Mario Kart World per Switch 2, tutte le novità dell'aggiornamento gratuito

(Adnkronos) - Nintendo prosegue il supporto al suo titolo di corse arcade con il rilascio della versione 1.4.0 per Mario Kart World, un aggiornamento che mira a ridefinire le dinamiche delle competizioni multiplayer. La novità più rilevante risiede nell'introduzione della funzione "Oggetti Personalizzati", un'opzione che garantisce agli utenti un controllo granulare sulle regole della partita. Questa funzionalità, disponibile nelle modalità "Corsa VS", "Battaglia palloncini", "Acchiappamonete" e nelle stanze per il gioco online o wireless, consente di selezionare specificamente quali item far apparire durante la sessione, offrendo così la possibilità di eliminare elementi di disturbo o di concentrare la sfida sulla pura abilità di guida. Parallelamente alle meccaniche di gioco, l'aggiornamento interviene sulla qualità della vita all'interno dei menu e delle lobby. È stata integrata la visualizzazione del titolo del brano musicale in riproduzione nel menu di pausa, accompagnata dalla nuova opzione per la regolazione del volume della musica nelle impostazioni del controller. Sul fronte della connettività, si segnala una maggiore flessibilità per i gruppi di gioco: i partecipanti riuniti in una stanza online possono ora prendere parte a diverse modalità, inclusi i tornei a eliminazione, ed è stata semplificata la procedura per unirsi agli amici tramite la lista contatti. Anche la modalità "Corsa contro fantasma" nelle prove a tempo beneficia ora dell'accesso diretto alla modalità foto dal menu di pausa. L'intervento degli sviluppatori si è concentrato pesantemente anche sul layout dei tracciati, con modifiche sostanziali che riguardano in particolare le sezioni che conducono alla "Spiaggia Koopa". Per diverse gare che convergono verso questa destinazione è stata rivista la struttura del percorso; in queste specifiche tratte, il traguardo verrà ora tagliato dopo due giri una volta raggiunta la spiaggia. A livello di bilanciamento, sono stati ridotti i tempi di respawn per i funghi scatto e per le monete raccolte sull'acqua, mentre sono state corrette le interazioni fisiche in situazioni specifiche, come l'impossibilità di utilizzare un secondo Boo se se ne possiede già uno attivo. Infine, il lungo elenco di correzioni tecniche mira a risolvere numerose criticità legate alle collisioni e alla stabilità visiva. L'aggiornamento elimina diversi glitch che permettevano ai veicoli di attraversare le pareti o di rimanere incastrati nella geometria dei livelli. Sono stati risolti problemi grafici relativi alla sfocatura dei personaggi in modalità foto e distorsioni dello schermo durante l'ingresso nei tubi in gioco online. La patch 1.4.0 si configura dunque come un intervento massiccio, volto a pulire il codice da imperfezioni che potevano compromettere l'esperienza competitiva, specialmente nelle fasi più concitate delle gare online. 
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Mazzoncini (A2A): "Arrivare al 2050 decarbonizzati"

(Adnkronos) - "L’obiettivo è riuscire ad arrivare decarbonizzati al 2050". Lo ha detto oggi l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Climate Transition Plan della società, in corso a Milano. "Per arrivarci, siccome il 2050 è terribilmente vicino, stiamo inaugurando oggi cabine elettriche che nel 2050 saranno a metà vita utile - ha spiegato l'ad- . Se non seguiamo una roadmap rigorosa non ci arriveremo. Abbiamo i nostri punti di passaggio al 2030-2035-2040 e gli obiettivi di decarbonizzazione si possono raggiungere solo centrando questi target". Per conseguire gli obiettivi prefissati "ci sono condizione esogene complicate e opportunità da valutare" ha avvertito Mazzoncini, ribandendo come quello dei data center sia "un grande tema". "Sono necessari per la competitività del nostro Paese, per avere la proprietà dei nostri dati qua, non negli Usa o in Cina, ma sono molto 'demanding' in termini energetici".  Il rischio nel prossimo periodo "è che possano essere affrontati prevalentemente con il termo elettrico, quindi bisognerà come capire come lavorare sul carbon capture e storage e capire quali siano le prospettive di decarbonizzazione di un’energia necessaria per alimentare l’intelligenza artificiale che rappresenta il principale trend di crescita della domanda elettrica". 
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Tasca (A2A): "Istituzioni consapevoli di rischi enormi, bilanci pubblici non bastano"

(Adnkronos) - "Il dialogo con le istituzioni è assolutamente buono perché sono consapevoli del fatto che i rischi sono enormi e i bilanci pubblici non sono sufficienti a coprire questi rischi, addirittura neanche le assicurazioni in taluni casi. Quindi bisogna prevenire". Lo ha detto oggi il presidente di A2a, Roberto Tasca, a margine della presentazione del Climate Transition Plan della società, in corso a Milano. Dal punto di vista di rapporto con le altre aziende "credo che in Italia ci sia, per tutto il settore dell'energia, un allineamento molto importante: c'è un'assunzione di responsabilità che tutti gli operatori, presentando i loro piani per i prossimi anni, hanno dichiarato di volersi assumere". "Io credo che questo sia un sintomo del fatto che nel nostro Paese ogni tanto pecchiamo un po' di pessimismo. Noi dobbiamo essere concretamente ottimisti, non velleitari, nell'immaginare come far risolvere il nostro sistema economico rispettando i vincoli ambientali che non possiamo rinviare" ha poi concluso Tasca. 
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Professioni, Palumbo (Manageritalia): "Norma Uni centrale per valorizzare figura comunicatore"

(Adnkronos) - "Quando a settembre del 2021, in sede Uni presentammo la Norma Uni 11483:2021 sul comunicatore professionale, il mio compito in qualità di relatrice, fu quello di descrivere la nuova edizione della stessa, soffermandomi in particolare sugli elementi innovativi. Oggi nel descrivere e sottolineare i punti cardini di quella norma, mi preme sottolineare la sua importanza più che attuale in un mercato in cui conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità del comunicatore sono sottoposte ad uno stress critico, non solo dettato dalla travolgente introduzione delle tecnologie digitali e dell’ai. La Norma Uni 11483:2021 è stata pensata ed è ancor oggi fondamentale per valorizzare la professione del comunicatore". Lo ha detto Rita Palumbo, vicepresidente Manageritalia Executive professional, intervenendo all'evento 'Governance della comunicazione professionale: competenze certificate e responsabilità'.  "Gli elementi innovativi della norma -ha proseguito- possono essere sintetizzati in cinque parole chiave: identità, responsabilità, autonomia, complessità, deontologia. Parole chiave che permettono non solo di chiarire le definizioni che la norma ha adottato per il comunicatore professionale, ma che consentono di definire l’identità e le caratteristiche di un professionista la cui prestazione è indispensabile per lo sviluppo delle organizzazioni; interpretare le dinamiche evolutive ed involutive di un mercato non regolato ma in continua crescita; monitorare la conoscenza e la percezione del valore e del ruolo della comunicazione; avere un riferimento tecnico concreto ed autorevole cui far riferimento per approccio, processi, metodo ed etica professionali", ha continuato.  "La novità, la 'rivoluzione' di questa versione della norma è la valenza manageriale attribuita alla figura del comunicatore", ha sottolineato spiegando che "il comunicatore è un manager che gestisce processi complessi, progetta, coordina, realizza strategie e attività funzionali allo sviluppo di qualsiasi organizzazione, pubblica, privata e non profit. Il comunicatore è il manager con responsabilità di risorse professionali e risorse economiche, impegnato a ideare e coordinare progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione in cui opera, sia come dipendente che come consulente esterno". Per Palumbo ancora "il comunicatore è il manager che svolge attività ad alto contenuto intellettuale che richiedono una formazione culturale di ampio respiro, che spazia dalla tecnologa alla creatività, dall’economia, alla giurisprudenza, dall’uso delle lingue e dei linguaggi della comunicazione tradizionale e digitale; esigono competenze capaci di interpretare tendenze e cambiamenti socioculturali ed economici. Il comunicatore è quel manager che in autonomia, gestisce e risolve complessità, nel rispetto dei più rigorosi principi etici e deontologici", ha concluso.  
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Anatomo-patologi: "Totalmente digitale solo il 35% dei laboratori"

(Adnkronos) - I referti di anatomia patologica sono sempre più importanti nella pratica clinica anche per indirizzare le terapie, fornire prognosi precise e favorire così la medicina di precisione. In Italia solo il 35% dei laboratori di anatomia patologica è completamente digitale e in grado di preparare diagnosi al monitor: il ricorso esclusivo al 'vetrino digitale' non è quindi ancora garantito sull'intero territorio nazionale. L'ammodernamento non è più rinviabile in quanto le nuove tecnologie, a partire dall'intelligenza artificiale, stanno trasformando rapidamente il lavoro degli specialisti. E' uno dei temi principali del 10° Congresso triennale della Società italiana di anatomia patologica e citologia diagnostica (Siapec-Iap), che si apre oggi a Milano e vede riuniti per 4 giorni oltre 900 specialisti provenienti da tutta Italia.  "Fino a pochi anni fa ci limitavamo a individuare la malattia attraverso analisi di campioni di tessuto e di cellule prelevate dall'organismo - sottolinea Filippo Fraggetta, presidente della Siapec-Iap - Ora alla patologia siamo in grado di associare tutta una serie di parametri che consentono una maggiore personalizzazione sia della diagnosi che dei trattamenti. Il ricorso alla medicina di precisione già avviene per i tumori solidi e del sangue, le patologie infiammatorie croniche dell'intestino, le malattie autoimmuni e reumatologiche o i trapianti d'organo. La nostra attività non è più limitata a semplici analisi di laboratorio eseguite al microscopio. Alcuni laboratori di anatomia patologica stanno approfittando delle risorse previste dal Pnrr per riammodernare le proprie tecnologie e passare finalmente dall'analogico al digitale. Bisogna però accelerare nell'implementazione della digitalizzazione di tutte le strutture sanitarie, che devono essere in grado di accogliere le innovazioni portate dall'Ia".  "Gli anatomo-patologi devono rispondere alle sempre maggiori richieste di informazioni che arrivano dalla pratica clinica ordinaria - prosegue Fraggetta - Riscontriamo tuttavia nel nostro lavoro non solo alcune carenze tecnologiche, ma anche ridotte risorse umane. Il numero degli specialisti è insufficiente e ciò può rendere più difficile il lavoro di interi reparti ospedalieri. Ci sono stati anni accademici, nelle facoltà di Medicina, in cui solo il 30% dei posti delle scuole di specializzazione veniva effettivamente occupato. Nel 2025-26 vi è stata una positiva inversione di tendenza e siamo arrivati a quasi il 70%. La carenza di professionisti - precisa - può essere solo in parte colmata dal ricorso alle nuove tecnologie".  "Dobbiamo rendere più attrattiva la nostra disciplina a partire dalle scuole di Medicina - osserva Angelo Paolo Dei Tos, presidente eletto Siapec-Iap - Un'altra priorità dei prossimi anni deve essere incrementare l'automazione dei servizi di anatomia patologica sull'intero territorio nazionale. La robotica e altri sistemi automatici possono efficientare e migliorare l'intero percorso di preparazione e analisi dei campioni di tessuto. L'obiettivo finale resta quello di generare referti più accurati che consentano la migliore selezione dei trattamenti e delle terapie. Un esempio concreto di questa indispensabile innovazione è rappresentato dall'oncologia di precisione. La caratterizzazione delle alterazioni genetiche dei tumori e dell'individuo sono capisaldi della battaglia contro il cancro - evidenzia - Come anatomo-patologi siamo al centro dei team multidisciplinari e ci interfacciamo costantemente con gli altri clinici, durante l'intero percorso di cura. Attraverso il confronto con le diverse figure professionali forniamo la corretta interpretazione dei dati morfologici e molecolari, e favoriamo una scelta più adeguata delle strategie terapeutiche". Al termine del congresso di Milano - informa la società scientifica in una nota - ci sarà l'elezione del nuovo direttivo nazionale che guiderà per il prossimo triennio la Siapec-Iap. Sono inoltre previste le relazioni dei 24 diversi gruppi di studio della società scientifica, che presenteranno gli aggiornamenti relativi al lavoro svolto negli ultimi anni. "Ampio spazio dell'evento è dedicato ai giovani specialisti - spiega Emanuela Bonoldi, del comitato organizzatore del 10° Congresso nazionale Siapec-Iap - Rappresentano infatti una preziosa risorsa per la Siapec-Iap e per l'intero sistema sanitario nazionale. Non solo nella pratica clinica quotidiana, ma anche nella ricerca medico-scientifica, l'anatomo-patologo può dare un contributo fondamentale. Le nuove metodiche e tecnologie consentono di far emergere dati molto specifici per uno studio più dettagliato di ogni singolo caso di patologia. Sono tutte informazioni preziose - conclude - per affinare gli strumenti diagnostici-terapeutici finora disponibili o crearne di nuovi e più efficienti". 
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A2A presenta il primo Piano di Transizione Climatica, verso il Net Zero al 2050

(Adnkronos) - A2A ha presentato oggi il suo primo Piano di Transizione Climatica che definisce target, leve operative e strumenti finanziari per guidare il percorso di decarbonizzazione del Gruppo verso l’obiettivo del Net Zero al 2050. Il documento strategico, pensato come strumento dinamico e trasparente, verrà aggiornato annualmente in parallelo e assoluto coordinamento con il Piano Industriale, così da riflettere costantemente l’evoluzione degli scenari energetici e macroeconomici.  “La mitigazione dei cambiamenti climatici rappresenta una condizione imprescindibile per la stabilità dei sistemi ambientali, sociali ed economici. Dal 2000 a oggi, gli eventi climatici estremi hanno generato danni per oltre 3.600 miliardi di dollari e le stime indicano che i costi dell’inazione potrebbero raggiungere i 1.200 trilioni di euro, quasi il doppio degli investimenti necessari a rispettare gli Accordi di Parigi.” – ha dichiarato Roberto Tasca, Presidente di A2A - “In questo scenario, i piani di transizione climatica delle imprese rivestono un ruolo essenziale nella mobilitazione dei capitali: permettono di valutare preventivamente i rischi, individuare nuove opportunità di investimento, rafforzare la fiducia del mercato e favorire un migliore accesso al credito, contribuendo alla riduzione dei costi di finanziamento. Essi costituiscono inoltre la base delle strategie di finanza sostenibile, un ambito nel quale il nostro Gruppo è stato pioniere, con l’emissione del primo European Green Bond e del primo Blue Bond in Italia. Iniziative che confermano come la transizione verso modelli di business più responsabili possa generare valore finanziario per l’azienda e per tutti gli stakeholder''. “La crisi climatica richiede visione, coerenza e la capacità di agire con responsabilità nel lungo periodo. Affrontiamo questa sfida facendo leva sulle nostre competenze industriali, sull’innovazione tecnologica su cui stiamo investendo e su un modello di business che integra dimensione ambientale, economica e sociale.” - ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A - “Il nostro obiettivo è chiaro: raggiungere il Net Zero su tutti gli Scope emissivi entro il 2050. Il Piano di Transizione Climatica chiarisce come intendiamo farlo, definisce tappe intermedie ambiziose e amplia la nostra visione oltre l’orizzonte del Piano Industriale al 2035, pur nella consapevolezza che, per gli scenari in grande cambiamento, dovremo costantemente aggiornare traiettoria e azioni. In questo quadro, abbiamo già previsto circa 7 miliardi di investimenti dedicati a specifiche leve di decarbonizzazione: 5 per la Transizione Energetica e 2 per l’Economia Circolare''.  Il Piano si fonda su uno scenario energetico che prevede per l’Italia il raggiungimento della neutralità climatica nel 2050, con un ruolo rilevante delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) e una crescita della domanda elettrica legata all’elettrificazione dei consumi a cui si aggiunge il recente sviluppo dei data center. Nel Transition Plan l’upside di richiesta di energia da parte di questi hub digitali non è ancora stata fattorizzata; se le previsioni degli scenari nazionali più recenti verranno confermate, sarà necessario definire, dal prossimo aggiornamento, un nuovo approccio alla produzione elettrica che garantisca un carico baseload costante e sicuro.  La strategia del Gruppo ruota attorno a due pilastri: 1. Elettrificazione dei consumi, sostenuta da un forte incremento delle fonti rinnovabili e dal contributo del gas naturale in impianti termoelettrici ad alta efficienza nel breve-medio periodo; 2. Economia circolare, attraverso la valorizzazione dei rifiuti e degli scarti come materia o energia, contribuendo così a una significativa riduzione delle emissioni del Paese.  L’obiettivo finale è una riduzione di almeno il 90% della carbon footprint del Gruppo entro il 2050 rispetto al 2023, con compensazione delle sole emissioni residue tramite crediti di rimozione certificati. Il Piano conferma inoltre: riduzione del 50% delle emissioni dirette entro il 2035 e dell’80% entro il 2040 (rispetto al 2017); riduzione del 61% dell’intensità emissiva (gCO₂e/kWh) entro il 2035 (baseline 2017); azzeramento delle emissioni Scope 2 legate all’acquisto di energia entro il 2026; riduzione delle emissioni Scope 3 lungo la supply chain (-30%), nelle attività upstream dei vettori energetici (-60%) e nell’uso del gas da parte dei clienti (-22%) al 2035 (baseline 2023). La supply chain rappresenta una leva determinante del percorso: per questo il Gruppo ha avviato il progetto Scope 3, dedicato al supporto dei fornitori nell’implementazione di strategie di riduzione delle emissioni.  Complessivamente, i circa 7 miliardi di capex al 2035 saranno allocati in particolare per: 3,4 miliardi allo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili; 1 miliardo a soluzioni di cattura della CO2 per impianti Waste-to-Energy, recupero di calore industriale e dai data center per le reti di teleriscaldamento, elettrificazione della flotta dedicata alla raccolta rifiuti e sviluppo della produzione da bioenergie. Il Piano è sostenuto da strumenti di finanza sostenibile, come il primo European Green Bond del Gruppo e il primo Blue Bond in Italia. L’obiettivo è portare al 100% la quota di debito ESG entro il 2035 (attualmente all’82%). Elemento imprescindibile della strategia è la Just Transition: il Gruppo garantirà percorsi di reskilling e upskilling a tutto il personale coinvolto nelle attività che evolveranno nel contesto della decarbonizzazione, con programmi formativi dedicati e iniziative per attrarre nuove competenze. Parallelamente, A2A prosegue nel dialogo con i territori attraverso iniziative di ascolto, engagement e formazione rivolte a cittadini, imprese e scuole, promuovendo una transizione equa, inclusiva e condivisa. 
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Ict, nasce Acs Group: il polo unico per la trasformazione digitale delle imprese

(Adnkronos) - Nasce Acs Group, il nuovo polo tecnologico che riunisce e coordina le aziende del mondo Acs in un’unica realtà, capace di offrire soluzioni e risposte integrate nei campi dell’Information Technology, dell’Intelligenza Artificiale, del software gestionale, della cybersecurity, della comunicazione visiva e dei servizi digitali. Un passo strategico che formalizza e dà visibilità a un percorso di crescita e di specializzazione iniziato anni fa, e che oggi diventa una struttura condivisa, capace di offrire alle imprese italiane un punto di riferimento unico per la trasformazione digitale. Acs Group nasce dall’integrazione di competenze già fortemente sinergiche e complementari, che ora trovano una casa comune: una rete di eccellenze che si unisce per dare vita a un ecosistema tecnologico completo, in grado di accompagnare le aziende in ogni fase del loro percorso di digitalizzazione. "La nascita di Acs Group - dichiara Luis Plunger, presidente di Acs Group - dà forma a un ecosistema che negli anni abbiamo costruito con impegno e visione. Oggi superiamo i 90 milioni di euro di fatturato, contiamo più di 550 collaboratori e operiamo in oltre dieci sedi: un insieme di società specializzate che condividono valori, competenze e una cultura orientata all’innovazione. Con Acs Group vogliamo offrire al mercato un’identità chiara e autorevole, capace di valorizzare le nostre aziende, sostenere la loro crescita e rappresentare un punto di riferimento affidabile per la trasformazione digitale delle imprese". Il nuovo gruppo riunisce realtà già affermate e complementari: Acs Spa., punto di riferimento nel mondo It con soluzioni Cloud, Modern Work, Cybersecurity e Intelligenza Artificiale e Smart Factory ; Infominds Spa, specializzata nello sviluppo di software gestionali Erp, Crm e soluzioni verticali per i diversi settori; Printyway Spa, attiva nelle Managed Print Solutions; Infinitys Spa, protagonista nel Digital Signage e nella comunicazione visiva e Consisto, partner esperto in soluzioni web e strategie digitali. Insieme formano una piattaforma di servizi integrata che consente a clienti pubblici e privati di accedere a tecnologie, consulenze e soluzioni innovative attraverso un approccio coordinato e sinergico. "Negli anni Acs - afferma Elia Plunger, Managing Director di Acs - è diventata per molte imprese un punto di riferimento naturale: la realtà a cui rivolgersi quando c’era un’esigenza, un problema, una sfida tecnologica da affrontare. Con Acs Group vogliamo unire la forza in tutte le aziende del nostro ecosistema per affrontare sempre meglio le sfide digitali dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è chiaro: essere tra i primi nomi che un’impresa prende in considerazione quando pensa alla propria trasformazione digitale a 360 gradi. Oggi mettiamo a sistema competenze diverse, dalla cybersecurity al big data, dall’infrastruttura It all’intelligenza artificiale, dai software gestionali alla smart factory, fino alla stampa gestita e alla comunicazione digitale, mantenendo intatti i valori che ci hanno sempre guidato: vicinanza, responsabilità e un approccio realmente orientato al servizio. Non ci limitiamo a fornire soluzioni: accompagniamo le aziende nei loro percorsi di crescita, consapevoli del ruolo che rivestiamo e dell’impatto che la tecnologia può generare sul loro futuro". L’obiettivo di Acs Group è rappresentare, connettere e valorizzare le competenze già presenti, creando un marchio ombrello riconoscibile e solido sul mercato nazionale. La nascita del gruppo consente di rendere visibile ciò che era già realtà - un sistema integrato di aziende specializzate - rafforzando l’identità comune, la reputazione e la capacità di incidere sui processi di innovazione del Paese. Una storia che affonda le sue radici nella visione di Acs Data Systems, azienda nata in Alto Adige e cresciuta negli anni come punto di riferimento per la digital transformation nell’intero territorio italiano e internazionale, con una rete di sedi che, a livello di gruppo, si espande da Bolzano a Bologna, da Venezia a Trento, da Verona a Milano e Salerno fino alla sede di Monaco di Baviera, con un piano di crescita che guarda al futuro. Realtà di rilievo nazionale e internazionale quali Melinda, Forst, La Sportiva, Gruppo Generali, hanno già scelto Acs Group come partner strategico nei propri percorsi di evoluzione digitale. Acs Group è un gruppo in espansione, che continua a investire in innovazione e talenti: sono molte le posizioni aperte per nuovi collaboratori che vogliono contribuire a costruire il futuro digitale delle imprese italiane.  
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Welfare: Alboran cooperativa sociale e Sanpellegrino, insieme per l’inclusione

(Adnkronos) - La cooperativa sociale Alboran, realtà attiva da oltre trent’anni nei progetti di inclusione lavorativa per persone con disabilità e fragilità, lancia 'Extra ordinary-accademia di cucina', un’iniziativa ideata per valorizzare i talenti straordinari attraverso la formazione professionale e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto è sostenuto da Sanpellegrino, azienda di riferimento nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, e realizzato in collaborazione con Congusto institute, scuola di cucina professionale accreditata da Regione Lombardia. L’iniziativa nasce per offrire un’opportunità concreta di formazione e favorire l’inserimento lavorativo a persone con disabilità, appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99. Attraverso un corso gratuito di 110 ore, dal novembre 2025 a febbraio 2026, i partecipanti potranno sviluppare competenze professionali nel campo della ristorazione e della preparazione alimentare, accompagnati da chef professionisti, un mentor d’aula dedicato e un team di formatori esperti. Il percorso - che unisce lezioni teoriche, attività pratiche e momenti di confronto con le aziende - si terrà presso il campus milanese di Congusto institute, una delle realtà di riferimento nel settore, dotata di laboratori all’avanguardia e impegnata nella promozione della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale. “Con Extra ordinary vogliamo offrire un’occasione concreta per dimostrare che il talento non ha barriere e che nella straordinarietà di ogni persona si nasconde una risorsa preziosa per la comunità. Come cooperativa, lavoriamo ogni giorno per costruire modelli sostenibili di inclusione lavorativa, trasformando la fragilità in opportunità. Questa iniziativa ci permette di rafforzare la nostra missione e di proporre un percorso replicabile, capace di generare impatto reale nel tempo”, ha dichiarato Andrea Vanini, presidente di Alboran cooperativa sociale. “Con Extra ordinary - ha spiegato Michel Beneventi, amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino vogliamo aggiungere un ulteriore tassello al nostro impegno nel promuovere un modello di impresa che crea valore condiviso per le persone e le comunità. Crediamo che ogni talento meriti di essere riconosciuto e valorizzato, e che il lavoro sia uno strumento fondamentale di inclusione sociale. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra impresa, terzo settore e mondo della formazione, in grado di generare un impatto positivo duraturo sul territorio”. L’iniziativa, oltre a fornire una certificazione professionale riconosciuta da Regione Lombardia (profilo 'cuoco-eqf 3 e 4'), prevede momenti di incontro con aziende del settore per facilitare la conoscenza reciproca e promuovere opportunità di tirocinio o inserimento lavorativo al termine del percorso formativo. Le imprese coinvolte riceveranno anche un supporto di consulenza sull’accessibilità dei luoghi di lavoro e sulle buone pratiche di inclusione, contribuendo così a un cambiamento culturale e organizzativo più ampio. Grazie alla collaborazione tra Alboran cooperativa sociale e la rete di enti pubblici, imprese e centri per l’impiego, il progetto mira a costruire un modello replicabile di inclusione e valorizzazione dei talenti straordinari, capaci di arricchire con le loro competenze il mondo della ristorazione. Il sostegno al progetto 'Extra ordinary', si inserisce nel più ampio impegno di Sanpellegrino come 'force for good' nella società, con l’obiettivo di generare valore per le persone, le comunità e il pianeta. Con una storia di oltre 125 anni, il Gruppo promuove non solo la qualità dei propri prodotti ma anche iniziative di responsabilità sociale che favoriscono la crescita economica e culturale dei territori in cui opera, sostenendo progetti di educazione, formazione e tutela delle risorse naturali. 
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realme GT 8 Pro: Il Flagship del 2025 tra fotografia RICOH GR, potenza AI e design sostenibile

(Adnkronos) - in collaborazione con realme realme ha lanciato sul mercato il GT 8 Pro, un dispositivo che ambisce a competere nel segmento dei top di gamma non solo per le specifiche tecniche, ma anche per l'attenzione alla personalizzazione e all'efficienza energetica. Il lancio è stato caratterizzato dalla presentazione di specifiche di punta, tra cui la potenza di calcolo, l'innovazione fotografica e l'inedita enfasi sulla sostenibilità costruttiva.   Il realme GT 8 Pro introduce elementi di design che strizzano l'occhio alla sostenibilità e alla personalizzazione fisica. La variante Urban Blue si distingue per il pannello posteriore realizzato in finta pelle di organosilicio, ottenuta da materiali riciclati e coloranti naturali. Questo materiale offre una texture unica e una maggiore resistenza all'usura rispetto alla pelle vegana tradizionale. La robustezza del dispositivo è inoltre certificata, raggiungendo i livelli di resistenza ad acqua e polvere IP68 e IP69, che assicurano una protezione completa. Un elemento distintivo è lo Switchable Camera Bump, un sistema che consente di personalizzare l’estetica del modulo fotocamera, sebbene la modularità sia estetica piuttosto che funzionale. Questa vena sportiva trova la sua massima espressione nella GT 8 Pro Dream Edition, creata in co-creazione con Aston Martin Aramco F1 Team, che incarna l'anima delle corse con un design ispirato al Racing Green e un'interfaccia utente dedicata.   Il sistema fotografico è il risultato di una collaborazione quadriennale con RICOH GR, volta a replicare su smartphone l'esperienza di street photography. Il dispositivo integra il RICOH GR Camera System e i suoi cinque filtri ispirati alle pellicole iconiche (come Pellicola Positiva e Monotono), conferendo alle immagini un carattere distintivo. A livello hardware, il GT 8 Pro presenta il primo teleobiettivo Ultra Clarity da 200MPnel suo segmento, dotato di un sensore flagship da 1/1.56". Questo modulo offre uno zoom lossless fino a 12x e una lunghezza focale 3x ideale per i ritratti, affiancato da una fotocamera ultra-grandangolare da 50MP. Le capacità video includono la registrazione in 4K a 120fps con Dolby Vision e 8K a 30fps, con supporto per modalità Log a 10-bit per il controllo avanzato.   Il cuore del GT 8 Pro è il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, prodotto con processo $text{3nm}$ di TSMC, affiancato dal chip Hyper Vision+ AI. Questa architettura a Dual Flagship Chipset garantisce prestazioni ai vertici della categoria Android, superando i 4 milioni di punti su AnTuTu e promettendo un incremento prestazionale del 20% e un miglioramento dell'efficienza energetica del 35%. A sostegno delle prestazioni elevate, specialmente in ambito gaming, il dispositivo integra un sistema di raffreddamento 7K Ultimate VC e la tecnologia AI Gaming Super Frame, che assicura frame rate stabili fino a 144Hz anche in scenari di doppio utilizzo intensivo. L’autonomia è gestita da una batteria da 7000mAh, valore che ridefinisce gli standard per un flagship. La ricarica è supportata da tecnologia cablata Ultra Charge da 120W e ricarica wireless da 50W. L’esperienza visiva è garantita dall'HyperGlow Display 2K a 144Hz, che raggiunge un picco di luminosità di 7000 nit, garantendo una visibilità ottimale in tutte le condizioni di luce e il supporto per gli standard 4K a120 fps con Dolby Vision.   Il dispositivo opera con la nuova realme UI 7.0, basata su Android 16, con funzionalità di Intelligenza Artificiale progettate per ottimizzare l'esperienza utente. Funzionalità come AI Notify Brief riassumono automaticamente notifiche e impegni, mentre AI Framing Master fornisce suggerimenti in tempo reale per la composizione fotografica. Contestualmente al lancio dello smartphone, sono stati presentati gli auricolari open-ear realme Buds Clip. Questi auricolari, che pesano solo 5,3 grammi per unità e utilizzano l'algoritmo proprietario NextBass per migliorare l'audio, integrano una funzionalità distintiva: l’AI Translator in real time, che supporta 32 lingue. Con questa integrazione, realme estende l'influenza dell'IA oltre lo smartphone, rafforzando il proprio ecosistema AIoT. Il realme GT 8 Pro è disponibile in Italia nelle colorazioni Diary White e Urban Blue 
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Giornata della disabilità, con "Designed for Every Student" Apple celebra l'accessibilità e la vita Universitaria

(Adnkronos) - In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per accrescere la consapevolezza sui diritti e il benessere delle persone con disabilità, Apple ha presentato un cortometraggio dal titolo "Designed for Every Student". Il film mira a illustrare come l'integrazione delle funzioni di accessibilità nei dispositivi Apple consenta agli studenti con disabilità di vivere pienamente l'esperienza universitaria, affrontando tanto le sfide accademiche quanto la vita quotidiana all'interno e all'esterno delle aule. 
Il cortometraggio, diretto da Kim Gehrig (già autore del lavoro pluripremiato "The Greatest"), evidenzia l'impatto positivo che l'avere gli strumenti giusti può avere sulla mobilità, l'apprendimento e la socializzazione.Funzionalità Integrate per l'Autonomia. Il film mette in luce una serie di funzionalità integrate nell'ecosistema Apple che contribuiscono a migliorare l'esperienza e a creare nuove opportunità. Tra queste, spiccano VoiceOver (il lettore di schermo basato su gesti), Ingrandimento testo al passaggio del cursore su Mac e AssistiveTouch su Apple Watch e iPad, che semplifica l'esecuzione di gesti complessi.
 
Altre funzioni rilevanti includono: Accesso Braille, che permette di prendere appunti tramite schermo Braille collegato. Lettore accessibile, per personalizzare font e layout del testo a schermo intero. Riconoscimento suoni e nome, che notifica l'utente in caso di suoni specifici (come il pianto di un neonato o un campanello) o il riconoscimento del proprio nome. Sottotitoli per non udenti, per seguire più facilmente contenuti audio e video. Tali strumenti, disponibili per tutti gli utenti, si rivelano determinanti per l'apprendimento e il successo di chi ne ha più bisogno. Il cortometraggio include anche una performance musicale significativa, realizzata grazie alla composizione e produzione musicale del vincitore del Tony Award Tim Minchin, con la partecipazione di studenti sordi o con altre disabilità provenienti da diverse aree globali. L'accessibilità è un valore storico per l'azienda, che nel 2025 celebra il 40° anniversario del suo impegno in questa direzione. Apple ha costantemente valorizzato la rappresentazione della disabilità nelle sue campagne creative, attraverso lavori noti come "The Lost Voice" e l'omaggio alle Paralimpiadi "The Relay". L'approccio dell'azienda è guidato dal mantra delle comunità di persone con disabilità: "nothing about us without us" (niente su di noi senza di noi). A tal fine, Apple collabora strettamente con le comunità interne ed esterne per sviluppare e perfezionare le funzioni disponibili sui propri dispositivi. Il film "Designed for Every Student" è disponibile per la visione sul canale YouTube Apple ufficiale e sul sito web dedicato all'accessibilità. Maggiori informazioni sulle funzionalità sono consultabili sulla pagina italiana del sito Apple. 
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