Sostenibilità, l'Istituto nazionale tributaristi aderisce a 'M'illumino di Meno 2026'

(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2.  Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.  
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ChatGPT introduce i primi annunci pubblicitari per utenti free

(Adnkronos) - OpenAI ha dato il via alla sperimentazione delle inserzioni pubblicitarie all'interno di ChatGPT. Gli annunci saranno chiaramente distinguibili e posizionati in un’area dedicata sotto la conversazione, interessando sia gli account gratuiti sia i sottoscrittori del piano economico denominato Go. Nonostante l'introduzione di questa nuova linea di ricavi, la società guidata da Sam Altman stima che la pubblicità rappresenterà nel lungo periodo meno della metà del fatturato complessivo, mantenendo fermo l'impegno sulla privacy dei contenuti scambiati tra utenti e intelligenza artificiale. La mossa arriva in un clima di crescente tensione competitiva, segnato dal recente scontro a distanza con Anthropic. Quest'ultima ha infatti utilizzato la vetrina del Super Bowl per criticare apertamente la scelta di OpenAI con uno spot che promuove la propria piattaforma Claude come un ambiente privo di interruzioni commerciali. OpenAI ha risposto garantendo che gli inserzionisti non avranno alcuna influenza sulle risposte generate dal chatbot, sebbene il sistema ottimizzerà la pertinenza delle pubblicità basandosi sulla tipologia di interazione dell'utente senza però condividere i dati sensibili delle chat con terze parti. Oltre alla monetizzazione, l'azienda si prepara a un aggiornamento tecnologico imminente con il rilascio di un nuovo modello di chat previsto entro la settimana, a pochi giorni dal debutto di una versione avanzata dell'agente di coding Codex. Secondo un memo interno, la crescita della piattaforma è tornata a superare la soglia del 10% mensile, consolidando una base utenti che già lo scorso ottobre aveva raggiunto gli 800 milioni di visitatori settimanali. Questo dinamismo operativo conferma la volontà di OpenAI di bilanciare l'espansione dell'infrastruttura con una strategia finanziaria più diversificata e sostenibile. 
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Cure sempre meno universali, 23 febbraio primo rapporto su razionamento implicito

(Adnkronos) - In Italia sulla carta la sanità è universalistica, ma nella pratica l'accesso alle cure dipende sempre di più dal reddito. Chi ha meno risorse rinuncia, rimanda o riduce le cure, mentre chi può permetterselo si sposta sul privato. Questo fenomeno si chiama razionamento sanitario implicito e sarà al centro di un confronto tra esperti il 23 febbraio a Roma. Nella Sala del Refettorio - Biblioteca della Camera dei deputati verrà presentato il primo rapporto nazionale sul tema, che presenterà i dati emersi dalla ricerca e alcune azioni di policy per ridurre le attuali disuguaglianze. La ricerca - informa una nota - è realizzata da NeXt Nuova Economia per Tutti Aps Ets, università di Roma Tor Vergata, Acli nazionale e Caf Acli, con il supporto di Federcasse Bcc, Comipa, Federazione Toscana Bcc e Federazione Lombarda delle Bcc. La giornata si aprirà con un panel dedicato agli interventi di scenario, al quale prenderanno parte Orazio Schillaci (ministro della Salute), Annamaria Colao (vice presidente Consiglio superiore sanità e presidente Fondazione Forme), Augusto dell'Erba (presidente Federcasse Bcc) ed Emiliano Manfredonia (presidente nazionale Acli). Successivamente Leonardo Becchetti (co-fondatore NeXt Nuova Economia per Tutti e professore di Economia politica all'università di Roma Tor Vergata), Raffaella Dispenza (vice presidente nazionale Acli) e Lidia Borzì (vice presidente nazionale Caf Acli) presenteranno il rapporto sul razionamento sanitario in Italia. I lavori proseguiranno con gli interventi di Federico Spandonaro (professore università di Roma Tor Vergata, Crea), Alessandro Azzi (presidente Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio Ets e Federazione Lombarda Bcc), Natale Forlani (presidente Inapp), Elena Lucchini (assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia), Monia Monni (assessore al Diritto alla salute e Sanità della Regione Toscana), Sergio Gatti (direttore generale Federcasse Bcc) e Valentino Bobbio (presidente NeXt Nuova Economia). 
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Nasce Quotidiano Sanità Club, piattaforma di servizi per i professionisti della salute

(Adnkronos) - 'Quotidiano Sanità', punto di riferimento per l'informazione e l'aggiornamento nel mondo sanitario da oltre 15 anni, lancia l'ecosistema tecnologico 'Quotidiano Sanità Club': una piattaforma digitale di servizi per i professionisti della salute, frutto della partnership strategica con Consulcesi SA e dell'esperienza maturata negli anni con il Consulcesi Club. "Quotidiano Sanità Club rappresenta l'evoluzione di un'esperienza consolidata nei servizi per i professionisti sanitari, oggi sviluppata all'interno di una partnership che valorizza l'autorevolezza editoriale di Quotidiano Sanità e la specializzazione di una piattaforma dedicata ai servizi - afferma Andrea Tortorella, Ceo Consulcesi SA - Vogliamo fornire ai lavoratori della sanità strumenti accessibili e concreti che rispondono ad esigenze reali; per farlo abbiamo collaborato con un partner editoriale che li conosce da sempre".  Ciro Imperato avrà la responsabilità di tutti i contenuti editoriali che saranno destinati all'ecosistema Quotidiano Sanità Club, coordinandoli in sinergia con la redazione giornalistica guidata da Luciano Fassari, direttore responsabile di Quotidiano Sanità, nel pieno rispetto dell'autonomia editoriale delle due realtà, si legge in una nota. Quotidiano Sanità manterrà integralmente il proprio ruolo di testata giornalistica italiana autonoma e indipendente, mentre Quotidiano Sanità Club opererà come piattaforma digitale di servizi, sviluppata e gestita in modo indipendente, nell'ambito della partnership tra le due realtà, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, autonomie e assetti organizzativi.  "Lavorare in sanità oggi è complesso: i bisogni dei professionisti sono cresciuti e si sono trasformati. In oltre 15 anni di attività noi li abbiamo ascoltati e interpretati - dichiara Francesco Maria Avitto, direttore editoriale di Quotidiano Sanità - Oggi, con questa partnership, Quotidiano Sanità Club ci consente di concentrare in un unico spazio tutte le risposte, affiancandogli la nostra esperienza editoriale".  Nel 2025 - riporta la nota - 20 milioni di utenti si sono affidati a Quotidiano Sanità, che ha ottenuto oltre 33 milioni di visualizzazioni. Il giornale si muove all'interno del network editoriale di Homnya, il più grande in campo sanitario, formato da oltre 10 testate che spaziano in tutti i settori dell'healthcare, a cui si aggiungono i 36 medical magazine di Qs Pro, ciascuno dedicato a un'area clinica, terapeutica o professionale specifica. Il nuovo ecosistema Quotidiano Sanità Club ha raggiunto oltre 5 milioni di visualizzazioni negli ultimi 6 mesi. Grazie al suo provider Sanità InFormazione, vanta 150mila professionisti formati nell'ultimo triennio e oltre 1 milione e 200mila crediti Ecm erogati, con la massima soddisfazione degli utenti per la propria formazione. Il catalogo, di oltre 100 corsi, propone quattro diversi modelli didattici: dalla forma classica a quella immersiva.  Quotidiano Sanità Club si propone come una piattaforma digitale integrata pensata per supportare in modo concreto l'attività dei professionisti della salute, attraverso un ecosistema di servizi dedicati: Academy Ecm Digitale, con un catalogo aggiornato di corsi Ecm per tutte le specializzazioni e un servizio di consulenza continua sugli adempimenti formativi e burocratici; Networking e Visibilità Ia, grazie all'elenco professionisti sanitari, che consente di costruire e aggiornare nel tempo un profilo professionale digitale, favorendo riconoscibilità e networking qualificato; Telemedicina, con una piattaforma sicura per televisite e teleconsulti, sviluppata nel rispetto delle normative vigenti; Tutela legale e assicurativa, con servizi di consulenza e convenzioni dedicate al settore sanitario; Informazione e contenuti, con accesso a contenuti editoriali esclusivi e all'Edicola digitale con oltre 7mila testate internazionali; Welfare professionale e strumenti operativi, tra cui tool, modulistica aggiornata e convenzioni pensate per la gestione quotidiana dell’attività professionale.  Con questa partnership - conclude la nota - Quotidiano Sanità rafforza il proprio ruolo di punto di riferimento informativo per i professionisti sanitari, mentre Quotidiano Sanità Club si propone come piattaforma digitale di servizi dedicata, in un modello di collaborazione che valorizza competenze, autonomia e specializzazione.  
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Motorsport: Öhlins al fianco del Team Cadillac in Formula 1

(Adnkronos) - Nuovo tassello strategico nel panorama delle forniture high-performance per la Formula 1. L’azienda svedese specializzata in sistemi di sospensione Öhlins, entrata a far parte del Gruppo Brembo dal 2025, collaborerà con il Cadillac Formula 1 Team fornendo ammortizzatori da competizione per il debutto del team statunitense nel Mondiale. Dal punto di vista industriale, l’accordo rafforza ulteriormente il ruolo del Gruppo Brembo come piattaforma tecnologica integrata nel motorsport di vertice. Oltre a equipaggiare tutte le undici squadre in griglia con le proprie pinze freno, il gruppo fornisce la maggior parte dei team anche con soluzioni complementari ad alto contenuto ingegneristico, incluse quelle sviluppate da AP Racing e dalla stessa Öhlins. Nick Chester, Chief Technical Director, Cadillac Formula 1
Team ha dichiarato: "Abbiamo collaborato con Öhlins fin dalle fasi iniziali di progettazione della prima vettura del Team Cadillac di Formula 1®. Le prestazioni e la qualità degli ammortizzatori Öhlins sono eccellenti e non vediamo l’ora di correre e crescere insieme." 
Claes Hesling, Auto Racing Director, Öhlins Group ha aggiunto: “È un onore essere stati scelti per fornire gli ammortizzatori della prima vettura del Team Cadillac di Formula 1®. Questa collaborazione ha rappresentato un’importante opportunità per le nostre due realtà, entrambe con una solida tradizione nel Motorsport, di unire le forze e dare ulteriore impulso all’innovazione nel mondo delle competizioni e delle alte prestazioni automobilistiche. Questo momento è il risultato di anni di lavoro e non vediamo l’ora di vedere il Team Cadillac di Formula 1® schierarsi in griglia il prossimo mese.” 
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Pietro Meda e’ il nuovo presidente di ACI Milano

(Adnkronos) - L’avvocato Pietro Meda è il nuovo Presidente dell’Automobile Club Milano. L’elezione è avvenuta nel corso della riunione del Consiglio direttivo dell’Ente, tenutasi nella prima mattinata di venerdì 6 febbraio presso la sede di Corso Venezia 43. Milanese, Meda ricopriva da anni la carica di Vicepresidente vicario dell’ACM. Succede a Geronimo La Russa, che ha rassegnato le dimissioni lo scorso 3 febbraio a seguito della sua elezione alla presidenza dell’ACI. “Automobile Club Milano da sempre rappresenta una famiglia che cresce talenti, sostiene la sicurezza, difende i diritti degli automobilisti e guarda al futuro con coraggio, con lo sguardo rivolto all’eccellenza italiana e alla passione che ci unisce. Desidero ringraziare di cuore anche a nome del Consiglio direttivo di AC Milano il Presidente eletto Geronimo La Russa per lo straordinario lavoro svolto, tutti i dipendenti e collaboratori, gli ufficiali di gara e i nostri Soci: questo è solo l’inizio di un nuovo cammino che percorreremo ancora insieme in continuità”, ha detto Pietro Meda, diciottesimo presidente di Automobile Club Milano. 
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Nuova Ferrari Luce

(Adnkronos) -
Ferrari ha svelato il design degli interni e annunciato il nome della sua nuova vettura completamente elettrica: Ferrari Luce, aprendo un nuovo e innovativo capitolo nella storia del Cavallino Rampante.
 Il nome “Luce” inaugura una nuova strategia di denominazione e sintetizza l’approccio del marchio all’elettrificazione: non come fine tecnologico, ma come piattaforma espressiva per ridefinire design, funzionalità e relazione uomo-macchina. Per la prima volta, Ferrari ha sviluppato il progetto in collaborazione con LoveFrom di San Francisco, con il fine di definire un nuovo linguaggio stilistico capace di integrare hardware e software in un’architettura coerente. Il volante a tre razze in alluminio alleggerito reinterpreta la tradizione Ferrari in chiave contemporanea, con moduli di comando analogici ispirati alle monoposto di Formula 1. Ogni pulsante è stato sviluppato per offrire un preciso feedback meccanico e acustico, un deciso ritorno alla fisicità. L’interfaccia grafica è costituita da tre display, il Binnacle del guidatore e i pannelli di controllo anteriore e posteriore , tutti sono stati progettati con la massima cura per garantire chiarezza e funzionalità. Il Binnacle segue dinamicamente i movimenti del volante, garantendo al pilota una lettura sempre ottimale delle informazioni e contribuendo a rendere la guida più naturale ed efficace. Il quadro strumenti, integrato direttamente sul piantone dello sterzo, costituisce una soluzione inedita per un modello di serie Ferrari. La grafica del Binnacle si ispira alla chiarezza e all’eleganza dei quadranti della strumentazione degli anni 50 e 60, in particolare dei quadri Veglia e Jaeger. Infine il selettore del cambio diventa una vera espressione di arte tecnologica: un elemento in vetro Corning® Fusion5® che unisce funzione, resistenza ed eleganza in un unico componente scultoreo. La sua realizzazione nasce da processi produttivi del vetro altamente innovativi, mai applicati prima con questo livello di integrazione nel design degli interni di una Ferrari. L’obiettivo non era solo estetico, ma ingegneristico capace di raggiungere standard di precisione coerenti con l’eccellenza del Marchio. 
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Milano-Cortina: 'sport salvavita', Foce alle Olimpiadi con InFormaTeen contro la sedentarietà

(Adnkronos) - La sedentarietà è la causa principale di un terzo delle malattie cardiache e fino ad un quarto di tutti i tumori della mammella e del colon. Non solo: le persone inattive presentano un rischio di mortalità fino al 30% più elevato rispetto a quelle che praticano regolarmente un po' di moto. E' sufficiente mezz'ora di attività fisica di intensità moderata, nella maggior parte dei giorni della settimana, per evitare tanti problemi di salute. Per incentivare tra i più giovani questo principio di 'medicina dei sani' arriva ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 InFormaTeen. Si tratta di un progetto promosso dagli specialisti di Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi), che nei prossimi mesi avvieranno alcune iniziative nelle sedi che ospitano le competizioni sportive. L'obiettivo è favorire tutti gli stili di vita sani e quindi la prevenzione delle gravi malattie. Si vuole soprattutto promuovere lo sport a 360 gradi e, in particolare, come attività "salvavita". L'annuncio della 'fase invernale' del progetto di Foce viene dato oggi con una conferenza stampa a Milano presso la sede di Casa Italia.  "La prevenzione delle malattie oncologiche deve iniziare da giovanissimi - afferma Francesco Cognetti, presidente di Foce - Viene ancora sottovalutato il ruolo positivo dello sport nell'evitare molte neoplasie, mentre esistono prove scientifiche evidenti. L'attività fisica regolare consente di abbassare i livelli degli ormoni, come gli estrogeni, e di altri fattori di crescita collegati allo sviluppo e alla progressione del cancro. Inoltre, contrasta gli elevati livelli di insulina nel sangue che sono una delle principali cause di alcuni tumori. Più in generale, lo sport è in grado di migliorare e potenziare la funzionalità del nostro sistema immunitario. Chi pratica attività fisica corre un rischio minore fino al 15% di carcinoma della vescica, del 21% di quello mammario, del 12% di tumore ai reni e del 19% di quello allo stomaco e al colon-retto. Però il 20% degli adolescenti che vivono nel nostro Paese sono sedentari e anche altri comportamenti scorretti risultano molto diffusi. Abuso di alcol, tabagismo, eccesso ponderale o alimentazione scorretta interessano sempre più bambini e adolescenti. Come medici specialisti delle malattie più diffuse nel nostro Paese, abbiamo deciso di avviare oltre 1 anno fa una campagna educazionale in stretta alleanza con il mondo dello sport".  In Italia il 18% dell'intera popolazione fuma regolarmente, l'11% è obeso, il 15% consuma alcol in quantità eccessiva e il 35% è sedentario, spiega Foce. Comportamenti scorretti e pericolosi per la salute, che quasi sempre iniziano da giovani. Tra gli adolescenti si registrano infatti dati preoccupanti: il 10% fuma, il 21% consuma alcol in modo eccessivo ed è già sedentario il 25%. Nel 2023 risulta in sovrappeso il 19% dei bambini (il 9% addirittura obeso). Eclatante è il caso del tumore del polmone nelle donne, una neoplasia fortemente legata al fumo. Un calo della mortalità femminile si è già verificato nel Regno Unito e negli Stati Uniti dove le donne hanno iniziato e smesso prima di fumare. In Europa le donne hanno iniziato a fumare più tardi e nel 2026 è previsto un calo di mortalità, soprattutto in Italia. E' previsto che i numeri scenderanno più lentamente fra gli uomini, ma cresceranno ancora fra il sesso femminile.  "L'attività fisica regolare - sottolinea Ciro Indolfi, presidente della Federazione italiana di cardiologia - riduce il rischio di ipertensione, malattie cardiovascolari, ictus e diabete. Queste patologie sono strettamente legate a stili di vita e fattori di rischio modificabili. Le principali istituzioni sanitarie internazionali raccomandano almeno 150 minuti a settimana di attività moderata negli adulti. Per bambini e adolescenti sono consigliati circa 60 minuti di movimento al giorno. L'esercizio migliora l'efficienza del sistema cardio-circolatorio e la capacità di utilizzare ossigeno. L'attività aerobica favorisce una migliore funzione del cuore e dei vasi sanguigni. Anche molti sport invernali contribuiscono alla prevenzione cardiovascolare. Il beneficio è legato soprattutto al dispendio calorico e all'impegno cardiorespiratorio. Il fumo di sigaretta rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Iniziare a fumare prima dei 20 anni aumenta significativamente il rischio di infarto e ictus. Il danno del fumo sui vasi è più grave quando avviene in età adolescenziale. Per questo la prevenzione precoce rimane una strategia fondamentale per la salute".  "Il fumo provoca solo in Italia il 23% di tutti i nuovi casi di tumore diagnosticati tra gli uomini e il 7% fra le donne - evidenzia Massimo Di Maio, presidente dell'Aiom, Associazione italiana di oncologia medica - Per questo Aiom e Fondazione Aiom hanno deciso, insieme a Fondazione Airc e Fondazione Umberto Veronesi, di promuovere una campagna di raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare. L'obiettivo è introdurre un'accisa fissa di 5 euro sui prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. In questo modo è possibile contrastare in modo efficace il tabagismo come è già avvenuto in altri stati europei. In poco più di 2 settimane abbiamo già raccolto oltre 19mila firme e invitiamo tutti i cittadini a supportare la nostra iniziativa". Durante l'intero periodo delle Olimpiadi invernali 2026 sono distribuiti gli opuscoli informativi appositamente realizzati da Foce per la fase invernale del progetto InFormaTeen. Proseguono inoltre le attività online sul portale web (www.informateen.it) e sul profilo TikTok (tiktok.com/@informateen), con nuovi testimonial che si aggiungono a quelli già coinvolti (tra gli altri Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Simona Quadarella, Riccardo Calafiori e Mattia Zaccagni). Foce promuove la campagna insieme al Coni, alla Figc e Poste italiane. Gode inoltre del patrocinio del ministero dello Sport e dei Giovani. "E' un piacere poter ospitare un'iniziativa così importante - dichiara Marco Di Paola, vice presidente del Coni - Anche in questo contesto particolare è possibile favorire attività educazionali rivolte ai giovani e al resto della popolazione. I dati sugli stili di vita, tra i bambini e gli adolescenti, non sono incoraggianti e rappresentano una tendenza che va cambiata al più presto. Come rappresentanti del mondo dello sport italiano intendiamo dare un nostro contributo perché vi sia sempre un'educazione fisica efficace e che incentivi tutti i cittadini a rimanere sempre attivi". "Ringrazio gli specialisti di Foce per il loro progetto InFormaTeen - commenta Buffon in un video proiettato durante la conferenza stampa - State divulgando dei valori e degli stili di vita e, se riusciamo a promuoverli tra i giovani, faremmo davvero tutti un bel passo in avanti".  "Favorire la diffusione di stili di vita sani e la pratica sportiva tra i giovani rappresenta un investimento lungimirante per tutelare la salute delle nuove generazioni - conclude il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco - Per questo ci uniamo al messaggio lanciato dai medici della Foce dalle località che ospitano le gare olimpiche e sosteniamo con convinzione la campagna InFormaTeen, che ha saputo usare formule di comunicazione social accattivanti per coinvolgere i più giovani sui temi della salute".  
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Alzheimer: una "molecola smart" del Cnr promette di rivoluzionare la terapia

(Adnkronos) - La lotta alla malattia di Alzheimer (AD) segna un punto di svolta grazie a una ricerca coordinata dall'Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Icb). Lo studio, frutto di una collaborazione multidisciplinare con l'Università Federico II di Napoli, l'Università Campus Bio-Medico di Roma e l'IRCCS Fondazione Santa Lucia, ha individuato in una piccola molecola sintetica, denominata Sulfavant A, una potenziale chiave per rafforzare le difese naturali del sistema nervoso centrale. Al centro della ricerca vi è la microglia, l'insieme di cellule immunitarie residenti nel cervello incaricate della sorveglianza e della rimozione di detriti cellulari. Nell'Alzheimer, l'accumulo del peptide beta-amiloide satura questi meccanismi, portando alla formazione di placche neurotossiche. A differenza degli approcci tradizionali, Sulfavant A agisce modulando selettivamente l'attività di queste cellule, incrementandone la capacità di "pulizia" (clearance) senza innescare processi infiammatori dannosi. Come dichiarato da Angelo Fontana, direttore del Cnr-Icb e coordinatore del team: "Il lavoro suggerisce un vero e proprio cambio di prospettiva nel trattamento della malattia, cioè non concentrarsi esclusivamente sulla rimozione diretta delle placche amiloidi, ma di sostenere e potenziare i meccanismi endogeni di difesa del cervello". I test condotti su modelli preclinici hanno evidenziato benefici tangibili sia a livello strutturale che cognitivo. Il trattamento ha dimostrato di: 
ridurre drasticamente la formazione di nuove placche di beta-amiloide
 
esercitare un effetto neuroprotettivo, limitando la degenerazione dei neuroni
 
migliorare le prestazioni nei test di memoria e apprendimento
 
Marcello D'Amelio, responsabile dell’Unità di neuroscienze molecolari dell’Università Campus Bio-Medico, sottolinea come i dati indichino che "il sostegno alla funzione microgliale, oltre a un intervento diretto sui depositi amiloidei, possa contribuire al ripristino di un equilibrio fisiologico compromesso". Sulfavant A è un composto già brevettato dal Cnr, precedentemente studiato per potenziare la risposta immunitaria contro tumori e batteri. Questa versatilità conferma la validità dell'approccio basato sulla modulazione dell'immunità innata. Nonostante le attuali opzioni terapeutiche per l'Alzheimer siano ancora estremamente limitate, la scoperta apre la strada a strategie complementari ai farmaci esistenti. Il progetto, sostenuto da finanziamenti europei e della Regione Campania, punta ora alla fase di validazione clinica. Secondo Fontana, l'obiettivo futuro sarà il coinvolgimento di partner privati per trasformare questa scoperta in un intervento terapeutico sicuro e accessibile su larga scala. 
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Farmaci: studi clinici, in progetto Care 4 priorità per un'Italia più competitiva

(Adnkronos) - Rispettare i tempi di firma dei contratti di sponsorizzazione tra promotore e centro sperimentale; definire degli standard nazionali per i Clinical Trial Sites, ovvero le strutture dove si svolgono le sperimentazioni, e creare un portale nazionale che raccolga organizzazione e performance dei centri; definire ruolo e modalità di coinvolgimento dei medici di medicina generale; promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sulla ricerca clinica. Sono le 4 istanze programmatiche emerse dal progetto Care - Clinical Advancement and Research Excellence e contenute nel documento di consensus 'L'ottimizzazione della ricerca clinica in Italia', recentemente pubblicato su 'Recenti progressi in medicina'. Il progetto, promosso da McCann Health Boot, società associata di Ipg Health Italia, con il contributo non condizionante di Novo Nordisk, ha visto il coordinamento di uno Steering Committee composto da rappresentanti delle principali società scientifiche ed esperti di settore, che ha analizzato le dinamiche che caratterizzano il contesto della ricerca clinica in Italia individuando criticità, ma soprattutto le leve strategiche di ottimizzazione utili a valorizzare il potenziale del sistema e a favorirne uno sviluppo sostenibile e competitivo. Nel 2023 - riporta una nota - in Italia sono state autorizzate 611 sperimentazioni cliniche, per lo più di fase III (43%), multicentriche (84%) e in ambito oncologico (35%). L'Italia è uno degli attori principali nella ricerca clinica, posizionandosi quarta in Europa per numero di nuovi studi, dietro Spagna, Francia e Germania. Nonostante il Paese vanti centri e ricercatori di eccellenza, persistono barriere burocratiche, economiche, infrastrutturali e culturali. Secondo i dati Altems 2023, i siti di ricerca clinica italiani hanno le capacità di condurre studi di alto livello, ma emerge la necessità di definire standard di qualità, sia per avere coerenza tra i centri, sia per valorizzare maggiormente le risorse interne e semplificare le attività di ricerca. Lo stesso rapporto evidenzia come, nonostante il decreto ministeriale n. 31 del 7 febbraio 2023 preveda la firma del contratto tra promotore e centro sperimentale entro 7 giorni dall'autorizzazione di Aifa - Agenzia italiana del farmaco, solo l'1% dei centri sperimentali in Italia rispetta questa tempistica. Inoltre, secondo i dati Altems 2025 l'Italia registra in media 35 giorni in più rispetto alla Spagna, principale competitor, per arrivare al primo arruolamento del paziente, con un impatto diretto sulla finestra di arruolamento e sulla quota di pazienti arruolati nei trial multinazionali.  Ne emerge un gap di competitività che riguarda sia la fase contrattuale sia la fase successiva di attivazione e avvio dell'arruolamento, indicando margini concreti di miglioramento in termini di organizzazione e preparedness, cioè di essere preparati a gestire la ricerca clinica a 360 gradi dalla parte amministrativa alla parte clinica per offrire al cittadino e alla società l'innovazione necessaria.  "E' necessario rafforzare l'assetto organizzativo e la governance della ricerca clinica, ancorandoli a evidenze e Kpi istituzionali, per aumentare la competitività dell'Italia in termini di arruolamento - afferma Emmanouil Tsiasiotis, primo autore della consensus e responsabile Laboratorio sul Management delle sperimentazioni cliniche di Altems - Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - In caso contrario, permane il rischio che i pazienti italiani continuino a essere esclusi dagli studi internazionali, a fronte del completamento dell'arruolamento in Paesi più reattivi. Sempre sul lato organizzativo, la frammentazione dei Cts e l'assenza di standard condivisi limitano l'armonizzazione e la qualità dei processi. In questo senso, l'introduzione di standard organizzativi e di un portale nazionale utile per governare la ricerca clinica in modo trasparente raccogliendo dati strutturati e condividendo le best practice potrebbe portare a concreti benefici". Un'altra barriera messa in luce dal documento - prosegue la nota - è il limitato coinvolgimento dei medici di medicina generale, acuito dall'assenza di percorsi strutturati di integrazione tra ospedale e territorio, che, anche alla luce delle recenti iniziative di decentralizzazione promosse dall'Ema - Agenzia europea dei medicinali, risulta importante chiarire e potenziare. Un maggiore coinvolgimento costituirebbe un'importante opportunità professionale e faciliterebbe l'accesso dei pazienti a terapie innovative. Al contempo, la promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione coordinate dalle istituzioni, come ministero della Salute, Aifa o Istituto superiore di sanità, potrebbe contribuire in modo significativo a rafforzare il coinvolgimento della popolazione, agevolando il reclutamento, il consenso pubblico e la valorizzazione della ricerca nel progresso scientifico. "Le proposte del progetto Care offrono l'occasione di valorizzare l'eccellenza italiana nella ricerca clinica, migliorando l'efficienza del sistema e facilitando l'accesso a terapie innovative, a beneficio di pazienti - dichiara Marco Orsini Federici, Clinical, Medical and Regulatory Sr Director di Novo Nordisk Italia - Un tema per noi prioritario. Novo Nordisk è tra le aziende maggiormente impegnate nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni terapeutiche all'avanguardia e in questo l'Italia è considerata un Paese strategico. Basti pensare che l'apertura nel 2024 di un hub di ricerca clinica - Clinical Development Center - nel Paese (uno dei soli 25 hub di ricerca clinica a livello globale) ha consentito di incrementare il numero di trial clinici nell'arco del biennio 2025-2026 con un particolare focus sull'obesità, sul diabete e sulle comorbidità legate a queste due patologie croniche che, ancora oggi, colpiscono milioni di persone. Questo rende l'Italia una protagonista nella ricerca clinica a livello globale, con un ruolo centrale in tutti gli studi clinici avviati e condotti da Novo Nordisk". Da oltre un secolo - si legge nella nota - l'azienda sviluppa farmaci e sistemi di somministrazione innovativi con l'obiettivo di aiutare milioni di persone con obesità, diabete, malattie rare ematiche ed endocrine, tutto questo grazie alla ricerca clinica. "L'apertura del Cdc in Italia - conclude Orsini - ci ha dato l'opportunità di aumentare notevolmente la ricerca clinica nel Paese in questi ambiti, a beneficio dei pazienti e consentendo la promozione delle eccellenze italiane". Dal 2024, anno di istituzione di Cdc in Italia, al 2025, il numero di partecipanti agli studi è cresciuto del 25% e sono stati arruolati 1.076 nuovi pazienti negli studi. 
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