Food, ecco le migliori 50 steakhouse d’Italia: la classifica di Braciamiancora
(Adnkronos) - Braciamiancora, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social e noto al pubblico per la pubblicazione di guide dedicate al mondo della carne, pubblica come ogni anno la classifica delle migliori 50 Steak House italiane 2026. Frutto di un’attenta selezione, questa classifica esalta un particolare settore dell’eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menu’ dedicati alla carne. La classifica assegna ad ogni ristorante delle 'fiamme' di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di 'ottimo livello', due fiamme per i ristoranti il cui livello è considerato 'eccellente e con una personalità distinta' e tre fiamme per i ristoranti considerati 'straordinari e unici nel loro genere'. Gli italiani non rinunciano a mangiare una buona bistecca ma rispetto agli anni precedenti sono molto più attenti ai temi di sostenibilità e cercano costantemente carne di qualità proveniente da allevamenti etici, apprezzano i menù circolari dove ogni parte dell’animale trova una valorizzazione e preferiscono sempre più la filiera trasparente, che consenta al consumatore di sapere cosa mangia e da dove proviene. Le Steakhouse premiate sono quelle che uniscono passione per la carne e consapevolezza, che si impegnano a ridurre gli sprechi, a privilegiare piccoli allevatori italiani e a costruire una relazione onesta con i clienti. La classifica è consultabile sul sito www.braciamiancora.com Le Tre Fiamme di Braciamiancora, massimo riconoscimento di questa classifica, vanno a quest’anno a tre ristoranti: due conferme e una new entry nel gotha carnivoro. La Braseria di Osio Sotto in provincia di Bergamo, I due Cippi di Saturnia in provincia di Grosseto e Via di Guinceri di Vicarello in provincia di Livorno. I primi due si confermano avendo già ottenuto lo scorso anno le tre fiamme mentre il ristorante Via di Guinceri passa da due fiamme a tre fiamme. “Questi ristoranti sono il meglio del meglio sul panorama nazionale, hanno una selezione di carne eccellente e offrono una esperienza memorabile sotto tutti i punti di vista: dalla selezione di carne al servizio, dalla cantina al pairing carne-vini, hanno una filosofia raffinata e dietro ogni proposta del loro menu c’è uno studio meticoloso, hanno inoltre un sapiente utilizzo della brace che rimane il metodo di cottura alla base del loro format”, spiega Michele Ruschioni, founder e direttore di Braciamiancora. Nove i ristoranti che ottengono due fiamme, ristoranti dove il livello è altissimo e possono essere definiti un’ eccellenza: Bifro’ a Torino, Bifulco a Ottaviano, Barroso Beefsteccheria a Tirrenia, Antica Trattoria del Reno a Bologna, Asina Luna a Peschiera Borromeo, La Griglia di Varrone a Milano, Rocca Caggiano il sapore del fuoco a Grottaminarda, Matigusta a Marina di Altidona e Dogana Golosa a Caserta. Questi ultimi due locali, Matigusta e Dogana Golosa sono gestite da due donne imprenditrici. Trentotto invece i ristoranti insigniti con una fiamma, locali con un livello alto, con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta molto interessante e ben eseguita. Eccoli: 109 Officine - Lamezia Terme; Antico Casale di Scansano - Scansano; Al Vecchio Capannaccio - Ischia; Beef Bazaar - Roma; Braceria Da.Ma - Brebbia; Braceria del Crotto - Morbegno; Carlino Superior Beef - Santa Maria la Carità; Chilogrammo - Catania; Cora d' Zia - Campobasso; Da Gianni braceria - Terlizzi; Da Lina 1905 - Stimigliano; Dupon Meat House - Monterotondo; Enococus - Ceglie Messapica; Griglieria da Maria Giaccherini - Terranuova Bracciolini; Il Braciere di Eraclea - Eraclea; Nana Meat & Wine - La Spezia; Sa Tanca e Bore - Siniscola; Grillo Fuoco e Materia - Cesate; La brace Food Experience - Palermo; Seidita Steakhouse - Palermo; Kluit - Sappada; La Braceria - Camucia; Mamma mia - Roma; Ostaria - Siracusa; Retrò Osteria Veneta - Marcon; Steakhouse Panorama - Rablà; Locanda Ca'Os - Castell'Arquato; de Matteo alla Brace - Maddaloni; Bracerie Venete Trieste - Trieste; Baraonda - Nocera Inferiore; Officina della Senape - Modena; Brasserie La Griglia - Nichelino; Trattoria dall'Oste - Firenze; Braceria Peccerella - Camposano; Locanda d'Ansedonia Ansedonia; El Guapo - Verona; Zio Barrett - Bussi sul Tirino; Il Toscanaccio 2.0 - Leverano. Braciamiancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali del panorama carnivoro, oltre a votare la miglior SteakHouse aperta da italiani in Europa. Sono: Miglior servizio di sala - Antica Trattoria del Reno (Bologna); Miglior cantina - Bifrò (Torino); Miglior tartare - Beef Bazaar (Roma); Miglior carpaccio - Matigusta (Marina di Altidona); Miglior comunicazione social - Nana Meat&Wine (La Spezia); Miglior primo - Pici all’aglione - La Braceria (Camucia); Miglior birreria carnivora - Vecchia Osteria Marotta (Marotta); Miglior SteakHouse italiana all’estero - Era Ora SteakHouse (Malta) che viene premiata anche con due fiamme.
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Robot umanoidi, auto volanti e robotaxi: il futuro della "Physical AI" di Xpeng
(Adnkronos) - Si è tenuto presso l'Xpeng Science Park di Guangzhou l'XPENG AI Day 2025, un evento che ha segnato la transizione ufficiale del colosso cinese della mobilità in una "global embodied intelligence company". Sotto il tema "Emergence" (Emersione), Xpeng ha delineato una visione chiara e concreta della mobilità del futuro basata sull'Intelligenza Artificiale Fisica (Physical AI), presentando quattro applicazioni chiave con piani di produzione di massa imminenti. He Xiaopeng, Presidente e CEO di Xpeng ha annunciato il riposizionamento aziendale, definendo la società come "un esploratore della mobilità nel mondo dell'AI fisica e una global embodied intelligence company". Il Modello VLA 2.0: La Rivoluzione End-to-End Al centro della strategia di Physical AI di Xpeng c’è il nuovo modello di grandi dimensioni VLA 2.0, presentato come il futuro "sistema operativo del mondo dell'AI fisica". Il modello adotta un percorso inedito Vision-Implicit Token-Action, eliminando in modo innovativo la fase di "traduzione linguistica" (language translation) tipica delle architetture precedenti (V-L-A). Questa innovazione tecnologica consente per la prima volta la generazione diretta end-to-end dal segnale visivo ai comandi d'azione, superando i paradigmi industriali esistenti. Il VLA 2.0, che sarà il primo physical world large model prodotto in serie da Xpeng, è un modello generativo di azioni, capace di comprensione, previsione e auto-evoluzione tramite l'utilizzo diretto di quasi 100 milioni di clip di guida reale per l'addestramento, un volume di dati pari a quello che un guidatore umano accumulerebbe in 65.000 anni. Nonostante la scala di parametri da miliardi, Xpeng ha ottimizzato il full-stack software-hardware, installando con successo il VLA 2.0 sulla piattaforma Ultra veicolare da 2250 TOPS (Tera Operations Per Second), una potenza di calcolo significativamente superiore ai modelli attualmente in uso nel settore. Sulla base del VLA 2.0, Xpeng ha già rilasciato la funzione "Narrow Road NGP", che ha aumentato di 13 volte il mileage medio tra gli interventi umani (MPI) in scenari complessi. Inoltre, è stata introdotta l'assistenza alla guida autonoma "Navigation-Free Automated Driving Assistance" Super LCC + Human-Machine Co-Driving, attivabile globalmente senza dipendere dalla navigazione e un sistema di allerta di emergenza in caso il passeggero sia in pericolo per la propria salute. Per accelerare l'adozione globale, He Xiaopeng ha annunciato che il modello VLA 2.0 sarà open-sourced per i partner commerciali. Volkswagen è stato subito nominato come launch customer, e il chip Xpeng Turing AI ha ottenuto la nomination ufficiale da parte del costruttore tedesco. Il rollout completo del VLA 2.0 sui modelli Xpeng Ultra è previsto per il primo trimestre del 2026. Xpeng ha presentato una mappa della mobilità futura che prevede tre vettori principali: Robotaxi, robot umanoidi e auto volanti.
Il Robotaxi Xpeng sarà il primo in Cina con full-stack self-developed e prodotto in serie. Verrà lanciato in tre modelli nel 2026, con l'avvio della sperimentazione. È dotato di 4 chip Turing AI per una potenza di calcolo on-board di 3000 TOPS, la più alta a livello globale. Opera con una soluzione pure vision, senza affidarsi a LiDAR o mappe ad alta precisione, e grazie al VLA 2.0 supporta l'apprendimento per generalizzazione e un rapido deployment globale. Il sistema di interazione è potenziato dal VLM (Vision-Language Model), incluso il primo display esterno per alette parasole per la comunicazione con i pedoni. Sul fronte robotico, l'Xpeng Next-Gen IRON ha fatto il suo debutto con un design basato sull'"estremo antropomorfismo". Il robot presenta una colonna vertebrale umanoide, muscoli bionici e pelle flessibile, con 82 gradi di libertà e mani da 22 gradi di libertà (ottenuti con il joint armonico più piccolo del settore). L'innovazione energetica è garantita dalle batterie all-solid-state (stato solido), che assicurano ultralightweight e massima sicurezza. L'IRON di nuova generazione è equipaggiato con 3 chip Turing AI (3000 TOPS) e il modello VLT (Vision-Language-Thought) specifico per i robot. Xpeng punta a una produzione di massa su larga scala entro la fine del 2026, dopo l'apertura di una data factory a Guangzhou e la partnership commerciale con Baosteel Stock per l'applicazione in ambiti industriali complessi.
Nella dimensione aerea (low-altitude economy), Xpeng Aridge sta sviluppando due sistemi di volo: il "Land Aircraft Carrier" (per voli individuali) e l'A868 (full tiltrotor hybrid flying car) per il trasporto multi-passeggero a lungo raggio. L'A868, presentato ufficialmente, adotta una configurazione full tilt-rotor, supportata dall'architettura Kunpeng Super Extended-Range di XPENG e da un nucleo ibrido-elettrico aviation-grade. Punta a un'autonomia di 500 km e una velocità massima di crociera di 360 km/h.
Il "Land Aircraft Carrier" è in procinto di produzione di massa, con oltre 7.000 ordini globali. Questo velivolo innovativo introduce la prima air cockpit intelligente del settore e il sistema di controllo a leva singola "four-axis integrated". In termini di sicurezza, adotta un design a ridondanza completa (full-domain Safety Redundancy) e una configurazione a sei assi/sei eliche che assicura l'atterraggio sicuro anche in caso di guasto di due rotori diagonali. La fabbrica di auto volanti di Aridge ha avviato la produzione di prova il 3 novembre, con una capacità annuale pianificata di 10.000 unità (una ogni 30 minuti a pieno regime). Per favorire l'applicazione commerciale, nel 2026 Aridge collaborerà con il Governo Municipale di Dunhuang per lanciare la prima rotta turistica self-driving flight nel Nord-Ovest della Cina.
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Patente B: come verificare il saldo punti da smartphone?
(Adnkronos) - Il sistema della patente a punti prevede la decurtazione del punteggio attribuito a ciascun automobilista in caso di violazioni del Codice della Strada, con l’obiettivo di incentivare la guida responsabile. Il saldo punti non è riportato materialmente sulla patente, ma può essere consultato attraverso i servizi digitali messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La modalità più completa di verifica è il Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), dove, previa autenticazione con SPID o Carta d’Identità Elettronica, è possibile visualizzare sia il saldo attuale sia lo storico delle variazioni registrate nel tempo. La consultazione può avvenire anche tramite smartphone utilizzando due applicazioni gratuite: iPatente, l’app ufficiale della Motorizzazione, che consente di verificare saldo, scadenza della patente e veicoli intestati, e App IO, la piattaforma dei servizi pubblici, che permette di visualizzare il numero dei punti attivando il servizio dedicato, sempre tramite accesso digitale. Per gli utenti che non utilizzano strumenti online è disponibile un servizio telefonico attivo 24 ore su 24 al numero 848.782.782 (da telefono fisso a tariffa urbana): comunicando data di nascita e numero di patente è possibile ascoltare il saldo aggiornato. Il servizio è operativo sette giorni su 7 per tutte le 24 ore. Il punteggio iniziale della patente parte da 20 punti, che può salire fino a 30 in assenza di infrazioni per un periodo prolungato, oppure diminuire a seguito di violazioni. In caso di azzeramento del punteggio è obbligatorio sostenere nuovamente l’esame di guida sostenendo il test sia pratico che teorico per la revisione della patente. Il recupero dei punti può avvenire automaticamente: per i neopatentati, nei primi tre anni, è previsto l’incremento di 1 punto per ogni anno senza infrazioni. Per gli altri conducenti, è possibile frequentare corsi presso autoscuole o centri autorizzati, che consentono di recuperare fino a 12 punti. Il punteggio massimo non può comunque superare i 20 punti. Ma come si perdono i punti della patente? La perdita dei punti riguarda principalmente le violazioni che comportano rischi per la sicurezza stradale. Tra le infrazioni più comuni rientrano l’eccesso di velocità, i sorpassi e le manovre pericolose, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il mancato rispetto del semaforo rosso e delle precedenze, l’uso del telefono durante la guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
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L'ASI e la ricerca sugli effetti della microgravità simulata
(Adnkronos) - L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) prosegue il suo impegno nella biomedicina spaziale con il programma Science For Bed-Rest, un'iniziativa di ricerca che mira a comprendere e contrastare gli effetti della microgravità simulata e dell'immobilità prolungata sull'organismo umano. I risultati di questa campagna non sono cruciali solo per la preparazione delle future missioni spaziali di lunga durata, ma hanno anche dirette e immediate applicazioni per pazienti allettati e anziani sulla Terra. Il cuore del programma è una campagna di bed-rest che coinvolge 21 volontari adulti, uomini e donne, sottoposti a 21 giorni di allettamento in posizione inclinata. Questo modello è scientificamente riconosciuto per riprodurre lo spostamento dei fluidi e l'inattività tipici dell'ambiente spaziale. La gestione sanitaria e logistica della campagna è affidata, tramite un bando europeo, al Centro di Ricerche Scientifiche di Capodistria (ZRS Koper-Capodistria) e all'Ospedale Generale di Isola (SBI), dove i volontari sono ospitati in un reparto dedicato con sorveglianza continua, assistenza medica qualificata e dieta personalizzata.
credit_Centro di Ricerche Scientifiche di Capodistria (ZRS Koper-Capodistria)
Il programma Science For Bed-Rest si distingue per un forte accento sull'innovazione in due aree chiave:
Tecnologia adattiva: viene sperimentato un innovativo dispositivo sviluppato dall'ASI, denominato EMSi.BR_00, prodotto dall'azienda italiana REA Space. Si tratta di un sistema sensorizzato che non solo monitora lo stato fisiologico dei volontari, ma fornisce anche impulsi di elettrostimolazione adattiva per contrastare attivamente la perdita di tono muscolare e densità ossea, fenomeni tipici sia nello spazio che in condizioni di prolungata immobilità terrestre.
Differenze di genere: un elemento "trasversale a tutti i progetti sarà l’analisi delle differenze individuali e di genere nelle risposte fisiologiche, comportamentali e neurocognitive al bed-rest." Questo aspetto rappresenta uno dei punti di maggiore innovatività della campagna, offrendo un contributo scientifico prezioso in un ambito ancora poco esplorato a livello internazionale. Sette esperimenti aggiuntivi, selezionati tramite una call for ideas, sono condotti in collaborazione con una rete di oltre 90 ricercatori italiani provenienti da università e centri di ricerca. Gli studi spaziano dalla funzione cardiaca al metabolismo, dai biomarcatori muscoloscheletrici alle risposte ormonali:
BEAT-REST (Politecnico di Milano): studio della funzione elettromeccanica cardiaca tramite sensori indossabili.
BIOMEX (Università di Udine): effetti del bed-rest sulla funzione dei piccoli vasi e sul metabolismo.
BIOMUSK e ENDOCRINE (Università di Bari): analisi dei biomarcatori di cambiamenti muscoloscheletrici e studio delle risposte ormonali (fertilità, ossa).
GENERA-MA (Università di Trieste): analisi della regolazione nutrizionale dell’atrofia muscolare.
NEUROMYO (Università di Padova): analisi degli indicatori biologici legati alla degenerazione muscolare e alla funzionalità neuromuscolare.
STOP-MUSCLE ATROPHY (Università di Pavia): definizione dei meccanismi molecolari dell’atrofia per identificare nuovi bersagli terapeutici.
Immagine di cover credit_Centro di Ricerche Scientifiche di Capodistria (ZRS Koper-Capodistria
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Febbre e dolore dei bimbi, dal pediatra la 'top ten' degli errori di mamma e papà
(Adnkronos) -
Tempo di influenza e di malanni stagionali per i bimbi, fascia d'età più esposta agli attacchi dei virus per via della vita fra i banchi di scuola e degli stretti contatti con i coetanei. Lo conferma anche l'ultimo bollettino RespiVirNet sulle infezioni respiratorie acute: l'incidenza più alta resta fra i piccoli da 0 a 4 anni, "circa 21 casi per 1.000 assistiti". Ma come distinguere situazioni che richiedono un approfondimento medico dai classici e passeggeri fastidi del periodo autunno-inverno? "Di fronte a febbre e dolore, capita che i genitori vadano in ansia", osserva il pediatra Italo Farnetani, secondo cui è possibile "stilare una 'top ten' degli errori più frequentemente commessi. Evitandoli - assicura l'esperto all'Adnkronos Salute - si prevengono danni alla salute del bambino, paure da parte dei genitori e anche disservizi assistenziali, perché talvolta è proprio una valutazione errata a generare un accesso inutile al pronto soccorso, con il rischio di intasamento di questi reparti. In genere sono proprio i dolori addominali, la cattiva interpretazione del pianto e la febbre con un mal di testa che induce al sospetto di meningite i 3 casi che portano più spesso il bambino in pronto soccorso". Il primo capitolo affrontato da Farnetani riguarda proprio "gli errori sul dolore", in tutto 5, elenca il camice bianco dei bimbi, che ha affrontato il tema anche in occasione di un evento che si è svolto a Milano in questi giorni, 'Hot topics in pediatria, neonatologia e sociale'. Quando il punto dolente riferito dal piccolo è l'addome, "per non impaurirsi si controlli il movimento: più il bambino si muove, meno è grave il disturbo. Se c'è ad esempio l'appendice infiammata, tenderà a stare fermo per evitare di avvertire dolore toccandola e toccando le pareti dell'addome. Altro elemento dirimente è la durata: un dolore ricorrente che va e viene in genere non è un pericolo d'interesse chirurgico. Quando uno stato di sofferenza è continuo e supera un'ora, è da far visitare con una certa urgenza. Già dopo mezz'ora si può valutare di richiedere una visita. Se si prolunga anche più ore, il rischio che si tratti di qualcosa di più impegnativo sale". "La posizione conta - prosegue il pediatra - più è vicino all'ombelico meno è probabile che il motivo sia di interesse chirurgico. Potrebbe trattarsi di una difficoltà intestinale, anche di parassiti, o di problemi di tipo psicologico. Far fare un salto al bambino è un test che fa capire meglio l'entità del dolore: se il piccolo riesce a farlo bene, senza provare un aumento del fastidio, la situazione non è grave". Quando invece il dolore segnalato è mal di testa (punto secondo del decalogo di Farnetani), "va tenuto presente che fino a 6 anni i bimbi non sanno localizzare bene la sofferenza - magari indicano genericamente la testa, ma a far male sono le orecchie - e talvolta scambiano per dolore un giramento di testa o un senso di vuoto. Il consiglio è di consultare il medico ma senza corse d'urgenza". Altri errori frequenti? "Convincersi, in presenza di dolori agli arti, che un malessere possa essere inquadrato come 'dolori di crescita' - dice Farnetani - Questi ultimi non esistono e occorre valutare che all'origine non ci sia un trauma, un processo infiammatorio in corso, una malattia reumatica". Altro punto: il pianto, altra situazione che crea emergenza. "I genitori pensano quasi sempre che le lacrime siano per un dolore legato a malattia. E invece il bimbo, soprattutto quando è molto piccolo, non sapendo parlare, può piangere per comunicare qualcosa. Quando è più grande può farlo per ragioni di emotività". Come orientarsi? "Il pianto dovuto a malattia - descrive il pediatra - è un pianto non energico. E' piuttosto flebile, diminuisce di tonalità nel tempo". Altro tema insidioso: le coliche del lattante. "In linea di principio si può dire che non esistono. Se il bambino nei primi mesi ha un pianto lungo e inconsolabile, potrebbe essere che sta comunicando con l'ambiente esterno. E se i genitori si impauriscono, non colgono il senso del pianto e non danno una risposta, sicuramente questo pianto si prolunga, il piccolo tende a piangere più intensamente per sollecitare mamma e papà a comprenderlo". Il secondo capitolo, con altri 5 errori, è rappresentato dagli sbagli legati alla febbre. Ad esempio, la misurazione non corretta. "C'è - elenca Farnetani - la cosiddetta 'febbre da calura' che si presenta d'estate quando si è fuori e ci sono picchi di temperature. Se si sta in un ambiente a 39 gradi non si può pretendere che il bambino abbia una temperatura corporea a 37, come sarebbe ideale. Un'eccessiva sudorazione, l'attività fisica, l'alimentazione sono fattori che possono indurre in errore, facendo aumentare la temperatura corporea. Dopo il Covid i genitori hanno recepito meglio l'informazione che la temperatura normale può arrivare fino a 37,5 gradi e può aumentare o quando fa molto caldo oppure perché c'è un surriscaldamento dell'organismo, e questo capita ad esempio quando il bambino fa sport, è sudato e così via. In questi casi è sempre bene far riposare e misurare nuovamente la febbre". Una delle convinzioni inossidabili ha poi a che fare con "la cosiddetta 'febbre da denti': un falso mito - chiarisce il pediatra - C'è poi la circostanza in cui si ha febbre con mal di testa e rigidità nucale. Il sospetto va subito alla meningite. Può aiutare a dirimere le situazioni più dubbie il cosiddetto 'test della camminata': se il bimbo non riesce a stare in piedi e si affloscia o non riesce a muoversi senz'altro bisogna correre in pronto soccorso. Altro errore, quando c'è febbre, è non introdurre liquidi sufficienti, bere meno di quel che si dovrebbe. I genitori devono stimolare i figli a introdurre liquidi, anche provando con bevande che gradiscono di più, purché si idratino". Ultimo errore della top 10: vestire troppo il bimbo febbricitante. "E' corretto fare il contrario - avverte Farnetani - il bambino va alleggerito e così anche il letto in cui riposa, perché è importante consentire la dispersione del calore, che è una reazione all'attacco dei virus", la reazione di un organismo che li sta contrastando. Questo calore si mitiga "attraverso la sudorazione, la traspirazione della pelle". Il risultato di evitare questi errori, conclude l'esperto, "sarà una più attenta e serena gestione delle malattie dei figli. E' importante informare i genitori al riguardo in modo che sappiano cosa fare. Un consiglio va anche ai medici: devono usare i social per sensibilizzare e diffondere informazioni corrette da fonti autorevoli, evitando che questo venga fatto da persone senza competenza specifica o attraverso interventi di carattere commerciale".
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Influenza, "vaccino efficace e sicuro". Guida agli effetti avversi
(Adnkronos) - "Il vaccino per l'influenza è efficace e sicuro". Dalla febbricola ai dolorini, i disturbi che a volte possono insorgere dopo l'iniezione "sono nella stragrande maggioranza dei casi lievi. Anche quelli eventualmente più fastidiosi in genere si autorisolvono. Sono invece rarissimi quelli gravi, a gestione ospedaliera". Ci tiene a spiegarlo il virologo Fabrizio Pregliasco, mentre la campagna di vaccinazione sta entrando nel vivo e ha fatto registrare un avvio positivo: "Sembra esserci un ritorno al vaccino antinfluenzale, l'adesione cresce e questo è un buon segno", conferma il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università Statale di Milano, che stila per l'Adnkronos Salute una guida ai possibili eventi avversi dell'iniezione-scudo contro l'influenza stagionale. Dal virologo ecco dunque la 'mappa' delle possibili manifestazioni post vaccinazione, organizzata per categoria con l'indicazione del tipo di reazione, della frequenza stimata e della gestione raccomandata.
Reazioni locali: dolore nel punto di iniezione (comune, 30-80%), con arrossamento, gonfiore, calore, indurimento. Consigliati impacchi freddi, analgesici se necessario; linfoadenopatia regionale (occasionale), con l'ingrossamento di linfonodi in sede ascellare o inguinale, a seconda del sito di inoculo. Si consiglia osservazione, si risolve spontaneamente.
Reazioni sistemiche lievi: febbricola sotto ai 38,5°C con malessere generale (comune, 10-40%). Trattare con antipiretici, se necessario; mal di testa, dolori muscolari-articolari, senso di stanchezza (comune, 20-50%). Consigliati riposo, idratazione, analgesici; nausea, inappetenza, lieve disturbo gastrointestinale (non comune), gestione raccomandata sintomatica.
Reazioni allergiche: reazioni cutanee generalizzate come orticaria, rash, prurito (rara, sotto lo 0,1%). Si consigliano antistaminico e osservazione; anafilassi con dispnea, edema laringeo, ipotensione, perdita di coscienza (molto rara, circa 1/1.000.000), da gestire con adrenalina e ricorso all'emergenza medica.
Reazioni neurologiche: cefalea intensa, parestesie transitorie, in forma lieve e autolimitante (rara). Si consiglia osservazione; Guillain-Barré, neurite ottica, disturbi neurologici post-immunizzazione (molto rara). Si consiglia valutazione specialistica.
Reazioni cardiache: miocardite/pericardite, con dolore toracico e dispnea, più frequente nei giovani maschi (molto rara, 1-10/100.000). Consigliati riposo e monitoraggio cardiologico.
Reazioni ematologiche: trombocitopenia, trombosi atipiche, manifestazione rarissima e associata ad alcuni vaccini a vettore virale (molto rara, sotto a 1/100.000). La gestione prevede ospedalizzazione con terapia anticoagulante specifica.
Reazioni pediatriche: pianto persistente, febbre elevata, convulsioni febbrili nei primi giorni post-vaccino (non comune). Si consigliano osservazione e antipiretici.
Altro: reazioni psicosomatiche (lipotimia, ansia, sincope vasovagale), da ansia o paura dell'iniezione, manifestazioni non rare soprattutto nei giovani. "Le vaccinazioni, come tutti gli atti medici - chiarisce Pregliasco - possono avere degli eventi avversi, spesso purtroppo enfatizzati. In più, il Covid ha peggiorato ulteriormente le cose dal punto di vista della percezione dei rischi". Ma perché nella popolazione generale il vaccino è uno strumento più 'divisivo' dei farmaci? "Se una persona ha un disturbo specifico, il mal di testa o altro - analizza il medico - prende qualsiasi cosa senza quasi leggere nemmeno il bugiardino. Il vaccino invece si fa da sani, magari contro malattie che a torto non vengono percepite come gravi. Si tratta quindi di un approccio diverso, dove la comunicazione del rapporto rischio-beneficio non è facile da gestire. E' comprensibile che ci siano delle perplessità, quel 10% di soggetti cosiddetti 'esitanti'. A differenza dei no vax ideologici, che sono una piccola parte, gli esitanti sono una quota avvicinabile. Ma va fatto capire il rapporto positivo tra benefici e rischi. Inoltre, come spesso si dice, i vaccini sono vittima del loro successo: durante il Covid hanno salvato milioni di vite - rimarca il virologo - ma ora che la malattia è diventata in linea di massima un'infezione più semplice da gestire, a posteriori si pensa che forse della vaccinazione potevamo fare anche a meno". "Per l'antinfluenzale il profilo reale di sicurezza di tutti vaccini disponibili", che l'esperto ha sintetizzato in una guida riassuntiva, "evidenzia dati assolutamente rassicuranti", puntualizza Pregliasco. Quest'anno si stanno somministrando più vaccini? "Di anti-Covid pochissimo, quasi niente", risponde il medico senza nascondere "tristezza" per "un vaccino che è stato massacrato". Invece la vaccinazione per l'influenza "va un po' meglio, sembra esserci un ritorno", rileva Pregliasco. "Eravamo arrivati al 64% di adesione tra gli over 65 nel 2020-2021 - ricorda - quando in piena pandemia di Covid non c'erano ancora armi farmacologiche e molta gente si vaccinava contro l'influenza per proteggersi. Ma poi l'adesione si era abbassata, nell'ultima stagione quasi di 10 punti percentuali (53,5%). Solo adesso sta un po' recuperando e questo è positivo". La speranza dello specialista è che "finiscano gli effetti di rumor e comunicazioni sbagliate, e si ritorni in modo più razionale e con buon senso a seguire una prescrizione che ha tantissimi vantaggi in termini di prevenzione delle complicanze, potenzialmente mortali per le persone fragili".
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Maxi evento al Colosseo per la chiusura della campagna di Komen Italia
(Adnkronos) - Sì è conclusa ieri a Roma al Colosseo la VI edizione della campagna nazionale 'La prevenzione è il nostro capolavoro' per la sensibilizzazione sui tumori del seno, promossa da Komen Italia in collaborazione con il ministero della Cultura e con il patrocinio del ministero della Salute. L'evento di chiusura, condotto dalla giornalista Rai Maria Soave - informa una nota - si è aperto con i saluti istituzionali di Simone Quilici, direttore del Parco archeologico del Colosseo. Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, ha illustrato i risultati concreti delle attività realizzate nel mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno, mentre Alfonsina Russo, capo Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale del MiC, ha sottolineato l'importanza di unire le forze per diffondere la cultura della prevenzione anche attraverso l'arte e la fruizione del patrimonio culturale del Paese. La collaborazione fra ministero della Cultura e Komen Italia, testimoniata anche dalla presenza del capo di Gabinetto Valentina Gemignani, verrà ulteriormente rinnovata e intensificata il prossimo anno. "Il ministero della Cultura affianca Komen Italia dal 2018 per contribuire a sensibilizzare donne e uomini sull'importanza della prevenzione nella lotta contro i tumori al seno - dichiara Russo - L'arte e la bellezza del nostro patrimonio giocano un ruolo fondamentale per le terapie integrate e rappresentano una potente medicina per il corpo e la mente nella delicata fase di cura e guarigione della malattia oncologica. L'intesa con Komen Italia potenzia quel ruolo sociale che tutti i luoghi della cultura dovrebbero assumere nei confronti delle comunità. Il ministero della Cultura continuerà a sostenere Komen Italia nel promuovere azioni concrete di prevenzione, sensibilizzazione e raccolta fondi, anche attraverso l'illuminazione in rosa dei propri luoghi di cultura e l'accesso gratuito a coloro che hanno scelto di contribuire con una donazione ai progetti di prevenzione". Ospite speciale il maestro Giovanni Allevi, compositore, filosofo e scrittore che da anni combatte con la malattia. Un simbolo di coraggio e gratitudine, che con la sua riflessione filosofica ha dato dignità al dolore, sottolinea Komen Italia. Voce all'emozione anche con l'attrice Claudia Gerini, che ha letto l'intensa testimonianza di una volontaria dell'associazione. A entrambi gli artisti Alba Di Leone, presidente di Komen Italia, ha conferito il riconoscimento di 'Ambasciatore in rosa' per il loro impegno a favore della prevenzione. La campagna di Komen Italia - riferisce l'associazione - ha conseguito anche quest'anno importanti risultati, confermando il valore della sinergia tra cultura, arte e impegno sociale nella promozione della prevenzione e della salute femminile: 13 Villaggi della salute nelle regioni dell'Italia centro-meridionale e insulare, con oltre 200mila partecipanti; 64 Walk for the Cure e altri 41 eventi di sensibilizzazione in tutto il territorio nazionale, che hanno contribuito a raccogliere 430mila euro per l'avvio di nuovi progetti di prevenzione e di sostegno alla ricerca e alla formazione in senologia nelle regioni interessate; esami diagnostici gratuiti per la diagnosi precoce dei tumori del seno offerti grazie alle Unità mobili di Komen Italia a 6.430 donne; attività di prevenzione primaria con lezioni e laboratori di sport, fitness, sana alimentazione e benessere psicologico; attività educative con lezioni di sensibilizzazione alla prevenzione per oltre 3.290 studenti delle scuole di primo e secondo grado e incontri scientifico-divulgativi sul tema. Il ministero della Cultura, per rafforzare le azioni di promozione della prevenzione, sensibilizzazione e raccolta fondi, ha autorizzato l'illuminazione in rosa di 34 monumenti e siti del patrimonio statale nazionale. Tra gli altri il Colosseo, che ha ospitato l'avvio e la conclusione della campagna, il Pantheon e Castel Sant'Angelo a Roma, il Castello Svevo a Bari, la Reggia di Caserta, Le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera a Milano, il Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, la Pinacoteca nazionale e il Museo archeologico di Cagliari. Il MiC, inoltre, ha contribuito anche quest'anno a raccogliere fondi per nuovi progetti di contrasto ai tumori del seno, offrendo l'accesso gratuito in 145 musei statali in tutte le regioni italiane ai cittadini che hanno scelto di sostenere con una donazione i progetti di prevenzione di Komen Italia, e ha ospitato una tappa della Carovana della prevenzione al ViVe - Vittoriano e Palazzo Venezia. "La concretezza dei risultati che questa campagna ancora una volta è riuscita a raggiungere conferma l'importanza della collaborazione tra istituzioni e terzo settore nel campo della salute - afferma Masetti - Durante questo mese, unendo risorse diverse, Komen Italia e il ministero della Cultura sono riusciti a generare una grandissima mobilitazione su tutto il territorio nazionale fatta di azioni concrete, che da un lato hanno richiamato l'attenzione di un grande pubblico sui temi della prevenzione, e dall'altro hanno regalato a migliaia di donne in condizioni di fragilità la possibilità di proteggere la propria salute". Anche in questa edizione - prosegue Komen Italia - la campagna ha generato un importante coinvolgimento dei media, che ha raggiunto oltre 25 milioni di utenti attraverso Tv e radio nazionali e regionali, giornali e siti web. In particolare, le redazioni delle reti Rai, Sky, Mediaset, La7 e Rtv di Stato San Marino hanno rilanciato la campagna di sensibilizzazione attraverso i loro programmi, ricordando ai telespettatori l'importanza di utilizzare gli strumenti della prevenzione e di indossare nel mese di ottobre l'iconico Ribbon Rosa di Komen Italia. Anche grandi gestori di pubblicità, influencer e personaggi noti dello spettacolo, dello sport e della cultura hanno contribuito ad amplificare la diffusione dei messaggi di prevenzione. Il video promozionale della campagna, con la voce di Claudia Gerini, è stato realizzato grazie alla collaborazione di Frame by Frame. Molto forte il sostegno delle istituzioni: oltre al patrocinio del ministero della Salute e alla collaborazione di Sport e Salute, la campagna ha avuto il patrocinio di Senato, Camera, Presidenza del Consiglio dei ministri, dicastero per l'Evangelizzazione, Anci, Esercito italiano, Marina militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Autorità di sistema portuale di Sardegna e Fondazione Pubblicità progresso, e ha visto il contributo attivo di un'ampia coalizione di partner sanitari tra cui la Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli Irccs e l'ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola di Roma, il Policlinico di Bari, l'azienda sanitaria provinciale di Cosenza, l'Asp di Catanzaro, l'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, l'azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, l'Arnas Brotzu e l'Asl di Cagliari, l'ospedale Mater Olbia, l'Asl 2 Abruzzo e altre istituzioni sanitarie locali. Infine, a rafforzare il successo della campagna hanno contribuito numerose aziende amiche di Komen Italia, tra cui Assomela che ha distribuito nei villaggi una brochure sul ruolo cruciale dell'alimentazione nella prevenzione e nella gestione clinica dei pazienti; Todis che ha sostenuto la realizzazione dei Villaggi della salute di Palermo e Roma e ha personalizzato due prodotti della linea Solo Sano con uno speciale packaging rosa; Caronte&Tourist che ha contribuito alla realizzazione del Villaggio di Messina; Diffusione Italiana Preziosi che attraverso i propri canali sociali ha veicolato i contenuti della campagna. Durante il mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno, Komen Italia ha portato a termine anche altre iniziative, elenca l'associazione: l'inaugurazione di un nuovo Centro Komen Italia di terapie integrate presso la Uosd di Radiodiagnostica a indirizzo senologico del Policlinico di Bari (il primo in Puglia), che farà rete con gli analoghi centri già avviati a Roma al Gemelli e a Bologna all'ospedale Bellaria, e a quelli in fase di sviluppo a Brescia, Matera e Napoli, con l'obiettivo di contribuire a garantire a un numero sempre maggiore di pazienti in cura per un tumore del seno la possibilità di accedere in modo agevole non solo a cure oncologiche di eccellenza, ma anche a una presa in carico dei 'danni collaterali' che la malattia sempre determina; la terza edizione del progetto 'MetaDINAMICHE - PERcorsi di BENessere', dedicato alle donne con tumore alla mammella in fase metastatica (oltre 45mila in Italia). Dal 4 all'8 ottobre le partecipanti hanno attraversato a piedi un percorso di 50 km lungo il cammino 'Kalabria Coast to Coast', accompagnate da operatori esperti di terapie integrate di Komen e Onconauti, beneficiando di varie attività di terapie integrate (tra cui esercizi di rilassamento/meditazione, agopuntura, Qi Gong, yoga, riflessologia, attività di gruppo guidate da una psicologa, laboratori di educazione alimentare) particolarmente utili per affrontare meglio le molteplici problematicità quotidiane proprie di questa condizione di malattia. Ancora: l'intitolazione della sede locale del programma di screening oncologico dell'Asp di Catanzaro nell'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme al professor Giovanni Scambia, oncologo calabrese che ha dedicato la vita alla ricerca, alla prevenzione e alla cura dei tumori femminili; la tappa conclusiva della Carovana del Giubileo, l'iniziativa speciale realizzata nell'ambito del Giubileo della speranza grazie alla sinergia tra Komen Italia, Roma Capitale, Città metropolitana di Roma Capitale, ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola e Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli Irccs. Nelle 22 Giornate di promozione della salute femminile, realizzate con le 7 Unità mobili ad alta tecnologia di Komen Italia, sono stati offerti gratuitamente esami clinici e strumentali di diagnosi precoce dei principali tumori a 5.414 donne fragili residenti nelle periferie di ciascun Municipio di Roma e della Città metropolitana di Roma Capitale e/o ai pellegrini che hanno partecipato alle attività Giubilari.
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Conaf vota la Carta di Roma: Agronomi e Forestali tra rigenerazione e intelligenza artificiale
(Adnkronos) - Il XIX Congresso Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, con un atto di indirizzo fondamentale per il futuro della professione: l'Assemblea dei Presidenti ha approvato la Carta di Roma. Il documento rappresenta la piattaforma di principi e azioni che guiderà la comunità professionale nei prossimi anni, traducendo il mandato di agronomi e forestali in impegni concreti per la salvaguardia del capitale naturale e dei sistemi produttivi. La giornata conclusiva del Congresso ha messo in forte rilievo gli aspetti innovativi e tecnologici come strumenti essenziali per la professione del futuro. Il dibattito ha posto l'attenzione sul governo dei dati e sull'integrazione dell'Intelligenza Artificiale come leve per potenziare la diagnosi, la pianificazione e i processi decisionali nei settori agricolo e forestale. Il confronto, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di spicco quali l'Università Federico II, il Centro Nazionale Agritech, l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e lo European National Institute for AI (ENIA), conferma l'indirizzo del CONAF verso una responsabilità generazionale e un impegno attivo nello sviluppo di competenze scientifiche e tecniche all'avanguardia.
La Carta di Roma valorizza la cultura agronomica e forestale come sintesi di competenze scientifiche, focalizzandosi su:
Rigenerazione dei suoli e uso consapevole delle risorse primarie.
Formazione, qualità delle pratiche e pari opportunità.
Linguaggio inclusivo e ruolo attivo della comunità nella tutela del territorio. A margine dell'approvazione, il Presidente Mauro Uniformi ha ribadito la portata strategica del documento: “Con la Carta di Roma approviamo un’agenda condivisa di principi e azioni: le dichiarazioni diventano responsabilità. Gli agronomi e i forestali rappresentano infrastruttura civile del Paese essenziale per indirizzare lo sviluppo durevole del territorio e del Pianeta, basato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Da domani questa Carta guiderà l’agire dell’Ordine nella formazione, nelle alleanze istituzionali e nel servizio ai territori per costruire un futuro che poggi su radici salde”. L'impegno verso il futuro è confermato anche dalla partecipazione giovanile al Congresso, che ha registrato circa il 15% di iscritti under 35. Nel corso dei lavori, si è tenuta anche la proclamazione dei professionisti meritevoli dell’onorificenza CONAF, un riconoscimento al valore civile e tecnico di coloro che, come Andrich Orazio, Scaravella Anna Maria, Candotti Michele, Castellana Giuseppe, Chiostri Carlo e Donna Pierluigi, testimoniano l'impegno per la qualità dei paesaggi produttivi, la tutela della biodiversità e l’innovazione al servizio delle comunità.
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Arriva la nuova Mercedes CLA hybrid
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Mercedes-Benz presenta la nuova CLA Hybrid, evoluzione del modello compatto della Stella, che introduce una combinazione di maggiore raffinatezza, efficienza e tecnologia. Con un design più atletico e una griglia del radiatore illuminata, la vettura si distingue per un linguaggio stilistico più emozionale e per contenuti digitali avanzati basati sul nuovo sistema operativo MB.OS e sulla quarta generazione dell’interfaccia MBUX. “La nuova CLA sta facendo parlare di sé . Con un design unico, una praticità quotidiana e un’autonomia impressionante, la guida elettrica non è mai stata così naturale. Con le varianti ibride ad alta tecnologia, i clienti possono ora scegliere la soluzione più adatta al loro stile di vita”, ha dichiarato Mathias Geisen, Member of the Board of Management di Mercedes-Benz Group AG, Marketing & Sales.
Tra le versioni più attese, la CLA 180 si distingue come la Mercedes-Benz con motore endotermico più efficiente nel proprio segmento, con consumi dichiarati intorno ai cinque litri ogni 100 km. La configurazione ibrida consente la guida completamente elettrica alle basse velocità cittadine, il “veleggiamento” fino a circa 100 km/h e il recupero di energia fino a 25 kW in tutte le otto marce della trasmissione a doppia frizione elettrificata 8F-eDCT.
Il nuovo propulsore turbo 1.5 si distingue per un nuovo basamento in alluminio con rivestimento NANOSLIDE® e un sistema di sovralimentazione ottimizzato per efficienza e risposta. Grazie al Mercedes-Benz Operating System (MB.OS) e alla quarta generazione del Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con intelligenza artificiale (AI) di Microsoft e Google, la CLA risulta più intelligente, intuitiva e personalizzabile di qualsiasi altra automobile nel suo segmento. La nuova CLA hybrid si presenta con tre varianti di potenza e quattro versioni, advanced, advanced plus, premium e premium plus a partire da 47.296 euro
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In EICMA si prevede un fine settimana infuocato
(Adnkronos) - Volata finale per l’82ª Edizione di EICMA, che si appresta a vivere un fine settimana ad alta intensità tra gare, show, test ride ed eventi speciali alla Fiera Milano Rho. Dopo i giorni dedicati a media e operatori e due giornate di apertura al pubblico da tutto esaurito, sabato 8 e domenica 9 novembre la manifestazione entra nel vivo con un programma che riunisce il mondo dell’industria, dello sport e della passione per le due ruote. Protagonista dell’area esterna è MotoLive, che celebra il ventesimo anniversario con un palinsesto potenziato di competizioni ed esibizioni. Nel weekend è atteso il ritorno della Champions Charity Race, gara ad inseguimento che vedrà in pista 12 leggende del motorsport, per un totale di oltre 35 titoli mondiali. Tra i nomi confermati: Troy Bayliss, Carlos Checa, Stefan Everts, Marco Melandri, Christophe Pourcel, Chicco Chiodi e Marco Belli.
Per il pubblico invece interessato alla mobilità urbana, è attiva l’area Y.U.M., 4.000 mq di test ride con oltre 40 veicoli messi a disposizione da 12 marchi, tra elettrici ed endotermici, tra cui BMW, Honda, Niu, Piaggio e Yamaha. In questo weekend conclusivo, in collaborazione con ATM, Trenord e Comune di Milano, l’Esposizione EICMA offre 11.000 posti auto gratuiti negli hub di interscambio della rete metropolitana e tariffe agevolate per chi raggiunge la fiera in treno.
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