Lavaggi brevi e bassa temperatura, vademecum per un bucato green

(Adnkronos) - Lavaggi brevi, bassa temperatura e tecnologie smart: ecco come ridurre l’impatto ambientale dei capi secondo Electrolux Group. Gli abiti, compresi jeans e magliette, possono durare oltre il 50% in più con procedure di lavaggio delicate e attente. E' quanto emerge da una nuova ricerca, pubblicata all’interno della quarta edizione di The Truth About Laundry report, che dimostra come scegliere temperature più basse e cicli più brevi possa fare una grande differenza in fatto di cura dei capi, a tutto vantaggio dell'ambiente.  Condotto da Electrolux Group, azienda attiva nel settore degli elettrodomestici, lo studio fa parte di un programma di ricerca scientifica focalizzato sull'estensione della vita degli indumenti in corso da sette anni. Attraverso test di laboratorio sono stati sperimentati diversi metodi di lavaggio su vari tessuti, selezionati per rappresentare categorie di abbigliamento comuni, come ad esempio jeans in denim e magliette di cotone.  Lo sbiadimento del colore è stato monitorato regolarmente, e oltre 600 partecipanti hanno individuato il momento in cui i vestiti andavano smaltiti. Il risultato è una nuova metrica, l'Electrolux Care Index: una metodologia in grado di misurare l'impatto di diversi trattamenti di lavaggio sulla longevità dei vestiti. Una maglietta di cotone lavata a 30°C per 59 minuti, per esempio, durerà oltre il 50% in più rispetto a quando viene lavata con un ciclo regolare a 40°C, che può durare fino a 120 minuti. Il risultato è stato simile per i jeans in denim.  "Nel 2021 abbiamo pubblicato lo studio Life Cycle Assessment (Lca) sugli elettrodomestici Electrolux, che ha rivelato la possibilità di una riduzione del 20-25% del Potenziale di Riscaldamento Globale (Gwp) passando dai lavaggi a 40°C a quelli a 30°C - afferma la responsabile dello studio, Elisa Stabon, Head of Product Experience, Product Line Care, Electrolux Group - Con questa nuova ricerca siamo andati oltre. Per ridurre la significativa impronta ambientale legata all’abbigliamento dobbiamo mantenere i capi in uso più a lungo. I due modi più semplici per raggiungere questo obiettivo sono, in primo luogo, evitare i lavaggi non strettamente necessari e, in secondo luogo, lavare i capi in modo più delicato: ricorrendo, in particolare, a temperature inferiori e cicli più brevi".  Secondo i dati della quarta edizione di The Truth About Laundry 2024, incoraggiare le persone a scegliere programmi di lavaggio più delicati continua a essere una sfida. Lo studio, che dal 2020 ha intervistato fino a 14mila persone in quattordici Paesi europei, evidenzia che la maggior parte delle famiglie continua a lavare a temperature più alte, anche se milioni, fra queste, si sono dovute scontrare con problemi nel bucato: il 59% delle famiglie in Europa afferma di lavare i propri vestiti principalmente a 40°C e oltre. Solo il 12% degli europei pensa che la durata del ciclo abbia un impatto sulla vita dei vestiti, quando invece può avere un'influenza sostanziale. Due terzi (66%) degli europei hanno avuto a che fare con la spiacevole esperienza di trovare, dopo il lavaggio, un capo di abbigliamento rimpicciolito o deformato. Quasi tre quarti (74%) hanno anche sperimentato lo sbiadimento del colore. Quasi 8 europei su 10 (79%) hanno riconosciuto gli errori nel bucato come conseguenza delle proprie azioni. La ragione citata più comune è l’uso di una temperatura eccessiva.  Le ragioni alla base dell’uso persistente, in Europa, di temperature di lavaggio elevate sembrano varie e complesse. Da un lato, la maggior parte delle persone è soddisfatta dei risultati quando lava a 30°C, con solo il 12% che afferma che il lavaggio non risulta efficace come previsto. D'altra parte, quando è stato chiesto che cosa impedisca loro di lavare a 30°C più spesso, più di un terzo (34%) ha riferito di non essere sicuro che questa temperatura rimuoverebbe le macchie. Sicuramente è anche l’abitudine che porta a non abbassare la temperatura. I dati interni di Electrolux Group indicano che l'impostazione cotone a 40°C è la più frequentemente utilizzata nelle lavatrici, con durate dei cicli che vanno tipicamente da 90 a 120 minuti. Idealmente, secondo l'azienda, gli elettrodomestici dovrebbero avere come impostazione predefinita la temperatura ottimale più bassa. Sebbene i nuovi elettrodomestici consentano ai consumatori di regolare le impostazioni predefinite, la ricerca rivela una generalizzata riluttanza e una limitata preparazione: quasi il 74% degli europei si attiene alla temperatura di lavaggio predefinita, e quasi il 30% non sa di poterla cambiare. Analogamente, il 78% degli utenti si attiene alla durata predefinita del ciclo, con il 35% che non sa che può essere regolata.  "Il nostro rapporto con l'abbigliamento va oltre la mera praticità; contempla anche la gestione ambientale e il consumo responsabile - afferma Sarah Schaefer, VP Sustainability Europe and Apmea at Electrolux Group - Adottando pratiche di lavaggio consapevoli, come abbassare le temperature, abbreviare la durata del ciclo e ridurre l'uso di detersivo, possiamo contenere drasticamente l'impronta di carbonio delle nostre routine di cura dei vestiti. In quest'ottica, fare il bucato non è più un compito banale, ma diventa un atto di consapevolezza: un modo per onorare le risorse che sono state utilizzate per realizzare i nostri vestiti e il Pianeta che ci sostiene".  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Capcom annuncia due antologie di classici picchiaduro arcade

(Adnkronos) - Durante il recente Nintendo Direct Partner Showcase è stata annunciata l'uscita di due collezioni di giochi di combattimento che vedranno la luce nei prossimi mesi: Marvel Vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics e Capcom Fighting Collection 2, destinate a portare sui dispositivi moderni alcuni dei titoli più celebri e amati dagli appassionati del genere. Marvel Vs. Capcom Fighting Collection è previso per il rilascio digitale il 12 settembre 2024, seguito dalla versione fisica, disponibile a partire dal 22 novembre 2024. Questa raccolta include titoli storici come X-MEN vs. Street Fighter, Marvel vs. Capcom 2: New Age of Heroes e Marvel Super Heroes vs. Street Fighter, arricchiti dalla presenza del personaggio nascosto Norimaro, disponibile esclusivamente nella versione giapponese. La collezione rappresenta un'occasione imperdibile per i fan di rivivere l'esperienza di alcuni dei crossover più iconici nel panorama dei giochi di combattimento. Parallelamente, è stata annunciata per il 2025 Capcom Fighting Collection 2, una raccolta che includerà otto giochi: Capcom vs. SNK: Millennium Fight 2000 Pro, Capcom vs. SNK 2: Mark of the Millennium 2001, Capcom Fighting Evolution, Street Fighter Alpha 3 UPPER, Project Justice, Power Stone, Power Stone 2 e Plasma Sword: Nightmare of Bilstein, . Questa collezione sarà disponibile per Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC tramite Steam, offrendo ai giocatori la possibilità di esplorare un ampio ventaglio di titoli che hanno segnato la storia del genere. Capcom Fighting Collection 2 non si limita a riproporre i giochi originali, ma introduce una serie di novità volte a migliorare l'esperienza di gioco. Tra queste, la possibilità di giocare online con netcode rollback, che garantisce stabilità e reattività nelle partite, e la modalità Allenamento, disponibile in tutti i titoli della collezione, arricchita con numerose opzioni personalizzabili per affinare le proprie abilità. Inoltre, la collezione offre un supporto linguistico ampliato, con 14 lingue disponibili, tra cui italiano, spagnolo, francese, tedesco, giapponese e cinese, rendendo il gioco accessibile a un pubblico globale. I giocatori potranno anche esplorare gallerie d'arte e musicali, che includono opere ufficiali, concept art e documenti di progettazione, offrendo uno sguardo dietro le quinte del processo creativo che ha portato alla realizzazione di questi titoli. Un'altra caratteristica significativa è la possibilità di personalizzare l'esperienza di gioco attraverso le Impostazioni EX e vari filtri di visualizzazione, permettendo ai giocatori di adattare il gioco alle proprie preferenze. Per coloro che necessitano di una pausa, è stata introdotta la funzione di salvataggio a metà partita, una novità che si aggiunge ai vari miglioramenti della qualità della vita e ai bilanciamenti del gameplay presenti in tutta la collezione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Castlevania Dominus Collection, tre classici tornano su console e PC

(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment B.V. ha annunciato la disponibilità di "Castlevania Dominus Collection", un nuovo pacchetto di giochi già scaricabile digitalmente su Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam. La collezione include tre titoli della serie Castlevania, originariamente pubblicati per Nintendo DS tra il 2005 e il 2008: "Castlevania: Dawn of Sorrow", "Castlevania: Portrait of Ruin" e "Castlevania: Order of Ecclesia". Questi giochi rappresentano i principali contenuti della raccolta, a cui si aggiungono due titoli bonus: "Haunted Castle", versione arcade di Castlevania, e "Haunted Castle Revisited", una versione rivisitata e ridisegnata del classico arcade. "Castlevania Dominus Collection" introduce diverse funzionalità volte a migliorare l’esperienza di gioco, tra cui la possibilità di riavvolgere il gioco, salvare e caricare le partite in qualsiasi momento. Il layout dei controlli e la visualizzazione a doppio schermo sono completamente personalizzabili. Inoltre, è presente una modalità galleria che permette di visualizzare illustrazioni inedite, bozzetti di sviluppo, istruzioni e confezioni originali. Un'enciclopedia inclusa nella collezione offre un compendio dettagliato di informazioni riguardanti nemici, equipaggiamenti, oggetti e altro ancora. I giocatori potranno anche ascoltare le tracce audio originali dei giochi e creare playlist personalizzate utilizzando il lettore musicale integrato. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Su Pokémon GO arriva la stagione "Potenza Max": nuovi Pokémon e nuove dinamiche di gioco

(Adnkronos) - L'attesa è quasi finita per gli appassionati di Pokémon GO. Niantic Inc., società pionieristica delle tecnologie di realtà aumentata, ha annunciato l'avvio della nuova stagione del gioco, denominata "Potenza Max", che prenderà il via il 3 settembre 2024 e si concluderà il 3 dicembre dello stesso anno.  Una delle novità più interessanti di "Potenza Max" è l'introduzione dei Pokémon originari della regione di Galar, famosi grazie ai titoli Pokémon Spada e Pokémon Scudo della Nintendo Switch. I Pokémon della regione di Galar offrono ai giocatori la possibilità di arricchire la loro collezione e di sperimentare strategie inedite. La stagione offre anche l'opportunità unica di incontrare Pokémon rari come lo Stonjourner nel Regno Unito, aumentando così le sorprese e le sfide per i giocatori di tutto il mondo. Ma la vera rivoluzione è rappresentata dalla funzione Dynamax, che trasforma le battaglie rendendole ancora più spettacolari. I Pokémon Dynamax appaiono in specifici punti energetici distribuiti globalmente, offrendo ai giocatori nuove sfide cooperative. Questi punti energetici, visibili sulla mappa del gioco, diventeranno arene per affrontare e catturare questi giganteschi Pokémon. Oltre alle novità in gioco, Niantic continua a investire nella ricerca e nello sviluppo per migliorare l'esperienza di gioco. Gli aggiornamenti futuri mireranno a esplorare ulteriormente il fenomeno Dynamax, fornendo agli Allenatori maggiori informazioni e strumenti per ottimizzare le loro strategie. La stagione "Potenza Max" non solo arricchisce il gameplay con nuovi contenuti ma consolida anche la posizione di Pokémon GO come uno dei giochi di realtà aumentata più innovativi e amati dal pubblico globale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"Il cambiamento climatico minaccia le isole del Pacifico"

(Adnkronos) - Il cambiamento climatico minaccia il futuro delle isole del Pacifico: l'innalzamento del livello del mare accelera ed è superiore alla media globale, il riscaldamento e l'acidificazione degli oceani danneggiano gli ecosistemi e i mezzi di sostentamento. E' quanto emerge dal rapporto State of the Climate in the South-West Pacific 2023 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm-Wmo) che descrive in dettaglio come l'innalzamento del livello del mare nella regione sia superiore alla media globale. Non solo - spiega l'Omm in una nota - le temperature della superficie del mare sono aumentate tre volte più velocemente della media globale dal 1980. E sempre dal 1980 le ondate di calore marine sono circa raddoppiate in frequenza, sono più intense e durano più a lungo.  Il rapporto è stato presentato ieri dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal segretario generale dell'Omm Celeste Saulo al Pacific Islands Forum di Tonga, accompagnato da uno speciale documento informativo sui mari in aumento in un mondo che si riscalda, descritto da Guterres come "un Sos sull'innalzamento del livello del mare". "Una catastrofe mondiale sta mettendo in pericolo questo paradiso del Pacifico - ha affermato Guterres - I livelli medi globali del mare stanno aumentando a un ritmo senza precedenti. L'oceano sta traboccando. Il motivo è chiaro: i gas serra, generati in modo schiacciante dalla combustione di combustibili fossili, stanno cuocendo il nostro pianeta. E il mare sta prendendo il calore, letteralmente".  Nonostante rappresentino solo lo 0,02% delle emissioni globali, le isole del Pacifico sono esposte in modo unico. La loro altitudine media è di appena uno o due metri sopra il livello del mare; il 90% della popolazione vive entro 5 chilometri dalla costa e metà delle infrastrutture si trova entro 500 metri dal mare. Ma il problema è globale, ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite. "I mari in piena stanno arrivando per tutti noi, insieme alla devastazione della pesca, del turismo e della Blue Economy. In tutto il mondo, circa un miliardo di persone vive in aree costiere minacciate dal nostro oceano in espansione. Tuttavia, anche se un certo innalzamento del livello del mare è inevitabile, la sua portata, il suo ritmo e il suo impatto non lo sono. Ciò dipende dalle nostre decisioni", ha affermato Guterres, ribadendo i suoi urgenti appelli per tagli drastici alle emissioni di gas serra e per un aumento dell'adattamento climatico.  La nazione ospitante del 53esimo Pacific Island Forum Leaders Meeting, il Regno di Tonga, è in prima linea nel cambiamento climatico ed è esposta a pericoli come cicloni tropicali e inondazioni. Ha anche subito una massiccia eruzione vulcanica che ha scatenato uno tsunami in tutto il bacino nel gennaio 2022 e ha causato una massiccia iniezione di vapore acqueo nell'atmosfera terrestre, con un impatto sul clima globale. "Il cambiamento climatico è diventato una crisi globale ed è la sfida decisiva che l'umanità deve attualmente affrontare. Comunità, economie ed ecosistemi in tutta la regione del Pacifico sud-occidentale sono significativamente influenzati dai suoi impatti a cascata. È sempre più evidente che stiamo rapidamente esaurendo il tempo per invertire la tendenza", ha affermato Celeste Saulo. "L'oceano ha assorbito oltre il 90% del calore in eccesso intrappolato dai gas serra e sta subendo cambiamenti che saranno irreversibili per i secoli a venire. Le attività umane hanno indebolito la capacità dell'oceano di sostenerci e proteggerci e, attraverso l'innalzamento del livello del mare, stanno trasformando un amico di lunga data in una minaccia crescente - ha detto - Stiamo già assistendo a più inondazioni costiere, ritiro della linea di costa, contaminazione delle riserve di acqua dolce da parte dell'acqua salata e spostamento delle comunità".  "L'Omm accoglie con favore il programma Weather Ready Pacific come parte dell'iniziativa internazionale Early Warnings for All. Inoltre, gli effetti domino dell'eruzione del vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha'apai evidenziano la necessità di sistemi di allerta precoci multi-rischio contro rischi interconnessi e a cascata", ha aggiunto Saulo. Il rapporto State of the Climate in the South-West Pacific 2023 è stato preparato in collaborazione con i National Meteorological and Hydrological Services, la United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific (Escap), altre agenzie delle Nazioni Unite e partner internazionali. Nel complesso, 34 eventi di pericolo idrometeorologico segnalati nel 2023, la maggior parte dei quali correlati a tempeste o inondazioni, hanno causato oltre 200 vittime e hanno avuto un impatto su oltre 25 milioni di persone nella regione. Per quanto riguarda nello specifico l'innalzamento del livello del mare, evidenzia il rapporto, in gran parte del Pacifico tropicale occidentale, è aumentato di circa 10-15 cm, quasi il doppio del tasso globale misurato dal 1993. Nel Pacifico tropicale centrale, il livello del mare è aumentato di circa 5-10 cm. L'innalzamento del livello del mare ha provocato un drammatico aumento della frequenza delle inondazioni costiere a partire dal 1980. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Contorno occhi: attenzione necessaria per uno sguardo fresco

(Adnkronos) - In collaborazione con: Leolytics Il contorno occhi è una delle aree più delicate del viso, e prendersene cura è essenziale per mantenere uno sguardo fresco e luminoso. La pelle intorno agli occhi è più sottile e sensibile rispetto ad altre parti del viso, rendendola particolarmente vulnerabile a segni di stanchezza, rughe e disidratazione. In questo articolo, esploreremo l'importanza di curare questa zona e i migliori metodi per farlo.   La pelle intorno agli occhi è fino a dieci volte più sottile rispetto al resto del viso. Questo la rende più suscettibile a danni ambientali, secchezza e segni di invecchiamento precoce. Inoltre, la mancanza di ghiandole sebacee e la ridotta presenza di grasso sottocutaneo contribuiscono alla sua vulnerabilità. Per queste ragioni, la cura del contorno occhi richiede prodotti specifici e una routine di bellezza dedicata. Le principali problematiche che affliggono questa zona sono occhiaie, borse e rughe. Le occhiaie possono essere causate da vari fattori, tra cui genetica, mancanza di sonno e problemi di circolazione. Le borse sotto gli occhi sono spesso il risultato di ritenzione idrica, stress o affaticamento. Le rughe, invece, sono una conseguenza naturale dell'invecchiamento ma possono essere accentuate da fattori esterni come l'esposizione al sole senza protezione.   È fondamentale inserire nella tua beauty routine per il viso, dei passaggi specifici per questa delicata zona intorno agli occhi. Ecco alcuni passaggi fondamentali per prendersi cura del contorno occhi per avere sempre uno sguardo fresco e riposato.   L'idratazione è fondamentale per mantenere la pelle elastica e prevenire la formazione di rughe. Utilizzare una crema specifica per il contorno occhi è essenziale poiché queste formulazioni sono create per nutrire senza appesantire. Ingredienti come acido ialuronico, glicerina e oli leggeri sono ottimi per idratare questa zona.   La protezione solare non deve essere trascurata, anche per il contorno occhi. Utilizzare un prodotto con filtro solare SPF può aiutare a prevenire danni da raggi UV, una delle principali cause di invecchiamento cutaneo.   I sieri per il contorno occhi sono ideali per trattare problematiche specifiche come rughe profonde o occhiaie. Contengono ingredienti attivi ad alta concentrazione, come vitamina C, caffeina e peptidi, che aiutano a illuminare, rassodare e ridurre le borse.   Per un trattamento intensivo, gli eye patch e le maschere per il contorno occhi possono essere molto efficaci. Questi prodotti sono impregnati di ingredienti attivi e possono offrire risultati visibili in poco tempo, come riduzione del gonfiore e maggiore luminosità.   Un delicato massaggio linfo-drenante può aiutare a ridurre le borse e migliorare la circolazione sanguigna. Utilizzare l'anulare per applicare una leggera pressione e massaggiare dall'interno verso l'esterno, seguendo l'osso orbitale.   Per chi preferisce soluzioni naturali, ci sono vari rimedi che possono essere utilizzati. Le fette di cetriolo e le bustine di tè freddo sono tradizionalmente utilizzate per ridurre gonfiore e occhiaie. Il cetriolo ha proprietà idratanti e rinfrescanti, mentre il tè contiene antiossidanti e tannini che aiutano a restringere i vasi sanguigni. Un altro rimedio naturale è l'olio di cocco, noto per le sue proprietà idratanti e anti-infiammatorie. Tuttavia, è importante utilizzare questi rimedi con cautela, poiché non tutti gli ingredienti naturali sono adatti per la pelle delicata del contorno occhi.   Il contorno occhi merita un'attenzione particolare all'interno della nostra routine di bellezza: è importante trattare questa zona con la delicatezza e la cura che merita. Una cura costante del contorno occhi non solo migliora l'aspetto estetico ma contribuisce anche a prevenire problematiche a lungo termine. Una pelle ben curata è più elastica, luminosa e meno soggetta a rughe e segni di affaticamento. Investire in buoni prodotti e adottare una routine quotidiana può fare una grande differenza nel mantenere uno sguardo fresco e giovane. Un contorno occhi ben curato è il segreto per uno sguardo luminoso e riposato, che riflette il nostro benessere e la nostra cura personale. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il GP di Monza continuerà a esistere nei prossimi anni

(Adnkronos) - “Il Gran Premio d’Italia e l’Autodromo di Monza sono un’occasione unica e inimitabile per promuovere le eccellenze della Brianza, della Lombardia e, più in generale, di tutto il nostro Paese. Dobbiamo unire tutte le forze in campo per fare in modo che Monza continui a essere protagonista indiscusso del Campionato mondiale anche dopo il 2025. Un obiettivo che, ne sono certo, riusciremo a raggiungere perché questa pista è la storia della Formula Uno e l’entusiasmo degli appassionati che affollano le nostre tribune ha davvero pochi eguali nel resto del mondo” lo ha affermato Geronimo La Russa, Presidente dell’Automobile Club di Milano.
  Il Tempio della Velocità’ che si è rifatto recentemente il look con una veste rinnovata e ancora più avvincente. 
Geronimo La Russa ripensando alle recenti Olimpiadi di Parigi e guardando ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha lanciato la proposta di “unire le forze per far sì che l’Autodromo, con il Parco e la Villa Reale, diventi luogo iconico da visitare durante tutto il periodo che, a partire dal prossimo anno, ci accompagnerà verso le Olimpiadi Invernali con aperture speciali e ed eventi che richiamino a Monza turisti e chi non ha mai avuto il piacere di conoscere queste realtà”.
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Nuova MINI Copper, pneumatici all-season Vredestein

(Adnkronos) - La nuova MINI Cooper è dotata di serie di pneumatici estivi, invernali e all-season Vredestein.  Sono disponibili nell’equipaggiamento standard sulle varianti Cabrio, a tre e cinque porte della nuova MINI Cooper, gli pneumatici Vredestein vengono così proposti come primo impianto.  Il Vredestein Ultrac nella misura 215/40 R18 89Y XL equipaggia la Cooper e offre eccellenti performance sul bagnato. È provvisto di etichetta UE di categoria A, la struttura ottimizzata del fianco lo rende più confortevole rispetto alla concorrenza, riducendo al minimo la rumorosità anche alle alte velocità.  Una gomma invernale dedicata alle alte prestazioni. Sul fianco riporta il simbolo della montagna con il fiocco di neve, marchio che ne certifica l’idoneità ad essere utilizzata anche nelle condizioni invernali, più ostili.  L’etichetta UE di categoria B per l’aderenza sul bagnato conferma la sua ottima vocazione ad assicurare la massima aderenza sul bagnato, consentendo spazi di arresto minimi su strade bagnate. Il battistrada presenta solchi centrali angolati e lamelle sulla spalla che ne agevolano l’aderenza su superfici innevate.  
Il Vredestein Quatrac Pro è uno pneumatico all-season che può equipaggiare la nuova MINI Cooper.
 Una gomma high-performance sviluppata appositamente per veicoli ad alte prestazioni.  Uno pneumatico che ha ottenuto numerosi riconoscimenti per via della sua eccellente manovrabilità e per le ottime prestazioni su asfalto bagnato. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Roma Eco Race, una gara all’insegna della sostenibilità

(Adnkronos) -
Roma Eco Race 2024 si svolgerà il 12 e 13 ottobre sul percorso Roma - Fiuggi.  Si tratta della seconda edizione di Roma Eco Race, manifestazione sportiva di regolarità che prevede la partecipazione di vetture alimentate con propulsione e carburanti alternativi.  Organizzata da Automobile Club Roma, l’edizione 2024 di Roma Eco Race, prevede la presenza a Roma già venerdì 11 pomeriggio dei partecipanti per le verifiche tecniche.  Una gara che si svolgerà in contemporanea con la 2° Roma Eco Race Press - Memorial Fiammetta La Guidara, evento dedicato ai giornalisti e ai media del settore automotive.  Lungo un percorso di 200 chilometri circa, i veicoli ecologici si sfideranno attraversando l’area dei Castelli Romani e il territorio della Provincia di Frosinone fino ad arrivare a Fiuggi.  Una disciplina nata nel 2006 tra Italia, San Marino e Città del Vaticano.  La partecipazione è aperta a tutti, dagli operatori del mondo automotive, tecnici e piloti, ma anche privati che amano l’auto e l’ambiente.  Requisito fondamentale è che siano a bordo di un mezzo omologato per la circolazione stradale nell’UE alimentato con carburanti e propulsioni alternativi.  Ammesse autovetture elettriche (BEV - Battery Electric Vehicles e FCEV - Fuel Cell Electric Vehicles), ibride elettriche (MHEV - Mild Hybrid Electric Vehicles, HEV - Full Hybrid Electric Vehicles, PHEV - Plug in Hybrid Electric Vehicles ed EREV - Extended Range Electric Vehicles), GPL (Bi-fuel/Dual-fuel GPL/BioGPL), CNG (Bi-fuel/Dual-fuel CNG/BioCNG), HVO (Biodiesel HVO) e H2 (Internal Combustion Engine Hydrogen). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Canada, nuovi dazi sulle auto elettriche cinesi

(Adnkronos) - Il Canada alza i dazi doganali sull’importazione di auto elettriche cinesi.
 Il primo ministro Justin Trudeau ha deciso di dar seguito a una importante decisione riguardo diversi prodotti importati dalla Cina. Sulle auto elettriche cinesi, in Canada verranno applicati dazi doganali pari al 100%, mentre sull’acciaio e sull’alluminio i dazi doganali saliranno al 25%.  La motivazione di questa decisione che sicuramente non farà piacere al governo cinese è dettata dall’orientamento intrapreso dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.  Saranno interessate e coinvolte in questo duro provvedimento anche diversi veicoli con alimentazione ibrida, furgoni e autobus.  Sui veicoli elettrici cinesi, in Canada già vide una maggiorazione sul prezzo pari a poco più del 6%. Ciò era dovuto al costo estremamente basso delle EV orientali, i sussidi del governo di Pechino a diverse aziende locali impegnate nella produzione di auto elettriche, ha inevitabilmente alterato il mercato e costretto diversi Paesi, tra cui Stati Uniti ma anche l’Europa, a porre un limite.  
Sull’acciaio e alluminio provenienti dalla Cina, i dazi doganali canadesi pari al 25% entreranno in vigore a partire dal 15 ottobre.
 È recente l’accordo tra il Canada e l’Europa per la fornitura e la commercializzazione di auto elettriche e non solo, il governo canadese ha anche coinvolto diverse realtà italiane presenti nella filiera automotive, allo scopo di stringere e rafforzare legami commerciali. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)