Salone Auto Torino 2024: oltre 40 case automobilistiche presenti
(Adnkronos) - Al Salone Auto Torino 2024 saranno presenti 41 case automobilistiche. In programma dal 13 al 15 settembre 2024, al Salone Auto Torino tante le adesioni di Marchi europei e asiatici. Tra le innumerevoli novità, ci saranno le bellissime realizzazioni firmate Italdesign ma anche la collezione ASI Bertone.
Andrea Levy, Presidente Salone Auto Torino: “Torna Salone Auto Torino, che si svolgerà dal 13 al 15 settembre all’aperto nel centro di Torino e con ingresso gratuito. Un format che ha riscosso successo tra i brand che, durante la manifestazione, presenteranno diverse anteprime nazionali. Accanto alle novità di prodotto ci sarà posto per la passione e le emozioni, rappresentate dai meravigliosi prototipi in mostra, alcuni dei quali potremmo vederli in versione dinamica durante le sfilate nel circuito cittadino”. Il format è quello vincente, il Salone Auto Torino si articolerà lungo un percorso che idealmente parte dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova passando da piazza Carlo Felice, via Roma, piazza San Carlo, piazza Castello, piazzetta Reale e Giardini Reali, fino a giungere in piazza Vittorio Veneto. Lungo questo percorso saranno esposti i modelli dei vari costruttori automobilistici aderenti. I visitatori potranno ammirare le ultime novità ma anche prototipi e one-off realizzate dai più grandi designer. In piazza Carlo Felice e piazza Castello, sarà possibile effettuare anche un test drive. Nella giornata di venerdì 13 settembre 2024, ci sarà la prima parata di vetture del 1900 con motore a scoppio, sabato 14 settembre invece, slitteranno le storiche monoposto di Formula 1, mentre domenica 15 settembre alle ore 11:00, il pubblico potrà ammirare da vicino la storica Lancia Delta Integrale
guidata da Miki Biasion.
Cuore dell’evento saranno le auto e le ultime novità esposte da varia brand aderenti tra cui: Abarth, Alfa Romeo, Alpine, BYD, Citroën, Dacia, Dallara, Dongfeng, DR, DS, EVO, Ferrari, Fiat, GFG Style, Honda, Ich-X, Italdesign, Jaecoo, Jeep, Lancia, Lotus, Mazda, McLaren, MG Motors, Microlino, Mole Urbana, Nissan, Omoda, Opel, Peugeot, Pininfarina, Polestar, Porsche, Renault, Sportequipe, Suzuki, Tecnocad, Tesla, Tiger, Voyah, Xev.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omoda&Jaecoo: oltre 280.000 unità consegnate in 15 mesi
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Omoda&Jaecoo è un brand automobilistico giovane ma con grandi aspirazioni. A distanza di soli 15 mesi dal suo lancio globale, Omoda&Jaecoo ha venduto oltre 280.000 unità. Il 4 aprile il costruttore asiatico ha debuttato in Europa, un mercato tutto da esplorare per un costruttore dalle grandi potenzialità. La Spagna è stato il primo mercato ufficiale che ha sancito l’operatività nel Vecchio Continente della Omoda&Jaecoo.
Nella penisola iberica, il brand cinese ha totalizzato nel mese di luglio le 1.018 unità. Con una quota di mercato superiore all’1% nel segmento C dei SUV, il mercato spagnolo è altamente competitivo, la rapida ascesa di Omoda&Jaecoo, dimostra così l’eccellente qualità dei suoi prodotti. Dopo la Spagna e la Polonia, anche l’Italia è stato un mercato chiave per il costruttore cinese. Non solo zero emissioni ma anche un’elevata sicurezza, così la Omoda 5 ha ottenuto la certificazione delle 5 stelle Euro NCAP in Europa e A-NCAP in Australia. Si tratta di due dei più autorevoli enti certificatori della sicurezza a livello mondiale. Diventare un marchio di livello mondiale nel lungo termine ma anche accelerare il processo di transizione energetica, realizzando diversi modelli e focalizzando l’attenzione sulla distribuzione e sistemi di fornitura di ricambi. Migliorare continuamente i servizi proposti e offrire esperienze di mobilità all’avanguardia, questi gli assi nella manica di un brand in forte ascesa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lamborghini Revuelto Opera Unica: una one-off
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Lamborghini Revuelto Opera Unica è una versione esclusiva della supercar del Toro. È realizzata dal Reparto Ad Personam con la collaborazione del Centro Stile della Casa di Sant’Agata Bolognese, la Lamborghini Revuelto Opera Unica è una one-off. La livrea esterna richiama il caratteristico colore blu del paesaggio marino della Sardegna, un omaggio al luogo che ha ospitato l’anteprima mondiale.
Stephan Winkelmann, CEO della Lamborghini ha dichiarato: “Lamborghini Revuelto Opera Unica celebra l'innovazione, la creatività e l'arte intrinseca che si trovano nelle nostre supercar, che sono il cuore del marchio. I nostri clienti possono esplorare colori, dettagli, materiali diversi, ricami e finiture con il reparto Ad Personam. Il fine è quello di dar vita a una Lamborghini che sia veramente personalizzata. Questa Opera Unica porta la nostra creatività a un livello superiore, dimostrando tecniche di verniciatura e finiture interne che sono riservate ai pezzi unici. Un'opera d'arte che riflette il paesaggio marino distintivo e le emozioni di uno dei luoghi più belli d'Italia".
Per la particolare vernice esterna sono state necessarie oltre 475 ore di lavorazione, mentre per la finitura del ricamo dei sedili sono state necessarie 85 ore. Tanti i dettagli personalizzati, come la copertura del pulsante Start/Stop. Per la livrea esterna sono state realizzate tre diverse tonalità di blu, il Blu Tawaret per i pannelli anteriori ed il tetto, il Blu Cepheus utilizzato per creare un effetto sbiadito sui pannelli posteriori ed il Blu Okeanos per il cofano e lo splitter anteriore. Le tre diverse tonalità di colore sono state combinate utilizzando la maestria artigianale del reparto Lamborghini Ad Personam.
Una personalizzazione che richiama il colore del mare della Sardegna e la luce che si riflette sulla sabbia e sulle pietre. Per gli interni è stato invece utilizzato il Blu Delphinus in contrasto con il più chiaro Blu Amon sugli schienali dei sedili, sulle portiere e sui profili della console centrale. È spinta da un V12 capace di sviluppare 1015 CV abbinato a tre motori elettrici e ad un cambio a doppia frizione. Il powertrain così composto, spinge la supercar del Toro ad una velocità massima di oltre 350 km/h, per una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bonus colonnine: presentate oltre 5.300 domande
(Adnkronos) - Il bonus colonnine sta riscuotendo un grande successo. A decretarne la validità è il numero di richieste, sono oltre 5.300 gli italiani che hanno fatto richiesta per poter accedere a questa forma di incentivo. Nello specifico, il bonus colonnine prevede un contributo da parte dello Stato, fino all’80% del prezzo di acquisto di una stazione di ricarica e/o wallbox. Condomini e privati possono farne richiesta, il bonus copre anche le spese di installazione. Il tetto massimo del bonus colonnine prevede un contributo fino a 1.500 euro per i privati e fino a 8.000 per l’installazione in aree condominiali. Scadrà il 31 dicembre 2024 e può essere richiesto da tutte le persone fisiche residenti in Italia. Ad oggi, sono oltre 5.300 le richieste presentate per un importo complessivo pari a circa 6.300.000 euro, poco più del 30% del fondo totale disponibile. Per presentare domanda basta accedere alla piattaforma online presente sul sito di Invitalia, compilare il modulo e inserire i propri dati personali. Per l’accesso è richiesta l’autenticazione tramite SPID o carta d’identità elettronica. Ogni utente può presentare una sola domanda. I fondi saranno disponibili fino al 31 dicembre 2024. Il bonus colonnine richiesto sarà accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Yamaha WaveRunner 2025: nuova gamma
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Yamaha ha presentato la sua nuova gamma WaveRunner 2025. Tre diversi modelli progettati per garantire il massimo divertimento sull’acqua, punta di diamante della gamma Yamaha WaveRunner 2025 è il nuovo JetBlaster.
È stato ideato per i piloti che sono alla ricerca di una WaveRunner leggera, agile e dalle dimensioni compatte. Sorprende per il suo design futuristico ma anche per via delle sue caratteristiche tecniche in grado di entusiasmare e di coinvolgere il pilota. Un deck realizzato in composito polipropilene che migliora l’ergonomia e la flessibilità di utilizzo. Il JetBlaster può essere guidato anche dai piloti meno esperti, la versione De Lux punta sulla dotazione, la Pro sull’elevate prestazioni. "Siamo lieti di presentare la nuova serie JetBlaster® che offre ai piloti un eccezionale mix di agilità, prestazioni e divertimento", ha dichiarato Fabrice Lacoume, Marine Director, Yamaha Motor Europe N. V. "Ogni modello di questa serie è progettato per offrire un'esperienza di guida entusiasmante e piacevole che solo Yamaha può garantire. L'integrazione dei sistemi audio Yamaha Music sui modelli FX Cruiser HO, FX Cruiser SVHO, FX SVHO e VX Cruiser è il risultato di una partnership vincente fra i due brand iconici di Yamaha, entrambi da sempre orientati a migliorare costantemente l'esperienza del cliente".
La nuova serie JetBlaster è disponibile in tre allestimenti: • JetBlaster: una versione pensata per i neofiti con poca esperienza, il motore è un TR-1, lo scafo SMC è resistente e innovativo. Presente un vano portaoggetti impermeabile e tappetini antiscivolo per le pedane • JetBlaster De Luxe, offre tutte le funzionalità della versione base con l’integrazione aggiuntiva del sistema Ride di Yamaha. I tappetini sono bicolore, una scaletta di risalita agevola l’uscita dall’acqua • JetBlaster Pro: si ispira alla De Luxe, ha uno scafo in NanoXcel2, uno schermo Connext con display da 4,3” e un sistema di assetto personalizzato completamente automatico. I manubri sono più grandi, le pedane rialzate per una posizione di guida più sportiva. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ferragosto, Filcams: "La festa non si vende a lavoratrici e lavoratori il diritto di riposare"
(Adnkronos) - "Da quando il Governo Monti ha approvato il decreto Salva Italia che ha liberalizzato le aperture domenicali e festive la Filcams Cgil non ha mai rinunciato a rivendicare la necessità di regolamentare le aperture commerciali, chiedendo dignità per le lavoratrici e i lavoratori del settore. La liberalizzazione delle aperture non ha giovato ai consumatori né alle imprese, spostando semplicemente le vendite dall’infrasettimanale alla domenica e ai festivi. Pesante è stato invece l’impatto sulle lavoratrici e i lavoratori, che hanno subito un profonda revisione dell’organizzazione del lavoro: solo in poche grandi imprese nazionali è stato possibile affrontarla attraverso la contrattazione aziendale, nella maggior parte dei casi si è trattato di una iniziativa unilaterale delle imprese che ha gravato in modo particolare sui lavoratori part time, ai quali è stato aggiunto l’obbligo alla prestazione domenicale, e ai più ricattabili contratti a termine e in somministrazione". E' quanto si legge in una nota della Filcams Cgil. "In quasi tutta Europa - ricorda - sono previsti limiti alle aperture: basta ricordare che a Parigi, in occasione delle olimpiadi, è stato disposto un apposito intervento per consentire alle attività commerciali di aprire la domenica in alcune aree, considerato l’eccezionale arrivo di turisti. In occasione delle ingiustificate aperture previste per Ferragosto la Filcams Cgil, come per ogni festività, rivendica quindi la proposta di tornare alle chiusure domenicali e festive con possibilità di deroga solo a livello territoriale attraverso il confronto con le parti sociali". "Con l’attuale legge - sottolinea - sono le sole imprese a decidere se aprire o no nei giorni domenicali e festivi, è sufficiente che un’impresa decida di aprire e tutta la concorrenza è costretta a fare lo stesso per non perdere vendite, un processo che in questi anni ha portato ad aprire tutte le domeniche e quasi tutti i festivi. Sono completamente tagliate fuori le rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni locali, che invece un ruolo dovrebbero averlo, perché al commercio è legata una parte importante della vita sociale delle città e delle comunità locali, e soprattutto la vita delle lavoratrici e dei lavoratori. La Filcams Cgil conferma quindi la propria contrarietà alle aperture nel giorno di Ferragosto ribadendo lo slogan 'la festa non si vende' e invitando politica e istituzioni ad ascoltare le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori del settore". ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ferragosto, Guarini (Fisascat): "Ammortizzatore sociale speciale per lavoro stagionale"
(Adnkronos) - "Il turismo lavora prevalentemente quando altri settori sono chiusi, nulla di complicato, ci sono tante lavoratrici e tanti lavoratori che lavorano 365 giorni all'anno perché lavorano in attività che hanno necessità di stare sempre aperte. Stesso discorso per l'estate, condizionato anche dallo sviluppo dell'attività balneare". Lo dice, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Davide Guarini, segretario generale Fisascat Cisl. "In questo periodo - spiega - l'occupazione è quasi doppia, servono quindi maggiori attenzioni rispetto alla qualità del lavoro, altrimenti assistiamo a una disaffezione, in particolare da parte delle giovani generazioni, a lavorare in questi settori". "Noi - sottolinea il segretario generale Guarini - pensiamo sia utile ragionare su un ammortizzatore sociale speciale per questo settore. Questo serve anche per creare le condizioni perché ci sia una riqualificazione di chi ci lavora e una qualificazione di chi si avvicina a questo settore; ci vuole tanta passione e tanta buona volontà perché effettivamente qui si lavora quando gli altri sono in vacanza, quindi bisogna investire sulla formazione e sulla qualità della vita nel lavoro. Chi lavora in questo settore non lo fa più con la propensione di diversi anni fa, oggi c'è la voglia anche di preservare la qualità della vita individuale, quindi la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Su questo purtroppo abbiamo bisogno di cambiare culturalmente approccio sia da parte di chi lavora nel settore, sia da parte di chi offre lavoro in questo settore". Il sindacalista pone l'accento anche sul fatto che "il turismo è un settore strategico per il nostro Paese, quindi va valorizzato più di quanto si tenti di farlo, con azioni concrete perché dà lavoro a tante persone, quindi a tante famiglie, e oltre a questo noi abbiamo la necessità che ci sia una maggiore attenzione su questo versante perché è in forte sviluppo e in ripresa dopo il periodo della pandemia". "La trattativa con Aica e Federturismo per il rinnovo contrattuale del settore turismo-catene alberghiere - precisa - è interrotta. Noi abbiamo rinnovato il contratto del turismo, sia per quanto riguarda i pubblici esercizi, sia per quanto riguarda le attività ricettive. I lavoratori che lavorano nelle aziende che applicano questi contratti hanno avuto il riconoscimento degli aumenti retributivi e anche dei miglioramenti sul piano della normativa". "Noi - afferma - non possiamo permetterci che non ci sia un rinnovo anche per coloro che lavorano nelle grandi catene alberghiere. Quindi la mobilitazione per noi è inevitabile, saremo determinati e cercheremo di andare fino in fondo nell'interesse delle lavoratrici e dei lavoratori". ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ferragosto, Andreani (Uiltucs): "Lavorare non è sempre una scelta soprattutto in pmi e zone turistiche"
(Adnkronos) - A Ferragosto non sono poche le attività commerciali che rimangono aperte, anche nel periodo più caldo dell'anno in cui, in genere, altri settori chiudono i battenti mandando in ferie i lavoratori. "Prevalentemente nelle zone a vocazione turistica - spiega, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Paolo Andreani, segretario generale della Uiltucs - le attività rimangono aperte anche a Ferragosto, dove si concentra la presenza dei turisti. Ne abbiamo consapevolezza e cerchiamo di contrastare questo, per così dire, costume. Capiamo che il nostro è un paese turistico, ma il tema è che questi lavoratori di fatto sono obbligati, perché nella piccola e media impresa o fai o fai. Perché il rapporto di lavoro è in mano alla piccola e media impresa". "C'è un diritto individuale - ricorda - ad astenersi dal lavoro, una facoltà del lavoratore che vale anche nel periodo della festività. Nel turismo così come nel commercio l'esigenza delle imprese e il rapporto 'di forza' che non è uguale al bisogno del lavoratore porta quest'ultimo a lavorare. Questo capita ormai in quasi tutte le festività che si sommano anche al lavoro domenicale". "Nel turismo come nel commercio - sottolinea - gran parte del lavoro festivo è ormai diventato in continuità rispetto alle esigenze dell'impresa. Fermo restando la facoltà del lavoratore di astenersi, ma è una facoltà per così dire difficilmente visibile, se non nella grande impresa dove i lavoratori sono più tutelati. Ma il terziario è fatto da piccole e medie imprese", sottolinea. "Il bisogno di lavorare spinge a farlo anche a Ferragosto. In questo periodo c'è anche una situazione particolare, perché noi nel terziario abbiamo rinnovato quasi tutti i contratti, ma non quello del settore turismo-catene alberghiere che prevede che durante le festività si lavori. Cioè si lavora tanto e si è pagati poco". "Come sindacato - continua - interveniamo a favore di chi è obbligato a lavorare nei periodi estivi e a Ferragosto in due modi. Il primo attraverso i contratti collettivi cercando di fare in modo che queste ore di lavoro siano pagate meglio, con delle maggiorazioni aggiuntive. L'altro modo è quello di aiutare tutti coloro che anche dal punto di vista legale vogliono farsi tutelare quando il lavoratore non si presta al lavoro festivo, perché spesso scatta anche la sanzione disciplinare e noi ovviamente li tuteliamo". "In verità - rimarca - noi abbiamo chiesto più volte al legislatore, soprattutto sul versante delle aperture domenicali e festive del commercio, di limitare il numero annuo delle aperture delle imprese; perché a quel punto, come accade in molti altri paesi europei, si verrebbe incontro ad un'esigenza sociale diffusa che c'è". "I consumi comunque ci sarebbero lo stesso perché verrebbero distribuiti sul resto della settimana, nel momento in cui c'è la festività chiusa o la domenica chiusa", conclude. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sport e prevenzione, il 17 e 18 agosto torna Longevity Run Gemelli a Ovindoli
(Adnkronos) - Dopo aver toccato varie Regioni, tra cui Lazio, Toscana, Veneto e Trentino, l’evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo - Longevity Run Summer Edition 2024 - promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs di Roma, arriva in Abruzzo. Il 17 e 18 agosto la manifestazione farà nuovamente tappa a Ovindoli (L'Aquila) con la sua terza edizione. Nelle due giornate presso il Villaggio della prevenzione allestito nella piazza della località turistica abruzzese saranno offerti check up gratuiti dagli specialisti del Gemelli, coordinati dal professor Francesco Landi, ordinario di Medicina interna all’Università Cattolica e direttore del dipartimento Scienze dell'invecchiamento Ortopediche e Reumatologiche del Policlinico Gemelli.
C
lou della manifestazione sarà la corsa non competitiva di 8 km che partirà dal Parco della Pinetina e si snoderà lungo il fantastico perso dell’anello di Valle d’Arano. La corsa è l’occasione per commemorare Stefano Faccia, giovane maestro di sci aquilano morto prematuramente per un raro tumore polmonare. "Strettamente collegati tra di loro, sport, prevenzione e natura caratterizzano anche questa tappa abruzzese della manifestazione – spiega Landi - La Longevity Run è un progetto nato nel 2018 a Roma per celebrare la centralità dello sport come elemento indispensabile per restare in buona salute e come forma di prevenzione per una longevità attiva. La natura gioca un ruolo fondamentale nello sport. Praticare attività fisica all’aperto e nel verde migliora infatti il benessere di corpo, mente e spirito. Prendersi cura della propria salute – prosegue Landi - è importante a ogni età e permette di ottenere notevoli risultati in termini di salute e autonomia come abbiano dimostrato in questi anni anche con il progetto di ricerca europeo 'Sprintt' da noi coordinato”. "La longevità non è un dono di natura ma si conquista passo dopo passo, proprio come si conquista il traguardo alla fine di una corsa. Per questo motivo i medici del Gemelli e i ricercatori dell’Università Cattolica hanno realizzato il progetto 'Longevity Run' per sensibilizzare i cittadini ad assumere stili di vita salutari e incoraggiare la prevenzione. Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso un’attività di screening mirata alla valutazione dei principali fattori di rischio modificabili", sottolinea il Gemelli in una nota. Nel Villaggio della prevenzione infatti, per ciascun partecipante alla Longevity Run, gli specialisti del Gemelli, valutano gratuitamente i principali fattori di rischio cardiovascolari quali il fumo, l'attività fisica, le abitudini alimentari, e vengono eseguite valutazioni dirette come la misurazione di peso e altezza con il calcolo dell'indice di massa corporea, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo. Dopo Ovindoli le prossime tappe della Longevity Run Summer Edition saranno il 15 settembre a San Gabriele di Piozzano (PC) e il 4 e 5 ottobre settembre a Sant’Antioco in Sardegna. Per informazioni e iscrizioni gratuite: www.longevityrun.it ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Niente Switch 2 almeno fino a maggio 2025
(Adnkronos) - Negli ultimi mesi, si sono moltiplicate le speculazioni riguardo la data di lancio della prossima console di Nintendo, con molti sviluppatori e appassionati che si interrogano su quando potranno finalmente mettere le mani sul successore della celebre Switch. Tuttavia, secondo recenti dichiarazioni, potrebbe essere necessario attendere ancora un po' di tempo prima di vedere il nuovo dispositivo sul mercato. Durante un'intervista il giornalista statunitense Christopher Dring ha cercato di chiarire un rumor diffuso che suggeriva che la nuova console Nintendo potesse essere lanciata entro la fine di questo anno fiscale, che si concluderà il 31 marzo 2025. "Nessuno sviluppatore con cui ho parlato si aspetta che venga lanciata in questo anno fiscale," ha affermato Dring. "Anzi, è stato detto loro di non aspettarsi nulla entro questa scadenza. Diverse persone con cui ho parlato sperano che possa uscire ad aprile o maggio." Inizialmente, si pensava che la nuova console Nintendo potesse essere disponibile entro la fine del 2024, ma successivamente è stato riportato un possibile rinvio all'inizio del 2025. Le notizie più recenti suggeriscono che sia improbabile che la console venga lanciata prima di aprile 2025. All'inizio di quest'anno, Nintendo aveva annunciato che avrebbe svelato il successore della Switch entro la fine dell'anno fiscale in corso. Secondo le voci, la nuova console dovrebbe essere simile alla Switch originale, almeno nel concept. La nuova console potrebbe essere dotata di un processore personalizzato Nvidia T239, capace di far girare giochi come Death Stranding a 1080p con un frame rate di 35fps. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










