Sanità, sul Garda il primo ospedale di comunità in cooperativa

(Adnkronos) - E' una struttura sanitaria di ricovero della rete di assistenza territoriale che svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero, ma in forma di cooperativa. Si chiama Genesaret, si trova a Desenzano del Garda (Brescia) ed è il primo ospedale di comunità ad essere gestito con questa formula grazie a una cooperativa sociale, Raphaël con il sostegno di Cfi, Cooperazione finanza impresa, investitore istituzionale partecipato e vigilato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. La nuova struttura Raphaël-Genesaret, che viene inaugurata domani, 27 luglio - spiega una nota - si trova all'interno della 'Cittadella della Salute', assimilabile a una Casa della comunità prossima al territorio, che offre risposte integrate ai bisogni di salute primari. All'interno ci sono un punto prelievi, alcuni ambulatori di medicina generale della cooperativa Medicinsieme, una comunità religiosa composta da tre suore della Congregazione delle Missionarie francescane del verbo incarnato, la sede dei servizi domiciliari e uno dei tre poliambulatori specialistici della cooperativa Raphaël, accreditata con il Servizio sanitario nazionale. L'ospedale - che conta 20 posti letto accreditati - è dedicato alla degenza leggera e breve, intermedia, fra l'ospedale e il domicilio, funzionale alla ripresa del malato. L'opera, costata 4 milioni di euro, è stata realizzata anche grazie al progetto Small2big, iniziativa inedita nella scena imprenditoriale italiana, concepita dalla Commissione Ue e programmata da Cfi per introdurre anche le imprese di dimensioni minori a percorsi di capitalizzazione e consolidamento patrimoniale. Una rampa di lancio, dunque, per sostenere la crescita delle realtà cooperative. La cooperativa Raphaël, fondata il 13 gennaio 1984 a Iseo da don Pierino Ferrari, opera nei territori del Garda, Bassa Bresciana Orientale e Sebino e conta 58 soci, dei quali 12 soci lavoratori. "Le intuizioni di don Pierino sulla dignità della persona fragile, sia essa indebolita dalla disabilità o dalla malattia, trovano oggi continuità nei servizi attivi - afferma il presidente della cooperativa, Roberto Marcelli - Lo sforzo che li accomuna è quello di dare solidità umana, giuridica, organizzativa ed economica a un'impresa che ha coinvolto ormai migliaia di persone delle quali, in qualche modo, si sente la responsabilità: gli ammalati, in primo luogo, e le loro famiglie, i collaboratori che offrono la loro competenza e poi i sostenitori, i donatori, i volontari e tutti coloro che hanno ritenuto credibili le proposte di don Pierino a vivere la carità, a progettarla, a renderla capace di dialogo con il mondo, aperta alle ricchezze di innovazione e di progresso che il mondo è in grado di offrirle e al tempo stesso ardita a proporre al mondo un'alta idealità". Questa "grande e consolidata rete di carità e solidarietà - commenta Mauro Frangi, presidente di Cfi - è diventata 'impresa sociale', generando risposte sempre più avanzate e qualificate ai bisogni di cura delle persone e della comunità". Si tratta di "un processo che migliora in modo sensibile la qualità della vita di una comunità perché genera istituzioni sociali capaci di produrre risposte efficaci a bisogni decisivi come la salute delle persone e, nello stesso tempo, stimola le persone ad essere protagonisti attivi, soggetti responsabili. Per queste ragioni Cfi ha scelto con convinzione di essere uno dei partner finanziari del progetto, diventando socio della cooperativa sociale Raphaël. Sicuramente una delle esperienze di eccellenza della sanità lombarda ed italiana". La cooperativa Raphaël è una delle attività avviate dal sacerdote di cui, peraltro, è in corso la causa di beatificazione. Di questa realtà fanno parte anche due fondazioni, un'associazione di volontariato e un'associazione di promozione sociale. Globalmente i due enti gestori di servizi, cooperativa Raphaël e fondazione Mamré onlus, garantiscono il funzionamento sul territorio bresciano di: 8 servizi residenziali per la disabilità (a Desenzano, Calcinato, Brescia, Villa Carcina, Concesio, Clusane); 4 alloggi protetti; una comunità per minori a Lograto; un centro diurno integrato e una casa albergo per anziani a Clusane per 200 persone; un ambulatorio di comunicazione aumentativa alternativa (Caa) a Brescia. Inoltre, due ambulatori di prevenzione oncologica personalizzata (a Calcinato e a Clusane) e un poliambulatorio specialistico, convenzionato con il Ssn, a Desenzano del Garda, ai quali hanno avuto accesso più di 10mila persone, e infine un servizio di cure domiciliari e un'unità di cure palliative domiciliari che hanno seguito quasi 400 pazienti presso le abitazioni. Complessivamente, le due realtà occupano circa 200 dipendenti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Agricoltura: Ismea, ripartono gli incentivi per l’imprenditoria giovanile e femminile

(Adnkronos) - Ismea comunica la riapertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande di “Più Impresa”, la misura che sostiene economicamente le iniziative imprenditoriali giovanili e femminili in agricoltura, nei settori della produzione, trasformazione e diversificazione del reddito. Con una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro, “Più Impresa” finanzia investimenti fino a 1.500.000 euro attraverso contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero per una durata massima di 15 anni, concessi a favore di micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, amministrate e condotte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti o da donne. Le novità di questa edizione riguardano le modalità ed i tempi di presentazione delle domande. Sarà infatti possibile predisporre e preconvalidare le domande dal 29 luglio 2024 mentre la funzione di convalida delle stesse - la cui data è determinante ai fini dell’ordine cronologico con il quale le domande verranno istruite - sarà attiva dal 5 al 30 settembre. Il processo di presentazione sarà tutto telematico e basterà sottoscrivere digitalmente la domanda in modalità PADES per accedere alla convalida. Tutti i documenti potranno essere caricati sul nuovo portale senza controfirma dell’utente. Un ulteriore investimento a garanzia della semplificazione e trasparenza di accesso alla tanto attesa misura “Più Impresa”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cancro polmone, Int e Politecnico Milano con Msd per innovare gestione pazienti

(Adnkronos) - Nasce, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano, Msd Italia e la School of Management del Politecnico di Milano, un progetto finalizzato a revisionare e innovare i modelli organizzativo-gestionali dedicati al paziente con tumore al polmone, anche attraverso l'introduzione di nuove soluzioni digitali come la telemedicina, e in coerenza con le nuove linee di indirizzo nazionali e regionali. In Italia - si legge in una nota - il tumore al polmone è una delle neoplasie più diffuse e la prima causa di decesso per cancro dovuta all'elevata incidenza e alla difficoltà di una diagnosi precoce perché i sintomi si manifestano quando la malattia è già a uno stadio avanzato. L'iter diagnostico può essere inoltre molto complesso, soprattutto nel caso in cui il paziente presenti ulteriori comorbidità che ne inficiano le capacità di rispondere ai trattamenti. Risultano quindi fondamentali sia la definizione di processi di accesso in grado di raggiungere una diagnosi tempestiva della malattia, sia l'attuazione di un percorso di cura efficace e capace di rispondere alle esigenze del paziente e del proprio caregiver.  L'annuncio della collaborazione con l'Irccs Int di Milano - Istituto che si posiziona al 19esimo posto nel mondo e quarto in Europa secondo la classifica dei migliori ospedali specializzati in oncologia redatta da Newsweek 2024 - è in linea con l'impegno di Msd nel mondo dell'oncologia dove da anni l'azienda, con la sua ricerca innovativa e i suoi oltre 1.700 clinical trial in corso, sta trasformando i paradigmi di cura nella lotta ai tumori. "L'Istituto ha una lunga e consolidata tradizione nella cura e nella ricerca, col fine ultimo di soddisfare le legittime aspettative dei pazienti - afferma Gustavo Galmozzi, presidente Int - Queste nostre peculiarità ci hanno portato a essere riconosciuti dal 2015 come Comprehensive Cancer Center di riferimento nazionale e internazionale sia per i tumori a maggiore incidenza sia per quelli rari che per quelli pediatrici, con offerta di prestazioni di ricovero e cura di alta specialità e di eccellenza, e Research & Teaching Hospital per le attività di ricerca pre-clinica, traslazionale, clinico-assistenziale, con una vocazione all'integrazione di ricerca scientifica, assistenza e formazione sul campo".  Come osserva Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, "la diagnosi precoce, la presa in carico tempestiva del paziente e il suo ascolto sono passaggi strategici importanti che possono segnare la qualità del percorso terapeutico e gli esiti della malattia. A questi si aggiunge anche la possibilità di accedere ai farmaci innovativi, che in Italia fortunatamente, avviene grazie alla previsione nel nostro ordinamento di un Fondo ad hoc che ha contribuito in modo significativo a garantire un accesso ampio e tempestivo alle nuove molecole oncologiche nel nostro Paese. Un accesso che potrebbe essere ulteriormente migliorato se nel Fondo venissero inclusi anche i farmaci con innovatività condizionata". Nel dettaglio, la partnership sinergica con Irccs Int e School of Management del Politecnico di Milano per ciò che riguarda le attività di analisi, di misurazione dei risultati e di innovazione dei modelli di gestione dei percorsi di cura, anche in ottica di sanità digitale, prevede una revisione innovativa dei processi organizzativo-gestionali volta a: ottimizzare la presa in carico multidisciplinare, per raggiungere diagnosi e stadiazione rapide e garantire il trattamento più appropriato a tutti i pazienti eleggibili; valutare i benefici derivanti dall'introduzione di strumenti digitali, individuando le casistiche in cui tali soluzioni possono apportare maggior supporto alle attività cliniche. Inoltre, a individuare, attraverso un'analisi di benchmark con centri clinici nazionali e internazionali di rilievo, elementi migliorativi applicabili all'interno dell'Istituto e, infine, valorizzare best practice che contraddistinguono l'Istituto, da poter esportare in ulteriori processi di cura dell'Istituto e a livello regionale. "La sfida dell'innovazione organizzativa - sottolinea Carlo Nicora, direttore generale Fondazione Irccs Int - è una trasformazione radicale nella gestione dei processi di cura, nei sistemi di gestione delle performance, nelle competenze professionali degli operatori e nella loro cultura organizzativa. Rendere il sistema più efficace ed efficiente vuol dire impostare collaborazioni e quindi interventi capaci di impattare sui processi organizzativi innovando in modo creativo. Il modo in cui lavoriamo, capitale e tecnologia vengono combinati nell'ambito del modello organizzativo e possono fare la differenza. Innovare non significa solo disegnare nuove soluzioni, ma ottenere reali cambiamenti nella gestione delle nostre organizzazioni sanitarie che contribuiscono alla sostenibilità del sistema".  Questo progetto "con la Fondazione Irccs Int e Msd Italia - precisa Paolo Locatelli, responsabile scientifico dell'Osservatorio Sanità digitale della School of Management del Politecnico di Milano - è un'importante occasione di cooperazione per il miglioramento del percorso di cura del paziente con tumore al polmone, in cui i 3 enti potranno mettere in gioco le proprie competenze e conoscenze a beneficio dei pazienti. Nel corso degli ultimi anni il gruppo di lavoro del Politecnico di Milano coinvolto nella collaborazione ha acquisito sia una crescente expertise rispetto all'ottimizzazione dei processi gestionali in sanità, che un'ampia conoscenza del percorso di cura del paziente con tumore al polmone, grazie alle diverse collaborazioni condotte in tale ambito". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Niantic e MrBeast annunciano una collaborazione per Monster Hunter Now

(Adnkronos) - Niantic, la software-house californiana leader nello sviluppo di tecnologie AR, ha annunciato in una nota la collaborazione con MrBeast (Jimmy Donaldson), il più grande creatore di contenuti su YouTube, per un'estate epica a caccia di mostri con Monster Hunter Now. Dal 27 luglio, i giocatori potranno ottenere
un'arma esclusiva, un outfit e uno speciale gruppo di missioni ispirato a MrBeast, noto filantropo e creatore digitale. "Monster Hunter Now è fantastico perché incoraggia le persone a uscire, esplorare e fare attività fisica," commenta MrBeast. "Lavorare con Niantic è stato eccezionale: mi piace che Niantic collabori con i creator e si fidi di noi per sapere come raggiungere il proprio pubblico." Niantic rilascerà inoltre un aggiornamento per Monster Hunter Now che espanderà la portata del gioco a livello globale grazie alla nuova funzione Dimensional Link. Questo aggiornamento renderà ancora più semplice per i giocatori godersi il gioco mobile nella realtà aumentata insieme ad altri fan di Monster Hunter da tutto il mondo. Per celebrare l'aggiornamento, Niantic ha inoltre lanciato un live-action trailer che invita i giocatori a "Cacciare Ovunque". "Non può esserci momento migliore per iniziare a giocare a Monster Hunter Now, sia che tu sia un fan di lunga data del franchise Monster Hunter o che tu sia nuovo alla serie," dichiara Archit Bhargava, Senior Director of Product Marketing di Niantic. "Con oltre 15 milioni di download a livello globale, sappiamo che la nostra comunità sta apprezzando l'opportunità di cacciare mostri ovunque ci si trovi e mentre si passeggia. Siamo entusiasti che quegli stessi giocatori invitino i loro amici a unirsi alla caccia con utenti da tutto il mondo, che siano a San Francisco, New York, Londra, Berlino, Seul o Tokyo."  Il lancio globale del nuovo aggiornamento di Monster Hunter Now inizia oggi, e l'app può essere scaricata sia su App Store che su Google Play. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


SearchGpt - Il prototipo di motore di ricerca di OpenAi in fase di test

(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato, con una nota sul suo blog, di aver lanciato SearchGPT, un prototipo temporaneo di nuove funzionalità di ricerca AI che offre risposte rapide e tempestive con fonti chiare e rilevanti. Progettato per esaltare la combinazione dei modelli AI con le informazioni dal web, è ora disponibile per un gruppo ristretto di utenti e publisher per raccogliere feedback.  "SearchGPT rappresenta un nuovo modo di cercare risposte sul web," afferma il gruppo di lavoro di Sam Altman. "L'obiettivo è rendere la ricerca più veloce e semplice, sfruttando le capacità conversazionali dei nostri modelli AI con informazioni in tempo reale dal web." 
SearchGPT, utilizzerà un modello conversazionale, le domande riceveranno risposte aggiornate direttamente dal web, accompagnate da chiari collegamenti alle fonti rilevanti. Gli utenti potranno fare domande successive per affinare la ricerca, come in una conversazione, con il contesto che viene approfondito ad ogni query.  "Siamo impegnati a supportare un ecosistema prospero di publisher e creatori," affermano da OpenAI. "Vogliamo aiutare gli utenti a scoprire siti di publisher e offrire più opzioni di ricerca."  SearchGPT è stato pensato per aiutare gli utenti a connettersi con i publisher, con citazioni e collegamenti chiari nelle ricerche. Le risposte includeranno attribuzioni in linea e link, consentendo a chi utilizza il servizio di essere informato sulle fonti delle informazioni che vengono restituite dal sistema e di esplorare ulteriori risultati in una barra laterale con i collegamenti alle fonti. 
OpenAI ha collaborato, in modo sistemico, con i publisher per progettare questa esperienza e continua a raccogliere il loro feedback. Oltre a lanciare il prototipo, sono state infatti implementate funzioni per i publisher per "gestire" la loro presenza sul motore di ricerca.  "Abbiamo sentito dai publisher e dai creatori il desiderio di comprendere come interagire al meglio con i prodotti di ricerca AI e come performa il loro contenuto," aggiunge OpenAi. "Utilizzeremo questo prototipo per imparare di più e condividere i risultati, migliorando l'esperienza in aree come le informazioni locali e il commercio."  "Sam e il talentuoso team di OpenAI hanno compreso appieno che, affinché la ricerca alimentata dall'IA sia efficace, deve essere fondata su informazioni di alta qualità e assoluta affidabilità fornite da fonti fidate. La relazione tra tecnologia e contenuto deve essere simbiotica e la provenienza deve essere protetta.” così commenta Robert Thomson, Amministratore Delegato, News Corp
 "Il feedback degli utenti e dei publisher sarà fondamentale per perfezionare SearchGPT e integrare le migliori funzionalità in ChatGPT" concludono da OpenAi. Per chi fosse interessato a provare SearchGPT può iscriversi alla lista d'attesa. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lilio, l'astronomo calabrese che riformò il calendario gregoriano

(Adnkronos) - Sabato 27 luglio a Pietrapaola (CS) si terrà un evento per ricordare il riformatore del calendario gregoriano, Luigi Lilio, che è nato a Cirò nel 1510. Un illustre e grande medico e scienziato calabrese di cui molti conterranei ignorano l’esistenza e soprattutto le origini calabresi. L’evento è organizzato dall’Associazione Ricchizza con i comuni di Cirò e Pietrapaola, con il patrocinio della Deputazione calabrese di Storia Patria.  Un incontro-tavola rotonda con personalità della scienza e della cultura per raccontare di Lilio e far conoscere la figura: a lui e al fratello Antonio papa Gregorio XIII affidò il compito di riformare il calendario giuliano al fine di armonizzare le feste cristiane: il nuovo calendario che fu quindi denominato “gregoriano” (che è quello che ancora oggi regola la nostra vita di tutti i giorni) entrò in vigore il 24 febbraio 1582. Un personaggio, Lilio, che andrebbe studiato più a fondo e fatto conoscere attraverso la scuola e non soltanto in ambito regionale: la sua riforma del calendario ha rivoluzionato la misura del tempo in tutto il mondo occidentale. Un lavoro complesso e articolato (vennero stabiliti gli anni bisestili e regolata in maniera scientifica la misura dell’anno solare) che l’incontro di Pietrapaola tenterà di illustrare con un evento in piazza Rio con la partecipazione del poeta Vito Sorrenti, del dirigente di ricerca del CNR Francesco Vizza, dei cardiologi Angelo Mingrone e Vincenzo Montemurro e la direttrice dell’Osservatorio di Savelli, intitolato a Lilio. Tutti grandi conoscitori dello scienziato cirotano che avranno il compito di fare divulgazione scientifica alla portata di tutti. La tavola rotonda sarà coordinata e moderata dal giornalista Santo Strati, con la partecipazione del presidente dell’Associazione Ricchizza Vincenzo De Vincenti. Al termine un singolare e ricco buffet con il cibo al tempo di Lilio, preparato da artigiani alimentari locali: sarà un modo simpatico di fare un tuffo in un secolo tanto lontano che, però, il calendario di Lilio ci ha trasmesso. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


HSBC Australia, stop alle transazioni verso gli exchange cripto

(Adnkronos) - Tra crisi e prospettive di rilancio, questi mesi sono decisivi per il futuro del settore fintech. Con le loro ultime iniziative, le banche australiane sembrano assecondare decisamente la prima tendenza. L’ultima ad adottare provvedimenti nel senso di una generale riduzione delle attività connesse al comparto è la filiale locale di HSBC, colosso bancario con sede a Londra. L’istituto di credito ha infatti annunciato il blocco imminente di tutte le transazioni verso gli exchange cripto, sulla base di considerazioni di ordine legale. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple Maps arriva sul web: guida alle nuove funzionalità

(Adnkronos) - Apple Mappe è disponibile sul web. Grazie a una versione beta lanciata mercoledì pomeriggio, ora è possibile ottenere indicazioni stradali e pedonali, nonché visualizzare valutazioni e recensioni, direttamente dalla versione web di Apple Mappe su browser desktop o mobile, al momento solo in inglese. La maggior parte delle funzionalità presenti nella versione iOS dell'app sono disponibili anche sul web, tra cui la visualizzazione delle guide, la possibilità di ordinare cibo direttamente da Mappe, esplorare città e ottenere informazioni dettagliate sulle attività commerciali. Apple ha annunciato che nei prossimi mesi verranno introdotte ulteriori funzionalità, come "Guardati intorno". Per il momento, la versione web di Apple Mappe è disponibile solo in inglese ed è compatibile con Safari e Chrome su Mac e iPad, oltre a Chrome ed Edge su PC Windows. Apple prevede di estendere il supporto ad altre lingue, browser e piattaforme in futuro. Inoltre, tutti gli sviluppatori che utilizzano lo strumento MapKit JS possono collegarsi a Maps sul web. Dal lancio di Apple Mappe su iPhone nel 2012, Apple ha progressivamente aggiunto nuove funzionalità al servizio, tra cui mappe cittadine dettagliate, itinerari con più tappe, indicazioni per ciclisti, percorsi per veicoli elettrici e navigazione offline. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Milano, ieri a San Siro festa aziendale di Deloitte con concertone

(Adnkronos) - Dopo una serie di concerti che hanno visto esibirsi tra gli altri anche Taylor Swift, Vasco Rossi, Zucchero e Travis Scott ieri lo stadio di San Siro a Milano è stato invaso dai dipendenti di Deloitte. L’occasione è stata la festa aziendale organizzata per le oltre 13 mila persone dalla società di consulenza e revisione in Italia.  Deloitte è presente anche a Milano, con una sede in Via Tortona (operativa ancora per poco: l’azienda ha già annunciato il trasferimento in Santa Sofia per l’autunno). Nel corso dell’evento si sono esibiti sul palco alcuni artisti, tra cui Mahmood e Gabry Ponte, e tanti momenti della serata sono stati immortalati sui social con post, foto e video pubblicati dalle persone presenti per l’occasione. Simone, uno dei dipendenti della sede di Bari intervistato fuori dallo stadio da Adnkronos ha dichiarato: “Finalmente abbiamo vissuto un momento tutti insieme, incontrando anche i colleghi con cui solitamente interagiamo solo tramite mail e telefonate”. Entusiasta della serata anche Carlotta, arrivata da Roma: “Lavoro per Deloitte da cinque anni e ho avuto la fortuna di vivere questa serata straordinaria insieme al mio team. Ci portiamo a casa un ricordo davvero speciale".  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nasce la 'Tornanza', progetto per gli expat che rientrano e fanno impresa

(Adnkronos) - “Leggere la stessa fuga dei cervelli quale fenomeno non solo negativo e irreversibile, ma come forza potenziale di un moto circolatorio inclusivo di un flusso di ritorno dopo un riscatto personale”. Eccola, la Tornanza. Un movimento di rinascita dei territori che parte dall’innesto tra chi, dopo aver viaggiato, decide di tornare nel paese d’origine e mettere a frutto la propria conoscenza, e chi è rimasto. Tra il tornante e il restante, al centro di questi due poli, il viaggio, come innesco del cambiamento, e l’innovazione, come strumento a servizio del capitale umano e del territorio.  Tutto inizia con un libro, 'La Tornanza - ritorni e innesti orientati al futuro', il saggio di Antonio Prota e Flavio R. Albano (Laterza edizioni), due esperti di turismo e marketing territoriale e digitale, che è in realtà il manifesto stesso del movimento. È qui, infatti, che ci sono tutti i concetti fondanti del progetto che poi vengono messi in pratica: l’importanza di tornare dopo il viaggio e scegliere di ristabilirsi nel paese d’origine, portando con sé un background nuovo, una trasformazione che può innestarsi con la conoscenza dei restanti per partecipare attivamente allo sviluppo del territorio.  Una crescita fatta di azioni concrete, volte a creare una nuova economia e una nuova società nei territori che da sempre e sempre più spesso vengono abbandonati. Come il progetto Fame (Food, Art, Move, Energy), un movimento culturale che avvia un circolo virtuoso in cui le comunità lavorano insieme per la crescita dei propri territori attraverso una visione comune e una sinergia che unisce agricoltura, turismo, artigianato e commercio, o la teoria dell’innesto, che pone al centro del dibattito socio territoriale i borghi, intesi come una via di ricostruzione sociale e culturale. “Il libro è il manifesto culturale di un progetto molto più ampio che si snoda attraverso un podcast e i festival, media di comunicazione per far conoscere il progetto, ma anche gli hub e l’academy, elementi fisici e tangibili in cui costruire comunità”, dice Prota.  Raccontare la 'tornanza' dalla viva voce dei tornanti è poi il motivo alla base del video podcast itinerante, una serie di narrazioni per raccontare le storie di chi ha deciso di rientrare a casa. Dalla Puglia, alla Basilicata, dalla Campania alla Calabria e non solo: una volta a settimana, un tornante racconta la sua storia, da dove è partito e dunque dove, dopo un lungo viaggio, ha deciso di tornare, ma anche il perché di questa scelta e il progetto che sta cercando di portare avanti nella sua terra d’origine, forte dell’esperienza maturata durante la sua assenza. “Sono storie che lasciano il segno e i numeri lo dimostrano: quasi 1 milione di visualizzazioni sulle piattaforme social. Speriamo che questi video podcast siano anche d’ispirazione per i potenziali tornanti: il concetto di viaggio in effetti secondo il nostro racconto è quello che ha consentito storicamente di costruire le innovazioni: da Lonely Planet a Nike, da Redbull a The North Face, tutti questi brand sono nati o hanno tratto spunto da contaminazioni in luoghi lontani”, sottolinea Albano.   Non solo podcast, però. Proprio nel segno della collaborazione e della condivisione, la 'tornanza' è anche una serie di eventi dal vivo, i Tornanza festival, una sorta di Tedx per guardarsi negli occhi e raccontarsi le proprie esperienze, ma soprattutto le proprie idee, affinché possano essere d’ispirazione. Il primo è stato lo scorso 28 giugno, a Padula, in Campania, e a breve ce ne saranno altri, alcuni in collaborazione con l’Università. Il 17 e il 18 settembre a Potenza, poi il 20 settembre a Matera e il 1 ottobre a Bari. “I Tornanza festival sono luoghi d’incontro itineranti come i podcast e come questi ultimi servono a far conoscere il progetto per poter ispirare nuovi rivoluzionari dell’esistenza e pionieri dell’evoluzione”, dicono i due ideatori.   Innovazione per costruire startup, accoglienza dei tornanti e dialogo tra tornanti e restanti: in questo consistono gli hub, i luoghi in cui si lavora e si comincia a creare la base concreta di un’idea. L'obiettivo è costruire hub in vari territori e per il primo sono già pronte le coordinate: aprirà a settembre a La Certosa di Padula in Campania e a Gravina in Puglia. Infine, vera e propria espressione dei concetti fondanti della Tornanza - origine, viaggio e innovazione - l’academy è lo spazio dedicato alla formazione dei tornanti e per coloro che vogliono diventarlo. “L’academy dovrebbe riuscire a costruire un percorso formativo di autoimprenditorialità per favorire nuovi innesti nelle comunità operose di ogni sud del mondo”, commentano i founder del progetto. Il primo corso partirà a Bari in autunno.   ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)