano la percezione della velocità e dello spostamento in avanti. Dal punto di vista dell'interazione ludica, la vera sfida per un titolo ad altissima velocità risiede nella gestione di migliaia di proiettili contemporaneamente presenti su schermo, un elemento che richiede una pulizia visiva assoluta per non penalizzare l'utente. Gli artisti dello studio finlandese hanno lavorato unicamente su tre strumenti fondamentali, ovvero la forma, il colore e il movimento, e nel neon-arcade di Saros la loro combinazione è stata interamente piegata alle necessità del controller. "Dover rendere chiari e leggibili millecinquecento proiettili su schermo è una sfida molto interessante, che ha letteralmente modellato il tipo di ambiente di cui avevamo bisogno", afferma Simone Silvestri. Per ottenere questo risultato è stato introdotto il concetto di dettaglio quieto, spostando gran parte degli elementi architettonici complessi e decorativi nella metà superiore dell'inquadratura. "In questo modo cerchiamo di tenere pulita la porzione centrale dello schermo, trasformandola in una tela bianca dove il pittore è il giocatore stesso con la sua arma contro i nemici", chiarisce il direttore artistico. I proiettili stessi seguono una direzione visiva finalizzata a garantire l'immediatezza strategica, riducendo al minimo i dettagli superflui al momento del lancio in favore di un codice cromatico preciso legato al tipo di interazione possibile. Tuttavia, l'aspetto visivo si evolve in tempo reale in base alla distanza dal protagonista. "Abbiamo implementato un sistema che riconosce la vicinanza del colpo al player: solo quando è vicino iniziamo ad aggiungere la componente artistica, come il plasma, facendolo muovere molto di più", precisa Silvestri. Questa massima espressione estetica si manifesta solo quando l'utente ha già preso le sue decisioni di gameplay, salvaguardando i riflessi. "L'intera immagine è bilanciata su quel mezzo secondo successivo, perché è ciò che ti permette di rimanere nel cosiddetto stato di flow, senza doverti preoccupare di cosa accadrà quindici minuti dopo", aggiunge. Questo espediente genera un'illusione psicologica nell'utente, che percepisce la potenza del proiettile proiettandone i dettagli complessi anche all'origine. Perfino le geometrie concentriche dei colpi nascono da uno studio approfondito sui pattern ipnotici condotto insieme ai designer, perché "attraverso questa collaborazione il gameplay stesso diventa arte". Questa stretta collaborazione tra reparti riflette la filosofia storica dello studio, riassumibile nella formula del primato assoluto dell'azione di gioco rispetto a ogni altro elemento di contorno. Ogni scelta visiva o narrativa ruota attorno alle esigenze del controller, un approccio che si è consolidato nel corso di una storia industriale ormai trentennale. "Il nostro punto di riferimento fisso tra i lavori di Housemarque rimane Returnal, che a sua volta evolve l'eredità di nostri classici come Alienation, Dead Nation, Nex Machina o Super Stardust, di cui siamo follemente innamorati", osserva Simone Silvestri. L'obiettivo è far evolvere questa formula mantenendo intatto il DNA della software house, con la speranza che Saros spinga i nuovi utenti a riscoprire i vecchi titoli del catalogo. Questo processo richiede continui aggiustamenti quotidiani in un medium fortemente iterativo, dove le idee originali vengono costantemente contaminate dal lavoro di squadra. "Un director ottiene solitamente il settanta per cento di ciò che ha in mente, ma il restante trenta viene migliorato dal talento del team; in alcuni biomi specifici, come la Cattedrale, siamo però riusciti a portare su schermo il novantacinque per cento della visione iniziale grazie a una traduzione collettiva della direzione artistica", conclude Silvestri.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fiat, sempre più centrale in Stellantis, in arrivo la Quattrolino e il Grizzly
(Adnkronos) - "Fiat resta grande nelle auto piccole, così aggiungeremo un modello a tre ruote in tipico stile italiano, e una 'sorella maggiore' della Topolino, la Quattrolino, sempre due porte ma a quattro posti". Sono alcuni degli annunci fatti nell'Investor Day di Stellantis da Olivier Francois, Global Chief Marketing Officer del gruppo e Ad di Fiat in occasione dell'Investor Day in cui è stato presentato il nuovo piano FaSTLAne 2030. Un piano in cui il brand Fiat emerge come uno dei pilastri del rilancio del gruppo: il progetto prevede infatti al suo cuore quattro marchi globali - fra cui appunto Fiat - "caratterizzati da una maggiore scala e dal più alto potenziale di redditività". Oltre al marchio torinese, Stellantis punta su Jeep, Ram e Peugeot che grazie alla loro presenza multiregionale, "sono i candidati ideali per guidare il lancio dei nuovi asset globali. Il 70% degli investimenti del piano per marchi e prodotti sarà destinato a questi brand, nonché a Pro One, la business unit dei veicoli commerciali di Stellantis". Fiat inoltre porrà sotto il suo 'ombrello' anche Lancia, oggetto di un 'faticoso' rilancio. Ad Auburn Hills Francois ha poi spiegato che arriverà una nuova 500 e la versione Fiat della E-Car, che nascerà a Pomigliano. Di questo modello - che "avrà un design iconico e sorprendente" - è stata mostrato solo uno scketch senza nessuna somiglianza con il modello reale. E' stato invece mostrato ai giornalisti presenti il nuovo suv Grizzly, declinato in due versioni (una normale e una con coda fastback). Il modello sarà costruito in Marocco sfruttando la meccanica della Fiat Grande Panda, con passo allungato e una plancia specifica. Il Grizzly - che sarà commercializzato in tre regioni - "completa - ha spiegato Francois - la famiglia Panda e Grande Panda, e farà crescere il marchio, i ricavi e i margini".
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









