Food: si chiude Pane nostrum, grande successo per la kermesse dedicata all’arte bianca

(Adnkronos) - Si è conclusa a Senigallia la ventiduesima edizione di Pane Nostrum - Il Salone nazionale dei lievitati, l’evento ideato da Confcommercio Marche e Cia Provincia di Ancona, che mira a fare cultura sul mondo del pane e dare nuova luce alla figura del panettiere e del pizzaiolo. Nel corso della tre giorni, dedicata agli incontri b2b ma aperta anche al grande pubblico di appassionati, si sono susseguiti sui palchi delle diverse aree tematiche della manifestazione volti noti della panificazione, della pizzeria, della pasticceria e della ristorazione, provenienti da diverse regioni, da Nord a Sud, ma anche aziende di forniture simbolo d’eccellenza del Made in Italy, buyer della Gdo e operatori Ho.Re.Ca. Un grande caleidoscopio di professionisti e artigiani che, con la loro maestria e conoscenza, hanno dato vita a una manifestazione ricca di sfaccettature, emozionante ma anche estremamente stimolante a livello professionale.  “Questa edizione è partita con il botto, grazie alla presenza del ministro Lollobrigida al taglio del nastro, con il riconoscimento della nostra manifestazione come 'Ambasciatrice della qualità della cucina italiana nel mondo', che ha dato grande prestigio all’iniziativa. Questo traguardo ci inorgoglisce molto: ci fa capire che la strada intrapresa con questo nuovo format è quella giusta e ci spinge a migliorare sempre più. Quello che abbiamo stimolato è un vero e proprio laboratorio creativo e di innovazione di processo per il comparto”, afferma Massimiliano Polacco, direttore generale Confcommercio Marche. "Sono tre anni che partecipo a Pane Nostrum. Ho visto crescere la manifestazione anno dopo anno e posso dire che per noi è un grande stimolo. Siamo professionisti che amano stare nel proprio laboratorio ed essere qui significa invece parlare, confrontarsi, imparare da altri colleghi che mostrano sempre nuove strade: è davvero motivante. Sono oggi a rendere onore al mondo dei lievitati dal punto di vista di un pasticcere quale io sono. Ho presentato l'Inglese a Napoli, un gioco che parte da un babà che diventa una zuppa inglese. A una bagna alchermes e lampone ho affiancato sia una crema pasticcera al cioccolato che alla vaniglia per rammentare il sapore della zuppa inglese in modo inaspettato", racconta Augusto Palazzi, pasticcere e docente. “Sono a Pane Nostrum perché è una manifestazione che parla di eccellenza nel settore. Da anni sono un grande sostenitore della ricerca sia per quanto riguarda le tecniche di pasticceria che per le materie prime. Per questo mi sembra giusto dare un contributo a questa manifestazione”, commenta Roberto Cantolacqua Ripani, pasticcere e patron di Mimosa di Tolentino.  Di grande importanza nel corso di Pane Nostrum 2025 è stato il focus sulla celiachia. Un argomento di grande attualità che ha contribuito a rendere la tre giorni non solo una manifestazione inclusiva ma anche un importante momento di formazione e informazione. “Il tema della celiachia all'interno di una manifestazione sui lievitati - sottolinea Moreno Cedroni, presidente Fipe Confcommercio Marche e chef patron de La Madonnina del Pescatore - è fantastico. È una azione di larghe vedute veramente inclusiva perché una fetta sempre più ampia di popolazione si scopre intollerante o allergica o portatore del morbo celiaco. Ho fatto il primo pane senza glutine 20 anni fa seguendo una ricetta codificata negli anni 90. Ora i prodotti gluten free sono molto più comuni non solo nelle realtà di nicchia per offrire prodotti rispettosi delle normative e buoni. Sono veramente felice che ora, nel nostro paese che ha un’alimentazione praticamente basata sul glutine, ci sia una nuova sensibilità sull'argomento. Pane Nostrum si pone come alfiere a fianco della Aic-Associazione italiana Celiachia per affermare l'importanza della panificazione senza glutine". “Pane Nostrum si afferma come manifestazione di grande importanza per quanto riguarda l’arte bianca e i lievitati in Italia. Questi tre giorni sono stati un grande successo sia per quanto riguarda le presenze del pubblico sia per la qualità dei professionisti e degli imprenditori che hanno partecipato. Sono certo che il prossimo anno riusciremo a coinvolgere ancora più aziende che hanno voglia di formare, informare e investire sempre di più nel mondo della panificazione”, dice Giacomo Bramucci, presidente Confcommercio Marche. Pane Nostrum - Il Salone Nazionale dei Lievitati è dunque stato un palcoscenico su cui si sono incontrati tanti protagonisti, veterani dell’arte bianca, studenti volenterosi degli istituti alberghieri ma anche giovani promesse del settore come Asja Sestili, che a soli 24 anni porta alta la bandiera delle donne della panificazione: “Sono a Pane Nostrum per la terza volta di cui due vissute nel back office ad aiutare i panificatori e questa è la prima volta che salgo sul palco da protagonista. È una grande emozione: sono abituata a stare a contatto col pubblico al negozio ma questa è un'occasione per far capire fino in fondo quello che facciamo ogni giorno e perché lo facciamo. Oggi ho voluto portare un dolce della tradizione e cioè le Ciambelline all'anice".  "Ho fatto questa scelta - prosegue - perché l'anice rappresenta la mia regione, le Marche, ed è un ingrediente multiuso sia in cucina, sia in pasticceria che per i liquori. Mi piace che da un seme molto piccolo si possano creare molte cose. È una metafora della panificazione e di questo evento: da elementi semplici come acqua, farina e lievito nasce qualcosa di meraviglioso come il pane e Pane Nostrum che è un momento unico di incontro e ascolto dei grandi maestri. Sono quasi in soggezione perché sono i professionisti che hanno costruito la storia della panificazione moderna e apprenderla è fondamentale: non c'è nessuna evoluzione senza conoscere il passato”.  Un legame tra passato e futuro rappresentato da chi la farina la vede scorrere nel proprio sangue essendo nato e cresciuto all’interno del laboratorio di famiglia come Marco Salvucci che, nelle sue preparazioni, utilizza solo ingredienti a km0: “La mia filosofia di pane è tutta basata sulla scelta dei fornitori: filiera corta e certa nonché rapporti diretti ci danno la possibilità di avere il controllo sul prodotto finale. Fare il pane è più difficile di un tempo perché i nostri predecessori avevano accesso a ingredienti realmente organici cosa che per noi rappresenta una vera sfida, al fine di evitare prodotti modificati. Amo, inoltre, mettere le mani in pasta: rinfrescare il mio lievito madre è una vera gioia perché gli impasti sono vivi e il concetto della cura è fondamentale. Seguo anche alcune ricette dei miei nonni per raccontare le nostre radici che riportano alla tradizione agreste". Formazione, condivisione e dialogo sono, dunque, le parole chiave di Pane Nostrum che, con l'obiettivo di accendere i riflettori sull’importanza della professione del panificatore e del pizzaiolo, è stata anche l’occasione per favorire la collaborazione tra realtà differenti come quella tra Matteo Paparelli, de Il Forno di Matteo a Macerata, e Lorenzo Zappi, chef di Quei Dò di Castelfidardo. “Siamo a Pane Nostrum - sottolinea Paparelli - perché vogliamo bene a questo lavoro e cerchiamo di portarlo sempre più avanti coinvolgendo il più alto numero di persone possibili”. “Sono fermamente convinto dell’importanza di promuovere i prodotti del territorio, la cultura e sostenere al massimo le istituzioni del territorio come Confcommercio Marche che, anche attraverso queste iniziative, si batte per aiutare nelle sfide di tutti i giorni gli artigiani locali”, aggiunge Zappi. Un aiuto che viene fornito anche dalle nuove attrezzature e tecnologie che Pane Nostrum ha voluto mettere in luce non solo nell’area b2b in cui le più prestigiose aziende italiane hanno potuto esporre i loro macchinari presentandoli ai professionisti partecipanti, ma anche attraverso incontri e dibattiti esclusivi come quello che si è svolto nella giornata conclusiva della kermesse. “Dal forno al futuro: innovazione digitale e controllo di gestione nella panificazione”, questo il titolo del talk moderato dal giornalista Carlo Scheggia che ha visto la partecipazione non solo di Antonio Tassone, presidente Assipan Confcommercio nazionale, e di Marco Sestili, presidente Panificatori Confcommercio Marche Centrali, ma anche di Maria Serena Chiucchi, professoressa ordinaria di Economia Aziendale del Dipartimento di Managment Univpm, e Fabio Fiorentini, economista e imprenditore. Dall’incontro è emersa l’importanza delle nuove tecnologie che, soprattutto nel campo della panificazione, hanno reso il lavoro dell’artigiano più facile, sicuro e programmabile. La cultura, nel corso della tre giorni, è passata anche attraverso la presentazione di libri come 'Legumi Affettivi' di Ilaria Cappellacci, che tra le sue pagine rappresenta un vero e proprio viaggio culinario tra passato e presente, vecchie ricette e interpretazioni moderne con protagonisti i legumi. “Siamo giunti alla fine di questa bellissima manifestazione. Giorno dopo giorno è stata un’emozione vedere i professionisti all’opera. Il punto di forza di Pane Nostrum - Il Salone Nazionale dei Lievitati è che si tratta di una manifestazione fatta dai professionisti per i colleghi. La sinergia che viene così a crearsi è unica, un clima senza rivalità ma volto esclusivamente alla crescita collettiva del settore”, conclude Federica Polacco, responsabile Area Sindacale, Marketing e Territorio Confcommercio Marche Centrali.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hitachi Vantara leader GigaOm: VSP One Object e S3 Tables nativo

(Adnkronos) - Hitachi Vantara, controllata di Hitachi Ltd., consolida il suo ruolo di innovatore nell'infrastruttura dati, venendo riconosciuta Leader nell'ultimo GigaOm Radar for Object Storage. Il report evidenzia in particolare l'evoluzione della piattaforma Virtual Storage Platform One Object (VSP One Object), che si distingue per aver introdotto l'implementazione nativa, prima nel settore, della funzionalità Amazon S3 Tables. Questa innovazione è strategica: consente ai clienti di eseguire analisi SQL ad alte prestazioni interagendo direttamente con i dati non strutturati all'interno di tabelle strutturate, eliminando la necessità di complessi e dispendiosi processi di trasformazione (ETL). Il riconoscimento GigaOm sottolinea come VSP One Object non solo semplifichi l'architettura, ma migliori i risultati di business accelerando gli insight sui dati e garantendo la flessibilità a lungo termine per le implementazioni di data lakehouse. Il GigaOm Radar for Object Storage ha analizzato 22 vendor leader, riconoscendo l'importanza crescente dello storage a oggetti come tecnologia fondamentale per affrontare l'espansione dei dati non strutturati generati da workload AI, IoT, video e immagini. Il report enfatizza il valore strategico che queste piattaforme offrono ai professionisti IT, garantendo scalabilità, sicurezza e architetture dati flessibili. 
Hitachi Vantara, posizionata nel quadrante Innovation/Platform Play, ha ottenuto valutazioni eccellenti in tre aree chiave: 
Reporting e Analytics: funzionalità avanzate che permettono di comprendere i pattern di utilizzo, chi accede ai dati e di prevedere accuratamente i trend di crescita dello spazio disco. 
Ottimizzazione dello storage: capacità di classificare i dati e identificare le risorse obsolete o ridondanti da archiviare o cancellare, riducendo i costi. Integrazione con il cloud pubblico: supporto avanzato per le API AWS S3, l’S3 Object Lock e, soprattutto, l’innovativa S3 Tables. "Hitachi Vantara è un fornitore globale di tecnologia la cui strategia VSP One è incentrata sul concetto di 'Data Plane' unificato per la gestione di storage a blocco, file e oggetti" – ha dichiarato Whit Walters, GigaOm analyst. "All’interno di questo framework, Hitachi VSP One Object rappresenta la componente di object storage enterprise, una piattaforma storage scalabile, sicura e in grado di supportare anche workload molto esigenti come backup, archiviazione, AI e data analytics”. VSP One Object si inserisce nel più ampio portfolio di soluzioni VSP One, che integra in un'unica piattaforma la gestione di storage a blocco, file, SDS e oggetti. Supportando formati aperti come Apache Iceberg tramite S3 Tables, la piattaforma automatizza attività complesse (compattazione, gestione degli snapshot e cleanup dei metadati) che richiedevano in precedenza team specializzati, permettendo alle aziende di focalizzarsi sull'analisi. 
Octavian Tanase, Chief Product Officer at Hitachi Vantara, ha illustrato la visione aziendale dietro il successo: “Consentendo l’esecuzione di query SQL direttamente sull’object storage, eliminiamo la necessità di pipeline dati complesse e riduciamo i costi infrastrutturali, offrendo la semplicità del data lake con prestazioni di livello enterprise". Tanase ha ribadito l'impegno per una piattaforma unificata, con «un unico control plane (VSP 360) e un unico data plane per gli storage a blocco, file, oggetti, SDS e mainframe» nell'ottica di abilitare una visione integrata dei dati in ambienti cloud e on-premise. Per affrontare l'aumento dei costi di storage e migliorare le performance, la prossima release di VSP One Object supporterà lo storage VSP One Block basato su dischi flash NVMe-QLC e TLC. Il riconoscimento GigaOm Radar si aggiunge ad altri premi recenti, tra cui il 2025 Fortress Cybersecurity Award per la Data Protection. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OnePlus 15 confermato con un nuovo design e Snapdragon 8 Elite Gen 5

(Adnkronos) - OnePlus ha annunciato oggi che il suo prossimo smartphone di punta, OnePlus 15, verrà lanciato in una nuova colorazione “Sand Storm”, ispirata alle forme e ai toni caldi delle dune desertiche. Non si tratta solo di un aggiornamento estetico: per la prima volta nel settore mobile, viene introdotta la tecnologia Micro-Arc Oxidation (MAO) — utilizzata in ambito aerospaziale — applicata al telaio centrale e agli elementi decorativi della fotocamera. L’edizione Sand Storm unisce resistenza estrema e minimalismo elegante. Il telaio metallico è sottoposto a un trattamento al plasma ad alta tensione che crea un rivestimento ceramico capace di raggiungere livelli di durezza sorprendenti: 3,4 volte superiore all’alluminio e 1,3 volte più resistente del titanio, mantenendo al tempo stesso, dice l'azienda cinese, un basso impatto ambientale. La parte posteriore, realizzata in fibra di vetro ultraleggera, offre una presa morbida e bilanciata, garantendo comfort e solidità nell’uso quotidiano. Sul fronte delle prestazioni, OnePlus 15 segna un salto notevole rispetto ai modelli precedenti. Sarà infatti uno dei primi dispositivi a integrare la Snapdragon 8 Elite Gen 5 Mobile Platform, affiancata da un nuovo sistema di raffreddamento proprietario pensato per assicurare performance elevate e stabili nel tempo. Il design è stato completamente ripensato, con linee pulite, finiture premium e un approccio minimalista che, dice OnePlus, mira a esaltare la qualità costruttiva. OnePlus non ha ancora svelato la scheda tecnica completa del dispositivo, ma promette ulteriori dettagli in prossimità del lancio globale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tributaristi, avvertenze su utilizzo Ia anche nel mandato professionale

(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int) dopo avere nell’aprile scorso modificato il proprio Codice di condotta etico-deontologica, con indicazioni obbligatorie di comunicazione verbale e scritta nel caso di utilizzo dell’Intelligenza artificiale da parte dei propri iscritti, anticipando le indicazioni normative dell’art.13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132 ‘Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale’, dopo l’approvazione della predetta legge i cui effetti entreranno in vigore il prossimo 10 ottobre, ha implementato anche il mandato professionale utilizzato dalle tributariste e dai tributaristi dell’Int.  Di seguito quanto inserito nel mandato professionale: "Il tributarista nell’espletamento del proprio incarico potrà altresì avvalersi di strumenti digitali gestiti con l’Intelligenza artificiale, in questo caso dovrà sempre comunicare con chiarezza al proprio assistito tale utilizzo, verbalmente in caso di semplice colloquio, anche se consigliato ribadirlo in forma scritta peraltro obbligatoria nel caso di perizie, consulenze scritte, contratti, ecc. Come previsto dall’aprile 2025 dal Codice etico deontologico dell’Int all’art 28 comma 3 e successivamente dagli obblighi derivanti dall’art.13 della Legge 23 settembre 2025 n. 132 Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale". “Ribadiamo il concetto di mero strumento dell’Intelligenza artificiale, che sicuramente può essere di grande supporto per i professionisti, ma non esime il tributarista dall’utilizzo di perizia e competenza nel valutare i contributi prodotti dal supporto digitale nonché rispettare le regole deontologiche e normative” dichiara il presidente dell’Int Riccardo Alemanno che annuncia: “Nel corso del mese di ottobre si terrà un primo incontro in presenza e in streaming, in cui forniremo ulteriori indicazioni per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nello spirito dell’art. 24 lettera f della Legge 132/25, che individua, tra gli altri, le associazioni di rappresentanza professionale ai sensi della Legge 4/2013 quali promotrici della formazione dei professionisti per l’utilizzo dell’Ia. Inoltre proprio Il rapporto tra tributarista e Intelligenza artificiale, sarà la tematica principale del nostro XXIV convegno nazionale che si terrà in novembre a Roma”. Le varie iniziative dell’Int in tema di Ia e le indicazioni etico-deontologiche, sono la dimostrazione di come i tributaristi sappiano cogliere le opportunità date dall’evoluzione degli strumenti digitali, ma tutto con la giusta attenzione e la doverosa professionalità. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Zenless Zone Zero 2.3: nuovi Agents e l'ombra di Timesworn Hills - Il video

(Adnkronos) - HoYoverse, il colosso globale dell'intrattenimento interattivo, ha annunciato il rilascio imminente dell'aggiornamento Version 2.3 per il suo urban fantasy ARPG Zenless Zone Zero. Denominata "Memories of Dreams Bygone", la nuova versione debutterà il 15 ottobre 2025 su tutte le piattaforme. L'annuncio arriva in un contesto di solido successo per il franchise HoYoverse, che con titoli come Genshin Impact ha superato i 3 miliardi di dollari di spesa complessiva globale (solo su mobile) e con Honkai: Star Rail ha registrato introiti mensili mobili che hanno toccato i 90,5 milioni di dollari. Anche Zenless Zone Zero ha registrato un notevole impatto sul mercato, posizionandosi rapidamente tra i titoli top grossing con una raccolta che si aggira tra i 15 e i 23 milioni di dollari mensili nei primi mesi. L'elemento centrale dell'aggiornamento è l'apertura della nuova regione Timesworn Hills, un'area nota per i suoi giacimenti di minerale Lumite, che nasconde rovine di strutture di ricerca abbandonate e terreni di prova. La regione è pervasa da leggende inquietanti: "storie di minatori scomparsi nel Miasma, il rintocco di una campana fantasma, creature che scrutano nei cuori delle persone e ipnotisti capaci di intrappolare le vittime in sogni senza fine".  La nuova avventura per i Proxies inizierà con la risoluzione del caso dei minatori scomparsi e degli impiegati Porcelumex, che trascinerà i giocatori nell'Hollow per scoprire verità sconcertanti. L'aggiornamento introduce tre nuovi Agents, membri dell'organizzazione Spook Shack, pronti a portare nuove strategie sul campo di battaglia: Lucia: Agent S-Rank di supporto di tipo Ether. Sfrutta poteri onirici per ricreare gli Ethereals in combattimento. Accumulando Dream Points, entra nello stato Dream per scatenare Ether Veil: Wellspring, potenziando la salute massima degli alleati e incrementando i danni del team tramite una maggiore Sheer Force e l'attivazione di Aftershocks. Yidhari: Agent S-Rank di Rupture di tipo Ghiaccio. La sua forza deriva da un delicato equilibrio tra rischio e resilienza: guadagna Sheer Force in base alla sua salute massima e infligge sempre Sheer DMG. Il suo danno aumenta al diminuire della percentuale di HP. Komano Manato: Agent A-Rank di Rupture di tipo Fuoco, ora disponibile come personaggio giocabile. Infligge Sheer DMG i cui attacchi scalano sulla sua salute massima. I banner della Versione 2.3 vedranno anche il ritorno degli Agents S-level Vivian (Ether - Anomaly) e Ju Fufu (Fire - Stun). Inoltre, Soldier 0 - Anby riceverà un potenziamento con meccaniche di combattimento affinate. Per un'anteprima del nuovo contenuto, è possibile visualizzare il trailer ufficiale: La versione introduce due nuove modalità di gioco per diversificare l'esperienza: Threshold Simulation: una sfida tattica e di combattimento che richiede ai Proxies di schierare più squadre per resistere a scenari di battaglia interconnessi. When Dreams Remain Unfinished: un evento a combattimento a turni in cui i giocatori comandano diverse categorie di mostri, sfruttandone i tratti unici e il posizionamento tattico. Il completamento di quest'ultimo evento garantirà l'Agent Manato come ricompensa gratuita. Torna anche l'amato evento fotografico "SNAP! Shining Strike" con controlli e filtri migliorati. In segno di gratitudine, i Proxies potranno reclamare 600 Polychromes extra, oltre alle ricompense standard di 10 Encrypted Master Tapes e 10 Boopons. HoYoverse ha inoltre anticipato i nomi dei futuri Agents che si uniranno al viaggio, tra cui Banyue, Dialyn, Zhao e Ye Shunguang. Zenless Zone Zero Version 2.3 "Memories of Dreams Bygone" sarà disponibile per PlayStation®5 Pro, PlayStation®5, Xbox Series X|S, Xbox Cloud Gaming, PC, iOS e Android. Il titolo è classificato PEGI 12. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale e sul canale X (Twitter) del gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Piemonte, convegno specialisti ambulatoriali Sifop su modelli salute comunitàA Torino una giornata di st

(Adnkronos) - La trasformazione epidemiologica e sociale in atto nel Paese, con l'invecchiamento della popolazione, sta evidenziando le problematiche e le carenze strutturali del sistema sanitario fra i migliori al mondo, universalistico ed equo. E' necessario quindi sviluppare anche in Piemonte modelli organizzativi innovativi che favoriscano la multidisciplinarietà e la multiprofessionalità per la presa in carico della cronicità. Su questo si sono confrontati i partecipanti al VI Convegno regionale Sifop, Società italiana di formazione permanente per la medicina specialistica, che si sono riuniti 26 settembre a Torino per l'evento dal titolo 'La specialistica convenzionata interna: nuovi modelli organizzativi territoriali e nuove opportunità terapeutiche per la salute globale della comunità'. La giornata di lavori - informa una nota - si è sviluppata in tre sessioni. Nella prima sono state evidenziate le attuali criticità documentate attraverso la progressiva riduzione dell'offerta di assistenza medica specialistica ambulatoriale interna nel periodo 2017-2023, in un contesto di progressivo aumento delle liste d'attesa, della spesa privata out of pocket e della rinuncia ai servizi sanitari da parte dei cittadini. Si sono quindi presi in esame i nuovi strumenti normativi come il Pnrr e il Dm n. 77/2022, che dovranno garantire cure più accessibili, integrate e sostenibili puntando sulla centralità del territorio attraverso le nuove strutture: Case di comunità, Ospedali di comunità e l'attivazione delle centrali operative territoriali. Si è inoltre trattato il tema del nuovo assetto organizzativo territoriale con le Aft (Aggregazioni funzionali territoriali) degli specialisti ambulatoriali interni (Sai), finalizzate alla presa in carico dei pazienti con percorsi integrati e multidisciplinari, e dell'adozione di un approccio di cura per percorsi e garantire continuità assistenziale. La seconda sessione ha preso in esame l'importanza dei nuovi approcci farmacologici nella co-gestione plurispecialistica del paziente cronico. Nella terza sono stati illustrati esempi di Aft presentando diverse esperienze, in varie fasi di realizzazione, di gestione multidisciplinare e multiprofessionale di patologie croniche. Il convegno, si legge, ha visto la numerosa partecipazione degli specialisti ambulatoriali e degli altri attori dell'assistenza territoriale - direttori di distretto, dirigenti aziendali, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e infermieri - e fornito interessanti spunti di riflessione circa il rinnovato ruolo dello specialista ambulatoriale che mette al servizio del cittadino il bagaglio di conoscenze e competenze cliniche, scientifiche, manageriali ed organizzative per la salute globale della comunità. All'evento hanno partecipato: Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte; Guido Giustetto, presidente dell'Ordine dei medici di Torino; Antonio Magi, segretario generale Sumai Assoprof e presidente dell'Ordine dei medici di Roma; Ivana Garione, consigliera comunale di Torino; Stefania Orecchia, direttrice del Dipartimento Cure primarie Asl Città di Torino; Federica Riccio, direttrice Medicina territoriale Azienda Zero, e Luigi Fontana, direttivo Sifop nazionale. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


The future play, prima piattaforma di microlearning in Italia per le professioni del futuro

(Adnkronos) - Mentre il mondo del lavoro si trasforma a velocità vertiginosa, spinto dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie emergenti che ridisegnano interi processi economici e industriali, nasce in Italia la prima risposta concreta a questa sfida epocale: The future play, la prima 'virtual school Ia based' che rivoluziona completamente il concetto di formazione professionale. Una piattaforma online con oltre 200 microcorsi e 40 percorsi focalizzati sulle professioni del futuro, fruibile in abbonamento, che ha fatto del microlearning la sua arma vincente, permettendo di formarsi sui trend più strategici del momento in sessioni rapide e ultra-focalizzate da 5 a 20 minuti. In questo scenario, la formazione non è più un'opzione: è il primo strumento di competitività professionale. I dati sono inequivocabili: entro il 2030 il 40% delle professioni attuali sarà in declino o destinato a scomparire, sostituito da ruoli emergenti nei settori più innovativi dell'economia globale - dall'intelligenza artificiale alla space economy, dalla blockchain alla green economy, dalle biotecnologie alla medicina digitale. La trasformazione interesserà ogni livello professionale: commessi, agenti di viaggio, postini, contabili sono solo alcune tra le figure che dovranno evolversi più rapidamente. Parallelamente, nascono figure professionali impensabili fino a ieri, censite nella 'Guida alle 100 professioni del futuro' offerta gratuitamente dalla piattaforma: dai Digital Tailor che personalizzerebbero abiti venduti online intervenendo direttamente a domicilio agli Augmented reality tour builder che progettano esperienze turistiche immersive, la rivoluzione delle competenze attraversa tutti i settori.  Non si tratta semplicemente di automazione, ma di un'evoluzione che richiede nuove capacità: come quelle dei climate risk analyst che valutano l'impatto ambientale sugli investimenti o degli human-ai collaboration specialist che ottimizzano il lavoro tra team umani e sistemi intelligenti, fino agli space traffic controller, gestori del traffico satellitare in orbita, o altre figure emergenti come il vertical farmer, il genomic data analyst, il chief metaverse officier, il blockchain legal consultant, l’ai generative prompt designer, il drone security coordinator, il time broker o lo smart city planner. La vera rivoluzione di The future play sono gli avateacher: docenti avatar generati dall'intelligenza artificiale che rendono ogni lezione un'esperienza intrigante. Fatti di bit e tanta Ia, questi 'professori virtuali' sono in grado di replicare movimenti ed espressioni umane, addestrati con le fonti più autorevoli e focalizzati sui trend del futuro. Insieme a loro, un network di docenti umani (manager e leader d’impresa) arricchisce l'esperienza formativa con i webinar 'Pillole di futuro' e le interviste experience in live streaming con focus su contenuti verticali ad alta richiesta di mercato. Questa combinazione tra innovazione tecnologica e competenza umana crea un ponte diretto tra teoria innovativa e applicazione pratica nel mondo reale. Dietro questa innovazione tecnologica c'è Ateneo impresa, business school dal 1990. I numeri parlano chiaro: oltre 20.000 studenti formati, 900+ partnership con aziende italiane e internazionali e più di 5 milioni di euro in borse di studio erogate. Divenuta Fondazione Ateneo impresa nel 2008, ha dato vita nel 2019 a The future school, evoluzione digitale del progetto che ha generato The blockchain management school (prima scuola italiana dedicata esclusivamente alla blockchain) e The Artificial intelligence school (prima focalizzata sull'Ia management). The Future play rappresenta la loro naturale evoluzione: una scuola nativa digitale che risponde a un'esigenza concreta. Il team didattico Ia|tfs garantisce che ogni contenuto trasmesso dagli avateacher sia selezionato secondo 5 criteri rigorosi: attualità, fruibilità, utilità professionale, rigore scientifico e valore etico. In un mercato italiano dell'Ia che supererà i 2 miliardi di euro entro il 2027, ma dove solo il 16% del personale si dichiara soddisfatto della formazione ricevuta sul lavoro, The Future Play colma questo divario con un modello di apprendimento concreto, pratico e continuo. The future play si rivolge a un pubblico trasversale ma altamente qualificato: studenti universitari e post-universitari che vogliono costruire una carriera a prova di futuro; professionisti che necessitano di aggiornamento continuo compatibile con i ritmi lavorativi; manager e imprenditori alla ricerca di strumenti competitivi per mercati in rapida evoluzione. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, proteina predice se cancro colon risponderà a chemio

(Adnkronos) - Una proteina per individuare le persone con cancro al colon che risponderanno alla chemioterapia, evitando così inutili effetti collaterali ai pazienti che non possono trarne beneficio. A scoprirla un gruppo di lavoro coordinato da Livio Trusolino e Andrea Bertotti, responsabili del Laboratorio di Oncologia Traslazionale dell’Irccs di Candiolo e docenti di Istologia presso il Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Cancer Discovery: gli scienziati hanno identificato una proteina – RAD51 – che, se espressa ad alti livelli, predice la resistenza alla chemioterapia standard. La scoperta ha un duplice valore: consente di riconoscere in anticipo i pazienti che difficilmente risponderanno al trattamento e apre la strada a strategie terapeutiche alternative. La chemio, infatti, è il trattamento standard per la maggior parte dei pazienti con tumori del colon metastatici non operabili, ma solo la metà circa risponde. Per capire le ragioni di questa resistenza, i ricercatori dell’Istituto di Candiolo- Irccs hanno utilizzato organoidi (i mini-organi) tumorali, repliche tridimensionali in miniatura ottenute da campioni di pazienti. "Ci siamo concentrati sul Folfiri, un trattamento chemioterapico che quasi tutti i pazienti ricevono durante il percorso clinico", spiega Marco Avolio, assistente post-dottorato che ha eseguito i saggi sugli organoidi. "La prima osservazione è stata che gli organoidi sensibili subivano un forte danno al Dna dopo esposizione al Folfiri, mentre in quelli resistenti il Dna appariva sostanzialmente intatto: un indizio che suggeriva che la resistenza fosse legata a un’alta capacità di riparazione delle lesioni alla struttura del Dna provocate dalla chemioterapia".  Dopo un’analisi sistematica delle proteine coinvolte nei meccanismi di riparazione, la svolta è arrivata con RAD51. "Era chiaramente più espresso negli organoidi resistenti", racconta Simonetta Leto, ricercatrice senior. "Inserendolo artificialmente nei modelli sensibili, questi diventavano resistenti. Avevamo trovato un marcatore funzionale di resistenza". Il passo successivo è stato verificarne il valore clinico. Con lo studio multicentrico Iris, che ha coinvolto circa 80 pazienti italiani e spagnoli, i ricercatori hanno dimostrato che livelli elevati di RAD51 si associano sistematicamente alla mancata risposta a Folfiri non solo nei modelli sperimentali, ma anche nei pazienti. "Il marcatore è facilmente misurabile su campioni diagnostici di routine", sottolinea Bertotti, "ne può aiutare a selezionare precocemente i pazienti candidabili a terapie diverse dalla chemioterapia standard". Ma non finisce qui. Se RAD51 rende i tumori resistenti, la sua inibizione potrebbe risensibilizzarli al Folfiri. "Abbiamo testato diversi approcci", spiega Trusolino. "Il blocco diretto di RAD51 non è clinicamente praticabile, ma un’alternativa si è rivelata molto promettente: inibire Atm, una proteina che controlla a monte la funzione di RAD51. Nei nostri modelli, l’associazione di un inibitore di Atm con Folfiri ha ristabilito una importante efficacia terapeutica. E la buona notizia è che farmaci contro Atm sono già in sperimentazione clinica. Adesso che la pubblicazione è uscita ed è all’attenzione della comunità scientifica, stiamo iniziando a scaldare i motori con i nostri collaboratori dell’oncologia clinica per contattare le case farmaceutiche che producono gli inibitori di Atm e coinvolgerle nel disegno di uno studio ad hoc". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Esami medici e cartelle cliniche, online il fasciolo sanitario: cosa cambia domani

(Adnkronos) -
Esami medici, cartelle cliniche, dati: tutto a portata di click per ogni paziente. Da domani nel Fascicolo sanitario di ogni italiano sarà presente un profilo sintetico tutto in un ecosistema online che renderà più veloce la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei pazienti. Si chiude il 30 settembre, infatti, l'implementazione del Profilo sanitario sintetico (Pss) previsto dall'articolo 4 del decreto sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse) 2.0, un documento socio-sanitario informatico, curato e aggiornato dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, che raccoglie i dati essenziali del paziente e ne favorisce la presa in carico e la continuità di cura anche nell'eventualità di una emergenza in pronto soccorso. Il Pss completa il Fse che sarà il punto unico di accesso per dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l'assistito - precisa il ministero della Salute sul proprio sito - riferiti a prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale.   Cosa c'è nel profilo sanitario elettronico? Ecco le informazioni: - Anagrafica dell'assistito (nome, cognome, codice fiscale, domicilio e recapiti); - informazioni sul medico curante (nome, contatti, Pec); - situazione clinica attuale con patologie croniche e rilevanti, organi mancanti o trapianti effettuati; malformazioni e disabilità motorie; - allergie, reazioni avverse a farmaci o alimenti; terapie farmacologiche croniche, in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti; anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare. 
Sono invece facoltativi dati come altezza, peso, Bmi e pressione arteriosa, mentre altre informazioni (vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri) potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall'Eds", l'ecosistema dei dati sanitari.   Uno degli aspetti più importanti - si evidenzia - è che il Pss garantirà l'integrazione con l'Anagrafe nazionale assistiti (Ana) e consentirà anche l'accesso in emergenza ai dati del paziente, anche in assenza di consenso esplicito, come previsto dall'articolo 20 del decreto 2023.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bitget, 'Women lead crypto' webinar nato per avvicinare le donne al Web3

(Adnkronos) - Web3, blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata (Defi) saranno sempre più catalizzatori di nuove opportunità di carriera. E’ quanto emerge dal Rapporto di Bitget research che ha evidenziato come l’adozione diffusa della blockchain, a un ritmo simile a quello dell’Intelligenza artificiale, potrebbe generare un aumento esponenziale di posti di lavoro, superando le attuali proiezioni di 500.000 nuovi ruoli entro il 2028, toccando oltre un milione di opportunità lavorative entro il 2030. Nonostante la sua crescita esponenziale, il settore Web3, però, rimane fortemente sotto-rappresentato dalle donne, specialmente in ruoli tecnici o di leadership. Lo studio di Diversity in Blockchain Inc. ha evidenziato come gli uomini ricoprano il 76% delle posizioni tecniche, mentre Bitget research ha analizzato che le startup blockchain guidate da donne rappresentano solo il 9% del totale.  Per colmare questo gap, Bitget, principale exchange di criptovalute a livello globale e azienda Web3, ha stretto una partnership con Women lead, organizzazione dedicata a ridurre il divario occupazionale e salariale di genere nel Sud Italia, dove il tasso di occupazione femminile complessivo è solo del 36,9% (dati Istat) e l’elevata vulnerabilità lavorativa tocca il 31,2% delle donne. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia Gracy Chen, ceo di Bitget.  “Siamo convinti che l’inclusione e la diversità di genere siano fondamentali per il futuro della blockchain. Il webinar gratuito 'Women lead crypto' sviluppato in collaborazione con Women lead, vuole essere un’opportunità concreta e offrire a donne di talento gli strumenti per diventare protagoniste attive di questo cambiamento tecnologico e sociale. Il webinar si terrà il 1° ottobre e offrirà un’introduzione al Web3, spiegando concetti chiave come blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata (Defi). L’evento esplorerà anche le numerose opportunità di carriera in questo settore in forte crescita" spiega Gracy Chen. “Questo webinar - sottolinea Gracy Chen, ceo di Bitget - è un esempio concreto del programma globale Blockchain4Her di Bitget, creato per promuovere l'inclusività e la diversità di genere nel settore blockchain. Grazie a questa iniziativa, oltre 3.000 donne sono già state sopportate con programmi di formazione e più di 50.000 dollari di contributi sono stati distribuiti alle imprenditrici. Un altro passo importante è la nostra partnership triennale con Unicef game changers coalition (gcc), che mira a formare oltre 300.000 ragazze e insegnanti in tutto il mondo”. “In Women Lead - aggiunge Gaia Costantino, ceo di Women Lead - la nostra missione è colmare il divario di genere attraverso l’orientamento di carriera e la formazione digitale. Crediamo che le competenze tecnologiche siano la chiave per sbloccare il potenziale femminile e creare un futuro più equo. Grazie alla partnership con Bitget, possiamo offrire alle donne un’opportunità unica per entrare in un settore all’avanguardia come il Web3, contribuendo a superare le sfide del nostro territorio e a costruire una nuova generazione di professioniste del digitale”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)