Emporia lancia il nuovo smartphone SMART.6lite: la tecnologia accessibile per tutti

(Adnkronos) - L'azienda europea di smartphone emporia, che sviluppa, progetta e produce smartphone, smartwatch, app e telefoni cellulari di alta qualità con un'attenzione particolare alla sicurezza e alla facilità d'uso ha annunciato il lancio dello smatphone emporiaSMART.6lite. Evoluzione dell'emporiaSMART.5, eletto per tre volte consecutive "smartphone senior dell'anno" in Germania, il nuovo emporiaSMART.6lite è progettato per offrire un'esperienza d'uso semplice e intuitiva, con ottime fotocamere e funzionalità avanzate, mantenendo un design compatto e semplice da maneggiare.   Hardware e software sono stati creati in Europa, incorporando le esigenze e i suggerimenti dei clienti. Tutti i dispositivi emporia sono sviluppati basandosi su indagini condotte tra gli utenti europei, raccogliendo feedback per migliorare costantemente l'offerta. Nonostante le dimensioni ridotte, lo SMART.6lite include un sensore per le impronte digitali, essenziale per applicazioni bancarie e transazioni sicure, e un pulsante antipanico per una maggiore sicurezza e ha in dotazione uno schermo da 5,45 pollici che garantisce una buona leggibilità e usabilità. 
Mauro Invernizzi, Amministratore Delegato di emporia Telecom Italia, racconta ad Adnkronos quali sono stati i principali fattori che hanno contribuito al successo dell'emporiaSMART.5 come "smartphone senior dell'anno" in Germania per tre volte consecutive e come il nuovo modello porti delle importanti novità. "L'emporia SMART.5 è un telefono Easy to use, grazie al suo menu di navigazione semplice e intuitivo, tasti fisici per agevolare alcune operazioni e tanto altro. Il successo ottenuto da questo smartphone è determinato da una varietà di funzionalità che non sono presenti nei dispositivi dei nostri competitor: navigazione chiara nel menu con solo 3 schermate, ampi pannelli di controllo, assistente vocale, pagamenti NFC, pulsante fisico per le chiamate di emergenza, base di ricarica, Smart Cover interattiva brevettata che consente di utilizzare le funzioni essenziali (risposta e riaggancio delle chiamate, fotocamera e torcia) anche quando il telefono è chiuso. E ancora un manuale d'uso stampato, e il tasto di emergenza, sul retro dello smartphone, che può essere riprogrammato per soddisfare altre funzioni, come la fotocamera o la risposta alle chiamate e la presenza di un sensore fingerprint. Il tutto con un ottimo rapporto qualità-prezzo."
 

Con il lancio del nuovo emporiaSMART.6lite, quali miglioramenti specifici sono stati introdotti rispetto al modello precedente e come rispondono alle esigenze dei vostri clienti?
 "Le migliorie sono diverse", continua Mauro Invernizzi, "come le dimensioni esterne più compatte. La sensazione in mano è ancora migliore. Poiché l'ampiezza della mano diminuisce con l'età, lo smartphone è ancora più facile da usare con una sola mano. Il tempo di standby è ancora più lungo: l'autonomia in standby è stata aumentata di quasi 40 ore per un totale di 288 ore (= 12 giorni!), un aspetto particolarmente importante per le persone anziane. Abbiamo raddoppiato la ROM a 128 gigabyte. Sempre più anziani utilizzano la fotocamera per fare video e foto. Poiché questo gruppo target è ancora restio a utilizzare i servizi cloud, era importante che i nostri prodotti si adattassero."  
Emporia ha sviluppato il design e l'interfaccia dei suoi dispositivi in Europa, basandosi sui feedback degli utenti. Come avviene questo processo di raccolta e implementazione dei suggerimenti?
 "
Il processo di progettazione e sviluppo si basa su tre pilastri. In primo luogo, ci basiamo sulle più recenti scoperte in materia di UX provenienti da università e istituti di ricerca come la Chemnitz University of Technology, il MIT di Cambridge e l'Ars Electronica Futurelab di Linz. Per esempio, c'è un dialogo regolare con i docenti del Seniorenkolleg dell'Università di Tecnologia di Chemnitz, che mettono alla prova i nostri dispositivi e li utilizzano anche nelle loro lezioni. In secondo luogo,
workshop con il gruppo target, che vengono condotti a livello Europeo. Ad esempio, invitiamo i cittadini anziani a trascorrere una giornata con noi per sviluppare lo “smartphone del futuro”. Le lezioni apprese (come la crescente importanza del riconoscimento vocale in questo gruppo target) vengono trasmesse direttamente ai nostri team di progettazione e sviluppo. In terzo luogo, la formazione. Insieme ai partner, emporia organizza regolarmente corsi di formazione sugli smartphone sia per i principianti digitali che per gli utenti più esperti. I feedback sui nostri dispositivi, i punti di forza e di debolezza e le esigenze e i requisiti generali degli utenti vengono presi in considerazione nello sviluppo di nuovi dispositivi e applicazioni."  
La sicurezza è chiaramente una priorità per emporia, come dimostrato dall'inclusione del sensore per le impronte digitali e del pulsante antipanico nello SMART.6lite ma anche dalla Smartcover interattiva e brevettata, che permette di attivare le funzioni essenziali anche quando il telefono è chiuso. Quali altre misure di sicurezza vengono adottate per garantire la protezione dei dati degli utenti?
 "I nostri smartphone sono basati su Android. Possiamo quindi garantire aggiornamenti regolari della sicurezza fino a cinque anni, che si tradurranno in una maggiore sicurezza per i nostri utenti. Forniamo inoltre agli utenti le informazioni necessarie su come gestire la propria sicurezza (ad esempio nel manuale d'uso o nella guida dello smartphone)." 
Con una quota di mercato del 66% in Europa, quali sono i piani futuri di emporia per espandere ulteriormente la propria presenza nel mercato globale degli smartphone e quali sfide prevede di affrontare?
 "La quota si riferisce al mercato degli smartphone senior. Per garantire ed espandere la nostra posizione di mercato, ci muoviamo in diverse direzioni.- Sappiamo che anche gli utenti più esperti apprezzano la semplicità e la chiarezza. Inoltre, molte persone, anche giovani, si sentono sopraffatte dalla velocità e dalla varietà delle opzioni digitali. Con gli emporia, ci concentriamo su una multifunzionalità semplice. Ad esempio, il pulsante antipanico, facilmente accessibile, è stato progettato come tasto di scelta rapida. Ciò significa che è possibile assegnarlo facilmente all'assistente vocale o alla fotocamera. È anche possibile utilizzare il tasto di scelta rapida come pulsante di emergenza, ad esempio se si vuole tornare a casa da soli la sera e sentirsi al sicuro. Il credo è: la semplicità è una scelta. emporia, continua l'amministratore delegato di emporia Telecom, genera l'80% del suo valore aggiunto in Europa, pur essendo prodotto in Cina (Shenzhen). Ciò significa che emporia paga le tasse in Europa e crea posti di lavoro in Europa. In futuro vogliamo enfatizzare ancora di più questo valore aggiunto. Dopo tutto, è importante dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse. Altro aspetto cruciale riguarda la riparazione e l'assistenza nel cuore dell'Europa. emporia ha un proprio centro di assistenza e riparazione presso la sede centrale di Linz, in Austria, dove è possibile riparare smartphone e telefoni a pulsante e sostituire batterie o display in modo rapido ed economico. In futuro continueremo ad ampliare questo servizio. Infine, "

conclude Invernizzi

", la hotline del servizio clienti emporia è ancora gestita da persone “vere”, non da chatbot. Questo è un altro servizio che ci distingue dalla concorrenza e ci aiuterà a rafforzare ulteriormente la nostra posizione sul mercato."
 
L'emporiaSMART.6lite è disponibile presso il sito ufficiale di emporia, Amazon e Esprinet al prezzo consigliato di 249,99 € e include una base di ricarica e un manuale di istruzioni completo in formato cartaceo, con QR code per ulteriori informazioni e assistenza.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Professioni: De Luca (ProfessionItaliane), 'oggi prima volta Ordini a Palazzo Chigi, data storica'

(Adnkronos) - "È una data storica quella di oggi, perché è la prima volta che gli Ordini vengono convocati a Palazzo Chigi. Non è un segnale solo formale, ma sostanziale, che manifesta la volontà del Governo di ammodernare le regole poste alla base delle professioni regolamentate, a 12 anni dall'ultima riforma. Dai consigli di disciplina alla formazione continua, dalle regime delle STP al Codice deontologico, passando per l'equo compenso e il praticantato: tutti ambiti che meritano di essere riconsiderati, come più volte abbiamo segnalato ai nostri Ministeri vigilanti". Così, con Adnkronos/Labitalia, Rosario De Luca, presidente del consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, presente all'incontro nella sede del Governo anche in rappresentanza di ProfessionItaliane, l'Associazione che raggruppa 24 dei 28 Ordini professionali esistenti.  "In particolare, per la materia dell'equo compenso abbiamo evidenziato la necessità di analizzare gli aspetti relativi ai meccanismi di determinazione dei compensi, affinché tutti i lavoratori autonomi e i professionisti possano beneficiare di retribuzioni adeguate e conformi alla legge n.49/2023, e di estendere l'applicazione della stessa anche alle realtà aziendali più piccole", sottolinea.  "L'equo compenso è un principio di civiltà giuridica, che è stato introdotto da una norma che porta come prima firma quella della Premier Giorgia Meloni. Abbiamo, inoltre, ribadito la piena disponibilità a operare con funzioni sussidiarie utili ai cittadini per poter esercitare più agevolmente i propri diritti. Redigeremo un documento comune, come ProfessionItaliane, che presenteremo all'Esecutivo per porre le basi per un ulteriore confronto", conclude. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Boeing e NASA al lavoro sui problemi dello Starliner, ma il rientro degli astronauti rimane incerto

(Adnkronos) - Boeing e NASA hanno recentemente comunicato di aver compiuto significativi progressi nell'identificazione delle cause dei problemi che hanno coinvolto il veicolo spaziale Starliner, durante il viaggio inaugurale con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Dopo settimane di test e indagini con simulazioni di oltre 1.000 accensioni dei propulsori presso un sito in New Mexico, gli ingegneri sembrano attribuire a perdite di elio i malfunzionamenti dello Starliner e l'arresto improvviso dei propulsori durante il viaggio verso la ISS. I risultati indicano che il calore accumulato all'interno dei propulsori potrebbe aver causato il rigonfiamento delle guarnizioni in Teflon, restringendo il flusso del propellente.  A causa di queste scoperte, NASA e Boeing hanno deciso di non permettere agli astronauti di pilotare manualmente il veicolo durante il rientro, come avevano fatto durante il viaggio verso la ISS. Steve Stich, responsabile del programma Commercial Crew di NASA, ha spiegato che le manovre manuali avrebbero aumentato in modo significativo lo stress sui propulsori. 
Gli astronauti Butch Wilmore e Suni Williams sono riusciti ad attraccare alla ISS il 6 giugno per una missione inizialmente prevista per la durata di circa sei giorni. Ad oggi la loro permanenza nello spazio dura da circa 50 giorni. La NASA ha indicato che lo Starliner può restare in orbita per un massimo di 90 giorni. Nonostante questi progressi, il ritorno degli astronauti Wilmore e Williams non è ancora garantito. "Ci sono molte buone ragioni per completare questa missione e riportare Butch e Suni a casa con lo Starliner," ha dichiarato Stich, dopo aver fatto notare che comunque la NASA dispone di opzioni di emergenza nel caso in cui lo Starliner non possa essere utilizzato per riportare a casa gli astronauti.
 "Ovviamente, riponiamo molta fiducia sull'affidabilità del nostro veicolo per riportare l'equipaggio a casa," ha dichiarato Mark Nappi, responsabile del Commercial Crew Program di Boeing. Credits NASA ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OpenAI presenta l'Advanced Voice Mode in versione alpha per ChatGPT Plus

(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato l'inizio della distribuzione della versione alpha del nuovo Advanced Voice Mode a un piccolo gruppo di utenti di ChatGPT Plus. La nuova funziona implementa conversazioni più naturali e in tempo reale, con la capacità di interrompere in qualsiasi momento e di percepire e rispondere alle emozioni dell'utente.
 Nel corso delle prossime settimane, OpenAI espanderà gradualmente l'accesso a più utenti Plus, con l'obiettivo di rendere disponibile questa funzionalità a tutti gli utenti Plus in autunno. Coloro che partecipano alla versione alpha riceveranno un avviso nell'app ChatGPT e un'email con le istruzioni su come utilizzarla. Tuttavia, la condivisione di video e schermo non sarà inclusa nella versione alpha, ma verrà lanciata successivamente. 
OpenAI si è concentrata sulla qualità e sicurezza delle conversazioni vocali GPT-4o per garantire un'esperienza ottimale agli utenti di ChatGPT. La capacità del modello di supportare milioni di conversazioni vocali simultanee in tempo reale è stata rafforzata, mantenendo bassa latenza e alta qualità. A giugno, OpenAI ha annunciato miglioramenti nella capacità del modello di rilevare e rifiutare contenuti inappropriati. Negli ultimi due mesi, le capacità vocali del modello sono state testate con oltre 100 red teamer esterni, che parlano collettivamente 45 lingue diverse e rappresentano 29 aree geografiche. Basandosi sul feedback di 100 red teamer esterni, che parlano collettivamente 45 lingue diverse e rappresentano 29 aree geografiche e sui propri test interni, OpenAI ha implementato diverse misure di sicurezza. 
Advanced Voice Mode utilizzerà quattro diverse voci preimpostate, create in collaborazione con doppiatori, per garantire che ChatGPT non possa impersonare altre persone, inclusi personaggi pubblici, bloccando output che differiscono da queste voci preimpostate. Inoltre sono stati aggiunti nuovi filtri per riconoscere e bloccare richieste di generare musica o altri contenuti audio protetti da copyright. Le medesime tecniche di sicurezza applicate alla modalità testuale sono state estese alle conversazioni vocali, assicurando che GPT-4o sia conforme alle leggi applicabili e non generi contenuti dannosi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuovo trailer per DRAGON BALL: Sparking! ZERO - Il video

(Adnkronos) - Il nuovo trailer di DRAGON BALL: Sparking! ZERO, rilasciato da Bandai Namco in una nota ufficiale, introduce i personaggi delle prime due saghe di Dragon Ball Z, la Saga dei Saiyan e la Saga di Namek, presentando in anteprima protagonisti e battaglie epiche che animeranno il gioco. DRAGON BALL: Sparking! ZERO sarà disponibile dall’11 ottobre 2024 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Attualmente, il gioco è disponibile per la prenotazione, che darà accesso a personaggi speciali senza bisogno di sbloccarli nel gioco: Gogeta, Gogeta Super Saiyan, Gogeta Super Saiyan God Super Saiyan, Broly, Broly Super Saiyan e Super Saiyan Broly Full Power. Come bonus pre-order, sarà incluso anche un personaggio giocabile che verrà svelato più avanti. Gli sviluppatori assicurano che il gioco sarà estremamente fedele alla serie originale garantendo ai fan le emozioni già vissute. 
La Saga dei Saiyan segna l'inizio della rivalità tra Goku e Vegeta, con la serie di scontri che inizia con Raditz e prosegue con Nappa e Vegeta stesso. Tra i nuovi personaggi che si uniscono al roster da questa saga ci sono i Saibaman, gli umanoidi verdi che crescono da un seme, e Chiaotzu, il migliore amico di Tenshinhan e uno degli alleati di Goku.  Di seguito il video di presentazione  
La Saga di Namek segue il viaggio di Vegeta, Gohan, Krillin e Goku per affrontare la minaccia di Frieza, il malvagio imperatore che cerca di ottenere le Sfere del Drago. Nuovi personaggi da questa saga includono Cui, Dodoria, Zarbon, Guldo, Recoome e Ginyu. Anche Nail, il fiero guerriero namecciano, sarà disponibile. Frieza apparirà nel roster con tutte le sue forme di DRAGON BALL Z, dalla First Form fino alla Fourth Form (Full Power) in cui combatte contro il leggendario Super Saiyan Son Goku. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sordi per colpa del Covid? Studio rileva problemi di udito 3 volte più frequenti dopo il virus

(Adnkronos) - Non sentire i sapori e gli odori è stato, sin dall'inizio, uno dei sintomi più facilmente riconoscibili del Covid. Un nuovo studio svela ora che l'infezione aumenta anche il rischio di perdita dell'udito e di ipoacusia neurosensoriale (Ssnhl) nei giovani adulti. Il team di ricercatori sudcoreani ha analizzato i dati di 6,7 milioni di persone tra i 20 e i 39 anni senza problemi di udito, da gennaio 2020 a dicembre 2022. Il 72% aveva avuto il Covid, il 93,1% aveva completato il ciclo primario di vaccinazioni.  "Recenti report clinici hanno documentato una perdita dell'udito improvviso in giovani adulti, senza precedenti, dopo l'infezione da Covid-19, suggerendo che questi disturbi siano emersi sempre più come un nuovo problema di salute pubblica in seguito alla pandemia - premettono i ricercatori nello studio pubblicato su eClinicalMedicine, del gruppo Lancet - La sordità nei giovani può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, sul rendimento scolastico e professionale e sulle relazioni sociali". Ebbene, dal nuovo studio emerge che i problemi di udito sono 3 volte più frequenti dopo il Covid.  
Durante il periodo di studio si sono verificati 38.269 casi di sordità e 5.908 casi di ipoacusia neurosensoriale, dovuta a danni del nervo acustico, che riducono la percezione di alcune frequenze e fanno sì che i suoni appaiano distorti. In entrambi i casi il rischio è risultato più elevato nel gruppo che aveva contratto il virus Sars-CoV-2. Un'ulteriore analisi più dettagliata ha mostrato che il maggior rischio di perdita dell'udito correlata a Covid si osserva nei giovani adulti con diabete, lo stesso vale per la perdita dell'udito neurosensoriale, che colpisce di più anche i pazienti con anomali livelli di colesterolo. "Questi risultati suggeriscono che gli operatori sanitari dovrebbero essere consapevoli dell'aumento del rischio di problemi uditivi nei giovani adulti affetti da Covid-19 e considerare uno screening e un follow-up adeguati", raccomandano i ricercatori che considerano necessari ulteriori studi utilizzando dati audiologici oggettivi e un periodo di follow-up più lungo, per approfondire i meccanismi biologici alla base degli effetti di Sars-CoV-2 sull'udito.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La leggenda dei videogiochi Pac-Man sbarca su Roblox

(Adnkronos) - Bandai Namco Entertainment Inc. e Supersocial, società pioniera nello sviluppo di mondi virtuali, hanno annunciato oggi con una nota il lancio di PAC-MAN Simulator, una nuova esperienza su Roblox basata sulla celebre icona dei videogiochi amata in tutto il mondo.
 "Siamo davvero felici di collaborare con Bandai Namco per portare l'iconico franchise di PAC-MAN in Roblox. Il nostro impegno vuole celebrare l'ubiquità e l'accessibilità di PAC-MAN per promuovere i legami tra le generazioni," ha dichiarato Yon Raz-Fridman, CEO e fondatore di Supersocial. "L'esperienza farà in modo che i genitori, che spesso giocavano a PAC-MAN nelle sale giochi, si uniscano alle proprie famiglie nel mondo immersivo di Roblox. Per più di quattro decenni, PAC-MAN è stato all'avanguardia nel settore dei videogiochi e siamo onorati di far parte della sua eredità." PAC-MAN Simulator è frutto della capacità di Supersocial di trasformare marchi e contenuti iconici in esperienze del mondo virtuale per una nuova generazione di giocatori. La nuova esperienza di gioco offre agli utenti di Roblox un mondo dinamico dove potranno formare una squadra in un simulatore in cui dovranno divorare puntini fortificanti, ottenere diverse skin di PAC-MAN e sfidare i mitici fantasmi per sbloccare nuove aree e ricompense esclusive.
 "Siamo davvero lieti di collaborare con Supersocial per il debutto di PAC-MAN in Roblox, portando una storica icona dei videogiochi che ha superato ogni confine culturale e generazionale in una piattaforma immersiva per ogni tipo di utente in tutto il mondo," ha dichiarato Karim Farghaly, Sr. Vice President, Corporate Development di Bandai Namco Entertainment America Inc. "Grazie alla nostra continua attenzione allo sviluppo delle community e a creare legami con i fan, PAC-MAN Simulator offre un'esperienza di gioco interattiva in cui gli appassionati della serie e i nuovi giocatori potranno ritrovarsi e immergersi nel mondo di PAC-MAN." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Premio Vivere a Spreco Zero, le buone pratiche per un futuro sostenibile

(Adnkronos) - Replicare le buone pratiche per un futuro sostenibile: ecco i finalisti della 12esima edizione del Premio Vivere a Spreco Zero nelle 5 categorie dedicate ai temi della sostenibilità, dalla biodiversità alle scuole, dalla saggistica all'acqua, fino alle associazioni. Come spiega Andrea Segrè, direttore scientifico del Premio e fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero che lo promuove, "è tardi per tirarsi indietro. Le future generazioni ci stanno guardando. D’altra parte Vivere a Spreco Zero è anche una bella sferzata d’ottimismo: dimostra spesso che quello che dovremmo o vorremmo fare è possibile, anzi esiste già. A volte basta solo guardarsi intorno e replicare l’esistente".  Curato da Luca Falasconi per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna con il coordinamento di Anna Barbero, il Premio è sostenuto da un pool di aziende sensibili ai contenuti dell’iniziativa: Natura Nuova, Conad, Italia Zuccheri Coprob, Eni, Camst. Di seguito i finalisti per ciascuna categoria. La Rete dei Frutteti della Biodiversità promossa attraverso una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna e Arpae, costituita da 8 giardini/frutteti dove si conservano i gemelli delle piante da frutto più antiche della regione; il progetto Biodiversità Sardegna per la Conservazione, tutela, valorizzazione e diffusione delle risorse genetiche locali, promosso dalla Regione autonoma della Sardegna.  
The Circle, il più grande impianto di acquaponica d’Europa, che non produce rifiuti né emissioni, non utilizza diserbanti, fertilizzanti di sintesi e antiparassitari e aumenta la velocità di crescita delle piante coltivate; Hexagro Hexagro, l’orto urbano verticale.  Il programma Food Game, proposta triennale per studenti delle scuole superiori del territorio Ats Milano che si articola come un gioco a squadre i cui temi spaziano dalla promozione di una sana alimentazione, ai vantaggi di una vita attiva alla correlazione tra stile alimentare e consumo delle risorse naturali; l'aperitivo anti-spreco dei bambini ai Giardini Estensi ha invece coinvolto circa 300 persone tra bambini e famiglie degli Ic Varese 4 e Varese 5; il Progetto contro lo spreco alimentare della classe 4C della scuola primaria Gasparini del Comune di Concordia sulla Secchia ha portato alla realizzazione, grazie al Ceas Tutti per la Terra, un ricettario antispreco per favorire una cultura appropriata del cibo, del suo consumo e della sua conservazione e recupero; infine, Zero sprechi, Solidarietà e Ambiente, il concorso per le Scuole secondarie di primo grado dell’Umbria, che ha coinvolto molti studenti sul filo rosso 'Umbria che sì, Umbria che no - Rispettiamo il cibo combattiamo lo spreco' (una proposta di Zero Sprechi - progetto 0 Waste contro lo Spreco alimentare).  Il progetto Pasta e Fagioli... con l'Olio - La Dieta Mediterranea Ti fa bene nasce in Sicilia attraverso la Legge Regionale 12/2022 per la valorizzazione della Dieta Mediterranea come simbolo dell’identità dell’Isola e sottolinea l’importanza di uno stile di vita salutare (il progetto, coordinato da Francesco Cancellieri, è dell'Associazione FuturiCittadiniResponsabili); Merenda sana e sostenibile ha invece realizzato la consegna di quasi 2500 porta merenda distribuiti a tutti gli studenti dei comuni di Scandiano e Viano - Reggio Emilia, riduzione dei rifiuti, consumo consapevole e alimentazione sana e sostenibile sono gli obiettivi del progetto che ha anche promosso l’educazione all'alimentazione sana grazie al Ceas Terre Reggiane Tresinaro Secchia, con il contributo di Iren. Ecco i libri finalisti della categoria Saggistica, Pagine di sostenibilità 2024: 'Come essere un buon antenato' di Roman Krznaric (Edizioni Ambiente, 2023, traduzione Laura Coppo e Diego Tavazzi); 'Non è la fine del mondo. Come possiamo costruire un pianeta sostenibile' di Hannah Ritchie (Aboca, 2024); 'Mangiare come Dio comanda' di Elisabetta Moro e Marino Niola (Einaudi, 2023); 'La vita non è una corsa. Le quattro pause che fanno guadagnare salute e giovinezza' di Eliana Liotta (La nave di Teseo, 2024); 'Laudate Deum. Esortazione apostolica a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica' riporta alla autorevolissima parola di Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio (San Paolo Edizioni, 2023), guida alla lettura di Francesco Occhetta. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Oppo Watch X, lo smartwatch con Wear OS e batteria che dura tantissimo

(Adnkronos) - Il primo Oppo Watch, lanciato nel 2020, era uno smartwatch con un ottimo hardware, ma penalizzato da un software inadeguato. Ora, con l'arrivo di Wear OS 4.0, gli orologi intelligenti basati su Android hanno finalmente raggiunto la concorrenza offrendo prodotti con tutte le funzionalità più moderne, spesso a prezzi molto convenienti rispetto alle alternative Google, Samsung e Apple. È il caso del nuovo Oppo Watch X, che finalmente arriva anche da noi con un nuovo design e nuove caratteristiche. Il Watch X si presenta come un dispositivo premium: vanta un vetro in zaffiro, un GPS dual-band veloce, luminosità elevata fino a 1.000 nits e sensori avanzati per il monitoraggio del battito cardiaco, oltre a un'autonomia stellare della batteria. Oppo Watch X utilizza il chipset Qualcomm W5 Gen 1, comune a molti smartwatch Wear OS di punta. Le app di Google come Maps, Gmail e Wallet funzionano bene, e l'accesso al Play Store è standard. Tuttavia, nonostante le specifiche tecniche di alto livello, il Watch X manca di funzionalità uniche presenti su altri dispositivi come il sensore di impedenza bioelettrica del Galaxy Watch6 (che serve per determinare la composizione corporea) o il sensore di attività elettrodermica del Pixel Watch 2. Anche alcune funzionalità comuni come il sensore di temperatura della pelle durante il sonno e della salute femminile sono assenti. Naturalmente, Oppo Watch X dà il suo meglio all'interno di un ecosistema Oppo: l'app OHealth di Oppo offre funzioni di reportistica dei dati dettagliati e facilmente accessibili se si utilizza uno smartphone Oppo, fermo restando che il watch mantiene la compatibilità con tutti i telefoni Android contemporanei. Uno degli aspetti più impressionanti dell'Oppo Watch X è la durata della batteria. Con una batteria da 500mAh, il dispositivo riesce a durare un'intera settimana lavorativa con tutte le funzionalità attive, un risultato notevole per uno smartwatch Wear OS. In modalità Smart, con tutte le funzioni attive, il Watch X ha una media di 5 giorni di durata della batteria, superando anche il Galaxy Watch5 Pro di Samsung. Oppo Watch X è disponibile in due colori (oro e silver) e ha un prezzo di listino di 330 euro, ma è possibile acquistarlo dal sito Oppo anche in due bundle: con le cuffie Enco X3i a 365 euro, o con le cuffie Enco Air4 Pro a 345 euro. Il prezzo lo rende competitivo rispetto al Pixel Watch 2 e al Galaxy Watch6. Esistono smartwatch alternativi con Wear OS che costano ancora meno, come il Watch 2R di OnePlus, ma questo smartwatch è l'ideale per chiunque utilizzi l'ecosistema Oppo o sia interessato a un design più minimal e classico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo: per la Capitale europea cultura Bad Ischl Salzkammergut in 6 mesi 220mila visitatori

(Adnkronos) - Un bilancio con il segno ‘più’ quello dei primi sei mesi del progetto Bad Ischl Salzkammergut 2024, la Capitale europea della cultura che vede questa cittadina austriaca, con la regione circostante composta da 23 comuni, al centro di un rilancio turistico-culturale. Ma soprattutto di una delle più ampie strategie di sviluppo locale implementate in questa zona, famosa nella storia per l’estrazione del sale e per aver ospitato per 60 estati l’imperatore Francesco Giuseppe con la moglie, la famosa Sissi. Al 30 giugno, infatti, sono già stati realizzati 130 dei progetti in calendario (di cui 8 su 10 connessi al territorio).  Sono stati 220mila i visitatori finora, 827 i partecipanti tra artisti, scienziati ed esperti nazionali e internazionali, oltre a numerosi esponenti di associazioni locali e volontari. In termini turistici, nella città di Bad Ischl si è registrato un 36% in più di arrivi e un 21% in più di pernottamenti, mentre nell’intero Salzkammergut l’aumento è stato rispettivamente pari a +8% e +5%. “Per me, questi dati positivi sono solo una parte del quadro. Quello che con il mio team ci chiediamo è: abbiamo dato all’arte la giusta cornice utilizzando a pieno il suo potenziale, in cui io ancora credo? Dall’inizio la sfida è stata quella di dimostrare, infatti, l’enorme potenziale di questa regione e costruire la strada per il suo futuro”, afferma Elisabeth Schweeger, direttore artistico della Capitale europea della cultura Bad Ischl Salzkammergut 2024. Anche Manuela Reichert, direttore commerciale di Bad Ischl Salzkammergut 2024, non nasconde la sua soddisfazione: “Sono molto contenta che gli eventi di questi primi sei mesi abbiano avuto successo, con dati così positivi che vanno nella giusta direzione. La Capitale europea della cultura farà del Salzkammergut una regione ancora più attrattiva”. E in occasione di questo bilancio di metà anno un plauso è arrivato dalle autorità governative. “Possiamo già dire che qualcosa è stato raggiunto con la Capitale europea della cultura. Stiamo sperimentando come una regione sta ripensando se stessa attraverso l’arte e la cultura, abbracciando nuovi percorsi”, dichiara Werner Kogler, vice-cancelliere e ministro della Cultura. “Questi primi sei mesi hanno già ampiamente dimostrato il potenziale di questa regione e come l’arte e la cultura possono fungere da ponte fra tradizione e modernità. Non solo rafforzando l’identità locale ma generando anche un’attenzione internazionale”, sottolinea Andrea Mayer, Segretario d Stato per l’Arte e la Cultura. Per Alexander Schallenberg, ministro federale per gli Affari europei e internazionali, “il programma è stato un successo nel combinare antico e nuovo, locale e globale, fornendo un esaltante impulso per il futuro a questa regione tradizionalmente ricca”. Soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali, che hanno creduto nell’importanza del gioco di squadra. “La Capitale europea della cultura è stata un successo a livello non solo nazionale ma anche internazionale e sono particolarmente contento che la cooperazione fra tutti gli attori in questo anno speciale abbia funzionato così bene”, dice Thomas Stelzer, governatore dell’Alta Austria. “La regione del Salzkammergut sta crescendo ancora più unita: un nome che è un brand e che non ha mai brillato così intensamente: con la Capitale europea della cultura siamo riusciti a comunicato arte e tradizione al mondo”, rimarca Christopher Drexler, governatore della Stiria.  “La città di Bad Ischl è compiaciuta di essere riuscita a rivitalizzare edifici chiusi, nuove apertura e rinnovamenti sono parte del progetto della Capitale europea della cultura e soprattutto parte di una strategia più ampia di sviluppo culturale della nostra città, che rafforza la comunità e rivitalizza l’economia locale”, fa notare Ines Schiller, sindaco (per la prima volta una donna) di Bad Ischl. Con il progetto Bad Ischl Salzkammergut 2024 quello tra cultura ed economia si è rivelato un binomio vincente. “La cultura connette le forze economiche e sociali, unisce persone impegnate con l’obiettivo di creare effetti positivi di lunga durata. E’ l’espressione di una cultura del ‘noi’ ed è per questo che, come gruppo bancario al cento per cento regionale, siamo orgogliosi di essere partner”, osserva Martin Schaller, direttore generale di Raiffeisen-Landesbank Stiria. Christian Purrer e Martin Graf, membri del Management Board di Energie Steiermark, parlano di “progetti esaltanti in particolare per le municipalità stiriane, radicati nella storia e aperti all’arte contemporanea”, dicendosi onorati del “supporto attivo offerto a eventi di così alto livello”.  Da parte sua, il Ceo di Salinen Austria Ag, Peter Untersperger, ricorda “la trasformazione, per una sera, della salina in una location per un grande evento culturale, che ha permesso al lavoro del sale di risuonare”. Anche Andreas Glatz, managing director di Gmundner Keramik, pone l’accento sulla “fusione di arte e cultura con gli interessi economici, che nella nostra azienda ha una lunga tradizione e raggiunge un nuovo apice con la Capitale europea: questa cooperazione ci consente di raggiungere un gran numero di persone che apprezzano il valore dell’arte, dell’artigianato e del design”. “E un aspetto non meno importante - aggiunge - è quello relativo alla motivazione dei nostri dipendenti, che hanno l’opportunità di collaborare con artisti internazionali”. E gli enti del turismo che rappresentano i diversi versanti del Salzkammergut guardano al futuro e all’eredità che lascia questo anno speciale. “La Capitale europea della cultura è una fantastica opportunità per il turismo culturale e per l’intera regione. Ci permette di sviluppare molte collaborazioni all’interno dell’Austria e con mercati internazionali, per promuovere una diversa offerta culturale”, spiega Astrid Steharnig-Staudinger, managing director dell’Ente del turismo austrico nazionale. “Il Salzkammergut è uno dei più forti brand turistici in Austria e allo stesso tempo una regione storicamente culturale. Questo 2024 è il palcoscenico perfetto per farla riscoprire al pubblico internazionale. Gli enti del turismo locali hanno unito le forze per sfruttare questa opportunità unica, per portare i turisti internazionali nel Salzkammergut nel 2024 e oltre”, sostiene Andreas Winkelhofer, managing director dell’ente del turismo dell’Alta Austria. Per Michael Feiertag, managing director dell’Ente del turismo della Stiria, “l’attenzione portata sulla regione è destinata a durare: in questo che è il cuore dell’Austria, la Capitale europea della cultura permette di sviluppare importanti progetti che resteranno per il futuro”. E Leo Bauernberger, managing director dell’ente del turismo del Salisburghese, conclude: “Il Salzkammergut come territorio che attraversa tre regioni ha grandi opportunità e la sua tradizione culturale viene da lontano, per questo è il luogo ideale per incarnare la Capitale europea della cultura”.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)